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  • 2 giorni fa
Un racconto di umanità e sacrificio, dove la fede e la compassione superano ogni barriera. Un atto di coraggio che ci ricorda l'importanza di aiutare il prossimo, indipendentemente dalla sua origine o religione. Una testimonianza di speranza e amore.

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Trascrizione
00:00Musica
00:30Nella storia di Rezza Corrami c'è un fatto, un fatto che io voglio raccontare.
00:43Ho già detto che a quel ministro che mi aveva invitato a stilare un contratto di lavoro per Rezza,
00:54io preoccupato, dissi, Telepace è pronta a fare questo pur di salvare una vita.
01:04Però si ricordi bene che la vita vale più del lavoro.
01:10Adesso noi gli diamo il lavoro, ma la sua vita, che ne sarà della sua vita?
01:18C'è stato il viaggio apostolico del Papa.
01:20È stato un viaggio molto sofferto da parte mia.
01:27Ogni giorno chiamavo da qualunque parte mi fossi trovato per vedere, per sentire lui.
01:35Lo sentivo anche abbastanza sereno, perché lui sapeva che tramite un contratto di lavoro
01:42avrebbe potuto continuare il suo cammino e avrebbe potuto andare avanti.
01:51Quindi ci sarebbe stata da parte di Telepace una presa di posizione a sua difesa,
02:00da parte sua un impegno di lavoro e anche un mezzo per vivere.
02:06perché non dobbiamo vedere negli stranieri dei nemici o dei parassiti,
02:17cioè che sono lì per sfruttarci perché noi li manteniamo assolutamente.
02:23Ci sono delle anime belle, indipendentemente dalla loro religione,
02:30indipendentemente dalla loro lingua, dalla loro nazione, dalla loro cultura.
02:36Ci sono dei cuori veramente aperti, generosi.
02:41E io dovrei dire che Rezza veramente si è dimostrato così.
02:47Certo, io ero molto preoccupato con i nostri operatori,
02:53perché anche la famiglia degli operatori nel frattempo era cresciuta.
02:58e non sempre tutti sono pronti e preparati ad accogliere chi arriva.
03:09Non sempre e soprattutto si è disposti a capire i problemi degli altri.
03:15E allora ho cercato di radunare tutti gli amici e di dire,
03:22guardate, qui si è trattato di salvare la vita a questo ragazzo.
03:28Mi ricordo che uno degli operatori mi disse,
03:32ma allora a telepace può venire chiunque,
03:37perché vuoi per un verso, vuoi per un altro, vuoi per un motivo, vuoi per un altro,
03:41quando si tratta di fare del bene, allora noi dovremmo essere sempre pronti, eccetera.
03:49Io ho detto, quando c'è di mezzo la vita, c'è la vita.
03:53E allora bisogna essere pronti non soltanto ad accogliere, ad accettare, a vivere insieme,
04:02ma bisogna essere pronti anche a fare qualcosa.
04:06E devo dire a onor del vero che da parte degli operatori, dei tecnici di telepace,
04:13nei confronti di questo giovane iraniano, tra virgolette, condannato a morte,
04:20perché il suo nome era nel libro dei condannati.
04:26Quindi se lui fosse andato sarebbe stato preso all'aeroporto
04:31e sarebbe stato portato, come dicevo, alla fucilazione o l'impicagione,
04:38non lo so cosa avrebbero fatto, comunque lui sarebbe stato ucciso.
04:43E quindi c'è stata anche una discreta accoglienza.
04:50Certo che io ero molto preoccupato.
04:55Ero preoccupato per me, perché c'è un antico proverbio che dice
05:03che il cristiano dovrebbe essere sempre con le valigie pronte.
05:08Cosa vogliono dire queste parole?
05:10Anche se ero ben più giovane di quello che sono ora,
05:16io ero preoccupato, dico, ma se io un domani dovessi morire,
05:21che ne sarà di questo ragazzo?
05:24E qui c'è un presidente,
05:27qui c'è un consiglio di amministrazione,
05:31qui c'è un'equipa di tecnici, di operatori.
05:34E allora?
05:36E allora mi permetto di dire quello che ho fatto.
05:41Ho preso il mio testamento spirituale
05:46e ho aggiunto, ho fatto un'aggiunta,
05:53chiedendo che se dovessi morire prematuramente o improvvisamente,
06:00sono qui a raccomandare questo ragazzo, questo giovane,
06:09che io ho accolto,
06:11ma per il quale in ogni momento ero pronto a dare la mia vita
06:16e se il Signore mi chiama prematuramente,
06:19vorrei che la vita andasse per la sua vita.
06:23Signore, sono pronto a morire io perché Lui viva?
06:29Io ho i miei anni,
06:31mi pare che avevo 50 anni,
06:37forse 51 allora,
06:41oggi ne ho almeno 20, 21, 22 di più.
06:46Signore, prendi me, risparmi a Lui.
06:51La vita conta di più del lavoro.
06:55E allora Lui, continui a lavorare,
06:58ma vi raccomando,
07:00vogliateli bene,
07:02amatelo.
07:04Sarà una benedizione per te le pace.
07:07Di questo sono convinto ancora oggi.
07:10Lui, continui a lavorare,
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