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  • 2 giorni fa
Stefano Fresi e Francesca Inaudi raccontano Kostas.
Trascrizione
00:00Di Markaris troverai un Kostas che non dice semplicemente vado dal punto A al punto B
00:06ma ti spiega in due pagine il tragitto come se fosse un navigatore
00:17Kostas!
00:20Allora, com'è stato girare ad Atene e usare quella location per i vostri personaggi
00:26per dare un mood proprio ai vostri personaggi?
00:28È stato fondamentale perché Atene è protagonista assoluta dei romanzi
00:32ma c'è una forma di feticismo della geografia della città
00:36anche proprio della topografia
00:38perché se leggi i romanzi di Markaris troverai un Kostas che non dice semplicemente vado dal punto A al punto
00:45B
00:45ma ti spiega in due pagine il tragitto come se fosse un navigatore
00:50dice proprio faccio via Angelopulos e gira a destra per la piazza
00:54e racconta una città che francamente se poi ci vai
00:57te la vedi intorno molto molto male, ti ci porta dentro in una maniera incredibile
01:01e quindi Atene è un personaggio assolutamente della serie
01:06e per noi è stato importantissimo conoscerla, viverla ed entrarci in contatto profondamente
01:11grazie al ponte straordinario che ci ha fornito la parte greca della troupe
01:15che ci ha portato dentro una città non da turisti ma da abitanti
01:19e questo ci ha consentito di innamorarci di un posto e di tutte le sue caratteristiche positive e negative
01:25quindi possiamo usare i romanzi come mappa praticamente
01:28assolutamente sì
01:30un Atene degli anni 390 e 2000 però sì
01:34come avete costruito il vostro rapporto da mettere in scena
01:38visto che è uno degli elementi centrali della serie
01:40io mi immagino lei che durante le pause pranzo ti leva le cose da mangiare
01:45ho avuto questo clash
01:48ovviamente succedeva che Stefano portava da mangiare cucinato da lui e io pescavo da lui
01:53questo succedeva
01:54è un'inversione di ruaglio
01:55è successo anche questo
01:58è successo anche questo
01:59quella è stata l'unica cosa che non abbiamo costruito in realtà
02:04è venuta molto naturale
02:06ci vogliamo un gran bene
02:07questo è stato molto molto facile
02:10molto spontaneo
02:11si vede
02:13a quale investigatore o detective famoso commissario insomma ti sei ispirato
02:18perché ci hai messo ovviamente i romanzi te stesso ma immagino forse
02:21mi sono ispirato fortemente a questo personaggio scritto da Petros Marcari
02:25che si accosta a Scarikos
02:26e ci sono 18 romanzi su di lui quindi c'era un'ampia scelta dalla quale pescare
02:32e questo è tutto qua non ci sono grandi ispirazioni
02:34è un po' di Stefano
02:35qualsiasi tipo di ispirazione è togliere qualcosa all'autore e darla a un altro
02:40invece c'era già tutto sui libri
02:41di Stefano c'è l'innamoramento del personaggio, del progetto, la voglia di farlo al meglio
02:48e di rappresentarlo con grandissima onestà intellettuale
02:51come è stato tornare nel 2009 perché sono comunque 15 anni fa insomma quando è ambientata la serie
02:58e in che anno vorreste tornare voi se poteste e perché anche degli anni 2000?
03:07allora tornare nel 2009 è stato insomma non ci si è evoluti così tanto
03:14a parte qualcosa di tecnologico quindi forse è stata una disintossicazione da social e da ipertecnologia
03:20e da cellulari stratosferici ma non più di questo insomma niente più di questo
03:25anche perché poi nelle pause c'era il telefono quindi non ti allontani fino a un certo punto
03:29non ha il sapore del film storico in cui ti allontani di un secolo dalla vita che stai facendo
03:3520 anni sono abbastanza poca cosa per quanto mi riguarda come distanza
03:39per quanto riguarda a che età tornerei sono nostalgico ma nel senso del ricordo
03:47adoro i ricordi eccetera però penso che vivere il presente sia la chiave della felicità assoluta
03:53nel senso che se penso che tornare a 20 anni fa mi fa perdere tutto quello che in questi 20
03:59anni
03:59è accaduto non ci tornerai mai insomma poi se tu mi dici vorresti avere la vitalità la salute
04:08cioè che c'era a 20 anni è grazie è certo
04:12e tu Francesca vorresti domani?
04:16beh se condivido che anche se non credo che quella cosa sia poco
04:23cioè la disconnessione
04:25no nel senso che sì è vero che magari in 15 anni non è cambiato radicalmente
04:30come giustamente se fai l'ottocento o fai il film d'epoca è un altro mondo proprio
04:35però io tornerei proprio al 95-96 quando gli smartphone non c'erano ancora
04:43quando si erano un po' più liberi dalla costrizione costante al guardarsi da fuori
04:48i selfie non c'erano cioè il massimo che c'era è che giocavi un po' troppo a snake sul
04:53telefono
04:53insomma questo era il massimo
04:55io invece a quello tornerei volentieri
04:58e quella sospensione lì anche se poi sì nell'intervallo dovevi comunicare con la famiglia
05:04o con la cosa e quindi c'era quel respiro di non avere l'ossessione costante della connessione
05:11invece è stato liberatorio perché Atene ce l'ha anche nella sua proprio imbevuto
05:17nel suo essere l'andare fuori ad ascoltare la musica dal vivo
05:23tutte le settimane c'è un giorno della settimana in cui si va
05:27il parco la domenica con la musica
05:30insomma c'è una dimensione un pochino più presente come dici tu
05:34e condivido il tempo migliore da vivere è sempre il presente
05:37va bene quindi gli anni dei romanzi ci sta ci sta grazie mille
05:42grazie a te
05:44quante volte te lo devo dire di non chiamarmi così
05:46lo devono sapere tutti che faccio il poliziotto
05:48ma se veniamo qui da dieci anni lo sanno anche i pesci che lavori all'omicidio di Atene
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