00:003,8 miliardi di euro di valore economico, contribuendo per 2 miliardi di euro al PIL
00:09nazionale e sostenendo oltre 24 mila posti di lavoro lungo l'intera filiera del riciclo.
00:13È ciò che ha prodotto il sistema CONAI, il Consorzio Nazionale in Ballaggi, nel 2024.
00:18Sono alcuni dati emersi dall'edizione 2025 del suo rapporto integrato di sostenibilità
00:23presentato a Milano presso la sede della Borsa Italiana, che come ogni anno quantifica i benefici
00:27economici ed ambientali del riciclo in Italia.
00:30Tali risultati si inseriscono all'interno del tema della transizione competitiva, un approccio
00:34alla sostenibilità che non si limita alla dimensione ambientale, ma la riconosce come una leva fondamentale
00:39per l'innovazione, la trazione di investimenti e la generazione di valore condiviso per il Paese.
00:44Il sistema italiano di gestione degli imballaggi si basa su un approccio di sistema collaborativo,
00:50quindi una forte relazione tra CONAI, i consorzi di filiera e le filiere del riciclo, con le imprese,
00:55ma soprattutto anche con le istituzioni nazionali e locali.
00:58E questo ha fatto sì che nel 2024 sia stato possibile riciclare effettivamente oltre il 76,7%
01:07dei materiali di cui sono fatti i nostri imballaggi, quelli che usiamo nelle nostre case e nelle nostre aziende.
01:11Un risultato importante è che produce benefici non solo ambientali, ma anche economici.
01:16Dal punto di vista economico abbiamo distribuito valore sul territorio direttamente, agendo verso gli enti locali,
01:23le pubbliche amministrazioni e quindi i territori per la promozione della raccolta differenziata,
01:28con oltre 780 milioni di euro in un solo anno.
01:3320 milioni di euro sono stati poi destinati come valore distribuito alle piattaforme
01:37che si occupano di ritirare, riparare e rigenerare gli imballaggi commerciali e industriali
01:41e un altro 520 milioni di euro sono state destinate proprio a sostenere le attività di riciclo e recupero
01:48dei materiali di imballaggio.
01:49Presenta all'evento anche la vicepresidente di Confindustria Laura Ponti che ha illustrato
01:53le prospettive di sviluppo della filiera del riciclo e le opportunità per le imprese italiane.
01:57Le prospettive sono strettamente connesse allo sviluppo dell'economia circolare
02:01che in questo momento è sicuramente un modello di economia su cui investire per l'Italia e per l'Europa.
02:09Noi oggi siamo i leader in Europa ma c'è ancora un grandissimo potenziale.
02:17Investire sull'economia circolare di fatto ci consente di raggiungere gli obiettivi europei di sostenibilità
02:24perché vuol dire ridurre il consumo energetico, vuol dire ridurre l'impiego di materie prime,
02:31emettere meno emissioni e soprattutto in questo momento in cui è diventato particolarmente critico
02:39vuol dire sia avere la possibilità di recuperare elementi di cui noi non disponiamo e che sono rari
02:46ma anche assicurarci una fetta di sicurezza e di autonomia strategica
02:53perché appunto non dovremo più importare così massicciamente dall'estero.
02:59Per Teagroup c'è una sola leva strategica che le imprese devono attivare
03:03per trasformare la sostenibilità da obbligo normativo a vantaggio competitivo, l'innovazione.
03:08Perché per fare raggiungere gli obiettivi di lungo termine bisogna avere una transizione competitiva
03:13ossia capace di generare EBITDA anche nel breve termine e l'unico modo per farlo è l'innovazione
03:20che è anche il trasferimento di tecnologie che qualche volta possono essere mature nel settore.
03:26Quindi fondamentalmente questo è l'argomento chiave.
03:30Per fare questo bisogna fare due cose.
03:33Primo, mirare in modo chiaro le priorità perché non si può fare su tutto innovazione
03:38e poi cercare di fare leva anche sulla collaborazione con altre aziende
03:43perché sugli aspetti pre-competitivi si possono cogliere economie di scala e ridurre ulteriormente i costi.
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