00:03Ma ci si infermora molto anche per la politica, tutto diventa un pro o contro, la famosa sindrome
00:09dei guelfi e chibellini, non ce ne siamo ancora liberati a me sembra, non è solo una questione
00:14di calcio, magari fosse solo il calcio.
00:17La politica la controlliamo noi, c'è chi cade e c'è chi prende il suo posto.
00:24Raguardando i vostri personaggi mi è venuta in mente una frase di un film di Ridley Scott,
00:27American Gangster, che dice Denzel Washington, ovvero l'uomo più appariscente nella stanza
00:32e l'uomo più debole nella stanza.
00:34È vero in quanto attori, quindi siete proprio poco potenti perché apparite un sacco.
00:41Ma come personaggio o come attori?
00:43Tutti e due.
00:46Ma non so, insomma, poi parlando di Samurai che non so se hai visto la prima serie, non è
00:54un personaggio che è sempre vestito uguale, è sempre molto sobrio, molto sobrio, quindi
01:01questa cosa allora hai ragione, forse è vera, perché lui è abbastanza potente, però
01:08certamente non lo da vedere.
01:09Ma infatti è vero, questi personaggi ambigui e sinistri che interpretiamo non sono infatti
01:13per niente appariscenti, tendono a passare sotto un basso profilo, soprattutto Samurai,
01:17chiaramente con il suo scuterone e il casco.
01:20Anche tu quando dici la prima stagione, dici io non voglio diventare sindaco, io voglio
01:26stare…
01:27Sì, è gente che capisce che per una certa cosa avvengono a un livello pure più basso
01:31probabilmente, quindi sì, è giusto.
01:33Ma quando uno è troppo appariscente magari… quindi sì, è carina quella situazione.
01:38Samurai dice a un certo punto, ma che pensi di essere qui perché sei bravo?
01:41Vi voglio chiedere, in quanto attori, voi pensate di essere qui perché siete bravi?
01:44me lo potete dire anche dell'altro, eh?
01:48Nel suo caso sicuramente.
01:49Ah, uno all'altro, nel mio caso non lo so, insomma…
01:52Ma è un onore lavorare con l'Acquaroli, ed insomma no, a parte scherzi, a volte più
01:58che bravi giusti ti viene di pensare, no?
02:00Cioè perché magari ci sono tantissimi attori bravi, no?
02:04Certo.
02:05Quindi probabilmente c'è pure la dinamica di essere anche adatti per quel ruolo magari,
02:10insomma…
02:11Sì, è già, è già.
02:13Però un po' di bravura ci deve essere, eh?
02:14Ah beh, certo.
02:16A un certo punto si parla, soprattutto il suo personaggio, della politica un po' come
02:22le squadre di calcio, no?
02:23Cioè noi possiamo parlare di tutto, però non mi tocca della Roma o la Lazio o quello
02:27che è.
02:27È un po' il problema anche di questo paese, ci si infervora troppo per il calcio e meno
02:32per la politica?
02:33O no?
02:34Ci si infervora molto anche per la politica.
02:36tutto diventa un pro o contro, la famosa sindrome dei Guelfi e Ghibellini, non ce ne siamo
02:42ancora liberati a me sembra, non è solo una questione di calcio, magari fosse solo calcio.
02:47Ma sì, fa parte della nostra storia politica, appunto parliamo di quest'anno, ma come dicevamo
02:52prima, se torni indietro negli anni è più che viva di polemiche, di situazioni diciamo
03:00abbastanza non particolari.
03:01Parliamo di un paese insomma in cui un governo massimo è durato tre anni, che era sempre
03:06quello di Berlusconi, insomma cioè in genere si parla di tre mesi, quattro mesi, se tutti
03:10vedi a vedere, si parla di mesi insomma, quindi è una, diciamo un posto particolare.
03:16A un certo punto il suo personaggio dice, stai in un gioco in cui non puoi perdere manco
03:20una mano, e lo dice al suo personaggio.
03:23Vi siete mai trovati in una situazione del genere?
03:25Come, come si fa a rimanere a galla in un gioco così?
03:32No, così no, naturalmente.
03:35Non è il crimine.
03:36No, no, insomma, però abbiamo passato tutti l'età adolescenziale, lì ogni cosa aveva
03:44un peso specifico molto importante.
03:46Poi Samurai, insomma, fa parte del suo linguaggio, ama mettere a proprio agio, diciamo, i suoi
03:52intervini, questa cosa, però rende, diciamo, nel suo linguaggio bene la cosa, no?
03:56Che appunto è un gioco in cui non perdere nemmeno una mano, no?
03:59Poi se pensi a un gioco di carte, tu puoi vincere una partita a poker perdendo qualche
04:03mano, alla fine finisci, c'è il tuo gruzzoletto e ti sei barcamenato, invece quel concetto lì
04:08è un po' inquietante, cioè a quei livelli, a quel livello in cui si gioca, cioè se perdi
04:13una mano o sei fuori o ti fanno fuori, insomma può voler dire.
04:20Samurai dice anche che anche Giulio Cesare perdonava i traditori perché un traditore
04:24può essere sempre utile se è ricattabile, no?
04:26C'è una memoria di ferro.
04:28No, ho scritto tutto, insomma, è vero radissimo.
04:30Voi nella vita reale, quando uno va tradito, l'avete perdonato perché poi avevate un secondo
04:35fine o se uno vi tradisce ormai è out, ciao, addio.
04:39Dipende, no?
04:41È successo l'una e l'altra cosa, a me, a me.
04:44Ha ricattato, quindi?
04:46Scopo.
04:47Ha ricattato qualcuno, no?
04:50No, succede, dipende, dipende da tante cose, non è soltanto cinicamente avere uno scopo
04:57o non averlo, insomma.
05:00Sì, sì, sono d'accordo.
05:02Le donne al potere sono veramente più ragionevoli o no? Lo dice sempre Samurai questo.
05:08Dunque, secondo me sì. Io non vedo l'ora che ci siano solo le donne al potere.
05:15No, non è detto. Cioè, un politico è un politico. Se è uomo o donna,
05:19in un senso che puoi trovare anche una donna irragionevole o disonesta con il politico uomo.
05:22Cioè, sennò poi si fa la cosa al contrario.
05:26Ma questa cosa non ci credo. Dipende. Se è un bravo politico può essere una donna.
05:29Sono più brave.
05:32Grazie mille.
05:36Samurai cambia tutto.
05:39Grazie mille.
05:41Grazie mille.
05:45Grazie mille.
05:46Grazie mille.
05:46Grazie mille.
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