00:00è quella che sentiamo vicina all'estensione.
00:17Eravamo bambini, ragazzi, lo dicevamo anche in conferenza stampa,
00:20il film parla anche e soprattutto della solitudine, è un protagonista del film.
00:25Possiamo dire che oggi forse il male contemporaneo principale è proprio la solitudine,
00:30anche se stiamo insieme a altre persone, forse ci sentiamo un pochino isolati,
00:35non so se è una sensazione che provate anche voi.
00:41Io fortunatamente non provo questa sensazione perché sono molto fortunato,
00:46nel senso che sono molto contento della mia vita, per ora sto bene,
00:52però comprendo questa cosa e più che una solitudine personale, almeno mia,
00:58nella mia vita privata percepisco un menefreghismo nei confronti dell'altro.
01:03Questa cosa a me dà molto fastidio, perché non si entra più in relazione,
01:09si ha paura di farlo e questa cosa porta poi anche a degli atti definitivi,
01:13anche proprio nella società.
01:17Sì, siamo più soli a livello sociale, anche se non sembrano, perché al giorno d'oggi
01:21siamo collegati dovunque, eppure penso che sia uno dei temi più attuali,
01:27la solitudine, perché tanti ragazzi si nascondono dietro lo schermo,
01:34per sentirsi anche più coinvolti con la società, basta ormai semplicemente scrivere un commento
01:43sulla tastiera per sentirsi parte del mondo, ma in realtà è un inganno,
01:47è il più grosso inganno di questo periodo, perché spesso e volentieri poi alla fine
01:51siamo dentro la nostra cameretta, con il nostro cellulare.
01:57Sì, fondamentalmente manca un incontro tra i corpi, cioè un incontro di intenzioni,
02:02ma le intenzioni non sono messe in discussione dall'incontro con i corpi.
02:07Certo è che quello che vedo che manca al giorno d'oggi non solo è la relazione con gli altri,
02:13ma anche a volte non si riesce a stare in solitudine, non si riesce a prendere dei momenti di solitudine
02:21come dei momenti per sé per disintossicarsi.
02:27Fin dal tempo verbale del titolo si guarda al passato, ci sono più piani temporali,
02:35perché secondo voi oggi il cinema sempre di più racconta storie ambientate nel passato
02:42e che hanno a che fare poi con i nostri ricordi, con i ricordi dei personaggi?
02:47A livello cinematografico trovo che il passato, in un certo modo di pensare, è più interessante
02:57perché ci allontana da tutto il frullatore in cui viviamo.
03:02E fare i film attuali, cioè raccontare di oggi non è facile.
03:06Ci sono tante belle opere, ma non è facile.
03:09Mentre invece raccontare del passato, perlomeno raccontare la transizione,
03:13lo trovo intanto affascinante e poi perché il passato secondo me si lega profondamente alle nostre radici.
03:21Se uno fa cinema, adesso noi siamo attori, però parliamo di noi, anche i registi,
03:27cioè secondo me ognuno racconta, alla fine uno si racconta del proprio passato, del proprio vissuto,
03:31quindi al fine si casca sempre lì.
03:34Beh sì, se faccio una riflessione, nel senso mi pare di capire che quando nel passato si raccontava del presente
03:45era più facile in qualche modo.
03:48Oggi invece se vogliamo raccontare, infatti mi trovo d'accordo con lui,
03:52se vogliamo raccontare del presente lo si fa in una maniera più, come dire, si usa la fantascienza anche.
03:59Faccio riferimento per esempio a Everything, Everywhere, All at Once, no?
04:03Cioè se vogliamo raccontare, è come se ho bisogno di qualcosa di più rispetto a quello che già esiste,
04:10perché quello che esiste, come ha detto lui, è un frullatore.
04:13Quindi forse oggi per raccontare il periodo storico in cui viviamo abbiamo bisogno, no?
04:19di renderlo ancora più spettacolare, no?
04:23Perché comunque viviamo in una falsa spettacolarità.
04:28E quindi sì, sono completamente d'accordo.
04:31Sì, io vedo che quando c'è un'operazione cinematografica che vuole raccontare il presente
04:38senza utilizzare lo strumento della spettacolarizzazione,
04:42si vada verso un racconto nichilista.
04:45E allora secondo me questa tendenza a raccontare il passato, lo dico molto sensibilmente,
04:54cioè nel senso della mia sensazione, è quella che sentiamo vicina all'estinzione.
05:01E quindi stiamo cercando di mettere dei ricordi, io sento che l'essere umano, l'umanità in generale,
05:09sente vicino una pressione all'estinzione che abbia quasi deciso la razza di auto-estinguersi.
05:17E quindi è come se si volesse lasciare una testimonianza.
05:21Questo film comunque è un film che è ambientato al presente e ha dei piani temporali nel passato.
05:28Però sembra ambientato nel passato perché racconta un presente che non si è mosso da lì.
05:33E quindi sembra che è ambientato nel passato, ma in realtà quello è un presente.
05:37Ultima cosa, c'è un corrispettivo fra i bambini, effettivamente che vediamo nel film,
05:44voi chiaramente cresciuti, ma voi cosa direste al vostro io bambino?
05:49Al vostro?
05:50Al vostro io bambino, esatto.
05:54Al vostro.
05:54Star attento ai capelli che li perde.
05:56Dai, lo metto così.
06:03Ma io direi una cosa un po' da vecchio, nel senso che noi siamo la generazione che ha visto il
06:09passaggio
06:10dal non avere il telefonino, da avere tutto, non si capisce niente.
06:14Io rimango ancora un po' vecchio, nel senso che sono poco social, lo utilizzo poco e non sono molto pratico.
06:19Quindi io consiglio al mio io bambino di trovare una dimensione dove si trovi un pochino delle passioni,
06:27leggere un po' di più, fare giochi pratici, tipo trovarsi giù a fare un po' di pallonata a calcio,
06:34insomma cose meno con sole.
06:38Perché a me mi mette un po' tristezza tutta questa cosa con i telefonini, eccetera.
06:43Lo voglio, pure io, totalmente d'accordo.
06:45Ma io forse gli direi di avere meno paura e di divertirsi di più, perché tanto la cosa che conta
06:52è quello.
06:53Grazie ragazzi, grazie, grazie, grazie, grazie.
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