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Con la strage di piazza Fontana a Milano – dove il 12 dicembre 1969 nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura 17 persone persero la vita e più di 80 rimasero ferite a causa dell’esplosione di una bomba – si apre uno dei periodi più oscuri della nostra storia. La nostra Repubblica con quei morti e feriti perde la sua innocenza: è l’inizio della strategia della tensione che con il sangue e la violenza tenta la via del colpo di stato autoritario. La strage condizionerà profondamente la vita del nostro Paese. Carlo Lucarelli ricostruisce questo “romanzo nero della Storia d’Italia” guidandoci in un percorso disseminato di bugie, capri espiatori, coperture e depistaggi.

2012.08.24 - Lucarelliracconta - La strage di Piazza Fontana_ un processo senza fine

#Lucarelliracconta #BluNotte #CarloLucarelli #ColdCase #Crime #TrueCrime #Giallo #CronacaNera #CronacaItaliana

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Trascrizione
00:00:00Musica
00:00:58Musica
00:01:26Musica
00:01:39C'è un uomo che vola, le braccia allargate, il volto porteso in avanti, le gambe dietro distese, sembra davvero
00:01:45che stia volando e invece precipita, cade.
00:01:49Sta cadendo lungo la tromba delle scale di un condominio di Padova, tre piani, il secchio delle pulizie lassù sul
00:01:55pianerotolo,
00:01:55perché quell'uomo lavora in quello stabile al numero 15 di Piazza Insurrezione, il secchio delle pulizie lassù, una scarpa
00:02:02che è saltata via al primo piano
00:02:03e lui che cade, non vola, cade sempre più veloce, verso il pavimento dell'atrio e intanto urla in quel
00:02:09condominio silenzioso di prima mattina.
00:02:1115 metri, tre piani, uno dopo l'altro e poi il tonfo sul pavimento e l'altra scarpa che vola
00:02:16via, lontano.
00:02:20La moglie lo troverà qualche ora dopo, nel vanno dell'ascensore, morto.
00:02:28Cambiamo scena, cambiamo città, andiamo a Milano.
00:02:31È dicembre, è quasi Natale, è il 12 dicembre del 1969.
00:02:36C'è una banca che si chiama Banca Nazionale dell'Agricoltura e sta in un palazzo di tre piani, solido
00:02:42e squadrato,
00:02:43che si affaccia su Piazza Fontana, proprio davanti all'Arcivescovado.
00:02:46È una banca grande, ha quasi 300 dipendenti ed è piena di gente, perché anche se sono ormai le 16
00:02:52.30, quello è un giorno speciale.
00:02:54È venerdì, è quasi Natale e c'è il mercato che riunisce allevatori, agricoltori e commercianti di mangime di tutta
00:03:01la provincia di Milano.
00:03:02Tra l'altro fuori fa un gran freddo e piove anche, quindi per parlare è meglio starsene dentro, nella banca,
00:03:08che fuori, in Piazza Fontana.
00:03:09Quella mattina in banca c'era un'aria particolare, era una giornata uggiosa, molto buia, però a tutt'attorno c
00:03:22'era un clima di festa, di Natale
00:03:24e poi quel giorno, come tutti i venerdì, c'era il mercato degli agricoltori e la nostra banca, l'unica
00:03:31banca del centro di Milano,
00:03:34non avrebbe chiuso lo sportello alle 16.30, ma l'avrebbe continuato fino alla fine delle contrattazioni, diciamo così, degli
00:03:45agricoltori.
00:03:46Al centro di una grande sala circolare, chiusa da due vetrate a cupola, la rotonda, la chiamano gli impiegati e
00:03:53i clienti,
00:03:54c'è un grande tavolo ottagonale, pesante, di mogano, coperto da una lastra di cristallo.
00:03:59Attorno si muovono un centinaio di clienti, che parlano tra loro, compilano distinte diversamenti e assegni,
00:04:04vanno e vengono dagli sportelli, dietro i quali ci sono 70 impiegati.
00:04:13C'è anche il signor Zinni, dietro allo sportello numero 15, quello delle contrattazioni,
00:04:17perché quella banca è una specie di borsa di scambio per agricoltori e allevatori.
00:04:24C'è un signore che si chiama Giovanni Arnoldi e ha un cinema a Magherno, un piccolo centro provincia di
00:04:29Pavia,
00:04:30ma fa anche il mediatore di terreni ed è per quello che è lì, in banca,
00:04:33perché il suo amico di Milano sta trattando un acquisto
00:04:36e c'è bisogno della sua presenza per chiudere l'affare, anche solo con una stretta di mano.
00:04:43C'è un signore che si chiama Pietro Dendena e ha 45 anni.
00:04:47Il signor Pietro è di Lodi, dove ha un po' di terra, e ha lasciato là la famiglia,
00:04:51perché il giorno dopo è Santa Lucia, e Santa Lucia a Lodi è come se fosse Natale.
00:04:55Si è precipitato a Milano per un affare, ha parcheggiato in fretta la macchina davanti al palazzo di giustizia
00:05:00e si è infilato in banca.
00:05:05C'è un signore che è molto preoccupato, si chiama Carlo Gagliani, ha 57 anni,
00:05:10ed è lì per vendere le mucche del suo podere, che si trova proprio sulla linea di espansione della città.
00:05:15E il signor Gagliani ha paura che dopo le mucche gli toccherà vendere anche il podere.
00:05:19C'è un sacco di gente nella rotonda della banca, attorno al tavolo ottagonale.
00:05:23C'è anche un bambino che si chiama Enrico, Enrico Pizzamiglio, e ha 10 anni.
00:05:28E' in banca con sua sorella Patrizia, che ne ha 16, ed ha una gran fretta perché vuole uscire a
00:05:33guardare le vetrine per i regali di Natale.
00:05:37I genitori hanno mandato avanti Patrizia a pagare una cambiale,
00:05:40e poi si sono dati un appuntamento con lei ed Enrico alle 16.30,
00:05:44e se arrivano tardi dovranno aspettarli lì, in piazza Fontana.
00:05:47Enrico non vede l'ora di uscire per andare a vedere i negozi.
00:05:51E poi c'è un uomo.
00:05:52E' un uomo come tanti, che non si nota, non si fa notare.
00:05:59Va a sedersi al tavolo ottagonale.
00:06:13Attorno al tavolo, una per ogni lato, c'è una sedia.
00:06:16La gente va e viene, si siede, scrive, compila, poi si alza e se ne va.
00:06:21Appena c'è un posto libero, l'uomo lo occupa.
00:06:32In mano ha una borsa nera, una borsa di pelle con la fibra di metallo,
00:06:36una Mosbach e Gruber, una bella borsa.
00:06:50La mette sotto al tavolo, attende qualche minuto, poi si alza e se ne va,
00:06:55senza farsi notare, senza dare nell'occhio.
00:07:07La borsa, però, la lascia lì.
00:07:10E' in quel momento che il signor Pietro, che appena è entrato in banca,
00:07:14dopo aver lasciato la macchina davanti al palazzo di giustizia,
00:07:16trova un posto libero e si siede.
00:07:18Ma c'è qualcosa di strano.
00:07:20Lo dice anche ad un amico che sta lì vicino.
00:07:22E' un odore strano.
00:07:24E' odore di bruciato.
00:07:32Cambiamo scena.
00:07:33Restiamo a Milano, sempre in centro, sempre vicino alla banca,
00:07:36sempre a quell'ora, ma più avanti,
00:07:38tra Corso Vittorio Emanuele, San Babila e Piazza Duomo.
00:07:42E' quasi sera, fa un freddo cane più vigina anche,
00:07:44ma le strade sono piene di gente.
00:07:46Mancano 13 giorni a Natale
00:07:48e le luci colorate delle luminarie appese sopra le strade
00:07:51e quelle delle vetrine dei negozi
00:07:52si riflettono sulla pioggia che bagna i vetri delle macchine
00:07:55e illuminano il centro come se fosse giorno.
00:07:58Ci sono gli zampognari
00:07:59e sotto i portici, all'angolo delle vie,
00:08:01ci sono i venditori di caldarroste.
00:08:08I bar sono pieni per un caffè
00:08:10o per il primo aperitivo della serata.
00:08:12Al cinema c'è un uomo da marciapiede,
00:08:14con Dustin Hoffman,
00:08:15e nell'anno del signore con Nino Manfredi.
00:08:17Alla Scala, a teatro,
00:08:19quella sera c'è il barbiere di Siviglia, di Rossini.
00:08:22Mancano 13 giorni a Natale,
00:08:23qualunque cosa sia successo prima,
00:08:25quello è un periodo di festa.
00:08:27Come scrive il giornalista Daniele Biachessi,
00:08:29tutti noi italiani,
00:08:30ci sentivamo felici,
00:08:32immortali,
00:08:33allegri e innocenti.
00:08:38Ma laggiù,
00:08:39in fondo a corso Vittorio Emanuele,
00:08:40c'è un uomo che corre.
00:08:47Urla in preca e bestemmia
00:08:49e ha i vestiti bruciacchiati.
00:08:55È sporco di sangue,
00:08:56ha sangue sulla testa,
00:08:58che gli esce da un taglio profondo,
00:08:59e anche le mani,
00:09:00che alza verso il cielo come se si arrendesse,
00:09:02sono insanguinate.
00:09:09La gente che lo ferma,
00:09:10non riesce a calmarlo,
00:09:12ma capisce che è successo qualcosa,
00:09:13perché indica un punto in fondo a Piazza Beccaria.
00:09:16Là c'è qualcosa,
00:09:17c'è Piazza Fontana.
00:09:18Che cosa è successo a Piazza Fontana?
00:09:21Ero al mio posto di lavoro,
00:09:24dall'altra parte del bancone,
00:09:26al famoso sportello 15,
00:09:28quando ricevetti una telefonata,
00:09:30mi aspettavano al piano rialzato,
00:09:34che era un locale,
00:09:36che dava direttamente con le sue vetrate,
00:09:39direttamente sul salone.
00:09:41Sono le 16.30 passate da poco.
00:09:44Il signor Zinni lascia lo sportello numero 15
00:09:46ed esce da dietro al bancone.
00:09:49Fa fatica ad attraversare la rotonda,
00:09:51perché c'è un sacco di gente,
00:09:52lo conoscono quasi tutti,
00:09:53e tutti lo fermano per chiedergli qualcosa.
00:10:01C'è il signor Paolo,
00:10:02che viene da San Donato milanese,
00:10:04e che lo ferma per parlargli.
00:10:05E c'è il signor Gerolamo,
00:10:07che ha 78 anni,
00:10:08e ha una cascina vicino a Rò,
00:10:09e lo ferma per chiedergli consiglio
00:10:11su una transazione.
00:10:15C'è il signor Giovanni,
00:10:16di Magherno,
00:10:17che è appena entrato in banca
00:10:18per fare da mediatore ad un acquisto.
00:10:20E c'è il signor Carlo,
00:10:21che sta vendendo le sue bacche.
00:10:24Ci sono Patrizia ed Enrico,
00:10:25che non vede l'ora di tuffarsi
00:10:27nelle strade illuminate
00:10:28a guardare le vetrine.
00:10:32C'è il signor Pietro,
00:10:33che si è dal tavolo ottagonale,
00:10:35e che aggrotta le sopracciglia
00:10:36perché sente quell'odore strano,
00:10:38odore di bruciato.
00:10:50Intanto, il signor Zinni
00:10:51è arrivato al piano di sopra.
00:10:53Appena arrivai al piano rialzato,
00:10:57mi diretti verso la vetrata
00:10:59e mi appoggiai con le spalle
00:11:01sulla vetrata.
00:11:03Fu il momento esatto
00:11:05in cui si udì un grande botto.
00:11:08mi ritrovai lungo disteso
00:11:104-5 metri più avanti,
00:11:12perverso la porta della saletta
00:11:15dove mi trovavo,
00:11:17e si fece un grande buio.
00:11:20L'esplosione è partita
00:11:21proprio dal centro della rotonda,
00:11:23proprio da sotto al tavolo ottagonale.
00:11:32La fiammata è andata giù,
00:11:33scavando un buco nel pavimento,
00:11:35ma soprattutto è andata su,
00:11:37polverizzando il tavolo ottagonale
00:11:38e tutti quelli che ci stavano seduti attorno,
00:11:40come il signor Pietro.
00:11:41La forza dell'esplosione,
00:11:43lo spostamento d'aria rovente
00:11:44che ha provocato,
00:11:45fa esplodere le vetrate dell'atrio,
00:11:47quelle degli sportelli
00:11:48e quelle della cupola.
00:11:49Solleva schegge di vetro,
00:11:51pezzi di muro,
00:11:51macchine da scrivere,
00:11:52sedie e banconi
00:11:53e li lancia tutto attorno
00:11:54come se fossero proiettili
00:11:55che massacrano e devastano
00:11:57tutto quello che incontrano,
00:11:59tutte quelle persone nella rotonda.
00:12:01Ammazzano il signor Paolo e il signor Carlo,
00:12:03il signor Giovanni e il signor Gironamo,
00:12:04feriscono Patrizia
00:12:05ed escono fuori su Piazza Fontana,
00:12:08spazzando in marciapiede
00:12:09con migliaia di schegge di vetro
00:12:10che arrivano fino al ristorante L'Angelo.
00:12:12Ci sono anche due persone
00:12:14che volano fuori dalla banca,
00:12:15come nei film,
00:12:15e finiscono in mezzo alla strada.
00:12:17Mi sono affacciato ancora allo sportello
00:12:19e ho visto cadaveri da tutte le parti.
00:12:22Sulla destra c'era un signore
00:12:25senza le gambe
00:12:26che chiedeva aiuto,
00:12:27dei lamenti indimenticati.
00:12:30Persone anziane,
00:12:32persone che chiedevano aiuto alla mano.
00:12:35È un allievo sottofficiale
00:12:36di pubblica sicurezza
00:12:37che passa di lì,
00:12:38su un autobus della linea N.
00:12:40Vede l'esplosione,
00:12:41la sente perché l'autobus traballa
00:12:43e allora esce fuori
00:12:44e si precipita dentro la banca
00:12:45per fare qualcosa,
00:12:46dare una mano,
00:12:47vedere che cosa è successo.
00:12:49Quando entra nell'atrio,
00:12:50il sottofficiale Priore
00:12:51incontra un uomo senza un braccio
00:12:53che cerca di parlargli
00:12:54ma cade a terra.
00:12:55Sul pavimento ci sono due uomini
00:12:57massacrati o spionati
00:12:58che strisciano
00:12:58per allontanarsi dalla rotonda.
00:13:00Quando arriva lì
00:13:01dove doveva esserci
00:13:02il tavolo ottagonale,
00:13:03il sottofficiale Priore
00:13:04vede soltanto un gran buco,
00:13:05macerie e resti di corpi,
00:13:07confusi nella polvere
00:13:08che confusca la vista.
00:13:09C'è anche una mano
00:13:10che si agita
00:13:11come se chiedesse aiuto
00:13:12ma quando la ferra
00:13:13il sottofficiale
00:13:14si trova in mano
00:13:15soltanto un braccio
00:13:16troncato di netto.
00:13:17Un'esplosione gigantesca
00:13:19che aveva liquefatto
00:13:22alcune persone.
00:13:24Ho visto gente divisa in due,
00:13:27metà corpo e metà liquido.
00:13:29Ho visto braccia e gambe
00:13:32saltare nei posti più impensati,
00:13:35una addirittura al secondo piano
00:13:37all'interno della banca.
00:13:40certo è che mi precipitai
00:13:42alla radio e dissi
00:13:43manda cento ambulanze,
00:13:44mandale subito.
00:13:46Fui preso inizialmente
00:13:47per il solito giovane
00:13:49che perdeva la testa
00:13:50a fronte di un intervento
00:13:51di poco conto.
00:13:53Mi fu detto da lì
00:13:54stai calmo,
00:13:56non hai niente,
00:13:56è soltanto un'esplosione,
00:13:58c'è qualche ferito,
00:13:59non ti preoccupare,
00:14:00adesso provvediamo.
00:14:01No, manda cento ambulanze
00:14:02perché la cosa è gravissima.
00:14:04Fino a che riuscì
00:14:05a farmi credere
00:14:07e di lì a pochi minuti
00:14:09si paralizzò Milano.
00:14:11Anche se allora
00:14:12era soltanto un giovane funzionario
00:14:13appena arrivato a Milano,
00:14:15il prefetto Serra
00:14:16non si era sbagliato.
00:14:17Per un momento
00:14:18a Piazza Fontana,
00:14:19nella Banca Nazionale
00:14:20dell'Agricoltura,
00:14:21il 12 dicembre 1969
00:14:23c'è stata la guerra.
00:14:24Di più,
00:14:25c'è stato l'inferno.
00:14:26di più,
00:15:15all'inizio
00:15:17le persone massacrate
00:15:18e uccise sul colpo
00:15:19da quell'esplosione
00:15:19sono 12
00:15:20che diventano 13
00:15:21il mattino dopo,
00:15:2314 il pomeriggio
00:15:24e salgono a 16
00:15:25nei giorni successivi
00:15:26c'è un altro
00:15:27un signore che muore
00:15:28più di un anno dopo
00:15:29di polmonite
00:15:30ma aggravata
00:15:31dalle complicazioni
00:15:32per le ferite subite
00:15:3317
00:15:3417 morte
00:15:48i feriti
00:15:49invece sono 86
00:15:50tra i clienti
00:15:51della banca
00:15:52gli impiegati
00:15:52e quelli che stavano fuori
00:15:54e si trovavano
00:15:55a passare di lì
00:15:55per caso
00:15:5686 feriti
00:16:22tra loro c'è anche
00:16:24Enrico
00:16:24il bambino di 10 anni
00:16:25che non vedeva l'ora
00:16:26di uscire
00:16:27per andare a scegliere
00:16:27i regali di Natale
00:16:28lo trovano nella rotonda
00:16:30perché è lì
00:16:31davanti a uno sportello
00:16:32che l'esplosione
00:16:33ha travolto lui
00:16:33e sua sorella Patrizia
00:16:35lo portano di corsa
00:16:36all'ospedale
00:16:37e alla fine
00:16:38dopo ore di sano operatoria
00:16:39riusciranno a salvarlo
00:16:40anche se devono amputargli
00:16:41una gamba
00:16:47mio fratello
00:16:49purtroppo
00:16:49aveva visto
00:16:50quasi fisicamente
00:16:52caricare il papà
00:16:54e l'aveva riconosciuto
00:16:56dal fatto che
00:16:56portava un abito
00:16:58di principe di Galles
00:16:59sul camion
00:17:00che lo portava
00:17:01all'obitorio
00:17:02quindi
00:17:02una rincorsa
00:17:03per la macchina
00:17:04una rincorsa
00:17:05per ritrovare
00:17:06gli effetti personali
00:17:10una rincorsa
00:17:11anche per
00:17:13portare poi
00:17:14il papà a casa
00:17:15nella sua destinazione
00:17:16finale
00:17:18per riconoscerlo
00:17:1917 morti
00:17:21ed 86 feriti
00:17:22a mandarli all'ospedale
00:17:24o all'obitorio
00:17:24di via Gorini
00:17:25è stata una bomba
00:17:26all'inizio
00:17:27viene detto
00:17:28che potrebbe essere
00:17:28stata una caldaia
00:17:29potrebbe essere esploso
00:17:31il riscaldamento centrale
00:17:32della banca
00:17:33ma non è vero
00:17:33c'è quel buco
00:17:35nel pavimento
00:17:35c'è la dinamica
00:17:36dell'esplosione
00:17:37ci sono schegge
00:17:38di metallo fuso
00:17:38attorno al buco
00:17:39e ci sono resti
00:17:40di una borsa
00:17:41i periti
00:17:42potranno affermarlo
00:17:43con certezza
00:17:44ad uccidere
00:17:45tutte quelle persone
00:17:46a massacrarle
00:17:47sono stati
00:17:487 kg
00:17:48di gel ignite
00:17:49compressi dentro
00:17:50una scatola
00:17:51di metallo
00:17:51assieme ad un timer
00:17:52un detonatore
00:17:53a tempo
00:17:53ed infilati
00:17:54dentro una
00:17:55mospak
00:17:55in gruber
00:17:56nera
00:18:06perché c'è una conferma
00:18:08a tutto questo
00:18:08anche se una conferma
00:18:09indiretta
00:18:10un'altra bomba
00:18:11trovata intatta
00:18:12in un'altra banca
00:18:13sempre a Milano
00:18:13alle 16.25
00:18:15di quel venerdì
00:18:1612 dicembre
00:18:1710 minuti prima
00:18:18che scopi la bomba
00:18:19in Piazza Fontana
00:18:20un commesso
00:18:21della banca commerciale
00:18:22di Piazza della Scala
00:18:23nota qualcosa di strano
00:18:26in un corridoio
00:18:27al pian terreno
00:18:28c'è una borsa
00:18:28una bella borsa elegante
00:18:30una mospak
00:18:31e gruber nera
00:18:31è sul pavimento
00:18:33vicino
00:18:33ad un ascensore
00:18:34di servizio
00:18:36l'avrà dimenticata
00:18:37qualcuno
00:18:38succede
00:18:38così il commesso
00:18:39la prende
00:18:40e di nuovo
00:18:41nota qualcosa
00:18:41di strano
00:18:42è pesante
00:18:47il commesso
00:18:48porta la borsa
00:18:49ad un funzionario
00:18:50che la apre
00:18:50e dentro
00:18:51ci trova
00:18:52una cassettina
00:18:52di metallo
00:18:53di quelle che servono
00:18:54a custodire
00:18:54i soldi
00:18:55chiusa a chiave
00:18:55naturalmente
00:18:56ma ci sono anche
00:18:57altre cose
00:18:58c'è una bustina
00:18:59di plastica vuota
00:19:00e c'è un dischetto
00:19:01graduato
00:19:01da 0 a 60
00:19:02che cos'è
00:19:03a cosa serve
00:19:11poi
00:19:12a Piazza Fontana
00:19:13scoppia la bomba
00:19:15alla banca commerciale
00:19:17si spaventano
00:19:17e chiamano la polizia
00:19:18che corre immediatamente
00:19:19la cassettina
00:19:20di metallo
00:19:21viene presa
00:19:21in custodia
00:19:22dagli artificieri
00:19:23che la seppelliscono
00:19:24nel cortile
00:19:24della banca
00:19:25dove non dovrebbe
00:19:26creare nessun problema
00:19:27in seguito
00:19:28potrebbe anche
00:19:29essere utile
00:19:29agli indagini
00:19:30però qualcuno
00:19:31prende la decisione
00:19:32di farle esplodere
00:19:32ugualmente
00:19:33una bomba
00:19:34alla banca commerciale
00:19:35di Piazza della Scala
00:19:36e una bomba
00:19:37alla banca nazionale
00:19:38dell'agricoltura
00:19:39di Piazza Fontana
00:19:40non sono le uniche
00:19:41in quel venerdì
00:19:4212 dicembre 1969
00:19:45ce ne sono altre tre
00:19:46che esplodono
00:19:47ma a Roma
00:19:53alle 16.55
00:19:55scoppia una bomba
00:19:56nella banca nazionale
00:19:56del lavoro
00:19:57di Via Veneto
00:19:59l'esplosione
00:20:00fa scoppiare
00:20:01tutti i vetri
00:20:01e arriva fino a quelli
00:20:02del bar davanti
00:20:03e dei palazzi
00:20:03sulla strada
00:20:04non muore nessuno
00:20:05ma ci sono 14 feriti
00:20:1120 minuti dopo
00:20:12alle 17.22
00:20:13scoppia una bomba
00:20:15piazzata sotto il pennone
00:20:16della bandiera
00:20:17dell'altare della patria
00:20:18vicino al sacrario
00:20:19del milite ignoto
00:20:26l'esplosione scaglia
00:20:27attorno ai frammenti
00:20:28di pietra del basamento
00:20:29e fa crollare
00:20:30il cornicione
00:20:31di un palazzo vicino
00:20:32ci sono 4 feriti
00:20:33passano 10 minuti
00:20:35e ne scoppia un'altra
00:20:36sempre all'altare
00:20:36della patria
00:20:37ma dalla parte opposta
00:20:38sui gradini
00:20:39che portano
00:20:39al museo
00:20:40del risorgimento
00:20:44crolla il soffitto
00:20:45dell'araceli
00:20:46i battenti
00:20:47del portone
00:20:47del museo
00:20:48si spalancano
00:20:49e vengono scagliati
00:20:49a metri di distanza
00:20:50ma per fortuna
00:20:51non ci sono feriti
00:20:565 bombe
00:20:57tutte nello stesso giorno
00:20:58tutte nelle stesse ore
00:21:00a Roma e a Milano
00:21:01e quella di Piazza Fontana
00:21:02che ha fatto
00:21:03tutto quel massacro
00:21:04con tutti quei morti
00:21:05e tutti quei feriti
00:21:06c'è qualcosa dietro
00:21:08qualcosa di grosso
00:21:09qualcosa di brutto
00:21:10qualcosa che fa paura
00:21:11c'è un crescendo
00:21:13nella pianificazione terroristica
00:21:15che promana
00:21:16da quegli atti
00:21:18da quei gesti
00:21:19c'è un crescendo
00:21:20erano morti voluti
00:21:21chi ha portato
00:21:23chi ha portato
00:21:23quella cassetta
00:21:24in quella borsa
00:21:26quegli ordini esplosivi
00:21:27dentro il salone
00:21:28della banca
00:21:29dell'agricoltura
00:21:29in Piazza Fontana
00:21:32ha scrutato
00:21:33in faccia
00:21:33le sue vittime
00:21:34le ha viste
00:21:35al tavolo
00:21:35che compilavano
00:21:36i moduli
00:21:36li ha visti
00:21:38i loro visi
00:21:39di padri
00:21:39di famiglia
00:21:40ha lasciato la bomba
00:21:41sotto il tavolo
00:21:42se li ha guardati
00:21:43bene in faccia
00:21:44è andato via
00:21:45sapendo che dopo
00:21:46pochi minuti
00:21:47questi sarebbero
00:21:49stati uccisi
00:21:50dal punto di vista politico
00:21:52il 1969
00:21:53è un anno molto caldo
00:21:55c'è una crisi interna
00:21:56alla democrazia cristiana
00:21:57che la porta
00:21:57a cambiare segretario
00:21:58per tre volte in un anno
00:22:08ci sono le agitazioni
00:22:10dei lavoratori
00:22:10i cortei interni
00:22:11alle fabbriche
00:22:12gli scioperi
00:22:12a gatto selvaggio
00:22:13decisi all'improvviso
00:22:14da un gruppo di operai
00:22:15di un settore
00:22:16che in questo modo
00:22:17blocca tutta la fabbrica
00:22:18ci sono gli scioperi
00:22:19autonomi dei sindacati
00:22:20e ci sono le manifestazioni
00:22:21di piazza
00:22:26ci sono scontri
00:22:28a volte anche molto duri
00:22:29tra manifestanti
00:22:30e forze dell'ordine
00:22:31tra giovani studenti
00:22:32operai
00:22:32e i reparti di pronto intervento
00:22:34dei carabinieri
00:22:34o gli agenti
00:22:35dei reparti mobili
00:22:36quelli che allora
00:22:37venivano chiamati
00:22:37celere
00:22:42ma non c'è soltanto questo
00:22:44non c'è soltanto
00:22:45la violenza
00:22:46in quell'anno
00:22:46non ci sono soltanto
00:22:48gli scontri
00:22:48tra estremisti
00:22:49di destra
00:22:50e di sinistra
00:22:50o tra questi
00:22:51e le forze dell'ordine
00:22:52con i reparti
00:22:53celere della polizia
00:22:54e dei carabinieri
00:22:55ci sono anche
00:22:56tante altre cose
00:22:57in quel 1969
00:22:59l'Italia
00:23:00di quegli anni
00:23:01l'Italia che viene colpita
00:23:03dalla strada
00:23:04di piazza Fontana
00:23:04è un'Italia
00:23:05estremamente vitale
00:23:07è un'Italia
00:23:08giovane
00:23:09è un'Italia
00:23:10che irrompe
00:23:11i nuovi spazi
00:23:12di democrazia
00:23:13di divertimento
00:23:14di curiosità
00:23:15è un'Italia
00:23:15che ama sperimentare
00:23:17ama viaggiare
00:23:18ci sono
00:23:21culturalmente
00:23:22dal punto di vista
00:23:23del tempo libero
00:23:24tutta una serie
00:23:24di nuove sfide
00:23:25è un paese
00:23:26che sta sbocciando
00:23:27a una reale democrazia
00:23:29questa è l'Italia
00:23:30del 1968-69
00:23:33e questo sbocciare
00:23:36conosce improvvisamente
00:23:39il gelo
00:23:40di quella strage
00:24:05i funerali
00:24:06si tengono tre giorni dopo
00:24:08il 15 dicembre
00:24:09è un lunedì
00:24:10è una giornata
00:24:11fredda e nebbiosa
00:24:12come quelle che c'erano
00:24:13una volta
00:24:13a Milano
00:24:22le 16 bare
00:24:23tutte uguali
00:24:24in legno di noce
00:24:25con la targhetta sopra
00:24:26cognome e nome
00:24:27Arnoldi Giovanni
00:24:28China Giulio
00:24:29Corsini Eugenio
00:24:30escono in ordine alfabetico
00:24:32dall'obitorio di Via Gorini
00:24:33e attraversano Milano
00:24:34fino al Duomo
00:24:35passano anche davanti
00:24:36a piazza Fontana
00:24:44a seguirle
00:24:45c'è una folla enorme
00:24:46ci sono centinaia
00:24:47di migliaia di persone
00:24:48che bloccano il traffico
00:24:49con la gente
00:24:50che si ferma
00:24:51agli incroci
00:24:51e scende dalla macchina
00:24:53per salutare
00:24:53togliendosi il cappello
00:24:54c'è tutta la città
00:24:56c'è tutta Milano
00:24:58una strage
00:24:59perché
00:24:59perché questa strage
00:25:01perché
00:25:02perché questa strage
00:25:23io sono convinto
00:25:25che c'era
00:25:26la Milano
00:25:27che faceva andare avanti
00:25:31la città
00:25:32erano tutti lì
00:25:34quel giorno
00:25:34e nessuno
00:25:35li aveva chiamati
00:25:36erano venuti da soli
00:25:37chi è stato?
00:25:39chi ha messo
00:25:40quella bomba
00:25:40nella Banca Nazionale
00:25:41dell'Agricoltura
00:25:42di Piazza Fontana
00:25:43e ha ammazzato
00:25:44in quel modo
00:25:4417 persone
00:25:45e ne ha ferite 86
00:25:51la polizia
00:25:52lo sa
00:25:52o almeno
00:25:53crede di saperlo
00:25:54e fino da subito
00:25:56fino dal tardo pomeriggio
00:25:57di quel venerdì
00:25:58poche ore dopo
00:25:59che esplosa la bomba
00:25:59sono stati gli anarchici
00:26:01di solito
00:26:02sono loro
00:26:02quelli che mettono le bombe
00:26:03e poi ci sono
00:26:04quegli obiettivi
00:26:05le banche
00:26:05l'altare della patria
00:26:06per la polizia
00:26:07sono stati gli anarchici
00:26:13a poche ore
00:26:14dalla strage
00:26:15il prefetto di Milano
00:26:16libera di un'altra
00:26:16telegrafa
00:26:17al presidente del consiglio
00:26:19Mariano Rumor
00:26:19ipotesi attendibile
00:26:21che deve formularsi
00:26:22indirizza indagini
00:26:23verso gruppi anarcoidi
00:26:25out comunque
00:26:25frange estremiste
00:26:26nelle 24 ore
00:26:28successive alla strage
00:26:29la polizia
00:26:30ferma per accertamenti
00:26:31più di 150 persone
00:26:33tutti appartenenti
00:26:34a gruppi anarchici
00:26:35o di estrema sinistra
00:26:36ed effettua
00:26:36centinaia di perquisizioni
00:26:53a coordinare le indagini
00:26:55è il questore di Milano
00:26:56Marcello Guida
00:26:57la polizia
00:26:58ha idee ancora più precise
00:26:59le indagini
00:27:00si orientano
00:27:01sugli anarchici
00:27:02ma su alcuni
00:27:03in particolare
00:27:03che fanno parte
00:27:04di un gruppo ben preciso
00:27:05quello del ponte della Ghisolfa
00:27:14è lì
00:27:14che attorno alle 18
00:27:16di quel 12 dicembre
00:27:17arriva un'auto
00:27:18della polizia
00:27:18un'auto civetta
00:27:20in forza
00:27:20presso la squadra politica
00:27:21della questura di Milano
00:27:22diretta dal dottor
00:27:23Antonino Allegra
00:27:24dentro l'auto
00:27:25ci sono due poliziotti
00:27:27e il vice dirigente
00:27:28della squadra politica
00:27:29un giovane commissario
00:27:30che si chiama
00:27:31Luigi Calabresi
00:27:32sono lì per fermare
00:27:33alcuni anarchici
00:27:34e intanto
00:27:34ne arriva un altro
00:27:35su un motorino
00:27:36è un ferroviere
00:27:38un ferroviere
00:27:39che lavora
00:27:39presso la stazione
00:27:40di Porta Vittoria
00:27:41e che del circolo
00:27:42del ponte della Ghisolfa
00:27:43è uno dei principali animatori
00:27:45si chiama
00:27:46Giuseppe Pinelli
00:27:50il commissario Calabresi
00:27:51ferma anche lui
00:27:52o meglio
00:27:52li invita a seguirli
00:27:53e Pinelli lo fa
00:27:54attraversa tutta la città
00:27:56con il suo motorino
00:27:56dietro all'auto
00:27:57della politica
00:27:58e si ritrova in via
00:27:59Fatebene Fratelli
00:28:00dove c'è la questura
00:28:01e dove ci sono
00:28:02già un centinaio
00:28:03di altri fermati
00:28:03che progressivamente
00:28:04vengono mandati
00:28:05al carcere di San Vittore
00:28:06lui no
00:28:07Giuseppe Pinelli
00:28:08viene trattenuto in questura
00:28:14nella notte
00:28:15fra il 15
00:28:15e il 16 dicembre
00:28:16Giuseppe Pinelli
00:28:18viene interrogato
00:28:24è chiuso
00:28:25in una stanza
00:28:25di quasi 4 metri
00:28:26per 4 e mezzo
00:28:27al quarto piano di via
00:28:28Fatebene Fratelli
00:28:29insieme al commissario Calabresi
00:28:31ai brigadieri
00:28:32Panessa
00:28:32Mainardi
00:28:33Mucilli
00:28:34e Caracuta
00:28:34e ad un ufficiale
00:28:35dei carabinieri
00:28:36il tenente
00:28:37Sabino Lograno
00:28:43ad un certo punto
00:28:44secondo le testimonianze
00:28:46il commissario Calabresi
00:28:47esce dalla stanza
00:28:48per portare
00:28:49il verbale
00:28:49dell'interrogatorio
00:28:50di Pinelli
00:28:51al suo capo
00:28:52il dottor Allegra
00:29:03un attimo dopo
00:29:04Giuseppe Pinelli
00:29:05vola fuori dalla finestra
00:29:06e precipita
00:29:074 piani più sotto
00:29:08su un'aiuola
00:29:09che non riesce
00:29:10ad attutire il colpo
00:29:10viene portato
00:29:12all'ospedale
00:29:12da un'ambulanza
00:29:13della Croce Bianca
00:29:14ma non c'è niente da fare
00:29:15Pino Pinelli
00:29:16muore senza aver ripreso
00:29:17conoscenza
00:29:18in una stanza
00:29:19piantonata dalla polizia
00:29:20che non lascia entrare
00:29:21nessuno
00:29:21neanche i familiari
00:29:22Giuseppe Pinelli
00:29:23stanotte veniva interrogato
00:29:24in una stanza
00:29:25al quarto piano
00:29:26della questura
00:29:26durante una breve sosta
00:29:28dell'interrogatorio
00:29:28si è gettato nel vuoto
00:29:29da una finestra
00:29:30rimasta socchiusa
00:29:31nonostante il tentativo
00:29:32di trattenerlo
00:29:33da parte del personale
00:29:34di polizia
00:29:35presente in quel momento
00:29:36un ufficiale
00:29:37dei carabinieri
00:29:38e 4 sotto ufficiali
00:29:39di pubblica sicurezza
00:29:40Pinelli è precipitato
00:29:42nel vuoto
00:29:42è caduto
00:29:43su questa aiuola
00:29:44lo hanno trasportato
00:29:46all'ospedale
00:29:47ma le cure
00:29:47dei sanitari
00:29:48sono risultate vane
00:29:50lascia la moglie
00:29:51e due figlie
00:29:51che cosa è successo
00:29:53in quella stanza
00:29:54al quarto piano
00:29:54della questura
00:29:55com'è morto
00:29:56Giuseppe Pinelli
00:30:01secondo il questore guida
00:30:03si è suicidato
00:30:03era fortemente indiziato
00:30:05il suo alibi
00:30:06si era dissolto
00:30:07e lui
00:30:07si era sentito perduto
00:30:09la sua morte
00:30:10sarebbe quasi
00:30:10un'auto accusa
00:30:15ma non è vero
00:30:16né il suicidio
00:30:17né l'alibi dissolto
00:30:19né il tuffo
00:30:19o lo scatto felino
00:30:20l'inchiesta del giudice
00:30:22istruttore
00:30:22Gerardo D'Ambrosio
00:30:23ricostruisce i fatti
00:30:24in un modo diverso
00:30:25sono capitati
00:30:27in questa inchiesta
00:30:31perché un procuratore generale
00:30:34che fu uno dei grandi
00:30:38procuratori generali
00:30:39di Milano
00:30:39Bianchi e Spinosa
00:30:42decise di riaprire
00:30:43l'inchiesta
00:30:44sulla morte di Pinelli
00:30:46il primo processo
00:30:47fu archiviato
00:30:48e su una denuncia
00:30:51presentata
00:30:52dalla vedova Pinelli
00:30:54fu riaperta
00:30:54questa
00:30:55inchiesta
00:31:02anche il commissario
00:31:03Calabresi
00:31:04muore
00:31:04viene ucciso
00:31:05il 17 maggio
00:31:061972
00:31:12per quell'omicidio
00:31:13verranno ritenuti
00:31:14responsabili
00:31:15Adriano Soffri
00:31:16Ovidio Bonpressi
00:31:17Giorgio Pietro Stefani
00:31:18e Leonardo Marino
00:31:19tutti di lotta continua
00:31:20ma questa
00:31:21è un'altra storia
00:31:22la polizia
00:31:22ha già in mente
00:31:23quello che ritiene
00:31:24l'autore materiale
00:31:25della strage
00:31:25è un anarchico
00:31:27naturalmente
00:31:27che ha frequentato
00:31:29il circolo
00:31:29di Ponte della Ghisolfa
00:31:30e adesso
00:31:31frequenta il circolo
00:31:3222 marzo
00:31:33a Roma
00:31:33ha 37 anni
00:31:35e fa il ballerino
00:31:36di professione
00:31:36si chiama
00:31:37Pietro Valpreda
00:31:41Pietro Valpreda
00:31:42viene arrestato
00:31:43la mattina
00:31:43del lunedì 15 dicembre
00:31:45proprio mentre
00:31:46il corteo funebre
00:31:47dei morti
00:31:47di Piazza Fontana
00:31:48sta attraversando Milano
00:31:49è arrivato a Roma
00:31:50convocato al palazzo
00:31:52di giustizia
00:31:52da un magistrato
00:31:53che deve interrogarlo
00:31:54su alcuni attentati
00:31:55avvenuti attorno
00:31:55al 25 aprile
00:31:56sui treni
00:31:57e attribuiti
00:31:58anche questi
00:31:59agli anarchici
00:31:59è tranquillo
00:32:01Pietro Valpreda
00:32:02evidentemente
00:32:02non crede di avere guai
00:32:03perché all'appuntamento
00:32:04col magistrato
00:32:05non si è presentato
00:32:06con il suo legale
00:32:07ma con sua nonna
00:32:08la signora
00:32:08Rachele Torri
00:32:09dalla quale dorme
00:32:10ogni tanto
00:32:11quando sta a Milano
00:32:11e invece
00:32:12sta per uscire
00:32:13dal palazzo di giustizia
00:32:15quando due poliziotti
00:32:16gli si affiancano
00:32:17lo prendono per le braccia
00:32:18lo sollevano
00:32:19e lo portano
00:32:19in una stanza appartata
00:32:20mentre la nonna
00:32:21gli corre dietro
00:32:22gridando
00:32:23ma Pietro
00:32:23ma dov'è che ti portano
00:32:24in milanese
00:32:30Pietro Valpreda
00:32:31è un colpevole
00:32:33uno dei responsabili
00:32:34della strage
00:32:35delle stragi di Roma
00:32:36e della strage di Milano
00:32:38e degli attentati di Roma
00:32:39la notizia
00:32:40la conferma
00:32:40è arrivata un momento fa
00:32:41qui nella questura di Roma
00:32:42cosa ha la polizia
00:32:43su Pietro Valpreda
00:32:44perché è convinta
00:32:46che il responsabile
00:32:46della strage
00:32:47di Piazza Fontana
00:32:48sia proprio lui
00:32:53ci sono alcune testimonianze
00:32:55che parlano
00:32:56di attività sospette
00:32:57da parte del Circolo
00:32:5822 Marzo
00:32:59e di Pietro Valpreda
00:33:00il Circolo 22 Marzo
00:33:02di Roma
00:33:02è un gruppo
00:33:04anarchico
00:33:05bisogna riconoscere
00:33:07un po' particolare
00:33:08perché
00:33:10in essi
00:33:11e in questo
00:33:12militano
00:33:14Merlino
00:33:15che è un ex nazista
00:33:17che però
00:33:18continua a mantenere
00:33:20rapporti
00:33:20con Stefano Delle Chiaie
00:33:22il capo di Avanguardia Nazionale
00:33:25con
00:33:26un
00:33:27compagno
00:33:28che viene chiamato
00:33:29il compagno Andrea
00:33:30che in realtà
00:33:31è un poliziotto
00:33:32Ippoliti
00:33:34infiltrato
00:33:35quindi dalla polizia
00:33:36nel gruppo
00:33:38e un altro
00:33:39è Serpieri
00:33:39che è un informatore
00:33:41del SID
00:33:41questa
00:33:43triade
00:33:45crea dei dubbi
00:33:47crea dei dubbi
00:33:47e soprattutto
00:33:48così
00:33:49dà da pensare
00:33:51dà da pensare
00:33:51soprattutto sul fatto
00:33:53che per esempio
00:33:54Valpreda
00:33:55da alcuni mesi
00:33:56è un
00:33:57controllato
00:33:59speciale
00:33:59dalla polizia
00:34:01poi c'è l'alibi
00:34:02di Pietro Valpreda
00:34:03che secondo la polizia
00:34:04non reggerebbe
00:34:05è sua nonna
00:34:06la signora
00:34:07Rachele Torri
00:34:08l'alibi
00:34:08di Valpreda
00:34:09dice che Pietro
00:34:10ha passato
00:34:11tutto quel venerdì
00:34:12pomeriggio
00:34:12del 12 dicembre
00:34:13a casa sua
00:34:14in via Orsini
00:34:15inchiodato
00:34:16a letto
00:34:16dalla cinese
00:34:17epidemia di influenza
00:34:18che in quel periodo
00:34:19ha colpito
00:34:19mezza Italia
00:34:20ma la polizia
00:34:21non le crede
00:34:21ma soprattutto
00:34:23ad inchiodare
00:34:24Pietro Valpreda
00:34:25a fare di lui
00:34:26il responsabile
00:34:27della strage
00:34:27di Piazza Fontana
00:34:28è la testimonianza
00:34:29di un tassista
00:34:30è un tassista
00:34:31un tassista
00:34:31milanese
00:34:32si chiama
00:34:32Cornelio Rolandi
00:34:33e si è fatto avanti
00:34:35ieri mattina
00:34:36prima
00:34:37è giusto sottolinearlo
00:34:38che si avesse notizie
00:34:39della somma di 50 milioni
00:34:40messa a disposizione
00:34:41perché avesse fornito
00:34:42notizie capaci
00:34:43di portare
00:34:44alla identificazione
00:34:45degli attentatori
00:34:46il tassista
00:34:47si chiama
00:34:47Cornelio Rolandi
00:34:48la mattina
00:34:50del 15 dicembre
00:34:51verso le 11.25
00:34:52proprio mentre
00:34:53il corteo funebre
00:34:54sta attraversando Milano
00:34:55si presenta
00:34:56alla stazione
00:34:57dei carabinieri
00:34:57di Piazza del Duomo
00:34:58dice che ha qualcosa
00:35:00di importante
00:35:00da comunicare
00:35:01il venerdì prima
00:35:02ha caricato
00:35:03nel suo taxi
00:35:04la persona
00:35:04che ha fatto saltare
00:35:05per aria
00:35:06la banca
00:35:06di Piazza Fontana
00:35:17quel 12 dicembre
00:35:19alle 16.12
00:35:20Rolandi
00:35:21è fermo
00:35:21con la sua
00:35:21600 multipla
00:35:22in Piazza Beccaria
00:35:23quando arriva
00:35:24un uomo
00:35:25che gli chiede
00:35:25di portarlo
00:35:26alla banca
00:35:26dell'agricoltura
00:35:31il signor Rolandi
00:35:33si stupisce
00:35:33dal posteggio
00:35:34alla banca
00:35:35c'è poco più
00:35:36di un centinaio
00:35:36di metri
00:35:37135 per la precisione
00:35:39e l'uomo
00:35:39fa molto prima
00:35:40ad andarci a piedi
00:35:41ma l'uomo insiste
00:35:42vuole andarci in taxi
00:35:43anzi
00:35:44vuole che signor Rolandi
00:35:45lo aspetti
00:35:46per poi portarlo
00:35:46da un'altra parte
00:35:48arrivati nei pressi
00:35:49della banca
00:35:49l'uomo
00:35:49fa fermare il taxi
00:35:50all'angolo
00:35:51con via Santa Tecla
00:35:52e si allontana
00:35:53poi torna
00:35:54e si fa portare
00:35:54in via Albricci
00:35:55500 metri più lontano
00:35:59quando è sceso dal taxi
00:36:00dice il signor Rolandi
00:36:01l'uomo
00:36:02aveva una borsa
00:36:03quando è tornato
00:36:04non l'aveva più
00:36:11pochi minuti dopo
00:36:12la banca
00:36:13dell'agricoltura
00:36:14salta in aria
00:36:15i carabinieri
00:36:16si fanno dare
00:36:17dal signor Rolandi
00:36:17una descrizione
00:36:18dell'uomo
00:36:18e fanno
00:36:19un identikit
00:36:20il signor Rolandi
00:36:21lo riconosce
00:36:22all'80%
00:36:27poi i carabinieri
00:36:28portano il signor Rolandi
00:36:29dal questore guida
00:36:30che fa mettere
00:36:31accanto all'identikit
00:36:32una foto
00:36:33di Pietro Valpreda
00:36:34il signor Rolandi
00:36:35dice che potrebbe essere lui
00:36:36ma col volto più scavato
00:36:41il giorno dopo
00:36:42il signor Rolandi
00:36:43viene portato a Roma
00:36:44in tribunale
00:36:44dove dovrà essere messo
00:36:46a confronto con Pietro Valpreda
00:36:47per vedere se lo riconosce di persona
00:36:49non è molto corretta
00:36:51come procedura
00:36:51perché gliel'hanno già fatto vedere
00:36:53in fotografia
00:36:54e questo potrebbe influenzarlo
00:36:55ma non importa
00:36:56il signor Rolandi
00:36:57entra nell'ufficio
00:36:58del giudice occorso
00:36:59e ci trova
00:37:00cinque persone
00:37:01in fila
00:37:01una di fianco all'altra
00:37:02deve guardarli
00:37:04e indicare se tra loro
00:37:05c'è l'uomo
00:37:06che si è fatto portare
00:37:07vicino a Piazza Fontana
00:37:08di questi cinque
00:37:09uno è Pietro Valpreda
00:37:11spettinato
00:37:12ma arrasato
00:37:13e con i vestiti scomposti
00:37:15da una notte di interrogatorio
00:37:16gli altri quattro
00:37:17sono agenti di polizia
00:37:18ben vestiti
00:37:19pettinati
00:37:20e rasati di fresco
00:37:24il signor Rolandi
00:37:25li guarda
00:37:26e poi indica Valpreda
00:37:27l'elù
00:37:28dice
00:37:28è lui
00:37:29il milanese
00:37:30è entrato questo taxista
00:37:31ha deciso
00:37:32fare così
00:37:33fa
00:37:33è lui
00:37:34io vado a guardare
00:37:35e mi ha mai guardato bene
00:37:38e lui è rimasto un po' lì
00:37:40fa
00:37:40beh se non è lui
00:37:42chi che no
00:37:42e allora
00:37:43l'avvocato Calvi
00:37:45è intervenuto
00:37:45fa mettiamo a verbale
00:37:46quello che dice
00:37:48il test
00:37:49se non è lui
00:37:49qui non c'è
00:37:50qui non c'è
00:37:51immediatamente
00:37:52fin dal giorno del suo arresto
00:37:54Pietro Valpreda
00:37:55diventa l'uomo
00:37:55che ha materialmente
00:37:56portato la bomba
00:37:57nella banca di Piazza Fontana
00:37:58diventa il corriere della morte
00:38:00il mostro
00:38:01e come tale
00:38:02viene sbattuto in prima pagina
00:38:04senza possibilità di appello
00:38:05da giornali e telegiornali
00:38:09la furia della bestia umana
00:38:11una molla
00:38:12lo ha improvvisamente
00:38:13trasformato in mostro
00:38:14ballerino
00:38:15disadattato
00:38:16con precedenti penali
00:38:17contestatore
00:38:18ribelle
00:38:19immerso in giri viziosi
00:38:20francamente antipatico
00:38:21associale
00:38:24difeso dall'avvocato
00:38:25Guido Calvi
00:38:26Pietro Valpreda
00:38:27nega
00:38:27non è lui il mostro
00:38:28non è lui la belva
00:38:29lui con la bomba di Piazza Fontana
00:38:31non c'entra niente
00:38:32Pietro Valpreda
00:38:34denunciato per concorso
00:38:35in strage
00:38:36durante le indagini
00:38:37sugli attentati
00:38:38di Milano e Roma
00:38:39continua a negare
00:38:44per la polizia
00:38:46per il questore guida
00:38:47per i magistrati romani
00:38:49per i giornalisti
00:38:50il mostro è lui
00:38:51Pietro Valpreda
00:38:58solo che non è vero
00:38:59con la strage
00:39:00di Piazza Fontana
00:39:01Pietro Valpreda
00:39:02non c'entra niente
00:39:02e lo dirà
00:39:03dopo quasi due anni
00:39:05di carcere
00:39:05e 14 anni
00:39:06di processi
00:39:07la corte d'assise
00:39:08d'appello di Bari
00:39:09che lo assolve
00:39:10definitivamente
00:39:11nel 1985
00:39:17per il tribunale
00:39:18il suo alibi
00:39:19regge
00:39:20nonna Rachele
00:39:20ha detto il vero
00:39:21il riconoscimento
00:39:23fatto dal tassista
00:39:24anche se in buona fede
00:39:25non è credibile
00:39:26l'accanimento
00:39:27contro Pietro Valpreda
00:39:28e gli anarchici
00:39:29per la bomba
00:39:30di Piazza Fontana
00:39:31è un errore
00:39:31nel migliore dei casi
00:39:32nel peggiore
00:39:34una montatura
00:39:34fatta ad arte
00:39:36per scodellare
00:39:36all'opinione pubblica
00:39:37e alla giustizia
00:39:38il colpevole ideale
00:39:43e allora
00:39:44chi è stato?
00:39:48c'è un'altra pista
00:39:49oltre a quella
00:39:50degli anarchici
00:39:50e c'è un testimone
00:39:52c'è un uomo
00:39:55che si chiama
00:39:55Guido Lorenzon
00:39:56è un insegnante
00:39:58di Maserada
00:39:58sul Piave
00:39:59in provincia
00:40:00di Treviso
00:40:00è il segretario
00:40:01della locale
00:40:02sezione della democrazia
00:40:03cristiana
00:40:04ed è un uomo
00:40:04molto credente
00:40:05molto religioso
00:40:06il 15 dicembre
00:40:08il signor Lorenzon
00:40:09va dal suo avvocato
00:40:10perché ha un peso
00:40:11sulla coscienza
00:40:11è qualcosa
00:40:12che riguarda
00:40:13un suo amico
00:40:14una persona
00:40:14che conosce
00:40:15da tanto tempo
00:40:16fino dai tempi
00:40:17del collegio
00:40:17si chiama
00:40:18Giovanni Ventura
00:40:24Giovanni Ventura
00:40:25è un piccolo editore
00:40:26di Treviso
00:40:27è un estremista
00:40:28di destra
00:40:28e pubblica libri
00:40:29di ispirazione
00:40:30neonazista
00:40:31e anche una rivista
00:40:32che si chiama
00:40:32appunto
00:40:33Reazione
00:40:33con il suo amico
00:40:34Lorenzon
00:40:35Giovanni Ventura
00:40:36parla molto
00:40:36parla di politica
00:40:37parla della necessità
00:40:39di usare la violenza
00:40:40di compiere atti dimostrativi
00:40:42anche di mettere le bombe
00:40:43per Lorenzon
00:40:45queste sono soltanto parole
00:40:46astratte teorizzazioni
00:40:47e niente di più
00:40:52poi il 15 dicembre
00:40:54vede alla televisione
00:40:55i funerali
00:40:56per le vittime
00:40:56di Piazza Fontana
00:40:57quelle 16 bare
00:40:58una dietro l'altra
00:40:59e tutta quella gente
00:41:00tutta Milano
00:41:01davanti al Duomo
00:41:02e allora
00:41:02si ricorda una cosa
00:41:04e pensa
00:41:04che non può tenersela per sé
00:41:06non può stare zitto
00:41:07avuta questa notizia
00:41:09così allora
00:41:10fisso un incontro
00:41:11con Lorenzon
00:41:12il quale si era
00:41:13dichiarato
00:41:14disposto
00:41:14a parlare
00:41:15di queste cose
00:41:16con la magistratura
00:41:18Lorenzon
00:41:19mi apparve
00:41:19una persona
00:41:20seria
00:41:22equilibrata
00:41:23riferiva le cose
00:41:25dimostrando
00:41:26una memoria
00:41:28ferrea
00:41:28portato dal suo
00:41:29avvocato
00:41:30davanti al sostituto
00:41:31procuratore di Treviso
00:41:32Pietro Calogero
00:41:33il professor Lorenzon
00:41:34parla
00:41:35racconta
00:41:36di quando il suo amico
00:41:37Ventura
00:41:37gli ha detto
00:41:38di aver portato
00:41:39una bomba a Milano
00:41:39in maggio
00:41:40in un edificio pubblico
00:41:41una bomba
00:41:42che però
00:41:42non era esplosa
00:41:43di come se ne fosse
00:41:45procurato delle altre
00:41:46100.000 lire l'una
00:41:47gli erano costate
00:41:48che poi
00:41:48erano esplose in agosto
00:41:50sui treni
00:41:50di come avesse
00:41:52temporizzatori
00:41:53e timer
00:41:53in una casa Treviso
00:41:55e gliele aveva
00:41:56anche fatti vedere
00:42:02ma soprattutto
00:42:03il professor Lorenzon
00:42:04racconta al sostituto
00:42:06procuratore Calogero
00:42:07di quando il suo amico
00:42:08Ventura
00:42:09gli ha parlato
00:42:09della strage
00:42:10di Piazza Fontana
00:42:11di quando gli ha parlato
00:42:12della bomba
00:42:13di come era fatta
00:42:14del timer
00:42:15che avrebbe dovuto
00:42:16innescarla
00:42:16del fatto che non capiva
00:42:18perché non fosse esplosa
00:42:19quella alla banca commerciale
00:42:20del perché non ci fossero
00:42:21stati disordini
00:42:22a destra e a sinistra
00:42:23e che quindi
00:42:24avrebbero dovuto
00:42:25fare qualcos'altro
00:42:26di quando gli ha detto
00:42:28che faceva parte
00:42:28di un'organizzazione
00:42:29terroristica piramidale
00:42:31che può mettere le bombe
00:42:33creare il terrore
00:42:34per provocare
00:42:35una svolta autoritaria
00:42:36e preparare
00:42:36un colpo di stato
00:42:39il sostituto procuratore
00:42:40Pietro Calogero
00:42:41e il giudice istruttore
00:42:42Giancarlo Stiz
00:42:43ascoltano il racconto
00:42:45del professor Lorenzon
00:42:46decidono che è attendibile
00:42:48e aprono un'inchiesta
00:42:49su Giovanni Ventura
00:42:50e sul suo gruppo
00:42:53di questo gruppo
00:42:54fa parte anche
00:42:55un'altra persona
00:42:56è un avvocato di Padova
00:42:57un procuratore legale
00:42:59anche lui
00:42:59un estremista di destra
00:43:01con idee di ispirazione
00:43:02neonazista
00:43:03si chiama Franco Freda
00:43:07Franco Freda
00:43:08possiede una libreria
00:43:09a Padova
00:43:10la libreria Ezzelino
00:43:11nella quale si riuniscono
00:43:12altri militanti
00:43:13di estrema destra
00:43:14Franco Freda
00:43:16e Giovanni Ventura
00:43:16sono conosciuti
00:43:17dalla polizia
00:43:18il capo della squadra
00:43:20mobile di Padova
00:43:20Pasquale Iuliano
00:43:21li sta tenendo d'occhio
00:43:24è un bravo poliziotto
00:43:26il commissario Iuliano
00:43:27uno che non molla
00:43:28e ha capito che il gruppo
00:43:29di Freda e Ventura
00:43:30è strano
00:43:31molto strano
00:43:31siamo ancora nell'estate
00:43:33del 1969
00:43:34sei mesi prima
00:43:36che scoppi la bomba
00:43:36a Piazza Fontana
00:43:38il commissario Iuliano
00:43:40fa mettere sotto controllo
00:43:41il telefono di Freda
00:43:42spreme gli informatori
00:43:43che hanno la malavita
00:43:44vicini all'estrema destra
00:43:45e fa perquisire le case
00:43:47di alcune persone
00:43:47vicine al gruppo
00:43:48tra cui
00:43:49Massimiliano Facchini
00:43:50consigliere comunale
00:43:51del Movimento Sociale Italiano
00:43:52di Padova
00:43:55il commissario Iuliano
00:43:56è bravo
00:43:57è uno che sa fare
00:43:58il suo mestiere
00:43:59e così fa sorvegliare
00:44:00l'abitazione
00:44:01di Massimiliano Facchini
00:44:02che sta al terzo piano
00:44:04di un palazzo
00:44:04di Piazza dell'Insurrezione
00:44:05un palazzo molto signorile
00:44:07con un portiere
00:44:12una sera di giugno
00:44:13dal palazzetto
00:44:14di Piazza Insurrezione
00:44:15esce un ragazzo
00:44:16un giovane conosciuto
00:44:17come un estremista
00:44:18neofascista
00:44:22gli uomini
00:44:23del commissario Iuliano
00:44:24lo fermano
00:44:25lo perquisiscono
00:44:26e gli trovano
00:44:27un pacchetto
00:44:27con dentro una bomba
00:44:28e una pistola
00:44:29Beretta calibro 9
00:44:31e a questo punto
00:44:32succede qualcosa di strano
00:44:33il ragazzo
00:44:35con la bomba
00:44:35e la pistola
00:44:36dice che a dargli
00:44:36il pacchetto
00:44:37è stato un altro
00:44:38estremista di destra
00:44:39che però
00:44:39fa anche l'informatore
00:44:40per il commissario Iuliano
00:44:42qualcuno dice
00:44:43che è tutta una montatura
00:44:44che è stato il commissario
00:44:45a provocare l'incontro
00:44:47e la consegna delle armi
00:44:48per incastrare
00:44:48il gruppo di Freda
00:44:49Facchini e Ventura
00:44:51che si è inventato tutto
00:44:52parte una campagna
00:44:53mediatica
00:44:54di una certa consistenza
00:44:55che si avvale
00:44:56anche della pubblicazione
00:44:57di un libro
00:44:58La giustizia è come il timone
00:44:59dove lo giri va
00:45:00stampato in migliaia di copie
00:45:02travolto dalle polemiche
00:45:04il commissario Iuliano
00:45:05viene sospeso dal servizio
00:45:09per altri invece
00:45:11ad essere caduto in trappola
00:45:12è proprio il commissario Iuliano
00:45:14del resto
00:45:15delle sue indagini
00:45:16sul gruppo di Freda
00:45:17Facchini e Ventura
00:45:17ne era a conoscenza
00:45:18anche lo stesso Freda
00:45:20che lo dice anche
00:45:21in una intercettazione telefonica
00:45:22se c'è qualche coglione
00:45:24in ascolto
00:45:24che ascolti pure
00:45:28Ad informarlo
00:45:30dirà più avanti
00:45:30Ventura
00:45:31è stato proprio
00:45:32un poliziotto
00:45:33dell'ufficio politico
00:45:34della questura di Padova
00:45:35però
00:45:36un testimone
00:45:37che può scagionare
00:45:38il commissario Iuliano
00:45:39dall'accusa
00:45:39di aver montato tutto
00:45:40per incastrare
00:45:41dei neofascisti
00:45:42c'è
00:45:42è proprio il portinaio
00:45:44di quello stabile
00:45:45al numero 15
00:45:45di piazza Insurrezione
00:45:46si chiama Alberto Muraro
00:45:48è un ex carabiniere
00:45:50e racconta ai giudici
00:45:51che quella sera
00:45:52il ragazzo trovato
00:45:53con la bomba e la pistola
00:45:54non si è incontrato
00:45:55proprio con nessuno
00:45:56e tantomeno
00:45:57con un informatore
00:45:58del commissario Iuliano
00:46:03dice che il ragazzo
00:46:04con la pistola e l'esplosivo
00:46:05veniva da un appartamento
00:46:06dello stabile
00:46:07un appartamento
00:46:08al terzo piano
00:46:09quello abitato
00:46:10da Massimiliano Facchini
00:46:14poi all'improvviso
00:46:16il signor Muraro
00:46:16cambia idea
00:46:17e ritratta tutto
00:46:18è vero
00:46:19aveva visto il giovane
00:46:20con la pistola e l'esplosivo
00:46:21incontrarsi con un altro giovane
00:46:23e non aveva visto nessuno
00:46:25uscire da nessun appartamento
00:46:26il giudice non gli crede
00:46:28e convoca il signor Muraro
00:46:30in tribunale
00:46:30per il 15 settembre 1969
00:46:3813 settembre 1969
00:46:40due giorni prima
00:46:42c'è un uomo che vola
00:46:43le braccia allargate
00:46:45il volto proteso in avanti
00:46:46le gambe dietro distese
00:46:47sembra che stia volando
00:46:49e invece precipita
00:46:50cade
00:46:53il signor Muraro
00:46:54portinaio al numero 15
00:46:56di piazza Insurrezione
00:46:57vola giù lungo la tromba delle scale
00:46:59e si schianta sul pavimento dell'atrio
00:47:01tre piani più sotto
00:47:02l'inchiesta della magistratura
00:47:04stabilirà che sia trattato
00:47:06di un incidente
00:47:07la balausta del pianerottolo
00:47:08era troppo bassa
00:47:15il commissario Giuliano
00:47:16viene reintegrato in servizio
00:47:18ma viene mandato via da Padova
00:47:19lo mandano prima a Ruvo di Puglia
00:47:21in provincia di Bari
00:47:22e poi a Matera
00:47:23e la sua inchiesta
00:47:24sul gruppo di Freda e Ventura
00:47:26e Facchini
00:47:26finisce lì
00:47:29il gruppo che ruota
00:47:31attorno alla libreria Zelino
00:47:32non è l'unico
00:47:33a muoversi nell'ambito
00:47:35dell'estremismo di destra
00:47:36in quegli anni
00:47:37soprattutto in Veneto
00:47:42sia Avanguardia Nazionale
00:47:44che Ordine Nuovo
00:47:44che le altre organizzazioni
00:47:46di estrema destra
00:47:47come il Mar di Carlo Fumagalli
00:47:48il fronte nazionale
00:47:49di Junio Valerio Borghese
00:47:51e molte altre
00:47:51hanno un modello
00:47:52e un progetto
00:47:57il modello
00:47:58è la Grecia dei colonnelli
00:47:59quella che nell'aprile del 1967
00:48:02dopo un rapido colpo di Stato
00:48:04è finita nelle mani
00:48:05di una giunta militare
00:48:06guidata dal colonnello
00:48:07Georgios Papadopoulos
00:48:11i colonnelli
00:48:12fanno arrestare i capi dei partiti
00:48:14fanno sospendere i diritti politici
00:48:15il regime parlamentare
00:48:17e la libertà di stampa
00:48:24l'ordine regna in Grecia
00:48:26dichiara il colonnello Papadopoulos
00:48:33il progetto
00:48:34è di fare come in Grecia
00:48:35o almeno qualcosa di simile
00:48:37bloccare l'avanzata
00:48:38delle sinistre
00:48:39neutralizzare contestazioni
00:48:41e dissensi
00:48:41stabilizzare la posizione
00:48:43dell'Italia
00:48:44all'interno
00:48:44dell'alleanza atlantica
00:48:45spostare in senso autoritario
00:48:47l'asse della politica
00:48:48magari con un colpo di Stato
00:48:50Lisbona
00:48:51Atene
00:48:51ora Roma viene
00:48:52scandiscono i militanti
00:48:54di avanguardia nazionale
00:48:55nelle manifestazioni
00:48:56c'è anche un convegno
00:48:57che lo stabilisce chiaramente
00:48:59nel 1965
00:49:01l'istituto Luigi Pollio
00:49:03per gli affari strategici
00:49:04creato dallo Stato Maggiore
00:49:06della Difesa
00:49:06e finanziato dal SIFAR
00:49:07il servizio segreto militare
00:49:09tiene un convegno
00:49:10all'hotel Parco dei Principi
00:49:12a Roma
00:49:13ci sono ufficiali superiori
00:49:15delle forze armate
00:49:16alti magistrati
00:49:17dirigenti politici
00:49:18giornalisti come Guido
00:49:20Giannettini
00:49:20e militanti
00:49:21dell'estrema destra
00:49:22come Stefano
00:49:23delle Chiaie
00:49:23e Pino Rauti
00:49:24c'è anche un personaggio
00:49:26che abbiamo già visto
00:49:26è un anarchico
00:49:28che si chiama Mario Merlino
00:49:29e fa parte
00:49:30del circolo 22 marzo
00:49:31è lui
00:49:32quello che accusa
00:49:33Pietro Valpreda
00:49:34dopo la strage
00:49:35di Piazza Fontana
00:49:35il congresso
00:49:37era un congresso di studi
00:49:38precisiamo
00:49:39era un congresso di studi
00:49:40sulla
00:49:40sulla
00:49:42poliedricità
00:49:43della guerra
00:49:43sovversiva
00:49:44o guerra rivoluzionaria
00:49:45che dir si voglia
00:49:46portata avanti
00:49:47dal comunismo
00:49:47in tutto quanto il mondo
00:49:48il tema del convegno
00:49:50è il terrore rivoluzionario
00:49:51che il partito comunista
00:49:52starebbe attuando in Italia
00:49:54come impedire
00:49:55lo slittamento
00:49:56del paese
00:49:57verso sinistra
00:49:58anche se ottenuto
00:49:59con metodi democratici
00:50:00come le elezioni
00:50:01e come difendere
00:50:02le istituzioni
00:50:03dalle infiltrazioni
00:50:04dei comunisti
00:50:04con tutti i mezzi
00:50:06costituendo formazioni
00:50:07paramilitari
00:50:08clandestine
00:50:09impegnandosi
00:50:10in azioni di pressione
00:50:11in un controterrore
00:50:12che possa rompere
00:50:13i punti di precario equilibrio
00:50:15in modo tale
00:50:15da determinare
00:50:16una diversa costellazione
00:50:18delle forze al potere
00:50:19è un linguaggio oscuro
00:50:20volutamente oscuro
00:50:21che storici e magistrati
00:50:23riassumeranno
00:50:24con tre parole
00:50:24molto chiare
00:50:25strategia
00:50:26dell'attenzione
00:50:27strategia dell'attenzione
00:50:29in Italia
00:50:29ha significato quindi
00:50:30far collassare
00:50:31cercare di far collassare
00:50:33la democrazia italiana
00:50:34e quindi
00:50:35appunto
00:50:35com'è che si
00:50:36riplasma
00:50:37una democrazia
00:50:38si riplasma
00:50:39creando un nuovo panorama
00:50:41un nuovo panorama
00:50:42attraverso il terrore
00:50:43colpendo innocenti
00:50:44coinvolti nel progetto
00:50:46di spostare
00:50:46in senso autoritario
00:50:47l'asse della politica italiana
00:50:48ci sono anche
00:50:49i servizi segreti
00:50:50i nostri
00:50:51innanzitutto
00:50:52il SID
00:50:52il servizio informazioni
00:50:54della difesa
00:50:54diretto dall'amiraglio
00:50:55Eugenio Enche
00:50:56e l'ufficio affari riservati
00:50:58una sorta di servizio
00:50:59segreto civile
00:51:00diretto da Federico
00:51:01Umberto D'Amato
00:51:02ci sono anche
00:51:03i servizi segreti
00:51:04americani
00:51:04la CIA
00:51:05e i servizi della marina
00:51:06e dell'esercito
00:51:11è questo il contesto
00:51:13in cui è avvenuta
00:51:13la strage di Piazza Fontana
00:51:15e cosa c'entrano
00:51:16con tutto questo
00:51:17Franco Freda
00:51:17Giovanni Ventura
00:51:18e il loro gruppo
00:51:26sono loro i responsabili
00:51:27della morte
00:51:28di quelle 17 persone
00:51:29che stavano
00:51:30nella rotonda
00:51:31della Banca Nazionale
00:51:32dell'Agricoltura
00:51:32e che pensavano
00:51:33a qualunque cosa
00:51:34al terreno da comprare
00:51:35alle vacche da vendere
00:51:37ai regali di Natale
00:51:42che pensavano
00:51:43a qualunque cosa
00:51:44tranne che di essere
00:51:45massacrati da una bomba
00:51:46sono loro
00:51:47che hanno provocato
00:51:48il ferimento
00:51:49di 86 persone
00:51:50che hanno fatto perdere
00:51:51una gamba ad Enrico
00:51:52che aveva 10 anni
00:51:53e non vedeva l'ora
00:51:54di uscire
00:51:54per andare a vedere
00:51:55le vetrine
00:52:02che cos'hanno
00:52:03i magistrati di Treviso
00:52:04Pietro Calogero
00:52:05e Giancarlo Stiz
00:52:06su Freda e Ventura
00:52:07a parte
00:52:08le testimonianze
00:52:09del professor Lorenzon
00:52:10e le prime indagini
00:52:12del commissario Iudiano
00:52:13alcuni elementi
00:52:14per esempio
00:52:15il crollo di un muro
00:52:16a Castelfranco Veneto
00:52:18c'è una casa
00:52:19che il proprietario
00:52:20ha intenzione
00:52:20di ristrutturare
00:52:24così
00:52:25ai primi di novembre
00:52:26del 1971
00:52:27chiama i muratori
00:52:29che lavorando
00:52:30sfondano per errore
00:52:31il tramezzo
00:52:31di un divisorio
00:52:32della soffitta
00:52:33e scoprono
00:52:34un arsenale
00:52:375 mitra
00:52:387 automatiche
00:52:40berretta calibro 9
00:52:41caricatori per mitra
00:52:42e pistola
00:52:43silenziatori
00:52:43e un migliaio
00:52:44di cartucce
00:52:45di quell'arsenale
00:52:46il proprietario
00:52:47della casa
00:52:47non ne sapeva niente
00:52:48le teneva in custodia
00:52:50un inquilino
00:52:50che interrogato
00:52:52dice a chi appartenevano
00:52:53a Giovanni Ventura
00:52:57i magistrati
00:52:58ricostruiscono
00:52:59il percorso
00:53:00delle armi
00:53:00e arrivano
00:53:01ad alcune persone
00:53:02tra cui
00:53:03il custode
00:53:04di un istituto
00:53:05per ciechi di Padova
00:53:06un amico di Freda
00:53:07che si chiama
00:53:07Marco Pozzani
00:53:11Marco Pozzani
00:53:12parla di una serie
00:53:13di incontri
00:53:14tenuti nell'istituto
00:53:15in cui
00:53:16sarebbero stati decisi
00:53:17gli attentati
00:53:18del 1969
00:53:20quelli di aprile
00:53:21a Milano
00:53:21alla fiera campionaria
00:53:22e alla stazione centrale
00:53:24quelli di agosto
00:53:25sui treni
00:53:25quelli di ottobre
00:53:27tra cui uno a Trieste
00:53:28ad una scuola
00:53:29di lingua slovena
00:53:29e quelli di dicembre
00:53:31a Milano
00:53:31e a Roma
00:53:32tra cui
00:53:32la strage
00:53:33di Piazza Fontana
00:53:34Marco Pozzani
00:53:35parla in particolare
00:53:37di una riunione
00:53:37quella tenutasi
00:53:38il 18 aprile 1969
00:53:40a quella riunione
00:53:42sarebbero stati presenti
00:53:43due persone
00:53:44venute da Roma
00:53:56secondo Marco Pozzani
00:53:57quelle due persone
00:53:58sarebbero Pino Rauti
00:54:00e un giornalista
00:54:01di cui non conosce il nome
00:54:02ma che fa parte
00:54:03dei servizi segreti
00:54:04nel marzo del 1972
00:54:06i magistrati di Treviso
00:54:08fanno arrestare
00:54:09Franco Freda
00:54:09Giovanni Ventura
00:54:10e Pino Rauti
00:54:11che verrà scarcerato
00:54:12il mese dopo
00:54:13perché il direttore del Tempo
00:54:14il giornale in cui lavora
00:54:15e alcuni giornalisti
00:54:16dicono che quel 18 aprile
00:54:18Rauti si trovava a Roma
00:54:19in redazione
00:54:20a lavorare
00:54:21nel frattempo
00:54:22i magistrati di Treviso
00:54:23prendono tutto l'incartamento
00:54:25e lo trasferiscono a Milano
00:54:26dove si sta tenendo
00:54:27l'istruttoria
00:54:28per l'attentato più grosso
00:54:29quello di Piazza Fontana
00:54:31i magistrati milanesi
00:54:32che si occupano
00:54:32dell'inchiesta
00:54:33sono il giudice istruttore
00:54:34Gerardo D'Ambrosio
00:54:35e i sostituti procuratori
00:54:37Luigi Rocco Fiasconaro
00:54:38ed Emilio Alessandrini
00:54:39raccolgono in fretta
00:54:41altri elementi interessanti
00:54:42per esempio
00:54:43scoprono che
00:54:44nel settembre del 1969
00:54:46tre mesi prima
00:54:47delle bombe di dicembre
00:54:48un cliente
00:54:49ha telefonato
00:54:50ad un negozio di Bologna
00:54:51che vende
00:54:52apparecchiature elettroniche
00:54:53il cliente era molto arrabbiato
00:54:55perché aveva ordinato
00:54:5650 timer
00:54:5750 interruttori
00:54:58a tempo da 60 minuti
00:55:00e non erano ancora arrivati
00:55:01la sfuriata
00:55:02aveva avuto effetto
00:55:03perché i timer
00:55:04erano arrivati
00:55:05il cliente
00:55:06è Franco Freda
00:55:10altro elemento
00:55:11l'uomo
00:55:12che si è seduto
00:55:13al tavolo ottagonale
00:55:14nella rotonda
00:55:15della banca di Piazza Fontana
00:55:16quel 12 dicembre 1969
00:55:18aveva una borsa
00:55:20che ha messo sotto il tavolo
00:55:23era una borsa nera
00:55:25marca Mosbach e Gruber
00:55:26fabbricata in Germania
00:55:28a Offenbach
00:55:31lo stesso tipo di borsa
00:55:33era stato ritrovato intatto
00:55:35nei corridoi
00:55:35della banca commerciale
00:55:36di Piazza della Scala
00:55:43i periti
00:55:44affermano che le bombe
00:55:45di quel 12 dicembre 1969
00:55:48sono state contenute
00:55:49dentro 5 borse
00:55:51Mosbach e Gruber
00:55:525 borse
00:55:534 nere
00:55:53e una marrone
00:55:54ai magistrati di Milano
00:55:56viene un'idea
00:55:57rintracciano
00:55:58il rappresentante
00:55:59in Italia
00:55:59della Mosbach e Gruber
00:56:00e gli chiedono
00:56:01quanti negozi
00:56:02tengono il loro modello di borsa
00:56:03sono 32
00:56:05di questi negozi
00:56:06i magistrati
00:56:07verificano
00:56:08quanti tengono
00:56:09contemporaneamente
00:56:10sia il modello nero
00:56:10che quello marrone
00:56:11che è più raro
00:56:12sono 6
00:56:13ce n'è solo uno
00:56:14di questi 6 negozi
00:56:15che abbia venduto
00:56:16contemporaneamente
00:56:17nello stesso giorno
00:56:18e anche nella stessa ora
00:56:19modelli neri
00:56:20e marroni
00:56:21è un negozio di Padova
00:56:22proprio di Padova
00:56:29e anche qui
00:56:30succede una cosa strana
00:56:31su ordine
00:56:32dei magistrati di Milano
00:56:33il marescello
00:56:34dei carabinieri
00:56:35Alvise Munari
00:56:36va in quel negozio
00:56:37la valigeria
00:56:37al Duomo
00:56:38di Padova
00:56:39a parlare
00:56:39con il proprietario
00:56:40che appena lo vede
00:56:41dice una cosa molto strana
00:56:43dice finalmente
00:56:44finalmente cosa?
00:56:46finalmente sono arrivati
00:56:47lui
00:56:48la segnalazione
00:56:49sulle borse
00:56:49l'aveva fatta
00:56:50molto tempo prima
00:56:513 anni prima
00:56:53poco dopo la strage
00:56:55il telegiornale
00:56:55aveva fatto vedere
00:56:56in televisione
00:56:57la borsa trovata intatta
00:56:58alla banca commerciale
00:57:00di Piazza della Scala
00:57:02era identica
00:57:03a quelle che un signore
00:57:04aveva comprato
00:57:05due giorni prima
00:57:06della strage
00:57:06così
00:57:07il titolare
00:57:08della valigeria
00:57:09aveva chiamato
00:57:10la questura di Padova
00:57:11e lo aveva raccontato
00:57:12ai due funzionari
00:57:13dell'ufficio politico
00:57:14che erano andati
00:57:15a parlare con lui
00:57:16in negozio
00:57:31un signore giovane
00:57:33di bell'aspetto
00:57:34che aveva insistito
00:57:35perché voleva
00:57:36delle borse grandi
00:57:36senza lo scomparto interno
00:57:38dopo qualche giorno
00:57:39era arrivato
00:57:40un altro funzionario
00:57:41un agente
00:57:42dell'ufficio affari
00:57:42riservati di Roma
00:57:43che aveva raccolto
00:57:44la testimonianza
00:57:45poi
00:57:46più niente
00:57:47quell'informazione
00:57:48così importante
00:57:50non era mai arrivata
00:57:51ai magistrati
00:57:52che stavano coordinando
00:57:53le indagini
00:57:54e fino a quel momento
00:57:55era rimasta
00:57:55dentro una cartellina
00:57:56in un cassetto
00:57:57dell'ufficio affari
00:57:58riservati
00:58:03i magistrati di Milano
00:58:05cominciano ad avere
00:58:05una strana impressione
00:58:06che ci siano alcuni
00:58:08apparati dello Stato
00:58:09che non stiano
00:58:09lavorando a favore
00:58:10delle indagini
00:58:11ma contro
00:58:12è un'impressione
00:58:13che viene confermata
00:58:14poco dopo
00:58:14quando le indagini
00:58:15fanno un altro passo avanti
00:58:17Giovanni Ventura
00:58:18infatti
00:58:19ha cominciato a parlare
00:58:21Giovanni Ventura
00:58:22confessò
00:58:24di aver fatto
00:58:26parte
00:58:26del gruppo
00:58:29neofascista
00:58:31che aveva
00:58:33collocato
00:58:34tutti questi ordigni
00:58:36in una cassetta
00:58:37di sicurezza
00:58:38della Banca Popolare
00:58:39di Montebelluna
00:58:40intestata alla madre
00:58:41e alla zia di Ventura
00:58:42i magistrati
00:58:43hanno trovato
00:58:44alcune carte
00:58:44molto particolari
00:58:57sono 54 fogli
00:58:59dati lo scritti
00:59:00tra cui si trovano
00:59:01l'elenco
00:59:02degli agenti
00:59:02dei servizi segreti
00:59:03americani
00:59:04in Italia
00:59:04nel 1969
00:59:05e rapporti
00:59:06di natura strategica
00:59:07e politica
00:59:08e roba
00:59:09dai servizi segreti
00:59:11interrogato
00:59:11nel carcere
00:59:12di Monza
00:59:12dove è detenuto
00:59:13Giovanni Ventura
00:59:14ammette di aver fatto
00:59:15parte
00:59:15di una cellula
00:59:16eversiva
00:59:16di estrema destra
00:59:17che ha compiuto
00:59:18gli attentati
00:59:19della primavera
00:59:19estate
00:59:20del 1969
00:59:22ma dice anche
00:59:23qualcos'altro
00:59:24dice di aver fatto
00:59:25parte
00:59:25della cellula
00:59:26eversiva
00:59:26per conto
00:59:27dei servizi segreti
00:59:28ad infiltrarlo
00:59:29sarebbe stato
00:59:30un agente segreto
00:59:31l'agente Z
00:59:32che poi sarebbe
00:59:33quel giornalista romano
00:59:34di cui aveva parlato
00:59:35anche Marco Pozzan
00:59:36di lui Ventura
00:59:37conosce soltanto
00:59:38il nome di battesimo
00:59:39Guido
00:59:40i magistrati
00:59:41cercano di capire
00:59:42chi sia questo Guido
00:59:43ne trovano uno
00:59:44nell'agente di Ventura
00:59:45Giannettini
00:59:46Guido Giannettini
00:59:50Guido Giannettini
00:59:52è un giornalista romano
00:59:53esperto di cose militari
00:59:55ha scritto un opuscolo
00:59:57sulla penetrazione
00:59:58dei comunisti
00:59:58nell'esercito
00:59:59le mani rosse
01:00:00sulle forze armate
01:00:01si intitola
01:00:03lo ha scritto
01:00:04assieme a Pino Rauti
01:00:05ed era anche lui
01:00:06al convegno
01:00:07dell'istituto Polio
01:00:08all'hotel Parco
01:00:08dei Principi
01:00:09è lui
01:00:10l'agente Z
01:00:11i magistrati
01:00:12lo chiedono direttamente
01:00:13ai servizi segreti
01:00:14Guido Giannettini
01:00:16è uno dei vostri?
01:00:18chiedemmo
01:00:19ai nostri servizi segreti
01:00:22se questo Giannettini
01:00:24fosse un loro agente
01:00:28dopodiché
01:00:29loro eccepirono
01:00:30il segreto politico e militare
01:00:32subito dopo
01:00:32andammo a interrogarlo
01:00:34lei diceva
01:00:34ma hanno sbagliato
01:00:36non dirvi subito
01:00:37che era un nostro agente
01:00:40recatevi subito
01:00:42dal nostro
01:00:44capo dei servizi segreti
01:00:46che allora era Miceli
01:00:48sarà a vostra disposizione
01:00:50per le indagini
01:00:51per la verità
01:00:51non è che
01:00:52ci misero
01:00:53granché a disposizione
01:00:55Guido Giannettini
01:00:56fa parte dei servizi segreti
01:00:58lei ha lavorato
01:00:59per l'ufficio R
01:01:00ha ruolato
01:01:02nell'ufficio R
01:01:03inizialmente
01:01:04se non sbaglio
01:01:04inizialmente
01:01:05l'ufficio R
01:01:07è lo stesso ufficio
01:01:08dei servizi
01:01:08che gestiva Gladio
01:01:11esatto?
01:01:12credo
01:01:13sarebbe interessante
01:01:14interrogarlo
01:01:15chiedergli che cosa sa
01:01:16di tutta questa storia
01:01:17ma non si può
01:01:18Guido Giannettini
01:01:19non è più in Italia
01:01:20è in Francia
01:01:21a Parigi
01:01:21nell'aprile del 1973
01:01:23quando si è capito
01:01:25che i giudici milanesi
01:01:26si stavano avvicinando
01:01:26troppo a lui
01:01:27Guido Giannettini
01:01:28è andato in un ufficio
01:01:29al numero 235
01:01:31di via Sicilia
01:01:32a Roma
01:01:37in via Sicilia 235
01:01:40al primo piano
01:01:41di un palazzo
01:01:41anonimo e discreto
01:01:42senza portiere
01:01:43c'è la sede
01:01:44di una casa
01:01:44di produzione cinematografica
01:01:46la Turris
01:01:47cinematografica
01:01:48diretta da un produttore
01:01:49il dottor Tonino
01:01:56solo che il dottor Tonino
01:01:57non si chiama così
01:01:58ma Antonio Labruna
01:01:59e nella vita reale
01:02:00non fa il produttore
01:02:01ma il capitano
01:02:02dirige il NOD
01:02:03Nucleo Operazioni Dirette
01:02:05un ufficio speciale
01:02:06del SID
01:02:06e la Turris cinematografica
01:02:08non si occupa di cinema
01:02:09ma di viaggi
01:02:10viaggi di una natura
01:02:11molto particolare
01:02:14negli uffici della Turris
01:02:16Guido Giannettini
01:02:17viene fornito
01:02:18di documenti falsi
01:02:19un biglietto aereo
01:02:20e 200.000 lire in contanti
01:02:26poi viene accompagnato
01:02:27all'aeroporto
01:02:28e spedito a Parigi
01:02:29non è l'unico
01:02:30ai magistrati
01:02:32piacerebbe fare
01:02:32altre due chiacchiere
01:02:33con un altro testimone
01:02:34importante
01:02:35Marco Pozzan
01:02:36il custode
01:02:37dell'istituto per ciechi
01:02:38che aveva cominciato
01:02:39a parlare
01:02:40della cellula
01:02:41di Frede Ventura
01:02:44nel mondo
01:02:45dei servizi segreti
01:02:46questo tipo di operazione
01:02:47ha un nome in gergo
01:02:48una parola strana
01:02:50che non si trova
01:02:50sul vocabolario
01:02:52esfiltrazione
01:02:54la cosa curiosa
01:02:55è che
01:02:55il passaporto
01:02:57venne dato a Pozzan
01:02:58che non apparteneva
01:03:00ai servizi
01:03:00non venne dato a me
01:03:01invece
01:03:02queste sono sempre
01:03:03quelle cose
01:03:05un po' strane
01:03:06che succedono
01:03:08esfiltrazioni
01:03:08coperture
01:03:09silenzi
01:03:10per i magistrati milanesi
01:03:11che coordinano
01:03:12le indagini
01:03:13sulla strage
01:03:13di Piazza Fontana
01:03:14c'è davvero qualcosa
01:03:15che non torna
01:03:16ed è una sensazione
01:03:17che accompagna
01:03:18tutte le fasi
01:03:18dell'attività processuale
01:03:19finché questa
01:03:20ad un certo punto
01:03:21non si blocca
01:03:22perché in un certo senso
01:03:24sparisce
01:03:24e sfiltra
01:03:25anche il processo
01:03:31il 13 ottobre 1972
01:03:33la corte di Cassazione
01:03:35stabilisce
01:03:36che per motivi
01:03:36di ordine pubblico
01:03:37e legittimo sospetto
01:03:38il processo
01:03:39per la strage
01:03:40di Piazza Fontana
01:03:41non debba più
01:03:41tenersi a Milano
01:03:42ma in un altro posto
01:03:43lontano
01:03:44lontanissimo
01:03:45dall'altra parte
01:03:46dell'Italia
01:03:49il processo
01:03:50finisce a Catanzaro
01:03:51è un viaggio lungo
01:03:52lungo
01:03:53per le carte
01:03:53del processo
01:03:54che arrivano a giudici
01:03:55che non le hanno mai
01:03:56viste prima
01:03:56e che devono ricominciare
01:03:58tutto da capo
01:03:58è lungo
01:03:59per i familiari
01:04:00delle vittime
01:04:00che vogliono
01:04:01seguire il processo
01:04:02sapere cosa sta succedendo
01:04:04fare pressione
01:04:05per ottenere verità
01:04:06e giustizia
01:04:07e fare in modo
01:04:08che dopo false piste
01:04:09depistaggi
01:04:10e sfiltrazioni
01:04:11tutto questo
01:04:11finalmente accada
01:04:12siamo andati
01:04:13sempre
01:04:14al di là
01:04:15che nessuno
01:04:16ci copriva
01:04:16nessuno ci spesava
01:04:17da Roma
01:04:18fino a Catanzaro
01:04:19tutte le volte
01:04:20che il giudice
01:04:21ci ha convocato
01:04:22siamo andati
01:04:23anche se sapevamo
01:04:24che era una cosa
01:04:26non avremmo forse
01:04:27nemmeno potuto parlare
01:04:32sul banco degli imputati
01:04:34ci sono 32 persone
01:04:36tra cui
01:04:36Franco Freda
01:04:37e Giovanni Ventura
01:04:38Marco Pozzan
01:04:39e Guido Giannettini
01:04:40e poi
01:04:41il generale
01:04:42Giannadelio Maletti
01:04:43direttore del SID
01:04:44il capitano Labruna
01:04:45e il marsciallo
01:04:46Gaetano Tanzilli
01:04:47anche loro del SID
01:04:48accusati di depistaggi
01:04:49e coperture
01:04:52a deporre come testimoni
01:04:54vengono chiamati
01:04:55anche ex presidenti
01:04:56del consiglio
01:04:57e ministri della difesa
01:04:58come Giulio Andreotti
01:04:59Mariano Rumor
01:05:00e Mario Tanassi
01:05:01per cercare di capirci qualcosa
01:05:03sul ruolo dei servizi
01:05:04in tutta questa storia
01:05:06il 23 febbraio
01:05:08del 1979
01:05:09c'è la sentenza
01:05:10in nome del popolo italiano
01:05:12la corte d'assise di Catanzaro
01:05:14visti gli articoli
01:05:15483
01:05:17488
01:05:18489
01:05:19codice procedura penale
01:05:21dichiara
01:05:22Freda Franco
01:05:23Ventura Giovanni
01:05:25e Giannettini Guido
01:05:26colpevoli del delitto
01:05:28di strage
01:05:28continuata
01:05:29la corte d'assise di Catanzaro
01:05:31condanna
01:05:32all'ergastolo
01:05:32per la strage
01:05:33di Piazza Fontana
01:05:34Franco Freda
01:05:35Giovanni Ventura
01:05:36e Guido Giannettini
01:05:39condanna a 4 e 2 anni
01:05:40il generale Maletti
01:05:42e il capitano Labruna
01:05:43per le sfiltrazioni
01:05:44e a un anno
01:05:45il maresciallo Tanzilli
01:05:46per falsa testimonianza
01:05:48rinvia al tribunale
01:05:49dei ministri
01:05:50Andreotti
01:05:51Rumor
01:05:51e Tanassi
01:05:52per il segreto di stato
01:05:53opposto agli magistrati milanesi
01:05:55sulla vicenda Giannettini
01:05:56Pietro Valpreda
01:05:58viene assolto
01:05:59per la strage
01:06:00di Piazza Fontana
01:06:01come anche Mario Merlino
01:06:02ad ascoltare la sentenza
01:06:04però
01:06:04Franco Freda
01:06:05e Giovanni Ventura
01:06:06non ci sono
01:06:07Buonasera
01:06:08nessuna traccia
01:06:09di Giovanni Ventura
01:06:10il libraio neofascista
01:06:12di Castelfranco Veneto
01:06:13imputato
01:06:14per la strage
01:06:15di Piazza Fontana
01:06:16Ventura
01:06:17è scomparso
01:06:18questo poveriggio
01:06:18dal suo domicilio
01:06:19coatto a Catanzaro
01:06:20sfuggendo
01:06:21alla sorveglianza
01:06:22della polizia
01:06:23sono scappati
01:06:24in Sud America
01:06:25Freda in Costa Rica
01:06:26e Ventura in Argentina
01:06:28erano agli arresti
01:06:29domiciliari
01:06:30ma sono spariti
01:06:31Franco Freda
01:06:32anche grazie all'aiuto
01:06:33dell'andrangheta calabrese
01:06:34vengono ritrovati
01:06:35e riportati a Catanzaro
01:06:37per sentire la sentenza
01:06:38d'appello
01:06:39del 20 marzo 1981
01:06:41che cambia tutto
01:06:45Assoluzione per insufficienza
01:06:47di prove
01:06:47per Franco Freda
01:06:48Giovanni Ventura
01:06:49e Guido Giannettini
01:06:50riconfermata
01:06:51l'assoluzione
01:06:52per Marco Pozzani
01:06:53assoluzione
01:06:54per il generale Maletti
01:06:55il capitano Labruna
01:06:56e il maresciallo Tanzilli
01:06:57assolti
01:06:58anche Valpreda
01:06:59e Merlino
01:07:03Freda e Ventura
01:07:04vengono condannati
01:07:05a 15 anni
01:07:06per associazione
01:07:07sovversiva continuata
01:07:08ma per le altre bombe
01:07:09quelle dell'aprile
01:07:10agosto 1969
01:07:11per quanto riguarda
01:07:13i ministri
01:07:13la commissione inquirente
01:07:15archivia tutto
01:07:15e anche loro
01:07:16escono definitivamente
01:07:18dalla storia
01:07:18di Piazza Fontana
01:07:19anche il generale Maletti
01:07:21non è in tribunale
01:07:22a sentire le sentenze
01:07:23che lo riguardano
01:07:24coinvolto
01:07:25in altri episodi
01:07:26della strategia
01:07:26della tensione
01:07:27è scappato in Sudafrica
01:07:28e vive a Johannesburg
01:07:30nel quartiere residenziale
01:07:31di Rosbank
01:07:32il 10 giugno 1982
01:07:33c'è la sentenza
01:07:35di Cassazione
01:07:35che cambia
01:07:36tutto un'altra volta
01:07:37annulla
01:07:38la sentenza precedente
01:07:39e rinvia tutti
01:07:40a giudizio
01:07:41tranne Guido Giannettini
01:07:42che esce definitivamente
01:07:43di scena
01:07:44dalla storia
01:07:45dei processi
01:07:45per la strage
01:07:46di Piazza Fontana
01:07:47gli atti del processo
01:07:48cambiano nuovamente
01:07:49destinazione
01:07:50e finiscono a Bari
01:07:51per la sentenza
01:07:51d'appello
01:07:52che viene pronunciata
01:07:53il 1 agosto 1985
01:07:56conferma
01:07:57della soluzione
01:07:58per Franco Freda
01:07:59e Giovanni Ventura
01:08:00assoluzione definitiva
01:08:01per Pietro Valpreda
01:08:02e il maresciallo Tanzilli
01:08:04conferma della condanna
01:08:05anche se con pene ridotte
01:08:07per il capitano Labruna
01:08:08e per il generale Maletti
01:08:10sentenza confermata
01:08:11dalla Cassazione
01:08:12nel 1987
01:08:24poi succede qualcosa
01:08:29c'è un giudice
01:08:31a Milano
01:08:31che si chiama
01:08:32Guido Salvini
01:08:32nel 1988
01:08:34sta conducendo
01:08:35un'inchiesta
01:08:36su ordine nuovo
01:08:36e su alcuni attentati
01:08:38compiuti dall'organizzazione
01:08:39uno in particolare
01:08:40fallito
01:08:41nell'aprile
01:08:42del 1973
01:08:43il giovane Nico Azzi
01:08:44sta sistemando
01:08:45una bomba
01:08:46sul treno Torino-Roma
01:08:47ma l'ordigno
01:08:48è difettoso
01:08:49e gli scoppia
01:08:50tra le gambe
01:08:50ferendolo
01:09:01da quell'inchiesta
01:09:03emergono alcune novità
01:09:04che si aggiungono
01:09:05agli elementi
01:09:05che già esistevano
01:09:06e piano piano
01:09:07l'inchiesta
01:09:07sulla strage
01:09:08di Piazza Fontana
01:09:09ricomincia a camminare
01:09:10fascicolo 721
01:09:12barra 88F
01:09:13con l'aiuto
01:09:14dei carabinieri
01:09:15del capitano
01:09:16Massimo Giraudo
01:09:17il giudice
01:09:17istruttore
01:09:18Salvini
01:09:19aggiunge
01:09:19nuovi elementi
01:09:20e nuove testimonianze
01:09:22c'è qualcuno
01:09:23infatti
01:09:23che ha ricominciato
01:09:24a parlare
01:09:24chi afferma
01:09:25che i morti
01:09:26non erano
01:09:26previstimento
01:09:31i morti
01:09:32erano il prezzo
01:09:33che l'Italia
01:09:34doveva pagare
01:09:34per arrivare
01:09:35allo stato
01:09:35di emergenza
01:09:37Vincenzo
01:09:37Vinci Guerra
01:09:38è un neofascista
01:09:39di ordine nuovo
01:09:40condannato
01:09:40all'ergastolo
01:09:41per la strage
01:09:42di Peteano
01:09:42un paese
01:09:43vicino a Gorizia
01:09:45nel maggio
01:09:46del 1972
01:09:48una 500
01:09:49imbottita
01:09:49di esplosivo
01:09:50salta per aria
01:09:51provocando
01:09:52la morte
01:09:52di tre carabinieri
01:09:55Vincenzo
01:09:56Vinci Guerra
01:09:56è reo
01:09:57confesso
01:09:57non si è mai
01:09:58pentito
01:09:59ma ha raccontato
01:09:59ai magistrati
01:10:00molte cose
01:10:01interessanti
01:10:01sulla strategia
01:10:02dell'attenzione
01:10:03nel 91
01:10:04ricomincia
01:10:05a parlare
01:10:05e riempie
01:10:06150 pagine
01:10:07di verbali
01:10:10ma ci sono anche
01:10:12altri neofascisti
01:10:13che parlano
01:10:16Martino Siciliano
01:10:17è un militante
01:10:18di ordine nuovo
01:10:19coinvolto
01:10:19in alcuni
01:10:20attentati
01:10:20dinamitardi
01:10:23dal 1979
01:10:24è nascosto
01:10:25a Parigi
01:10:26gli uomini
01:10:27del sismi
01:10:28il servizio segreto
01:10:28militare
01:10:29lo trovano
01:10:30e lo riportano
01:10:30in Italia
01:10:31e lui
01:10:31comincia a collaborare
01:10:32poi
01:10:33è la volta
01:10:34di Carlo Di Giglio
01:10:35militante
01:10:35di ordine nuovo
01:10:36dirigente
01:10:37del poligono
01:10:38di tiro
01:10:38di mestre
01:10:38esperto
01:10:39di armi
01:10:39ed esplosivi
01:10:40e informatore
01:10:41dei servizi
01:10:41segreti americani
01:10:42col nome
01:10:43in codice
01:10:43di erodoto
01:10:44parla anche
01:10:45un altro
01:10:45neofascista
01:10:46Edgardo Bonazzi
01:10:47in carcere
01:10:48per aver ucciso
01:10:49un militante
01:10:49di lotta
01:10:49continua
01:10:50nel 72
01:10:51Giannettini
01:10:52quando mi parla
01:10:52della strage
01:10:53di Piazza Fontana
01:10:54degli eventi
01:10:55che ha messo
01:10:55la bomba
01:10:57chi non ha
01:10:58messo la bomba
01:10:59chi c'era
01:11:00all'interno
01:11:01dell'organizzazione
01:11:02e gli appoggi
01:11:03che potevano
01:11:04esserci stati
01:11:04a Milano
01:11:05in mia presenza
01:11:06insomma
01:11:07là eravamo
01:11:08nel cortile
01:11:08di Nuoro
01:11:09nell'80
01:11:10e parlavamo
01:11:11di queste cose
01:11:12quindi
01:11:12chi mette
01:11:13la bomba
01:11:13è Zorzi
01:11:14Delfo Zorzi
01:11:15è un personaggio
01:11:16molto particolare
01:11:20nel 1969
01:11:21al tempo
01:11:22della strage
01:11:23ha 22 anni
01:11:24studia giapponese
01:11:25all'università
01:11:25di Napoli
01:11:26ed è un appassionato
01:11:27di arti marziali
01:11:28judo soprattutto
01:11:29ha anche aperto
01:11:29una palestra
01:11:30a mestre
01:11:31gli amici
01:11:31lo chiamano
01:11:32i samurai
01:11:33Delfo Zorzi
01:11:34viene accusato
01:11:35di far parte
01:11:36della cellula veneta
01:11:37di ordine nuovo
01:11:38di più
01:11:38secondo i neofascisti
01:11:40che hanno cominciato
01:11:40a collaborare
01:11:41col giudice
01:11:42istruttore Salvini
01:11:43sarebbe un pezzo grosso
01:11:44il capo
01:11:45delle operazioni militari
01:11:46era un buon attivista
01:11:48molto capace
01:11:50molto abile
01:11:51con le mani
01:11:52e anche
01:11:53dotato anche
01:11:54di un certo
01:11:55coraggio fisico
01:11:55insomma
01:11:56persone che non si tiravano
01:11:58indietro
01:11:59Delfo era
01:12:00un esperto
01:12:01in sabotaggio
01:12:02secondo i collaboratori
01:12:03di giustizia
01:12:04Delfo Zorzi
01:12:05sarebbe stato
01:12:05in possesso
01:12:06di esplosivo
01:12:07e cassette metalliche
01:12:08come quelli usati
01:12:09negli attentati
01:12:10del dicembre del 69
01:12:11Delfo Zorzi
01:12:13avrebbe chiesto
01:12:13una consulenza
01:12:14a Carlo Di Giglio
01:12:15infatti
01:12:16ha il baule
01:12:17della macchina
01:12:17pieno di esplosivo
01:12:18e deve fare
01:12:18un viaggio lungo
01:12:19deve andare
01:12:20fino a Milano
01:12:20mi chiede di dare andanza
01:12:22con quel popolo
01:12:23di carico
01:12:24così pericoso
01:12:27lui mi disse
01:12:28che andava
01:12:29molto lontano
01:12:30andava a Milano
01:12:33vorrei sapere
01:12:34se la macchina
01:12:37avrebbe
01:12:38potuto
01:12:39con discussione
01:12:40far esplodere
01:12:41l'esplosione
01:12:45io gli dissi
01:12:46che sarebbe stato
01:12:47da parte sua
01:12:48molto più prudente
01:12:50trovare
01:12:50una macchina
01:12:52che avesse
01:12:53dei buoni
01:12:54ammortizzatori
01:12:55Delfo Zorzi
01:12:57avrebbe detto
01:12:57ai suoi camerati
01:12:58l'abbiamo fatta noi
01:12:59e si sarebbe riferito
01:13:00a qualcosa
01:13:01di molto preciso
01:13:02la strage
01:13:03di Piazza Fontana
01:13:04Delfo Zorzi
01:13:05insomma
01:13:06sarebbe uno
01:13:06degli autori
01:13:07della strage
01:13:08di Piazza Fontana
01:13:09ma dov'è
01:13:10Delfo Zorzi
01:13:13non c'è neanche lui
01:13:15dal 1974
01:13:17è in Giappone
01:13:18dove è diventato
01:13:19miliardario
01:13:20nel campo
01:13:20dell'abbigliamento
01:13:21e della moda
01:13:21dal 1984
01:13:23è diventato
01:13:24anche cittadino
01:13:24giapponese
01:13:25e ha cambiato
01:13:26il suo nome
01:13:26in Hagen-Roi
01:13:27vive a Tokyo
01:13:28in un quartiere
01:13:28residenziale
01:13:29e di loro
01:13:30conosce quest'italiano
01:13:31che vive qui?
01:13:31no
01:13:31vive un italiano
01:13:32qui
01:13:32non lo sapevo
01:13:33da quanto tempo
01:13:34vivi tu qui?
01:13:35da due mesi
01:13:35da due mesi?
01:13:36è uno che ha i capelli grigi
01:13:38molto grosso fisicamente?
01:13:40mai visto
01:13:40l'ottavo processo
01:13:41per la strage
01:13:42di Piazza Fontana
01:13:43si tiene a Milano
01:13:44nel febbraio del 2000
01:13:45accusati a vario titolo
01:13:46di essere responsabili
01:13:48della strage
01:13:48ci sono
01:13:49Delfo Zorzi
01:13:50latitante
01:13:51Carlo Maria Maggi
01:13:52responsabile
01:13:53nel 69
01:13:54di ordine nuovo
01:13:54per il Triveneto
01:13:55e Giancarlo Rognoni
01:13:57appartenente
01:13:58ad un'organizzazione
01:13:59di estrema destra
01:14:00legata ad ordine nuovo
01:14:01gli imputati
01:14:02negano
01:14:02nega Carlo Maria Maggi
01:14:04nega Giancarlo Rognoni
01:14:06nega Delfo Zorzi
01:14:07senta
01:14:07lei è accusato
01:14:08di aver messo
01:14:09allora materialmente
01:14:10la bomba
01:14:11a Piazza Fontana
01:14:14le faccio
01:14:15la domanda
01:14:15più banale
01:14:16intanto
01:14:16ha un alibi
01:14:17per quel giorno?
01:14:19mi scusi
01:14:19l'impertinenza
01:14:20dottor Vespa
01:14:21lei ce l'ha
01:14:22l'alibi
01:14:22per quel giorno
01:14:23se le chiedessero
01:14:25dov'era
01:14:2530 anni fa
01:14:26un certo giorno
01:14:27saprebbe rispondere
01:14:28il primo gennaio
01:14:29del 2001
01:14:29la corte
01:14:30d'assise di Milano
01:14:31condanna
01:14:32all'ergastolo
01:14:32Delfo Zorzi
01:14:33Carlo Maria Maggi
01:14:34e Giancarlo Rognoni
01:14:35alla lettura
01:14:37della sentenza
01:14:37segue un applauso
01:14:39che dura qualche minuto
01:15:01oltre alla responsabilità
01:15:02degli imputati
01:15:03la sentenza
01:15:04di primo grado
01:15:04cerca di stabilire
01:15:05alcuni punti fermi
01:15:07che la strage
01:15:08di Piazza Fontana
01:15:09va inserita
01:15:10in quella strategia
01:15:11della tensione
01:15:11elaborata fino
01:15:12dai tempi
01:15:13del convegno
01:15:14dell'istituto Polio
01:15:15all'hotel Parco
01:15:15dei Principi
01:15:16nel lontano
01:15:171965
01:15:18che la strage
01:15:19ha goduto
01:15:20dei depistaggi
01:15:21e delle protezioni
01:15:22di parte
01:15:22dei nostri servizi segreti
01:15:24e anche di quelli americani
01:15:25che attraverso
01:15:26le infiltrazioni
01:15:27in ordine nuovo
01:15:27erano al corrente
01:15:28almeno
01:15:29della verità sulla strage
01:15:30i difensori
01:15:31degli imputati
01:15:32ricorrono in appello
01:15:33il 12 marzo
01:15:34del 2004
01:15:35arriva la sentenza
01:15:36della corte
01:15:37d'assese d'appello
01:15:38assolve Maggi e Zorzi
01:15:40dall'imputazione
01:15:40allora scritta
01:15:41per non aver commesso
01:15:42il fatto
01:15:43ai sensi
01:15:43dell'articolo 530
01:15:44secondo comma
01:15:45codice procedura penale
01:15:47e di nuovo
01:15:48per la nona volta
01:15:49cambia tutto
01:15:50assolti
01:15:51Delfo Zorzi
01:15:52Carlo Maria Maggi
01:15:53e Giancarlo Rognoni
01:15:54per la corte d'appello
01:15:56la matrice
01:15:57della strage
01:15:58è di estrema destra
01:15:59e va attribuita
01:15:59a ordine nuovo
01:16:00Franco Freda
01:16:01e Giovanni Ventura
01:16:02sono responsabili
01:16:04della strage
01:16:04di Piazza Fontana
01:16:05ma essendo stati assolti
01:16:07in via definitiva
01:16:08non possono più essere processati
01:16:09perché nessuno
01:16:10può essere processato
01:16:11due volte
01:16:12per lo stesso delitto
01:16:12dal punto di vista giudiziario
01:16:15la strage
01:16:15di Piazza Fontana
01:16:16che è stata
01:16:19di un'altra parte di Piazza
01:16:20che non è stata
01:16:21che non è stata
01:16:21in un paese
01:16:24democratico
01:16:24non può essere
01:16:25che uno vada in banca
01:16:27e ne esca
01:16:27trucidato
01:16:28ci hanno massacrato
01:16:29i genitori
01:16:30ci hanno massacrato
01:16:31i figli
01:16:31devono darci
01:16:32giustizia
01:16:33e concretezza
01:16:35il 3 maggio del 2005
01:16:37la Corte di Cassazione
01:16:38conferma l'assoluzione
01:16:39per Delfo Zorzi
01:16:41Carlo Maria Maggi
01:16:42e Giancarlo Rognoni
01:16:43e condanna
01:16:44il pagamento
01:16:44delle spese processuali
01:16:45le parti civili
01:16:46tra cui anche
01:16:47i parenti delle vittime
01:16:48fine
01:16:49la storia processuale
01:16:50della strage
01:16:51di Piazza Fontana
01:16:52finisce qui
01:16:52per quei 17 morti
01:16:54e per quegli 86 feriti
01:16:56un colpevole
01:16:57con il nome e cognome
01:16:58non c'è
01:17:23io so
01:17:24scriveva Pierpaolo Pasolini
01:17:26in un articolo
01:17:27sul Corriere della Sera
01:17:28che parlava proprio
01:17:29di stragi
01:17:29io so la verità
01:17:31è la verità
01:17:32del buonsenso
01:17:32la verità
01:17:33della storia
01:17:34quella che appartiene
01:17:35a quel modo
01:17:35semplice e logico
01:17:36di mettere in fila
01:17:37i fatti
01:17:37proprio della riflessione
01:17:39storica
01:17:39e che interviene
01:17:41quando i processi
01:17:42non riescono più
01:17:43a stabilire
01:17:43una verità giudiziaria
01:17:44eppure
01:17:45quella verità
01:17:46da qualche parte c'è
01:17:47c'è qualcuno che sa
01:17:48chi ha messo
01:17:49quella bomba
01:17:50nella banca
01:17:51di Piazza Fontana
01:17:52quel 12 dicembre
01:17:53del 1969
01:17:54io credo che
01:17:56una dozzina
01:17:57di persone
01:17:58sanno la verità
01:18:00su Piazza Fontana
01:18:01e che sono
01:18:02gli esecutori
01:18:03chi ha portato
01:18:05appunto
01:18:06il fattorino
01:18:07si dice in gergo
01:18:08chi ha portato
01:18:09la borsa
01:18:10sotto il tavolo
01:18:11e l'ha fatta
01:18:12esplodere
01:18:14chi ha preparato
01:18:16gli ordini
01:18:17chi ad esempio
01:18:18a Milano
01:18:19li ha ospitati
01:18:20intanto che preparavano
01:18:21gli ordini
01:18:22quindi il retroterra
01:18:23logistico immediato
01:18:24che è sempre
01:18:25assieme al discorso
01:18:27del finanziamento
01:18:28dello strage
01:18:29e della strage
01:18:29anche il retroterro
01:18:31immediato
01:18:31di quella strage
01:18:33è rimasto
01:18:33nell'ombra
01:18:35e poi
01:18:36chi ha dato
01:18:37il segnale
01:18:38probabilmente
01:18:39poche ore prima
01:18:40dell'azione
01:18:41andate avanti
01:18:42fatela pure
01:18:43io credo
01:18:44una dozzina
01:18:45di persone
01:18:45probabilmente
01:18:46qualcuno è ancora
01:18:47in vita
01:18:48qualcun altro
01:18:48via via
01:18:49nel corso del tempo
01:18:50è scomparso
01:18:51ma è una specie
01:18:52di conto
01:18:53alla rovescia
01:18:54della verità
01:18:55e non so
01:18:56se qualcuno
01:18:56risponderà
01:18:57in tempo
01:18:58la storia
01:18:59non si fa con i sé
01:19:00però ogni tanto
01:19:01viene la tentazione
01:19:02di chiedersi
01:19:03come sarebbe stato
01:19:03questo paese
01:19:04se non ci fosse
01:19:05stata la strage
01:19:06se l'Italia
01:19:07la sua innocenza
01:19:08non l'avesse perduta
01:19:09se non fosse arrivato
01:19:10questo evento drammatico
01:19:11ad alzare bruscamente
01:19:12il livello dello scontro
01:19:14e della conflittualità
01:19:15ad affermare
01:19:16un certo modo
01:19:17di fare politica
01:19:18con le bombe
01:19:19e con le armi
01:19:19dopo Piazza Fontana
01:19:21ci saranno altre stragi
01:19:23altri morti
01:19:24e altre bombe
01:19:25forse
01:19:26se non è successo
01:19:27niente di peggio
01:19:28è stato proprio
01:19:29grazie a quelle centinaia
01:19:30di migliaia di persone
01:19:31che hanno bloccato
01:19:32tutta Milano
01:19:33quel giorno
01:19:33per seguire
01:19:34quelle 16 bare
01:19:35e che non si sono
01:19:36mai dimenticate
01:19:37di farsi sentire
01:19:38di farsi vedere
01:19:39né allora
01:19:40né dopo
01:19:49di farsi sentire
01:19:52di farsi sentire
01:19:54di farsi sentire
01:19:57di farsi sentire
01:20:16di farsi sentire
01:20:34di farsi sentire
01:20:46di farsi sentire
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