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  • 11 ore fa
Roma, 29 mag. (askanews) - Alla sede del Consiglio Regionale del Lazio si è tenuta la tavola rotonda "Alzheimer e nuove terapie", promossa dal Consigliere Regionale Roberta Della Casa. Tema dell'incontro l'Alzheimer, evidenziando l'importanza della diagnosi precoce, ma anche di una rete integrata che possa coinvolgere tutti gli attori: dai clinici agli addetti ai lavori, ma anche le associazioni di pazienti e società scientifiche.L'intervista a Roberta Della Casa, Consigliere Regionale: "È emersa la voglia di curare e di prendere in carico il paziente a 360°. In alcuni casi mancano i mezzi, in altri manca l'organizzazione. Ho proposto a tutti quanti di lavorare insieme per costruire quella che potrebbe essere un'organizzazione ottimale che ci consentirebbe di raggiungere risultati migliori nei confronti dei pazienti, sopratutto nell'immediato e di fare una programmazione anche per investimenti di risorse sul medio-lungo periodo sicuramente più oculata. Quindi io sono a disposizione, questo tavolo deve essere qualcosa di pratico e che porta al risultato."Proprio nel campo dell'innovazione, il settore si prepara all'arrivo dei nuovi farmaci disease modifying, già in uso in alcune regioni italiane, tra cui il Lazio con alcuni centri. Inoltre, dal dialogo, è emersa l'importanza dell'innovazione in diagnostica con l'arrivo dei test per biomarcatori, con l'auspicio che il loro utilizzo diventi sempre più accessibile e capillare.Nuovamente Roberta Della Casa, Consigliera Regionale: "C'è tanta innovazione sia in campo di diagnostica che in campo terapeutico. Io penso che nonostante l'innovazione spesso abbia un costo importante, le istituzioni debbano comunque investire. Investire in ricerca e in terapie che possano migliorare la vita dei pazienti e anche in diagnostica che possa dare delle risposte sempre quanto più precise. Questo è un processo di crescita che non possiamo fermare. Ovviamente dobbiamo fare i conti con quello che abbiamo nella cassa delle pubbliche amministrazioni però possiamo ragionare insieme ai clinici su come valorizzare le risorse a disposizione in favore dei pazienti. L'innovazione non può essere fermata e il futuro dipende da ciascuno di noi."Accorciare i tempi clinici e definire una rete per la presa in carico dei pazienti con una diagnosi precoce di Alzheimer, con chiari ruoli e responsabilità, su tutto il territorio regionale. Sono queste la priorità della cabina medica, che adesso si trova di fronte ad una grando opportunità: grazie alle risorse disponibili, e al possibile rifinanziamento del Fondo Alzheimer, si può dare un impulso concreto al trattamento della patologia e alla diagnosi precoce, per assicurare un miglioramento della qualità di vita delle persone affette da Alzheimer.

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00:00Alla sede del Consiglio regionale del Lazio si è tenuta la tavola rotonda
00:04Alzheimer e nuove terapie, promossa dal consigliere regionale Roberta della Casa.
00:09Tema dell'incontro l'Alzheimer, dove si è evidenziata l'importanza della diagnosi precoce,
00:14ma anche di una rete integrata che possa coinvolgere tutti gli attori,
00:18dai clinici agli addetti ai lavori, ma anche le associazioni di pazienti e società scientifiche.
00:22È emerso tanto, è emersa la voglia di curare e di prendere in carico il paziente a 360 gradi.
00:28In alcuni casi mancano i mezzi, in alcuni altri manca l'organizzazione.
00:33Io ho proposto a tutti quanti di lavorare insieme per costruire quella che potrebbe essere un'organizzazione ottimale,
00:39che ci consentirebbe di raggiungere risultati migliori nei confronti dei pazienti nell'immediato
00:45e di fare una programmazione anche per investimenti di risorse sul medio-lungo periodo sicuramente più oculata.
00:52Quindi io sono a disposizione, questo tavolo deve essere qualcosa di pratico e che porta al risultato.
00:57Attendiamo anche le osservazioni scritte di chi ha partecipato e continuiamo a lavorare.
01:01Proprio nel campo dell'innovazione il settore si prepara all'arrivo dei nuovi farmaci di Sysmodifying,
01:06già in uso in alcune regioni italiane, tra cui il Lazio con alcuni centri.
01:10Inoltre dal dialogo è emersa l'importanza dell'innovazione in diagnostica,
01:14con l'arrivo dei test per biomarcatori, con l'auspicio che il loro utilizzo diventi sempre più accessibile e capillare.
01:20C'è tanta innovazione sia in campo di diagnostica che in campo terapeutico.
01:26Io penso che, nonostante l'innovazione spesso abbia un costo importante,
01:30penso che le istituzioni debbano comunque investire, investire in ricerca e in terapie
01:35che possano migliorare la vita dei pazienti e anche in diagnostica che possa dare delle risposte sempre quanto più precise.
01:41Questo è un processo di crescita che non possiamo fermare.
01:44Ovviamente dobbiamo fare i conti con quello che abbiamo nella cassa delle pubbliche amministrazioni,
01:50però possiamo ragionare insieme ai clinici su come valorizzare le risorse che ci sono in favore dei pazienti.
01:56L'innovazione non può essere fermata, è la polizza sul futuro di ciascuno di noi.
02:01Accorciare i tempi clinici e definire una rete per la presa in carico dei pazienti con una diagnosi precoce di
02:06Alzheimer,
02:07con chiari ruoli e responsabilità su tutto il territorio regionale,
02:11sono queste le priorità della cabina medica che adesso si trova di fronte ad una grande opportunità.
02:16Grazie alle risorse disponibili e al possibile rifinanziamento del fondo Alzheimer,
02:20si può dare un impulso concreto al trattamento della patologia e alla diagnosi precoce
02:25per assicurare un miglioramento della qualità di vita delle persone affette da Alzheimer.
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