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https://www.pupia.tv - Roma - Audizione su semplificazione contratti pubblici
Alle ore 8.30, presso l'Aula del I piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per la semplificazione, in merito all'indagine conoscitiva in materia di rapporti tra cittadino, imprese private e pubblica amministrazione con riferimento alla semplificazione e alla trasparenza dei contratti pubblici e delle clausole contrattuali per l’accesso ai servizi, ha svolto l'audizione di rappresentanti di AssoESCo, dell’Associazione reseller e trader energia – A.R.T.E. e dell’Associazione italiana di grossisti di energia e trader – AIGET. (27.11.25)

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Trascrizione
00:01Buongiorno a tutti, la Commissione prosegue il ciclo di audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva in materia di rapporti tra il cittadino, le imprese private e la pubblica amministrazione con riferimento alla semplificazione della trasparenza dei contratti pubblici e delle clausole contrattuali di accesso al servizio.
00:17Averto che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche attraverso la risocontazione stenografica e la trasmissione in diretta web tv sul canale della Camera dei Deputati.
00:30Partecipano all'audizione odierna Giacomo Cantarella, presidente di Assoesco, in videoconferenza, quindi diamo la parola a tutti.
00:46Diego Pellegrino, portavoce dell'Associazione Resseller e Trader dell'Energia, Arte, in presenza.
00:55Antonio Pozzo Pellegrini, delegato dell'Associazione Italiana di Grossisti di Energia Trader, AGET, per rapporti con le associazioni di consumatori.
01:04Saluto e ringrazio i nostri ospiti per aver raccolto l'invito della comunicazione.
01:08Ricordo che allo svolgimento di ciascuna relazione potranno seguire domande da parte dei componenti della Commissione, le quali seguirà la rettica degli auditi.
01:16Do quindi la parola a Giacomo Cantarella, presidente dell'Associazione Assoesco.
01:21Grazie, signor Presidente, senatori onorevoli, buongiorno a tutti.
01:28Spero mi sentiate bene.
01:32Ringrazio la Commissione bicamerale per l'invito a partecipare all'audizione in oggetto.
01:37Assoesco accoglie sempre con favore questo tipo di iniziative per offrire qualche elemento di riflessione che possa essere utile all'indirizzo strategico del nostro Paese.
01:47Siamo abituati a intervenire in ambito energia, transizione energetica, che è il nostro pane quotidiano, ma ci fa particolarmente piacere.
01:56Siamo grati per l'opportunità di presentare il nostro punto di vista su questo tema cruciale, come quello delle relazioni tra le imprese e la pubblica amministrazione, con questo focus su semplificazione e trasparenza.
02:10Proverò nel mio intervento a toccare dei punti concreti nei due ambiti, quindi qualche proposta di semplificazione e qualche proposta in ambito trasparenza.
02:22Parto dalla semplificazione parlando di stabilità e chiarezza delle misure.
02:27È indispensabile per noi garantire un quadro normativo stabile, chiaro, prevedibile negli anni.
02:33Purtroppo negli ultimi, potrei dire, vent'anni del tempo di vita della nostra associazione abbiamo assistito a continui stop and go normativi che hanno creato spesso incertezze e rallentamento degli investimenti dei settori che noi presidiamo.
02:51Un'esperienza emblematica molto recente che molti di voi conosceranno è quella di Transizione 5.0, una misura legata al PNRR, partita, come sapete, male, con diverse criticità, ma fin da subito l'associazione ne ha visto e riconosciuto l'importanza strategica,
03:10sottolineando la necessità di avere dei chiarimenti per garantire l'efficacia.
03:16Abbiamo quindi lavorato a stretto contatto con il GSE e il MIMIT per chiarire aspetti tecnici, per far sì che la misura in qualche modo funzionasse.
03:25Questo è avvenuto. Da luglio a settembre si è vista un'impennata importante delle richieste di accesso alla misura.
03:35Purtroppo con un decreto direttoriale del 6 novembre è arrivato un improvviso stop per saturazione dei fondi.
03:43Questo ha creato scompiglio nel mercato. Molti dei nostri associati e i clienti sottostanti si sono trovati con progetti sviluppati che apprendevano di non poter accedere alla misura.
03:55Questo è quello che noi vogliamo decisamente che si manifesti in futuro, perché questo mina profondamente non solo con effetti economici la bontà degli investimenti che sono stati realizzati,
04:10ma mina soprattutto il rapporto di credibilità tra le istituzioni e le imprese cittadini che poi sviluppano progetti.
04:17Per questo siamo tutto sommato contenti dell'apertura che è avvenuta successivamente, anche a causa delle nostre rimostranze e quelle di altre associazioni,
04:32per cui è stata riaperta una finestra temporale, seppur breve, che scade proprio oggi per presentare un'ultima coda di progetti.
04:39Un altro dossier di nostro interesse è quello del conto termico 3.0, strumento che purtroppo arriva in ritardo rispetto alle previsioni e alle aspettative del mercato,
04:49per cui aspettiamo le regole operative entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto ministeriale, quindi abbiamo una scadenza attesa proprio il giorno di Natale.
04:57Sarebbe molto utile e sperabile che queste regole operative potessero uscire un po' prima, proprio per consentire al mercato di organizzarsi,
05:05torno al punto di cui parlavo, stabilità e chiarezza delle misure, questo è quello di cui abbiamo bisogno.
05:11Secondo punto che volevo rappresentare è la necessità di rafforzare le strutture della pubblica amministrazione.
05:18Riscontriamo una carenza nelle strutture centrali che rischia di compromettere l'efficacia della loro azione.
05:27Mi riferisco in particolare al nostro ministero di riferimento, che è il Mase, ma anche al suo organo operativo, il GSE.
05:36Per entrambi speriamo che ci possa essere una campagna coraggiosa a volta a inserire nuove figure,
05:44questo perché è un investimento perfettamente in linea con il processo di transizione energetica
05:49che questo Paese, salvo passi indietro, ha dichiarato di voler fare.
05:55Quindi è molto importante che al lato pubblica amministrazione ci sia una struttura adeguata
05:59in termini di competenze, ma anche di forza lavoro.
06:02Un terzo punto invece riguarda la pubblica amministrazione diffusa, quella dei piccoli comuni in particolare.
06:10Nei piccoli comuni, dal nostro punto di vista, è difficile trovare interlocutori
06:15che ci consentano di sviluppare delle progettualità comuni.
06:20Il motivo è molto semplice, mancano competenze e risorse.
06:24Ci sono casi emblematici di piccoli comuni che condividono il loro referente tecnico
06:30con altri cinque o sei comuni.
06:33Hanno un direttore tecnico part-time.
06:36Come può un direttore tecnico part-time occuparsi non tanto dell'ordinario,
06:42su cui fa fatica, ma anche dello straordinario come la riqualificazione energetica del patrimonio comunale.
06:51Un terzo punto, un quarto punto scusate, è quello di tavoli di confronto permanenti.
06:57La nostra esperienza dimostra che spesso abbiamo avuto a che fare con normative
07:03che sono state corrette dopo la loro pubblicazione.
07:06Questa correzione è sicuramente un costo per tutti, è un costo per lo Stato,
07:11è un costo per noi che non possiamo utilizzare e applicare le misure.
07:16La proposta che facciamo è molto semplice.
07:19Creiamo dei tavoli di coordinamento tecnico permanenti.
07:24Noi come associazione siamo assolutamente disponibili a dedicare del tempo
07:28perché ci possano essere dei tavoli di confronto con le istituzioni.
07:32Quello che diciamo sempre nei nostri incontri istituzionali è che la transizione energetica
07:37che ci riguarda da vicino è veloce e dirompente.
07:40Non possiamo affrontarla con gli stessi strumenti del passato.
07:44Dobbiamo anche creare delle occasioni di dialogo più efficaci proprio tra istituzioni e operatori.
07:50Ancora un altro punto, coordinamento tra strutture centrali e territoriali.
07:54Riscontriamo frequentemente diverse modalità di trattamento
07:58tra strutture locali e strutture centrali di diversi organismi, enti.
08:05Mi riferisco per esempio alle dogane, ai vigili del fuoco,
08:09anche ai processi autorizzativi in ambito di sviluppo fotovoltaico e rinnovabile
08:13di cui parlerò tra un attimo.
08:16C'è bisogno di rafforzare il coordinamento tra strutture centrali e territoriali
08:20perché non ci siano diverse regole del gioco.
08:23È inammissibile che se vado in Umbria o in Sardegna o in Sicilia
08:28trovo tre regole diverse per fare la stessa tipologia di progetto.
08:34Poi vado a un punto che ci sta molto al cuore
08:35che è il rafforzamento del ruolo dell'ESCO.
08:38Le Enem e le Business Company hanno un modello di business particolare.
08:42Vanno presso un cliente finale, sia esso un industriale, una pubblica amministrazione
08:46o anche un privato cittadino, propongono un intervento di riqualificazione
08:50energetica, lo finanziano di tasca loro, lo realizzano, lo gestiscono nel tempo
08:55e lo rendono efficiente.
08:57E lo fanno con capitale proprio, a volte dove possibile in affiancamento alla finanza pubblica.
09:03Questo è un modello di business che va nell'interesse di tutti.
09:07Noi ci mettiamo il nostro, lo Stato mette la sua quota a parte
09:11e il risultato finale non solo è tangibile ma è anche misurato
09:16perché l'Energy Performance Contract ha al suo interno la misura della prestazione della performance.
09:22Ecco, siamo qui a dire che tra le misure di semplificazione
09:29ci sentiamo di suggerire un maggior ricorso all'Energy Performance Contract.
09:33Questo sgrava lo Stato di tutta una serie di spese, sia economiche che organizzative
09:39e consente a noi operatori ESCO di fare la parte mancante
09:43e quindi di farci carico di un pezzo del percorso che va fatto.
09:48Un altro punto, come accennavo prima, è quello relativo alla semplificazione
09:51dei litera autorizzativi per la realizzazione di impianti a fonte rinnovabile.
09:55Questo è un dibattito molto acceso in questi giorni,
09:58siamo proprio nel bel mezzo di una discussione parlamentare
10:03su un decreto che è stato appena approvato.
10:05Quello che vorrei rappresentare anche qui è che continui cambi di direzione
10:10rendono l'attività di sviluppo di impianti a fonte rinnovabile
10:14una sorta di corsa a ostacoli.
10:16Tra l'altro i tempi di gestazione per realizzare un impianto a fonte rinnovabile
10:21sono nell'arco temporale di anni.
10:23Parto oggi e forse fra tre o quattro anni metterò a terra
10:27il pannello fotovoltaico o la pala eolica.
10:31Ecco, da questo punto di vista i continui cambi di direzione
10:34fanno sì che ci siano continuamente progetti che nascono e muoiono
10:40in funzione dei cambi di regole.
10:42Speriamo che l'iter, che il governo e il Parlamento stanno portando avanti
10:47sia in qualche modo risolutivo, ma questo è proprio un auspicio.
10:51Come dicevo prima, c'è grandissimo bisogno di stabilità in questo ambito.
10:55Un ultimo punto è rafforzare, nell'ambito degli Energy Performance Contract,
11:00il partenariato pubblico-privato.
11:02Ecco, questo è uno strumento fortissimo.
11:04Il partenariato pubblico-privato consente di affiancare la finanza pubblica a quella privata,
11:08consente di riqualificare il patrimonio ed edilizio della pubblica amministrazione.
11:14Sappiamo essere minacciato anche da una lettera che è arrivata dall'Europa,
11:19indirizzata al Ministro Tajani, che mette in discussione alcuni punti fondamentali.
11:23Ecco, speriamo che possa essere fortemente difesa la linea italiana
11:29e che venga rafforzata la bontà di questo strumento,
11:35anche promuovendolo presso le pubbliche amministrazioni
11:37perché possa essere sempre più utilizzato.
11:39Vado a qualche proposta sulla trasparenza.
11:43Pochi punti.
11:44Il primo punto è contratti chiari e accessibili.
11:46È fondamentale semplificare il linguaggio tecnico, giuridico
11:50e standardizzare le clausole contrattuali.
11:52Affinché cittadini, imprese comprendano diritti, obblighi, tempi e costi,
11:57la trasparenza deve essere un principio operativo, non solo un principio formale.
12:02Un secondo punto riguarda la digitalizzazione e la pubblicità dei contratti.
12:06La digitalizzazione è uno strumento potentissimo.
12:10Vediamo fortemente la differenza tra il mondo digitale e quello non digitale
12:14anche nell'efficacia dell'azione della pubblica amministrazione.
12:18Occorre integrare la semplificazione,
12:21rendendo i contratti pubblici e le convenzioni facilmente consultabili online,
12:25con strumenti di ricerca intuitivi e formati aperti.
12:30Un terzo punto, torno a quello di prima,
12:32è la valorizzazione del modello Energy Performance Contract.
12:35E qui c'è anche un tema di trasparenza.
12:39E' importante che questo strumento sia proposto e reso trasparente,
12:43con linee guida chiare, accessibili,
12:45perché possa essere più utilizzato anche dell'amministrazione.
12:49Vado alle mie conclusioni.
12:51La semplificazione e la trasparenza non sono per noi obiettivi astratti,
12:55ma sono condizioni indispensabili per garantire certezza,
12:59giuridica, equità e competitività.
13:00Assoesco è pronta a collaborare con le istituzioni
13:05per costruire un quadro normativo stabile e chiaro,
13:07orientato alla fiducia reciproca.
13:09Ho parlato prima della nostra disponibilità anche
13:12ad avere dei tavoli permanenti di confronto con le istituzioni.
13:15Assoesco operano come aggregatori di soluzioni energetiche,
13:19con modelli contrattuali basati sulle performance.
13:22Siamo un piccolo asset per questo Paese.
13:25Non chiediamo altro che essere messi nelle condizioni
13:29di poter fare meglio e poter fare di più,
13:33ovviamente nel rispetto del set di regole che vorranno essere definite.
13:37Quindi aspicchiamo che il Parlamento rafforzi il ruolo dell'esco
13:41come soggetti abilitanti alla transizione,
13:44promuova un quadro normativo stabile e coordinato
13:47e favorisca l'adozione di energy performance contract
13:50e partenariato pubblico-privato nella pubblica amministrazione,
13:53anche eventualmente introducendo delle semplificazioni dedicate.
13:57Vi ringrazio molto per l'attenzione che mi avete dedicato
14:00e sono a disposizione per domande.
14:01Ringrazio dottor Cantarella.
14:06Volevo intervenire solo per un chiarimento iniziale
14:12sul primo punto che lei ha enunciato riguardo allo stop
14:16che stava generando delle problematiche.
14:20Me lo sono perso un attimo,
14:20lei si riferiva allo stop riguardo all'incentivo
14:23sulle comunità energetiche, giusto o sbaglio?
14:26No, mi riferivo allo stop su transizione 5.0
14:30che è arrivato con un decreto direttoriale del 6 novembre
14:35che ha generato scompiglio fino a un incontro
14:39che è avvenuto al MIMIT con la presenza del ministro Urso,
14:42il ministro Giorgetti e il ministro Foti
14:44con tutte le associazioni a valle del quale
14:47il Consiglio dei Ministri ha emanato un ulteriore decreto
14:53che riapre una finestra temporale
14:55che come dicevo scade proprio oggi.
14:57Decita però lo stop alle comunità energetiche
15:01che è un altro esempio di stop and go
15:04decisamente meno impattante dal nostro punto di vista
15:08sia perché è una comunicazione di raggiungimento del plafon
15:13che arriva a pochi giorni della chiusura
15:16perché la chiusura è prevista per la fine di questo mese
15:19quindi anche questa tra pochi giorni
15:20ma soprattutto il ministro ha già dato ampie rassicurazioni
15:24sul fatto che verranno coperte tutte le domande
15:26che arriveranno entro questa data
15:28quindi anche quello è un messaggio
15:30mi lasci dire preoccupante
15:33perché va nel gruppo di questi stop and go
15:37che riscontriamo
15:39però è stato in qualche modo sanato.
15:41Grazie
15:43Se ci sono altre domande
15:49da parte
15:50bene
15:51quindi ringraziamo il Dottor Cantarella
15:54e diamo ora la parola
15:57a Diego Pellegrino
15:58portavoce di Arte
16:00Sì grazie
16:03buongiorno Presidente
16:06onorevoli senatori e deputati
16:09grazie per l'invito in questa audizione
16:12ci fa piacere portare il nostro contributo
16:15premessa facile per noi di arte
16:21che lavoriamo in un contesto estremamente regolato
16:24non rubo troppo tempo per raccontarvi chi siamo
16:27ma giusto per darvi qualche numero
16:29perché effettivamente noi siamo nati soltanto da 5 anni
16:32ma in 5 anni siamo diventati
16:35l'associazione più rappresentativa del settore
16:37e oggi abbiamo 192 aziende associate
16:41facciamo più di 12 miliardi di fatturato
16:43se pensate che nel mercato
16:47Enel ne fa 26 come primo operatore
16:49secondo operatore
16:51è un posizionamento che si giocano
16:53a seconda dell'anno
16:54o Edison o Engie
16:56ne fanno 7 e mezzo circa
16:59ecco noi con i 12 come aggregato
17:01siamo il secondo operatore nazionale
17:04ecco sempre come aggregato ovviamente
17:054 milioni di contatori in fornitura
17:09abbiamo più di 30 mila addetti impiegati
17:11e abbiamo instaurato da sempre
17:15un ottimo dialogo
17:17anche con l'associazione dei consumatori
17:19siamo forse l'associazione di operatori
17:21con il maggior dialogo proprio con il nostro cliente finale
17:25perché?
17:25perché il nostro patrimonio è il nostro cliente
17:28noi siamo quelli che hanno
17:30ecco noi in gergo chiamiamo il CERN
17:32quindi il cambio di clienti per noi è estremamente ridotto
17:36noi rinnoviamo di anno in anno il 99% la nostra base clienti
17:40quindi il lavoro che facciamo proprio nel rapporto
17:43nel confronto con il nostro cliente finale
17:45fa capire che effettivamente per noi è un legame molto stretto
17:49al quale teniamo
17:50motivo per questo
17:51come dicevo
17:52grande accordo con l'associazione dei consumatori
17:55grande tutela del cliente finale
17:57e noi ci siamo anche sempre spesi
18:00proprio nella difesa
18:01non soltanto della nostra azienda associata
18:05ma proprio del singolo cittadino o azienda
18:09che fanno parte della nostra base clienti
18:11come dicevo prima
18:12viviamo in un contesto regolatorio
18:15io credo che siamo il settore forse più normato
18:17noi abbiamo la Rera
18:19grandissima competenza
18:21ma per noi grandissimo impatto
18:23voi pensate che per esempio
18:25la famosa bolletta di cui si parla tanto
18:27noi non possiamo fare nulla
18:28la dobbiamo prendere così come ci viene detto
18:31e la facciamo al cliente finale
18:32che il cliente ci dica
18:34è chiara, non è chiara
18:35è facile, è difficile
18:37purtroppo noi non possiamo dare il nostro contributo
18:39ci farebbe piacere poterlo dare
18:41ma invece in questo siamo estremamente blindati
18:45anche sulla parte contrattuale
18:47sempre nei confronti dei clienti
18:49abbiamo tutta una serie di vincoli
18:52dove ovviamente ci vengono richiesti
18:55dei minimi e delle frasi proprio da inserire
18:59sempre a tutela del cliente finale
19:01e anche le modalità di comunicazione e trasparenza
19:04nei confronti di tutta la nostra clientela
19:06anche questa è devastantemente normata
19:09noi abbiamo dei paletti all'interno dei quali
19:12ci possiamo muovere ma questi paletti sono effettivamente molto stretti
19:15detto questo però
19:16mi permetto di portare un contributo
19:19che può essere sicuramente utile sempre per tutti
19:22sia per noi operatori che per i nostri clienti finali
19:24dove ultimamente è uscita una norma nuovissima
19:29parliamo di ETS2
19:30noi vi abbiamo inserito nella nota
19:33alcuni nostri suggerimenti
19:36ETS2 per noi ha avuto un impatto devastante
19:39ci stanno richiedendo tantissimi dati
19:42ci stanno chiedendo tra l'altro
19:44di avere le certificazioni
19:46le procedure tramitenti
19:48e quindi oltre a un grosso lavoro
19:50oltre a dover destinare risorse
19:52per fare tutta questa attività
19:53è un costo enorme che stiamo sostenendo
19:56se pensate che tutti i dati che a noi vengono chiesti
19:59stanno già presso l'agenzia delle dogane
20:02esattamente nella modalità in cui servono
20:05e con magari l'aggiunta di un dato semplicissimo
20:08che è quello del codice ATECO
20:10e quindi la definizione merceologica del cliente finale
20:13tutto quello che a noi viene chiesto
20:15già esiste e si potrebbe completamente bypassare
20:18quindi proprio per semplificazione
20:22ma lo dico perché per noi togliamo risorse
20:25ad attività invece che possiamo destinare
20:27verso la nostra clientela finale
20:28ecco perché io dico sempre
20:30per noi tutto quello che diventa un costo
20:33è un peccato non poter invece impiegare
20:35tutte queste risorse
20:37magari facendo qualcosa di molto più utile
20:39e di cui magari adesso vi racconto anche
20:41perché noi cerchiamo di farlo
20:42e oltre al sistema ETS2
20:44un'altra cosa semplicissima
20:47però è un addempimento che di nuovo
20:48viene richiesto a noi
20:49e noi non capiamo come mai
20:50perché sono sempre dati
20:52che ripeto stanno già da altre parti
20:55è la famosa comunicazione del mix energetico
20:58se ne parla tanto
20:59si dice in una bolletta
21:00bisogna avere chiaro un mix energetico
21:02per capire come uno fornisce ai propri clienti
21:07questi dati di nuovo stanno tutti presso il GSE
21:11e le dogane
21:12e di conseguenza a noi viene chiesto un qualcosa
21:14che però già da altre parti
21:16può essere attinto in maniera veloce e semplice
21:18cioè basterebbe autorizzare la comunicazione
21:20tra un paio di soggetti
21:21questo per noi sarebbe una cosa
21:23per noi proprio
21:24per noi sarebbe una cosa estremamente utile
21:26terzo punto
21:27dove secondo me invece
21:28merita grandissima attenzione
21:30non è la fase contrattuale
21:34a nostro avviso
21:34il vero vulnus
21:35è il problema del settore
21:37io parlo del nostro ovviamente
21:38energie e gas
21:39ma il vero problema
21:41è la fase pre-contrattuale
21:44è la fase nella quale
21:45moltissimi clienti finali
21:48purtroppo cascano in truffe
21:50sappiamo il problema dello spoofing telefonico
21:52sappiamo che l'agi come intervenuta
21:55dal 19 agosto
21:56lo spoofing da estero
21:57su fissi è stato fermato
21:59dal 19 novembre
22:00è stato fermato
22:01quello sui cellulari
22:03ma le truffe telefoniche
22:04sono una piaga sociale
22:06oggi del nostro paese
22:07ciascuno di noi riceve al giorno
22:09due, tre telefonate
22:10almeno
22:11sto dicendo almeno
22:12di gente che ti vuole truffare
22:14è diventata ormai
22:16un'associazione a delinquere
22:17non è più un singolo caso isolato
22:19di un colsenterino sperduto
22:21in un paesino che ti chiama
22:23ma è veramente
22:24ormai diventata
22:26un'associazione a delinquere
22:27noi
22:27siamo entrati in pista
22:29su questo
22:29dal
22:302022
22:31proprio grazie alla nostra presenza
22:35e capillarità territoriale
22:36perché noi siamo presenti
22:37in tutta Italia
22:38e come vi ho detto prima
22:39se pensate ai numeri
22:40che noi abbiamo
22:41per noi è semplicissimo
22:43intercettare queste frodi
22:44perché
22:45i nostri clienti ci avvertono
22:46ci chiamano
22:47e noi abbiamo iniziato
22:48col fare
22:49un'attività fortissima
22:50su questo
22:51con un bellissimo servizio
22:52a ottobre 2022
22:54su Mi Mandarei 3
22:54dove mi ho fatto vedere tutto
22:57da dove escono i dati
22:58come vengono
22:59sfruttati
23:00questi dati rubati
23:01quindi
23:02alla fine noi parliamo
23:03di tre reati
23:05perché c'è un problema
23:06di reato
23:07di privacy
23:08in quanto i dati
23:08sono rubati
23:09c'è un problema
23:10di truffa
23:11perché non fanno risparmiare
23:12nessuno
23:13anzi
23:13rischiamo in alcuni casi
23:15il raddoppio
23:16del costo
23:17abbiamo visto
23:17che ci sono casi
23:18sappiamo più o meno
23:20che il costo annuo
23:21per un domestico
23:21tutto compreso
23:23tra gli 800 e 900 euro
23:25a seconda della materia prima
23:26come cambia nell'anno
23:27e degli oneri di sistema
23:28che ci sono
23:29abbiamo visto
23:30che ci sono situazioni
23:31addirittura
23:32dove si vanno a pagare
23:321600-1700 euro
23:34all'anno
23:35cliente truffato
23:36il terzo reato
23:39è quello che a noi
23:39dà più fastidio
23:40perché i nostri clienti
23:42vengono chiamati
23:42con sostituzione
23:44di persone
23:44cioè si spacciano
23:45per noi
23:46io ricevo chiamate
23:47di gente
23:48che si spaccia
23:48per me stesso
23:49che mi vuole fare
23:50il contratto
23:50mi dice
23:50il prezzo è scaduto
23:51l'energia sulla mia cabina
23:53non è più disponibile
23:54mancano le quantità
23:56di gas
23:56e non mi possono soddisfare
23:58e quindi
23:58il vero problema
24:00è diventato questo
24:00e non è soltanto
24:01mirato al cliente vulnerabile
24:03io ecco
24:04questo ci tengo sempre a spiegare
24:05perché noi tutti pensiamo sempre
24:07all'anziano
24:07che viene truffato
24:08no
24:09non è assolutamente così
24:10purtroppo siamo di fronte
24:12a un fenomeno
24:12che sta
24:13invadendo
24:14ciascuno di noi
24:15e veramente
24:16voi pensate
24:17al presidente
24:17di un consiglio di amministrazione
24:19che sta per entrare in riunione
24:20gli arriva una telefonata
24:22buongiorno
24:22lei ha fatto il cambio di contratto ieri
24:24perché lo sanno
24:25sempre per il problema
24:26della fuga dei dati
24:27e quindi
24:28sono tecniche di social engineering
24:30ormai è tutto studiato
24:31ti creano un problema
24:32e poi ti danno la soluzione
24:34guardi
24:35lei domani
24:35purtroppo rimane senza luce
24:37perché abbiamo un problema
24:38sulla sua cabina
24:39di distribuzione
24:40e questo presidente
24:41del consiglio di amministrazione
24:42alla sua testa dice
24:43oddio
24:43io a casa
24:44ho mia mamma
24:45che ha 80 anni
24:47che sta con mio figlio
24:48che me lo deve tenere di 3
24:49come faccio
24:50mi perdoni
24:50guardi
24:51nessun problema
24:51le dobbiamo temporaneamente
24:53appoggiare su un fornitore
24:54parallelo
24:55quindi lei non si preoccupi
24:56facciamo tutto noi
24:57ah grazie
24:57perfetto
24:58mi dica cosa devo fare
24:59e si risolve
24:59si risolve che
25:01viene truffato
25:03gli viene raccontata
25:04una grande bugia
25:04i suoi dati sono stati utilizzati
25:06in modo ovviamente
25:07non legale
25:08ed ecco quindi
25:09il vulnus
25:10del vero problema
25:11quindi siamo proprio
25:12nella fase
25:12prima del contratto
25:13il contratto
25:14neanche lo vede
25:15quindi non arriviamo neanche
25:17a far vedere il contratto
25:18a questo signore
25:18noi che cosa abbiamo fatto
25:20ci sentiamo un po' solo
25:22in questa battaglia
25:23devo dire
25:23però l'abbiamo iniziata
25:24ecco dove noi
25:25magari mettiamo risorse
25:26facendo la battuta di prima
25:28e noi abbiamo creato
25:29un anno e mezzo fa
25:30il portale antitruffa
25:31e abbiamo voluto dare
25:32proprio il nome istituzionale
25:33l'abbiamo messo a disposizione
25:35di tutte le aziende
25:36che lo vogliono
25:37perché è diventato
25:38uno strumento
25:39non associativo
25:40ma uno strumento
25:41di trasparenza
25:42cioè non è qualcosa
25:42di arte
25:43perché ciascuno
25:44lo può far diventare il suo
25:45faccio un esempio
25:46l'associazione dei consumatori
25:47Kodakons
25:48ha una sua pagina
25:50portale antitruffa
25:51sua
25:51quindi uno va
25:52sul loro portale
25:53fa la segnalazione
25:55e questo alimenta
25:56la banca dati
25:57di tutti quanti
25:58abbiamo avuto
25:58in un anno e mezzo
26:0113.000 segnalazioni
26:02per farvi capire
26:04che la puntina
26:05di un iceberg
26:06io personalmente
26:07questo l'ho fatto
26:09guardate
26:09quasi più di 40
26:11miei o amici
26:12o conoscenti
26:13mi hanno chiamato
26:14dicendo di essere truffati
26:15gli ho detto
26:16fammi un piacere
26:17vai sul portale antitruffa
26:18e fammi la segnalazione
26:19ah sì sì Diego
26:19sì sì vado
26:20vado te la faccio
26:21di quei 40
26:22due ne ho trovate
26:23questo per farvi capire
26:24quindi il problema
26:25ormai è virale
26:27è vero che grazie
26:30all'intervento
26:32dell'Agicom
26:32di questo mese
26:34stiamo riducendo
26:35moltissimo
26:35le chiamate
26:36spoofing
26:36e quindi quelle
26:37che non sono
26:37rintracciabili
26:38purtroppo restano
26:40queste chiamate truffa
26:41fatte anche
26:42da call center nazionali
26:43che ti chiamano
26:44con numeri
26:45che non sono
26:46non sono verificabili
26:49quindi tu non riesci
26:50io ho provato
26:51tre anni fa
26:51a fare una denuncia
26:52alla polizia postale
26:53di un numero
26:53che mi aveva chiamato
26:54e che tu richiamavi
26:56ovviamente
26:56era un numero
26:57inesistente
26:57per chiedere
26:59all'intestatario
27:00e denunciarlo
27:01perché a quel punto
27:01avevo un nome
27:02un cognome
27:03un numero di telefono
27:03avevo la registrazione
27:04e la chiamata
27:05dove era tutto chiaro
27:06quello che era accaduto
27:07e purtroppo
27:08io dopo tutto questo tempo
27:09non sono riuscito
27:10a sapere
27:11a chi era
27:11attestato
27:12quel numero di telefono
27:13ecco quindi
27:13anche l'impossibilità
27:14di aggressione
27:15oggi speriamo
27:16che invece
27:17tutto questo
27:17venga superato
27:18noi siamo in pista
27:19su questo
27:20ma secondo me
27:21ecco
27:22il vero
27:23la vera attenzione
27:24da parte di tutti
27:25istituzioni
27:26operatori
27:27associazioni
27:28consumatori
27:28oggi
27:29deve essere
27:30concentrato
27:31ad eliminare
27:31questa piaga sociale
27:33grazie presidente
27:34grazie a lei
27:36per la segnalazione
27:37adesso
27:38io ho già preso
27:39degli appunti
27:40e ho chiesto anche
27:41appunto
27:42perché
27:44per quanto riguarda
27:46le incombenze
27:47sulla ridondanza
27:48di dati
27:49che sono già
27:50in possesso
27:51agenzie
27:51di dogane
27:52e nel secondo
27:53caso
27:53agenzie
27:54di dogane
27:54e GSE
27:55di provvedere
27:56a
27:56con una comunicazione
27:58agli enti preposti
28:00da parte
28:01della commissione
28:02di segnalare
28:02questo
28:03e individuare
28:04magari su un prossimo
28:05provvedimento utile
28:06anche la possibilità
28:07di inserire
28:07degli emendamenti
28:08perché
28:08un primo passo
28:11di semplificazione
28:12è anche semplicemente
28:13evitare
28:14la richiesta
28:14di dati
28:15in maniera
28:15ridondante
28:16da parte
28:16della pubblica
28:17amministrazione
28:17quindi la ringrazio
28:18per averci segnalato
28:19questo
28:20grazie a lei
28:20presidente
28:21e
28:22se ci sono
28:24degli interventi
28:25da parte
28:26di
28:26lascio ora
28:29do infine la parola
28:30a Antonio Pozzo
28:31Pellegrini
28:32che rappresenta
28:33iJet
28:34videoconferenza
28:36ok
28:37do la parola
28:39prego
28:40deve attivare
28:47il microfono
28:48mi sentite?
28:55si
28:56ok
28:57perfetto
28:58buongiorno
28:58buongiorno a tutti
29:00signor Presidente
29:01onorevole deputati
29:02e senatori
29:02vi ringrazio
29:03per l'invito
29:05e per l'attenzione
29:06che questa indagine
29:07conoscitiva
29:08dedica un tema
29:09che pur
29:10parendo tecnico
29:12incide in modo diretto
29:13sulla vita
29:14concreta
29:14dei cittadini
29:15e delle imprese
29:16perché
29:17noi crediamo
29:18che la chiarezza
29:19e la semplificazione
29:21delle clause
29:21contrattuali
29:22relative
29:23all'accesso
29:26ai servizi
29:26più in generale
29:28sia
29:29importante
29:31per rendere
29:32comprensibili
29:33quelle che sono
29:34le regole
29:34contrattualistiche
29:36e quindi
29:36la semplificazione
29:37non è solo
29:38una questione
29:39di stile
29:39è proprio
29:40un esercizio
29:40burocratico
29:43è una forma
29:44di tela
29:45sostanziale
29:46dove
29:46le regole
29:47devono essere
29:48chiare
29:49stabili
29:50e coerenti
29:51e dove
29:53cresce la certezza
29:54giuridica
29:55aumenta anche
29:56la fiducia
29:56nei mercati
29:57e si rafforza
29:58l'inclusione
29:59economica
29:59dove invece
30:00le regole
30:01sono stratificate
30:03ambigue
30:04e continuamente
30:05mutevoli
30:06per solo
30:07pagano tutti
30:08i cittadini
30:09in primo luogo
30:10che faticano
30:11a capire
30:12e scegliere
30:13le imprese
30:14che vedano aumentare
30:15i costi
30:16ed incertezza
30:17e contro
30:19la pubblica
30:20amministrazione
30:20che deve gestire
30:21più contenziosi
30:22e più criticità
30:23operative
30:24quindi
30:25la comprensibili
30:26non è neutra
30:27genera
30:28costi reali
30:29e ridute
30:30sul sistema
30:32del suo complesso
30:33per questo
30:35riteniamo
30:36che
30:36il lavoro
30:38che state
30:38facendo
30:39sia
30:40veramente
30:41importante
30:42perché
30:42riteniamo
30:44che rendere
30:45più semplici
30:47e trasparenti
30:48le clause
30:48contrattuali
30:49significa
30:50una migliore
30:50equità
30:51e correttezza
30:52nei rapporti
30:53tra utenti
30:54e operatori
30:56tra l'altro
30:56io all'interno
30:57dell'associazione
30:58ricopro
30:59la delega
31:00rivolta
31:02all'associazione
31:02dei consumatori
31:03quindi
31:03per me
31:04e per l'associazione
31:05è un dialogo
31:06quotidiano
31:07interagire
31:09in queste
31:09criticità
31:10e aumentare
31:12la consapevolezza
31:13e la partecipazione
31:16attiva
31:16dei cittadini
31:17è un focus
31:18importantissimo
31:19quindi
31:21io
31:22vi permetto
31:24di portare
31:24il nostro
31:25punto di vista
31:26come
31:26associazione
31:28e dare
31:30un contributo
31:31che può essere
31:32significativo
31:33quindi
31:34nel nostro
31:35lavoro
31:35noi vediamo
31:36tre oscapoli
31:37fondamentalmente
31:38la prima
31:38è la stratificazione
31:39normativa
31:40nel nostro
31:41settore
31:41norme nazionali
31:42e regionali
31:43delibere
31:43dell'autorità
31:44proprietari
31:45ministeriali
31:45interpretazioni
31:46giurisprudenziali
31:48atti applicativi
31:49si sommano
31:50senza tempo
31:51senza avere
31:52un modo ordinato
31:54di come
31:54vengono
31:55come vengono
31:58espletati
31:59il risultato
32:00è un quadro
32:00che è sostanzialmente
32:01difficile
32:03da adurre
32:04in procedure
32:04semplici
32:05e soprattutto
32:07poco leggibili
32:08per l'utente
32:09finale
32:10perché
32:10quando le regole
32:11sono troppe
32:12non è detto
32:13che siano
32:14coerenti
32:15quindi il contratto
32:16diventa il luogo
32:17in cui si cerca
32:18di coprire
32:18ogni rischio
32:19interpretativistico
32:20e così
32:22invece di semplificare
32:23si va
32:24a pesantire
32:25il secondo
32:26è
32:27il tecnicismo
32:28linguistico
32:29a volte
32:30le clause
32:31contrattuali
32:32non nascono
32:32per essere
32:33comprese
32:33da un cittadino
32:34medio
32:34ma per essere
32:35difendibili
32:36in giudizio
32:37la famosa
32:38difesa
32:39burocratica
32:40quindi è una
32:41distorsione
32:42sicuramente
32:44comprensibile
32:45in cui
32:46gli operatori
32:47in questo
32:47contesto
32:48incerto
32:49reagiscono
32:50cercando
32:50di
32:51tutelarsi
32:52formalmente
32:53ma è una distorsione
32:54che produce
32:55effetti negativi
32:57perché
32:57chi legge
32:58non capisce
32:58chi non capisce
32:59non sceglie
33:00con consapevolezza
33:01e spesso
33:02non si fida
33:03e quindi
33:04la complessità
33:05linguistica
33:06genera
33:07distanza
33:07tra istituzioni
33:09mercati
33:09e cittadini
33:10il terzo
33:12ostacolo
33:12è la disomogeneità
33:13parla
33:14delle prasse
33:14amministrative
33:15anche su norme
33:17che sembrano
33:17chiari
33:18prasse
33:18diverse
33:19tra territorio
33:20e amministrazioni
33:21producono
33:22adempimenti
33:23duplicati
33:24o contrastanti
33:25e questa
33:26disomogeneità
33:27si trasferisce
33:29sui contratti
33:30l'operatore
33:31deve adeguarsi
33:32a richieste
33:32diverse
33:33e l'utente
33:34si trova
33:34davanti a processi
33:35che cambiano
33:36in base al luogo
33:36l'interlocutore
33:37e amministrativo
33:38è qui che la
33:39semplificazione
33:40contrattuale
33:41e la semplificazione
33:42amministrativa
33:43deve incontrarsi
33:45e l'energia
33:47il nostro settore
33:48è un caso
33:49emblematico
33:50perché è un settore
33:51dove la regolazione
33:52è indispensabile
33:53noi lo riconosciamo
33:56con convinzione
33:57senza regole chiare
33:58non c'è tutela
33:59dei clienti vulnerabili
34:00non c'è concorrenza
34:01leale
34:02non c'è
34:03un corretto funzionamento
34:04del mercato
34:05e ci sono esempi
34:06positivi
34:07come la bolletta
34:082.0
34:08che ha standardizzato
34:10le informazioni
34:11essenziali
34:12rendendole più
34:13leggibili
34:13e confrontabili
34:14è una regolazione
34:17buona
34:17perché aumenta
34:18trasparenza
34:19e potere
34:20di scelta
34:21tuttavia
34:23però
34:23la regolazione
34:24è necessaria
34:26ma deve essere
34:27stabile
34:27coerente
34:28e rispettosa
34:29dei perimetri
34:29di competenza
34:30quando invece
34:31diventa frammentata
34:32sovrapposta
34:33o eccessivamente
34:34impiegabile
34:35produce
34:36l'effetto
34:36opposto
34:37continuano adeguamenti
34:39di sistemi
34:39e contratti
34:40crescita
34:41dell'incertezza
34:42e rallentamento
34:44dell'innovazione
34:46riduce
34:48una concorrenza
34:50reale
34:51e quando la concorrenza
34:53si riduce
34:53è a perdere
34:54il consumatore
34:55e qui si
34:55innesca un tema
34:56centrale
34:57per la semplificazione
34:58la chiarezza
35:00delle competenze
35:01tra amministrazioni
35:02e autorità
35:02indipendenti
35:03la semplificazione
35:05non si ottiene
35:06solo riscrivendo
35:07clausole
35:08in modo più semplice
35:10si ottiene
35:11costruendo
35:11un contesto
35:12istituzionale
35:13coerente
35:13se più soggetti
35:14intervengono
35:15sullo stesso segmento
35:16regolato
35:16con logiche
35:18e tempi diversi
35:19la complessità
35:19si genera a monte
35:20e si scarica
35:21sui contratti
35:21e sugli utenti
35:22e qui porto
35:24un caso concreto
35:25mi riferisco
35:26al bonus gas
35:26basilicata
35:27un intervento
35:29naso
35:29con finalità
35:30sociali
35:30non c'è dubbio
35:32ma nel corso
35:34degli anni
35:34è stato oggetto
35:35ai 10 disciplinari
35:36e regionali
35:37successivi
35:38ogni modifica
35:39ha imposto
35:39adeguamenti
35:40immediati
35:40di procedure
35:41sistemi
35:42offerte
35:42e comunicazioni
35:43e in più
35:44case
35:45la complessità
35:45applicativa
35:47ha prodotto
35:48un effetto
35:48paradossale
35:49alcuni operatori
35:51hanno rinunciato
35:52a partecipare
35:52al meccanismo
35:53questo
35:55riducendo
35:57le scelte
35:57per i cittadini
35:58perché sono usciti
35:59da un mercato
36:00una recente
36:02pronuncia
36:03del tar
36:03basilicata
36:04ha ribadito
36:05un principio
36:05che come associazione
36:06avevamo sostenuto
36:07cioè le condizioni
36:08economiche
36:09di vendita
36:09del gas
36:11ai clienti
36:11vulnerabili
36:12rientrano
36:13esclusivamente
36:13nella competenza
36:15di arera
36:15appunto
36:16non è solo
36:17di merito
36:18del singolo
36:18contenzioso
36:19il punto
36:21è che quando
36:21le competenze
36:22non sono
36:23nette
36:24il sistema
36:25produce
36:26instabilità
36:26e l'instabilità
36:27produce complessità
36:28e costi
36:29questi costi
36:30e per l'annissima volta
36:31lo denunciamo
36:32ricadono
36:33sugli utenti
36:33finali
36:35da qui
36:35una convinzione
36:36semplificazione
36:38contrattuale
36:39semplificazione
36:39regolatoria
36:40devono
36:40procedere insieme
36:42la prima
36:43senza la seconda
36:44inefficace
36:45perché
36:45il contratto
36:47resta
36:47ostaggio
36:48di un quadro
36:49mutevole
36:49la seconda
36:50senza la prima
36:51non arriva
36:52al cittadino
36:52perché una regola
36:53ben scritta
36:54non basta
36:55se poi diventa
36:56un documento
36:57incomprensibile
36:58per cui
37:00da un punto
37:00di vista
37:01operativo
37:01noi
37:02proponiamo
37:04quattro
37:05punti
37:06cioè il primo
37:07che sia una
37:07stabilità
37:08regolatoria
37:08minima
37:09nei settori
37:10regolati
37:11evitare
37:12micromodifiche
37:13continue
37:13quando servono
37:14concentrate
37:15finestre
37:15temporali
37:16indefinite
37:17con certi
37:17tempi
37:18di adeguamento
37:19una regolazione
37:21più stabile
37:22consente
37:23ai contratti
37:23più chiari
37:24riduce
37:24confusione
37:25per i consumatori
37:26seconda
37:28battuta
37:28un test
37:29di comprensibilità
37:30exante
37:30per clausole
37:31contrattuali
37:32standard
37:32e modelli
37:33contrattuali
37:34cioè verificare
37:34i testi
37:35con campioni
37:35reali
37:36cittadini
37:36visore
37:37la comprensione
37:38corregge
37:38le opacità
37:39una regola
37:40capita
37:41una regola
37:41più efficace
37:42terzo punto
37:44un coordinamento
37:45istatuzionale
37:46rafforzato
37:46sui servizi
37:47regolati
37:48pareri
37:48vincolanti
37:49o intese
37:50preventive
37:50tra livello
37:51di governo
37:51e autorità
37:52riducono
37:52conflitti
37:53che garantiscono
37:54coerenza
37:54semplificare
37:55a monte
37:56ed evita
37:56complicazioni
37:57a valle
37:58e l'ultimo
37:59la standardizzazione
38:01documentale
38:03il modello
38:04bolletta
38:052.0
38:06estendere
38:07formati uniformi
38:08informativi
38:09friconto attuali
38:10schede sintetiche
38:11di offerta
38:12report di consumo
38:13reclami
38:13recesso
38:14meno formati
38:15più ordine
38:16più legibilità
38:17per cui chiudo
38:19con una considerazione
38:20di metodo
38:21la semplificazione
38:22deve tenere insieme
38:23due diritti
38:24il diritto
38:25del consumatore
38:26a capire
38:27e il diritto
38:28dell'impresa
38:29a operare
38:29in un quadro certo
38:30se manca
38:31una delle due gambe
38:32la semplificazione
38:33diventa
38:34opacità
38:34prendente
38:35fragilità
38:36per impeccato
38:37il nostro auspicio
38:39è che questa
38:39indagine
38:40conduca
38:42una politica
38:43pubblica
38:44di qualità
38:45della regolazione
38:46meno ridondanza
38:48più stabilità
38:49meno linguaggio
38:50per addetta ai lavori
38:51più linguaggio
38:52per i destinatari
38:53meno sovrapposizione
38:55più coordinamento
38:56istituzionale
38:57e come
38:59IGET
39:00noi
39:00restiamo a disposizione
39:02della commissione
39:03per fornire
39:04dati
39:04esperienze
39:05e proposte
39:05operative
39:06io vi ringrazio
39:08per l'attenzione
39:09e resta a disposizione
39:11per eventuali domande
39:12grazie a lei
39:13se ci sono
39:14richieste di intervento
39:16ringrazio
39:18tutti gli auditi
39:19per il contributo
39:20che hanno dato
39:20e se
39:22abbiamo già ricevuto
39:23dai primi due
39:24a suo esco e arte
39:28un documento
39:30che noi
39:31terremo in considerazione
39:33nello sviluppo
39:34di quella
39:35che è la nostra proposta
39:36estendiamo
39:37l'invito
39:37anche
39:38a IGET
39:39se vuole
39:40mandarci
39:41degli spunti
39:42e ovviamente
39:43rimaniamo
39:43a disposizione
39:46perché
39:47appunto
39:49il contributo
39:49che devono avere
39:50queste audizioni
39:51è proprio quello
39:51di andare
39:52ad integrare
39:53attraverso
39:53l'ascolto
39:54di quelle che sono
39:55realtà specifiche
39:56che si occupano
39:57di temi specifici
40:01per riuscire
40:02a poi
40:03ad avere
40:03dei provvedimenti
40:04che siano
40:04più vicini
40:05possibili
40:06a quelli
40:06che sono
40:06la soluzione
40:07dei problemi
40:08di esigenze
40:09e per quanto
40:10è il nostro scopo
40:11quello di semplificare
40:13la vita
40:13a chi deve operare
40:14e ai cittadini
40:15che devono poi
40:16subire
40:18quello che
40:18si spera
40:21non subire
40:21ma
40:22usare
40:23le risorse
40:26che vengono
40:26messe a disposizione
40:27quindi ringrazio
40:28tutti
40:28concludiamo ora
40:30il ciclo
40:31di audizioni
40:32per questa giornata
40:33e poi andiamo
40:35perché c'è anche
40:35l'inizio dell'aula
40:36alle nove e mezza
40:37grazie a tutti
40:38buona giornata
40:39grazie
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