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  • 9 ore fa
Torino, 4 lug. (askanews) - Nel mondo oltre 2,5 miliardi di adulti sono in sovrappeso e 890 milioni vivono con obesità. In Italia il sovrappeso riguarda oltre quattro adulti su dieci, il diabete interessa circa 4 milioni di persone e le fratture legate all'osteoporosi hanno un impatto economico stimato in oltre 9 miliardi di euro l'anno. È in questo contesto che il 3 e 4 luglio 2026 si svolge a Torino la 15 edizione del Clinical Update in Endocrinologia e Metabolismo - CUEM 2026, presieduta dai professori Ezio Ghigo e Andrea Giustina.Il congresso riunisce specialisti italiani e internazionali per fare il punto sulle novità che stanno cambiando la cura delle malattie endocrine e metaboliche. Ha parlato così Andrea Giustina, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Università Vita-Salute San Raffaele: "L'unione fra le diverse malattie metaboliche di grande impatto clinico come l'obesità, l'osteoporosi, il diabete e la carenza di vitamina D hanno in comune una problematica ormonale. L'endocrinologo si occupa di ormoni e di tutte le condizioni in cui l'alterazione della produzione ormonale determina una condizione patologica nel nostro organismo".Al centro del congresso ci sono malattie molto frequenti, come obesità, diabete, osteoporosi e malattie metaboliche del fegato, ma anche condizioni più rare e complesse."Le terapie a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni sono terapie sempre più personalizzate, che non solo vanno a combattere il sintomo della patologia, ma vanno a combattere spesso l'origine della patologia stessa. Quindi terapie target, terapie che hanno degli obiettivi cellulari e molecolari" ha proseguito Giustina.Il programma dedica particolare attenzione ai nuovi farmaci per l'obesità. Per cui forse siamo davanti a una svolta."Oggi si è riconosciuta una dignità di patologia all'obesità e contestualmente si sono sviluppati dei farmaci che hanno la capacità di determinare perdite di peso significative. Ma la perdita di peso non è solo un elemento estetico, anzi direi che è prevalentemente un elemento clinico, perché il sovrappeso e l'obesità di per sé sono fattori di rischio importanti per gli eventi cardiovascolari. Quindi far dimagrire il paziente non è un'opera esteriore, ma è impattare sulla sua prognosi a breve, a medio e a lungo termine" ha concluso Giustina.Infine, si è parlato molto anche delle cure per l'osteoporosi, del ruolo della vitamina D, della gestione del diabete, delle nuove possibilità terapeutiche per alcune malattie rare e del rapporto sempre più stretto tra metabolismo, ormoni e salute generale.

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00:00Nel mondo oltre 2,5 miliardi di adulti sono in sovrappeso e 890 milioni vivono con obesità.
00:07In Italia il sovrappeso riguarda oltre 4 adulti su 10, il diabete interessa circa 4 milioni di persone
00:13e le fratture legate all'osteoporosi hanno un impatto economico stimato in oltre 9 miliardi di euro l'anno.
00:19È in questo contesto che il 3-4 luglio 2026 si svolge a Torino la quindicesima edizione del Clinical Update
00:26in Endocrinologia e Metabolismo, QM 2026.
00:30Il congresso riunisce specialisti italiani e internazionali per fare il punto sulle novità
00:34che stanno cambiando la cura delle malattie endocrine e metaboliche.
00:38L'unione fra le diverse malattie metaboliche di grande impatto clinico come l'obesità, l'osteoporosi, il diabete,
00:48la carenza di vitamina D è unita da una problematica ormonale.
00:55L'endocrinologo si occupa di ormoni e di tutte le condizioni in cui l'alterazione della produzione ormonale
01:02determina una condizione patologica nel nostro organismo.
01:06Al centro del congresso ci sono malattie molto frequenti come obesità, diabete, osteoporosi e malattie metaboliche del fegato,
01:13ma anche condizioni più rare e complesse.
01:15Le terapie a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni sono terapie sempre più personalizzate,
01:25terapie che non solo vanno a combattere il sintomo della patologia,
01:32ma vanno a combattere spesso l'origine della patologia stessa,
01:37quindi terapie target, terapie che hanno degli obiettivi cellulari e molecolari.
01:43Il programma dedica particolare attenzione ai nuovi farmaci per l'obesità,
01:47per cui forse siamo davanti a una svolta.
01:49Oggi si è riconosciuta una dignità di patologia all'obesità
01:54e contestualmente si sono sviluppati dei farmaci
01:58che hanno la capacità di determinare perdite di peso significative,
02:03ma la perdita di peso non è solo un elemento estetico,
02:07anzi direi che è prevalentemente un elemento clinico,
02:10perché il sovrappeso e l'obesità di per sé sono fattori di rischio importanti
02:15per gli eventi cardiovascolari,
02:18quindi far dimagrire il paziente non è un'opera esteriore,
02:23ma è impattare sulla sua prognosi a breve, a medio e a lungo termine.
02:29Infine si è parlato molto anche delle cure per l'osseoporosi,
02:33del ruolo della vitamina D, della gestione del diabete,
02:36delle nuove possibilità terapeutiche tra alcune malattie rare
02:40ed il rapporto sempre più stretto tra metabolismo, ormoni e salute generale.
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