00:00Unire le forze e concentrarsi sullo sviluppo di strategie per rendere più uniforme sul territorio nazionale
00:06l'accesso ai servizi e le nuove terapie per le malattie rare.
00:09Organizzato e promosso da Sanofi, l'evento Un'Agenda per i Rari vede solidificare la collaborazione tra FISM,
00:14Federazione Italiana delle Società Medico-Scientifiche, istituzioni nazionali e comitati regionali,
00:19ma anche chi vive la malattia in prima persona, ovvero i pazienti,
00:22creare una rete di know-how comune ed abbattere le differenze territoriali.
00:25E' questa la direttiva che l'evento vuole imprimere per far sì che ogni giorno ci si avvicini alla scoperta
00:31di nuove terapie.
00:32Noi ci troviamo ormai in FISM da più di un anno impegnati in un progetto che ha fatto sì di
00:40poter realizzare una piattaforma
00:43che consente un percorso diagnostico, terapeutico su alcune patologie che per il momento abbiamo scelto,
00:52ma è ovviamente un modello che può essere applicato a tutte le patologie,
00:55che consente una interdisciplinarietà tra gli specialisti coinvolti nella stessa malattia
01:06attraverso un sistema di condivisione delle direttive sia diagnostiche che terapeutiche.
01:14Il nostro modo di lavorare è proprio quello di Integrated Patient Engagement,
01:18catturando i bisogni dei pazienti in ogni fase divisa del nostro prodotto.
01:24Nell'ambito delle malattie rare in particolare c'è ancora tanto da fare
01:28e quindi vogliamo che la giornata di oggi vada a riflettere proprio laddove ci sono ancora le barriere.
01:34Parliamo di screening neonatale esteso, ma adesso dobbiamo parlare di implementazione,
01:40di uniformità a livello regionale, di presa in carico, di qualità della vita.
01:45Svoltosi a pochi giorni dalla giornata delle malattie rare 2026,
01:49un'agenda per i rari mette sotto la lente di ingrandimento quattro specifici ambiti strategici di intervento,
01:54lo screening neonatale esteso, la terapia domiciliare insieme ai programmi di home infusion,
01:59aggiornamento del panel delle malattie rare nei LEA e diagnosi precoci di concerto all'integrazione della rete assistenziale.
02:06Non c'è alcun modello regionale esportabile in tutte le regioni,
02:10ma tutte le regioni si muovono all'unisono verso un modello di gestione pieno del paziente.
02:15Molto importante perché i pazienti, sia per l'assistenza, sia per le visite accessorie ad esempio,
02:21sia per tutti gli accertamenti che debbono fare, è importante che vengano presi in carico da una struttura
02:26e con il modello attualmente presente in tutta Italia, dei centri hub e dei centri spoc,
02:30vengono gestiti in qualche modo riguardo a tutte le loro necessità.
02:33Ma, ripeto, il messaggio che deve passare importantissimo è che il paziente non può essere lasciato solo sotto questo processo
02:39perché altrimenti si rischiano di disperdere energie per la gestione dei pazienti,
02:45risorse del sistema sanitario nazionale e comunque un disagio che il paziente non deve affrontare in alcun modo.
02:52Capire le criticità del sistema tramite un dialogo costruttivo per migliorare giorno dopo giorno,
02:57per Sanofi da sempre impegnata nel campo delle malattie, la mission è ben chiara e tracciata.
03:02In un momento storico dove l'evoluzione scientifica fa passi da gigante,
03:06è importante promuovere un approccio sempre più equo, integrato e sostenibile,
03:10anche attraverso iniziative condivise che supportino l'evoluzione dei percorsi strutturati di assistenza e cura,
03:16capaci di garantire un accesso tempestivo uniforme sul territorio nazionale
03:20e il più possibile vicino ai bisogni quotidiani dei pazienti.
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