00:00L'abbraccio, sì, anche l'auto, ormai siamo così, c'è la pinta.
00:11Alla vigilia del cambiamento della sua vita, la giovane Caterina scrisse una lettera al suo futuro sposo.
00:17In quella lettera gli prometteva che dandosi il reciproco e infinito amore sarebbero stati immortali.
00:24Parto da una frase che in realtà viene molto dopo il momento dei vostri personaggi, però secondo me è molto
00:32bella, ovvero il personaggio di Gifuni dice a quello di Pozzetto
00:37quando si è vecchi non ci si abbraccia più. In questo ultimo anno ci siamo tutti abbracciati molto poco, quindi
00:43volevo chiedervi, secondo voi l'abbraccio, e questo film è proprio un grande abbraccio, diciamolo, ha veramente un grande potere,
00:50quanto è importante per voi?
00:51Sì, l'abbraccio, sì, anche l'auto, ormai siamo così, c'è la pinta con le mani dietro.
01:01Ma in realtà poi quella scena che piace molto anche a me, beh, racconta qualcosa che, sì, è vero, può
01:12mancare l'abbraccio,
01:13ma il fatto di poter raccontare, ascoltare storie un po', diciamo, completa e non dico sostituisce, ma comunque consola, perché
01:27quella frase lì l'aggiunge Gifuni, cioè il ghostwriter, e Pozzetto dice, io non l'ho mai detta, però mi
01:36piace che tu l'abbia
01:38aggiunta, no? Che è un po' anche il valore del, che penso che noi abbiamo, purtroppo, siamo stati privati del
01:48contatto fisico,
01:49ma credo che l'arte e i ricordi possono darci un grandissimo aiuto, un grandissimo abbraccio in questo, quindi
02:01in quella scena vedo anche in positivo la possibilità di trovare altri modi di trovare conforto, ecco.
02:12Sì, e poi, insomma, la bellezza di questa storia d'amore è che, come tutte le storie d'amore, vengono
02:20raccontate per farci sognare,
02:22per farci innamorare, per spronarci verso questo tipo di sentimenti, perché è vero che questo tipo di sentimenti, come altre
02:32storie
02:32magari possono parlare di amicizia, vanno un po' coltivati, perché forse quello che succede in questo momento, quindi per tornare
02:41alla questione
02:42dell'abbraccio, è che più pericoloso della mancanza, che in fondo ci fa venire voglia di tornare ad abbracciarci, appunto,
02:53è proprio invece
02:54il pericolo di un'abitudine, questo che è molto delicato in questo periodo, il fatto di potersi abituare alla mancanza
03:05di contatto,
03:06come ci si può abituare alla mancanza di promessa nell'amore, cioè poi la promessa, chiaramente i tempi sono cambiati,
03:15però anche quella promessa, quel sogno, perché no?
03:20Che quella possibilità è una cosa che continua ad esistere se un po' la si coltiva, se si coltiva questa
03:28possibilità di amarsi in quel modo lì.
03:30E quindi bisogna continuare a raccontare storie d'amore, bisogna continuare a mettere l'accento su quel tipo di rapporti,
03:38su dei rapporti d'amore tra gli uomini,
03:40perché purtroppo si può arrivare a fare anche a meno degli abbracci.
03:45Ecco, a proposito di storie che vanno raccontate dell'umanità, in quest'ultimo anno abbiamo visto che in questo paese,
03:54ma non solo in questo paese,
03:55c'è pochissimo rispetto per le persone anziane, perché addirittura a un certo punto sono sembrate sacrificabili, no?
04:02Cioè non sono più produttive, quindi sono sacrificabili.
04:05Invece da questo film vediamo che possono avere tanto da raccontare, da dare, sono una memoria storica, ci possono insegnare
04:12molte cose.
04:13Secondo voi perché si è perso questo valore dell'anziano, che in realtà è una ricchezza e non quasi un
04:20peso sacrificabile?
04:21Secondo me per ignoranza, nel senso che per pura ignoranza, perché non si sa assolutamente…
04:33si fanno molti, molti errori di valutazione.
04:39L'energia che può avere anche un artista di una certa età può essere notevole e travolgente,
04:50ma proprio l'energia può essere il doppio di quella di un ventenne, di un trentenne, di un quarantenne,
04:57perché è in grado di mettere vitalità ed esperienza nel suo lavoro.
05:03Quindi non lo so, io non credo che sia così per tutti.
05:10Credo che ci sia questo pericolo, quello di pensare che le persone arrivate alla pensione
05:18dopodiché non servono più.
05:20Penso che sia un pericolo, ma è totalmente sbagliato perché non è così.
05:24Noi abbiamo la fortuna di fare un lavoro che ci permette di lavorare finché stiamo sulle nostre gambe,
05:29quindi abbiamo la possibilità di incontrare attori, registi, produttori che ti dimostrano
05:36che stanno più sul pezzo di te, sostanzialmente.
05:41Penso che forse socialmente, a livello di società, sicuramente c'è una percezione della vecchiaia come di una malattia.
05:56Forse è una cosa che più ne parli come una brutta parola e che ti può infettare in qualche modo,
06:03perché poi alla fine siamo anche un paese dove si è sempre giovane regista, giovane attrice,
06:09giovane attore, che è un modo anche di tenerti sempre, che un giorno arriverà il tuo turno.
06:15Quindi siamo sempre giovani e in questo sono d'accordissimo con Lino,
06:24ma voglio aggiungere che certo se qualcuno decidesse di portare un soggetto su due anziani,
06:34immagino sia un argomento difficile da portare avanti anche a livello cinematografico.
06:40In questo io dico, Pupi è fra i pochi che affronta con coraggio e racconta anche questa fase della vita
06:50che poi ci riguarda tutti, perché si spera ci arriveremo tutti.
06:55Quindi gli va dato sicuramente merito di questo, perché ha il coraggio, è molto coraggioso raccontare questa fase della vita.
07:07Forse è più facile raccontare l'inizio, l'adolescenza, è molto più raro che accada, in questo ha molto coraggio
07:17secondo me.
07:18Quando nel film si dice che queste due persone sono state insieme per 65 anni, a noi oggi sembra fantascienza,
07:25cioè veramente è come se fosse arrivato E.T. sul set e noi ci sciocchiamo, ci sconvolgiamo.
07:30Perché secondo voi oggi sentire una cosa del genere due persone che stanno insieme per 65 anni è praticamente incredibile?
07:39Non ci si crede?
07:41Beh, io però devo dire che quando ho letto la sceneggiatura mi sono emozionato,
07:46perché ho pensato a miei genitori, ho pensato a dei miei nonni, ho pensato a in realtà quella forza,
08:00e per questo è un film che secondo me toccherà a molti, perché molti rivedranno i propri familiari,
08:09in quella stretta di mano, perché poi il contatto per me più toccante che c'è tra Nino e Rina
08:23da Grandi
08:24è proprio quella mano che si congiunge dopo le nostre, quel tenersi a letto stringendosi,
08:33però io in quella cosa lì ci ho visto esempi conosciuti,
08:40non penso soltanto perché vengo da una famiglia del sud, non credo che sia questo,
08:47forse noi, della nostra generazione, forse a noi sembra una cosa impossibile,
08:55però se guardiamo i nostri genitori già lo è molto meno.
08:57Penso che riguarda un po' la storia familiare di ognuno di noi, se non i genitori, i nonni,
09:04quelle storie poi chiaramente sono cambiate molto le cose,
09:09quindi certe coppie forse è meglio che si allontanino,
09:14non sono neanche che voglio mitizzare questa cosa, nel senso che ci vuole,
09:19bisogna essere un po' artisti per tenere su un rapporto così a lungo sicuramente c'è da lavorare,
09:25forse non abbiamo più voglia di lavorarci così tanto,
09:28forse ci piace anche di più stare soli, c'è meno l'idea della condivisione,
09:35penso i nostri nonni avevano famiglie di dieci figli, non so sei figli, sette figli,
09:40adesso siamo tutti un po' più solitari, ecco, meno abituati a dividere e condividere.
09:46Ok, grazie mille, grazie.
09:50Grazie.
Commenti