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  • 2 giorni fa
Intervista a Pupi Avati, regista di Lei mi parla ancora, con protagonisti Renato Pozzetto e Fabrizio Gifuni.
Trascrizione
00:00E se c'è qualche cosa che non vale la pena, che può diventare tossico quando si è giovane, la
00:08ragionevolezza.
00:13La giovane Caterina scrisse una lettera al suo futuro sposo.
00:18In quella lettera gli prometteva che dandosi il reciproco e infinito amore sarebbero stati immortali.
00:25Siamo immortali amore.
00:26Voglio partire da una delle ultime frasi che si dice in questo film, ovvero quando si è vecchi non ci
00:33si abbraccia più.
00:34In realtà in questo ultimo anno tutti non ci siamo potuti abbracciare.
00:39Il suo film veramente l'ho vissuto come un abbraccio che veramente mi ha commosso.
00:45Quindi volevo chiederle secondo lei quanto è importante il potere dell'abbraccio, del contatto fisico o anche spirituale con le
00:53persone che amiamo?
00:56Allora quella battuta è una battuta di mia moglie, cioè una cosa che mi ha detto mia moglie, una considerazione
01:04che ha fatto mia moglie qualche tempo fa, un paio d'anni fa.
01:11Infatti quando ho visto il film si è subito riforma, ma ci sono molte cose nostre nel film, molte cose
01:17nostre.
01:17Ma quella è una delle cose più belle del film perché tra l'altro quella non la dice Pozzetto ma
01:25la dice Gifuni.
01:26A un certo punto a me fa piacere che lei l'abbia ricordata e Gifuni dice, Pozzetto dice ma l
01:33'ho detta io questa?
01:35E Gifuni dice la devo togliere? Perché se l'ha inventata, l'ha immaginata Gifuni in realtà.
01:43E Pozzetto dice no no lasciala.
01:45Cioè questo a significare che fra Pozzetto e Gifuni è nata una sintonia, una misteriosa affinità, una misteriosa sintonia.
01:54Mentre all'inizio le cose non stavano esattamente così.
01:58Ecco l'idea dell'abbracciarsi.
02:00Quando si è molto anziani, quando si è anziani, una coppia fra persone che stanno insieme da tanti anni, insorge
02:08una sorta di misterioso pudore.
02:13E' strano.
02:17Cioè l'affetto aumenta.
02:19Il bene che ci si vuole sicuramente, la dipendenza uno dall'altro sicuramente aumenta.
02:25Ma tutta la parte più fisica, ecco, viene in qualche modo a sottrarsi.
02:34Ed è così, succede questo.
02:39Ed è una cosa che io sperimento nella mia vita e quindi l'ho tradotta nel film.
02:48Poi allora, in questo ultimo anno le persone più anziani sono state trattate malissimo.
02:55E' come se non contassero niente perché non sono più produttive.
02:59Invece amo che nel suo film ci sia proprio una ricchezza immensa che il personaggio di Tifuni scopre ascoltando quello
03:08di Pozzetto.
03:09Quindi ribelliamoci quanto hanno ancora da dare e da comunicare persone più anziane, nonostante tutti dicano il contrario.
03:17Lei è fantastica.
03:20Mi devo dire che è accolto in questa candidatura delle persone anziane come depositare, come d'altra parte, in tutte
03:32le culture classiche.
03:33Non è certamente una cosa che ho inventato io e che l'ha inventato Nino Sgarbi.
03:39E' vero, le persone anziane sono depositarie ad una verità, di una saggezza, sanno bene quali sono gli errori e
03:48magari potrebbero suggerire gli errori da non fare,
03:51che hanno fatto loro e magari di farne dei diversi, ma non gli stessi.
03:55Ecco, però come giustamente dice lei, in questi ultimi decenni gli anziani sono diventati quasi un problema, più che una
04:03risorsa.
04:04E allora provveduti il Covid a ridurre nel numero, nella quantità se non altro, in un modo molto doloroso.
04:15Perché io quando alla sera vedo quei numeri che sono ancora così elevati, così alti, e penso alle famiglie, ai
04:22vissuti, delle persone che improvvisamente non ci sono, è molto doloroso.
04:32Io penso che in questo film ci sia qualcosa che mi sfugge, che ha a che fare con, forse con
04:44l'idea del per sempre, con l'idea dell'immortalità, con l'idea, non lo so, del ricordo.
04:52C'è qualche cosa in questo film che fa sì che io abbia dei ritorni da parte di chi lo
04:59vede, che sono molto, molto diversi da quelli che sono le reazioni alle quali io ero abituato con gli ultimi
05:09miei film.
05:13Succede con questo film qualcosa per cui c'è un'appropriazione di questo film da parte delle persone, non so
05:19se capisce quello che provo a dirle.
05:22Sì sì sì, sì sì.
05:24Cioè lo fanno di qualcosa proprio, e dal tono della sua voce, io sento che lei non è certamente una
05:30persona in età, però vede, l'ha fatto diventare cosa sua.
05:35E questa è una cosa che non è frutto di una mia premeditazione o di una mia particolare abilità, perché
05:44non so qual è.
05:45Io stesso mi interrogo, naturalmente ne sono molto felice e lusingato, ma molto felice e molto lusingato, però resta il
05:53mistero.
05:55E infine a proposito di anni di tempo, il protagonista del film è stato sposato con sua moglie per 65
06:02anni, e quando lo dice sembra quasi fantascienza per noi oggi ormai, è come se praticamente nel film fosse arrivato
06:09E.T., cioè lo shock è quello.
06:11Perché secondo lei oggi è così incredibile che due persone possano stare insieme per così tanto tempo?
06:19Perché gliel'ho detto, perché non esiste più la locuzione verbiale per sempre, non ci si crede più, non ci
06:27mentiamo più.
06:28Io quando faccio i miei corsi di recitazione, ne faccio tanti ai ragazzi, e vedo questi ventenni, venticinquenni di oggi,
06:35trentenni di oggi, io li vedo che non sanno più illudersi più di tanto.
06:40Sono molto pragmatici, molto concreti, molto ragionevoli, e se c'è qualcosa che non vale la pena, che può diventare
06:50tossico quando si è giovane, la ragionevolezza, la ragionevolezza è peggio del covid, è qualcosa che guina la tua vita,
07:03la mortifica, la rimpicciolisce, la riduce, la priva di ali.
07:09Io mi sono sempre mentito, alla mia età io continuo a raccontarmi un sacco di balle, su quello che mi
07:18accadrà, ma è vero, ma se non si fa così, che senso ha la vita? Non esiste.
07:25Perfetto, grazie mille.
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