00:00È stata presentata a Roma presso la vaccheria l'associazione di promozione sociale
00:05Chirurgia senza barriere, fondata per sostenere cure chirurgiche,
00:09ambulatoriali e odontoiatriche inclusive, costruite sui bisogni delle persone con
00:13disabilità grave e non collaboranti. L'associazione nasce dalle difficoltà
00:17che troppo spesso vengono fronteggiate dalle persone con deficit comunicativi e
00:21di collaborazione in una visita o in un intervento chirurgico.
00:25Ci proponiamo di facilitare le modalità di accesso alle cure, in particolare
00:31sviluppandole in un setting, cioè in una modalità organizzativa che è di tipo
00:37ambulatoriale. Perché questo? Perché la modalità ambulatoriale è quella che
00:42strappa di meno le persone dal contesto e dalla rete familiare, dalla rete dei
00:47sostegni. Noi vogliamo integrarci, vogliamo collaborare in una logica di
00:52sussidiarietà, cioè laddove per vari motivi il servizio sanitario non può o
00:59meglio ha difficoltà a gestire soprattutto per motivi di tempo l'accesso a
01:04questi pazienti. Noi cerchiamo di intervenire, di colmare questo gap.
01:09Il modello innovativo, scalabile e replicabile introdotto a livello nazionale
01:13da chirurgie senza barriere è stato sviluppato in collaborazione con
01:17professionisti sanitari, università e centri di eccellenza. Il progetto introduce ad
01:21esempio il triage sensoriale. Il modello è quello di permettere a questi pazienti
01:28di poter accedere a delle cure di secondo livello perché ambulatorialmente questi
01:33pazienti non si fanno visitare, non esecono radiografie e purtroppo si
01:41rivolgono ai medici solamente in urgenza perché non riescono neanche a fare
01:45prevenzione. Quindi bisogna creare delle strutture integrate con il resto della
01:51sanità sia pubblica che privata dove il paziente in sicurezza può essere sedato e
01:57lì si può fare sia diagnosi che cura.
02:00Quello che ci serve è fare rete, è diffondere le buone pratiche, le giuste pratiche,
02:08quelle che funzionano su tutti i territori perché purtroppo a volte non si sa che
02:15sta nei piccoli paesi, nei centri o è distante dalla città non riesce molto
02:22spesso ad arrivare alle cure che servono.
02:25L'eticità del progetto inoltre si configura anche sulla sussidiarietà
02:28economica ponendosi l'obiettivo di prevedere ove possibile la gratuità per le
02:33persone socialmente più esposte e in condizioni di maggiore fragilità.
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