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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Il primo incarico di Giorgia Cecere, con Isabella Ragonese, Alberto Boll e Francesco Chiarello. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:09Mi sforzo di capirli, ma la verità è che non posso parlare con nessuno.
00:14Nessuno capirebbe.
00:17Nena, giovane figlia di un meridione strutturato su modelli sociali inalterabili, scopre il
00:22potere dell'istruzione prima come arma di seduzione e poi come mezzo per raggiungere
00:26la piena consapevolezza di se stessa e dei suoi desideri.
00:30Spinta a diventare maestra elementare dell'amore per Francesco, giovane e romantico dell'alta
00:34borghesia che le offre la prospettiva di una vita migliore, accetta il suo primo incarico
00:39e si trasferisce nell'entroterra barese.
00:42Da lontano arriva la notizia di un tradimento annunciato.
00:46Così, apparentemente sconfitta dai capricci di un amore idealizzato, la ragazza risponde
00:51con un matrimonio dalle forme arcaiche, ma dall'imprevedibile sviluppo rivoluzionario.
00:55Che viene andata la notte sola da mio nipote.
00:58Non è pazzo.
01:00Dopo anni trascorsi ad apprendere i segreti del mestiere, Giorgia Cecere esce finalmente
01:05dall'ombra protettiva e rassicurante dei suoi padri professionali, Gianni Emelio e
01:08Edoardo Winsper.
01:13Vista le premesse, sarebbe facile speculare su tematiche maschiliste o addossare a il primo
01:18incarico un messaggio neofemminista.
01:21Se non fosse che la voce della regista si alza per narrare il percorso evolutivo della
01:25sua nena senza alcuna veleità sociologica o filosofica.
01:28Unico elemento disarmonico all'interno dell'intero percorso narrativo sono i personaggi maschili
01:34costantemente fuori inquadratura.
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