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  • 1 settimana fa
La nostra intervista a Eleonora Trucchi e all'interprete della serie Netflix, Baby, Brando Pacitto.
Trascrizione
00:00Entrare a metà dell'anno non è sempre, sono sicuro che ti inserirei bene.
00:05Ma chi ha tutta questa confidenza? Io non so, amico di Patelini.
00:10Che non ci sono in giro?
00:12Già ci vedo.
00:15Serate, un bel vestito.
00:19Buongiorno, grande bacitto.
00:20La prima domanda, visto il personaggio che interpreti in Baby, è come sono stati i tuoi 16 anni?
00:27Cosa ti ricordi di quel periodo a una distanza che non è poi troppo lontana oggi?
00:32Relativamente recente, anzi no, senza relativamente.
00:3716 anni probabilmente più dei, paradossalmente più dei 18 sono stati, almeno per me, forse l'età del vero scatto
00:48tra l'adolescenza pura e la quasi età adulta.
00:55Ho iniziato a lavorare, ho avuto le prime relazioni, ho iniziato ad appassionarmi a un certo tipo di cose, ad
01:04avere un certo tipo di visione di me stesso.
01:10Quindi li ricordo veramente come un anno di distacco netto tra quello che ero prima e quello che sto cercando
01:20di diventare adesso.
01:22Invece dal punto di vista della scrittura, oggi in conferenza stampa la vostra head writer ha detto abbiamo, con i
01:31Grimes abbiamo diverse età, però tutti ricordiamo i nostri 16 anni più o meno nella stessa maniera.
01:39Ecco, per te come sono stati?
01:41I 16 anni sono stati belli e terribili, nel senso, anche per me devo dire, penso che i 16 anni
01:51più ancora di 18 sono il momento in cui ti ribelli un po' a tutto, ribalti il tavolo,
01:57perché devi assolutamente capire chi sei, che cosa vuoi, che cosa desideri, che cosa invece non vuoi e non desideri
02:03dalla vita.
02:04E quindi da lì inizi a costruire quello che poi ci sarà dopo.
02:09Io mi ricordo proprio questo, cioè questa ricerca di quest'inquietudine anche profonda, la paura di non trovarlo.
02:16E queste sono tutte cose che insomma in me vi cerchiamo di far venire fuori.
02:20Ecco, il tuo personaggio è anche il modo per raccontare l'omosessualità, faccio un piccolo spoiler, c'è questo accenno
02:30alla fine della seconda puntata.
02:33Volevo capire un po' come hai preparato il ruolo in questo senso e anche capire un po' secondo te in
02:43Italia a che punto è il tema, quindi l'accettazione,
02:47perché parliamo di un ragazzo omosessuale in un contesto invece molto elitario e molto chiuso, che di solito è quello
02:56che scatena poi.
02:58Guarda, in realtà io venendo diciamo più o meno da quella realtà lì sono cresciuto più o meno in quelle
03:07zone di Roma, ho vissuto al Fleming e al Villaggio Olimpico,
03:12quindi sono diciamo di Roma Nord, posso definirmi in un certo senso così, ho dei riferimenti perché conoscendo tantissime persone
03:24frequentando appunto una varietà anche di persone, ho dei riferimenti, ho degli amici che poi hanno fatto anche coming out,
03:40quindi secondo me nel senso da quel punto di vista lì anche se è una realtà molto difficile ancora, soprattutto
03:52in un ambiente
03:54dove si tende ad essere sempre un po' oppressi, dove comunque c'è sempre un certo tipo di aspettativa, un
04:03certo tipo di visione della vita,
04:08però credo che ormai non sia più un argomento tabù, nel senso c'è una libertà abbastanza dirompente,
04:20soprattutto negli ultimi anni, quindi non so, mi sembra che le cose stiano andando per il meglio,
04:28poi ovviamente ci sono e non ci sono state anche episodi spiacevoli.
04:36A livello di scrittura è stata presentata già a livello del lancio come una serie ispirata liberamente
04:46allo scandalo del bebiscuillo dei perioli e abbiamo già capito vedendo le prime puntate che è qualcosa di altro,
04:53di molto diverso in realtà di un film verità.
04:56Cosa avete preso di saliente dalla cronaca e cosa invece avete messo di vostro e di immaginario a livello di
05:07scrittura?
05:09Guarda, quello che noi ci siamo chiesti è che cos'è che la cronaca non racconta di questa storia.
05:14A noi ci interessava questa dimensione qua di ombra, perché appunto i giornali è stato ampiamente documentato,
05:20il fatto di cronaca raccontato, però noi ci siamo chiesti quale punto di vista mancava in questo racconto,
05:27che la nostra risposta è stata quella delle due ragazze.
05:30Qual era il loro punto di vista, quali erano i motivi, come ci sono arrivate, cosa ha significato per loro,
05:38com'è stato possibile e abbiamo cercato per quanto riguarda i personaggi di Chiara e Ludovica di seguire questa strada.
05:47Quindi abbiamo preso semplicemente il fatto in sé e poi quello che ci siamo inventati,
05:52quello che abbiamo messo di nostro, sono il percorso appunto per arrivarci e per empatizzare con loro.
05:59Il fatto che tu sia l'unica, oltre a un head writer del gruppo Recolativo Grams,
06:05l'unica ragazza, ti ha portato a scrivere le cose in modo, alcune parti in modo diverso dagli altri,
06:13oppure il lavoro insomma è stato diviso in maniera abbastanza equa un po' con tutti?
06:18Sì, no, totalmente equa, anche perché appunto io penso che ognuno abbia una parte femminile e maschile dentro di sé,
06:24quindi in ogni caso ognuno di noi è stato forzato a tirar fuori la sua parte più femminile,
06:32la sua parte più maschile a seconda del personaggio che doveva scrivere,
06:35mi sono divertita molto a provare a scrivere le scene di Damiano e Fabio,
06:39perché ci ho provato.
06:43Grazie a tutti.
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