Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
San Francesco ci parla ancora? Nel 2026 celebriamo gli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi, rivoluzionario e scandaloso per l’ordine del mondo, ieri come oggi. La sua parola, la sua vita, il suo esempio: cosa dicono all’uomo contemporaneo, interrogano anche noi e ci indicano un cammino possibile?Ripercorriamo l’appassionante storia e riflettiamo sul messaggio di amore e fratellanza della figura più straordinaria del secondo millennio nel prossimo incontro riservato ai nostri abbonati per le Conversazioni del Corriere: risponde ai lettori Aldo Cazzullo, editorialista e vicedirettore ad personam del Corriere della Sera, autore del libro “Francesco. Il primo italiano” (HarperCollins), il saggio più venduto nel 2025 in Italia.Conduce Maria Serena Natale.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:07Che strano tipo questo Francesco Piccolino, come si definisce egli stesso, che quando tutti
00:13si elevano si abbassa, dove il mondo strepita lui canta lodi e in mezzo allo stridore delle
00:21armi cerca, invoca la pace. Non si accontenta di accogliere, assistere, anche fisicamente
00:29abbracciare gli ultimi diseredati, i poveri, i malati, gli emarginati, quelli che quasi
00:35otto secoli dopo un Papa, il primo con il suo nome, avrebbe definito, avrebbe chiamato gli
00:40scarti dell'umanità. No, lui su quel dolore si piega fino a farlo proprio, perché Francesco
00:46sente l'umano lì dove tutti gli altri vedono scandalo. Vuole diventare e diventa effettivamente
00:51ultimo tra gli ultimi e poi il primo a ringraziare con gioia. Allora, un santo talmente inattuale,
00:58così fuori dal tempo che da 200 fino ad oggi, in realtà prodigiosamente risulta sempre calato
01:04in ogni tempo. Quanto lo sentiamo vicino questo santo, quanto ci è familiare, ci è prossimo,
01:10soprattutto in un tempo come questo, con il mistero della sua scelta, della sua fede, la
01:15durezza del suo vissuto, lui che per essere libero scelse di spogliarsi di tutto, scelse
01:21e la povertà. È di qualche giorno il discorso del presidente francese Emmanuel Macron allo
01:26scoppiare della nuova guerra d'Iran. Per essere liberi dobbiamo essere temuti, pare che sia
01:32questo il nuovo spirito del tempo. E allora cosa ha da dirci oggi San Francesco? Con chi
01:38parlarne nella nostra conversazione di oggi, se non con Aldo Cazzullo, che saluto e ringrazio
01:44per essere qui con me oggi. Buongiorno, benvenuto per la prima volta alle conversazioni Aldo.
01:48Grazie Maria Serena, un saluto a te e tutta la comunità del Corriere.
01:51Allora Aldo, tu ci hai regalato proprio per questo anno che celebra gli 800 dalla morte
01:57di San Francesco, era la notte fra il 3 e il 4 ottobre del 1226, ci hai regalato questo
02:02libro che nel 2025 è stato il più letto in Italia in assoluto, Francesco il primo italiano.
02:07Allora io parto subito proprio da questo. Il primo italiano, ma perché? Perché lo sentiamo
02:12così vicino a noi, pur nella sua lontananza e nel suo mistero.
02:16Perché Francesco è stato il primo a scrivere una poesia in italiano, e che poesia è il
02:20Cantico delle Creature, perché ha inventato il presepe e lo inventa dopo che è tornato
02:25dalle crociate. Non è un caso, è un modo di dire che non serve fare le crociate, combattere
02:30per conquistare Gerusalemme, Betlemme. Gesù nasce ovunque e per tutti. Con le sue prediche
02:36che mettevano insieme mimo, danza, poesia, musica, quindi erano degli spettacoli teatrali,
02:41era inventa il teatro. Perché era inventa la pittura, prima di lui c'erano i fondi oro
02:45e i santi erano icone, tutti uguali. Ispirati dal suo amore per la creatura, i pittori inventano
02:52il ritratto e il paesaggio. Ma soprattutto Francesco è il primo italiano perché è il primo
02:56umanista, è il fondatore dell'umanesimo. L'umanesimo, Maria Serena, è il grande dono
03:02che noi italiani abbiamo fatto all'umanità. Cos'è l'umanesimo? Ogni uomo è unico e
03:06ripetibile. Ogni uomo ha un rapporto diretto con Dio, davanti a Dio tutti gli uomini sono
03:10uguali e ogni uomo e ogni donna, perché Francesco accoglie Chiara da pari a pari, novità straordinarie
03:15per quel tempo, ogni uomo e ogni donna hanno una dignità che va sempre rispettata.
03:21Allora, andiamo a prendere, conosci il nostro format Aldo, andiamo a recuperare la traccia
03:26che come sempre costruiamo a partire dalle domande dei nostri elettori. Allora tocchiamo
03:30un punto che entra subito nel cuore dell'attualità. Tito, Eugenia, molti di voi ci scrivete, è
03:38disturbante il messaggio di San Francesco, è necessario oggi più che mai, però molto
03:42difficile da ascoltare. In particolare, Marco, se San Francesco vivesse oggi, ti chiede, andrebbe
03:48a parlare con Putin o Trump o Netanyahu o la nuova leadership iraniana, così come lui
03:53ha fatto con enorme coraggio nel 1219 in piena guerra crociata andando a parlare con il sultano
03:58di allora. Beatrice Dalla Barba, San Francesco ha rischiato la vita anche per parlare con
04:04il sultano in Egitto di pace. Papa Francesco ci ha parlato come San Francesco ha firmato
04:09un patto di pace straordinario con il capo dell'Islam qualche anno fa, nel 2019, con il
04:14grande imam di Al-Azhar. E adesso, Giancarlo, San Francesco oggi si andasse in Terra Santa,
04:20da che parte starebbe? È un episodio fondativo proprio questo che ricordano i nostri lettori.
04:24Io penso che, allora, difido sempre quando mi chiedono che cosa farebbe il tal personaggio,
04:29non lo so. Nel caso di Francesco è possibile dare una risposta, perché sappiamo esattamente
04:33quello che ha fatto. Anche all'epoca c'era la guerra al Medio Oriente, lui prende parte
04:38e va e cerca di fermare la guerra. La sua idea è che cercherò di convertire i musulmani,
04:43se diventeranno cristiani non ci sarà più bisogno di fare la guerra. Se invece morirò
04:47martire, allora avrò risolto il problema del mio ultimo tratto di strada. E per prima cosa
04:52Francesco va nel campo cristiano e dice non andate in battaglia domani, ho fatto un sogno
04:59premonitore, ho visto una grande sconfitta cristiana. I crociati non gli danno retta,
05:03vanno in battaglia, vengono sconfitti. Francesco piange del vederli tornare pesti, vinti, sanguinanti
05:09e allora passa le linee e va a parlare con i musulmani. All'inizio prende un sacco di
05:13botte, poi riesce a farsi ricevere dal sultano, come ricordavi, al Malik e secondo la tradizione
05:19il sultano accende un rogo e sfida Francesco e i suoi sacerdoti, i suoi imam, alla prova
05:25del fuoco. Dice se tu Francesco attraversi in denne il fuoco io divento cristiano, ma se
05:29i miei lo fanno tu diventi musulmano. E Giotto raffigura Francesco pronto a gettarsi
05:33nel fuoco, non fa il miracolo ma lo crede possibile. Ma in realtà alla fine non finisce
05:37né con un martirio né con una conversione, resta un incontro. Anche se c'è una tomba al
05:43Cairo di Fakr al-Din, che era l'imam principale, consigliere spirituale del sultano al Malik,
05:50su cui è scritto, ebbe la grande avventura con il monaco cristiano. Il monaco cristiano
05:55è quasi certamente Francesco. Oltretutto Francesco era un uomo molto affascinante, che
05:59colpiva sempre gli interlocutori. E io penso che questo spirito di dialogo, di rispetto
06:04verso le altre fedi e le altre culture, consapevoli però dei nostri valori, i più importanti
06:10di quali oggi secondo me sono la democrazia e il rispetto della libertà della donna, mi
06:14sembra lo spirito giusto per andare incontro a questo tempo difficile di guerre, di immigrazioni
06:18che ci ha dato in sorte. Tu sai che il santo sepolcro di Gerusalemme è custodito un po'
06:23da tutti i rami di quel grande albero che è la cristianità. Ci sono copti, etiopi, protestanti,
06:30ortodossi. I cattolici sono rappresentati dai francescani. È un francescano, il patriarca
06:34di Gerusalemme, padre Pizzaballa, che ha disobbedito all'ordine israeliano di sgomberare la chiesa
06:39cattolica di Gaza, quella a cui Papa Francesco telefonava ogni sera per stare a fianco dei
06:44malati. Ed era un francescano, padre Massimiliano Kolbe, che ad Auschwitz offre la sua vita in
06:51cambio di quella di un padre di famiglia. Lo chiudono nel bunker della fame per quattro
06:55giorni, poi aprono pensando sia morto, lo trovano che prega la Madonna. Persino i nazisti
06:59ne hanno pietà e all'uomo che gli pratica l'iniezione letale lui dice che lei non ha capito
07:04niente della vita. L'odio non serve a nulla, soltanto l'amore salva.
07:08L'odio non serve a nulla, ma si torna sempre indietro. Non impariamo mai la lezione della
07:13storia, guarda cosa sta accadendo in questi giorni. C'è una profonda regressione, non
07:18soltanto il ritorno alla guerra, ma anche, ormai è andata in crisi, l'idea dell'uguaglianza
07:24tra gli uomini, che è un'idea recentissima nella storia dell'umanità, ma che ormai viene
07:28apertamente negata. Non a caso i miliardari della tecnofinanza che hanno in mano l'America
07:33e che manovrano J.D. Vance, che è l'uomo del futuro, Peter Thiel, Elon Musk, si sono
07:39formati nel Sudafrica dell'apartheid, sono formamente convinti della disuguaglianza
07:43tra gli esseri umani. Il progetto di Francesco, Francesco aveva anche un progetto politico
07:47e sociale, certo non partitico, ma quando lui fonda una comunità di uguali in un mondo
07:54gerarchico come il Medioevo, l'imperatore, il re, il duca, vassalli, valvassori, valvassini,
08:00borghesi, artigiani, poveri, lebrosi, una società divisa in classi, quasi in casta, e lui dice
08:06qua siamo tutti uguali, qua non esistono ricchi o poveri, sani o malati, aristocratici o plebei,
08:11uomini o donne, tutti uguali, tutti fratelli, frati, punto. Questa è una rivoluzione e lui
08:17scrive una lettera a tutti gli abitanti della terra, rivolgendosi per primi, non ai sovrani,
08:22ma i bambini, i bambini nel Medioevo erano considerati degli adulti più piccoli e lui
08:26scrive frasi quasi profetiche, il potere va dato a chi non lo desidera e il potente non
08:31deve volere l'applauso del popolo ma il bene del popolo e poi scrive una frase che mi ha
08:36fatto venire i brividi, ognuno deve essere remunerato non secondo la propria autorità
08:42ma secondo il proprio lavoro, guarda che sembra scritta per noi questa frase, pensa quanti
08:48amministratori, delegati e ne abbiamo avuti pure qua in RCS, hanno lavorato male, impoverito
08:53l'azienda, vengono mandati via ma con milioni di Euro di bonus, perché non viene pagato
08:58il merito, non viene pagato il lavoro, viene pagato lo status. Francesco era detto l'autorità,
09:04per questo il progetto di Francesco è più vivo che mai e raggiungono cose, la morte,
09:09l'idea della morte. Miliardari e dittatori, Xi Jinping e Putin vagheggiano di diventare
09:14immortali. Fantascienza, noi costruiremo un mondo, stanno progettando un mondo post-umano
09:21con creature che avranno come cervello il computer, come memoria la rete, sapranno più cose
09:25di noi, saranno più intelligenti di noi e non capiscono perché debbano obbedirci
09:29e che darci ordine. Francesco ci insegna ad accettare la morte come gesto di generosità,
09:34per lasciare spazio ai nostri figli, ai nostri nipoti, sorella morte arriva a dire. Io penso
09:38che l'umanesimo di Francesco sia un antidoto nei confronti di questo mondo post-umano che stanno
09:44progettando. Quindi per te il dopo Trump e J.D. Vance ci torneremo magari in un altro
09:50appuntamento. Un candidato mi sembra lui, io spero dall'altra parte America è un candidato
09:55credibile come purtroppo Kamala Harris ha dimostrato di non esso. Mi piace anche ricordare
10:00che questo episodio che tu ricostruisci minuziosamente dell'incontro tra Francesco e il Sultano è
10:05anche oggetto dello storico pezzo di Tiziano Terzani, proprio in questi giorni il Corriere,
10:10lo ricordo a voi abbonati, lo sapete, celebra i 150 anni di storia. Abbiamo avuto un bellissimo
10:16evento venerdì scorso con il presidente Sergio Mattarella alla Scala e in occasione dei 150
10:22anni abbiamo realizzato anche con la Fondazione Corriere della Sera un documentario che ricorda
10:26la risposta a Oriana Fallaci dopo l'11 settembre 2001, La rabbia e l'orgoglio. Tiziano Terzani
10:31ricordava proprio l'episodio di Francesco e il Sultano come simbolo, come summa di quello
10:37spirito di dialogo che da Francesco emana e raggiunge anche noi. Voglio stare sul punto
10:42che hai toccato dell'intelligenza artificiale, degli scenari post-umani che ci terrorizzano
10:49abbastanza oggi. Alcuni lettori ti chiedono, Michele Trabucco per esempio, quale messaggio
10:54è particolarmente significativo per i giovani oggi? Fede, quanti giovani fanno oggi la stessa
11:00scelta di Francesco ritirandosi sul metaverso del web? Alberto Mancuso, sta proprio sul punto
11:06che tu citavi, vorrei sapere quali sarebbero le avvertenze o il giudizio di San Francesco
11:10per l'avvento dell'intelligenza artificiale nella storia dell'umanità. C'è anche Gianna
11:14che dice sono una catechista, preparo i bambini alla prima comunione, come descriverebbe San
11:18Francesco ai ragazzi che frequentano il catechismo per la prima comunione? Ti chiede. Però questo
11:23legame tra San Francesco e i giovani da una parte e San Francesco anche la risposta all'avanzare
11:28e al predominio della tecnica. Ma se un bambino mi chiedesse che è stato San Francesco
11:32direi l'uomo più buono che si è mai esistito, veramente il nuovo Gesù, un uomo talmente
11:38buono che era sempre di buon umore, ma a volte si arrabbiava moltissimo, una volta un frate
11:43negò l'elemosina a un povero e allora lui gli disse adesso tu ti spogli nudo, ti inginocchi,
11:48baci i piedi a questo povero. Perché vedi, dare una moneta a un povero, un gesto nobile,
11:55che però non cambia nella nostra vita, nella sua, abbracciare il povero, riconoscegli dignità
11:59di essere umano. Questo è il vero cambiamento. Francesco fa di più, non si limita ad abbracciare
12:04il povero, lui vuole diventare quel povero. Prima tu citavi Macron, per essere liberi dobbiamo
12:10essere temuti. Francesco pensava che per essere liberi bisognava essere poveri e modesti, ma
12:16non perché amasse la miseria, ma la povertà per lui era la massima forma di libertà, non
12:22avere niente da perdere, nulla da custodire e nessuno a cui sentirsi superiori. Ed eravamo
12:28illetterati e sottomessi a tutti. Oggi, nell'era del narcisismo di massa, chi parlerebbe
12:33così? E ancora Francesco dice una frase che risponde alla domanda della professoressa
12:36del metaverso, di ritirarsi nel metaverso del web. Lui non si ritira dal mondo, lo vuole
12:42cambiare. Lui scrive, nel testamento, meraviglioso, scrive, mi sembrava troppo omaro vedere i lebrosi.
12:49Tu immagini i lebrosi del Medioevo, con la carne che cade a pezzi, costretti a vivere fuori
12:56dalle mure della città, una condanna per la vita, ad attendere la morte nei lazaretti.
13:00Se dovevano uscire da lazaretti, dovevano portare un campanello al collo, al braccio, al piede
13:06per avvisare i passanti. Oddio, c'è un lebroso, scappiamo. E anche Francesco aveva orrore
13:10dei lebrosi, anche lui quando passava vicino ai due lebrosari di Assisi, sì, se non era
13:14enorme, aveva due lebrosari, pensiamo che era diffusa con la malattia, allora spronava
13:18al cavallo, si tappava il naso con le mani. Poi un giorno vede un lebroso, distinto lo evita,
13:25poi torna indietro, scende da cavallo, gli va incontro, gli dà tutto il denaro che aveva,
13:31poi si rende conto che con quel denaro lui può fare poco, perché non può avvicinarsi
13:35a nessun altro, allora cosa fa? Lo abbraccia e lo bacia. E scrive, mi sembrava troppo amaro
13:42vedere i lebrosi, poi il Signore mi mandò tra loro e con loro usai misericordia e quello
13:48che prima mi sembrava amaro mi divenne dolcissimo, di animo e di corpo e poi stetti un poco e
13:55uscì dal mondo. Uscì dal mondo, dal suo punto di vista non vuol dire ritirarsi dal
14:00mondo, andare su un eremo, oggi diremmo appunto nel metaverso del web, uscire dal mondo
14:04significa uscire dal mondo così com'è e cercare di cambiarlo, infatti lui certo una volta
14:09tanto si ritirava in preghiera, ma poi viveva nelle città, viveva in mente la gente, adorava
14:13predicare, manda i suoi frati in Marocco, in Francia, in Germania, in Terra Santa e le
14:19prediche di Francesco non assomigliano per nulla a quelle che immaginiamo essere le
14:24prediche del Medioevo, il diavolo, il peccato, l'inferno, la morte, il presente non ci resta
14:30che piangere, ricordati che sei napoletano, ricordati che devo morire, è troissimo, me lo
14:38Francesco tutto il contrario, Francesco ci diceva che essere cristiani è fonte di gioia,
14:43di amore, di felicità, anche la felicità è un dovere, soprattutto quando si è in mezzo
14:48ai poveri, Francesco lo farà proprio scrivere nella regola, i fratelli devono essere felici,
14:53soprattutto quando sono in compagnia di gente tenuta in nessun conto, i poveri, i lebrosi
15:00e i mendicanti della via.
15:02È uno dei passaggi che nel libro mi ha colpito proprio di più, questa frase che citi
15:06e poi stetti un po' e uscii dal mondo, uscii dal mondo l'hai sviscerato, ma quello
15:11stetti un poco, tu come lo regi?
15:14È un momento di riflessione, perché Francesco sai, per questo che la leggenda major, la biografia
15:20ufficiale di Bonaventura da Bagno Reggio non restituisce il vero Francesco, tu sai che
15:24Bonaventura diventa capo dei francescani, scrive la biografia ufficiale in cui Francesco
15:29non è tormentato, non è avversivo, non è rivoluzionario, è un burattino che fa quello
15:33che Gesù gli dice di fare, tant'è che nello suo racconto il lebroso al certo punto
15:38sparisce e diventa Gesù, non è un lebroso vero, è Gesù che si incarna.
15:44Ecco, cosa fa Bonaventura? Ordina che tutte le altre biografie di Francesco siano distrutte,
15:51compresa la vita di Tommaso d'Acelano, il suo primo biografo, compresa addirittura gli
15:54appunti di Leone e degli altri compagni, poi il tempo ce li ha restituiti, o in originale
15:59o in copia e abbiamo un'idea più ricca del nostro santo Francesco, era un uomo tormentato
16:05e lui scherzo scrive nel testamento, io non sapevo bene cosa fare e il Signore mi diede
16:12dei compagni e chi veniva con me dava tutto ai poveri e avevamo una sola tonaca rappezzata
16:19dentro e fuori e non volevamo avere di più ed eravamo illetterati e sottomessi tutti.
16:25Ecco, è presente la teologia della prosperità, cara a Trump, ecco il contrario.
16:31Luigi Gazzera, non crede, ti chiede, che tanta ammirazione per San Francesco sia dovuta
16:37al fatto che quasi nessuno lo conosce a fondo, in realtà la sua regola è di un fanatismo
16:41medievale terribile. E poi se ne leggo un altro paio, Giuseppe Leone, Leone magari ci torniamo
16:47su questo nome, in un mondo votato all'individualismo, alla sopraffazione, all'edonismo, di quale significato
16:52può ancora rivestirsi il verbo di San Francesco e lo stiamo dicendo, cosa rimane dello spirito
16:56francescano nell'italiano di oggi? Dicevamo perché il primo italiano, ma cosa rimane?
17:00Ma allora, intanto sul fanatismo, no, io non sono d'accordo, non è fanatica la regola
17:04di Francesco, è dura, è un'altra cosa. Ma ad esempio, qualche giorno fa un lettore
17:09mi ha scritto un po' risentito e dice, lei ha detto che il piatto preferito di Francesco
17:13era il pasticcio di gamberi di fiume, ma non è così, Francesco era vegetariano.
17:17Ovviamente non lo dico io, che gli piacevano i gamberi di fiume, lo scrive Tommaso d'Acelano,
17:22ma lo scrivono anche i suoi primi compagni, diverse fonti riportano questo dettaglio.
17:27Ma al di là di questo, Francesco non era vegetariano, questo è vero che amava gli uccellini,
17:32adorava gli agnellini, se vedeva degli agnelli condotti al macello li voleva comprare per liberarli,
17:37ma non aveva mai un soldo, allora offriva la sua tonaca, il suo mantello.
17:40Però Francesco scrive che bisogna accettare quello che ci viene offerto, bisogna mendicare
17:47ma mai chiedere soldi, soltanto chiedere cibo. Lui era interessante quando ricevete la notizia
17:53che durante la sua assenza un altro frate aveva scritto una regola più severa in cui
17:59si vietava di mangiare la carne e lui in quel momento stava mangiando la carne e disse
18:04dobbiamo dare quello che troviamo, quello che ci viene offerto. Quindi la regola non era
18:08fanatica, era dura, ad esempio i frati non potevano avere delle case in muratura, dovevano
18:13dormire in posti molto semplici, in capanne o per terra, non potevano fare carriera all'università,
18:21non potevano fare carriera nella chiesa, non potevano possedere libri. Questo è un aspetto
18:25che non soltanto non potevano avere denaro, in questo Francesco che sotto certi aspetti
18:30è rivoluzionario, l'uguaglianza tra gli uomini, l'uguaglianza tra uomo e donna, sotto
18:34altri aspetti è re azionario. Nel tempo in cui nascono le banche lui rifiuta
18:38il denaro, nel tempo in cui nascono le università lui rifiuta i libri, perché? Perché il libro
18:44era una cosa da ricchi, un libro è come avere una borsa firmata, qualcuno dice che un libro
18:49poteva valere come una casa, non c'era la stampa, non c'era la carta, i libri andavano
18:54scritti uno per uno sulla pergamena e poi venivano dorati, miniati, era una roba da ricchi
19:00e non solo, ma il libro per Francesco era sinonimo di superbia intellettuale, di orgoglio, infatti
19:06una volta un novizio gli chiese il permesso di possedere almeno il libro dei salmi, sapendo
19:10che Francesco, poeta, adorava i salmi, il salterio e Francesco disse no, se oggi tu hai il salterio
19:17domani vorrei anche il breviario e dopo domani chiederai a tuo fratello, hai tu, portami qua
19:22il breviario e una volta va una vedova povera che aveva due figli, frati con Francesco,
19:27era rimasta da sola, va a chiedere aiuto e Francesco domanda cosa possiamo dare qui a nostra
19:32madre e gli rispondono niente, ma come niente? Eh non abbiamo niente, abbiamo solo una copia
19:38del Vangelo ma serve a noi per leggerla in chiesa e Francesco dice date il Vangelo a nostra
19:42madre affinché lo venda per sua necessità, Gesù e la Madonna saranno più contenti così,
19:48come a dire che il Vangelo non è un oggetto, il Vangelo vive nelle nostre opere buone,
19:52quelli che criticavano Papa Francesco, criticano Papa Leone dicendo e beh se la Chiesa si occupa
19:57dei poveri poi diventa una ONG, dimentica il Vangelo, le cose ultime, no, secondo me
20:03quando la Chiesa si prende cura dei poveri non va contro il Vangelo, è il Vangelo, invera
20:08il Vangelo. Citi molto anche il nome della Rosa, Umberto Eco, sulla corruzione della cultura,
20:14su questo aspetto dei libri, si può arrivare anche a...
20:16Beh il nome della Rosa, Francesco è fondamentale per il nome della Rosa, Guglielmo da Baskerville,
20:21protagonista, interpretato da Sean Connery nel film, è un francescano che va in un convento
20:27di Benedettini e nel memorabile confronto finale con Jorge da Burgos, Jorge rinfaccia
20:34a Guglielmo, li hai visti i tuoi frati, non parlano più come i semplici, sono anche loro
20:40acculturati, i semplici non devono parlare. Ma infatti poi il francescanesimo, dentro il
20:46grande albero della cristianità, anche il francescanesimo è un albero che ha molti rami,
20:50ci sono diverse idee del francescanesimo, ogni tanto qualcuno fondava un nuovo ramo per tornare
20:55lo spirito delle origini, i cappuccini nascono per quello, per recuperare lo spirito originario
21:01di Francesco, è un fiume sotterraneo la Francesca Neves, che ogni tanto viene dimenticato dalla
21:07chiesa, ma che nei momenti drammatici, questo lo dice anche Jacques Le Goff, il massimo medievista,
21:12dice che nei momenti di difficoltà la chiesa si aggrappa a Francesco e da un acaso, in un
21:17momento tremendo, dopo le dimissioni di Papa Benedetto, Bergoglio sceglie come nome Francesco
21:23e dice, come seconda frase del pontificato, prima Benedice, pregate per me, buonasera,
21:29poi il giorno dopo dice come vorrei una chiesa povera per i poveri, e lì si è giocato
21:35la metà curia romana, la curia vive di potere, di orpelli, di segni esteriori, poi ci sono
21:41anche dei santi uomini nella curia, però nel momento in cui Bergoglio rifiuta le babbucce
21:45rosse, va in giro con le sarpe ortopediche, rifiuta gli orpelli del potere, rifiuta di assistere
21:50fino anche ai concerti dicendo non sono un principe rinascimentale o da lavorare, beh
21:55si è inimicato non soltanto a mezza curia e anche a più di mezza, ma proprio tutto un
21:59mondo cattolico più conservatore, più tradizionalista, tant'è che è vero, ha ragione il cardinale
22:04Ruini quando dice che Francesco è stato più amato dai non credenti a volte che dai credenti,
22:09o comunque anche lì non da tutti i credenti, magari dal popolo delle parrocchie di più
22:13che non dagli altri papaveri della curia.
22:17Allora hai citato l'albero del francescanesimo, salto proprio a questo punto, Alfonso nel
22:22suo libro parla di un francescanesimo che subito dopo la morte di Francesco si è allontanato
22:26dal suo fondatore, secondo lei come sono posizionate oggi le diverse famiglie francescane, più
22:30vicine o più lontane dal loro fondatore?
22:33No, molto vicine, i francescani vanno in giro in saio, in sandali, adorano Francesco, sono
22:4060 mila, sono tanti e sono pochi, sono in tutto il mondo, ovunque ci sia un convento
22:44di francescani c'è un sorriso, un abbraccio, una parola di conforto, un pasto caldo, io
22:50sono sicuro che Francesco sarebbe, anzi è, orgoglioso dei suoi figli e Dante scrive
22:55che quando muore un figlio di Francesco, San Francesco va di persona a prendere la sua
23:00anima e portarla in paradiso, padre Pio che era un francescano, un cappuccino, diceva
23:04aspetterò sulla porta del paradiso fino a che non sia entrato l'ultimo dei miei figli
23:08e su padre Pio, non so come la pensi tu, non so come la pensate voi, ma nel dubbio
23:12è sempre meglio verlo dalla propria parte che non contro, padre Pio.
23:15Ma tu hai anche un rapporto personale di affetto proprio con questo santo e con il mondo
23:21del francescani.
23:21Moltissimo, moltissimo, guarda, intanto mi chiedono, ma lei come fa a fare tutti questi
23:24libri? Quanto tempo ci mette a scrivere un libro?
23:27Guarda, io ci metto sei mesi e tutta la vita, perché fin da bambino ho sempre accumulato
23:33pensieri, poi appunti, libri, materiale, sugli argomenti che mi interessavano. Nel Francesco
23:38uno di questi, il mio primo genito che adesso fa 29 anni si chiama Francesco, volevo chiamare
23:44Chiara, anche la sua rella, mi sembra troppo che si chiama Rossana Chiara, però abbiamo
23:47sempre frequentato molto il Sacro Convento di Assisi, ho passato con i frati diverse notti,
23:52la notte dell'attacco della seconda guerra in Iraq nel 2003, la notte prima che arrivasse
23:56Papa Francesco nell'ottobre della sua elezione, nel 2013, tutti pensavamo a un discorso un po'
24:01generico, la pace, la natura, l'amore, Papa Francesco fece un discorso durissimo, perché
24:07nella notte c'era stato il grande naufragio di Lampedusa e lui ci disse che Francesco sarebbe
24:11qua, sarebbe là a cercare di aiutare i naufraghi, fece un discorso molto duro, niente affatto
24:17consolatorio, ecco Francesco fu tante cose, ma consolatorio non fu mai, non disse mai quello
24:24che la gente si aspettava di sentire, fu sempre sfidante, provocatorio, esigente, non
24:30vellicò mai la gente dal verso del pelo, ma è quello in fondo che deve fare chi affronta
24:35la vita pubblica, dire quello che la gente vuole sentirsi dire è troppo facile, Francesco
24:40fu sempre spiazzante, provocatorio, sfidante e alla fine la gente lo seguiva e oggi sarebbe
24:46un grande comunicatore, oggi sicuramente così come usava la danza, il mimo, la musica, la
24:51poesia, oggi userebbe i social, userebbe i modi per comunicare e si spiazzerebbe perché
24:55userebbe un modo completamente diverso da come vengono usati i social, a parte il fatto
25:00che poi mi sono fatto l'idea che la maggioranza delle persone comuni usa i social per esprimere
25:04le sue emozioni e le sue opinioni. C'è una minoranza di addetti ai livori che giornalisti
25:12frustrati, scrittori senza lettori, polemisti, a cerchi di notorietà, che aizza o cerchi di
25:18aizzare la gente usando un linguaggio di violenza, di odio, ma credo che sia una minoranza.
25:23Di sicuro non c'è un Francesco dei social, dal resto l'ho scritto all'inizio del libro,
25:27un uomo come Francesco nasce ogni volta ogni mille anni.
25:30D'altronde il successo del tuo libro se lo dimostra, è anche un segnale di speranza
25:35nel senso, questa sete di spiritualità che sentiamo un po' in modo trasversale oggi, questa
25:40curiosità, questa passione nei confronti di una figura come Francesco, come tu dici, non
25:45diceva alla gente quello che la gente si voleva sentir dire, è quella la radice malata del
25:49populismo alla quale...
25:51Infatti lui scrive, chi ha il potere deve volere non l'applauso del popolo, ma il suo bene.
25:56Francesco non era assolutamente populista, ma proprio questa è la dichiarazione dell'antipopulismo
26:02a dire una cosa del genere, dire che le donne sono uguali agli uomini, penserei mica che
26:07fosse una cosa popolare, era una cosa che scandalizzava gli uomini.
26:12Quando Chiara decide di scappare di casa per non sposarsi, arriva lo zio e ce la vuole
26:17riprendere, poi vede che ha già i capelli corti, che è già consacrata a Dio e se ne va.
26:20Ma quando scappa anche la sorella di Chiara, Agnese, questo porta le guardie armate e trascinano
26:25via Agnese con la forza, ed era una famiglia molto in vista, perché Francesco era ricco
26:29ma non aristocratico, Chiara era aristocratica.
26:32Fu una sfida che fu vinta alla fine da Francesco, tant'è che nascono le clarisse che diventano
26:38un punto di riferimento per tutte le donne che non volevano un marito violento o un padre
26:42manesco, donne che scelgono liberamente il loro destino.
26:45Fu una rivoluzione, poi certo che le rivoluzioni hanno dei nemici.
26:48Infatti, ad esempio, il Papa impone la clausura alle clarisse, che era un modo per proteggerle,
26:54ma era anche un modo per evitare che predicassero.
26:57Francesco non voleva fondare un ordine religioso, Francesco voleva fondare una comunità di laici,
27:03di uguali, che vivevano in povertà, come Gesù, secondo il Vangelo.
27:07In qualche modo fu irregimentato, anche perché rischiava di finire sul rogo.
27:10Lui chiede al Papa il permesso di seguire la sua regola, gli viene accordato un permesso
27:15verbale, poi c'è una vicenda abbastanza complessa.
27:18Lui scrive una regola, ma è troppo severa, allora non viene convalidata dal Papa, la regola
27:24non bollata.
27:25Poi scrive la regola che viene approvata, la regola bollata.
27:28Insomma, c'è tutta una serie di vicende un po' tecniche, ma che fanno capire bene come
27:32la Chiesa, da una parte, capisce che Francesco le può servire, perché può servire a tenere
27:38dentro energie e idee che se no sarebbero andate contro la Chiesa, perché Francesco
27:43non voleva distruggere la Chiesa, lui la Chiesa la voleva salvare.
27:47Nello stesso tempo, questa carica dirompente che c'è nel francescanesimo era un bel problema,
27:51perché se tu chiedi di vivere secondo il Vangelo, è come dire che il Papa non vive
27:54secondo il Vangelo.
27:56Tant'è che anche le stimmate...
27:59Ci sono delle domande sulle stimmate, immagino di sì.
28:01Come no, come no, arriviamo.
28:02Prima però voglio stare su Chiara.
28:04Francesco amava Chiara, ti chiede, Daniela, e poi ce ne sono tanti altri, Claudia Sillano,
28:09Enrico, che appunto sottolineano il fatto che sarà apparsa come una cosa davvero scandalosa
28:15questo comportamento verso Chiara.
28:17Vittorio Feltri ha scritto che Francesco Cossiga gli aveva confidato ad aver letto delle
28:21fonti da cui si deduceva con Chiareffa che Francesco Chiara avessero una storia d'amore.
28:25A parte che non ci sarebbe niente di male, perché Francesco non era un sacerdote,
28:31però io onestamente non lo credo.
28:33Credo che fosse un amore spirituale, una profonda sintonia spirituale.
28:38Di sicuro, Francesco, ci sono delle frasi anche che mettono in guardia i frati dalle tentazioni
28:43delle donne.
28:44Siamo sempre nel Medioevo, adesso è un uomo del suo tempo.
28:46Ma Francesco ha un rapporto modernissimo con le donne, non soltanto accoglie Chiara da
28:50pari a pari, cioè Chiara gli chiede il permesso di vivere con le sue amiche, con sua sorella,
28:55con lui nella sua comunità.
28:57E lui all'inizio esita, dice già mi prendono per matto, adesso vedono anche le donne.
29:00Poi dice di sì, a quel punto Chiara esita perché ha paura di rompere con la società,
29:04con la famiglia.
29:05Alla fine Chiara si convince, Francesco la va a prendere, la aspetta fuori dalle porte di
29:09Assisi, lei scappa di notte con un'amica pacifica e vanno alla Porziuncola.
29:13Poi arriva Agnese, poi arriveranno centinaia, migliaia di clarisse.
29:18Ma Francesco, tu pensa che arriva a pensarsi come donna, scrive a un compagno, se ti manca
29:26tua madre e vuoi qualche altro conforto e vuoi tornare da me, vieni pure.
29:30La madre è lui e lui ordina.
29:32I frati che vogliono vivere da soli, siano almeno in quattro, due facciano da madri e
29:38due da figli e quelli che fanno da madri siano uno Marta, la vita attiva.
29:43Cucinare, prendersi cura, l'altra Maria, la vita contemplativa, pregare, meditare, pensare.
29:49E poi arriva a dire, tutti noi possiamo essere madri di Gesù se lo portiamo nel cuore e lo
29:54generiamo al mondo con le nostre opere buone.
29:57Lui addirittura, ci sono delle visioni che hanno Chiara, Francesco, in cui anche gli uomini
30:05possono allattare, insomma ci sono delle cose mistiche che sono sconvolgenti, interessantissime,
30:11ma la cosa fondamentale è questa.
30:13I frati si amano non solo di amore fraterno, ma di amore materno.
30:17Infatti ti faccio una confessione che non ho mai detto.
30:19Io avevo scritto nel libro, per quanto non si possono usare parole della modernità per
30:24definire cose che succedevano nel 1200, quindi femminista, ecologista, animalista, sono parole
30:29che non mi convinco.
30:31E quindi fatta questa premessa, avrebbe quasi da pensare alla comunità di Francesco, depurata
30:35dagli aspetti erotici, come una famiglia queer, una famiglia in cui i ruoli definiti non
30:41ci sono.
30:41Se tu dici due facciano da madri, è più chiaro di così, allora Zuppi che ha riletto
30:46il testo non ha avuto niente da ridere.
30:48Il cardinale Gambetti, un caro amico che era il custodio del Santo Sepolcro, adesso è
30:52l'arciprette della Basilica di San Pietro, ha detto, secondo me questa cosa da famiglia
30:55queer meglio se la toglie.
30:56E ti dico, già mi vedevo i titoli di certi giornali che conosco, Cazzullo, Profan,
31:00e le lasciamo aperte.
31:02Perché in effetti usare le categorie e il linguaggio della modernità per definire
31:05il passato è sempre sbagliato.
31:06Un po' come il discorso del nuovo fascismo, ma no, il fascismo è una cosa ben precisa,
31:10le parole non sono sempre le stesse, i fenomeni non sono mai uguali, ma di sicuro Francesco
31:15considerava le donne alle pari degli uomini, questo è sicuro, tant'è che le accoglie
31:20nella sua comunità.
31:21E nel 1200 ti assicuri che pensavi che le donne erano uguali agli uomini, era una rivoluzione,
31:25perché nel 1200 le donne erano di proprietà sempre di un uomo, o del padre o del marito.
31:30E la potestà maritale, come tu sai, è stata abolita nel 1975.
31:35E la Cassazione stabilì che poteva essere esercitata con mezzi coercitivi, picchiare
31:40la moglie non era reato.
31:42E il delitto d'onore è stato abolito nel 1981, fino a quel momento che trovava la moglie
31:48o la sorella o la figlia con un uomo e la uccideva, aveva delle attenuanti, a volte non
31:52finiva neanche in prigione.
31:53Dante manda l'assassino di Paolo e Francesca, oggi diremmo il femminicida, in fondo all'inferno.
31:59Erano più avanti Francesco e Dante dei nostri legislatori e di certa gente che conosco ancora
32:04adesso.
32:05Ed è di questi giorni il sondaggio che dice che per non pochi uomini è bene che le
32:09donne siano orientate, tutelate.
32:12Il 25% si è fatto una rubrica a gramellini.
32:15Sembra proprio che ogni tanto...
32:15Guarda che stiamo andando indietro, Maria Cristiana.
32:17In tanti aspetti c'è un degrado dei rapporti umani, per cui sembra che la gentilezza e la
32:22cortesia siano una forma di debolezza e la buona educazione sia un orpello che non serve
32:27più.
32:27Un degrado nei consumi culturali.
32:29Un degrado evidente.
32:33Guarda che Francesco era anche un artista.
32:36Francesco non solo ha composto una poesia dolcissima, che chiama sorelle tutte le creature.
32:41Il sole, la luna, le stelle, l'acqua, l'aria, la terra, il fuoco.
32:45Non soltanto questo, ma ha chiamato sorella persino la morte.
32:48E quella poesia aveva una musica che abbiamo perduto.
32:52A me piace pensare che sia simile a quella che Angelo Brandoardo ha composto, che stiamo
32:55portando nei teatri italiani.
32:57Però, ecco, Francesco era anche un artista.
32:59Aveva un animo di tale sensibilità che sentiva come un artista.
33:05Stimmate, volevi.
33:06Marina, un intervento per tutti.
33:08Francesco è stato il primo santo con le stimmate.
33:10Qual era il significato di tale evento nel periodo storico in cui ha vissuto?
33:15È una domanda molto interessante.
33:16Che parte da un dato vero?
33:18Lui è il primo santo con le stimmate.
33:20Cosa sono le stimmate?
33:21Sono i segni delle ferite di Gesù, i segni della passione, i chiodi nelle mani, nei piedi
33:26e la ferita al costato.
33:29Che non erano quelle in origine, tu scrivi, però.
33:31In un primo tempo si parlava non di trafitture, ma proprio di chiodi di carne.
33:38Allora, la cosa interessante è che gli impostori, i fanatici o l'imbruglione che avevano tentato
33:44di procurarsi le ferite di Gesù erano stati puliti severamente dalla Chiesa.
33:47Invece qui è Elia, numero due di Francesco, che pochi giorni dopo la morte annuncia
33:52abbiamo trovato sul suo corpo le stimmate e dopo due anni Francesco viene fatto santo.
33:59Cosa molto rara.
34:01C'era un papa che dubitava che lui avesse avuto veramente le stimmate
34:03e secondo la tradizione Francesco gli appare in sogno, gli prende la mano, la mette nel costato,
34:07gli mostra proprio un flacone di sangue, c'è un affresco di giotto in tal senso ad Assisi
34:11e allora il papa si convince.
34:13Sai, le stimmate sono sicuramente un segno di santità.
34:17Sono certamente una conferma, un prodigio, un miracolo, però secondo Chiara Frugoni
34:23che scrisse l'invenzione delle stimmate, la parola invenzione può essere letta in due modi,
34:28sia il fatto di averle trovate, sia il fatto di averle inventate.
34:31Io non oso pensare a questo, ma di sicuro le stimmate sono anche un modo
34:35per allontanare Francesco dal popolo, dalla terra e relegarlo nel cielo.
34:40Nuovo Gesù, alter Christus, modello unico, inimitabile.
34:45E se è inimitabile, Maria Serena, cosa fai?
34:47Neanche provi ad imitarlo e continua a vedere come prima, accumulando denaro e potere.
34:52Cambia anche il modo di rappresentare Francesco.
34:54Nell'immagine che ho messo sulla copertina del libro,
34:56che poi il retratto di Francesco di Cimabue, Cimabue non vide mai Francesco,
35:00ma Francesco aveva veramente quel volto lì che si custodisce ad Assisi,
35:04dove adesso il corpo di Francesco per la prima volta è stato esposto nel pubblico,
35:08beh, Francesco aveva la barba, quasi tutti nel Medioevo avevano la barba,
35:12non avevano modo di irradersi.
35:14Ma a un certo punto il Papa, per primo fu proprio un Papa francescano,
35:17ordina che Francesco sia raffigurato senza barba,
35:21sbarbato, glabro, rasato, curato, presentabile, quasi un santo borghese.
35:27Solo a Napoli invece si continua a raffigurare,
35:29a Napoli è una città molto devota a Francesco,
35:31San Lorenzo, Santa Chiara, sono chiese francescane,
35:34e a Napoli gli angiò, che non amavano il Papa,
35:36continuarono a far rappresentare Francesco con la barba,
35:38perché Francesco aveva la barba.
35:40Tommaso d'Ocelano lo descrive nella sua vita,
35:43dice barba nera e rada,
35:45e lui diceva di sé, ho fatto un sogno,
35:48ho visto una gallina piccola e nera con tanti pulcini sotto le ali.
35:51I pulcini siete voi, i miei frati,
35:53la gallina piccola e nera sono io, piccolo e nero, calimero.
35:57Francesco Piccolino, dove è cominciato così,
35:59lui si definiva Francesco Piccolino,
36:00ed è molto piccolo, se si va ad Assisi a vedere il corpo
36:02vedi che le ossa sono molto piccole,
36:04400.000 persone stanno andando ad Assisi,
36:08che è un posto collegato non benissimo,
36:10in me l'Umbra ha bisogno di collegamenti migliori,
36:12per andare a vedere delle ossa.
36:13Non vanno a chiedere un miracolo.
36:15Il vero miracolo di Francesco è il fatto che vadano 400.000 persone lì,
36:18è il fatto di dimostrare che l'uomo può cambiare,
36:21l'uomo può diventare migliore.
36:23Ti sottopongo giusto altri due punti che il tempo sta volando davvero.
36:28Pietro, San Francesco ci parla ancora e ci ricorda
36:30la fratellanza di ogni uomo verso il suo fratello e verso la natura,
36:34che con l'uomo condivide il creatore a cui l'uomo tutto deve,
36:36come cosa donatagli per il suo bene.
36:39Fabrizio D'Adamo, come si fa a mantenere lo sguardo rivolto
36:42alla bellezza del fratello sole, della sorella luna,
36:44quando si è immersi in questo mondo che corre veloce,
36:47dove il rumore digitale e l'ansia da prestazione
36:49sembrano soffocare il silenzio e la semplicità.
36:52Fratello sole, sorella luna.
36:53Questa è una cosa molto importante,
36:55il cantico delle creature, che ripeto,
36:57non era soltanto una poesia, era una canzone,
36:59e quindi l'ha cantato, bisogna immaginarlo accompagnato da una musica.
37:02E' una poesia di una modernità, di un'attualità straordinaria.
37:07Lui chiama sorelle tutte le creature, il sole, la luna, le stelle,
37:12i quattro elementi, acqua, aria, terra, fuoco.
37:17E poi lui non cita esplicitamente gli animali,
37:19il cantico delle creature, ma sappiamo che lui amava profondamente gli animali.
37:23Questo amore per il creato è qualcosa di urgente,
37:27noi stiamo distruggendo la creazione.
37:28Io sono convinto che il cambio climatico sconvolgerà la vita del pianeta.
37:33Così come questa idea di costruire un mondo post-umano
37:36è un grande pericolo per l'umanità e quindi per la creazione.
37:40E noi non stiamo dando retta a Francesco,
37:42che amava tutte le creature.
37:44E quindi noi abbiamo una responsabilità enorme,
37:47perché invece noi la creazione la stiamo distruggendo.
37:50E io penso che l'insegnamento di Francesco sia questo.
37:53Nessuno si salva da solo.
37:55Ognuno si salva con il resto dell'umanità
37:58e con il resto della creazione.
38:00Siamo tutti collegati.
38:02Uomini e donne, bambini, esseri viventi, animali, piante.
38:07Siamo tutti collegati.
38:09Se uno sta male, stanno male anche gli altri.
38:11È esattamente il contrario del narcisismo.
38:13Il narcisista, se tu stai male, sta bene.
38:16E se tu stai bene, lui sta male.
38:18Francesco è esattamente il contrario.
38:20Lui vuole essere felice, vuole che tu sia felice.
38:22E se tu non sei felice, lui non è felice.
38:25Esposizione e celebrazioni.
38:27Hai citato i resti di San Francesco.
38:29Cosa direbbe, ti chiede Francesco da Impruneta,
38:32provincia di Firenze,
38:33riguardo a questo enorme pellegrinaggio
38:35per l'ostensione dei suoi miseri resti?
38:37Ci sono tanti interventi su questo tema.
38:39Guarda, è questa Italia che noi raccontiamo poco,
38:42che dovremmo raccontare di più.
38:43L'Italia di Sant'Acata e di Santa Rosalia,
38:45l'Italia di Santa Rosa di Terbo,
38:47l'Italia dei pellegrinaggi,
38:48l'Italia di Padre Pio.
38:49Ho fatto una puntata in una giornata particolare
38:51su Padre Pio,
38:52ho cercato un po' di affrontare questo mistero,
38:54che è molto affascinante.
38:56Ecco, 400.000 persone che vanno in un mese ad Assisi
38:59è solo una notizia.
39:01Io sono stato lì al primo giorno
39:02e mi ha molto colpito.
39:04Una folla che non ha niente di quella volgarità
39:10che io vedo nell'Italia di oggi.
39:11Una folla di persone semplici.
39:13Perché il popolare non è popolaresco,
39:16sono cose molto diverse.
39:17Ecco, l'Italia di Francesco è una Italia popolare.
39:19un'Italia semplice che va lì
39:22senza aspettarsi nulla,
39:24ma non per esserci.
39:26Ti assicuro che stare davanti al corpo di Francesco
39:29ti dà una forza, un'energia.
39:31Tu dici, viene veramente da lì
39:33e scatta tutto qualcosa nella tua testa.
39:35Non lo so, non è molto importante.
39:37Io mi sono rimasto molto colpito.
39:39Ero stato anche all'ostensione del corpo di Sant'Antonio,
39:43francescano, che conobbe Francesco,
39:45e ho sentito qualcosa del genere.
39:47Da fare con Francesco ancora di più.
39:48E' molto interessante.
39:51Spero che sarà prorogata,
39:52sono talmente tanto le richieste.
39:54I frati stanno lavorando tantissimo, benissimo.
39:56E' una cosa che a me piace,
39:57che è di Francesco che vai lì,
39:58non paghi il biglietto per vedere gli affreschi,
40:01non trovi un negozio.
40:02Sì, c'è una libreria,
40:03ma i frati potrebbero farci un sacco di soldi
40:05sui pellegrinaggi.
40:07Gli assisani vollero che Francesco morisse ad Assisi
40:10per evitare che i perugini lo portassero via.
40:12Lo seppellirono, poi nascosero il corpo
40:14per evitare che lo rubassero.
40:16Era il corpo di un santo, reliquie,
40:18pellegrinaggi, era un business nel Medioevo.
40:20Poi lo nascosero talmente bene
40:21che non lo trovavano più.
40:22Soltanto nel 1817,
40:24il Papa disse che bisogna trovarlo,
40:26si scavò.
40:26Nel 1818,
40:27il Papa Pio VII,
40:29scavarono 51 notti,
40:30la 52esima notte,
40:31il piccone trovò l'urla del santo
40:33e fu ritrovato al corpo di Francesco.
40:35Cioè,
40:35Wittigua nel 1986
40:37chiama tutti i capi delle religioni
40:39a pregare con lui per la pace.
40:41Qualcuno storse il naso.
40:43Extra ecclesiam,
40:44nulla salus,
40:45fuori dalla chiesa non c'è salvezza.
40:47Invece lui riconosce la stessa dignità
40:48all'ebreo,
40:49al musulmano,
40:50al buddista,
40:50all'induista,
40:51al sica,
40:51al jainista,
40:52all'animista,
40:52all'azorastriano,
40:53tutti insieme.
40:54Preghiamo insieme per la pace
40:55sulla tomba di Francesco.
40:56Tre anni dopo crolla il muro di Berlino,
40:58finisce l'apartheid in Sudafrica,
41:03che gli italiani palestinesi
41:04avessero fatto la pace.
41:05Poi il mondo purtroppo
41:06ha preso un'altra direzione,
41:07ma questo mi sembra un motivo in più
41:09per ascoltare a 800 anni della sua morte
41:11la voce potente,
41:13umile di San Francesco.
41:15E che bello sarebbe un mondo
41:17capace di ascoltarlo.
41:19Chiudiamo con Sandro Della Notte
41:20che è completamente immerso
41:22in questa atmosfera
41:23che stai descrivendo.
41:25Sono stato ad Assisi per la prima volta
41:26pochi mesi fa.
41:27Ricordiamo che i resti
41:28poi magari sarà prorogata l'esposizione
41:31ma sono visibili fino al 22 marzo.
41:32La cosa che più mi ha sorpreso
41:34è stato proprio il vedere
41:35assistere alle funzioni
41:36tra i banchi delle diverse chiese
41:38o camminare lungo i luoghi consacrati
41:39al Santo Patrono d'Italia
41:41come normali fedeli,
41:42semplici suore,
41:42preti ed alti prelati.
41:44Uomini, donne,
41:44di ogni età,
41:45sesso, etnia
41:46erano lì di fianco a noi.
41:48Forse,
41:48pur con tutte le distinzioni del caso,
41:50anche questo
41:50è uno dei perpetui miracoli
41:52di San Francesco.
41:54Mi sembra una conclusione bellissima
41:55che mi ha commosso
41:56e la lascerei al nostro lettore.
41:58E allora,
41:59io ringrazio Aldo Cazzulo
42:00per essere stato oggi con noi
42:02e per Francesco,
42:03il primo italiano.
42:04Grazie Aldo.
42:05Spero di averti presto
42:06di nuovo qui con noi.
42:07Grazie mille.
42:08Un saluto a tutta la comunità del Corriere.
42:10Naturalmente,
42:10questa puntata,
42:11come tutte le altre conversazioni,
42:13resta disponibile
42:13sulla nostra pagina.
42:15Quindi, come sempre,
42:15grazie a tutti voi
42:16per le domande,
42:17gli interventi
42:18e anche le testimonianze personali
42:19che ci avete inviato.
42:20Da tutti noi,
42:21da Corriere TV,
42:22grazie per essere stati con noi.
42:24L'augurio di una buona giornata
42:25e vi do appuntamento
42:26alla prossima conversazione.
42:32Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato