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  • 2 giorni fa
Iglesias, 4 lug. (askanews) - "La psiche non arriva quasi mai. Io cerco di fare un lavoro sui personaggi che non parta da un pensiero perchè mi perdo entrando in meandri che mi sfuggono di mano e mi confondono. Quindi di solito parto molto dal di fuori: può essere il corpo, una certa camminata, una postura, può essere un look". Così l'attore Adriano Giannini a un incontro con il pubblico a Iglesias nell'ambito della Andaraas Traveling Film Festival ha raccontato come si prepara a interpretare un personaggio per il cinema.Giannini ha spiegato di affidarsi spesso alle sensazioni della prima lettura del copione e al contributo di costumisti e truccatori, preferendo non arrivare sul set con un'idea troppo definita, così da lasciare spazio alle intuizioni che possono emergere durante le riprese.

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Trascrizione
00:00Io cerco di fare, assolutamente di non fare un lavoro sui personaggi che parte da un pensiero, un'analisi psicologica
00:15del personaggio,
00:16ma semplicemente perché non ci riesco, mi perdo, non mi è utile.
00:20Incomincio ad entrare in dei meandri che a un certo punto mi sfuggono di mano e che mi confondono.
00:27Quindi di solito parto molto dal di fuori, che può essere il corpo, può essere un certo tipo di camminata,
00:42postura, può essere un look.
00:47Però sicuramente, e altre cose chiaramente, però sicuramente non parto da intuizioni che ho nella prima lettura.
00:57E poi spesso tendo ad aspettare, non devo per forza capire che cos'è quel personaggio.
01:08E spesso le indicazioni mi arrivano anche dagli altri.
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