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Trascrizione
00:00:00Tripoli, capitale della Repubblica Popolare Libica.
00:00:20Durante gli anni della dominazione coloniale fascista,
00:00:23Tripoli era considerata la capitale oltremare
00:00:26dei possedimenti italiani in Africa settentrionale.
00:00:30Le truppe italiane erano entrate in questa città nel 1912,
00:00:35dopo la guerra contro la Turchia.
00:00:38Mussolini chiamò questo paese la nostra quarta sponda sul mare Mediterraneo.
00:00:43Trasformò Tripoli in una città elegante e ricca.
00:00:49Il regime fascista mandò sulla quarta sponda i contadini poveri italiani
00:00:53con il miraggio della terra promessa.
00:00:56Ne arrivarono più di 120.000.
00:01:00In questa fantastica residenza dalle cupole d'oro
00:01:07abitò l'ultimo governatore in Libia, Italo Balbo.
00:01:11Qui, il 10 giugno 1940,
00:01:14arrivò la notizia che l'Italia era entrata in guerra.
00:01:17La notizia che l'Italia è entrata in guerra.
00:01:22Grazie a tutti.
00:01:52Grazie a tutti.
00:02:22Grazie a tutti.
00:02:52Grazie a tutti.
00:03:22Grazie a tutti.
00:03:52Grazie a tutti.
00:04:22Grazie a tutti.
00:04:24Grazie a tutti.
00:04:55I carri leggeri sono insufficienti per le divisioni di rinforzo.
00:04:59Dei tanto sospirati cento carri medi M11 attesi per maggio ne sbarcheranno a Tripoli in luglio alcune decine, in gran parte difettosi e scadenti nell'armamento.
00:05:10Grazie a tutti.
00:05:12Grazie a tutti.
00:05:44Grazie a tutti.
00:05:46Le autorità militari hanno detto no.
00:05:48No, Tobruk resta ancora oggi una piazza chiusa agli obiettivi delle telecamere.
00:05:53solo poche istantanei, solo poche istantanei fotografiche sono l'eccezionale documento visivo della cittadina e della vasta area desertica che circonda il centro abitato.
00:06:01In queste distese a perdita d'occhio di terra rossa erano sistemate le opere difensive.
00:06:11I cespugli, i camminamenti, le buche, i ciglioni, gli uadi erano per i soldati gli unici rifugi offerti dal terreno.
00:06:23A Tobruk i soldati italiani morti sul campo di battaglia non riposano in un cimitero.
00:06:28Le spoglie di chi ha potuto avere sepoltura sono state portate in Italia.
00:06:35Qui sono raccolti i caduti del Commonwealth britannico, indiani, neozelandesi, australiani.
00:06:41Eh, Tobruk, questo nome quante volte si ripeteva, Tobruk.
00:06:48E io che ero nato in una città di mare, dalle volte mi mettevo sul ciglione.
00:06:55Cercavo di dimenticarmi tutti gli episodi umani della guerra,
00:07:00che chi c'è stato e chi ci va è costretto a incontrarli, a subirli, a parteciparli.
00:07:06E cercavo di vedere laggiù, a un due, tre chilometri e mezzo,
00:07:12se mi riusciva dal deserto marmarico, da quel grigiore impietrito,
00:07:18e delle volte plumbe, tra vedere un grigio che si tramutava nel celeste del mare.
00:07:2311 giugno 1940.
00:07:29Solo 150 chilometri separano Tobruk dal confine tra Libia ed Egitto.
00:07:34Verso l'ora del crepuscolo,
00:07:36alcune autoblinde dell'undicesimo reggimento Ussari, inglese,
00:07:39infrangono i reticolati e penetrano nelle linee italiane.
00:07:42Con rapide incursioni che sconcertano i comandi italiani,
00:07:49gli inglesi assaltano i presidi di confine e poi spariscono.
00:07:55La reazione italiana arriva tardi o è insufficiente.
00:08:04Tuttavia, alle spalle c'è Tobruk.
00:08:07Qui i comandi si sentono ben protetti dalle artiglierie,
00:08:09dai fossi anticarro, dalle aree eminate della vasta piazzaforte.
00:08:14Inoltre, all'ancora nelle acque del porto,
00:08:17vi è un vero e proprio forte galleggiante,
00:08:19l'incrociatore corazzato San Giorgio,
00:08:21con i suoi grossi calibri e le sue batterie contraeree.
00:08:25Ero sottotenente di Vascello,
00:08:27addetto alle artiglierie contraeree dell'incrociatore corazzato San Giorgio,
00:08:33posto in posizione opportuna nella rada di Tobruk
00:08:36per la condotta del tiro navale,
00:08:39e in funzione subordinata come maglia del tiro antiaereo
00:08:44della difesa della base navale.
00:08:47All'inizio del conflitto fui invece inviato direttamente
00:08:51alla Torretta San Giorgio.
00:08:53La Torretta San Giorgio era una stazione di direzione del tiro a terra,
00:08:59in quanto la nave, per il suo tiro navale contro unità nemiche,
00:09:04non disponeva di una visibilità diretta.
00:09:07Questa direzione del tiro a terra era quindi l'occhio della nave.
00:09:11Il nostro principale compito e la nostra principale preoccupazione
00:09:17furono i bombardamenti in quota aerei,
00:09:20che si susseguirono incessantemente per mesi, mesi, mesi,
00:09:27costruingendo questo equipaggio che non vedeva mai la terra,
00:09:30che non rientrava mai in patria, che non vedeva le proprie famiglie,
00:09:34a un sacrificio veramente, veramente commovente.
00:09:37Le improvvise incursioni nemiche nei primi giorni di guerra
00:09:41fanno ritenere possibile un'imminente offensiva su Bardia e Tobruk.
00:09:46Dal suo quartier generale a Tripoli,
00:09:48Balbo tempesta Roma con richieste di materiali.
00:09:51Sino ad oggi, telegrafa Balbo a Badoglio,
00:09:54delle armi, munizioni e materiali destinati alla Libia dal Duce
00:09:57non è starrivato nulla out quasi,
00:10:00cosicché per l'11 giugno certamente non saranno pronti.
00:10:04In sintesi, scrive Balbo al Comando Supremo,
00:10:06dei materiali promessimi dal Duce
00:10:08e che rappresentano il minimo indispensabile
00:10:10non è giunta che una minima aliquota.
00:10:14Badoglio risponde così.
00:10:16Negli ambienti dello Stato Maggiore tedesco
00:10:17si parla di vastissimi preparativi per invadere l'Inghilterra
00:10:20e sembra che l'operazione abbia inizio nella settimana ventura.
00:10:25Metti le ali ai piedi a tutti.
00:10:27Le truppe che hai di fronte non sono abituate ai caldi del deserto.
00:10:31Ne avrai certamente ragione.
00:10:3224 giugno
00:10:37Quando Mussolini ordina a Badoglio di spedire questa lettera a Balbo
00:10:41è stato da poche ore firmato a Roma l'armistizio tra Francia e Italia.
00:10:46La guerra sulle Alpi è finita.
00:10:49L'armistizio con la Francia assicura a Balbo la tranquillità a Ovest
00:10:52al confine tra la Libia e la Tunisia, colonia francese.
00:10:56Il giorno dopo il maresciallo Badoglio, capo di Stato Maggiore Generale,
00:11:00riunisce il Comando Supremo.
00:11:03Ce ne parla lo storico Lucio Ceva.
00:11:05Nel giugno 1940, una volta caduta la Francia,
00:11:09anche Badoglio si rende conto che forse l'unico teatro
00:11:12nel quale l'Italia potrebbe utilmente operare
00:11:14è proprio la Libia in direzione dell'Egitto.
00:11:16A questo fine riunisce i capi di Stato Maggiore delle Forze Armate
00:11:20al Palazzo delle Ricerche il 25 giugno 1940,
00:11:25direi per improvvisare quei piani libici
00:11:28che si era rifiutato di studiare o di far studiare nei mesi precedenti.
00:11:33Badoglio comunica la volontà del Duce.
00:11:36Lo Stato Maggiore dell'Esercito deve studiare le possibilità
00:11:39di un'offensiva verso l'Egitto.
00:11:41Una decisa puntata italiana darebbe consistenza
00:11:44alle pretese del Duce sull'Egitto.
00:11:47Per la Gran Bretagna la situazione potrebbe divenire improvvisamente seria.
00:11:51Badoglio resta pur sempre nella prospettiva
00:11:54che la guerra debba consistere in un rapido approfittamento
00:11:57della vittoria tedesca sulla Gran Bretagna,
00:11:59vittoria ormai considerata acquisita e sicura.
00:12:03Tuttavia, di questo bisogna dargli atto,
00:12:05capisce che probabilmente l'unico settore
00:12:07in cui forse si può tentare di cogliere un piccolo successo italiano
00:12:11da portare al tavolo della pace è proprio l'Egitto.
00:12:14Badoglio conclude.
00:12:15In Africa settentrionale non occorre mandare più uomini,
00:12:19occorre invece mandare materiali, munizionamento e aerei.
00:12:23Le decisioni sono sagge, concentrare in Libia tutti i pochi mezzi che si hanno,
00:12:27non gli uomini, perché ce ne sono già fin troppi.
00:12:31Il difetto di tutta l'operazione è nel fatto che essa non viene mantenuta,
00:12:37cioè le decisioni del 25 giugno non sono mantenute
00:12:40perché Mussolini di lì a poco tempo vuole una campagna contro la Jugoslavia,
00:12:45di lì a pochi giorni ne vorrà un'altra contro la Grecia.
00:12:47E Badoglio non ha l'autorità o la forza per opporsi a questa visione priva di centro di gravità
00:12:53che Mussolini impone ai generali.
00:12:55Per il comandante in capo delle forze britanniche in Medio Oriente,
00:13:00generale Waver, con l'uscita della Francia dalla guerra, i problemi si sono moltiplicati.
00:13:06Le forze francesi in Medio Oriente, con l'armata della Siria,
00:13:09i cui comandi hanno aderito al governo filo nazista di Petain,
00:13:12potrebbero venire puntate contro i presidi inglesi nell'intero scacchiere medio orientale.
00:13:16Wavel chiede a Londra con insistenza uomini e materiali.
00:13:21Per il momento ottiene da Re Farouk d'Egitto di poter addestrare contingenti di truppe egiziane.
00:13:28Nell'ultima settimana di giugno, lungo il confine libico-egiziano,
00:13:31si intensificano le incursioni improvvise contro i presidi italiani di frontiera.
00:13:36Le ridotte Maddalena e Capuzzo, quest'ultima con 200 uomini,
00:13:39sono conquistate dagli inglesi, che si spingono più all'interno e catturano ufficiali superiori.
00:13:47Italo Balbo vuole studiare da vicino la sconcertante situazione,
00:13:51recandosi personalmente in volo sulle prime linee.
00:13:54Italo Balbo, veterano della Grande Guerra, quadrumbiro della Rivoluzione,
00:13:58governatore generale, maresciallo dell'aria,
00:14:01va con i suoi bombardieri primo nell'azione come sempre.
00:14:04Ma il 28 giugno, nel corso di un'improvvisa puntata di controllo a Tobruk,
00:14:08l'aereo di Balbo viene colpito e precipita in fiamme.
00:14:12Per molti anni, alcuni hanno creduto che all'origine di questo avvenimento drammatico
00:14:17vi fosse la volontà di Mussolini.
00:14:19Ricordo perfettamente quel pomeriggio del 28 giugno,
00:14:23quando le batterie della difesa antiaerea di Tobruk
00:14:28agirono contro l'aereo del governatore della Libia Italo Balbo
00:14:34e lo abatterono.
00:14:35Eravamo riduci da un pesante bombardamento aereo
00:14:39che ancora una volta aveva messo a dura prova
00:14:43le nostre difese e le difese umane dei nostri uomini.
00:14:48La terra aveva lanciato nel cielo
00:14:53un'enorme fumata rossa
00:14:56che impediva praticamente la visibilità
00:14:58al di là delle poche decine di metri.
00:15:02Questo era naturale, data la particolare natura del terreno.
00:15:05A un certo momento si sentì il rombo di un aereo in avvicinamento.
00:15:12Fu immediata la reazione di tutte le mitragliere
00:15:15e le armi antiaeree della base,
00:15:17ivi compresa la San Giorgio
00:15:19ed ivi compresa anche la mia piccola
00:15:21ma efficiente mitragliera da venti
00:15:23che avevo sistemato sulla torretta stessa.
00:15:26Questo era perfettamente naturale
00:15:28ed era nell'ordine delle cose
00:15:30in quanto che non avevamo nessuna possibilità tecnica
00:15:34di distinguere fra aerei nemici e aerei nazionali
00:15:37se non la visione diretta.
00:15:39Qui la visione diretta mancò completamente.
00:15:41Quando mi resi conto che questo aereo
00:15:44che sbucava da questa cortina di fumo rosso
00:15:47era nazionale e lo si vedeva dai fasci bianchi sotto le ali
00:15:52feci cessare immediatamente il fuoco della mia mitragliera
00:15:56ma purtroppo molte altre armi della base continuarono
00:16:00e vidi l'aereo lentamente in fiamme
00:16:03dirigersi verso il costone opposto dove si abbatté.
00:16:08Due giorni dopo, il 30 giugno,
00:16:10lo stesso capo di stato maggiore dell'esercito,
00:16:12maresciallo Graziani,
00:16:13è inviato in Libia a sostituire Balbo.
00:16:17A Cirene, accanto alle rovine dell'antica città greco-romana,
00:16:20il nuovo governatore e comandante supremo della Libia
00:16:23stabilisce il comando tattico.
00:16:26Cirene dista appena 400 chilometri dal fronte.
00:16:32Nel Museo della Guerra di Londra
00:16:34è esposto al pubblico un eccezionale trofeo di guerra
00:16:36catturato dagli inglesi in Africa.
00:16:39È il vagone comando mobile
00:16:40usato nel deserto dal generale Bergonzoli,
00:16:43comandante del XXIII Corpo d'Armata.
00:16:45Una sorta di confortevole roulotte da guerra
00:16:51con abitazione e uffici.
00:16:55Questa preda cadde in mani inglesi quasi intatta
00:16:59e fu adoperata dal maresciallo Montgomery
00:17:01quando assunse il comando dell'Ottava Armata Inglese in Egitto.
00:17:06In vagoni comando di prima linea come questo,
00:17:08Graziani ricevette da Roma
00:17:10l'ordine di sferrare l'offensiva il 15 luglio.
00:17:12Graziani riluttava a un'operazione militare
00:17:17forse perché non ne capiva il significato politico
00:17:21che Mussolini le attribuiva
00:17:22e soprattutto perché si riteneva molto inferiore di forze.
00:17:26Graziani era convinto che gli inglesi
00:17:29avessero delle forze enormi
00:17:31e soprattutto le giudicava in termini di uomini,
00:17:33cioè giudicando ancora in termini di 30 anni prima
00:17:37della precedente guerra.
00:17:38Pensava che i britanni avessero 250-300 mila uomini.
00:17:42Cifre che essi non raggiungeranno mai.
00:17:45La guerra in Africa avrà altri caratteri.
00:17:48Le forze di cui disponeva il generale Wavell
00:17:51in Africa settentrionale
00:17:52non erano affatto ingenti.
00:17:54Anzi, non si avvicinavano neppure lontanamente
00:17:56alle stime fatte da Mussolini.
00:17:58Inoltre, allo scoppio della guerra,
00:18:00il generale Wavell aveva il comando
00:18:02su di un'area vastissima
00:18:03che da est a ovest andava dall'Afghanistan alla Libia
00:18:06e da nord a sud partiva dall'Egitto
00:18:09e arrivava oltre il Sudan.
00:18:11Un'area di estrema importanza economica per l'Inghilterra.
00:18:142500 chilometri in un senso
00:18:16e più di 2000 nell'altro.
00:18:19Le forze erano disperse su ben nove paesi.
00:18:22Nel concetto di Mussolini più attento
00:18:24ai futuri equilibri europei
00:18:25e considerando già la guerra vinta dalla Germania,
00:18:28la campagna africana è un momento,
00:18:31è una campagna,
00:18:32ma gliene prepara una in Jugoslavia,
00:18:34poi una in Grecia,
00:18:35quindi non concentra tutte le forze
00:18:37sull'Africa settentrionale.
00:18:40Per la Gran Bretagna,
00:18:42l'intero scacchiere del Medio Oriente
00:18:43era di importanza vitale.
00:18:45Importanza che non era legata
00:18:47solo al controllo del canale di Suez,
00:18:49ma soprattutto all'esistenza
00:18:51dei giacimenti petroliferi.
00:18:53Senza poter disporre delle riserve di petrolio
00:18:55del Medio Oriente,
00:18:56la Gran Bretagna non sarebbe stata
00:18:59assolutamente in grado di proseguire la guerra.
00:19:0112 luglio.
00:19:02Graziani scrive a Badoglio
00:19:04che il 15 si limiterà ad occupare Sollum,
00:19:07una ventina di chilometri oltre il confine.
00:19:1014 luglio.
00:19:11Mussolini autorizza il rinvio dell'offensiva.
00:19:14La manovra limitata a Sollum
00:19:16non ha alcuna importanza strategica.
00:19:197 settembre.
00:19:21Badoglio telegrafa.
00:19:22Il Duce ordina che la nota operazione
00:19:24abbia inizio lunedì 9 corrente.
00:19:27L'inizio dell'attacco sferrato dal maresciallo Graziani
00:19:30contro gli inglesi trincerati sul litorale
00:19:33e lungo il confine egiziano.
00:19:35L'aviazione si appresta ad appoggiare
00:19:37l'avanzata delle nostre divisioni
00:19:38con azioni di accompagnamento e di bombardamento.
00:19:4113 settembre.
00:19:43L'offensiva di Graziani inizia
00:19:44con quattro giorni di ritardo rispetto al previsto.
00:19:47La preparazione è stata lenta, incerta e faticosa.
00:19:50Le grandi unità non avevano ancora raggiunto
00:19:53lo schieramento stabilito per l'attacco.
00:19:55I medi calibri delle formazioni avanzate
00:19:58hanno già aperto il fuoco di interdizione
00:20:00sulle posizioni nemiche.
00:20:11Una nostra colonna celere
00:20:13lanciata verso S. Sollum.
00:20:15L'avanzata su Sollum
00:20:17si delinea favorevolmente sin dai primi movimenti.
00:20:20Al termine della seconda giornata
00:20:22il 35esimo corpo d'armata
00:20:24ha percorso 40 chilometri.
00:20:26Alla fine del quarto giorno
00:20:27le avanguardie della divisione 23 Marzo
00:20:30raggiungono i pochi edifici di Sidi El Barrani.
00:20:33Sono circa le ore 20 del 16 settembre.
00:20:37Ero tenente comandante
00:20:38della compagnia sahariana Gadames
00:20:40e mi trovavo in marcia di trasferimento
00:20:43per raggiungere la sede di Agia Dabbia.
00:20:45Ad Agia Dabbia siamo stati passati
00:20:47in rassegna dal generale Graziani
00:20:49il quale ha detto a tutti quanti
00:20:52gli intervenuti
00:20:53che ci saremmo fatta una passeggiata
00:20:57fino a Sidi El Barrani.
00:20:59Eravamo l'unico reparto indigeno
00:21:01di libici.
00:21:02Siamo stati i primi
00:21:04naturalmente a oltrepassare la frontiera
00:21:06e ad inseguire il nemico.
00:21:08Quindi noi dopo Sollum
00:21:09siamo andati direttamente
00:21:12fino a Sidi El Barrani
00:21:14senza incontrare alcuna resistenza
00:21:16in quanto gli inglesi
00:21:18che si trovavano di fronte a noi
00:21:20man mano che noi avanzavamo
00:21:22loro pensavano a ritirarsi.
00:21:26I primi italiani
00:21:27che riescono a penetrare
00:21:29nell'abitato di Sidi El Barrani
00:21:30non sono due combattenti, soldati o ufficiali
00:21:33ma sono due giornalisti
00:21:35due inviati di guerra
00:21:36al seguito delle colonne di Graziani
00:21:38i loro nomi
00:21:39Gian Gaspera Napolitano
00:21:40e Lamberti Sorrentino.
00:21:43Lamberti Sorrentino
00:21:44era inviato
00:21:45del settimanale illustrato Tempo
00:21:47e del giornale quotidiano
00:21:49Il Telegrafo di Livorno
00:21:51giornale del ministro degli esteri
00:21:53Galeazzo Ciano
00:21:54che era anche genero di Benito Mussolini.
00:21:57Sorrentino
00:21:58come si spiega
00:21:58questo arrivo
00:22:00di due giornalisti isolati
00:22:01a Sidi El Barrani
00:22:02prima delle truppe regolari
00:22:04Siamo stati assegnati
00:22:05ad una colonna
00:22:06che andava verso Sidi El Barrani
00:22:07a un certo momento
00:22:09Gian Gaspera
00:22:09che un po' pesante
00:22:10sudava straordinariamente
00:22:11abbiamo trovato una duna profonda
00:22:13e dice
00:22:13fermiamoci qui
00:22:14che stiamo a mezzo all'ombra
00:22:15ci riposiamo pochi minuti
00:22:16ci riposiamo pochi minuti
00:22:18saranno stati forse
00:22:20invece pochi minuti
00:22:21saranno stati molti
00:22:21non so
00:22:22ci alziamo in piedi
00:22:23e non vediamo più la colonna
00:22:25che avremmo dovuto seguire
00:22:27per andare a Sidi El Barrani
00:22:28allora siamo stati presi
00:22:30dall'angoscia
00:22:30che noi eravamo stati lasciati dietro
00:22:32e ci siamo messi a correre
00:22:34con tutto Gian Gaspera
00:22:35che era pesante
00:22:36noi correvamo
00:22:37correvamo
00:22:37correvamo
00:22:38nella direzione dovevamo
00:22:39che doveva essere Sidi El Barrani
00:22:40perché ci incontreremo con le truppe
00:22:42che evidentemente ci precedono
00:22:44invece arriviamo
00:22:45a Sidi El Barrani
00:22:47che qui c'è la fotografia
00:22:48a Sidi El Barrani
00:22:50e qui a Sidi El Barrani
00:22:53noi non troviamo nessuno
00:22:56assolutamente nessuno
00:22:58non c'era
00:22:59che questo punto
00:23:00questo punto
00:23:01qui dico
00:23:02che c'era l'asta della bandiera inglese
00:23:04che è stata abbattuta
00:23:05che avevano abbattuto
00:23:06prima di andare via
00:23:06ed avevano portato via
00:23:08gli inglesi
00:23:09da Sidi El Barrani
00:23:10persino i chiodi
00:23:11persino i fili elettrici
00:23:13tutto
00:23:13e Gian Gaspera
00:23:15siamo andati
00:23:16in una strana condizione
00:23:16di dire
00:23:17ma guarda un po'
00:23:17che cosa ti fanno le guerre
00:23:18dico anche questo
00:23:19che due giornalisti italiani
00:23:21arrivano sul posto
00:23:23da conquistare
00:23:23prima delle truppe
00:23:24dico
00:23:25non hanno importanza
00:23:26dico
00:23:26senti però
00:23:27è un avvenimento
00:23:27talmente straordinario
00:23:28che vale la pena
00:23:29tramandarlo
00:23:30e allora
00:23:31fammi la cortesia
00:23:32tu Gian Gaspera
00:23:32mettiti in questo punto
00:23:33che io ti faccio
00:23:34una fotografia
00:23:35che voglio mandare
00:23:36al settimanale tempo
00:23:37e dire
00:23:38vedete
00:23:38qui siamo arrivati
00:23:39prima delle truppe
00:23:40se non che
00:23:41la censura
00:23:41ha visto questa fotografia
00:23:43che eccetera
00:23:44è venuto a Roma
00:23:45lo sconquasso
00:23:46per quello
00:23:47che io avevo detto
00:23:48che cioè
00:23:49a Sidi Barrani
00:23:49erano arrivate
00:23:50due giornalisti
00:23:51e non le truppe
00:23:52lo sconquasso
00:23:53e allora hanno mandato
00:23:54il capo
00:23:55dell'istituto Luce
00:23:56a rifare
00:23:57la conquista
00:23:58di Sidi
00:23:58e il Barrani
00:23:59con i bersaglieri
00:24:00e con la fanfara in testa
00:24:02dunque hanno voluto
00:24:03far vedere
00:24:03che invece
00:24:04era stata conquistata
00:24:04combattente
00:24:05e quindi
00:24:05è una delle imitazioni
00:24:07della guerra
00:24:08le colonne
00:24:10incalzano
00:24:11oltre i varchi
00:24:12aperti
00:24:12nel reticolato
00:24:13Graziani
00:24:13i libici
00:24:16hanno preso contatto
00:24:17con l'avversario
00:24:18per Graziani
00:24:31l'avanzata italiana
00:24:32su Sidi
00:24:32e il Barrani
00:24:33rappresenta
00:24:34la massima penetrazione
00:24:35attuabile
00:24:35prima di pensare
00:24:37a obiettivi più avanzati
00:24:38occorre una battuta
00:24:39d'arresto
00:24:40il nuovo fronte
00:24:42va consolidato
00:24:43e le posizioni
00:24:43raggiunte
00:24:44fortificate
00:24:45a Sidi del Barrani
00:24:47ci siamo dovuti
00:24:48fermare
00:24:49in quanto
00:24:49anzitutto
00:24:50perché avevamo
00:24:50assolto
00:24:51il primo compito
00:24:52cioè quello
00:24:53della conquista
00:24:53di Sidi del Barrani
00:24:54secondariamente
00:24:55perché
00:24:56avevamo bisogno
00:24:57di riorganizzarci
00:24:59dal punto di vista
00:25:00logistico
00:25:00specialmente
00:25:01in quanto
00:25:02mancava la strada
00:25:03per proseguire
00:25:04mancava
00:25:05il rifornimento
00:25:05idrico
00:25:06per andare avanti
00:25:07e quindi
00:25:07mancava anche
00:25:08il resto
00:25:09di munizioni
00:25:10eccetera
00:25:10tutto il resto
00:25:11e quindi
00:25:12dovevamo
00:25:12per forza
00:25:13fermarci
00:25:14prima di
00:25:14di intraprendere
00:25:16l'ulteriore
00:25:17svalzi in avanti
00:25:18mancano 400 chilometri
00:25:20per arrivare
00:25:21ad Alessandria
00:25:22d'Egitto
00:25:22forse
00:25:23in poche settimane
00:25:24la conquista
00:25:25del delta del Nilo
00:25:26potrebbe diventare
00:25:27una realtà
00:25:27resterà invece
00:25:29un miraggio
00:25:30davanti ai soldati
00:25:32c'è soltanto
00:25:33il deserto
00:25:34dove le condizioni
00:25:35di vita
00:25:35sono difficili
00:25:36quasi impossibili
00:25:37presto cominciò
00:25:47un calore
00:25:48premente
00:25:49una specie di afa
00:25:51e tutti
00:25:52uno guardava
00:25:53l'altro
00:25:53e questa era
00:25:54l'oasi
00:25:55cioè un cerchio
00:25:56di per diametro
00:25:58un chilometro e mezzo
00:25:59due
00:25:59sotto una leggera
00:26:00falda d'acqua
00:26:01e qualche piccola
00:26:03prodotto
00:26:05di questa terra
00:26:06per alimentare
00:26:07molto modostamente
00:26:09gli arabi
00:26:10e lì
00:26:11si erano
00:26:11accampati
00:26:12dei soldati
00:26:13e ecco che
00:26:14mi si avanzò
00:26:15un soldato
00:26:16e disse
00:26:17eh sono guardi
00:26:19non è successo niente
00:26:20vede sono ferito qui
00:26:21alla guancia
00:26:22e fece così
00:26:25con mi ricordo
00:26:25la mano sinistra
00:26:26per toccarsela
00:26:27e notai
00:26:29che era senza la mano
00:26:31e lui non se n'era accorto
00:26:32che delle volte
00:26:33tale la
00:26:33e allora guardò
00:26:35e disse
00:26:35ma ho perso la mano
00:26:37e subito
00:26:38aggiunse
00:26:38e come farò
00:26:41a lavorare
00:26:42con i nostri bombardieri
00:26:44in Libia
00:26:44è segnalato
00:26:46un movimento
00:26:46di navi nemiche
00:26:47nel Mediterraneo
00:26:48occidentale
00:26:49le sorti
00:26:52della battaglia
00:26:52in Africa
00:26:53dipendono
00:26:53anzitutto
00:26:54dai rifornimenti
00:26:55che inglesi
00:26:55e italiani
00:26:56faranno giungere
00:26:57sui loro fronti
00:26:58si sganciano
00:26:59le bombe
00:27:00la caccia
00:27:02ai convogli navali
00:27:02per l'Africa
00:27:03diventerà sempre più
00:27:04una vera guerra
00:27:05nella guerra
00:27:06la nave
00:27:07è stretta
00:27:08in un cerchio di fuoco
00:27:09il vano
00:27:10tenderà di modificare
00:27:11la rotta
00:27:11per sfuggire
00:27:12al tiro
00:27:12dei bombardieri
00:27:13il cerchio
00:27:14si stringe
00:27:15sempre più
00:27:15è prossima
00:27:16la ferita mortale
00:27:17la guerra
00:27:22dei convogli
00:27:22è condizionata
00:27:23dalla presenza
00:27:24nel Mediterraneo
00:27:25centrale
00:27:25di una minacciosa
00:27:26base inglese
00:27:27l'isola di Malta
00:27:28nel porto
00:27:31di Lavalletta
00:27:31si trova
00:27:32una parte
00:27:32della flotta
00:27:33britannica
00:27:33a distanza
00:27:34nel Mediterraneo
00:27:35le forze
00:27:36dell'asse
00:27:37bombarderanno
00:27:37a più riprese
00:27:38l'isola
00:27:38senza ridurla
00:27:39mai all'impotenza
00:27:40ma la conquista
00:27:42di Malta
00:27:42determinante
00:27:43per gli esiti
00:27:44della guerra
00:27:44non sarà mai tentata
00:27:46il raggio
00:27:51d'azione
00:27:52degli aerosiluranti
00:27:53inglesi
00:27:53di stanza
00:27:53nell'isola
00:27:54contro le navi
00:27:55italiane
00:27:55andava da un minimo
00:27:57di 130
00:27:57a un massimo
00:27:58di 160 miglia marine
00:28:00i canali
00:28:01di traffico
00:28:02dei convogli italiani
00:28:03di navi da guerra
00:28:04e mercantili
00:28:05diretti verso l'Africa
00:28:06erano in parte
00:28:07esterni
00:28:08a raggio d'azione
00:28:08degli aerosiluranti
00:28:09e in parte
00:28:10lo incrociavano
00:28:11il punto
00:28:13di partenza
00:28:14principale
00:28:14delle spedizioni
00:28:16di tutti i convogli
00:28:17era Napoli
00:28:18anche se
00:28:19incidentalmente
00:28:20furono fatte
00:28:21qualche convoglio
00:28:22in partenza
00:28:22da altre zone
00:28:23da Napoli
00:28:24c'erano due soluzioni
00:28:25una soluzione
00:28:26che passava
00:28:27a Ponente
00:28:27una rotta
00:28:28che passava
00:28:29a Ponente
00:28:29della Sicilia
00:28:30e poi scendeva
00:28:32per Meridiano
00:28:33per andare
00:28:33a Tripoli
00:28:34l'altra
00:28:34che passava
00:28:35a Vicerza
00:28:36dello stretto
00:28:36di Messina
00:28:37a Levante
00:28:38di Malta
00:28:39per poi
00:28:39raggiungere
00:28:40Tripoli
00:28:40generalmente
00:28:42la rotta
00:28:42di Ponente
00:28:43è stata adoperata
00:28:44per convogli
00:28:45lenti
00:28:45mentre
00:28:46quella
00:28:47attraverso
00:28:47lo stretto
00:28:48di Messina
00:28:48per convogli
00:28:49veloci
00:28:49si possono
00:28:50distinguere
00:28:51quattro fasi
00:28:52della guerra
00:28:53la prima fase
00:28:54che va
00:28:54dall'inizio
00:28:55della guerra
00:28:55fino a circa
00:28:57giugno
00:28:57del 41
00:28:58cioè circa
00:28:59un anno
00:29:00grosso modo
00:29:00nel primo semestre
00:29:01di due delle perdite
00:29:02furono quasi nulle
00:29:03nel secondo semestre
00:29:05si mantennero
00:29:06su un valore
00:29:07molto basso
00:29:07cioè fino al 6-7%
00:29:09non di più
00:29:10il secondo periodo
00:29:11è il secondo semestre
00:29:13del 1941
00:29:14in questa fase
00:29:15Malta
00:29:16era stata notevolmente
00:29:17rinforzata
00:29:18e gli attacchi
00:29:19arrivarono
00:29:20i commogli
00:29:20da tutte le parti
00:29:22tanto forte
00:29:23che
00:29:24gli stati maggiori
00:29:25alleati
00:29:26decisero
00:29:26a un certo momento
00:29:28di fare
00:29:29l'operazione
00:29:29di Malta
00:29:30cioè l'occupazione
00:29:30di Malta
00:29:31che mise
00:29:32sotto pressione
00:29:32Malta
00:29:33a un punto tale
00:29:34che questi trasporti
00:29:36importantissimi
00:29:37furono
00:29:38potuti portare
00:29:39con delle perdite
00:29:41che si ridussero
00:29:41di nuovo
00:29:42al 6-7%
00:29:43insomma
00:29:43cioè
00:29:43con perdite
00:29:44veramente
00:29:45minimi
00:29:46la quarta fase
00:29:54cioè il secondo semestre
00:29:56del 1942
00:29:57fu terribile
00:29:59perché le perdite
00:30:00furono le peggiori
00:30:01verificate
00:30:02in tutta la guerra
00:30:02dell'ordine
00:30:03che va dal 25
00:30:04al 35%
00:30:058 ottobre
00:30:14Alessandria
00:30:15d'Egitto
00:30:15ai primi contingenti
00:30:17britannici
00:30:18si aggiungono
00:30:18quelli provenienti
00:30:19dai domini
00:30:20coloniali inglesi
00:30:21India
00:30:21Australia
00:30:22Nuova Zelanda
00:30:23queste immagini
00:30:25tratte da cinegiornali
00:30:26inglesi
00:30:27e a tutt'oggi
00:30:28inedite
00:30:28mostrano ciò
00:30:29che i soldati
00:30:30e gli ufficiali
00:30:30italiani di Graziani
00:30:31dalle trincee
00:30:33di Sidi
00:30:33e il Barrani
00:30:34non vedono
00:30:35ne sospettano
00:30:36i rinforzi
00:30:38di uomini
00:30:39e materiali
00:30:40chiesti dal generale
00:30:40Wavell
00:30:41sono arrivati
00:30:42e continuano
00:30:43ad arrivare
00:30:43nel porto
00:30:44di Alessandria
00:30:45mandatemi cannoni
00:30:49artiglieria
00:30:49anticarro
00:30:50e carri armati
00:30:51potenti
00:30:51erano le richieste
00:30:52di Wavell
00:30:53a Churchill
00:30:53il nemico
00:30:54non potrà mai
00:30:55raggiungere
00:30:56il delta del Nilo
00:30:57con la fanteria
00:30:57ma soltanto
00:30:59se avrà superiorità
00:31:00di mezzi corazzati
00:31:01rispetto a noi
00:31:02le truppe di Graziani
00:31:04sono in realtà
00:31:04numericamente superiori
00:31:0656.000 gli inglesi
00:31:0880.000 gli italiani
00:31:09ma una moderna potenza
00:31:11industriale
00:31:12quale la Gran Bretagna
00:31:13riesce a immettere
00:31:14tempestivamente
00:31:15sul fronte
00:31:16mezzi e armamenti
00:31:17molto superiori
00:31:18per quantità
00:31:19e per qualità
00:31:19tecnologica
00:31:20con rapidità
00:31:23sulla nuova linea
00:31:24ferroviaria
00:31:24le truppe fresche
00:31:25vengono trasportate
00:31:26direttamente
00:31:27al campo fortificato
00:31:28di Marsa Matru
00:31:28per l'addestramento
00:31:29alla guerra nel deserto
00:31:31il reggimento
00:31:58dei Camerons Highlanders
00:31:59con le cornamusee
00:32:00in testa
00:32:01è arrivato
00:32:01dalla Scozia
00:32:02il colonnello
00:32:15Peter Cochrane
00:32:16aveva il grado
00:32:17di tenente
00:32:17il mio è stato
00:32:20un bel salto
00:32:21da Inverness
00:32:22in Scozia
00:32:23a Liverpool
00:32:24e poi su una nave
00:32:25abbiamo circunnavigato
00:32:27l'Africa
00:32:27perché il Mediterraneo
00:32:28era impraticabile
00:32:29siamo sbarcati a Suez
00:32:31e poi da Suez
00:32:31ci siamo inoltrati
00:32:32nel deserto
00:32:34quando ebbe lei
00:32:37il primo scontro
00:32:37con il nemico?
00:32:39il mio primo scontro
00:32:41con il nemico
00:32:42fu in ottobre
00:32:43attaccai un grosso
00:32:47accampamento
00:32:48in un luogo
00:32:48chiamato
00:32:49Mactilla
00:32:50dovevo assalire
00:32:51alcuni reparti
00:32:52della colonna
00:32:52Maletti
00:32:53mi sembra
00:32:54che cosa accadde?
00:32:59fu un fiasco
00:33:02attaccammo
00:33:04senza ottenere
00:33:04alcun successo
00:33:05riuscimmo a fare
00:33:06soltanto un prigioniero
00:33:07e a distruggere
00:33:08tre camion
00:33:09un altro testimone inglese
00:33:15l'allora tenente
00:33:15carrista Davy
00:33:16generale Davy
00:33:18che impiego ebbe
00:33:19il suo reparto
00:33:19ero comandante
00:33:23in seconda
00:33:24del mio reggimento
00:33:25il terzo Ussari
00:33:26ero in un carro armato
00:33:28non lontano
00:33:29da una posizione italiana
00:33:30chiamata Nibaywa
00:33:31in dicembre
00:33:34il generale O'Connor
00:33:35decise di passare
00:33:36all'attacco
00:33:37per ricacciare
00:33:38gli italiani
00:33:38dall'Egitto
00:33:39questo era l'obiettivo
00:33:40per essere ben sicuri
00:33:42che l'operazione
00:33:43rimanesse segreta
00:33:44e non cadesse
00:33:45alcuna informazione
00:33:46nelle reti spionistiche
00:33:47di Alessandria
00:33:48o del Cairo
00:33:49noi ordinammo
00:33:50fin dal novembre
00:33:51una gran cena di Natale
00:33:53per tutti i soldati
00:33:54non era impresa da poco
00:33:55bisognava preparare
00:33:57oche
00:33:57tacchini
00:33:58prosciutti
00:33:59e tutte le specialità
00:34:00della nostra tradizione
00:34:02natalizie
00:34:02io
00:34:03quando scattò
00:34:04l'offensiva
00:34:05mi stavo portando
00:34:06con il mio reggimento
00:34:07di Carri
00:34:07oltre la linea
00:34:09del fuoco
00:34:09per tagliare
00:34:10la ritirata
00:34:10al nemico
00:34:11l'avvicinamento
00:34:12alle linee italiane
00:34:13venne fatto di notte
00:34:15in gran silenzio
00:34:16il polverone sollevato
00:34:20sarebbe stato
00:34:20certamente visto
00:34:21di giorno
00:34:22dagli aerei
00:34:22io non vidi
00:34:24con i miei occhi
00:34:25come avvenne l'attacco
00:34:26perché ero
00:34:275 miglia lontano
00:34:29che tipo di collegamento
00:34:31avevate con i comandi?
00:34:34noi dipendevamo
00:34:34completamente
00:34:35dalla radio
00:34:36per comunicare
00:34:37non tutti i nostri carri
00:34:39avevano la radio
00:34:39ma ogni comandante
00:34:40di compagnia
00:34:41l'aveva nel proprio carro
00:34:43inoltre il comando
00:34:45di reggimento
00:34:46era in continuo
00:34:47contatto radio
00:34:48con il quartier generale
00:34:49della brigata corazzata
00:34:51la mia era la settima
00:34:52la vita nei carri M11
00:34:58era molto sacrificata
00:35:00in quanto
00:35:01questi carri
00:35:02sono stati primi
00:35:04costruiti in Italia
00:35:05e non erano ancora
00:35:07definiti
00:35:09perché
00:35:10mancavano di radio
00:35:12avevano il cannone
00:35:13in casa matta
00:35:14non avevano i filtri
00:35:16adatti
00:35:17per l'ambiente desertico
00:35:19il carro
00:35:20si riscaldava
00:35:21non c'era una buona reazione
00:35:23alle volte
00:35:25la lamiera
00:35:25bruciava
00:35:27e quindi
00:35:28il personale
00:35:29era molto
00:35:30era in condizione
00:35:31di grande disagio
00:35:33per i collegamenti
00:35:35c'era un gran problema
00:35:37perché il comandante
00:35:38di compagnia
00:35:38il comandante
00:35:39di plotone
00:35:40dovevano ricorrere
00:35:41a delle segnalazioni
00:35:43con delle bandierine
00:35:44rosse
00:35:45bianche
00:35:46verdi
00:35:46gialle
00:35:47a seconda
00:35:48quello
00:35:48che era stato
00:35:49già predisposto
00:35:51da un piccolo codice
00:35:53da un piccolo
00:35:53sistema nostro
00:35:56di comunicazione
00:35:58questo qua
00:36:00esponeva
00:36:00il personale
00:36:01specialmente
00:36:02il capocarro
00:36:03il comandante
00:36:04di plotone
00:36:05esponeva
00:36:06a uscire
00:36:06dal carro
00:36:08a esporsi
00:36:09nella torretta
00:36:09e quindi
00:36:10soggetto
00:36:10a tiri avversario
00:36:12è il 9 dicembre
00:36:201940
00:36:21l'offensiva
00:36:24degli inglesi
00:36:24è iniziata
00:36:25nella notte
00:36:25la tattica
00:36:28è quella
00:36:28dell'attacco
00:36:29a sorpresa
00:36:29con la massima
00:36:30violenza
00:36:30da parte
00:36:31di tutte e tre
00:36:32le armi
00:36:32marina
00:36:33aeronautica
00:36:34esercito
00:36:34un brevissimo
00:36:39concentramento
00:36:39d'artiglieria
00:36:40ha preceduto
00:36:41l'azione
00:36:41delle colonne
00:36:42corazzate
00:36:42gli inglesi
00:36:47si muovono
00:36:48nel deserto
00:36:48come se fossero
00:36:49in mare
00:36:50con movimenti
00:36:51rapidi
00:36:51non frontali
00:36:52e puntando
00:36:53alla creazione
00:36:54di sacche
00:36:54isolate
00:36:54l'una dall'altra
00:36:55è questa
00:37:00la nuova
00:37:00strategia
00:37:01del deserto
00:37:01che verrà usata
00:37:02anche nelle fasi
00:37:03successive
00:37:03della campagna
00:37:04in Africa
00:37:05settentrionale
00:37:05il primo caposaldo
00:37:11ad essere investito
00:37:12dai carri armati
00:37:12pesanti
00:37:13e dalla fanteria
00:37:14è l'accampamento
00:37:15del generale Maletti
00:37:16i 28 carri italiani
00:37:26M11
00:37:26del secondo battaglione
00:37:27sono cannoneggiati
00:37:28e incendiati
00:37:29mentre ancora
00:37:30scaldano i motori
00:37:31per contrattaccare
00:37:32in pochi minuti
00:37:35restano sul terreno
00:37:361300
00:37:37tra morti e feriti
00:37:38i morti inglesi
00:37:39sono 56
00:37:40il generale Maletti
00:37:42stesso esce
00:37:43dalla sua tenda
00:37:44in pigiama
00:37:44e spara
00:37:45all'impazzata
00:37:46viene falciato
00:37:47dal fuoco
00:37:48dei carri nemici
00:37:49la notte
00:38:13dall'8 al 9 di dicembre
00:38:16del 40
00:38:17l'ho trascorsa
00:38:18senza chiudere un occhio
00:38:20in quanto
00:38:21sono stato attratto
00:38:23da rumori
00:38:25lontani
00:38:26di cincoli
00:38:28e di mezzi
00:38:29corazzati
00:38:30e meccanizzati
00:38:31subito dopo
00:38:32si sono rivestati
00:38:34contro il nostro
00:38:35piccolo raggruppamento
00:38:36che si trovava
00:38:37un po' distaccato
00:38:38lì c'è stata
00:38:39una grande
00:38:40battaglia
00:38:42ci vedevano
00:38:43reparti
00:38:44libici
00:38:45che
00:38:45contrattaccavano
00:38:46i reparti
00:38:47indiani
00:38:47alla baionetta
00:38:48noi non potevamo
00:38:50più resistere
00:38:51per quindi
00:38:51abbiamo
00:38:52ripiegato
00:38:53verso la seconda
00:38:54divisione
00:38:55lì ci siamo
00:38:56sistemati
00:38:57a difesa
00:38:58e siamo stati
00:38:59per un'ora
00:39:00a sparare
00:39:01nell'intento
00:39:03di respingere
00:39:04questi
00:39:04inglesi
00:39:06e questi indiani
00:39:07che d'altra parte
00:39:08ci venivano
00:39:08ormai
00:39:09da tutte le parti
00:39:09sia da sud
00:39:10da nord
00:39:11e da ovest
00:39:12per cui
00:39:13alle 17.30
00:39:14siamo stati costretti
00:39:15tutti quanti
00:39:16ad alzare le mani
00:39:18io ho alzato le mani
00:39:19e avevo la pistola
00:39:20in mano
00:39:21e a un certo momento
00:39:22c'è stato
00:39:22un graduato
00:39:23inglese
00:39:25che è venuto
00:39:26non mi ha tolto
00:39:27la pistola
00:39:27mi ha tolto
00:39:28l'orologio di qua
00:39:29la pistola
00:39:30mi è rimasta in mano
00:39:31sono rimasto prigioniero
00:39:33e ho seguito
00:39:34le sorti
00:39:35di tutti gli altri
00:39:36prigionieri
00:39:36che sono andati
00:39:37a finire in India
00:39:38e sono lì
00:39:39rimasti
00:39:40sei anni
00:39:4111 dicembre
00:39:46alla fine
00:39:48del terzo giorno
00:39:49di offensiva nemica
00:39:50gli italiani
00:39:51hanno perso
00:39:51almeno 40.000 uomini
00:39:52quasi tutti
00:39:54i 40.000
00:39:55sono caduti
00:39:55prigionieri
00:39:56in mani inglesi
00:39:57i cannoni
00:39:59perduti
00:39:59sono 400
00:40:00in gran parte
00:40:01riutilizzabili
00:40:02subito dal nemico
00:40:03noi carristi
00:40:06poi abbiamo
00:40:07proseguito
00:40:07la nostra marcia
00:40:08lungo la costa
00:40:09e a Bug Bug
00:40:10abbiamo subito
00:40:11un attacco
00:40:12da una posizione italiana
00:40:13molto forte
00:40:14tenuta
00:40:15da un nucleo
00:40:16della divisione
00:40:16camicie nere
00:40:17provenivano dal sud
00:40:19da 15 miglia
00:40:20a sud
00:40:21il nostro squadrone
00:40:23di carri leggeri
00:40:24venne quasi distrutto
00:40:25la posizione italiana
00:40:28era tenuta
00:40:29da una dozzina
00:40:29di cannoni
00:40:30che coprivano
00:40:31il fianco orientale
00:40:32e da un'altra quarantina
00:40:33rivolti a sud
00:40:34quasi tutti gli uomini
00:40:38di queste postazioni
00:40:39poi morirono
00:40:40sul campo
00:40:40dopo essersi battuti
00:40:42con molto coraggio
00:40:43il nostro bottino
00:40:47fu di circa
00:40:4756 cannoni efficienti
00:40:49mi pare
00:40:50e catturammo
00:40:514000 prigionieri
00:40:52non si erano mai visti
00:41:03così tanti prigionieri
00:41:04in seguito
00:41:04a una sola
00:41:05breve battaglia
00:41:06queste immagini
00:41:11tratte da cinegiornali inglesi
00:41:12testimoniano
00:41:13la fragilità
00:41:14di un apparato militare
00:41:15e di un comando strategico
00:41:16inadeguati
00:41:17a una guerra di movimento
00:41:18condotta
00:41:19con mezzi potenti
00:41:20il sacrificio
00:41:25e la sofferenza
00:41:25di questi soldati italiani
00:41:27e libici
00:41:27non hanno bisogno
00:41:28di alcun commento
00:41:30per molti
00:41:34la prigionia
00:41:35avviene come una liberazione
00:41:36dopo giorni e giorni
00:41:38di atroci combattimenti
00:41:39e di sofferenze fisiche
00:41:40quali il supplizio
00:41:41della sete
00:41:42la prima fase
00:41:53dell'offensiva
00:41:54è limitata
00:41:54alla riconquista
00:41:55di Sidi e il Barrani
00:41:56e delle zone limitrofe
00:41:57fatte fortificare
00:41:58da Graziani
00:41:59dopo pochi giorni
00:42:01i movimenti
00:42:02proseguono
00:42:02verso Sollum
00:42:03e Bardia
00:42:03Wavell
00:42:05non dà tregua
00:42:06a Graziani
00:42:06i soldati inglesi
00:42:14si fanno riprendere
00:42:15in posa
00:42:15davanti a un monumento
00:42:16eretto
00:42:17in stile fascista
00:42:18per commemorare
00:42:19la marcia vittoriosa
00:42:20di Graziani
00:42:21verso la valle
00:42:22del Nilo
00:42:222 gennaio
00:42:281941
00:42:29gli inglesi
00:42:31iniziano
00:42:32l'attacco decisivo
00:42:33alla piazzaforte
00:42:33di Bardia
00:42:34con un violento
00:42:35bombardamento navale
00:42:36all'interno
00:42:37della piazzaforte
00:42:38che dista
00:42:38soltanto
00:42:39un centinaio
00:42:40di chilometri
00:42:40da Tobruk
00:42:41sono assediati
00:42:4245.000 uomini
00:42:43al comando
00:42:44del generale
00:42:44Bergonzoli
00:42:45la risposta
00:42:50dell'artiglieria
00:42:51italiana
00:42:51non riesce
00:42:52a far fronte
00:42:53alla violenza
00:42:53dei grossi
00:42:54calibri inglesi
00:42:553 gennaio
00:42:58Bardia
00:42:59è investita
00:43:00da un fuoco
00:43:00incrociato
00:43:01oltre che dal mare
00:43:02anche da terra
00:43:03e inoltre
00:43:04da violenti
00:43:04incessanti
00:43:05bombardamenti aerei
00:43:06la piazzaforte
00:43:12viene ridotta
00:43:13a un unico
00:43:14spaventoso ruolo
00:43:15successivamente
00:43:20i carri armati
00:43:21aprono una breccia
00:43:21nella cinta difensiva
00:43:22e da questo varco
00:43:23passano i carri pesanti
00:43:25seguiti dalla fanteria
00:43:26che dilagano a ventaglio
00:43:27rastrellando
00:43:28ogni angolo
00:43:28della piazza
00:43:29dopo tre soli giorni
00:43:35Bardia
00:43:36è costretta
00:43:36alla resa
00:43:37le ultime difese
00:43:42della piazzaforte
00:43:43si arrendono
00:43:43nella notte
00:43:44del 5 gennaio
00:43:45verso il mezzogiorno
00:43:58del 5 gennaio
00:43:59arrivano al quartier
00:44:00generale inglese
00:44:01le cifre
00:44:01dei prigionieri
00:44:02già catturati
00:44:03tirate le somme
00:44:07risultano caduti
00:44:08in mani inglesi
00:44:08almeno 30.000 uomini
00:44:10solo il comandante
00:44:13della piazza
00:44:13generale Bergonzoli
00:44:14figura nota
00:44:15e popolare
00:44:16sia tra le file italiane
00:44:17che tra le file inglesi
00:44:18con alcuni alti ufficiali
00:44:20è riuscito ad evitare
00:44:21la cattura
00:44:21fuggendo a piedi
00:44:22verso Tobruk
00:44:23e Bengasi
00:44:24occultandosi
00:44:25durante il giorno
00:44:25un'impresa
00:44:27avventurosa
00:44:28e drammatica
00:44:28con il procedere
00:44:34dei rastrellamenti
00:44:35i soldati italiani
00:44:36catturati a Bardia
00:44:37crescono
00:44:37e superano
00:44:38i 40.000
00:44:39vengono imbarcati
00:44:42sulle navi
00:44:42immediatamente
00:44:43e trasferiti
00:44:44verso campi di prigionia
00:44:45in Africa
00:44:46in India
00:44:46in Australia
00:44:47e in Gran Bretagna
00:44:48è nell'azione
00:44:54su Bardia
00:44:54che gli inglesi
00:44:55collaudano sul campo
00:44:56le straordinarie
00:44:57capacità distruttive
00:44:58della loro arma
00:44:59più nuova e micidiale
00:45:00il carro armato pesante
00:45:02Matilda
00:45:03eccolo tra i mostri
00:45:06della guerra moderna
00:45:06nel museo
00:45:07dei carri armati
00:45:08in Inghilterra
00:45:09la sua scheda
00:45:1126 tonnellate
00:45:13contro le 3
00:45:14e le 11
00:45:15dei carri italiani
00:45:16cannone
00:45:17da 40-35
00:45:18in torretta girevole
00:45:19con 93 colpi
00:45:20mitragliatrice
00:45:21anche su torretta
00:45:22con 2925 colpi
00:45:24io credo
00:45:26che è un effetto
00:45:27che si può
00:45:27paragonare
00:45:28solo a quello
00:45:28che hanno fatto
00:45:29gli elefanti
00:45:30di Pirro
00:45:32sui romani
00:45:32alla battaglia
00:45:33di Raclea
00:45:34nell'antichità
00:45:34terrorizzante
00:45:36questi mostri
00:45:37enormi
00:45:38completamente
00:45:38corazzati
00:45:39gli artiglieri italiani
00:45:41quando vedevano
00:45:41che il proiettile
00:45:42da campagna
00:45:43da 75
00:45:44anche da 105
00:45:45sparato sulla
00:45:46corazza frontale
00:45:47del carro
00:45:47non faceva effetto
00:45:48si perse l'animo
00:45:49come a waltzing
00:45:51Matilda
00:45:52with me
00:45:53down came
00:46:00a jumbuck
00:46:01to drink
00:46:02at that
00:46:02bill and bond
00:46:03up jumped
00:46:04the swag
00:46:05man
00:46:06and grabbed
00:46:06him with glee
00:46:07and he sang
00:46:09as he shoved
00:46:10that jumbuck
00:46:11in his
00:46:11tucker bag
00:46:12you'll come
00:46:13a waltzing
00:46:14Matilda
00:46:15with me
00:46:16professor Pitt
00:46:28l'esercito britannico
00:46:29utilizzò il materiale
00:46:30italiano catturato
00:46:31gli inglesi non usarono
00:46:36né i fucili
00:46:37né i carri armati italiani
00:46:39vennero invece utilizzati
00:46:40almeno 2000 camion italiani
00:46:42lancia e fiat
00:46:43se l'esercito britannico
00:46:45non avesse potuto disporre
00:46:47di quei mezzi
00:46:47non sarebbe stato possibile
00:46:49portare a Tobruk
00:46:50le sei divisioni
00:46:51australiane
00:46:51che conquistarono
00:46:52in pochi giorni
00:46:53la piazza forte
00:46:54capitano a Tobruk
00:46:57verso la 15-20 di dicembre
00:47:01ormai si avvicinava il Natale
00:47:03la piazza forte
00:47:05venne circondata
00:47:07perché gli inglesi
00:47:08ormai erano arrivati
00:47:09a chiudere la balbia
00:47:11quindi la piazza forte
00:47:12era isolata
00:47:13e certamente
00:47:15il primo Natale di guerra
00:47:17fu un po'
00:47:18il preludio
00:47:19diciamo
00:47:19di quella fine
00:47:21che poi abbiamo fatto
00:47:22che è stata la prigiania
00:47:23il quarto carristo
00:47:24è arrivato a Tobruk
00:47:25decimato
00:47:27a causa
00:47:28dei precedenti combattimenti
00:47:30decimato
00:47:31e ridotto
00:47:32a una ventina
00:47:33di carri
00:47:33medi M11
00:47:35la massima parte
00:47:36inutilizzabili
00:47:37solo pochi carri
00:47:38hanno potuto operare
00:47:40però al limite
00:47:41molto stretto
00:47:42da qualche chilometro
00:47:43di stanza
00:47:43perché erano
00:47:44semi-efficienti
00:47:45la maggior parte
00:47:46furono interrati
00:47:48e potevano reagire
00:47:50solo con le armi
00:47:50di bordo
00:47:51i reparti
00:47:53erano in condizioni
00:47:55diciamo così
00:47:57molto stremate
00:47:59consumati
00:48:00da sei mesi
00:48:01di deserto
00:48:03senza un cambio
00:48:04senza pezzi
00:48:05di ricambio
00:48:06senza nafta
00:48:08senza l'ira di Dio
00:48:09una volta
00:48:10mi è arrivato
00:48:10fino anche
00:48:11un rifornimento
00:48:14di acqua
00:48:14al posto di nafta
00:48:15non c'erano armi
00:48:17non c'era
00:48:19né preparazione
00:48:20morale
00:48:20né tecnica
00:48:22e come si può
00:48:23fare una guerra
00:48:24se le guerre
00:48:24sono tutte
00:48:25ingiuste
00:48:25per noi
00:48:26quella
00:48:27è ingiustissima
00:48:28i nostri ragazzi
00:48:30che andavano là
00:48:31verso nel miglio
00:48:32senza potersi bene
00:48:33difendere
00:48:34come in certi momenti
00:48:36avrebbero
00:48:36e come voluto
00:48:37in un periodo
00:48:40molto tristezza
00:48:42ci invadeva
00:48:43ad osservare
00:48:44soldati
00:48:47non preparati
00:48:48come fanciulli
00:48:50mandati là
00:48:50ero per dire
00:48:52allo sbaraglio
00:48:53ma devo dire
00:48:54al massato
00:48:55sono centrati
00:48:56in piedi
00:48:578 gennaio
00:49:14Tobruk
00:49:15appena due giorni
00:49:18dopo la caduta
00:49:19di Bardia
00:49:19il cerchio
00:49:20intorno a Tobruk
00:49:21si è chiuso
00:49:22l'artiglieria nemica
00:49:23ha iniziato
00:49:24i tiri di disturbo
00:49:25sulla piazzaforte
00:49:26il tiro dei cannoni
00:49:29proseguirà
00:49:30senza soste
00:49:30per 10 giorni
00:49:31ininterrottamente
00:49:32si riconosce bene
00:49:34il nuovissimo
00:49:34cannone inglese
00:49:35da 88
00:49:36a rapida frequenza
00:49:37di tiro
00:49:37montato su pneumatici
00:49:39la gittata
00:49:42supera i 13 km
00:49:44le nostre batterie
00:49:48reagiscono
00:49:49nel limite
00:49:49delle loro possibilità
00:49:51le ore di Tobruk
00:49:53sono contate
00:49:55la tragedia
00:49:57sta per concludersi
00:49:59e arrivò
00:50:01un tenente
00:50:03romagnolo
00:50:05era di Imola
00:50:06il colpo
00:50:07non si sentiva
00:50:08era tutto
00:50:09sfracellato
00:50:10nelle gambe
00:50:11mi fece
00:50:12scennio
00:50:13che voleva
00:50:14che gli parlassi
00:50:15in modo segreto
00:50:16confidenziale
00:50:17io mi avvicinai
00:50:18l'orecchio
00:50:18alla sua bocca
00:50:19e lui mi disse
00:50:19anche con voce
00:50:20ferma ancora
00:50:21dimmi
00:50:22e mi guardò
00:50:23in maniera quasi
00:50:24di sfida
00:50:25che non temessi
00:50:26sono per morire
00:50:27mi domandò
00:50:29e io gli risposi
00:50:31presti coraggio
00:50:32gli dissi
00:50:32sì
00:50:33lo guardai
00:50:35in attesa
00:50:36e lui allora
00:50:37mi disse
00:50:37non credere
00:50:39che perché
00:50:40mi hai detto questo
00:50:41che ho paura
00:50:42io ti domandi
00:50:43per questa ragione
00:50:44della paura
00:50:45ma io già prima
00:50:46quando avevo partito
00:50:47per la Libia
00:50:48per la guerra
00:50:48avevo mi ero proposto
00:50:50di battezzarmi
00:50:50non sono battezzato
00:50:52e allora
00:50:52si formò
00:50:53un silenzio
00:50:54veramente arcano
00:50:55forse in quel momento
00:50:58appunto
00:50:58c'era
00:50:59l'idea
00:51:00come posso dire
00:51:02dell'eternità
00:51:03della morte
00:51:03che tutti si deve morire
00:51:05guerra o non guerra
00:51:06e questo
00:51:07cassiere
00:51:08questo tenente
00:51:09fermo
00:51:09deve essere un tipo
00:51:10coraggioso
00:51:10mi guardava
00:51:11e allora io
00:51:13in questo silenzio
00:51:14che si era formato
00:51:15come posso dire
00:51:16assoluto
00:51:18dissi le parole
00:51:19che mi vennero
00:51:20spontaneamente
00:51:21e mi sembrò
00:51:23di dire
00:51:24io ti battezzo
00:51:25nel nome del padre
00:51:27del figlio
00:51:28e dello spirito santo
00:51:29e subito dopo
00:51:30gli aggiungi
00:51:31sei battezzato
00:51:33mi ricorderò
00:51:34sempre il sorriso
00:51:36che mi rivolse
00:51:37questo giovane
00:51:38aveva super giù
00:51:39la mia età
00:51:3932, 34, 35 anni
00:51:4221 gennaio
00:51:44ore 7 e 30 del mattino
00:51:46è il momento decisivo
00:51:48dell'assedio di Tobruk
00:51:49le forze australiane
00:51:51riescono ad aprire
00:51:51una breccia
00:51:52nel perimetro difensivo
00:51:53della piazza forte
00:51:54l'attacco
00:51:58era iniziato
00:51:59un'ora e mezzo prima
00:52:00dopo un incessante
00:52:01martellamento aereo
00:52:02durato tutta la notte
00:52:04dal varco
00:52:09l'irruzione
00:52:10dei carri armati
00:52:11seguiti dalla fanteria
00:52:12si allarga a ventaglio
00:52:13su tre colonne
00:52:14come è accaduto
00:52:15per Bardia
00:52:15noi eravamo
00:52:21un po' distanti
00:52:22dall'abitato
00:52:23di Tobruk
00:52:23perché
00:52:24Tobruk era
00:52:25molto indietro
00:52:26rispetto a noi
00:52:27la parte
00:52:27metropolitana
00:52:29se così si può dire
00:52:30di Tobruk
00:52:30noi eravamo
00:52:32vicino al
00:52:32biglio dell'atem
00:52:33e lì
00:52:34dove poi
00:52:35c'è stato
00:52:36l'attacco
00:52:37maggiore
00:52:38da parte
00:52:39del nemico
00:52:40dove
00:52:41una grandine
00:52:43di fuoco
00:52:44di bombardamenti
00:52:45di aerei
00:52:47terrestri
00:52:48eccetera
00:52:49in mezzo
00:52:50a tutto questo
00:52:51tremendo
00:52:54ambiente
00:52:54ci sono stati
00:52:57degli episodi
00:52:57veramente
00:52:58commoventi
00:53:00perché
00:53:02io ho visto
00:53:02vicino a me
00:53:04c'era
00:53:05un plotone
00:53:07di bersaglieri
00:53:08che era stata
00:53:09mandata
00:53:09per fare un piccolo
00:53:10contrattacco
00:53:11appena sono usciti fuori
00:53:13dal ciglione
00:53:14sono stati
00:53:14falciati
00:53:15da
00:53:16tiro nemico
00:53:18e ne ho visti
00:53:19cadere
00:53:20la gran parte
00:53:21se si atterra
00:53:22e poi non so
00:53:23che fine hanno fatto
00:53:24è stato
00:53:25il sacrificio
00:53:27l'ardore
00:53:27che hanno avuto
00:53:28di combattere
00:53:29fino allo stremo
00:53:30delle proprie forze
00:53:31fino a che
00:53:32circondati
00:53:33da ogni parte
00:53:34ebbi io
00:53:36che stavo
00:53:36in una posizione
00:53:38vicino
00:53:38al comando
00:53:39di reggimento
00:53:40l'ordine
00:53:41di incendiare
00:53:42tutto
00:53:42officine
00:53:43mezzi
00:53:44tutto quello
00:53:45che poteva essere
00:53:46incendiato
00:53:47e di correre
00:53:47immediatamente
00:53:48al comando
00:53:49di reggimento
00:53:49perché il comandante
00:53:51non voleva
00:53:51assolutamente
00:53:52che la bandiera
00:53:54del quarto
00:53:55carristi
00:53:56cadesse in mano
00:53:56avversaria
00:53:57e allora
00:53:58sotto il grandinare
00:54:01dei bombardamenti
00:54:03aerei
00:54:03sotto il
00:54:04cannoneggiamento
00:54:05sotto
00:54:06con l'ira
00:54:07di Dio
00:54:07di fuoco
00:54:08e di mezzi
00:54:09che esplodevano
00:54:10a tutte le parti
00:54:11noi
00:54:12sull'attenti
00:54:13salutammo
00:54:13la bandiera
00:54:14del quarto
00:54:15caristi
00:54:15che si bruciava
00:54:16dico noi
00:54:17ricordando
00:54:17tutti quelli
00:54:18che in quel momento
00:54:19erano con me
00:54:20alle 13 e 30
00:54:25viene catturato
00:54:26il comando
00:54:26del settore orientale
00:54:28alle 15 e 30
00:54:29cade il caposaldo centrale
00:54:31e la demma
00:54:32alle 18 e 30
00:54:34cade il comando
00:54:35della piazza
00:54:35l'incrociatore San Giorgio
00:54:39cerca di contrastare
00:54:40disperatamente
00:54:41l'ingresso del nemico
00:54:42nell'abitato di Tobruk
00:54:43con i suoi cannoni
00:54:44da 254
00:54:45ammirario
00:54:47non avete mai pensato
00:54:49di prendere il mare
00:54:50con l'incrociatore San Giorgio
00:54:52in quegli ultimi giorni
00:54:53questo di prendere il mare
00:54:55di combattere il mare
00:54:56ed eventualmente
00:54:57di raggiungere
00:54:58il nostro paese
00:54:59e le nostre famiglie
00:55:01è stato il desiderio
00:55:02assillante
00:55:03di tutti noi
00:55:03purtroppo
00:55:04gli ordini superiori
00:55:06reiterati
00:55:08fino all'ultimissimo momento
00:55:10l'hanno impedito
00:55:11in quanto che
00:55:12il comando superiore
00:55:13della Libia
00:55:14pensava che
00:55:15un allontanamento
00:55:17della San Giorgio
00:55:18poteva influire
00:55:19sul morale
00:55:19delle truppe
00:55:20a terra
00:55:21che cosa accadde
00:55:24nelle ultimissime ore
00:55:25le ultime ore
00:55:27sono incise
00:55:28nella memoria
00:55:29veramente
00:55:29a momenti
00:55:31di fuoco
00:55:31in quanto
00:55:33dovemmo
00:55:34decidere
00:55:35di affondare
00:55:36la nostra nave
00:55:36era
00:55:38nella notte
00:55:39fra il 21
00:55:40e il 22
00:55:41di gennaio
00:55:42noi vedevamo
00:55:43i bivacchi
00:55:44i bivacchi
00:55:45delle truppe inglesi
00:55:46che misteriosamente
00:55:47avevano fermato
00:55:49proprio in quella notte
00:55:50il loro attacco
00:55:51e non si erano avvicinate
00:55:53alla base
00:55:54alla base navale stessa
00:55:55dove ancora
00:55:56vi erano molti depositi
00:55:57e molte attrezzature
00:55:59efficienti
00:56:00sulla cadere
00:56:03della notte
00:56:04il comando di bordo
00:56:05d'accordo
00:56:06col comando
00:56:06della base navale
00:56:07decise
00:56:08di
00:56:09di
00:56:09di autofondare
00:56:11la nave
00:56:12intorno a questo rogo
00:56:13del San Giorgio
00:56:14avveniva
00:56:15avveniva
00:56:16l'inizio
00:56:16dell'ultima penetrazione
00:56:18delle truppe inglesi
00:56:20di cui fui
00:56:21testimone diretto
00:56:22dopo
00:56:23il
00:56:23dopo l'esplosione
00:56:25della San Giorgio
00:56:25in quanto che
00:56:26passai
00:56:27tutta la mattina
00:56:28del
00:56:29del giorno seguente
00:56:30del 22
00:56:31nella mia torretta
00:56:32per effettuare
00:56:33le distruzioni
00:56:34che già
00:56:35il comando
00:56:36della base navale
00:56:37aveva effettuato
00:56:38in tutte le apparecchiature
00:56:40e depositi
00:56:40di sua competenza
00:56:42essendo vicino
00:56:43al comando
00:56:44centrale
00:56:45della difesa
00:56:46antiaerea
00:56:46mi unì
00:56:47agli uomini
00:56:48della difesa
00:56:48antiaerea
00:56:49e
00:56:50fummo catturati
00:56:51insieme
00:56:52da un reparto
00:56:53australiano
00:56:54alcuni reparti italiani
00:56:56della piazzaforte
00:56:57continuano
00:56:58una tenace resistenza
00:56:59fino al giorno
00:57:0023 gennaio
00:57:01tra i difensori
00:57:02quelli che non sono morti
00:57:04combattendo
00:57:04vengono fatti
00:57:05prigionieri
00:57:06nessuno
00:57:07riesce ad aprirsi
00:57:08una via di scampo
00:57:09verso Derna
00:57:10il disastro italiano
00:57:15in marmarica
00:57:15e cirenaica
00:57:16si conclude
00:57:17il 7 febbraio
00:57:181941
00:57:19a Bedafon
00:57:19i reparti
00:57:21della settima divisione
00:57:22corazzata inglese
00:57:23tagliando
00:57:23l'arco cirenaico
00:57:24per il deserto
00:57:25chiudono la strada
00:57:26alle forze italiane
00:57:27che si ritirano
00:57:28caoticamente
00:57:29lungo la litoranea
00:57:31questo è il documento
00:57:32filmato
00:57:33finora mai venuto
00:57:34alla luce
00:57:34della cattura
00:57:35del generale
00:57:36Bergonzoli
00:57:37che era riuscito
00:57:38un mese prima
00:57:38a fuggire da Bardia
00:57:39nelle ultime ore
00:57:40dell'assedio
00:57:41la radio inglese
00:57:43annuncia
00:57:43barba elettrica
00:57:44soprannome del generale
00:57:45è stato finalmente
00:57:47catturato
00:57:48in due mesi
00:57:54le perdite italiane
00:57:55sono state
00:57:55circa 5.000 morti
00:57:57130.000 prigionieri
00:57:58un migliaio di cannoni
00:58:00centinaia di carri
00:58:01per gli inglesi
00:58:03le cifre sono
00:58:03476 morti
00:58:051.225 feriti
00:58:0743 dispersi
00:58:08le notizie
00:58:10dagli altri fronti
00:58:11di guerra
00:58:11sui quali
00:58:12i soldati italiani
00:58:13si trovano
00:58:13contemporaneamente
00:58:14a combattere
00:58:15non sono meno tragiche
00:58:16per mascherare
00:58:20il gravissimo
00:58:20scacco militare
00:58:21subito in Cirenaica
00:58:22di cui nessuno
00:58:23parla in Italia
00:58:24la propaganda fascista
00:58:25esalta la vicenda
00:58:26della guarnigione
00:58:27isolata
00:58:27dell'oasi
00:58:28di Jarabub
00:58:28Jarabub
00:58:30è un piccolo
00:58:30caposaldo
00:58:31di nessun rilievo
00:58:32strategico
00:58:33difeso da 1300 uomini
00:58:34nell'interno
00:58:35del Sahara Libico
00:58:36lungo il confine
00:58:37egiziano
00:58:38gli stabilimenti
00:58:40di Cinecittà
00:58:40producono
00:58:41un film celebrativo
00:58:42interpretato
00:58:43dai più noti
00:58:43attori del momento
00:58:44tra i viveri
00:58:50e la posta
00:58:50dell'ultimo lancio
00:58:51da un aereo
00:58:52i difensori
00:58:52di Jarabub
00:58:53trovano un messaggio
00:58:54del generale tedesco
00:58:55Erwin Rommel
00:58:56invio il mio saluto
00:58:58e i sensi
00:58:58della mia stima
00:58:59e ammirazione
00:59:00agli eroici difensori
00:59:01di Jarabub
00:59:02continuate a lottare
00:59:03strenuamente
00:59:04tra poche settimane
00:59:05saremo tra voi
00:59:06Quando ci fu
00:59:18il grande disastro
00:59:19di Graziani
00:59:20che cosa accade
00:59:21nei vostri reparti?
00:59:22Noi eravamo
00:59:23in Tripolitania
00:59:24e arrivò
00:59:25la voce
00:59:26si seppe
00:59:26che
00:59:27gli inglesi
00:59:29avevano
00:59:29oltrepassato
00:59:30a Jedabbia
00:59:30erano già
00:59:31misurata
00:59:32e li aspettavamo
00:59:33quella vicenda
00:59:35stavamo per finire
00:59:37prigionieri
00:59:38la vicenda
00:59:39si concludeva così
00:59:41tutti
00:59:41in attesa
00:59:43quasi da un'ora
00:59:45all'altra
00:59:46quando invece
00:59:49una notte
00:59:50appena venuta
00:59:52calata la sera
00:59:54si accesero
00:59:55tutte
00:59:55le luci
00:59:56del porto di Tripoli
00:59:57a giorno
00:59:58e con la massima calma
01:00:00sbarcarono
01:00:01i tedeschi
01:00:01e la mattina
01:00:03sfilarono
01:00:03davanti al castello
01:00:05di Tripoli
01:00:06per caso
01:00:07ero andato a Tripoli
01:00:07con i guanti bianchi
01:00:09e lì si videro
01:00:10carri armati
01:00:11i cannoncini
01:00:13anti carri
01:00:14di tutto
01:00:14che non avevamo
01:00:15mai visto
01:00:16dato il nostro
01:00:17disarmo
01:00:18e loro
01:00:20si avviarono
01:00:21verso il nemico
01:00:22ci guardarono
01:00:24quasi con benevolenza
01:00:25come dire
01:00:26ora
01:00:27facciamo noi
01:00:28e non sapevano
01:00:29in che guaio
01:00:30li stavamo mettendo
01:00:32nonostante
01:00:45il massiccio
01:00:45intervento
01:00:46dei tedeschi
01:00:46e il sacrificio
01:00:47di decine
01:00:48di migliaia
01:00:48di soldati
01:00:49la guerra
01:00:50in Libia
01:00:50dopo due anni
01:00:51di alterne vicende
01:00:52sarà definitivamente
01:00:54perduta
01:00:54per l'Italia
01:00:55nel maggio
01:00:561943
01:01:22in Libia
01:01:52Grazie a tutti.
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