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  • 2 giorni fa
Telepace ha aperto le sue porte a giovani musulmani, offrendo loro una casa e un futuro. Ma un giorno, la loro richiesta di aiuto ha portato a una missione disperata: salvare un loro concittadino da una condanna a morte ingiusta. Un intervento provvidenziale ha cambiato il destino di un uomo. Un atto di coraggio e umanità che dimostra l'impegno di Telepace nel proteggere la vita, sempre.

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Trascrizione
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00:30Telepace ha avuto la grazia, perché di grazia si tratta, di avere tra i suoi operatori alcuni giovani di religione musulmana.
00:48Erano giovani soprattutto provenienti dall'Iran, dove purtroppo la Repubblica è islamica e dove loro avevano dovuto lasciare il paese, non solo per motivi religiosi ma anche per altri motivi.
01:10E allora Telepace aprì le porte a due fratelli, Faribors e Faramars, a un altro giovane di nome Kami, che un giorno, venendo da me, parlarono di un loro concittadino ricercato e condannato a morte.
01:36Figuratevi se io posso stare tranquillo e in pace.
01:40Era il 1987. Stavo preparandomi per andare negli Stati Uniti con Giovanni Paolo II.
01:53Il giorno prima della partenza ebbe un infortunio. Ci fu un tamponamento sulla strada. Mi si è rotto il polso. Sono stato ingessato e sono partito per quel viaggio ingessato.
02:15Ho fatto bene il viaggio, anche se con tanta sofferenza, perché durante il viaggio del Papa non c'è tempo da perdere, bisogna correre e saltare.
02:28E verso la fine dell'anno c'è un altro viaggio apostolico.
02:37Ma nel frattempo, quel giovane di cui mi avevano parlato Faramars e Faribors, era un loro amico, venne a trovarmi e mi disse chiaramente
02:53«Io sono destinato alla fucilazione».
03:00Allora abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare.
03:07Siamo ricorsi all'ambasciata. Niente da fare.
03:12Siamo andati perché lui era uscito, ma era uscito dal suo paese, era maestro di sci.
03:23Io non potevo rimanere tranquillo.
03:27E allora mi sono rivolto anche a coloro che a Roma in quel momento ci governavano.
03:36E ho detto «Guardate che qui si tratta di salvare la vita a una persona».
03:42Ma dica che faccia, dica che… no, dica che faccia.
03:48Io sto partendo per il viaggio apostolico con il Papa.
03:55Però vorrei rimanere a casa.
03:58Dobbiamo salvare la vita a questo giovane».
04:02Era il primo di una serie di fratelli, se ben ricordo aveva una sorellina che aveva pochi anni.
04:12Lui era il più grande.
04:14E di tanto in tanto a me parlava anche della sorellina.
04:18Si chiamava Rezza.
04:21E allora io l'ho preso e ho detto «Guarda, io per te sono pronto a fare tutto quello che si deve fare.
04:29Anche dico a lasciarmi uccidere io perché viva tu».
04:34No, non è giusto.
04:36Era buono, era bravo quel ragazzo.
04:39Non è giusto, dice.
04:41Non puoi morire tu al posto mio.
04:45Ma io dico «son sacerdote» e tu non puoi capire quello che il sacerdote deve fare sull'esempio di Gesù per salvare un altro.
04:55«Tu sei di religione musulmana?»
04:59«Sì, ma non è giusto».
05:01E lui aveva capito che si stava facendo tutto il possibile.
05:07E allora sono partito.
05:09Sono andato a Roma.
05:11E ho avvicinato un personaggio che era allora il Ministero degli Interni,
05:17poi divenne anche Presidente della Repubblica.
05:20E ho detto «Lei è cristiano? Lei si professa praticante?»
05:25Guardi che così e così c'è questa storia.
05:28Io sto partendo con il Papa per un viaggio che mi terrà lontano dall'Italia per una decina, anzi dodici addirittura, dodici giorni.
05:41Ma come faccio io a partire serenamente se questo da un minuto all'altro i carabinieri potrebbero fermarlo?
05:55Il suo nome è sul computer?
05:59Lui viene preso, viene mandato nel suo paese dove sarà subito fucilato o impiccato.
06:06«Come faccio?»
06:07E allora mi ricordo, disse «No, no, no, bisogna salvarlo».
06:12E allora ha messo in moto, in movimento la questura di Verona, i carabinieri.
06:18Poi mi telefona lui personalmente.
06:21Era la vigilia della mia partenza.
06:23«Lei parta tranquillo e sereno, però attento.
06:27Prepari una richiesta di lavoro a telepacce prima di partire».
06:34Lui anche dovesse essere fermato in questi giorni.
06:40Dica che rimanga possibilmente a casa finché lei è via col Papa.
06:44Non esca.
06:46Ma non succederà niente.
06:48Quando lei rientra,
06:50«Ma guardi, dico che c'è una legge che mi pare che vieti».
06:54No, lì c'è un'eccezione.
06:56Lì si tratta di salvare una persona.
06:58Eriza è stato salvato da morte sicura.
07:07Quindi quando sentiamo che telepacce
07:09si occupa anche dei condannati a morte,
07:14di coloro che sono nel braccio della morte,
07:17non meravigliamoci.
07:18Da sempre telepacce ha questa attenzione.
07:24Telepacce deve portare avanti questa attenzione.
07:28E a telepacce si deve essere pronti a dare la vita,
07:33parlo per me,
07:35pur di salvare la vita di un fratello o di una sorella.
07:40E telepacce andrà avanti allora,
07:43sicuramente andrà avanti,
07:45perché la sua sicurezza è Dio.
07:48A telepacce andrà avanti,
08:18la sua sicurezza è Dio.
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