- 22 ore fa
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ApprendimentoTrascrizione
00:00Musica
00:30Musica
01:00Musica
01:30Un viaggio attraverso la provincia di Napoli
01:42senza fermarsi a Napoli
01:43Il nostro potrebbe sembrare un oltraggio
01:47ma non è così
01:48L'aver voluto deliberatamente escludere la capitale del sud
01:51dal nostro tragitto non è stata una scelta casuale
01:54Napoli ha infatti sempre recitato la parte del leone
01:57nei confronti delle altre pur celebri località della sua provincia
02:00Per una volta dunque
02:02la escluderemo dal nostro itinerario
02:04Ne varrà la pena
02:05Noi riteniamo di sì
02:07Musica
02:09Nella zona compresa tra Pozzuoli e Capomiseno
02:16la storia si fonde al mito e alla leggenda
02:19A Pozzuoli conduce la via che dall'acropoli di Cuma
02:23è dominata dallo splendido Arco Felice
02:25posto a guardia delle pareti di Tufo
02:27che la circondano
02:28Sorvoliamo Capomiseno
02:34Siamo all'estremo limite dell'area flegrea
02:36Le isole di Procida e Ischia non sono lontane
02:39La località non si discosta per caratteristiche naturali ed ambientali
02:44dagli altri centri del luogo
02:45Case basse, bianche, essenziali
02:48case tipiche di pescatori
02:49Completamente circondate dal mare
02:52antiche rovine ripropongono anche qui
02:54il fascino della storia di questi luoghi
02:56Tra Miseno e Pozzuoli troviamo Bacoli sul nostro cammino
03:00Pittoresco borgo di pescatori e località balneare
03:03Di origine romana è sorta sulle fondamenta dell'antica baure
03:07A Bacoli si potrà visitare il sepolcro di Agrippina
03:10che di Lugubre ha soltanto il nome
03:12Si tratta infatti di un teatrino dell'epoca
03:15Il gioiello di una raffinata villa romana
03:16Ma l'interesse maggiore è senz'altro dato da una delle più rilevanti opere
03:21di ingegneria idraulica della Roma dei Cesari
03:23La piscina Mirabilis
03:25Si tratta di un'immensa cisterna
03:44che aveva il compito di rifornire la Classis Praetoria Misenas
03:47alla fonda del porto militare
03:48Grazie a tutti
04:18Grazie a tutti
04:48Grazie a tutti
05:18Grazie a tutti
05:48Nell'antro che da lei ha preso il nome
06:01il suo fascino suggestivo permea ovunque
06:04L'antro della Sibilla cumana
06:21Un santuario per i popoli italici antichi
06:24Una galleria lunga oltre 130 metri
06:28al termine della quale in un locale a forma rettangolare
06:30si trova il seggio dove la Sibilla pronunciava i suoi presagi
06:33Citata da Virgilio nell'Eneide
06:36La titanica opera è stata compiuta nel VI secolo a.C. dai greci che fondarono la cittadina
06:41e la città di un'eineide
06:51Ancora un borgo di marinai, Baia
07:15Anche qui l'amore per il mare si combina con l'interesse per la storia
07:19Baia è infatti un fondamentale centro archeologico
07:23La zona archeologica di Baia costituisce un complesso architettonico tra i più ricchi e grandiosi del mondo
07:43Già nel medioevo erano rinomati i templi di Diana, di Venere e di Mercurio
07:48E' da escludere che l'area fosse destinata a complesso termale come vorrebbero alcuni storici
07:54Più attendibile è l'ipotesi secondo cui tra questi resti sorgesse un tempo il palazzo degli imperatori
08:00Del quale parlano anche alcuni testi dell'epoca rinvenuti in zona
08:04Alle spalle dell'attuale centro abitato il palazzo si è sviluppato con le sue scale
08:15I suoi corridoi degradanti a terrazza sul mare tra il primo e il quarto secolo dopo Cristo
08:20Alla prossima
08:22Alla prossima
08:24Alla prossima
08:26Anche a Baia è presente un mirabile esempio di ingegneria idraulica
08:56Di cui i tecnici romani erano maestri
08:58Sul retro del palazio si osserva una serie di cisterne intercomunicanti
09:03Per rifornire d'acqua le strutture termali e la fontana
09:05Tutto l'ambiente era adibito a zona termale
09:09E' costituito da una grossa sala centrale circolare
09:12Illuminata da una maestosa volta a cupola aperta
09:15E da quattro finestre rettangolari
09:17Ancora è sempre Roma
09:30Anche nel maggior centro della zona flegrea a Pozzuoli
09:34La fisicità di Roma impregna la terra
09:37Per visitare la celebre solfatara è consigliabile ricorrere all'aiuto di una guida
09:42770 metri
09:48Tanto misura l'enorme cratere della solfatara
09:51Da almeno due millenni
09:53Questo luogo propone sempre il medesimo fantastico scenario
09:56Nel fondo del cratere
09:58Una patina crostosa di colore bianco
10:00Abbastanza robusta
10:01Ricopre una vasta aria pianeggiante
10:03Nella solfatara di Pozzuoli
10:06Sono molto evidenti tutti i fenomeni
10:08Che costituiscono l'attività dei vulcani piacenti
10:10I violenti getti di vapore che investono l'intera aria
10:14Raggiungono la temperatura di 162 gradi
10:17Si tratta di getti di anidride solforosa
10:19Che emanano l'odore caratteristico dell'ozolfo
10:23Altri fenomeni bradisismici
10:24Che si possono riscontrare visibilmente nel cratere
10:27Sono rappresentati da alcuni piccoli vulcani
10:29Dalle cui bocche fuoriesce fango bollente
10:32Rinomate nella solfatara
10:34Sono anche le sorgenti di acque minerali
10:37Ci trasferiamo ora al centro di Pozzuoli
10:51Nei pressi della fontana romana
10:53Nel polmone della città
10:54I giardini sono particolarmente curati
10:58È qui, oltre che nelle aree
11:01Destinate ai monumenti e alle rovine romane
11:03Che ci si può estragnare dal caos della Pozzuoli moderna
11:06E dalla frenetica attività del porto
11:08Il cui mercato ittico è tra i più importanti d'Italia
11:11L'anfiteatro Flavio è per grandezza il terzo nel paese
11:22Ben 40.000 spettatori ne potevano occupare le gradinate
11:25Al centro del Trivio con la Domiziana, l'Antiniana e la Campana
11:30Le tre principali strade della regione
11:33Il monumento è in condizioni strutturali perfette
11:35Costruito all'epoca di Vespasiano
11:39Nella sua arena di 75 metri per 42
11:42Venivano inscenate anche battaglie navali di imponente scenografia
11:46Lasciando Pozzuoli, lungo la Domiziana
12:02Si raggiunge il leggendario lago d'Averno
12:04Dove Enea si fermò durante il suo viaggio per accedere agli inferi
12:08Come si legge nell'Eneide
12:10Era attraverso le acque del lago che i defunti venivano trasbordati negli inferi
12:15Le acque piatte e dense conferiscono al luogo un aspetto tetro di rara suggestione
12:20I romani trasformarono il bacino in porto militare
12:25Che si ricollegava al mare mediante un canale che attraversava anche l'attivo lago Lucrino
12:29Un porto quanto mai inattaccabile per la protezione naturale dovuta alle ripide pareti di roccia che circondano il lago
12:36In una delle grotte che si trovano in zona
12:41Si credette inizialmente di individuare l'antro della celebre Sibilla Cumana
12:46Ci lasciamo alle spalle la zona Plegrea e ci inoltriamo verso l'interno della provincia di Napoli
12:52La zona Vesuviana
12:54Al limite della pianura dominata dall'imponente mole del Vesuvio si trova Nola
13:03Un centro agricolo di primaria importanza in Campania
13:06Fu qui che nel 14 d.C. morì Augusto
13:10A Nola ebbe i Natali uno dei pensatori più amati e nello stesso tempo maggiormente vituperati della storia
13:17Giordano Bruno
13:18Il grande eretico mandato a morte sul ruogo dai potenti del tempo
13:22Il monumento a Giordano Bruno è un tributo alla libertà
13:26Esso è posto a salvaguardia dello spirito di democrazia che anima i Nolani
13:31Ma ecco la Chiesa del Gesù
13:37Superbo esempio di architettura rinascimentale
13:40Di stile neoclassico è invece il magnifico Duomo
13:45Nella cui cripta sono conservate le ossa di San Felice
13:49Primo Vescovo della città
13:51Quasi a voler ripercorrere le dispute anticlericali di Giordano Bruno
13:55Nella stessa piazza dove sorge il Duomo vi è anche la sede del municipio
14:00Costruito nel 1461 l'austero palazzo Orsini custodisce al suo interno i resti dell'anfiteatro romano della città
14:09Nel seminario vescovile di Nola si trova il Cippus abellanus
14:14Un blocco monolitico che costituisce un importante e completo documento
14:18Sull'origine della lingua osca
14:20A pochi minuti da auto da Nola si trova il convento francescano di Sant'Angelo in palco
14:33Sovrastante un'altura visibile di sera anche dalla vicina autostrada Napoli-Bari
14:37Grazie all'intensa illuminazione
14:39L'abbazia è da tempo il centro dell'attività culturale del Norano
14:43Vi si programmano concerti, conferenze e mostre d'arte a testimonianza del rinnovato interesse per i monumenti
14:50Il convento consta di strutture rinascimentali
15:17Di rara eleganza è lo stile del suo porticato esterno
15:20Grazie all'intensa
15:24Grazie all'intensa
15:54Il nostro itinerario alle falde del Vesuvio continua a Somma Vesuviana
16:01Nodo importantissimo per l'agricoltura regionale
16:05Completamente ricostruita dopo la distruzione subita in seguito ad una terribile eruzione del Vesuvio nel 1794
16:20Somma ora si propone come una ridente città moderna e superattiva
16:25Come tutti i centri del napoletano
16:27Anche Somma Vesuviana è ricca di storia con i suoi edifici di incommensurabile valore artistico
16:33Come ad esempio la chiesa di Santa Maria del Pozzo
16:37Costruita nel XVI secolo
17:03Era affiancata ad un'abbazia che fino al secolo scorso rappresentava uno dei più celebrati luoghi di culto dell'area vesuviana
17:10Secondo gli esperti la chiesa venne fondata sulle rovine di un altro edificio sacro
17:16Le cui origini sono ancora incerte
17:18Tra le opere presenti all'interno della chiesa
17:21Il politico di scuola napoletana e le due cripte affrescate del 1300
17:25Preziosa anche la scultura in legno
17:29Opera del maestro Cristiano Moccia
17:31Grazie a tutti
18:01Il suggestivo chiosco della chiesa dona ancora maggiore fascino all'edificio
18:15Il nostro tragitto in provincia di Napoli si sposta ora verso la penisola sorrentina
18:38In direzione del Monte Faito
18:40Che da alcuni anni è stato valorizzato appieno nelle sue bellezze paesaggistiche
18:45Da 1100 metri d'altezza il panorama sul golfo di Napoli è stupendo
18:50Meta dei villeggianti provenienti da tutta l'area partenopea
18:54Monte Faito con i suoi boschi rappresenta la località favorita per il weekend
18:58Lunghe passeggiate tra il verde costituiscono il relax preferito dei tanti appassionati della montagna
19:18Ma a Monte Faito non sono state trascurate le esigenze dei turisti che non disdegnano l'attività sportiva abbinata alla salutare pratica delle escursioni tra i boschi
19:35L'ente provinciale per il turismo vi ha infatti realizzato un campo ostacoli che ogni anno è sede di un concorso ippico internazionale
19:43E' stato anche costruito un centro sportivo polivalente dotato di due piscine e campi da tennis e di pattinaggio
20:05E' stato anche costruito un campo ostacolo
20:35Ma a chi sappia ben guardare la penisola sorrentina è ben lungi dall'essere completamente conosciuta e sfruttata
20:59Sono infatti innumerevoli le località che pur non godendo della fama di altri luoghi vicini hanno ben poco da invidiare a quelli
21:07Eccone un esempio
21:09A Gelola
21:10Arroccata a strapiombo sul mare questa splendida località è a due passi dal Faito
21:23Da Amalfi, da Positano
21:24Il paese, recentemente arricchito di un centro sportivo molto funzionale
21:29Rappresenta quindi un'ottima alternativa per chi voglia sfruttare le bellezze ambientali della costiera
21:34Senza essere travolto dal caos turistico
21:53Ritorniamo per un attimo all'interno
22:18A Cimitile
22:19In questo piccolo paese, dopo 25 anni di chiusura, è stato riaperto alla visita il complesso basilicare paleocristiano
22:26Per l'intervento dell'ente provinciale per il turismo di Napoli
22:29La riapertura è stata particolarmente ben accetta agli studiosi
22:33Costituendo quello di Cimitile un complesso di fama mondiale
22:36Con catacombe cristiane che sono uniche nel mezzogiorno d'Italia
22:39E ancora una volta il nostro percorso si conclude in musica
22:59È sempre la musica, brio e allegria di questa terra
23:02A dare il senso più profondo ed essenziale dello spirito che anima la gente della campagna
23:08Il viaggio finisce qui, a Siano
23:11Fino a pochi anni fa, la principale attività economica della zona era rappresentata dall'agricoltura
23:18Da un decennio invece, il paese, come gli altri limitrofi
23:22Ha vissuto una progressiva trasformazione nel suo tessuto economico e sociale
23:26A seguito di una industrializzazione improvvisa
23:29Che ha determinato a tutti i livelli non poche e profonde lacerazioni
23:33Il gruppo che si sta iniziando
24:03Esibendo è uno dei più popolari dell'intero mezzogiorno
24:06Il gruppo dei Zezzi di Pomigliano d'Arco
24:09Il complesso prende il nome da una famosa canzone ballata della tradizione popolare contadina del sud
24:16Ha rappresentato e rappresenta in termini di comunicazione musicale
24:21La trasformazione alla quale prima ci riferivamo
24:24La scelta della forma espressiva della tamurriata
24:28Combinata ai gesti e alle danze del teatro popolare
24:31Ricollega in qualche modo questo gruppo alla cultura contadina
24:35E non a caso il nostro viaggio termina sulle note di questa trascinante tamurriata
24:40La scelta della tradizione
25:10La scelta della tradizione
25:40La scelta della tradizione
26:10La scelta della tradizione
26:40La scelta della tradizione
27:10La scelta della tradizione
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