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Entra nella società multigenerazionale: quali sfide e opportunità ci attendono nel 2026? L'allungamento dell'aspettativa di vita e l'aumento dei pensionati creano un panorama economico e finanziario in rapida evoluzione.

Le generazioni convivono non solo nello spazio fisico, ma anche nel mondo del lavoro e nelle comunità. Questa ricchezza di diversità porta con sé un potenziale di innovazione e crescita condivisa, ma anche la necessità di soluzioni di investimento sempre più personalizzate e flessibili.

Mentre i giovani prediligono orizzonti a lungo termine e maggiore rischiosità, le generazioni più mature cercano stabilità e protezione del capitale. Comprendere e valorizzare questi bisogni è cruciale per strategie finanziarie sostenibili.

Scopri come risparmiatori over 50 e giovani consumatori si muovono nel mercato del credito e del consumo. L'inflazione e l'evoluzione delle modalità di pagamento stanno cambiando le abitudini, richiedendo prospettive nuove.

I dati rivelano un aumento record degli asset finanziari degli italiani, con una crescente propensione verso fondi comuni e titoli azionari. Anche i patrimoni di medie e piccole dimensioni si stanno aprendo a queste forme di investimento.



L'allungamento della vita porta con sé nuove esigenze assicurative, con una maggiore richiesta di coperture sanitarie estese oltre gli 80 anni. Una riflessione necessaria sia da un punto di vista socio-economico che clinico.

#SocietàMultigenerazionale #FuturoEconomico #Investimenti2026

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Trascrizione
00:00I dati demografici lo confermano, siamo entrati di fatto in una vera e propria società multigenerazionale.
00:13Come conseguenza, quali saranno gli scenari economici per il nostro Paese nel corso del
00:192026? È il tema di questa puntata.
00:30Bentornati all'Ongenial Stories. Cosa genera la longevità in campo economico-finanziario?
00:49Partiamo da alcuni dati istituzionali per inquadrare la situazione.
00:53In Italia l'aspettativa di vita si è alzata a oltre 84 anni rispetto agli 80 anni del
01:012011 e ai 71 del 1981. Il numero dei pensionati è cresciuto a oltre 16 milioni e tra questi,
01:13dice l'Istat, il 9,4% lavora e questa quota si aggiunge ai 24 milioni di individui che
01:21risultano già occupati. Siamo collegati con Luca Simoncelli di Invesco.
01:28Buongiorno Simoncelli. Voi come interpretate la società multigenerazionale in cui siamo entrati?
01:37La società multigenerazionale è una realtà sempre più diffusa e complessa, che riflette
01:43sicuramente i cambiamenti demografici e sociali del nostro tempo. In questo contesto vediamo
01:50diverse generazioni che convivono non solo nello spazio fisico, ma anche nell'ambiente
01:57lavorativo, in ambienti familiari e nella stessa comunità. Si crea quindi quel tessuto
02:04sociale ricco di diversità, ma sicuramente anche di potenzialità. Ogni generazione porta
02:12con sé un bagaglio unico di esperienze e il vero valore della società multigenerazionale
02:19sta nella capacità di far dialogare queste differenze per generare innovazione, inclusione
02:26e crescita condivisa. Dal punto di vista degli investimenti, questa dinamica apre scenari
02:33molto interessanti. Esigenze e orizzonti temporali differenti richiedono soluzioni e prodotti di
02:41investimento sempre più personalizzati e flessibili. Gli investitori più giovani dovrebbero
02:49essere interessati a strumenti con orizzonte di lungo termine e maggiore propensione al rischio,
02:55mentre le generazioni più mature cercano stabilità e protezione del capitale. Comprendere e valorizzare
03:03questa pluralità di bisogni è quindi fondamentale per sviluppare quelle strategie di investimento
03:09che siano sostenibili e capaci di accompagnare le persone in tutte le fasi della vita, contribuendo
03:17così a costituire quel sistema economico più equilibrato e resiliente.
03:23Nella dinamica sociale risultano forti risparmiatori gli over 50, dove si concentra la maggior parte
03:32del ceto medio. Sentiamo al proposito la riflessione di Marco Taranto, l'amministratore
03:39delegato di banca Findomestic, al quale abbiamo chiesto se la facilità di accesso al credito
03:46da parte dei giovani li induce a risparmiare di meno.
03:51In generale la risposta netta è sì, ma non tanto per un tema di accesso al credito, ma per
03:57un tema di aumento nel corso di questi ultimi anni del cumulato dei prezzi legati soprattutto
04:03all'inflazione rispetto al cumulato delle retribuzioni dei salari. Si è venuto a creare
04:09un gap che si è un po' colmato negli ultimi anni, ma che rimane dell'8-9%, che sostanzialmente
04:15fa sì che i costi complessivi sono più alti rispetto a quelli che sono i salari aggiornati.
04:20Questo fa sì che la capacità di risparmio che già nelle popolazioni più giovani era più
04:24bassa e è diventata ancora più limitata.
04:27Dunque, se si tiene conto del livello dei redditi e della curva inflattiva, la capacità
04:34di risparmio delle fasce giovanili non sta crescendo sensibilmente, ma i giovani sono
04:39fautori del cambiamento sociale perché aderiscono molto alle innovazioni tecnologiche che cambiano
04:47i modelli organizzativi e l'economia. Ascoltiamo ancora Tarantola.
04:51Tra i meno giovani, gli over 65 non è molto cambiato nel corso degli ultimi anni il trend
04:58di utilizzo del credito a consumo, anche perché sono generazioni che hanno magari cominciato
05:02nell'arco di qualche anno precedente a chiedere consulenza e attivare i propri progetti per
05:09il tramite credito a consumo e l'anno nel corso del tempo continuato. Quello che si vede
05:13è che c'è un cambiamento sulle popolazioni un po' più giovani, anche per effetto delle nuove
05:17soluzioni di pagamento rateizzato che si sono fatte nel corso degli ultimi anni con
05:22dei attori a volte internazionali, molto digitali che si vanno a inserire nei sistemi di pagamento,
05:30di opt-out dei pagamenti e che stanno portando una nuova generazione di cittadini a utilizzare
05:36la rateizzazione o il credito spittato in poche mensilità.
05:40Dunque nella società è in corso una dinamica che spinge le famiglie a risparmiare e a consumare
05:48in maniera diversa rispetto al passato e cambiano anche le visioni del patrimonio, quale patrimonio
05:56costruire, come costruirlo, vediamo però alcuni dati statistici istituzionali. Banca d'Italia
06:04e Istat nell'ultima rilevazione hanno messo in evidenza che l'insieme degli asset finanziari
06:10degli italiani è salito alla cifra record di 5.692 miliardi di euro. Diminuisce anche
06:19se limitatamente la propensione ad investire nel mattone, mentre crescono le sottoscrizioni
06:25di fondi comuni e di titoli azionari. In dieci anni, dal 2010 al 2020, gli investimenti
06:33in questo segmento sono cresciuti da 442 a 721 miliardi, in particolare dal 2013 al 2023,
06:43con un incremento complessivo del 63%. E tutto ciò è stato accompagnato dall'allargamento
06:51delle riserve assicurative, che comprendono anche i fondi pensioni, riserve salite nello
06:57stesso periodo a 1090 miliardi, con un incremento del 44%. L'investimento in azioni, fondi comuni,
07:06strumenti anche strutturati, non pare più una prerogativa dei grandi patrimoni. Esistono
07:12anche patrimoni di medie e di piccole dimensioni e queste decisioni testimoniano che sono in corso
07:20degli allargamenti di queste forme di investimento anche tra la gente comune. Nel campo assicurativo
07:29poi si manifesta anche un'altra forte tendenza. Cresce infatti la richiesta di alzare la copertura
07:35sanitaria oltre gli 80 anni, visto l'allungamento della durata media della vita. Abbiamo chiesto
07:43indicazioni a Fabio Donelli, segretario scientifico dell'ITOG, l'associazione dei medici ortopedici
07:51geriatrici.
07:52È un quesito giusto da un punto di vista socio-economico e da un punto di vista clinico,
08:00perché consideriamo il fatto che 20 anni fa il soggetto a 75 anni era considerato anziano,
08:08era considerato vecchio. Ora questa età è spostata a 90-95 anni. Quindi è chiaro che lo
08:17stop esecutivo che le assicurazioni avevano imposto ai famosi 75 va rimodulato, va rinnovato
08:27e considerato che già in Italia alcune assicurazioni hanno portato l'indennizzo per l'invalidità
08:36fino a 80 anni, io ritengo EPO. Naturalmente bisogna considerare che il soggetto sarà valutato
08:45in base al quadro clinico, in base al quadro e in base allo stato anteriore. E secondo me
08:52sarà importante stabilire e verificare che franchigia le assicurazioni imporranno affinché
09:01il soggetto possa essere assicurato dal meno sino a 80 anni.
09:07Come abbiamo ascoltato il fattore demografico è un motore del cambiamento per gli investimenti,
09:15le polizze assicurative sanitarie, ma ci sono anche dei cambiamenti dal punto di vista della
09:20residenza, perché nel campo dell'edilizia stanno nascendo e si stanno fortificando sempre
09:26di più soluzioni di senior living, cioè appartamenti, case dove vivono persone che hanno compiuto
09:35i 65 anni e che in condizione di salute vogliono continuare ad avere una vita con relazioni sociali.
09:45Ascoltiamo Regina De Albertis, amministratore delegato di Borio Mangiarotti.
09:51Allora ormai è un tema su cui si sta ragionando e che sta prendendo sempre più piede, perché
09:58come sappiamo oltre il 23% della popolazione è over 65 e soprattutto nel nord Italia stanno
10:05nella sceglia, ci sono ormai decine di strutture di senior living, perché il senior living
10:13dà una risposta molto concreta, permette alle persone anziane, autosufficienti però,
10:19di riuscire a non vivere più isolate, quindi da sole, ma in un contesto condiviso dove hanno
10:24la loro autonomia, quindi il loro appartamento, ma hanno anche molti servizi comuni.
10:29Quindi dal punto di vista sociale aumentano il loro livello di relazione, questo gli permette
10:34di stare meglio e anche hanno tutti i servizi a portata di mano.
10:38Quindi è qualcosa su cui si sta ragionando molto e su cui appunto si stanno realizzando
10:44proprio, o anzi sono realizzate le prime strutture che consistono molto semplicemente
10:50in dei complessi immobiliari dove ci sono tante singole unità di dimensioni, di dimensioni
10:58appunto limitate, però con la possibilità di tanti servizi comuni nei vari piani.
11:05ed è qualcosa anche che libera un patrimonio immobiliare, perché tanti di questi soggetti
11:11avevano magari unità immobiliari di grande dimensione e quindi questo permette un ricircolo
11:16di un patrimonio immobiliare esistente.
11:20Su questa parte la residenza del senior living si sta concentrando l'attenzione di investitori
11:27fondi istituzionali che sono interessati allo sviluppo di questo segmento, ma anche alla crescita
11:34delle cliniche, della longevità, del wellness e di tutto quello che è correlato allo stare bene
11:41in salute.
11:42Fondi istituzionali che entrano sul mercato.
11:45Ascoltiamo ancora Regina Adalbertis.
11:48Allora, assolutamente è verissimo quello che dice perché in tante altre realtà, in
11:55Francia, in Bretagna, in Spagna, queste strutture sono molto presenti e quindi nei fondi hanno
12:00visto la mancanza nel nostro paese, hanno capito appunto quanto invece ci sia una domanda.
12:05Quindi stanno investendo tanto, come dicevo prima, principalmente nel nord del nostro paese
12:11e diciamo viene vista assolutamente di burocchio perché porta un qualcosa di positivo, un servizio
12:19alla città, ai cittadini che oggi manca e diciamo l'istruttura di senior living e anche
12:26l'attenzione al tema della longevità, io ritengo che sia qualcosa di fondamentale proprio per
12:31la struttura demografica del nostro paese per permettere una qualità di vita migliore.
12:36Quindi il ritengo sia qualcosa di assolutamente importante e poi è importante la partnership
12:41con l'imprenditore locale perché le risorse dall'estero arrivano, ce ne sono tante, però
12:46poi la capacità di metterla a terra è delle imprese, delle interattori.
12:51Simoncelli, torno a lei perché abbiamo visto che la longevità sta mutando molte realtà,
12:58molti segmenti, la previdenza, la sanità, l'assicurativo e l'edilizia.
13:03Voi come Invesco come monitorate questi macro trend e qual è la vostra visione?
13:12Sì, in effetti monitoriamo con grande attenzione questi macro trend perché lo abbiamo detto,
13:17la longevità è una delle trasformazioni più significative del nostro tempo, gli impatti
13:24sono profondi sul fronte economico e finanziario.
13:28Quindi questo comporta un cambiamento importante, radicale nelle esigenze delle persone, un cambiamento
13:36che si riflette poi inevitabilmente nei mercati e nelle opportunità di investimento.
13:42Quindi chiaramente vediamo un allargamento del range di opportunità di investimento dal
13:48residenziale alla cura della salute che a cui diamo una crescente attenzione perché sono
13:55soluzioni che garantiscono quella sostenibilità e resilienza nel lungo termine.
14:02Quindi con la longevità si stimola l'innovazione in molti ambiti, in molteplici ambiti dalla
14:10tecnologia alla salute, l'abbiamo detto, creando quelle opportunità di investimento che effettivamente
14:17monitoriamo costantemente e sempre più si stanno evolvendo e stanno trovando spazio in
14:24nuove soluzioni di investimento, strategie o fondi di investimento.
14:28Quindi il nostro approccio si basa sull'analisi di dati macroeconomici, l'osservazione delle
14:36evoluzioni normative che è molto importante e l'evoluzione tecnologica, ma anche sul dialogo
14:42continuo con i nostri diversi stakeholder. Quindi questa posizione ci consente di anticipare
14:50questi trend, questi cambiamenti e identificare quelle evoluzioni emergenti per poi sviluppare
14:58soluzioni di investimento che in un'ottica di pianificazione finanziaria siano non solo
15:05performanti, ma anche in grado di rispondere alle esigenze di maggiore flessibilità nella
15:12fase post lavorativa, che oggi lo sappiamo è una fase più lunga e articolata rispetto
15:19al recente passato. Quindi l'obiettivo è quello di sfruttare un range più ampio di opportunità
15:26per creare delle soluzioni con quel equilibrio ottimale tra capacità di generare un flusso
15:34cedolare stabile e resiliente, capacità di coprire, proteggere il mio capitale, ma anche
15:42di avere in certi casi, secondo le esigenze di alcuni investitori, la capacità di avere
15:48un upside, quindi una crescita del mio capitale. Trovare l'equilibrio tra tutti questi elementi
15:53richiede sempre più opportunità, sempre più strategie sottostanti e questo è un lavoro
16:00che continua e effettivamente sta aumentando negli ultimi mesi, negli ultimi anni.
16:08Bene, siamo giunti alla conclusione di questo breve viaggio esplorativo che aveva e ha lo
16:14scopo di illustrare quali sono le maggiori tendenze in atto grazie alla longevità. Abbiamo
16:21visto i potenziali cambiamenti in ambito di investimento, di assicurazioni, ma anche di
16:28edilizia e di sanità. Siamo convinti che nel corso del 2026 queste tendenze si rafforzeranno
16:36e prenderanno sempre più corpo, grazie anche alle valutazioni, alle considerazioni che abbiamo
16:43avuto con le testimonianze in questa puntata. Prima di chiudere vorrei ringraziare coloro
16:49che sono intervenuti e cioè grazie alle testimonianze di Mario Tarantola, di Banca Fin Domestic,
16:56di Fabio Donelli, segretario scientifico dell'ITOG e di Regina D'Albertis, di Borio Mangiarotti.
17:05E un segno di ringraziamento anche per Luca Simoncelli di Invesco che si è collegato con
17:12noi in diretta. Grazie Simoncelli e un arrivederci a voi tutti per la prossima puntata.
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