00:00Le malattie respiratorie croniche rappresentano oggi una delle principali emergenze sanitarie
00:04a livello globale e nazionale, con un impatto crescente in termini di mortalità, disabilità
00:09e costi socio-economici.
00:10In Europa si stimano oltre 80 milioni di persone colpite e circa 400 mila decessi ogni anno,
00:15mentre in Italia queste patologie costituiscono la terza causa di morte e generano un costo
00:20complessivo di 45,7 miliardi di euro tra spesa sanitaria e perdita di produttività.
00:25Un quadro aggravato da fattori come invicchiamento della popolazione, inquinamento, fumo, che
00:30riguarda oggi il 24,2% degli italiani e forti disuguaglianze nell'accesso alle cure.
00:36In questo contesto si rendono necessari interventi strutturali e coordinati per rafforzare la
00:40prevenzione, migliorare la diagnosi precoce e garantire equità nell'accesso alle cure
00:44e alle innovazioni.
00:45E con questo obiettivo, che oggi presso il Ministero della Salute, sono stati presentati
00:49il libro bianco dalla pneumologia e i tre policy paper del progetto Rispira, nell'ambito
00:54dell'evento Percorsi, Equità e Innovazione, la roadmap per la salute respiratoria.
00:59La pneumologia è una disciplina la quale teniamo in maniera particolare, ricordo l'intervento
01:04che abbiamo fatto lo scorso anno per il virus respiratorio sinciziale, c'è tutta la nostra
01:10attenzione verso questa specialità medica, verso le malattie broncopneumolmonari e puntiamo
01:19anche in questo campo soprattutto sulla prevenzione, quindi un appuntamento scientifico di rilievo
01:24con questo libro bianco per offrire ancora più salute pubblica ai cittadini.
01:29Il libro bianco offre una fotografia aggiornata del quadro epidemiologico e propone un modello
01:33organizzativo basato su una rete integrata ospedale territorio, capace di migliorare la
01:38presa in carico dei pazienti cronici e ridurre le ospedalizzazioni.
01:41Oggi è un momento storico per la comunità pneumologica, quindi per le società scientifiche,
01:46l'associazione pazienti insieme in una visione unitaria delle necessità, delle cronicità
01:53in ambito respiratorio e avere la possibilità di poterne parlare in una sede così prestigiosa,
01:58la più prestigiosa per la salute, ovvero il Ministero della Salute con l'attenzione
02:03del Ministro della Salute è sicuramente un momento storico e unico ed è un punto d'arrivo
02:09ma altrettanto è un punto di partenza perché è da qui che dobbiamo poi partire per riuscire
02:14a costruire con le istituzioni, con la società civile, con gli stakeholder anche in ambito
02:19privato dei percorsi che possano essere utili al paziente, volti a degli aspetti cardine
02:25come la prevenzione, come la diagnosi precoce, come l'accesso e un equo accesso alle cure.
02:31I policy paper delineano invece una roadmap di intervento articolata su tre direttrici
02:36prevenzione con particolare attenzione ai fattori di rischio e alle strategie vaccinali,
02:40diagnosi precoce anche attraverso l'introduzione di programmi di screening e tecnologie innovative,
02:45innovazione ed equità per ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire accesso uniforme alle cure.
02:50È una giornata sicuramente importante quella di oggi perché per la prima volta tutti gli attori
02:56che hanno a cuore la salute delle persone con malattie respiratorie e questo è un rischio
03:04di sviluppare la malattia respiratoria si incontrano con lo stesso obiettivo.
03:09Grazie alla sensibilità del ministro e delle istituzioni, grazie alle società scientifiche,
03:15il lavoro che viene fatto adesso ma è in continuità con quello che è stato fatto negli anni precedenti,
03:20grazie all'associazione di pazienti e grazie a questa consulta che nel contesto del progetto Respira
03:25mette insieme quelli che sono i bisogni specifici delle persone con malattie respiratorie
03:30in tutte le fasi della malattia, questo è molto importante, dalle fasi della prevenzione,
03:34evitare che si sviluppano con adeguati stili di vita, a quelli del monitoraggio, del trattamento
03:39mediante strumenti di organizzazione in rete fino alle fasi anche più avanzate, più gravi della malattia
03:46perché ricordiamoci che queste malattie pesano molto non soltanto su coloro che ne hanno
03:50ma soprattutto anche sui caregivers, sulle persone che se ne fanno carico e questo sicuramente
03:55è un aspetto che va considerato in primo luogo dal punto di vista dell'eticità del comportamento
04:01del medico e tutti coloro che ruotano intorno all'area sanitaria e poi dal punto di vista
04:06anche del peso economico che può certamente portare a aspetti di finanziamento in altri progetti
04:15e migliorare poi la qualità di vita dei nostri pazienti.
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