Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 settimane fa
Tra reazioni, critiche e opposte fazioni, anche in questo 2026 si ha la sensazione che il tema dell'educazione affettiva nelle scuole sarà uno dei temi al centro del dibattito. Come in molti sanno, nel 2025 è stato emanato dal Governo un provvedimento che introduce l’obbligo del consenso scritto dei genitori per le attività di educazione sessuale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Continua a leggere su: https://www.radioroma.it/author/roma-di-giorno/

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Un po' luce sui fatti come tentiamo del resto ogni giorno di fare qui sul canale 14 per Radio Roma News, senza dimenticare ovviamente il nostro territorio.
00:41E tra i temi di maggiore attualità che animano un po' il dibattito, anche in questo 2026, amici di non solo Roma, si ha come la sensazione che il tema legato all'educazione sesso-affettiva o semplicemente affettiva nei programmi scolastici
00:58continuerà ad essere al centro delle polemiche perché tra reazioni, critiche e gruppi opposti, favorevoli e contrari, si continua comunque a parlarne.
01:09Come sapete nel 2025 il governo ha emanato un provvedimento che dà il divieto esplicito non soltanto di svolgere attività di educazione sesso-affettiva nella scuola dell'infanzia, nella scuola primaria,
01:25ma ha predisposto che nella scuola di secondo grado invece ci sia il consenso informativo da parte dei genitori.
01:33È un tema che abbiamo affrontato a più riprese qui a non solo Roma, cercando anche di dare la parola non soltanto a persone che ne sono favorevoli, ma anche a persone che ovviamente ne possono essere contrarie.
01:45Rimane il fatto che salta all'occhio il fatto che siano proprio le nuove generazioni a chiedere l'introduzione di queste materie all'interno dei programmi curriculari della scuola
01:56e non rimangono indietro neppure i genitori perché c'è un recente dossier che ha evidenziato come un'alta percentuale delle famiglie sia in realtà favorevole all'introduzione di queste materie scolastiche.
02:09Ecco però c'è altra psicologia che dalle parole è passata ai fatti.
02:14ha promosso una petizione sulla piattaforma change.org proprio per chiedere l'introduzione di programmi scientifici di queste materie all'interno della scuola
02:25e ha raggiunto un risultato sorprendente praticamente in pochissimi giorni.
02:29Sono state raggiunte le 12.000 firme e sono ovviamente un chiaro segnale di come un po' la popolazione abbia una opinione in merito a questo tema.
02:41Noi ne parliamo con la segretaria di altra psicologia psicologa, dottoressa Marta Giuliani.
02:47Buongiorno e bentornata Marta.
02:49Buongiorno a tutti e bentrovata a te Lisa, grazie.
02:53Grazie a te per essere in nostra compagnia.
02:55Allora tu hai detto chiaramente che insomma questo risultato è un segnale di richiesta, di ascolto da parte delle nuove generazioni e dei genitori alle istituzioni, al governo.
03:08Insomma rimane che è un risultato davvero sorprendente.
03:1212.000 firme insomma non sono un numero così da sottovalutare.
03:17Assolutamente no, considerando che le abbiamo raggiunte in meno di tre settimane più o meno, che è online nella petizione,
03:25poi nel periodo festivo delle vacanze natalizie, quindi anche in un momento in cui ovviamente le persone sono maggiormente focalizzate su temi più legati alla famiglia e festeggiamenti.
03:35In realtà è sorprendente la risposta, ma non tanto il contenuto della risposta.
03:41Quello che noi abbiamo voluto fare come associazione era ridare finalmente la parola a chi in questo dibattito politico è stato completamente escluso,
03:50cioè i giovani, i genitori, gli insegnanti e i professionisti.
03:53Infatti quello che abbiamo visto è che dal punto di vista politico in questi mesi con l'arrivo alla Camera del DDL Valditara,
04:05pochi sono stati i coinvolgimenti diretti di quelli che sono poi gli attori principali dell'educazione sessoaffettiva,
04:12cioè noi professionisti sanitari che entriamo nelle scuole, ma in primis le famiglie, gli insegnanti, l'istituzione scolastica.
04:19Quello che per noi è stato importante è vedere quanto la nostra petizione è stata rilanciata proprio da numerose piattaforme legate alla scuola,
04:30Orizzonte Scuola piuttosto che altre che sono legate a tematiche specifiche proprio dell'ambiente scolastico,
04:39in rappresentanza degli insegnanti.
04:41Questo vuol dire che c'è voglia di dire, c'è voglia di far ascoltare una voce che spesso e in questo caso sta andando contro un certo di movimento che viene deciso a livello governativo.
04:54Infatti la petizione nasce un po' per questo, cioè non solo per dare voce ma anche per fare una richiesta specifica.
05:00Noi come associazione siamo all'interno anche delle istituzioni, ovviamente, come istituzioni ci siamo mossi già con alcune azioni.
05:08Questa era più un'azione dal basso per chiedere al governo, ma principalmente ai ministeri dell'istruzione,
05:16a un altro ministero che in questa fase sembra non intervenire ma è centrale, che è il ministero della salute.
05:24Infatti noi sappiamo che il BDL nasce da una proposta del ministro dell'istruzione e del merito.
05:31In tutto questo dov'è il ministero della salute?
05:33Esatto, perché si tende a dimenticare che in realtà l'educazione sesso-affettiva rientra nei programmi legati alla salute.
05:42Lo ha detto proprio l'UNESCO, non è che ce lo stiamo inventando.
05:45A proposito di UNESCO, l'ultimo rapporto dice a chiare lettere che l'Italia è uno degli ultimi paesi membri
05:53che non rende obbligatoria questa materia nelle scuole.
05:58Un passo indietro è evidente, in realtà non c'è stato nessun passo avanti, quindi mi correggo.
06:03È l'ennesima dimostrazione che l'Italia rimane indietro su tematiche che sono davvero attualissime.
06:09Assolutamente sì, siamo tra i pochissimi paesi ormai nella comunità europea
06:15non aver adottato alcun tipo di azione di inserimento curriculare della materia all'interno delle scuole.
06:22Anzi, noi ci stiamo muovendo a quanto pare nel versante opposto,
06:26cioè nell'andare a vietarlo o a regolamentarlo in modo estremamente stringente piuttosto che a promuoverlo.
06:33Ma è importante ricordare che ci sono anche delle altre azioni, non è soltanto l'UNESCO come agenzia non governativa.
06:40Il Parlamento europeo, diversi anni fa, ha dato delle indicazioni specifiche agli Stati membri su questo,
06:46indicando l'importanza di questo inserimento e mi preme sottolineare che il nostro paese
06:51ha ratificato la Convenzione di Istanbul, che è ormai con la ratifica diventata legge nel nostro paese
06:59e che prevede, tra i suoi articoli, proprio l'inserimento dell'educazione sessoaffettiva
07:04in ogni grado scolastico per la prevenzione della violenza di genere.
07:08Quindi il rischio è quello di vedere un po' delle azioni che sembrano contraddittorie tra di loro,
07:14cioè quando parliamo di alcune tematiche che sono molto calde, molto importanti per il nostro paese,
07:20come ad esempio quello della violenza di genere, c'è un accordo bipartisan
07:25per tutte quelle che sono le azioni punitive, cioè su come intervenire a livello penale dopo che accadono.
07:34Cioè si punta di più sulla repressione anziché sulla prevenzione, ci stai dicendo un po' questo?
07:39Assolutamente sì, noi siamo un paese molto indietro nell'ottica della prevenzione,
07:44soprattutto della prevenzione della salute e della salute mentale, questo purtroppo lo sappiamo.
07:49Assolutamente sì, assolutamente sì. Tra le altre cose, a proposito di violenza di genere,
07:55scusami se ti interrompo Marta, e il raggiungimento al contrario dell'uguaglianza di genere,
08:00ci stiamo dimenticando che è uno degli obiettivi prefissati dall'agenda ONU 2030,
08:05quindi anche qui non approvare l'educazione sessoaffettiva o affettiva semplicemente nelle scuole
08:11non può portare l'Italia a non raggiungere quell'obiettivo? Poi ovviamente i numeri ce lo dimostrano abbastanza bene, no?
08:19Allora, purtroppo il rischio è assolutamente questo, salvo che poi magari non si tenti in altre modalità, no?
08:27Perché poi quello che abbiamo ascoltato e che viene detto non è vero, no? Che non viene fatta.
08:31Viene fatta ma in modo diverso, cioè come all'interno di contesti di educazione civica
08:38stiamo parlando di aspetti completamente differenti, o magari da insegnanti che sono i primi a, no?
08:46Da un punto di vista prettamente biologico, che poi è molto diverso dal tipo di intervento
08:50che fa un programma di educazione sessoaffettiva, non è solo biologia.
08:54Questo noi lo sappiamo bene, non basta dare delle informazioni tecnico-scientifiche ai ragazzi,
09:01perché alcune di queste loro già li hanno, quello che accade è che c'è tutto un vissuto emotivo dietro,
09:08ci sono delle domande, ci sono delle difficoltà relazionali, quelle vanno accolte
09:12e sono gli insegnanti spesso stessi a chiamarci proprio perché non hanno giustamente le competenze
09:20per poter affrontare questi aspetti e spesso sono loro i primi a intercettare dei disagi importanti
09:27e a chiedere l'aiuto dei professionisti per aiutare i ragazzi e le generazioni.
09:32Ecco, il nostro obiettivo, che purtroppo sembra andare in controtendenza rispetto al dibattito
09:39come si sta svolgendo ora, è di ricreare un legame forte di comunicazione tra istituzione scolastica,
09:46genitori e professionisti sanitari. In questo momento si assiste quasi a una contrapposizione,
09:53chi deve decidere cosa? Dimenticandoci il bisogno dei ragazzi, che è un bisogno centrale
09:58e che se un genitore dice no, tu il corso non lo fai, o una scuola per paura di superare dei limiti
10:07che imposti dal governo decide preventivamente di dire io questo corso decido di non farlo,
10:13chi è che ci va a rimettere? Non sono gli adulti, non sono i genitori, sono i ragazzi.
10:18Quelle domande, quei dubbi, quelle perplessità, ma a volte quei disagi importanti
10:22che portano all'interno di istituzione scolastica non è che spariranno,
10:27semplicemente cercheranno risposte in altri contesti.
10:30È lì il rischio, no? Secondo me, cioè andare a cercare le risposte purtroppo sul dottor Google
10:36e tra le altre cose, insomma, parlavi di aspetti tecnici che magari vengono conosciuti dai ragazzi,
10:41ma Marta mi chiedo come li conoscono questi aspetti tecnici, perché la maggior parte dei ragazzi
10:46si informa sui porno, cioè dimentichiamo anche questo aspetto, no?
10:51Sì, allora, la pornografia in mancanza di contesti protetti in cui fare delle domande
10:58purtroppo rimane per i nostri ragazzi la fonte primaria di informazione.
11:02Ora, il problema è demonizzare la pornografia o insegnare ai ragazzi che la pornografia
11:08è a tutti gli effetti un prodotto di mercato, quindi non è un posto dove cercare delle risposte,
11:14perché però dobbiamo dargli delle alternative, perché quello che stiamo facendo è dire ai ragazzi
11:18dove non andare, dove le informazioni sono sbagliate, ma non gli stiamo dicendo dove prendere quelle corrette.
11:25Quindi il punto è creiamo un contenitore in cui i ragazzi siano al sicuro,
11:32con informazioni corrette, scientifiche, ma con professionisti in grado di accogliere le loro problematiche.
11:38Quando entriamo nelle scuole vi posso assicurare che le domande che i ragazzi ci fanno,
11:43noi di solito usiamo un sistema di domande anonime, anche per incentivare quei ragazzi
11:49magari un po' più timidi a esprimersi.
11:53Ora, noi poi una volta che le raccogliamo tutte le dividiamo tra domande tecniche e domande più personali e emotive.
12:00Vi posso assicurare che l'80% delle domande che ci fanno i nostri ragazzi
12:05non sono di natura biologica, non sono di natura tecnica, come può essere ad esempio
12:10o meno un cambiamento corporeo dal punto di vista fisiologico o l'uso del preservativo.
12:15Le domande sono diverse, sono come posso dire di no, come posso dire di sì,
12:20come mi devo comportare in questa situazione.
12:23Ci parlano di emozioni di ragazzi, ci parlano di relazioni,
12:27è lì la loro difficoltà, perché è lì che con la difficoltà di gestire le emozioni tipiche
12:33dell'infanzia e della fase adolescenziale, lo sappiamo,
12:37che poi rischiano di trovarsi e di mettersi in atto veramente dei comportamenti rischiosi
12:42per la loro salute fisica ed emotiva.
12:45Ecco, su questo vorrei approfondire un po' di più Marta, se me lo permetti.
12:50Lanciamo qualche minuto di pubblicità, poi continuerò ancora con un paio di domande insieme a te.
12:54Ovviamente voglio ricordare ai nostri telespettatori che anche loro se avessero magari domande
12:59da rivolgere alla nostra professionista, il numero che vedete in sovraimpressione è ovviamente attivo.
13:04Possiamo leggerle appunto proprio in diretta e farci rispondere direttamente dalla dottoressa Giuliani.
13:09Torniamo in diretta tra pochissimi istanti, restate qua.
13:11Bentornati a Non Solo Roma, stiamo parlando di educazione affettiva,
13:19un programma che potrebbe essere inserito all'interno delle materie scolastiche,
13:24ma che sta incontrando, come certamente molti di voi sapranno, delle resistenze da parte del governo.
13:30C'è stato un DDL, il DDL Valditara nel 2025, che ha imposto qualche paletto.
13:37Innanzitutto è vietata nelle scuole primarie, per le secondarie invece serve il consenso informativo
13:43da parte dei genitori.
13:45Altra psicologia però ha lanciato una petizione sulla piattaforma change.org
13:51che praticamente in pochissime settimane ha raggiunto le 12.000 firme.
13:55Una petizione che è ancora attiva e quindi chissà, magari verrà superata anche la soglia delle 12.000 firme.
14:01Un segnale importante che dimostra come le nuove generazioni, ma anche come gli adulti,
14:06siano assolutamente favorevoli all'introduzione di queste materie all'interno della scuola.
14:12E siamo proprio in compagnia della segretaria di Altra Psicologia, la dottoressa Marta Giuliani,
14:17tra le altre cose anche psicologa, e stavamo un po' sviscerando il tema.
14:21Marta, dove eravamo rimasti?
14:22Sia il fatto che le nuove generazioni stiano chiedendo a gran voce l'introduzione di queste materie,
14:29ma del fatto che siano favorevoli anche gli adulti.
14:33Ora però io voglio fare un po' l'avvocato del diavolo, tra virgolette.
14:36Da dottoressa, come ce lo spieghi dal punto di vista psicologico,
14:40il fatto che le nuove generazioni, ma soprattutto gli adulti,
14:43siano favorevoli all'introduzione di queste materie.
14:47Non è che magari anche gli adulti, comunque i genitori, si ritrovino oggi un po' incapaci,
14:54tra virgolette, a spiegare determinate materie e quindi in un certo senso vogliano delegare alla scuola?
14:59In realtà credo che tutte le generazioni di genitori...
15:07Si siano trovate in difficoltà, beh certo.
15:10...ad affrontare tematiche come queste.
15:13Intanto perché logicamente da genitori toccare alcune tematiche può non essere semplice,
15:19ma poi anche semplicemente per quelle che sono i compiti di sviluppo dei nostri figli.
15:24A un certo punto alcune tematiche faticano anche a parlarne in casa,
15:29un po' per quel processo di svincolo tipico della preadolescenza e dell'adolescenza,
15:34per cui alcune tematiche legate alla propria intimità si fa fatica a condividerle pienamente con i genitori.
15:41E' un po' perché a volte parlare di questi temi vuol dire anche mettere sul piatto tutta una serie di paure,
15:49di resistenze che è giusto condividere in casa, ma che a volte in casa non ci sono le competenze anche per poterle affrontare.
15:58Quindi il nostro ruolo di professionisti sanitari è proprio quelli di creare un ponte,
16:05un collegamento tra i ragazzi e le famiglie.
16:07Noi non escludiamo mai le famiglie dai nostri programmi, prevediamo sempre in contemporanea degli incontri anche con i genitori,
16:16perché partiamo dal presupposto che se vogliamo creare un cambiamento culturale e stabile,
16:22non possiamo intervenire solo sui ragazzi, ma bisogna intervenire anche su tutti quelli che sono i loro punti di riferimento,
16:29dandogli gli strumenti necessari per poter star vicino ai loro figli,
16:34perché poi ovviamente noi come professionisti poi andiamo via dalla scuola,
16:39dopo la nostra ora o le nostre ore di intervento non siamo noi a stare al fianco dei ragazzi,
16:44ci rimangono gli insegnanti e ci rimangono i genitori nella loro quotidianità,
16:48quindi è fondamentale dialogare con loro.
16:51Quindi ogni programma strutturato, ogni linea guida prevede che ci siano tre livelli di intervento,
16:58l'intervento diretto che è quello con i ragazzi o con i bambini e gli interventi diretti secondari
17:04che sono quelli con i genitori, promuovendo in loro non solo uno sviluppo di conoscenze specifiche,
17:11ma anche di competenze educative e relazionali su questi temi e per gli insegnanti,
17:18dandogli anche degli strumenti per poter intercettare a qualche livello delle situazioni di disagio,
17:24perché sappiamo che molto spesso è proprio l'istituto scolastico il primo posto in cui i ragazzi
17:31iniziano a comunicare delle difficoltà e dei disagi importanti.
17:35Ma poi soprattutto la scuola è il posto dove trascorrono maggiormente il loro tempo,
17:40perché un minimo otto ore è praticamente un terzo della giornata,
17:45quindi è un tempo davvero considerevole.
17:47Marta, perché secondo te si riscontrano così tante resistenze da parte del governo?
17:53Cosa li spaventa? Abbiamo cercato di darci una spiegazione.
17:57Allora, la non conoscenza su tematiche dibattute, perché comunque dobbiamo essere onesti,
18:04il tema della sessualità è un tema dibattuto, è un tema difficile, perché è un tema estremamente intimo.
18:10La non conoscenza a volte lascia ampio margine alla creazione di ideologie,
18:17che creano degli aspetti conservativi importanti, ma che non nascono dalle verità scientifiche,
18:26ma dalle paure.
18:27Allora, il nostro ruolo non è quello di fare un braccio di ferro,
18:30almeno come professionisti sanitari, il nostro ruolo è quello di abbracciare queste paure
18:35e dare delle risposte ai genitori o agli insegnanti o agli esponenti del governo.
18:40Siamo a disposizione per questo e lo stiamo facendo nel nostro ruolo professionale.
18:46Il punto è non arroccarsi, non chiudersi nella paura, non far sì che sia la paura a scegliere
18:52per il futuro, la paura degli adulti a scegliere per il futuro dei nostri ragazzi,
18:57ma ci dobbiamo mettere in un'ottica di ascolto.
19:00Noi lo facciamo come professionisti e forse la classe politica dovrebbe iniziare a farlo
19:05proprio per il ruolo di rappresentanza che ha, cioè ascoltare prima di tutto i ragazzi.
19:11Se oggi i giovani appena hanno un'autogestione, appena hanno uno spazio decisionale loro,
19:17chiamano noi nelle scuole per parlare di questi temi,
19:21allora forse c'è un'urgenza che il mondo adulto decisionale non sta intercettando.
19:27Allora forse ripartiamo prima da loro, rimettiamo al centro i ragazzi, i nostri figli
19:33o i nostri nipoti proprio per ascoltare e partire dalle loro domande,
19:38come potergli dare delle risposte.
19:40Esatto, tra le altre cose a chiudere, faccio anche un po' di ironia Marta,
19:46proprio perché insomma essere genitori è davvero il messiere più difficile del mondo.
19:51Mio figlio che ha sei anni ieri mi ha chiesto di spiegargli che cos'è la rivoluzione.
19:54Io che ho un paio di lauree mi sono trovata veramente molto in difficoltà,
19:59perché sembra qualcosa di facile da spiegare, ma non lo è affatto.
20:02Quindi anche cercare di trasmettere dei messaggi in maniera semplice
20:09non è un lavoro così che si può fare in 4 e 4,8, come si suol dire.
20:16Io ti ringrazio davvero Marta per essere stata in nostra compagnia.
20:19Che dici, si supereranno le 12.000?
20:21Ci sono buoni propositi?
20:22Io spero quasi un giornata perché siamo lì, se non è oggi sarà domani,
20:28ma come dire, noi speriamo di portare più testimonianza possibile
20:32alla ripresa dei lavori d'aula al Senato, perché ora il DDL a gennaio arriverà al Senato,
20:38quindi la speranza è portare un po' di cittadinanza lì.
20:42Grazie davvero Marta, è stato un piacere a prestissimo.
20:48Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti
20:52e ci colleghiamo con la redazione del Faro Online
20:55per tutti gli aggiornamenti direttamente dal nostro territorio.
20:59Tra poco.
20:59Bentornati a Non Solo Roma e come ogni venerdì ci dedichiamo anche al nostro territorio
21:08e ci colleghiamo con la redazione del Faro Online
21:11insieme a Lorenzo Contigliozzi per approfondire tutte le tematiche relative proprio ad Ardea
21:17in partenza e non solo.
21:19Buongiorno a te Lorenzo.
21:22Ciao Elisa, buongiorno e ben ritrovato.
21:24Un buon anno a tutta la squadra di Radio Roma.
21:26Grazie, ovviamente auguri sinceri anche alla preziosissima redazione del Faro Online
21:31che ci consente di restare informati ovviamente su tutto il litorale laziale.
21:36Ecco, tra le altre cose Lorenzo, proprio in questi minuti
21:39c'è la diretta della Premier Giorgia Meloni
21:42che sta rispondendo a un bel po' di domande.
21:46In dieci secondi ti chiedo cosa ne pensi?
21:50Penso che ha parlato molto della sicurezza.
21:52Io ho seguito gran parte, prima di collegarci qui insieme a voi,
21:56lei ha parlato molto della sicurezza, c'è stata anche qualche polemica con i giornalisti della stampa
22:02e la sicurezza è forse la cosa più importante in questo momento
22:06perché partiamo esattamente da lì con le nostre notizie
22:09perché come giustamente avevi detto partiamo da Ardea
22:12dove si è sviluppato un ennesimo attacco intimidatorio,
22:17un ennesimo attacco che la comunità di Ardea ha vissuto già a suo tempo.
22:20Qui state giustamente mandando in onda le immagini della Presidente
22:24che tra l'altro sta parlando da circa due ore
22:26quindi come ogni anno c'è questa conferenza stampa a fume
22:29in cui vengono analizzati tutti gli argomenti possibili
22:32moltissime domande appunto sono state sulla sicurezza
22:35e non potrebbe essere altrimenti perché noi sappiamo la cronaca delle ultime ore,
22:39sappiamo del capotreno ucciso a Bologna per esempio
22:42e adesso dobbiamo parlare anche del nostro editorale di Ardea
22:46dove è andato in scena questo attentato incendiario
22:49contro una consigliera comunale appunto di Ardea
22:52che riporta alla mente della nostra comunità ma non solo
22:55quello che è successo già circa dieci, quindici anni fa
22:59quando non erano in un'esuale questi attacchi ad Ardea
23:03contro politici, contro giornalisti
23:06o addirittura intimidazioni contro le forze dell'ordine.
23:08Ora da quel che sappiamo sia la consigliera che il marito hanno sporto denuncia
23:13quindi adesso sono in corso le indagini
23:15vedremo che cosa è successo
23:17vedremo gli intrecci che si cedano dietro questo attacco
23:21e non è un mistero che ad Ardea da tempo, da tanti anni
23:25denunciano una carenza di forze dell'ordine
23:28a proposito di sicurezza
23:29oggi la Presidente ha parlato di 30.000 operatori assunti
23:33nel corso di questi anni di governo
23:35ne manca uno alla scadenza naturale della legislatura
23:38la stessa Premier ha detto che però non basta
23:41bisogna fare di più
23:43bisogna fare di più anche per prevenire episodi di questo tipo
23:46che purtroppo sono frequenti
23:48sarà impossibile azzerarli tutti
23:50non stiamo qui a raccontare favole o a raccontare della pace nel mondo
23:54tutti vorremmo ma poi tanto sappiamo che la realtà è ben diversa
23:57ma bisogna mettere in campo tutti gli strumenti necessari
24:01affinché questi episodi in qualche modo si fermi
24:04io mi ricordo benissimo qualche mese fa
24:06una vista della Commissione parlamentare ad Ostia
24:09la Commissione periferie che aveva promesso che lo Stato ci sarebbe stato
24:13ad Ostia e quindi dappertutto
24:15ma purtroppo questi episodi continuano a verificarsi
24:18e questo nello specifico è grave
24:21non soltanto perché si tratta di un attentato contro un'istituzione pubblica
24:25perché una consigliera comunale è un'istituzione pubblica
24:28che è un pubblico ufficiale
24:29nel territorio di Ardia lo ripeto per la centesima volta
24:33sono andati già anni fa
24:35ma anche recentemente in corso
24:37attentati di questo tipo
24:39intimidazioni di questo tipo
24:40perché è un po' allo sbando a livello di sicurezza
24:43ecco noi dobbiamo intervenire qui
24:45perché la sicurezza specie del mondo di oggi
24:47è fondamentale
24:49adesso le persone iniziano ad aver paura
24:51di uscire di casa
24:52sappiamo tutte le storie che ci stanno dietro
24:55come si interviene?
24:57aumentando le forze dell'ordine
24:59dispiegando meglio le forze dell'ordine
25:01perché tu puoi avere anche centomila carabinieri
25:03o polizia di stato
25:05ma se poi non le sai mette
25:07non le dai le condizioni di lavorare in maniera appropriata
25:10quindi mettendole dove serve
25:11con le quantità giuste
25:12è tutto inutile
25:13quindi serve un corretto dispiegamento
25:16e serve anche
25:17mi permette di dire
25:18sempre un intervento
25:19per smettere di delegittimare
25:22qualsiasi istituzione che ci sia
25:23che sia l'istituzione politica
25:25e sia l'istituzione della stampa
25:27quante volte
25:27a proposito di attentati e di attacchi
25:29esatto
25:30ricordiamo ovviamente del collega di report
25:34ovviamente Sigfrido Ranucci
25:36che insomma è stato il caso più emblematico
25:39tu hai parlato prima di ossea
25:40Lorenzo a me viene in mente anche Latina
25:41che praticamente nel 2025 è stata messa a ferro e fuoco
25:46atti incendiari
25:48atti intimidatori
25:49si è arrivati ad un punto di svolta
25:51con quattro arresti
25:52però insomma è una città che è letteralmente sotto shock
25:54nella quale come hai detto tu
25:56rimane difficile vivere
25:57sentire quel senso di sicurezza
26:00sì aumentare le forze dell'ordine
26:02bisognerebbe anche però garantire la certezza della pena
26:05penso sarai d'accordo con me
26:07assolutamente sì
26:09e tra l'altro anche qui mi viene in soccorso
26:11perché anche il discorso della certezza della pena
26:14è stato approfondito nel corso della conferenza stampa
26:17che è molto importante
26:18perché diciamo che è una conferenza programmatica
26:20su quello che il governo rivendica nell'anno passato
26:23e quello che intende fare nell'anno futuro
26:25anzi quello in corso ormai
26:27perché ne siamo da una decina di giorni
26:29sappiamo che è in corso un dibattito
26:31e probabilmente ci sarà
26:32anzi ci sarà un referendum sulla giustizia
26:35che andrà a toccare decisamente
26:37gli apparati istituzionali all'interno della magistratura
26:40c'è chi dice che questa riforma
26:42non porterà nulla a livello di sicurezza
26:44il governo invece rivendica processi più veloci
26:47quindi anche certezza della pena maggiore
26:49vediamo quello che succederà
26:50ci sarà un referendum di primavera
26:52ma uscendo fuori da questa panoramica
26:56che è comunque importante
26:57rimanendo sul territorio
26:59i problemi sono sempre gli stessi
27:00tu giustamente parli di Latina
27:02ecco proprio pochi giorni fa
27:03ci sono stati come tu dici gli arresti
27:05le dichiarazioni importanti del sindaco Celentano
27:08che ha detto che Latina non si piega bene così
27:11ma adesso vedremo tra una settimana o due
27:13che succede
27:13perché queste cose si fermano a un certo punto
27:16poi dopo due o tre settimane
27:18arriva un altro digno
27:19arriva un'altra bomba
27:20esatto
27:21è l'esempio di Ardea
27:23quello che tu hai appena raccontato
27:26dieci anni fa circa
27:28era stato vittima all'allora sindaco di Fiori
27:31adesso questo attentato incendiario
27:33nei confronti di questa consigliera comunale
27:34staremo davvero a vedere
27:36e a proposito di sicurezza
27:38Lorenzo
27:39insomma è un tema che si inserisce anche
27:41nella seconda notizia che ci racconti
27:43in questo caso però dobbiamo andare a Fiumicino
27:45e in questo caso si parla di un argomento positivo
27:49vogliamo sperare?
27:51esatto
27:53si parla di un argomento positivo
27:55anche perché dimostra
27:56una certa convergenza
27:58tra l'istituzione locale
27:59per il comune di Fiumicino
28:00e le istituzioni statali
28:01ovvero la prefettura
28:02perché con questo protocollo di intesa
28:04che è stato fermato
28:05dalla giunta
28:06e appunto dalla prefettura
28:08il comune di Fiumicino
28:09avrà accesso a dei contributi
28:11a tutela della legalità
28:13del diritto allo studio
28:14e quindi della scuola
28:15nel suo complesso
28:16questo è importante
28:17perché è importante
28:18io ci tenevo a parlare di questo argomento
28:20perché io e te
28:21spesso qui ci confrontiamo
28:23sull'importanza della scuola
28:24sull'importanza dell'educazione scolastica
28:27sull'importanza rilevata
28:29diciamo per soffermarci
28:32sul fatto che tutto parte dalla scuola
28:33spesso ne parliamo ad esempio
28:35sull'educazione affettiva
28:36sulla violenza insensuale
28:37la violenza insensuale
28:38ne abbiamo parlato poco fa
28:39e purtroppo negli ultimi anni
28:42c'è un altissimo tasso di dispersione scolastica
28:45questo è un grande dramma
28:46di cui si parla sempre troppo poco
28:48e cosa succede?
28:49che coloro che non vanno a scuola
28:51per una tante ragioni
28:53una delle principali
28:54mi permetto di dire
28:55che nascendo in certi contesti
28:57criminali
28:59non sanno nemmeno
29:00che cos'è la scuola
29:01alcune persone
29:02e succede allora
29:03quello di cui si è parlato
29:05anche nella conferenza stampa
29:06a proposito di sicurezza
29:07ovvero questo fenomeno
29:08veramente allucinante
29:10delle baby gang
29:11cioè ragazzini
29:12di 10, 11, 12 anni
29:14che imbracciano un'arma
29:15un coltello
29:16una pistola
29:16e ammazzano
29:17coetanei
29:18o gente più piccola
29:19o gente più grande
29:20oppure dei maranza
29:22parliamo sempre di queste cose
29:24ormai
29:25è un argomento
29:26dominante
29:27sulla scena pubblica
29:28i maranza e le baby gang
29:29si parla quasi sempre di questo
29:31quando si parla di sicurezza
29:32investire nelle scuole
29:34e quindi costruire dei rapporti
29:37tra istituzioni locali
29:38e il governo
29:38è fondamentale
29:39anche per prevenire tutto questo
29:41perché un paese istruito
29:43un paese che dà la possibilità
29:45a tutti
29:45veramente
29:46di andare a scuola
29:48legalizzando il diritto allo studio
29:50rendendolo facile
29:51anche per coloro
29:52che non conoscono quel mondo
29:54perché non ci sono proprio nati
29:55e hanno difficoltà
29:57anche economiche
29:58se vogliamo
29:58bisogna dare loro
30:00tutti gli strumenti
30:01affinché possano
30:02istruirsi
30:03e possono affrontare
30:04un percorso
30:05che è fondamentale
30:06nella vita di ognuno
30:07io personalmente
30:08rabbrividisco
30:09quando sento storie
30:10di chiunque
30:10che mi dice
30:11che ha abbandonato la scuola
30:13in terzo
30:14in quarto
30:14in quinto superiore
30:15perché
30:15sono decisioni
30:17che poi
30:18ti colpiscono
30:19in maniera profonda
30:20nella tua vita futura
30:21perché innanzitutto
30:22senza diploma
30:23non puoi fare nulla
30:24diciamoci le cose
30:25diciamoci le cose come stanno
30:27a noi piace
30:27Beh c'è da dire
30:28Lorenzo
30:29per fare un po' di ironia
30:30che in Italia
30:30oggi è difficile fare qualcosa
30:32anche con tre lauree
30:33quindi figuriamoci
30:34senza diploma
30:34insomma
30:35voglio dire
30:36però io immagino
30:37che queste persone
30:38che insomma
30:38ti hanno raccontato
30:39di aver lasciato la scuola
30:40in terzo
30:41quarto superiore
30:42io vorrei sentire
30:43insomma
30:44vorrei rifargli
30:45la stessa domanda
30:46dopo dieci anni
30:47secondo me
30:47il cento per cento
30:48di loro dice
30:49è stata una scelta pessima
30:50poi se ne pentono
30:51certo è stato un pentimento
30:54ma succede un po'
30:56io penso che chiunque
30:57conosca persone
30:58poi noi
30:59lavoriamo a stretto contatto
31:01con le altre persone
31:02è il nostro dovere
31:03raccontare quello che succede
31:04nel mondo
31:05nel nostro paese
31:06e nel mondo
31:06e questo è quello che succede
31:08cioè che c'è un altissimo
31:09tasso di espressione squastica
31:10di persone che poi arrivano
31:12dieci quindici anni dopo
31:13che ti dicono
31:13ho sbagliato
31:14ho fatto un grande errore
31:16ma la colpa
31:17non è soltanto
31:18della persona
31:19è colpa di un sistema
31:20che funziona poco
31:21anzi male
31:22o per niente
31:22che non garantisce
31:25tutti gli strumenti
31:26che sono invece
31:26previsti nella nostra costituzione
31:28da questo punto di vista
31:30l'accordo tra il comune di Fiumicino
31:31e la prefettura
31:32è un ottimo segnale
31:33speriamo che poi porti
31:35a risultati concreti
31:36come dico sempre
31:37sulla carta è tutto bellissimo
31:38poi però bisogna mettere
31:40le cose nero su bianco
31:42e poi portarle in pratica
31:44noi ricordiamo in passato
31:45varie riforme
31:46che sono tutte fatte
31:47per esempio
31:47sulla scuola
31:48che hanno fatto
31:49più danni che altro
31:50quindi aspettiamo
31:51di vedere
31:51nell'operatività
31:53di questo accordo
31:54cosa succederà
31:55però i presupposti
31:56sono positivi
31:57incrociando le dita
31:58ovviamente
31:59e a proposito
32:00di insomma
32:01incrociare le dita
32:01e quindi fare
32:02i riti scaramantici
32:03fortunati
32:04concludiamo Lorenzo
32:05con questa notizia
32:06insomma che
32:07ci fa
32:09ci fa ben sperare
32:10no?
32:10perché il Lazio
32:11a quanto pare
32:12è una regione
32:13molto fortunata
32:14quest'anno
32:14a parte il fatto
32:15che i tre premi
32:16più grandi
32:17della lotteria
32:17d'Italia
32:18sono stati vinti
32:19proprio nella nostra
32:19regione
32:20ma ci sono state
32:21vincite milionarie
32:22anche a Tarquinia
32:23e a Dacilia
32:24guarda io non credo
32:27che queste persone
32:28abbiano fatto
32:29soltanto riti scaramantici
32:30o abbiano incrociato
32:31le dita delle mani
32:32secondo me hanno fatto
32:33quelle delle mani
32:34dei piedi
32:34delle orecchie
32:35di tutto
32:35perché è una cosa
32:38veramente una su un milione
32:39che succeda
32:40questa cosa
32:41tra l'altro
32:42due nello stesso giorno
32:43e due sulla stessa
32:45frazione di territorio
32:46perché comunque
32:46parliamo sempre
32:47del litorale
32:48dell'Azio
32:48Tarquinia e Cilia
32:49si distano
32:50un po' di chilometri
32:51ma parliamo sempre
32:52del litorale
32:53laziale
32:54queste persone
32:55hanno vinto
32:567 milioni di euro
32:57in totale
32:572 milioni
32:58a Tarquinia
32:59e 5 milioni
33:00ad Acilia
33:00che innanzitutto
33:01complimenti a loro
33:03beati loro
33:03ma che poi
33:04giustamente tu
33:05ne parlavi all'inizio
33:06questa è una notizia
33:07un po' anche
33:08per dare
33:08come dici
33:09di speranza
33:10e anche per
33:11toglierci un sorriso
33:12per trapparci un sorriso
33:13perché sennò
33:13parliamo solo
33:14di attentati
33:14di bombe
33:15di sicurezza
33:16ecco parliamo anche
33:17di un qualcosa
33:18di positivo
33:19e in generale
33:20il Lazio
33:20appunto sta dominando
33:22dal punto di vista
33:23delle vincite milionarie
33:24quest'anno
33:25del duemila e venti sei
33:26perché alla
33:27Lotteria d'Italia
33:28come giustamente
33:28ricordavi
33:29tutti i premi
33:30più alti
33:30sono andati
33:31nel Lazio
33:32a Roma
33:33a Ciampino
33:34ad Albano
33:34insomma
33:35sul nostro territorio
33:36un po' per questioni
33:37statistiche
33:38a Roma ci stanno
33:39milioni di persone
33:40assolutamente
33:42ma la cosa che appunto
33:44fa sorridere
33:44è che sul litorale
33:46nello stesso giorno
33:47sono stati 27 milioni
33:48di euro
33:49a un gioco
33:50in cui si vince
33:51raramente
33:52perché sennò
33:52non sarebbe
33:53non sarebbe un gioco
33:55appunto
33:55si vince
33:56molto raramente
33:57e invece qui
33:58hanno vinto
33:58tutti e due
33:59lo stesso giorno
34:00beati loro
34:01mi raccomando
34:03questo è importante
34:04perché noi
34:04ridiamo
34:05scherziamo
34:05bravo Lorenzo
34:07esatto
34:07so già dove
34:08vuoi arrivare
34:09bravissimo
34:09assoluto
34:10perché noi
34:11ridiamo
34:11scherziamo
34:12è giusto farlo
34:13è giusto
34:13dare la notizia
34:14ma è anche
34:15giusto dire
34:15attenzione
34:16perché queste persone
34:17l'hanno vinto
34:17con una grande
34:18botta di fortuna
34:19e non sappiamo
34:21quanti ne hanno giocato
34:22non abbiamo
34:23assolutamente idea
34:24ma quello che sappiamo
34:25è che se adesso
34:26uno si fa prendere
34:27dice adesso voglio provarci
34:29in chi
34:29voglio farlo
34:30e attenzione
34:31perché ci sono
34:32si può succedere
34:33di finire nella ludopatia
34:35ci vuole un attimo
34:36non è la prima volta
34:37assolutamente sì
34:38quindi responsabilità
34:40e consapevolezza
34:42forse penso
34:43siano questi
34:43i termini
34:45più giusti
34:46allora Lorenzo
34:47io
34:47mi rimangono dieci secondi
34:49è giusto il tempo
34:49di salutarti
34:50e ringraziarti
34:51ovviamente
34:51per essere stato
34:52in nostra compagnia
34:53grazie ovviamente
34:54anche alla redazione
34:55del faro online
34:56noi ci ritroviamo
34:56tra una settimana
34:57qui a non solo Roma
34:59grazie ancora
34:59grazie a te
35:02Elisa
35:02ci vediamo venerdì
35:03un buon proseguimento
35:04grazie
35:05buona giornata
35:06piccola pausa
35:07pubblicitaria
35:08non abbiamo terminato
35:09però con gli aggiornamenti
35:10sul territorio
35:11torniamo tra pochissimi
35:13istanti
35:13con la redazione
35:14di Frosinone News
35:15a tra poco
35:16bentornati a non solo Roma
35:20siamo per concludere
35:22questa puntata
35:23ma ovviamente
35:23non ci dimentichiamo
35:25della provincia
35:26e soprattutto
35:27della provincia
35:27di Frosinone
35:28della quale parliamo
35:30ogni venerdì
35:32puntuali
35:33proprio qui
35:33a non solo Roma
35:34allora come sempre
35:35ci colleghiamo
35:36con la redazione
35:36di Frosinone News
35:38e oggi ritroviamo
35:39Cristina Lucarelli
35:40buongiornate Cristina
35:41bentornata
35:42buongiornate Elisa
35:44salve
35:45è sempre un piacere
35:46piacere nostro
35:47ovviamente
35:48anche se
35:49dobbiamo iniziare
35:50questo nostro
35:51collegamento
35:52Cristina
35:52andando a toccare
35:53un tema che abbiamo
35:54trattato spesso
35:56proprio con la redazione
35:58di Frosinone News
35:59qui a Radio Roma News
36:00abbiamo anche
36:01creato un'inchiesta
36:03proprio legata
36:04al tema
36:05dobbiamo purtroppo
36:05tornare a parlare
36:06dell'allarme suicidi
36:07in provincia
36:08ora ci racconti
36:10di due notizie
36:10diverse
36:11ma se posso
36:13insomma
36:13sembrano accomunate
36:14da un fattore
36:15univoco
36:16cioè la disperazione
36:17
36:20è un fattore
36:20comune
36:21che spesso
36:22viene anche
36:22sottovalutato
36:23lo hai detto
36:24tu
36:24parliamo
36:25di due notizie
36:25diverse
36:26una
36:27purtroppo
36:28terminata
36:28nella maniera
36:29più drammatica
36:29che potevamo
36:30immaginare
36:31di fatti
36:31l'altra sera
36:32a Ceccano
36:34è stato trovato
36:34senza vita
36:35nel garage
36:36della propria
36:36abitazione
36:37a soli
36:3852 anni
36:39Alessandro
36:40Cimonte
36:41immediato
36:42l'allarme
36:43sul posto
36:44sono giunti
36:45i carabinieri
36:46e i soccorritori
36:47del 118
36:47ma purtroppo
36:49per l'uomo
36:49era già troppo tardi
36:51a nulla
36:51e verso
36:52il soccorso
36:54tempestivo
36:55l'uomo
36:55è stato dichiarato
36:57deceduto
36:58sul posto
37:00è stata avviata
37:01ovviamente
37:01l'indagine
37:02e tutti gli accertamenti
37:04della situazione
37:06ma
37:06stando ad un primo
37:07riscontro
37:08secondo i militari
37:10intervenuti
37:10si tratterebbe
37:12di un gesto
37:13volontario
37:14una notizia
37:15che ha lasciato
37:15scioccata
37:16l'intera città
37:17di Ceccano
37:18ma anche tutto
37:19il comprensorio
37:19socialo
37:20visto che l'uomo
37:20era molto conosciuto
37:22è venuto a mancare
37:23un padre
37:23è venuto a mancare
37:24un marito
37:25e proprio nella giornata
37:26odierna
37:27ne saranno celebrati
37:28i funerali
37:29alle ore 15 e 30
37:30presso la chiesa
37:32del Sacro Cuore
37:33come dicevamo
37:33una tragedia
37:34poi che si parla
37:36di gesto volontario
37:37e che fa tornare
37:38alla mente
37:39quanto accaduto
37:39a Frosinone
37:40qualche giorno fa
37:41quando proprio
37:42la minaccia di un suicidio
37:44ha fatto scattare
37:45l'allarme
37:46presso la questura
37:47di Frosinone
37:48un uomo
37:49in periferia
37:51nel capoluogo
37:52Ciociaro
37:52stava minacciando
37:53coltello alla mano
37:54di togliersi la vita
37:56il caso
37:57segnalato
37:57numero unico
37:58di emergenze
37:58e subito
37:59sul posto
38:00sono intervenuti
38:01gli agenti
38:01della squadra mobile
38:02di Frosinone
38:04fortunatamente
38:05è stato evitato
38:06il peggio
38:06in questo caso
38:07i poliziotti
38:07sono riusciti
38:08a bloccare l'uomo
38:10che era stato trovato
38:10acquavacciato
38:11su una balaustra
38:12nei pressi
38:13di un corso
38:14d'acqua
38:15e stava minacciando
38:16di gettarsi
38:17nel vuoto
38:18poco lontano
38:19da lui
38:20proprio la lama
38:21che era stata denunciata
38:22nel corso
38:22della segnalazione
38:23un coltello
38:24di 21 cm
38:25gli agenti
38:26come dicevamo
38:26sono riusciti
38:27ad afferrare
38:28l'uomo
38:28a prenderlo di peso
38:29e a portarlo via
38:30nonostante
38:31egli stesso
38:32cercasse
38:32di dimenarsi
38:33una volta messo
38:34in sicurezza
38:35poi l'uomo
38:35è stato affidato
38:36ai sanitari
38:37del 118
38:39una tragedia
38:40questa volta
38:40scampata
38:41ma che riaccende
38:42inevitabilmente
38:44la luce
38:44e i fari
38:45sul tema
38:47quanto mai
38:47scottante
38:48e attuale
38:49che è appunto
38:50quello dei suicidi
38:51su cui
38:52noi abbiamo
38:53lavorato più volte
38:54voi avete lavorato
38:55più volte
38:55e ci è capitato
38:56anche di lavorare
38:57in sinergia
38:58e purtroppo
38:59non se ne esce fuori
39:01ci serve sicuramente
39:02un'azione
39:03più concreta
39:04più importante
39:06da parte
39:06delle istituzioni
39:07di concerto
39:08con gli enti
39:08ma anche
39:09con la stessa
39:09cittadinanza
39:10che deve essere
39:11quanto mai attiva
39:12e come anche
39:13in questo caso
39:13segnalare
39:14tempestivamente
39:15qualunque caso
39:16sospetto
39:17per poter
39:18intervenire
39:19in maniera
39:19celere
39:20e far sì
39:21come in questo caso
39:22di poter
39:23sventare
39:23un drama
39:24annunciato
39:25assolutamente
39:26
39:27e qui è proprio
39:27essenziale
39:28molto spesso
39:29si tende a
39:30avere
39:31delle ritrosie
39:32nei confronti
39:33delle persone
39:33che come si suol dire
39:35non si fanno
39:35gli affari propri
39:36ma quando invece
39:37ci sono episodi
39:38di questo tipo
39:39è proprio necessario
39:40che non vi facciate
39:42gli affari vostri
39:43cioè dovete proprio
39:44intervenire
39:44fare qualcosa
39:45perché altrimenti
39:46rischiate di
39:48assistere
39:49ad una morte
39:49che poteva essere
39:50evitata
39:51poi ovviamente
39:51ci sono tanti fattori
39:53che intervengono
39:54purtroppo in questo
39:55allarme
39:55ne abbiamo parlato
39:56più volte
39:56Cristina
39:57ma purtroppo
39:58i numeri
39:58sono impietosi
40:00continuano ad essere
40:01impietosi
40:01speriamo che ci sia
40:02un intervento
40:03davvero da parte
40:04delle istituzioni
40:05e soprattutto anche
40:06delle strutture sanitarie
40:07perché è lì poi
40:08la chiave
40:08allora
40:09voltiamo decisamente
40:10pagina
40:11Cristina
40:12ora ci parli
40:13di un debutto
40:14letterario
40:15mi sembra di aver capito
40:16che a questo debutto
40:17letterario
40:17tra le altre cose
40:18tu hai partecipato
40:19in qualità di relatore
40:20è così?
40:22
40:23ho avuto la fortuna
40:24e il piacere
40:25e anche l'onore
40:26lo dico tranquillamente
40:27di aver partecipato
40:28come moderatrice
40:29proprio alla
40:30presentazione
40:31del libro
40:32d'esordio
40:33di questa scrittrice
40:34Ciociara
40:35giovanissima
40:36ma che ha dimostrato
40:37veramente una sorprendente
40:39maturità artistica
40:40una straordinaria
40:41proprio maturità
40:43ha saputo toccare
40:44dei tassi
40:44che in pochi
40:45ad oggi
40:46soprattutto
40:46alla sua età
40:47a soli 25 anni
40:49riescono a
40:51con questa sensibilità
40:53a passare
40:53allo stesso modo
40:54ecco
40:55Sara Vermiglio
40:56di Isola dell'Iri
40:57ha deciso
40:58di
40:58debuttare
41:00come scrittrice
41:00che è conosciuta
41:01un po'
41:02nel nostro panorama
41:02per l'attività sportiva
41:04è una
41:05parlavolista
41:07invece ha deciso
41:08di far conoscere
41:09un'altra parte di sé
41:10la sua anima letteraria
41:11la sua anima artistica
41:12l'ha fatto con un libro
41:13bellissimo
41:14che invito a leggere
41:16che è
41:16Ecco
41:16Ecco proprio come
41:17il nome della ninfa
41:19perché come
41:19spiega Sara
41:20che poi ha avuto
41:21anche il piacere
41:22di intervistare
41:22sia nel corso
41:23della presentazione
41:25sia anche
41:26privatamente
41:27l'ha voluto
41:27richiamare
41:28appunto i miti
41:29di Eco
41:30e di Narciso
41:30miti che non invecchiano
41:32ma che con il corso
41:33del tempo
41:34si trasformano
41:35lei stessa
41:36ha preso
41:37questa leggenda
41:38questi miti
41:38e è tornata
41:39ad Ovidio
41:39per non solo
41:40per rileggerli
41:41ma anche per scomporli
41:43e poi ricomporli
41:44nuovamente
41:45dando comunque
41:45una luce diversa
41:47spostando
41:48l'attenzione
41:49dal riflesso
41:50alla relazione
41:52dalla condanna
41:53del destino
41:54alla fragilità
41:54della voce
41:55è un libro
41:57poi
41:57che abbiamo
41:58definito
41:58ibrido
41:59perché
41:59all'interno
42:01comunque
42:01del testo
42:02letterario
42:02si dialoga
42:03costantemente
42:04con un'altra arte
42:05l'arte visiva
42:06in questo caso
42:06quella della pittura
42:08come lei
42:09poi ci ha spiegato
42:10nel corso
42:10della nostra
42:11chiacchierata
42:12formale
42:13e informale
42:13il titolo
42:15ha voluto
42:16essere
42:16nella sua visione
42:18una sorta
42:19di giustizia poetica
42:20perché spesso
42:21se conosciamo
42:22un po' tutti
42:23insomma
42:23ecco il mito
42:24di Eco
42:24e di Narciso
42:25rimaniamo
42:25molto attratti
42:27dalla figura
42:27di Narciso
42:28innamorato
42:29della sua immagine
42:29poi
42:30cosa che
42:31non ne parla
42:32nessuno
42:32è ricorrente
42:33ecco il Diego
42:35non ne parla
42:35nessuno
42:36una ninfa
42:36che non può
42:36mai parlare
42:37per prima
42:38che è costretta
42:39solamente a ripetere
42:40e che quindi
42:41poi una volta
42:41rifiutata
42:43da Narciso
42:44si consuma
42:45fino a diventare
42:46solamente voce
42:46Sara invece
42:47ha voluto
42:48far sì
42:50che Eco
42:50si riprendesse
42:52un po'
42:52la sua rivincita
42:53perché in Eco
42:54vede proprio
42:55la chiave
42:56di lettura
42:56del silenzio
42:57odierno
42:58e dell'importanza
42:59che si ha
42:59in questo silenzio
43:00nel restare
43:01a guardare
43:01quindi all'interno
43:02del suo libro
43:03la protagonista
43:04che è Laura
43:04ma che poi appunto
43:05è la sua Eco
43:06rimane sì
43:08a guardare
43:09quest'uomo
43:10ma il suo silenzio
43:12trasforma
43:13ne trasforma
43:14il riflesso
43:15lo trasforma
43:16in scrittura
43:17lo trasforma
43:17in testimonianza
43:18con lei
43:19parlando
43:20della Genesi
43:21e di quello
43:22che voleva
43:22trasmettere
43:23attraverso
43:24questo suo primo
43:25volume
43:25ci dice
43:26non è un libro
43:27che parla di amore
43:29o parla di solitudine
43:30o parla di creazione
43:31è comunque
43:32un connubio
43:33costante
43:33tra le due arti
43:34come abbiamo detto
43:35prima
43:35tra quella visiva
43:36della pittura
43:37e la scrittura
43:37ma è un libro
43:38sulla risonanza
43:39perché fa sì
43:41che affinché
43:41due anime
43:42possano incontrarsi
43:43non debbano
43:45necessariamente
43:46possedersi
43:47e quindi
43:48si ritorna
43:49ad un altro fattore
43:50nella sua ottica
43:51molto importante
43:52che lei definisce
43:53la distanza millimetrica
43:55una distanza
43:55che non si traduce
43:56in cinismo
43:57ma lucidità
43:58che deve far parte
43:59dell'artista
44:01deve saper fare
44:02un passo indietro
44:03guardare le cose
44:04dal di fuori
44:05non lasciare
44:06accendersi
44:07dal fuoco
44:08dell'arte
44:08perché poi
44:09quando il fuoco brucia
44:10bruci assieme a lui
44:11è una visione
44:13davvero profonda
44:14dell'arte
44:15quella di Sara
44:16e per questo
44:17io sono rimasta
44:19veramente
44:20piacevolmente
44:20sorpresa
44:21sia dal libro stesso
44:22ma anche
44:23dalla sua stessa maturità
44:24nel volerlo presentare
44:27a degli altri
44:28che ovviamente
44:28non lo conoscevano
44:29tra l'altro
44:30il tutto è avvenuto
44:31in un pomeriggio
44:32di alto spessore culturale
44:34perché un po'
44:34come poi
44:35è rappresentato
44:36nel libro
44:37lei ha voluto creare
44:38una simbiosi artistica
44:40e all'interno
44:41della stessa presentazione
44:42quindi non solo
44:43parlare del libro
44:44Epo
44:44ma anche
44:45leggere un monologo
44:47su questa voce
44:48che resta
44:49e il tutto
44:50condito da un live painting
44:52dell'artista
44:53Felice Battiloro
44:54presente proprio
44:55nel corso
44:57del pomeriggio
44:58e che quindi
44:59ha dipinto
45:00dal vivo
45:01un quadro
45:01meraviglioso
45:02e anche lì
45:03abbiamo esplorato
45:04altri meandri
45:06eh lo stiamo vedendo
45:07infatti
45:08di non dipingere
45:09gli occhi
45:10e abbiamo
45:11riletto anche un po'
45:13la sua stessa poetica
45:14che si fonde
45:14e si abbraccia
45:15con quella
45:16di Sapra
45:16poi inevitabilmente
45:18le abbiamo chiesto
45:19se ha qualche altra
45:20opera in servo
45:21per il futuro
45:22imminente
45:23lei ci dice
45:24un artista
45:24continuerà comunque
45:26a farlo
45:26quindi ci fa
45:27presuppone che
45:27probabilmente
45:28anzi quasi
45:29certamente
45:29continueremo
45:30a sentire
45:31parlare di lei
45:32ma per adesso
45:33si gode l'eco
45:34giustamente
45:35di questo lavoro
45:36e di questo
45:37piccolo grande successo
45:39che sta rispondendo
45:40speriamo non solamente
45:41nel nostro territorio
45:43ma anche
45:43al di fuori
45:44assolutamente
45:45sì poi è bello
45:46vedere ragazzi
45:47così giovani
45:48che tentano
45:49la strada letteraria
45:50che per inciso
45:51non è per niente facile
45:52no Cristina
45:52quindi doppiamente
45:54complimenti
45:55ovviamente
45:55non si rifugiano
45:57solo sui social
45:58esatto
45:59ecco infatti
46:00grazie per averlo
46:01per l'averlo
46:02sottolineato
46:03allora ci rimangono
46:04circa tre minuti
46:05te li lascio
46:06ovviamente Cristina
46:07per dirci le ultime
46:08notizie sullo sport
46:09sì velocissimamente
46:12proprio
46:12il Frosinone
46:13torna in campo
46:14dopo la sosta
46:15lo fa a bra
46:16capolista
46:17e nel pomeriggio
46:18di domani
46:18alle ore 15
46:19presso il Benito
46:20Stirpe
46:20del capoluogo
46:21Giociaro
46:21incontrerà
46:22la quinta della classe
46:23ossia il Catanzaro
46:24noi abbiamo avuto modo
46:25in questi giorni
46:26di parlare
46:27con Matteo Cichella
46:28che è uno dei protagonisti
46:30della stagione
46:30del Frosinone
46:31abbiamo avuto il piacere
46:33di poter fare
46:35un'intervista esclusiva
46:36con il giovanissimo
46:38centrocampista
46:39un play moderno
46:41che ha davvero
46:41un'ottima lettura
46:43di gioco
46:44e che sa accompagnare
46:45l'assione
46:46fino agli ultimi metri
46:47dunque sottoporta
46:48quello che abbiamo parlato
46:50del risultato straordinario
46:51che ha avuto
46:52questo Frosinone
46:53al di sopra
46:53delle aspettative
46:54perché nessuno
46:55né gli addetti ai lavori
46:56né nell'ambiente
46:58insomma
46:58potevamo
46:59aspettarci
47:00che a questo punto
47:01della stagione
47:02il Frosinone
47:02si trovasse lì
47:03in cima
47:04a guardare
47:05tutte da sopra
47:06gli abbiamo chiesto
47:07a Matteo
47:08qual è il segreto
47:09di questo Frosinone
47:10ci ha detto
47:11il gruppo
47:12lo spogliatorio
47:13perché sono ragazzi
47:14giovani
47:15uniti dalla voglia
47:16di lavorare
47:17nessuno che vuole
47:18prevaricare l'altro
47:19e in più
47:20certamente
47:20la mano del mister
47:21Alvini
47:22che gli dà
47:22un'enorme fiducia
47:23e che loro in tutti i modi
47:24cercano
47:25di ripagare
47:27ogni giorno
47:28sul campo
47:29e con il lavoro
47:29quotidiano
47:30in palestra
47:31e sul terreno
47:32da gioco
47:32poi ovviamente
47:34un'altra domanda
47:35che ci sembrava opportuna
47:37è stata quella
47:37se a questo punto
47:39del torneo
47:39sia più lecito
47:41sognare
47:41quindi avere ambizioni
47:42che vadano oltre
47:43la stessa salvezza
47:45dichiarata
47:46a inizio dell'anno
47:47oppure
47:47se è bene
47:48continuare a lavorare
47:49con i piedi
47:50ben piantati
47:51per terra
47:51come dice il mister
47:52e lui ci ha detto
47:53nessuna cosa
47:54cioè
47:54né una cosa
47:55non esclude l'altra
47:56dunque è lecito
47:57fare entrambi
47:58noi continueremo
47:59a lavorare
47:59con umiltà
48:00affrontando ogni gara
48:02con piglio
48:03e tanto lavoro
48:04ma certamente
48:05abbiamo
48:05delle ambizioni
48:06ambizioni
48:07che vanno oltre
48:08quello della semplice
48:09salvezza
48:10adesso
48:10è l'ora
48:11di scoprirlo
48:12di scoprirlo
48:13con questa seconda parte
48:14del campionato
48:15che inizia proprio domani
48:16contro il Catanzaro
48:18nel mentre
48:19il Frosinone
48:20ha riaperto
48:20la campagna
48:21abbonamenti
48:22dunque
48:22come dichiarato
48:24dal direttore generale
48:25in conferenza stampa
48:26Doronzo
48:27è possibile
48:28apprestare
48:28questo mini abbonamento
48:29per le ultime
48:30undici gare casalinghe
48:32del Frosinone
48:32e chiama
48:34raccolta
48:34tutti i tifosi
48:35diciamo appunto
48:35il pubblico
48:36è il nostro carburante
48:38sono giorni anche
48:39di calciomercato
48:40sicuramente
48:41ne parleremo
48:42nelle prossime puntate
48:43per ora
48:43due a di
48:44quindi calciomercato
48:45in uscita
48:46con Sherry
48:47che torna
48:47al Cagliari
48:48e il giovane
48:49attaccante
48:50Silvini
48:50che invece
48:51si è casato
48:51in Serie C
48:52con il Forlì
48:53poi parola al campo
48:54per la partita
48:55di domani
48:55e nelle prossime puntate
48:57vi aggiornerò
48:58sugli ultimi sviluppi
49:00del Frosinone
49:00di calcio
49:01grazie davvero
49:02grazie davvero Cristina
49:02ovviamente per i più
49:03curiosi
49:04c'è una sezione
49:05apposita
49:06proprio su
49:06Frosinone News
49:07che è curata
49:08proprio da te
49:09in prima persona
49:10con tutti gli aggiornamenti
49:11in tempo reale
49:12interviste davvero esclusive
49:14grazie davvero
49:14allora noi ci ritroviamo
49:15con la redazione
49:16di Frosinone News
49:17tra una settimana
49:18grazie ancora
49:19grazie a voi
49:20e a tutti i nostri ascoltatori
49:21a prestissimo
49:23ebbene
49:24in super ritardo
49:25chiudiamo
49:26questa puntata
49:27di Non Solo Roma
49:28come sapete ci fermiamo
49:29per il weekend
49:30ma puntuali
49:31lunedì alle 13
49:32saremo di nuovo qui
49:33con altri aggiornamenti
49:35altre notizie
49:36ovviamente altri ospiti
49:37ringrazio la regia
49:38a cura di Matteo Lupini
49:39e vi auguro come sempre
49:41una buona giornata
49:42su Radio Roma News
49:42Non Solo Roma
49:46le notizie dalla regione
49:48con Elisa Mariani

Consigliato