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  • 2 giorni fa
Intervista a Pierfrancesco Favino, che ha il ruolo del commissario di bordo Domenico Garofalo in Napoli - New York di Gabriele Salvatore. In sala dal 21 novembre.
Trascrizione
00:00La prima cosa che diciamo è, non sai che cosa è successo!
00:08I clandestini manca a vostra.
00:13Chiamo all'America, Carmonia. Chiamo a New York, Daniese.
00:17Per Francesco Fabino noi lo sappiamo che è bravissimo a fare la pronuncia inglese,
00:21ma qui ha dovuto fare un inglese italiano.
00:25Cioè, com'è fare il lavoro al contrario?
00:28Più semplice.
00:30Finalmente non mi sono dovuto impegnare.
00:32Ma tu devi capire che io mi impegno perché ho paura di non riuscirci.
00:35E quindi, oddio, non sia mai si rendono conto che non sono capace a farlo.
00:39E quindi mi c'entigna.
00:41No, è stato un lavoro, credo giusto per la storia che raccontavamo,
00:47è un uomo che lavora e vive negli Stati Uniti da circa 40 anni o meno,
00:51se non qualcosa in più, e che ha un lavoro di responsabilità.
00:55Immagino che, essendo un commissario di bordo,
00:58è come essere il manager di un albergo.
00:59Cioè, quindi devi poter avere a che fare con l'aristocratico della suite,
01:03ma anche con quelli che stanno nelle stanze meno importanti.
01:09E quindi mi sono domandato, ma quindi quando ha imparato questa lingua,
01:14come la parla, dove l'ha imparata,
01:16e poi abbiamo un po' inventato via.
01:19Ci siamo anche lasciati portare dalla fantasia.
01:21Una caratteristica del tuo personaggio,
01:24che poi è comune anche a quelli dei bambini,
01:27e di George, il Cuoco,
01:30è che tutti si preoccupano del prossimo.
01:33Cioè, a vari livelli, però si preoccupano,
01:35hanno un modo di empatia, di solidarietà, no?
01:38Con l'altro.
01:39Questa è una cosa bellissima,
01:41perfetto per Natale, ho fatto il film,
01:43ma perfetto per il momento che stiamo vivendo.
01:45Che questa spinta ad aiutare il prossimo
01:47mi sembra sempre più...
01:49Comunque non va sui social, ecco, diciamo così.
01:51Perché? Secondo te quanto è importante far vedere
01:54personaggi che si preoccupano per gli altri?
01:56Perché sui social va molto di più la notizia negativa.
02:00Quindi se tu vedi una notizia che ti va a fare
02:02Oddio!
02:04Allora ti fermi.
02:05Se invece vedi uno che dà una mano ad un altro,
02:07dici, vabbè, gli sta dando una mano,
02:08come se quello fosse normale.
02:10E noi stiamo un po' ribaltando,
02:12visto che stiamo cercando che qualcuno si fermi
02:14per qualche secondo in più a vedere una cosa,
02:16la prima cosa che diciamo è
02:17non sai che cosa è successo!
02:20Oppure due che fanno a botta, oppure così.
02:22Che vuol dire che poi alla fine la nostra verità
02:24di quando poi stiamo in bagno,
02:26quando ci annoiamo,
02:27è violetta.
02:29E non siamo più abituati a vedere invece
02:31quello che probabilmente invece facciamo
02:33quando non siamo sui social.
02:34Cioè, signora, io per caso ho bisogno di una mano?
02:36Posso passare avanti?
02:37Ma certo, signora, prego.
02:39Ecco, che è una cosa che
02:40non dobbiamo assolutamente dare per scontata
02:42e che questo film,
02:44che sicuramente ha un tono favolistico,
02:47si prende la briga di raccontare
02:48anche per farci uscire da questo film
02:50ricordandocene,
02:51ricordandoci che esiste la gentilezza,
02:53ricordandoci che esiste la solidarietà
02:55e ricordandoci che magari le persone insieme
02:57sono più forti che non da solo.
03:00C'è una scena molto bella
03:02con il protagonista,
03:02la bimba, Dea,
03:04che praticamente è come se fosse attirata dal cinema
03:06dove c'è Paesati, Russellini,
03:09ed è proprio come se il cinema la chiamasse,
03:12come una sirena
03:13e quel cinema poi diventa casa
03:15perché lei si riconosce.
03:16Ecco, per Pierfrancesco Fevino
03:18il cinema è ancora casa,
03:19anche se è un po' in difficoltà.
03:20Guarda che il cinema è casa di tutti.
03:23Se io ti chiedo qual è il primo film
03:25che tu hai visto,
03:27tu probabilmente non ti ricorderai
03:28il primo film che hai visto,
03:30ma ti ricorderai di più
03:32con chi ci sei andata
03:33e che cinema era.
03:34Perché noi leghiamo il luogo cinema
03:38alle persone con cui ci siamo andate,
03:41all'importanza che avevano per noi
03:42in quell'istante,
03:43poi magari ci ricordiamo anche
03:44che film era.
03:46Però è stata proprio quella sedia,
03:49è stata proprio quella luce
03:50che scendeva a regalarci
03:53un momento che non avremmo avuto
03:55se no ci fossimo seduti lì.
03:57e il cinema è casa
03:59di tante persone
04:01e a volte può diventare
04:03talmente scontato
04:06come prima,
04:07l'idea che siamo abituati
04:10a stare a casa nostra
04:10che pensiamo di portarci casa
04:12dappertutto,
04:12ma non è vero.
04:15Quando torniamo a casa,
04:17torniamo veramente a casa
04:18e quando torni a casa
04:20tu la differenza la senti.
04:22Adesso lo voglio sapere,
04:23qual è il primo film di Favino?
04:25Se lo ricorda?
04:25Il primissimo film
04:27che io ho visto
04:27in un cinema
04:29non me lo ricordo
04:30ma sarà stato sicuramente
04:32credo un cartone animato.
04:34Però, per esempio,
04:35a me quello che il cinema
04:36mi regalava
04:36erano quelle due ore
04:37con mio papà
04:38la domenica mattina
04:39che mi portava a vedere
04:40i cartoni animati
04:41a un cinema parrocchiato
04:44però che cosa
04:45mi stava regalando quella cosa?
04:47Mi stava regalando papà
04:48mi stava regalando al cinema
04:50che per lavoro
04:51c'era di meno.
04:54E poi invece
04:55il primo film che ho visto
04:56non in compagnia
04:57dei miei genitori
04:57ma in compagnia
04:58di mia sorella
04:58ricomincio da tre.
05:00Al Gregory
05:01che adesso non c'è più
05:03però ti posso dire
05:05tutti
05:05poi da lì
05:07sono uno che andava
05:09al cinema tre volte al giorno
05:10ti posso dire
05:11il cinema
05:12dove ho visto
05:13tanti dei film
05:15dai
05:1615
05:17fino ai 30 anni
05:19ti so dire
05:19dove l'ho visto
05:20quando l'ho visto
05:20con Chiero
05:23insomma vabbè
05:24un po' faccio l'attore
05:26però
05:27però
05:27mi ricordo perfettamente
05:29che cosa voleva dire per me
05:30sedermi al cinema
05:31e con il naso in su
05:34farmi portare via.
05:36Grazie mille
05:37grazie
05:37e mio anche
05:38con mio papà
05:39cinema parrocchiale
05:40biancaneve sette nani
05:41dai
05:41nome
05:43cinema parrocchiale
05:44di diostia
05:45ah ok
05:45il cucciolo di ossa
05:46che non esiste più
05:47no invece
05:48la sala a donno limpia
05:49che invece esiste
06:10che c'è un po' faccio l'ho visto
06:11che c'è un po' faccio l'ho visto
06:13che c'è un po' faccio l'ho visto
06:16che c'è un po' faccio l'ho visto
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