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  • 6 settimane fa
Un incontro che ha scosso profondamente: Don Guido racconta la sua visita a Pietro Maso in carcere e le reazioni contrastanti che ne sono scaturite. Tra applausi e critiche feroci, un confronto inaspettato con la madre di un ragazzo diciassettenne mette in luce il dibattito etico e morale sull'importanza del perdono e della riabilitazione.

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Trascrizione
00:00Musica
00:30Si era sparsa la voce che Don Guido, il direttore di Telepace, era andato a trovare Pietro Maso in carcere.
00:47E tra gli ascoltatori c'era un po' di conflitto.
00:54Chi scrivendo aveva detto bravo, anche tra i miei confratelli sacerdoti, qualche confratello mi aveva un po' dissuaso dal fare questo, lascialo là.
01:10Tra gli ascoltatori c'era chi applaudiva, ma purtroppo c'era anche chi accanitamente era contrario.
01:20Un giorno, era domenica mattina, suona il campanello di casa gioiosa una signora.
01:31Io dice sono una mamma, buongiorno signora, buongiorno vedremo alla fine se sarà buono dice, anche perché sono arrabbiata.
01:46Ma con chi? Con lei!
01:51Io sono una mamma, io vengo da Montechia.
01:56In quel momento ho visto Montechia, ho visto Pietro Maso, l'ho visto in carcere.
02:09Lei dice è andata a trovare Pietro Maso.
02:12Sì, sono andato a trovarlo perché mi ha scritto, mi ha invitato.
02:17Non posso dimenticare che io sono, oltre che direttore di Telepace, e prima che essere direttore di Telepace, sono prete.
02:28E quando un prete viene chiamato, deve andare, non deve guardare in faccia a nessuno.
02:35Nessuno deve guardare in faccia, ma quello lì dice, non deve essere visitato.
02:48Signora, dico, lei mi ha detto che è una mamma.
02:53Sì, dice, ho due figli, cui poveri disgraziati genitori, dico, ne avevano tre.
02:59Signora, due figlie e un figlio, il figlio era il più giovane.
03:06I suoi figli, signora, dico, quanti anni hanno?
03:10Uno ne ha sedici e uno ne ha quattordici.
03:14Sono due maschi?
03:15Sì.
03:17Signora, dico, lei preghi il Signore che i suoi figli si comportino bene?
03:22Se fosse capitata la stessa cosa, provi a pensare a quello che ha sedici anni.
03:32Ha suo figlio di sedici anni, dico.
03:35Diventato maggiorenne, diciotto, ne aveva diciannove, ma so quando uccise i genitori.
03:41Gli altri due, Paolo e Giorgio, ne avevano diciotto.
03:44Lei, dico, non sarebbe contenta se ci fosse un Don Guido, non io, eh, un altro prete che andasse a trovarlo.
03:57Proprio no.
04:01Guardi, signora, dico, lei è parente di Maso?
04:07No.
04:08Ma io ho conosciuto i genitori.
04:10Erano brave persone.
04:12E lui lo ha conosciuto, se ha conosciuto i genitori.
04:17Sì, anche lui dice, ma poi, poi si è esaltato, poi forse colpa dei genitori.
04:26Non diamo la colpa, dico, ai genitori.
04:28I genitori sono stati uccisi da lui, ma per non aver commesso niente di male,
04:37neanche per averlo rimproverato, minacciato.
04:40La mamma, dico, qualche volta, da quanto io so, lo ha anche rimproverato.
04:48Comunque lei è andato a trovarlo.
04:51Sì, dico, e le dirò di più.
04:55Ho già il permesso per andarlo a trovare un'altra volta.
05:01Perché devo dirle una cosa importante.
05:04Le ho raccontato un pochino come è avvenuto il colloquio.
05:11Che io, parlando della mia visita sulla tomba dei suoi genitori,
05:17a un certo momento mi sono commosso, sono scoppiato in lacrime.
05:22E lui mi disse allora che non aveva mai pianto,
05:25ma che però alla fine, chiedendomi di portare quel giorno un vaso di ciclamini
05:31sulla tomba del papà in occasione del compleanno, 12 dicembre,
05:37si era commosso anche lui.
05:40Io dico, pensavo, ahimè, questo ha pianto, questo non vorrà più vedermi.
05:47Invece dico, ho ricevuto una telefonata dalla gente che lo ha accompagnato nella cella.
05:55Mi ha detto che è andato in cella saltando, contento.
06:01Ed entrando in cella, prima che la gente chiudesse la porta,
06:05con quelle chiavi che hanno, grosse, aveva detto,
06:09spero, dice, che venga ancora a trovarmi.
06:12Scrivi lì, gli aveva risposto la gente.
06:15Quindi dico, ho già il permesso dal magistrato,
06:20è stato il dottor Schinaia,
06:22che mi ha fatto un permesso e mi ha detto
06:24vada a trovarlo quando vuole,
06:29lo aiuti a diventare uomo.
06:32Quella mamma poveretta che ha ascoltato disse
06:36lei sbaglia,
06:39lei deve lasciarlo là.
06:41Se fosse mio figlio, vorrei che lei non andasse a trovarlo.
06:48Perché deve capire.
06:50Non capirà da solo.
06:52Bisogna aiutarlo.
06:55Bisogna scuoterlo.
06:58Comunque dice,
06:59aprendo la borsa
07:01e tirando fuori la tesserina di amica di Telepace,
07:06questa, dice, è la tesserina.
07:09Mi ero presa l'impegno di aiutare Telepace.
07:13D'ora in poi, basta,
07:15la prenda.
07:17Va bene, dico, io la prendo.
07:19E prendendola in mano,
07:21dolcemente,
07:22eh, non,
07:23l'ho
07:24strappata.
07:25Vede, dico, la rompo.
07:28Perché lei ha detto chiaramente
07:30non vuole più saperne.
07:32Non vuole aiutare Telepace
07:34perché Telepace sta sbagliando.
07:37E vuole che le dica, dice, un'altra cosa.
07:41Guardi che lei, dice,
07:43andandolo a trovare,
07:46si comporta in modo peggiore
07:49di quanto si è comportato lui.
07:51Beh, dico, io i genitori non li ho uccisi.
07:54Mi dispiace.
07:55Lei è peggio di quel delinquente.
07:59Sono state le ultime parole.
08:02Quasi il saluto.
08:04Se io,
08:05dandole la mano
08:06che lei cercava di ritirare,
08:11non le avessi detto,
08:12signora,
08:13sia lodato Gesù Cristo.
08:16La risposta lodata io
08:18sempre sia lodato.
08:25Grazie a tutti.
08:40Grazie a tutti.
08:40Grazie a tutti.
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