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  • 2 giorni fa
È stato presentato il 17 febbraio all'aeroporto «Antonio Canova» di Treviso un prototipo di veicolo elettrico a guida autonoma, progettato per facilitare la mobilità delle persone con necessità di assistenza all'interno del terminal. Il dispositivo rientra in un progetto, chiamato «Rapido», promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility, di Arnoldstein (Austria), Intercom Solutions, di Udine, e Aer Tre, società del Gruppo Save che gestisce l'aeroporto di Treviso, con finanziamenti europei e nazionali. Utilizzando telecamere e sensori per navigare ambienti mappati in precedenza, Rapido è in grado di auto-localizzarsi all'interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli. Questo consente al passeggero di muoversi in autonomia, senza far ricorso ad assistenti dell'aerostazione, con la possibilità di raggiungere il gate d'imbarco scegliendo anche di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nei locali. Il passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico, prevista entro marzo. Una volta ottenuta, Rapido potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.

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Trascrizione
00:00Antonio Benedini, R&D Manager del gruppo Craxon.
00:03Il veicolo, come lo vedete, è un veicolo completamente a guida autonoma,
00:08ripercorre quelle che sono le tendenze attuali tecnologiche,
00:12cioè gli oggetti che si muovono, in questo caso in un ambiente pre-mappato.
00:16Pre-mappato vuol dire che il veicolo in autonomia in pochi minuti
00:21è in grado di mappare completamente l'ambiente in cui si deve muovere
00:26e grazie al software che è stato sviluppato a scegliere i percorsi ottimali
00:32per raggiungere da punto a punto degli obiettivi di percorso.
00:38Ci sono in questo caso sei telecamere e un LiDAR.
00:44C'è un'integrazione, il veicolo, per la parte che poi ha sviluppato l'Inter,
00:49che dialoga costantemente con l'infrastruttura aeroportuale.
00:53non è per persone in carrozzina e a ragione, questo veicolo non lo è.
00:58Diciamo che la stessa tecnologia poi nelle nostre riflessioni
01:02viene declinata anche su delle piattaforme mobili,
01:05anche per persone in futuro in carrozzina.
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