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  • 2 giorni fa
Il presidente delle storiche Pastiglie Leone, Guido Monero, racconta ai microfoni di Dissapore come sono nate le famose e coloratissime caramelle.
Trascrizione
00:07Luigi Leone, il fondatore dell'azienda, era figlio di un'oste con rivendita di sale e tabacchi a Neive,
00:18vicino ad Alba. Quindi parliamo nella prima metà dell'Ottocento, perché la ditta fu fondata nel
00:271857, ma lui aveva già almeno 22-23 anni, Luigi Leone. Il padre, che dava da mangiare, da bere,
00:38vendeva il tabacco in questa sua attività, a fine pasto dava un digestivo, ma il digestivo non era
00:46il solito bicchierino di liquore. Ma cosa faceva lui? Vedendo il procedimento per fare le pastiglie
00:57medicamentose da parte dei farmacisti, prendeva dello zucchero macinato a velo, lo mescolava con una
01:06soluzione di gomma rabica e gomma dragante, faceva un impasto e poi faceva dei piccoli bigolini, come
01:14fare i gnocchi, ma però piccoli e li tagliava con un coltello a pezzettini. Questi pezzettini li
01:22metteva poi davanti alla bocca del forno, che aveva sempre il forno acceso e loro essiccavano. A fine
01:30pasto dava queste pastiglie molto primitive, molto rustiche. I primi gusti furono indubbiamente la menta,
01:41per rinfrescare la bocca, la cannella che allora andava molto, come anche da noi va molto adesso,
01:49la produciamo sempre e altri gusti digestivi che potevano essere il rabarbaro, la genziana, che sono
01:57sempre gusti che noi attualmente facciamo. Quindi è nata con questo sistema qui. Il figlio poi andando a fare
02:07pratica presso una confetteria, vede le prime macchinette per pastiglie e allora da lì nasce
02:14poi tutta la storia dell'attività imprenditoriale, le pastiglie con la marca L incisa sullo stampino
02:24che poi rimangono sulle pastiglie.
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