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00:12Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Da lunedì al venerdì, insieme, se vorrete, dalle 20 alle 21, per cercare di raccontare la capitale, facendolo anche molto
00:37spesso attraverso i cittadini che vivono vicende a volte, insomma, complicate.
00:42Come quella legata alla Movida, ne parleremo tra poco, perché da una parte avremo un consigliere comunale che ci dirà
00:49un po' quello che prevede questo piano notte del sindaco Gualtieri, presentato nei giorni scorsi,
00:54che anche può essere definito piano Buona Movida, arriveranno più linee bus, anche a chiamata, più tutor, più illuminazione della
01:02città.
01:02Sapete che l'illuminazione spesso ricorre come tema proprio legato alla sicurezza, ma mentre il sindaco e la sua amministrazione
01:10presentano questo piano,
01:11continuano ad esserci problemi, ce ne sono stati anche nell'ultimo fine settimana, ma noi daremo voce a Viale Ippocrate,
01:18dove vedremo delle immagini, devo dire, abbastanza scioccanti,
01:21perché, insomma, succede un po' di tutto, anche che chi scende a cercare di protestare davanti a centinaia di ragazzi,
01:28non tutti, però molti dei quali se ne infischiano delle regole,
01:32viene proprio aggredito fisicamente, ve lo mostreremo. Sono temi che tengono spesso banco, adesso si va verso l'estate e
01:39ancora di più c'è da gestire questo fenomeno.
01:42Quindi il sindaco ha detto Roma non deve chiudere ed è giusto, Roma deve misurarsi anche con questo.
01:46Hanno anche detto no a delle proposte da alcuni municipi, quelli più centrali, che volevano anticipare il divieto di somministrazione
01:53alcolica a mezzanotte
01:54e il sindaco dice no, non dobbiamo farlo, Roma deve essere una città aperta anche a questo.
02:00Ma come andranno le cose lo scopriremo.
02:02Intanto nell'undicesimo municipio, ne parleremo, ci ha colpito che ogni tanto emerge questa cosa.
02:08Parliamo di sicurezza stradale e parliamo anche del fatto che a Roma per lo più vogliamo accompagnare i nostri bambini
02:15con l'auto fino a dentro la classe,
02:17se fosse possibile, meno male c'è chi punta sul pedibus.
02:21È una bella esperienza che si rinnova nell'undicesimo, avremo credo una mamma che è tra le responsabili di questo
02:28progetto.
02:29La cultura ci propone tante iniziative, abbiamo già conosciuto una realtà che si chiama il talento di Roma,
02:35feste della lettura, eventi, quindi questo ci piace sempre, una città più ricca di appuntamenti culturali.
02:43Questo ed altro a Roma di sera, stasera comincia la settimana anche insieme a voi, mi auguro.
02:49Abbiamo trovato tantissimi messaggi che analizziamo uno per uno, perché poi andiamo anche con le nostre telecamere,
02:55quelle del telegiornale, a vedere, a verificare, a darvi voce e a chiedere risposte,
03:01come anche televisione, trasmissione e TG di servizio, come si dice a chi di dovere.
03:07Allora scriveteci 320-239-3833, il numero lo vedete sempre campeggiare qui in alto,
03:14fatelo mi raccomando via WhatsApp, lo dico anche a chi ci segue sul DAB in FM, 320-239-3833.
03:21Saluto la nostra ottima grande regia, stasera capitanata da Federico Cappeggia,
03:27che ci sono, saluto pure i colleghi della redazione del TG che arriverà dopo di noi alle 21,
03:32quelli del web, RadioRoma.it, mi raccomando, e qui accanto gli amici della Radiovisione,
03:38canale 15, sempre su Digitale Terrestre, quindi la musica in TV con tutti gli speaker,
03:44i nostri colleghi, anche i tecnici naturalmente.
03:47Da dove cominciamo? Beh, a questo momento orario, insomma, alle 20, per essere puntuali,
03:5404, ancora non abbiamo i dati, è interessante, sicuramente sarà analizzarli,
03:59sulle sfide da sindaci, le amministrative del Lazio.
04:03C'è stata un'affluenza abbastanza rilevante, qui vedo il dato nazionale, poco fa era intorno al 60%,
04:10però c'è una curiosità, apriamo con questa, la prendiamo da leggo, sapete che al voto ci sono andati
04:16anche piccoli, piccolissimi comuni addirittura, guardate cosa racconta, leggo,
04:21c'è un sindaco che già è certo, lui è stato eletto.
04:25Ebbene sì, con 35 voti, questo ragazzo, di fatto che vedete, Armando Cipolloni, è diventato sindaco.
04:33Accade a Marcetelli, comune più piccolo del Lazio, la notizia naturalmente ha acceso la curiosità di molti,
04:40è un borgo reatino, lui portava insomma una coalizione di centrodestra, basta una manciata di schede
04:48per conquistare la fascia tricolore. Affluenza in numeri da record, ma al contrario.
04:54Marcetelli, ecco, che è stato eletto quindi sindaco, lo fa, ha vinto con 35 voti.
05:00Il risultato racconta meglio, scrive leggo, di qualsiasi slogan alla dimensione del paese,
05:05una comunità assai ristretta e che altro? Ecco, in provincia si confirma come uno dei simboli
05:11della politica dei piccoli numeri a Rieti, dove la distanza tra eletti e elettori è praticamente nulla.
05:16Ogni voto assume un valore determinante, se li sarà conquistati uno ad uno questi 35 voti.
05:22Bene, allora, ne serviranno assai di più, la prendo così da lontano, al sindaco Gualtieri
05:28per rinnovarsi tra un annetto quando si tornerà al voto.
05:32E io saluto un consigliere di maggioranza, torno a trovarci, Mariano Angelucci,
05:36che è anche il presidente della Commissione Turismo.
05:39Buonasera, onorevole Angelucci, benvenuto.
05:42Buonasera, buonasera Andrea e buonasera a tutti i telespettatori.
05:47Solo una battuta su questo, il dato nazionale sta già suscitando molte reazioni politiche,
05:52vedi Salerno per dirne una, o Venezia, no?
05:55Questi risultati del Lazio, ecco, saranno comunque esaminati con attenzione,
05:59credo, dalla politica, dal PD nel suo caso, credo, o no?
06:04Ma assolutamente, innanzitutto, diciamo, poi ci piace sempre vincere,
06:10però il tema della affluenza più alta alle amministrative è un bellissimo dato, Andrea.
06:17Io penso sempre che se ci fosse la possibilità di far votare al 100% delle persone
06:22sarebbe un paese ancora più importante, ancora più democratico,
06:27perché il diritto al voto è l'aspetto predominante dell'agire di ciascun individuo.
06:33E quindi avere le amministrative a questo livello
06:36danno il senso di come in questa fase politica internazionale,
06:40dove ci sono grandi difficoltà, stia tornando nelle persone
06:45il desiderio di partecipare maggiormente all'attività politica.
06:49Poi è evidente che i risultati del Lazio, dove mi sembra che nel Lazio
06:52andranno a votare una cinquantina di comuni,
06:55tra cui, insomma, ce ne sono alcuni, cioè, sui cinquanta comuni abbastanza grandi,
07:01tra cui, per esempio, con Leferro, Zaccarolo,
07:06insomma, ci sono comuni a Roma e provincia importanti, anche nelle altre province.
07:11Quindi è evidente, poi il voto delle politiche,
07:15diciamo, è sempre un po' diverso da quello delle amministrative,
07:19ma in ogni caso, degli spunti di riflessione, quel tipo di voto lo danno.
07:23Senz'altro.
07:24Allora, cambiamo subito argomento, non vogliamo trattenerla troppo,
07:28però è importante ciò di cui andremo a parlare,
07:30per farlo arrivare anche a chi, dicevo, noi spesso si parla, è vero, di Malamovida.
07:35Allora, il piano rilanciato l'altro giorno, no?
07:38Vedete qualche titolo, luci, bussa, chiamata e più vigili.
07:41Qualtieri lancia il piano notte, noi vogliamo la buona movida a questa Repubblica.
07:46Misure, quindi, con, ad esempio, l'accensione dei LED, 70 milioni verranno spesi.
07:51Allora, cominciamo un attimo, per esempio, dai tutor, no?
07:55Che cosa può sperare, no?
07:57Magari anche le famiglie che hanno i ragazzi che vanno, insomma, un po' in certe situazioni,
08:02a volte complicate, no?
08:04Pure, poi ci sono i ragazzi che le provocano e noi tra poco lo vedremo ancora insieme a lei
08:08con un altro ospite che entrerà.
08:10Però, tra i tutor, l'illuminazione a LED, qual è la cosa più rilevante, secondo lei,
08:15per non elencarle tutte?
08:18Ma, intanto, però, Andrea, vorrei fare, diciamo, una specifica, perché io ero presente
08:24alla conferenza stampa e naturalmente come membro di maggioranza ero al corrente
08:28di aspetti importanti del piano. Il piano non è un piano per la movita o per la buona
08:35movita. Il piano è, diciamo, per la sicurezza durante la notte nella nostra città. Questo
08:43è il piano che ha portato avanti l'amministrazione capitolina insieme al sindaco Gualtieri.
08:48Poi, all'interno di questo piano, c'è stata una domanda alla fine della conferenza stampa
08:54nella quale si è parlato di movita e, giustamente, il sindaco ha detto che noi vogliamo che la
09:00movita ci sia, ma dovrà essere comunque, diciamo, una movita che sia in grado di integrarsi
09:06all'interno della città e che sia il più sicura possibile.
09:10Allora, lei fa bene a correggermi perché questo piano, scusi, Angelucci, è chiaro, dice
09:15non è solo estivo, non c'è una scadenza, lo capiamo, è giusto. Noi l'abbiamo virato
09:19un po' in questo senso qui perché comunque sembra dare molte risposte anche a quel tema
09:24lì, no? Vedi l'illuminazione.
09:30Assolutamente sì, perché naturalmente è evidente che durante la notte, come sappiamo,
09:36i ragazzi e le ragazze sono quelle che stanno maggiormente in giro, quindi evidentemente,
09:41diciamo, un occhio di riguardo in quel senso andrà alla loro sicurezza. Guarda, di aspetti
09:47interessanti e importanti ce ne sono tanti. Per esempio i tutor si stanno cercando, questa
09:53è anche un'altra immagine col prefetto Giannini, si stanno cercando tra figure che diano un
09:58supporto, mi pare, no? Sì, che diano un supporto. Il primo, il piano più importante è quello
10:04della grande collaborazione istituzionale con le forze dell'ordine perché erano presenti
10:08la prefettura, la questura, il comando dei carabinieri, la polizia locale, la protezione
10:12civile, la croce rossa, quindi tutti quelli che si occupano della nostra città e soprattutto
10:19della sicurezza. Quindi non è stato un piano messo in campo per conto proprio, ma integrato
10:26all'interno a quelle politiche della sicurezza che fa, diciamo, con purtroppo carenza di personale,
10:32uomini e mezzi, le forze dell'ordine. Il tutor e i tutor sono uno degli aspetti, diciamo,
10:38finanziato con due milioni, centocinquantatuto, formati distribuiti in equip da tre persone
10:44per coprire in modo capillare i punti della città più frequentati.
10:49Regolarmente retribuiti e che naturalmente dovranno essere di supporto, quindi non faranno
10:55attività di pubblica sicurezza, ma saranno in quei luoghi sensibili individuati nella città
11:00a dare supporto in eventuali condizioni critiche. Ad esempio, vicino a una fermata della metro
11:07c'è un episodio complicato, c'è un episodio dilittuoso? Il tutor avrà la possibilità,
11:14perché saranno decifrabili attraverso delle pettorine, di poter telefonare dei numeri dedicati
11:20al fine di fare intervenire il prima possibile le forze dell'ordine e le forze di polizia.
11:26Quindi sarà un supporto importante sia in prima battuta ai fini della prevenzione e sconsigliando
11:33quindi eventuali condotte delittuose. E poi nel caso di Siano sarà un elemento in grado
11:41di andare a supportare le attività che svolgono naturalmente e che hanno la competenza le forze
11:46dell'ordine. Anche perché insieme a questo, uno dei punti importanti del piano, Andrea,
11:50e che saranno raddoppiate le pattuglie della polizia locale in giro di notte nella nostra
12:00città. Se l'abbiamo tutte queste pattuglie, molti si chiederanno, allora perché non ci
12:05stavano prima? Sono altri soldi che vengono messi, questo pure va ricordato.
12:09Evidentemente, certo, assolutamente. Piano illuminazione, questo è un altro titolo,
12:15messaggero. 70 milioni di euro all'interno del piano ci sarà, perché il piano poi lo
12:23voglio ricordare, non è un piano dedicato ad una zona della città, il piano riguarda
12:28tutta quanta Roma, tutta la città. Quindi il piano illuminazione è un piano di 70 milioni
12:32di euro, sia per l'ammodernamento e il raddoppio dell'illuminazione con nuovi LED che sono molto
12:39più luminosi sulla sede stradale, sia in termini di nuovi impianti di illuminazione.
12:45Ma insieme a questo, l'elemento fondamentale è che andremo a installare 3.000 telecamere
12:53su tutto il territorio cittadino, arrivando così a 5.500 telecamere nella nostra città.
12:58Questo, insieme all'illuminazione, insieme alla maggiore presenza di polizia locale e
13:04insieme ai tutor, daranno evidentemente un impulso importante in termini di sicurezza,
13:10sia percepita che poi reale, insomma.
13:13Bene, bene, allora ne abbiamo dette diverse. Allora adesso però, siccome a noi piace ascoltare
13:18i cittadini e anche metterli a confronto quando è possibile con voi e lei non si sottrae
13:22mai, adesso vado a salutare un signore. Però prima faccio vedere, vede così, do la colpa
13:27a loro, stasera mi appoggio molto sui quotidiani. Il Corriere della Sera l'altro giorno diceva
13:32risse, spaccio e cori fascisti, la Movida 2026 è già un caso, perché in attesa del piano
13:38notte, 5 arresti a Trastevere, 18 patenti ritirate, abbiachi e drogati. E poi al Pigneto
13:45c'è stato un altro episodio, io dico molto triste, una rissa notevole, cori fascisti,
13:52quelle situazioni che diventano un po' terra di nessuno. Dal Pigneto ci spostiamo verso Piazza
13:56Bologna o mezzo Viale Ippocrate, Cangerucci, o meglio Viale Ippocrate, Cangerucci sa bene,
14:01è stata teatro più volte di situazioni davvero, insomma, molto molto anche gravi.
14:08E allora vado a salutare la prima volta che interviene da noi, lo saluto così perché
14:13tra l'altro lui è stato un dirigente di polizia, di pubblica sicurezza, il dottor
14:17Giovanni Alicuo che è un residente della zona di Viale Ippocrate. Buonasera e benvenuto.
14:22Buonasera a lei, buonasera.
14:25Beh, quindi anche un addetto ai lavori, no?
14:30Io sono un residente, sono sostanzialmente un residente e qui oggi rappresento dei cittadini
14:35che hanno finito poco fa di firmare una interrogazione e interpellanza che presenteremo al sindaco
14:43prossimamente proprio sui temi della movita, proprio su quello che si è fatto e su quello
14:47che vorremmo che si facesse. La cosa che però osservo subito è che con dispiacere
14:55devo annotare che quanto richiesto dal nostro municipio circa la riduzione dell'orario di
15:03questi locali è stato dal sindaco respinto e questo è il dato storico che noi annotiamo.
15:11Allora aspetti dottor Alicuo, mi faccia dire meglio, cioè l'abbiamo parlato nei giorni scorsi,
15:15primo, secondo e terzo municipi, che sono quelli più soggetti a questi problemi, hanno
15:20votato delle mozioni che verso il sindaco chiedevano di anticipare la somministrazione,
15:24il divieto di somministrazione a mezzanotte e non a luna. Allora, botte e risposta, Angelucci,
15:29il sindaco, ma anche le commissioni, cioè dice non possiamo modificare tutto il regolamento
15:34per... Mi scusi, volevo... No, no, le rido subito la parola. Volevo spiegare che dice non cambiavo
15:40tutto il regolamento semmai si va su ordinanze, invece voi su quello puntavate molto. Allora
15:45ancora Alicuo. No, con tutto il rispetto, noi puntavamo su un cambiamento del regolamento
15:52che però fosse razionale, nel senso che individuasse, come peraltro le leggi dicono che si debba
16:00fare, individuasse per zone i luoghi dove far aprire questi locali e quelle invece ad alta
16:09residenzialità, ad alta vocazione residenziale come quelle in cui viviamo noi, fossero invece
16:17destinatari e di locali che avessero un diverso orario compatibile con la funzione prevalentemente
16:24residenziale. Qui si preferiscono gli interessi di questi locali, talvolta devo dire la verità
16:31non propriamente chiarissimi, diciamolo con grande sincerità, qualcuno dovrebbe andare
16:37a fondo per vedere di chi sono le proprietà di questi locali, ma si preferiscono gli interessi
16:44di questi locali a quelli della maggioranza dei cittadini e va detto con chiarezza, è
16:49stata una posizione del sindaco, le daremo con.
16:50Va data la replica subito a Angelucci, quindi loro hanno mandato queste interrogazioni, queste
16:55sono immagini in repertorio, ma poi vedremo di peggio tra pochissimo. Prego Angelucci,
17:00replichi pure.
17:02Allora, diciamo, il tema della proprietà degli esercizi commerciali, eventuali indagini
17:08sono a capo delle forze di polizia e della Procura della Repubblica, quindi naturalmente
17:14se ci sono in questo senso degli elementi, uno può tranquillamente recarsi presso gli
17:23ordini di pubblicità e sicurezza ed effettuare delle denunce su questi aspetti, perché il
17:31Comune di Roma non è un organo inquirente.
17:34Però dicono regolamento, si poteva restringere.
17:37Per quanto riguarda, no, stavo rispondendo alla questione di eventuali condotte potenzialmente
17:47illegali. Poi per quanto riguarda invece aspetti di carattere regolamentare, è evidente
17:56che anche rispetto a questo verranno intensificati i controlli, cioè le pattuglie di polizia locale
18:05raddoppiate nella città dovranno servire anche a garantire che lì dove ci sono zone
18:14più attenzionate rispetto ad altre ed evidentemente nella città ci sono, poi naturalmente sul tema
18:23di una più risidenziale e una meno risidenziale si potrebbe aprire una lunga discussione perché
18:29bisognerebbe poi capire qual è il parametro per definire una zona risidenziale rispetto
18:34a un'altra che magari non lo è.
18:36Non stabilire la legge i parametri.
18:38Anche Ossia, anche Ossia, la legge stabilisce i parametri.
18:43Anche Ossia, zona risidenziale.
18:45Perché la legge stabilisce i parametri e stabilisce tra l'altro proprio per questa
18:58tipologia di locali, tanto la legge italiana che riprende la Bolkestein prevede la possibilità
19:05di contingentamento proprio per tutelare i diritti dei residenti e non solo, dovrebbero
19:11ricordarsi che esiste una zonizzazione oltre che commerciale che può essere fatta, anche
19:17una zonizzazione acustica che sta lì sulla carta e nessuno si cura che venga rispettata
19:24né in termini di caso di questione.
19:54di sera, sabato sera.
19:56Noi abbiamo, questa è la strada, il centro della carreggiata di Viale Ippocrate.
20:00Ovviamente le vie intorno sono state saccheggiate e vandalizzate.
20:05Tenete conto che lì c'è una viuzza piccola piccola che si chiama Inavigevano, in cui grazie
20:10a questa politica del divertimento del comune, che evidentemente è avallata dal comune,
20:16la gente prende e mi piazza i giochi d'artificio, una cassetta di giochi d'artificio e me la
20:45vede insieme a noi.
20:46Questo non è successo in questo fine settimana, però guardate qua, lei mi ha detto che è
20:52un signore che esce per dire ragazzi fermatevi, insomma lo dica lei, guardate che cosa succede
20:59è veramente aberrante, è quello con la maglietta bianca, prego.
21:07Questo è un condomino, un condomino di quel palazzo lì del portone, perché questi ragazzi
21:12stavano vandalizzando il portone, erano gli avventori dei vicini sei locali per cui il
21:19lì del portone ha dato licenza, ha concesso licenza ad aprire, questi ragazzi si riversano
21:25in questa via, spaccano i portoni, rubano gli estintori e questo signore si era semplicemente
21:34peritato di fare che cosa? Di andare giù e dire scusate ma la smettete di devastare il
21:40portone? Ecco, questo è come è stato trattato.
21:43Allora, diamo il tempo ad Angelucci di replicare, ha già spiegato molte cose.
21:47Non è una questione, ecco quello che vorrei, perché qui poi c'è il giochino a dire che
21:52è una questione di ordine pubblico, no, questa è una questione indotta da una non gestione
21:58delle licenze commerciali.
22:00Vabbè, su questo non troverete un accordo, credo, ma noi non siamo qui per trovare accordi
22:05ma per fare confronti, quindi io ringrazio ancora Angelucci a cui do la parola naturalmente.
22:10Quelle scene lì sono proprio l'aberrazione.
22:12Queste, Andrea, sono scene delittuose, come tutte le scene delittuose vanno perseguite
22:19secondo le leggi dello Stato, perché quello non è un divertirsi o uno stare in compagnia,
22:27ma sono dei delinquenti che commettono atti delittuosi e vanno perseguiti sia dalle forze
22:35dell'ordine che dalla polizia locale, perché di questo stiamo parlando.
22:40Purtroppo a volte...
22:41È la reazione, però, perché quell'uomo è sceso in strada, se no si chiudeva in casa
22:45e dice vabbè, subisco, insomma, attenzione.
22:51Se dall'altra parte trovi dei delinquenti succede questo, se dall'altra parte trovi delle persone
22:57normale si discute e magari poi si trova una soluzione che non prevede un attacco delittuoso
23:02di questo genere.
23:02Aspetti, le do la replica, le guo, aspetti, facciamo, abbiamo tre minuti, facciamo finire
23:06Angelucci.
23:07Facciamo finire Angelucci.
23:09Io sinceramente, insomma, molto educato e rispettoso di tutti, non mi interrompo mai, Andrea.
23:16No, no, non la interrompo.
23:17Non la interrompe.
23:18Allora, vai, vai, non perdiamo tempo.
23:20Grazie, perché io ascolto tutti in modo molto educato, perché Andrea è la stessa cosa.
23:25Prego.
23:26E quindi, quello che dico io è che evidentemente ci sono delle zone che saranno maggiormente
23:34attenzionate da questo piano, tra cui Piazza Bologna, Gale Prograte, Trastevere, ci sono
23:41una serie di zone nella città che saranno maggiormente attenzionate da questo tipo di
23:48piano sicurezza, perché evidentemente alcune condotte non sono in linea con quello che l'amministrazione
23:55pensa debba essere una cosa corretta.
23:58Dopodiché, se qualcuno pensa, e purtroppo a volte nella nostra città avviene a più
24:03livelli, magari non è questo il caso, ma in quattro anni e mezzo l'ho ascoltato a più
24:07livelli, uno pretende di decidere quello che avviene sotto la propria casa.
24:12Uno, quando è proprietario di una casa, lo sono io come lo sono tutti e chi ce l'ha,
24:16è proprietario della casa, non della strada sotto casa.
24:20Della strada sotto casa sono proprietari tutti i romani e tutte le romane.
24:25e quindi l'amministrazione comunale cerca di mettere in campo delle azioni che sono
24:30in grado di mediare su tutta una serie di aspetti, che c'è quello della residenzialità,
24:37quello del lavoro, quello dei giovani, quello delle persone più grandi, sono tanti gli aspetti
24:42che un amministratore deve mettere in campo per cercare di tenere insieme tutte le cose.
24:47e la nostra amministrazione, non voltandosi dall'altra parte, perché noi avremmo potuto
24:53continuare a dire, e che è poi la verità, che è una competenza del governo la pubblica
24:59sicurezza, perché su queste questioni deve essere la pubblica sicurezza che interviene.
25:03su questo deve essere la pubblica sicurezza, ma se poi, purtroppo, la pubblica sicurezza
25:09che fa un lavoro straordinario per interi quadranti, di notte, per 150.000 persone,
25:15ha una pattuglia di polizia o una pattuglia di carabinieri, è evidente che non si riesce
25:24a intervenire su condotte illegali di questo tipo. La nostra amministrazione ha fatto proprio
25:30questo, raddoppiando le pattuglie in strada durante la notte, quindi passando da 25 a 50,
25:36vuole intervenire in questo senso per cercare di andare a contribuire a quello che è il
25:42lavoro che fa la prefettura, la questura e il comando generale dei carabinieri. Ma se
25:49si pensa che il problema si risolve chiudendo tutti i locali e così si è risolto il problema
25:54sotto la propria via e magari il problema poi si sposta a tre vie dietro, ma chi se ne
25:59frega che si è spostato tre vie dietro? E questo non è quello che fa un'amministrazione
26:04pubblica. E allora è stato chiarissimo, Angelucci, lasciamo replicare, allora abbiamo un minuto
26:08e mezzo, dai, ancora lì qua. Mi dispiace, mi dispiace moltissimo, ma qui il tema è questo,
26:13noi vogliamo una modifica del regolamento per tutta Roma, quindi non sotto casa.
26:19una modifica che portasse a livello europeo, Germania, Olanda, gli orari di chiusura di
26:26questi locali di somministrazione di bevande alcoliche, che qui è fissata a Roma alle ore
26:32due di notte. Quei fatti lì non sono di ordine pubblico, sono la mancata gestione a livello
26:41amministrativo delle licenze e delle attività di somministrazione di alcoli.
26:45Lei pensa che facendo questo regolamento, probabilmente, guardi, alcuni municipi, per
26:50esempio, che non vivono la stessa situazione, si sono espressi contro, ma lei pensa che
26:55quel regolamento metterebbe fine a questo? Quante volte si è detto, tante altre stevele
26:59si portano l'alcol?
27:02Guardi, sicuramente se ci fosse il regolamento e una serie di altre iniziative, che ribadisco
27:06saranno oggetto dell'interpellanza al sindaco, sicuramente noi avremmo un calo del fenomeno.
27:14Tant'è vero che quando il controllo si è intensificato per una o due sere a Via Lippocrate,
27:21non è più successo nulla. Allora, chiudere veramente la somministrazione alle ore 22, chiudere
27:28veramente significa rendere meno possibili queste scene che avvengono a tarda notte, quando
27:36la gente è ubriaca, quando la gente soprattutto in quelle zone si spaccia anche. Ebbene, quando
27:43noi abbiamo questo insieme di problemi, in una zona fortemente antropizzata, quando avete
27:48ha fatto aprire sei locali, uno accanto all'altro.
27:52E che sono tutti attaccati, però la liberalizzazione porta a questo.
27:56Ma no, la liberalizzazione, ecco, ecco, no, mi permetta, questa è una falsa rappresentazione.
28:01Lei dice che il Comune potrebbe incidere su questo, cioè il Comune potrebbe dire che tu non
28:06apri.
28:06Tanto la direttiva europea quanto la legge italiana prevedevano che in questi casi specifici
28:14per le licenze di polizia, perché quelle di somministrazione di alcolici sono licenze
28:18di polizia, si potesse fare una zonizzazione, cioè si potesse fare un contingentamento, cosa
28:24che il Comune di Roma, non solo in questa consigliatura, anche in quelle passate, quindi vanno dette
28:29le cose in modo assolutamente onesto e trasparente, non ha fatto, non ha voluto fare per favorire
28:35questo tipo di andazze.
28:36Allora, io lascio 30 secondi davvero, Angelucci, l'abbiamo trattenuto più del previsto, lo
28:41ringrazio sempre, dica pure, è chiaro, no?
28:44Poi l'abbiamo trattato qui il tema di quelle emozioni, sappiamo pure che in altri municipi
28:50dove non c'è problema, magari c'è il problema inverso di avere più vita la notte, perché
28:55sono zone più desolate, c'è.
28:57Allora, come replica, tanto è tornato sul punto di prima il dottor Alicuo.
29:00Prego, Angelucci.
29:02Sì, diciamo, ribadisco che quindi non si sta parlando del piano complessivo di tutta
29:07la città, ma delle vie dove uno abita, che è una cosa giustissima, è normale che uno
29:13dove abita vorrebbe avere una serie di aspetti.
29:16Noi che amministriamo ci dobbiamo occupare di tutta quanta la città e quindi è evidente
29:21che quella è una zona universitaria e non è che il problema si risolve andando a mettere
29:26un divieto alle 22, perché poi i ragazzi, se vogliono prendersi una bottiglia e portarsela
29:32sulla strada e bersela sulla strada, è evidente che lo fanno ugualmente.
29:39Avviene a Roma, avviene in Spagna, avviene in Germania, avviene in Belgio, avviene in tutti
29:44i paesi europei, quindi il tema è che sotto questo aspetto ci deve essere un maggiore
29:50controllo, ed è quello che faremo attraverso il piano notte del Comune di Roma, è evidente
29:57che non sarebbe una cosa malvaggia che anche in questo senso il governo contribuisse mandando
30:03più personale, più mezzi e più risorse alle forze dell'ordine.
30:08è evidente che in questo caso non è che si può chiudere una città, è evidente che
30:13quelle cose che si sono viste sono cose delittuose su cui tutti quanti si devono far carico
30:19Allora, chiudo questa parte ringraziandovi molto del confronto e credo sia stato comunque
30:25molto interessante, sia anche perché Angelucci ha fatto bene a spiegare, non è solo movita,
30:30ma noi ne riparleremo, l'abbiamo fatto in questa chiave.
30:32Chiudo dicendo banalmente che più pattuglie di notte risolverebbero tutto e questo non è
30:37di parte, ma chissà se le vedremo.
30:39Grazie Angelucci, grazie dottor Aliquò, il comitato e dei cittadini di Via Repoprote
30:44che ha gagliardamente rappresentato.
30:47Vi saluto, grazie.
30:48Allora, tra pochissimo rientriamo, parleremo di tutta altra vicenda, bambini che vanno
30:53a scuola a piedi, belli in fila con le maestre, dice una volta la normalità, oggi no, a tra pochissimo.
31:03Ben tornati in diretta a Roma di sera, allora prima parte bella così, insomma calda, anche
31:08perché Piazza Bologna e Via Repoprote hanno varie rappresentanze, questo è un tema che
31:13tutti i comitati comunque sentono addosso, certo lo credo, ma anche il municipio se ne è
31:19occupato e stasera abbiamo ospitato questo botte risposta, poi diteci la vostra come sempre
31:24al 320-23-93833. Allora, io saluto adesso la signora intanto Ilaria Panato si chiama, che
31:32credo sia tra le organizzatrici o quantomeno le promotrici di questo bellissimo progetto.
31:37Buonasera.
31:38Buonasera, buonasera a tutti.
31:40E' una mamma, presumo, no?
31:42Sì, sì, sono una mamma di un bimbo della scuola Nino Rota dove da gennaio del 2026 è
31:49stato attivato questo servizio da parte del municipio ed è un servizio che appunto permette
31:58ai bambini di andare a scuola da soli al mattino accompagnati da delle educatrici, degli operatori.
32:05Quindi noi genitori abbiamo un appuntamento, quindi la nostra fermata, ad un orario ben
32:12preciso, lasciamo i nostri bambini, gli diamo un bacio e loro appunto vanno a scuola da soli.
32:19Quindi questo percorso è un percorso che oscilla circa di… non supera il chilometro
32:24diciamo dal punto più lontano della fermata e poi appena arrivano a scuola i bambini hanno
32:31anche la possibilità di giocare e nell'attesa appunto del…
32:35E anche la festa Pedibus, aspetti perché adesso faremo vedere anche delle immagini
32:40molto belle attraverso un rile del Presidente Lanzi che però è anche collegato con noi
32:44nonostante avesse degli impegni, quindi ci teneva.
32:47Grazie Presidente, Municipio 11, buonasera e ben ritrovato.
32:52Grazie, buonasera a voi.
32:54Ma è vero che dai bimbi ai meno bimbi lei sta andando a festeggiare un'ennesima centenaria,
33:00posso dirlo?
33:02Sì, sì sì, sto andando a festeggiare una persona che risiede nel nostro municipio
33:08che compie cento anni, anzi ha compiuto cento anni.
33:13Beh le faccia i nostri auguri eh.
33:15Allora vediamo queste immagini del rile di Lanzi, no lo vogliamo mandare così com'è
33:20un attimo dai e poi lo commentiamo, è molto carino.
33:23Siamo arrivati a scuola.
33:24Stamattino ho accompagnato a scuola le bambine e bambini dell'Istituto Comprensivo Piero
33:28Terracina che hanno aderito a Ciao da scuola.
33:30Il Pedibus del municipio Roma 11, progetto molto apprezzato, di cui siamo davvero orgogliosi.
33:35La mattinata è poi proseguita con il Pedibus Party, giochi in strada e attività sportive
33:39che hanno coinvolto gli alunni della primaria e della scuola dell'infanzia Giuseppe Vaccari.
33:45Pedibus! Pedibus!
33:48Beh che meraviglia eh.
33:49Noi siamo sempre contenti quando vediamo nuove strade scolastiche e anche il Pedibus
33:54che però non tutti i municipi hanno attivato.
33:56Presidente, merito delle mamme, delle scuole, delle educatrici o anche vostro, dica pure come
34:01è nato e quanto no?
34:03Questo progetto per voi è rilevante, ci avete puntato.
34:07Certo, certo, assolutamente nasce dalla amministrazione condivisa, mi sento dire, dalla collaborazione
34:14tra i cittadini, gruppo di genitori di cui Ilaria è parte insieme ad altri papai e altre
34:22mamme che hanno spinto affinché si portasse avanti questo progetto prima in via episodica
34:31con singole giornate e poi in maniera strutturale. Quindi noi abbiamo costruito un progetto come
34:37municipio sulla base del quale abbiamo avuto un confronto con i cittadini che poi è andato
34:43a bando, c'è stato un bando lo scorso anno, un bando biennale, quindi noi abbiamo finanziato
34:51sia per l'anno scolastico che si sta concludendo e sia per il prossimo il progetto Pedibus in due
34:58istituti comprensivi del municipio. Se i risultati saranno positivi, lo estenderemo anche ad altri
35:04istituti comprensivi, ovviamente, laddove, come posso dire, l'infrastruttura e i quartieri
35:09consentono un accesso, un percorso a piedi in sicurezza alle scuole.
35:14Come ha detto la signora Ilaria, in pratica l'ha già detto, serve pure un percorso, una
35:19logistica, come si dice, un percorso fattibile, no?
35:21Certo, assolutamente, servono a urbanizzare con marce a piedi, con attraversamenti federali
35:25sicuri, con, diciamo, accessibilità piena, senza parere
35:28architettoniche, quindi questo approccio ci permette anche di andare a intervenire laddove
35:33mancano queste infrastrutture, chiamiamolo così, questi aspetti basici, per realizzarle
35:37e per poi portare anche lì il Pedibus. Però, diciamo che i risultati di quest'anno sono
35:40molto positivi. A metà anno scolastico abbiamo anche integrato i numeri, ampliato i numeri
35:45del progetto, estendendolo ad altre classi, ad altri istituti, scusate, ad altri plessi di
35:49questi istituti coinvolti, che sono il Nino Rota, dove, insomma, Ilaria, appunto, è rappresentante
35:56anche dei genitori, o comunque parte del gruppo dei genitori più attivo, e poi l'istituto
35:59complessivo Piero della Racina. Se gli esiti sono quelli di quest'anno, anche al termine
36:02del secondo anno scolastico, lo estenderemo anche ad altri istituti comprensivi.
36:06Allora, Ilaria, voglio citare anche Street for Kids, che è una bellissima realtà di saluto
36:10nazionale. Adesso vogliono vedere un video che è nazionale, insomma, ci accompagnerà,
36:13perché credo abbiano grandi meriti, continuano comunque ad aprirsi nuove strade scolastiche.
36:17Allora, Ilaria chiedono, questo sembra un po' contraddizione, ma così non è, immagino,
36:21però la domanda è, cioè, quando vediamola invece la mattina nei nostri partieri, ognuno
36:24ha questi genitori, noi tutti, no, che devono arrivare, tutti per dire, insomma, fin dentro
36:28i cancelli, no, con sta macchina, che non gli fanno far manco 30 metri al bambino, dice
36:31porococco, se no, sembra una contraddizione. Allora, come invece gli altri genitori le ha convinti
36:37oppure dicono, no, allora se hanno la garanzia io lo mando il bambino a piedi, che sembra una
36:41roba rivoluzionaria, ma prego. Assolutamente, allora innanzitutto la campagna
36:45Street for Kids è una campagna che è a livello europeo e appunto permette ai singoli
36:49cittadini, ai singoli gruppi di cittadini di aderire e Street for Kids appunto aiuta
36:54sia i cittadini che le amministrazioni a trovare una sinergia che permette poi di attivare
36:59diciamo alcuni cambiamenti, no, all'interno degli spostamenti quotidiani dei percorsi di casa
37:06a scuola. Quindi in un certo senso li abbiamo convinti, li abbiamo convinti perché le iscrizioni
37:09sono aumentate via via che il pedibus andava avanti e questa è una grande cosa.
37:14E questo è molto interessante.
37:16La dimostrazione del percorso, i bambini soprattutto la parola chiave per noi è divertirsi, divertirsi.
37:21Il divertimento è la chiave per rendere l'andare a scuola, un andare a scuola bello, gioioso,
37:29insieme, condividendo qualcosa. Queste sono le immagini che stanno scorrendo, sono le immagini
37:34delle cosiddette azioni, le azioni che vengono attivate dalle associazioni, dai cittadini
37:38come è stato per noi e si organizza una giornata al di fuori dell'orario scolastico in cui
37:41si possono coinvolgere genitori, istituzioni, amministrazioni e quant'altro e si fa divulgazione,
37:46si divulga il messaggio, si rende partecipi alla cittadinanza verso un tema che spesso viene
37:50sottovalutato. Tanto invece, come diceva appunto il Presidente, si attivano tutta una serie
37:54di buone pratiche. Quindi dal pedibus si vede il marciapiede che magari non è accessibile
37:59e quindi si fa un intervento. Quindi si crea una vera e propria sinergia appunto con le
38:04esigenze dei cittadini e all'altro lato le esigenze anche di tutti gli altri, perché
38:08un marciapiede ben fatto ne giova insomma tutta la cittadinanza. E questo per noi è un
38:13grande successo, quindi la collaborazione, la partecipazione attiva permette una crescita
38:17condivisa di valori e soprattutto per le future generazioni. Le future generazioni saranno
38:22appunto il nostro futuro e quindi lasciamogli appunto un pianeta migliore, una città
38:27migliore dove crescere in autonomia e con l'aiuto appunto delle istituzioni, dei genitori
38:32e dei cittadini.
38:34Molto interessante. Allora chiudere il Presidente Lanzi, fare una strada scolastica, cioè chiudere
38:37l'alleato, oddio magari facilissimo non è, ci sono pure tante resistenze, però voglio
38:41dire costa abbastanza poco credo. Rifare un bel marciapiede, loro vi stimolano, mi sembra,
38:45no di qua, aspetta che ho l'effetto specchio, a sistemare i marciapiedi e poi a trovare
38:49spazi per i bimbi che ne hanno sempre troppo pochi in città.
38:53Ma sì, sì, assolutamente, noi stiamo facendo questo lavoro, siamo all'amministrazione
38:58Quattieri, in tutta Roma, proprio per cercare di rendere una città più vivibile. Un'attività
39:04come quella motoria di percorso da casa a scuola è un'attività che aiuta intanto, come
39:12diceva Ilaria, a fare un'esperienza diversa rispetto a quella a cui questa generazione di
39:19bambini è stata abituata purtroppo, cioè l'esperienza di vivere la città a piedi, in
39:25sicurezza, in tranquillità, ovviamente stando attenti ai pericoli della strada, è chiaro
39:31questo, ma con personale specializzato che consente di fare un'attività, appunto, di
39:36conoscere una città diversa, non la città dell'automobile. A un certo punto ci siamo
39:39resi conto che nei plessi scolastici da dove siamo partiti con la sperimentazione, avevamo
39:43quasi delle scuole drive-in, cioè il drive-in era quel cinema in cui andavi direttamente in
39:47sala, tra virgolette, con l'automobile. Ecco, quasi avevamo dei genitori che portavano
39:52in classe fisicamente con l'automobile i bambini. Allora, da questa esigenza è nata l'azione
39:56dei cittadini, l'idea di costruire insieme un percorso con l'amministrazione, la volontà
40:01di questa amministrazione principale, che è venuto di rappresentare, di finanziare economicamente,
40:05quindi mettendoci delle risorse concrete questo progetto e quindi poi di mettere in piedi
40:09il pedibus, dando dei messaggi positivi agli studenti, ai bambini, alle famiglie, insieme
40:14al corpo docenti, insieme al territorio, perché poi è concludo anche tanti esercizi
40:19commerciali che hanno visto sorgere questi percorsi pedonali con i bambini, con i fratini,
40:25la mattina sono diventati amici del pedibus. E' certo, esercizi commerciali difendono anche
40:29questa attività, stanno attenti affinché nella loro prossimità ci sia anche un luogo
40:35protetto, sicuro, decoroso. E allora ne riparleremo e vi seguiremo, grazie
40:41Presidente Lanzi, rinnoviamo gli auguri alla centenaria, la liberiamo, grazie molte, Ilaria,
40:47complimenti, lo estendo a tutti i genitori e le educatrici che portano avanti questo progetto
40:52e fateci sapere, ci rivenga a trovare. Un saluto, grazie.
40:57Arrivederci.
40:59E allora cambiamo argomento, facemmo un po' un lancio così a inizio maggio mi pare, con
41:05un'altra bellissima associazione realtà romana che si chiama Il Talento di Roma e ci spiegarono
41:11anche che cos'è. Guardate questo portale, seguitelo, iltalentodiroma.com, tra le feste,
41:16festa della lettura, Foglie in Fiera, insomma sono tanti gli appuntamenti che ci piace ricordare
41:23per tutti voi. Io saluto e ritrovo con piacere appunto Chiara Mazza del Talento di Roma. Buonasera
41:29Chiara, benvenuta.
41:31Buonasera Andrea, grazie per l'ospitalità e per l'accoglienza calorosa che ci riservi
41:38sempre.
41:39Vabbè, poi dopo quella bella cosa che abbiamo visto del pedibus, quei bimbi, sono cose belle,
41:44e poi oltretutto si ricollega anche a quell'idea di comunità e di cura che c'è molto sviluppata,
41:54che sta ricrescendo dentro Roma, quindi è bello ascoltare queste storie.
42:00Ti proviamo.
42:01Anche se siete un pedibus che va al compleanno della signora Centinari è una cosa molto bella
42:09da raccontare.
42:10Grazie. Allora, da dove cominciamo? Io direi la festa della lettura, molti hanno visto in
42:16giro i manifesti per Roma, insomma magari siamo un po' distratti, però soffermiamoci
42:20un po'. Cosa ci offre questo fine maggio e poi giugno, no?
42:25Allora, festa della lettura è una lunga maratona iniziata il primo aprile che, come dire, ha portato
42:35la lettura al centro del secondo municipio. Abbiamo usato un po' alle strade e i posti
42:44come un libro e ci siamo fatti trascinare dalle storie. Per fine maggio e giugno l'appuntamento
42:51si fa ancora più ricco perché approfittiamo della bella stagione per fare molto altro, quindi
43:03l'inizio di giugno sarà dedicato a due incontri eccezionali, uno con il professor Giorgio Vallortigara
43:10tra gli altri, uno con il professor Giorgio Vallortigara il 5 di giugno a Villa Giulia e lo stesso giorno
43:17da Shell incontreremo da Ciamaraini come discussant di un libro di Rosaria Redola sulle donne
43:30partigiane e già domani abbiamo un incontro meraviglioso con il professor De Caro sulla
43:38intelligenza artificiale, ma la cosa che ci preme di più è raccontarvi di quello che sarà
43:43giugno, cioè giugno è il mese che dedicheremo all'editoria indipendente, fra la Fiera, Foglio
43:50in Fiera che si terrà all'ex dogana e il 18, 19, 20 e 21 giugno con gli stand, le
44:01presentazioni,
44:03un talk di Amnesty International e molti altri eventi di cui poi vi aggiorneremo e con una
44:10cosa nuova che è Salotto Indipendente che chiuderà il mese al parco Giuseppe Di Meo a
44:19Via di Villa Massimo in collaborazione con la casetta dei Pini che si occupa della manutenzione
44:27del parco, per noi questa cosa è molto importante perché si ricollega in senso di collaborazione
44:34con la rassegna teatrale che faremo ai lotti del Tiburtino II durante le celebrazioni per
44:40il centenario della costruzione.
44:46Come vengono scelti queste location? Perché guardate, è una forza della natura, distribuite
44:51pure sulla città per portare la lettura, c'è una scelta pure strategica, al di là del
44:57secondo municipio dovuto anche il piacere di partecipare.
45:01quello che c'è a fine è stare nelle piazze, prendere le sedie e portare i libri in mezzo
45:10alle persone, quello che scegliamo noi solitamente sono i luoghi meno conosciuti, per evitare l'abbandono
45:18dei luoghi, noi cerchiamo di portarci i libri, le persone, è ovvio che noi abbiamo collaborato
45:26con il primo, il secondo municipio, ma siamo andati pure a San Basilio, abbiamo fatto tantissime
45:31cose, noi cerchiamo spazi dove collaborare con le realtà già esistenti, è una cosa che
45:38ci caratterizza è l'idea di voler fare rete, di voler mettere insieme conoscenze, saperi
45:45e lavorare tutti insieme affinché la lettura sia uno strumento di costruzione in comunità
45:54in questi tempi abbastanza difficili. Infatti mi piaceva piacere questo fatto dei bambini
46:00di Pedibus perché ha la stessa idea di prendersi cura in maniera semplice degli altri, delle
46:08persone che stanno intorno e anche del bisogno di non essere soli, ci sono degli incontri
46:15in cui ci, come dire, vediamo diverse generazioni insieme, anche persone di estrazione culturale
46:24diversa, cioè ieri ad esempio la cosa più bella è stata al gruppo di lettura con Pietro
46:30Dorfless, Sabato a Villa Giulia, che tutti hanno voluto e potuto parlare con l'autore, questa
46:35è una cosa che mi stupisce sempre tantissimo e quella è proprio la cosa, quindi come scegliamo
46:42i posti? Io posso presentare un libro anche in mezzo a una spiaggia in tempesta, purché
46:50ci sia una persona che ascolta e che si sente libero di dire la sua.
46:58La festa della lettura indipendente, dell'editoria indipendente romana, piccola fiera, 18-21 giugno,
47:06parliamo un pochino, abbiamo ancora qualche minuto anche di questo, entrando nel vostro
47:10mondo più che altro, che stato di salute è e perché è importante dare spazio all'editoria
47:18indipendente romana nello specifico? Allora, la piccola idoria indipendente romana, poi
47:24ci sono anche realtà che non vengono da Roma, soffre in alcuni casi degli stessi problemi
47:33di cui soffre la città, cioè le programmazioni sono frammentate, la programmazione culturale
47:40in città generalmente è frammentata e tende a fagocitarsi, non c'è un calendario condiviso
47:47che garantisca una sorta di fluidità e di accesso alla produzione facile, così perché
47:59non si riesce a capire dove sono le cose, quando sono le cose ed è un po' un crucio
48:04del talento di Roma, cercare di cambiare quell'idea che fare cultura sia affossare
48:14i calendari, in realtà fare cultura è essere presenza sul territorio, una presenza fissa
48:22e organizzata, così le piccole, medie case editrici romane del Lazio fanno una gran fatica
48:32a trovare uno spazio di libreria, fanno una gran fatica per tutte le ragioni connessa
48:38alla distribuzione e anche alla rete commerciale dell'editoria, tutte le questioni che bene o male
48:47sarebbero troppo tecniche, comunque c'è un meccanismo abbastanza difficile, ma c'è
48:54ancora una grande difficoltà in questo moltiplicarsi di uscite, a soffermarsi su quello che vale
49:03in questi tre anni perché siamo arrivati al tecchio…
49:06Cioè sono libri a gogola, dico male, non leggiamo poi, però scriviamo…
49:13sono… il libro è diventato… sì, non leggiamo, ma in realtà c'è anche questo grandissimo
49:19problema che c'è il libro del momento, quindi in questa grande foga di voler leggere
49:24l'ultima cosa, magari una piccola case editrice che fa più fatica con la promozione, con la
49:30comunicazione, con tutto quello che conosciamo, trova uno spazio, come dire, sempre più frammentato
49:36e sempre più breve per parlare con i lettori. Quello che noi ci proponiamo, sia proprio con
49:41tutta Festa dell'Elettura in cui ci siamo impegnati ad avere diversi… più di qualche
49:48appuntamento con le case editrici indipendenti, sia soprattutto in fiera e in salotto indipendente,
49:56è proprio lasciare che il pubblico le scopra, le 24 case editrici che ci sono,
50:06e noi vogliamo che in quei quattro giorni diventino… instaurino in chi viene in fiera
50:13un rapporto di conoscenza reale che duri oltre la fiera, è questo il motivo per cui
50:21diamo spazio sul sito, è questo il motivo per cui cerchiamo di tenere equilibrata la
50:26percentuale, il rapporto fra i libri che scegliamo di presentare e di portare nei nostri
50:32gruppi di lettura, perché in realtà Foglio in Fiera non è una fiera, ma è un momento
50:38di conoscenza, perché? Perché il secondo municipio e comunque Roma è piena di case editrici,
50:45ne nascono e ne muoiono diverse, c'è un enorme problema per le librerie indipendenti e per
50:51le case editrici indipendenti di sopravvivenza e quindi è compito di un'associazione culturale
50:56come la nostra, almeno io me lo sento questo compito, di promuovere una bibliodiversità
51:01che non escluda a priori le grandi case editrici, per carità, perché? Perché? Ma che valorizzi
51:07quel patrimonio immateriale e materiale anche economico che abbiamo a livello di industria
51:15editrici.
51:16Molto interessante e chiaro, aspetta, chiara, perché ho due minuti, però volevo citare
51:21un'altra cosa e farla vedere come esempio, a volte è anche conoscenza dei luoghi il libro
51:26stesso, farli conoscere a noi romani distratti, lo dico perché due giorni fa c'è stata un'altra
51:31presentazione, così saluto pure l'assessora Valentina Caracciolo, che è motore, almeno
51:36nel secondo, dove per esempio si è presentato un libro che era De Porta Pia di Armando Busi,
51:42di azzardo che questa pure Albatros Il Filo sia una casa editrice indipendente, forse?
51:47No?
51:48Diciamo che Albatros è una casa editrice che per fortuna ha una fortuna economica e una
51:53solidità diversa rispetto all'inizio.
51:56Ah, scusate l'ignoranza, però quando è possibile legarlo ai luoghi, no?
52:01È un esempio, ti dico Andrea, è un esempio onesto di quello che è quello che tu hai portato,
52:09di quello che è proprio lo scopo non solo di Festa della lettura della lontà municipale,
52:14ma del talento di Roma stesso.
52:17Avere un mercato, cioè un luogo non deputato alla lettura, pieno di gente che si raccoglie
52:27per parlare di un territorio che è loro, che sente proprio e che, come dire, e che attraverso
52:36i libri si ritrovi comunità, è per noi il talento di Roma una cosa molto importante
52:42ed è al centro della nostra collaborazione e della nostra azione unita, congiunta a quella
52:48del municipio. Sia l'assessore Rufo, sia l'assessore della cultura Fabrizio Rufo, sia
52:55l'assessora Valentina Caracciolo, sia la Presidente del Bello, hanno puntato su Festa della lettura
53:03proprio per riscoprire il valore della lettura come strumento di comunità e di democrazia.
53:09Cioè ricordiamoci che nei paesi in cui la lettura e la promozione della lettura è attiva,
53:14non solo alcuni, come dire, c'è un benessere maggiore, ma vi dirò di più, c'è un benessere
53:23economico, perché il comparto editoriale è un comparto industriale, noi ce lo scorriamo
53:28sempre. Creare una comunità significa rendere dentro un mercato, significa rendere vivo un
53:35mercato che diversamente probabilmente con le grandi catenesi, lo so che è un po' politico
53:40il discorso che sto facendo. No, no, no, ma io purtroppo devo solo chiudere perché altrimenti
53:44mi picchiano perché siamo andati quasi oltre l'orario, non è mai successo. Andrea, io ti
53:48ringrazio. Grazie, viva il talento di Roma, Festa della lettura e ci rivedremo presto.
53:54Grazie molte. Grazie, grazie. Allora, davvero debbo chiudere perché poi ho perso un attimo
54:00di vista. Abbiamo tanti messaggi, magari li leggiamo domani, comunque sì, erano pure...
54:05Dai, datemi un secondo. Luciana, per esempio, dice io ci ho vissuto 30 anni a Viale Ippocrate
54:11ed era una strada sicura con una popolazione, vabbè c'è di un medio alto, vedere come è
54:15stata ridotta ora fa male, veramente vergognoso, ho cambiato quartiere 30 anni fa, condivido
54:20i sentimenti degli attuali abitanti che naturalmente rimangono inascoltati. Poi c'erano altri messaggi,
54:27Alberto Caro che dice non vorrei essere monotono, deve intervenire nella Celere, dice ordine pubblico
54:33a Viale Ippocrate e poi chi ci ringrazia, e questo mi fa molto piacere perché l'altro
54:40giorno invece parlavamo di Via Veneto, dice il vostro giornalismo va nei singoli municipi,
54:44grazie, delle belle parole, e questa si chiama Irene e ci ha mandato sta foto qua, dice guardate
54:49che bruttezza, beh certo che vista così, tra un po' dei rifiuti, se seggio le messe tutte
54:55in fila, più che un po' dei rifiuti, guardate che è diventato questo angolo, certamente
55:00altri non riesco a leggerli, non me ne vogliate, grazie a voi di averci seguito fin qui alla
55:05regia che ha avuto pazienza di non sfumarci, arriva il telegiornale, essendo lunedì alle 21.30
55:10il calcio locale con GR Show, gli amici di Gazzetta Regionale e tantissimi ospiti nell'altro
55:15studio, a domani se vorrete a Roma di Sera, alle 20 come sempre, arrivederci Roma, arrivederci
55:20a tutti.