00:00Appropriatezza prescrittiva e corretta informazione. Solo grazie a questi due
00:04elementi si può provare ad affrontare il tema del dolore cronico lieve e
00:08moderato negli adulti. Di questo si è parlato a Milano nell'incontro
00:11organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Angelini
00:15Farma, uno dei tavoli macro-regionali di confronto fra esperti e istituzioni sul
00:20tema del dolore cronico che in Italia colpisce circa 13 milioni di persone.
00:24Una malattia vera e propria che impatta non solo i cittadini italiani ma anche la
00:28gestione ospedaliera di questi pazienti e apre valutazioni sul corretto utilizzo
00:32dei farmaci antinfiammatori non steroidei, i FANS. Secondo una recente analisi
00:38Real World, l'84% delle prescrizioni dei FANS sono inappropriate e in metà dei
00:43casi vengono prescritti a chi presenta chiare controindicazioni all'utilizzo.
00:47Anche l'uso occasionale, con il 51,3% dei pazienti che ricevono una sola
00:51prescrizione all'anno, dimostra l'inappropriatezza dei FANS.
00:55Ci vuole una rete assistenziale specializzata nel dolore cronico che
01:00prima di tutto intercetti il bisogno all'inizio. Spesso questi pazienti arrivano
01:04tardi a trovare persone che hanno una competenza specifica e che li
01:09accompagnino rispetto alla cura di questa malattia. Su questo Regione Lombardia è
01:16partita ed è partita con una DGR che riconosce il dolore cronico. Adesso bisogna
01:21costruire la rete sul territorio per rispondere a questo bisogno che è molto
01:26diffuso sul territorio e spesso non conosciuto. Le parole di alcuni
01:29consiglieri regionali di Lombardia, Piemonte, Friuli, Venezia, Giulia hanno poi
01:33lasciato spazio all'analisi dei dirigenti del settore, fra cui Roberto
01:37Venezia, segretario Finj, Regione Piemonte.
01:40In un mondo che va sempre più verso la specializzazione, la figura del medico di
01:46medicina generale assume ancora di più un significato se lo collochiamo in una
01:51posizione di presa in carico della complessità, naturalmente in collaborazione
01:58a quattro mani con gli specialisti, in una gestione integrata della maggior parte
02:02delle patologie croniche. Solo in questo modo possiamo garantire
02:07appropriatezza e sostenibilità dei servizi.
02:11Infine, la tavola rotonda si è chiusa con un confronto sulla comunicazione
02:15indirizzata al paziente, fra internet, fake news e la necessità di dare
02:19credibilità ai servizi regionali e nazionali offerti dal mondo della sanità.
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