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NovitàTrascrizione
00:04Gli italiani sono un popolo di risparmiatori che investono e che cercano garanzia ai loro
00:11investimenti. Per ogni fascia di età ci sono richieste e bisogni diversi da soddisfare.
00:18Vediamoli insieme.
00:37Nelle scelte di investimento i giovani sono più propensi alle novità, gli adulti cercano
00:44la sicurezza degli investimenti. Bentrovati a questa nuova puntata di Long Genial Stories
00:50che ha come tema centrale quali garanzie cercano le diverse fasce generazionali degli italiani
00:58quando decidono di investire in strumenti finanziari. Partiamo da un dato, ce lo fornisce il Centro
01:06Einaudi, secondo cui il 58,8% dei giovani ha capacità di risparmio e pensa a forme di investimento
01:15per il proprio futuro. Il dato è significativo se si pensa che nel 2019 la quota era del
01:2248,4% e che nel 2015 si attestava intorno al 29%. In dieci anni dunque c'è stato un
01:32incremento
01:33considerevole. E sempre, secondo il Centro Einaudi, la media nazionale dei risparmiatori è del 58,1%
01:42che sale al 60,7% tra gli over 65. Tuttavia all'interno di questo mondo ci sono differenze
01:52particolari. I giovani preferiscono gli strumenti a lungo termine, accettano una quota prudente di
01:59rischio e guardano con favore anche ai piani di accumulo con una crescente sensibilità verso i
02:06prodotti previdenziali. Gli over 65 cercano soddisfazioni da rendimenti certi, mentre gli
02:14adulti, quelli dell'età matura, sono decisamente più orientati ai fondi comuni e alle gestioni
02:20patrimoniali. Cerchiamo di comprendere meglio quanto questi fattori demografici influenzano
02:28anche le scelte da parte degli operatori finanziari. Abbiamo chiesto a Mathieu David
02:34di Candrium quanto è importante l'analisi demografica per preparare e fornire strumenti
02:42finanziari adeguati. È fondamentale perché consente di beneficiare dalla crescita futura
02:50in più settori e di rispondere quindi alle esigenze specifiche di ogni investitore. Quali
02:57sono i cambiamenti demografici in atto? Principalmente sono due, l'invecchiamento e la diminuzione
03:04della popolazione. L'invecchiamento sta creando opportunità di investimento in molteplici
03:09ambiti quali la gestione delle malattie croniche, il settore farmaceutico, l'assistenza agli
03:16anziani. Inoltre, per quanto riguarda le scelte di investimento, l'aumento dell'aspettativa
03:21di vita rende sempre più necessario adottare un approccio di gestione attiva, un approccio
03:28che sia anche orientato a lungo periodo, capace di sostenere una pianificazione pensionistica
03:35più estesa, più strutturata, per garantire stabilità e tutela del patrimonio nel tempo.
03:42Dal canto suo, la diminuzione della popolazione e quindi la riduzione della forza lavoro evidenzia
03:49la necessità di automazione ed espone i settori della robotica e dell'intelligenza artificiale
03:56a un notevole potenziale di crescita. È ormai evidente che l'integrazione tecnologica stia
04:01trasformando anche le economie e le abitudini dei consumatori. Infatti, i progressi nell'IA,
04:08nel cloud computing e nei big data stanno rimodellando i modelli di business e consentono
04:15alle aziende di offrire servizi più personalizzati, più efficienti, come la telemedicina e la tecnologia
04:21medica. Quindi questo fenomeno sta creando nuove opportunità di innovazione e crescita
04:26in vari settori. Quindi in sintesi, allineandosi a queste dinamiche, gli investitori possono trarre
04:34un grandissimo vantaggio dai cambiamenti strutturali in un panorama globalmente diversificato,
04:41sia a livello geografico che a livello settoriale.
04:46Tra i fattori che frenano, che portano comunque incertezza, c'è la variabilità delle regole
04:53e delle leggi, che cambiano, che spesso modificano le condizioni e le tassazioni sugli investimenti.
05:00Insomma, la garanzia normativa è importante quanto gli altri aspetti che abbiamo visto e
05:06ascoltato poco fa. Sentiamo al riguardo il parere qualificato di Pietro Ebreo, un esperto
05:14tributarista, docente di fiscalità al Politecnico di Milano.
05:18Nella pianificazione finanziaria operano due tipologie di garanzie, le garanzie di rendimento
05:24e le garanzie istituzionali e regolamentari. Le garanzie di rendimento sono basate su una
05:31con mirazione coerente di asset class e orizzonte temporale, che variano in funzione delle diverse
05:39tipologie di generazioni di investitori. Generazioni che normalmente hanno una sensibilità diversa
05:47rispetto alla crescita attesa, alla volatilità e alla stabilità dei flussi.
05:52Le garanzie istituzionali e regolamentari consentono, d'altra parte, di effettuare la pianificazione
05:58coordinando la fiscalità, la previdenza e, in un ultimo, gli obiettivi di carattere
06:04successorio. In questo contesto la stabilità delle regole è meno visibile, ma è sicuramente
06:10altrettanto rilevante. Quando il quadro normativo cambia frequentemente, si pensi alla passazione
06:18dei rendimenti, agli incentivi alla previdenza complementare, al regime delle polize e delle
06:24pensionistiche, si introduce un rischio regolamentare che altera i rendimenti netti attesi e rende
06:31meno affidabili le strategie costruite per obiettivi di lungo periodo. Continuità delle
06:37regole, coerenza fiscale degli strumenti di risparmio e stabilità dei meccanismi di
06:42incentivazione sono quindi condizioni inscindibili per una consulenza finanziaria adeguata.
06:49C'è un altro aspetto da considerare riguarda i patrimoni familiari e delle imprese. In Italia,
06:56come in altri paesi, si assiste alla crescita di uno strumento, il Trust, che permette una
07:03gestione complessiva del risparmio e delle ricchezze per garantire il passaggio attraverso
07:10le generazioni. Abbiamo chiesto di chiarire i concetti basilari del Trust a Mauro Rosati di
07:17Monte Prandone, tra i massimi esperti in Europa della materia.
07:22Oggi famiglie e imprese affrontano un contesto incerto dal punto di vista economico, fiscale
07:28e generazionale e pianificare non è più un'obzione ma è una necessità. Trasferimenti patrimoniali,
07:35passaggi generazionali, tutela dei figli anche affetti da disabilità e continuità
07:40aziendale espongono spesso a rischi, conflitti, inefficienze fiscali, persi di controllo. Il
07:47Trust è lo strumento giuridico evoluto che consente di separare il patrimonio, proteggerlo
07:53e destinarlo a uno scopo chiaro, la famiglia, impresa e futuro. Per le famiglie significa tutela
08:00dei soggetti, dei figli, dei nipoti, anche persone affette da disabilità e programmazione
08:06nel tempo. Per le aziende, stabilità, continuità gestionale e protezione del valore creato. Il
08:13Trust non è un privilegio per pochi ma una scelta di responsabilità. Chi pianifica oggi
08:19protegge il domani.
08:21Vediamo un altro aspetto della ricerca del centro in Audi perché tra i giovani è in calo
08:27la propensione ad acquistare direttamente casa. L'alloggio infatti viene acquistato e ereditato
08:35attraverso la famiglia di origine. La quota di case che i 25-35 anni ottengono o riceveranno
08:43in eredità dei genitori era del 66% nel 2018 ed è salita al 74% nel 2024. Come si
08:55vede,
08:55longevità, società multigenerazionale e inverno demografico creano nuovi scenari. Ne parliamo
09:04ancora con Mathieu David, al quale abbiamo chiesto. L'evoluzione demografica globale e
09:11l'invecchiamento della popolazione rappresentano una sfida ma anche un potente driver di innovazione
09:17in molti settori, tra cui anche quello dell'healthcare. Cosa possiamo aspettarci su questo fronte?
09:25Si prevede che le tendenze demografiche, tra cui l'invecchiamento della popolazione e aggiungerei
09:32anche i cambiamenti socioeconomici, determinano un enorme bisogno medico, soprattutto sotto
09:38il profilo della diagnosi e della cura. Prendiamo ad esempio il segmento dell'oncologia, dove
09:45nei prossimi anni potremo osservare un aumento sostanziale dell'incidenza globale dei tumori.
09:50infatti entro il 2040 il numero dei nuovi casi di cancro in tutto il mondo dovrebbe aumentare
09:57del 47% rispetto al 2022. Questo driver quindi, lo comprendiamo, unito anche agli investimenti
10:08governativi, al boom delle biotecnologie e alla digitalizzazione dei dati sanitari, stanno
10:16accelerando l'innovazione in tutto l'ecosistema sanitario e oncologico.
10:20dalla scoperta di farmaci e dalla diagnostica avanzata, diciamo, fino alla progettazione
10:27di studi clinici più intelligenti. In sostanza queste innovazioni stanno abbreviando i tempi
10:33di sviluppo clinico e consentono studi più mirati e più efficienti. Possiamo aggiungere
10:39che sotto il profilo demografico stiamo osservando anche come i pazienti siano sempre più coinvolti
10:48del processo di cura, andando alla ricerca di informazioni personalizzate che supportino
10:54un processo decisionale più informato. E si innesca a quel punto un vero e proprio
10:59circolo virtuoso perché il maggiore coinvolgimento dei pazienti a sua volta porta a un miglioramento
11:06delle relazioni tra pazienti e operatori sanitari, a una migliore adderenza terapeutica e in ultima
11:12fase, a risultati clinici superiori. Quindi insieme diciamo che questi attori stanno rafforzando
11:22la traiettoria di crescita a lungo termine di quella che viene chiamata in gergo l'oncologia
11:28di precisione.
11:29Bene, alla fine di questi approfondimenti abbiamo compreso che la longevità allarga gli orizzonti
11:38e modifica la percezione del valore e delle risorse che si investono attraverso il risparmio
11:45stesso. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa
11:51puntata, quindi alle riflessioni di Matteo e David, di Pietro Ebreo e di Mauro Rosati
11:58di Monte Prandone. Arrivederci alla prossima puntata.
12:11Grazie a tutti.
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