00:00Quando c'era il sole sembrava l'Eden, con tutte queste palme intorno, paradiso.
00:04Quando pioveva era un mare in tempesta.
00:12Qual è l'ultima cosa che hai fatto l'altra sera?
00:25Perché io sto qua?
00:26E quindi volevo chiedere a Francesco se ci spiega, ci racconta un po' la scelta della location, questo faro che
00:32è così suggestiva.
00:34E dal punto di vista degli attori invece, quindi Federico e Fotini, il primo impatto dei loro personaggi con l
00:40'ambiente in cui si trovano,
00:41catapultati, che è così velemente, brusco, di rifiuto, come l'hanno vissuto?
00:46La location è stata un colpo di fortuna perché eravamo veramente preoccupati, non riuscivamo a trovare un luogo adatto,
00:51anche, diciamo, nel rapporto tra gli ambienti, perché per loro, come vedrete, insomma, hanno un rapporto visivo fra i due
01:00reparti.
01:01E poi finalmente è uscito fuori questo ospedale militare di Anzio, che ha una vista sul mare, palme, sembra di
01:09essere, non so, a Miami,
01:11e ha degli spazi molto ampi, ha anche un parco molto interessante, quindi è stato veramente un colpo di fortuna.
01:23Per me i luoghi in questa serie sono fondamentali, sia il, alla fine, sia il contesto al di fuori dell
01:32'ospedale,
01:33perché è il contesto che caratterizza un po' il Daniele che cresce e non può, in qualche modo, esprimere questa
01:42sua sensibilità artistica
01:43e quindi anche i luoghi che sono molto simbolici, appunto, del suo vissuto fino a quel momento lì.
01:52Per il resto, diciamo che tutto l'insieme dell'ospedale è stato fondamentale
01:57fondamentale per restituire una verità alla narrazione, ma nei minimi particolari, dalle scritte sui muri,
02:07dai lettini, dai lacci di contenimento, è stato tutto profondamente reale
02:16e questo penso che sia stato un elemento fondamentale per permetterci di calarci in una storia
02:20dove il realismo deve essere proprio la cosa più importante.
02:27Rispetto al luogo, credo che il rapporto che il mio personaggio ha con il luogo, ma con qualsiasi luogo
02:35che la circondi, è un po' un sentimento di evasione in generale, quindi credo che lei non si senta
02:42al proprio posto, un po' ovunque, come il fatto che sia circondata perennemente da persona, ma sia
02:48perennemente sola, ha delle contraddizioni proprio intrinse che penso come personaggio
02:53che non le permettono di essere serena finché non troverà una sua serenità anteriore.
02:58Per quanto mi riguarda invece, in quanto Fotini, l'impatto con il luogo è stato spettacolare
03:04perché il posto è veramente bellissimo tra l'altro, l'ospedale sta in bocca al mare
03:09con questo faro che lo corona davanti e cambia molto a seconda anche delle giornate.
03:16Ricordo quando c'era il sole, sembrava l'Eden, con tutte queste palme intorno, paradiso,
03:20quando pioveva era un mare in tempesta, non so come dire, cambiava molto il paesaggio,
03:26a me è molto impressionato.
03:29Mi ha colpito molto una frase che dice, se non sbaglio il personaggio di Andrea Pennacchi,
03:33che è il primo comandamento del rispetto.
03:36Per tanto tempo le persone che soffrivano di disturbi psichiatrici
03:41forse hanno sofferto proprio di una mancanza di rispetto.
03:44Quanto è importante oggi che si parli tanto di questi problemi
03:49per dargli visibilità, per dargli anche una normalità, che è giusto che abbiano.
03:55Ieri era la giornata mondiale della salute mentale, quindi se ne sta parlando.
04:01Mi pare di capire che in ambito psichiatrico ci sia un ritorno,
04:06diciamo un po' una restaurazione.
04:08E non riguarda solo il contenimento, perché mi dicono che comunque il contenimento,
04:12i lacci, sono sempre stati usati, ma riguarda per esempio anche l'utilizzo
04:16dell'elettroshock in maniera un po' indiscriminata.
04:20E quindi questa serie invece si inserisce nel solco di psichiatria democratica,
04:27il nostro consulente è stato Peppe dell'Acqua, e quindi sposa un partito
04:33diciamo così innovativo, per certi versi, innovativo, che poi si parla di Pasaglia
04:40a qualche anno, aveva a qualche anno. Quindi insomma siamo in quel solco lì.
04:48Sì, secondo me è importante non perdere la concezione del fatto che non si parla
04:56esclusivamente di malattia psichiatrica, ma si sta raccontando la storia di una persona,
05:02di un gruppo di persone.
05:04Il loro vissuto e le reazioni a quel vissuto hanno portato poi allo sviluppo di una malattia
05:10psichiatrica, che può essere poi più o meno predisposta, quello è un discorso scientifico
05:15complesso, ma il riconoscere che dietro quella malattia c'è un vissuto, c'è una sofferenza,
05:19e c'è una persona, è la cosa più importante che restituisce dignità ai pazienti psichiatrici,
05:26cioè il racconto della persona e non esclusivamente della malattia, ed è una cosa secondo me
05:31fondamentale che mi sta molto a cuore.
05:34Mi incuriosiva molto la frase che è presente sul poster del film che dice
05:38da vicino nessuno è normale.
05:40È una frase di Basaglia.
05:41Sì, esatto. Come vi rapportate voi a questo concetto?
05:45È esattamente il concetto fondante della serie, cioè avvicinarsi al paziente psichiatrico
05:50e scoprirne il vissuto e l'umanità e quindi toglierlo dall'anonimato della malattia.
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