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  • 1 giorno fa
L’energia conta. E tanto. Basti vedere le quotazioni schizzate verso l’alto di petrolio e gas dopo gli attacchi americani e israeliani all’Iran. Petrolio e gas sono tra le fonti principali proprio per produrre energia. E sebbene dallo Stretto di Hormuz che l’Iran tiene sotto ricatto e controllo passi solo il 20% del gas mondiale l’andamento dei prezzi dimostra quanto i mercati siano sensibili. Disporre delle fonti utili a produrre energia è quello che garantisce a Paesi e aree economiche gran parte della propria indipendenza da quando tra dazi e guerre la libera circolazione non è più così libera.Gli stessi Stati Uniti diventati primi produttori di petrolio e gas su questo, oltre che sulla potenza militare, fondano gran parte della loro strategia. Il fatto che a esprimersi nei confronti delle scelte dell’amministrazione Trump con più forza siano stati Macron e Sanchez può avere un nesso con l’energia? Al di là delle convinzioni politico-morali, di sicuro il fatto che si tratti dei due Paesi con maggiore autonomia energetica, la Francia grazie al nucleare, la Spagna grazie alle rinnovabili, può avere influito. Che sia o meno così, l’ennesima lezione che arriva dalla guerra contro l’Iran è che Paesi come il nostro che non dispongono di fonti fossili devono riflettere fortemente se stiamo facendo abbastanza sul fronte per esempio delle rinnovabili, così come hanno fatto anche Paesi Nordici, pensiamo a Svezia e Lettonia. Quante richieste di impianti eolici o fotovoltaici sono bloccate nei vari ministeri e amministrazioni?​E’ tempo che si abbandonino sterili polemiche con l’Europa sul green deal chiedendo concrete sburocratizzazioni e semplificazioni. Ma al tempo stesso dobbiamo accelerare sulla transizione energetica se non vogliamo continuare a strapagare l’energia così come accaduto in questi anni.Cosa che peraltro come denunciato più volte da Confindustria condanna le nostre imprese a essere meno competitive di quelle francesi, spagnole. 

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00:03L'energia conta e tanto, basti vedere le quotazioni schizzate verso l'alto di petrolio e gas dopo
00:12gli attacchi americani e israeliani all'Iran. Petrolio e gas sono tra le fonti principali
00:18per produrre energia e sebbene dallo stretto di Hormuz che l'Iran tiene sotto ricatto e
00:26controllo, passi il 30% del gas mondiale secondo una ricerca di Allianz, l'andamento dei prezzi
00:35dimostra quanto i mercati siano sensibili. Disporre delle fonti utili a produrre energia è quello che
00:42garantisce ai paesi e alle aree economiche gran parte della propria indipendenza, perlomeno da
00:50quando tra dazi e guerre la libera circolazione delle merci non è più così libera. Gli stessi
00:57Stati Uniti, diventati i primi produttori di petrolio e gas al mondo, su questo, oltre che sulla potenza
01:05militare, fondano gran parte della loro strategia. Il fatto che a esprimersi nei confronti delle scelte
01:13dell'amministrazione Trump con più forza siano stati Macron e Sanchez può avere un nesso con
01:20l'energia? Al di là delle convinzioni politico-morali, di sicuro il fatto che si tratti dei due paesi con
01:28maggiore autonomia energetica, la Francia grazie al nucleare, la Spagna grazie alle rinnovabili, può
01:36avere influito. Che sia o meno così l'ennesima lezione che arriva dalla guerra contro l'Iran e
01:43che paesi come il nostro, che non dispongono di fonti fossili, devono essere spinti a riflettere
01:51fortemente, è se stiamo facendo abbastanza sul fronte, per esempio, delle rinnovabili, così come
01:58hanno fatto paesi nordici come Svezia e Lettonia. E allora, quante richieste di impianti eolici o
02:06fotovoltaici sono bloccate nei vari ministeri e amministrazioni italiane? È tempo che si abbandonino
02:15sterili polemiche con l'Europa sul Green Deal. Chiediamo più concrete sburocratizzazioni e
02:21semplificazioni, ma al tempo stesso dobbiamo accelerare sulla transizione energetica, se
02:28non vogliamo continuare a strapagare l'energia così come è accaduto in questi anni. Cosa
02:35che peraltro, come ha denunciato più volte, sia Confindustria ma anche i consumatori, condannano
02:41le nostre imprese a essere meno competitive di quelle, per esempio, francesi e spagnole.
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