Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Roma, 23 gen. (askanews) - La Lombardia compie un passo decisivo nella lotta alla fibromialgia con l'istituzione di FibronetCare, la prima rete regionale dedicata alla diagnosi, alla cura e al supporto dei pazienti affetti da questa complessa sindrome. La fibromialgia colpisce dal 2 al 2,5% della popolazione italiana, con una netta prevalenza femminile, e si manifesta attraverso dolore diffuso, stanchezza cronica, disturbi del sonno, cefalea e difficoltà di concentrazione. Nonostante la sua diffusione, resta una patologia a lungo trascurata, con tempi di diagnosi che possono arrivare fino a otto anni, un periodo segnato da sofferenza fisica e psicologica che incide profondamente non solo sulla persona colpita, ma anche sulla vita familiare e lavorativa.Il dolore fibromialgico è definito nociplastico, ossia legato a un'alterazione dei meccanismi di percezione del dolore, sia a livello centrale sia periferico. Questo significa che anche stimoli minimi possono essere avvertiti come dolorosi in modo sproporzionato. Uno dei problemi più gravi è il ritardo diagnostico: sebbene nel 20% dei casi la malattia esordisca già in età adolescenziale, la diagnosi arriva spesso solo dopo molti anni, tra i 30 e i 55 anni, quando i sintomi sono ormai cronici e invalidanti. Un dato fondamentale per comprendere il contesto clinico e personale di chi ne soffre. In diversi pazienti l'esordio è legato a disturbi come endometriosi o lombosciatalgia, che con il tempo e la sensibilizzazione corticale si trasformano in dolore diffuso, arrivando spesso nel pieno della vita professionale e familiare e amplificando il suo impatto sociale.la Regione Lombardia ha scelto di rispondere con un progetto strutturato che unisce tecnologia, assistenza specialistica e presa in carico continuativa. FibronetCare si fonda su una rete coordinata di Centri di Reumatologia regionali e su una applicazione gratuita, disponibile su Google Play e App Store, che consente ai pazienti già diagnosticati di entrare in contatto diretto con il proprio centro di riferimento. Attraverso la piattaforma è possibile registrarsi, selezionare la struttura sanitaria e compilare autovalutazioni sui sintomi, che vengono condivise con gli specialisti per facilitare l'impostazione di percorsi terapeutici personalizzati. L'app offre inoltre servizi di supporto come "chiedi all'esperto" e "parla con lo psicologo", riconoscendo il valore di un approccio multidisciplinare alla malattia.L'approccio terapeutico promosso dalla rete lombarda si basa sul modello bio-psico-sociale, secondo cui fattori biologici, psicologici e sociali interagiscono tra loro alterando il benessere complessivo della persona. La strategia di cura deve quindi essere costruita su misura, integrando terapie farmacologiche mirate, come antidepressivi e anticonvulsivanti, esercizio fisico regolare, supporto psicologico e tecniche di medicina complementare.Il progetto FibronetCare è stato al centro di un incontro pubblico che si è tenuto il 22 gennaio 2026 presso l'Hyatt Centric Milano Centrale, occasione di confronto tra istituzioni sanitarie, clinici, associazioni e pazienti. Capofila dell'iniziativa è il Dott. Oscar Epis dell'Ospedale Niguarda, affiancato dal Dott. Roberto Gorla dell'ASST Spedali Civili di Brescia.Durante l'evento ci sono stati interventi congiunti delle principali associazioni impegnate sul tema della fibromialgia, tra cui CFU, AISF ODV, ALOMAR, Libellula Libera.FibronetCare non si limita alla diagnosi e alla cura, ma investe anche sulla formazione del personale sanitario, un passaggio chiave per ridurre i tempi di riconoscimento della patologia e superare lo stigma che ancora oggi circonda la fibromialgia. Le prospettive future della rete includono l'ampliamento dei servizi disponibili e il rafforzamento della ricerca clinica, con l'obiettivo di trasformare una diagnosi spesso per esclusione in un percorso strutturato, tempestivo e riconosciuto.L'impatto sociale di questa iniziativa va oltre l'aspetto strettamente sanitario. Riconoscere e curare in modo adeguato la fibromialgia significa restituire alle persone colpite la possibilità di una vita più dignitosa, ridurre il rischio di invalidità e contenere i costi sociali ed economici di una patologia che, se non affrontata in modo sistemico, può compromettere profondamente la qualità della vita.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La Lombardia compie un passo decisivo nella lotta alla fibromialgia con l'istituzione di FibroNetCare,
00:07la prima rete regionale dedicata alla diagnosi e alle cure e al supporto dei pazienti affetti da questa complessa sindrome presentata oggi a Milano.
00:14La patologia, è stato spiegato, colpisce dal 2 al 2,5% della popolazione italiana con una netta prevalenza femminile
00:22e si manifesta attraverso dolore diffuso, stanchezza cronica, disturbi del sonno, cefalea e difficoltà di concentrazione.
00:28Nonostante la sua diffusione, resta una malattia a lungo trascurata, con tempi di diagnosi che possono arrivare fino a 8 anni,
00:35un periodo segnato da sofferenza fisica e psicologica che incide profondamente non solo sulla persona colpita, ma anche sulla vita familiare e lavorativa.
00:43Senza marcatori, la patogenesi è complessa, spiega Piercarlo Sarzi Puttini, direttore dell'unità di reumatologia dell'ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio,
00:51ma oggi l'utilizzo di nuovi criteri sposta il focus sul percorso terapeutico, che essendo diverso da paziente a paziente, è sempre difficile da individuare.
01:00La Regione Lombardia ha scelto di rispondere con un progetto strutturato che unisce tecnologie, assistenza specialistica e prese in carico continuativa.
01:08Fibronet Care si fonda su una rete coordinata di centri di reumatologia regionali e su un'applicazione gratuita disponibile su Google Play e App Store
01:17che consente ai pazienti già diagnosticati di entrare in contatto diretto con il proprio centro di riferimento.
01:22Uno strumento fondamentale, afferma Lucia Lovecchio, referente del Comitato Fibromiagici Uniti per Milano e Provincia,
01:29per il censimento di chi soffre di questa patologia e per un adeguato supporto psicologico.
01:34Un modello, aggiunge Oscar Epis, reumatologo dell'ospedale Niguarda, replicabile in altre regioni e per altre malattie croniche.
01:42Fondamentale, commenta Francesca Bobbio Pallavicini, reumatologa dell'ospedale San Matteo di Pavia,
01:47la stretta connessione fra il territorio e centri specializzati di primo e secondo livello, un beneficio per i medici e per i pazienti.
01:54Il progetto, sottolinea Roberto Gorla, reumatologo degli ospedali civili di Brescia, è trivalente perché censisce i malati,
02:01offre servizi importanti e dà a noi medici indicazioni per evitare errori terapeutici.
02:06Durante l'evento ci sono stati interventi congiunti delle principali associazioni impegnate sul tema della fibromialgia.
02:13Siamo contenti di essere parte attiva del progetto, sostiene Alessandra Sardini, presidente di Abar, in cui crediamo convintamente.
02:20Ci occupiamo di tutte le patologie reumatiche, ricorda Simonetta Panfi di Alomar, e riteniamo di avere un ruolo divulgativo importante
02:27e in questo Fibronet Care rappresenta un significativo punto di riferimento.
02:32La nostra esperienza di malati, aggiunge Giuseppina Fabio, paziente esperta, permette di offrire alla rete un contributo di rilievo
02:39per affrontare le problematiche che derivano da questa patologia.
02:42Il progetto, che osa Federica Galli di AISF, rende visibile la fibromialgia, aspetto per noi che combattiamo da vent'anni
02:50per il riconoscimento di diritti basilari, davvero essenziale.
02:54L'impatto sociale di questa iniziativa va del resto oltre l'aspetto strettamente sanitario.
02:59Riconoscere e curare in modo adeguato questa malattia significa restituire alle persone colpite la possibilità di una vita più dignitosa,
03:06ridurre il rischio di invalidità e contenere i costi sociali ed economici.
Commenti

Consigliato