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  • 2 mesi fa
Un racconto toccante di carità e provvidenza a Telepace. Un uomo misterioso, descritto inizialmente come un povero, si rivela portatore di un gesto di incredibile generosità.
La storia di Suor Girolama e di un incontro mattutino che ha lasciato tutti senza parole. Un insegnamento sulla prontezza nell'aiutare e sulla fede che premia.

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Trascrizione
00:00Musica
00:30Dopo 38 anni di prezioso, umile e nascosto servizio a casa gioiosa,
00:45Suor Girolam ha chiuso la sua lunga giornata terrena e ha fatto ritorno al padre.
00:52Io vorrei contare uno dei tanti episodi.
00:56Era una mattina, eravamo a colazione, suona il campanello.
01:08Suor Girolam, che era attenta a tutto ed era sempre l'ultima a sedersi a tavola per la colazione,
01:16andò a sbirciare alla finestra.
01:20Don Guido dice, oggi incominciano presto i poveri.
01:26C'è uno, dice, sporco, almeno così mi sembra, con la barba.
01:36Faccia presto, gli dia qualcosa, lo mandi via, per carità che non mi venga in casa perché io ho paura.
01:42E allora io ascolto quello che mi dice Suor Girolam, c'è anche la superiore che dice, ma non aver paura, di chi hai paura.
01:51Lascio la scodella del caffè latte e vado alla porta.
02:00Però prima di andare alla porta sono andato a prendere qualche spicciolo da dargli.
02:09Perché?
02:10Me l'aveva descritto così bene Suor Girolam che dico, questo ha bisogno di qualcosa.
02:16E allora, ben memore di quelle parole che la provvidenza al mattino spunta prima del sole,
02:26dico qui, è provvidenza anche il povero che viene a bussare alla porta, perché no?
02:31Noi applaudiamo, noi benediciamo il Signore quando qualcuno viene a portare qualcosa.
02:40E quando qualcuno viene a domandare.
02:45A volte il Signore prima viene a chiedere e dopo viene e manda.
02:54E magari ci mette alla prova di come noi ci comportiamo.
02:58Io quella mattina, lo dico sinceramente, mi sarei comportato molto male, perché avevo duemila lire.
03:09Duemila lire, una piccola cosa, un euro oggi.
03:17Ma pensando che durante la giornata potevano arrivare altri,
03:22dividiamo, cerchiamo di condividere il pane con i primi e anche con gli ultimi,
03:29che non diamo tutto ai primi e poi gli ultimi rimangono senza.
03:34E allora io ho in tasca queste duemila lire, metto la mano in tasca e tiro fuori le duemila lire.
03:47E dico, ma che barba, ma che bella barba.
03:53E lui molto riservato, anche serio direi.
04:03Sì, dice, sì.
04:05Ho in mano le duemila lire.
04:08Guarda, dico, ti do questo porta pazienza perché viviamo di carità.
04:15Lo so, dice, lo so.
04:17E poi, sai, dico, tu sei il primo, ma forse ora di sera ne arrivano altri,
04:26perché ogni giorno qui la storia si ripete.
04:30E lui, lo so, lo so.
04:34Grazie, dice.
04:36Io, temendo che non volesse accettare le duemila lire perché erano poche,
04:42dico, porta pazienza, lo so che sono poche.
04:44No, dice, sono venuto io a portare qualcosa.
04:50E mette la mano in tasca.
04:54E tira fuori un fagotto
04:58legato con gli elastici
05:03di biglietti da centomila lire.
05:08Dico, ma, si dice, so che Telepace ha tanto bisogno.
05:14C'erano otto milioni, li abbiamo contati dopo.
05:24Come mi dà in mano quel fagotto
05:27la saluto,
05:31Dio benedica,
05:33Telepace,
05:35e riparte.
05:36Io lo guardo, è stere fatto.
05:38Corro, naturalmente, chiudo la porta,
05:43corro dalle suore,
05:45ero io con le suore,
05:46eravamo noi soli,
05:49dico,
05:50suor Gerola, ma
05:51io volevo anche chiamarlo dentro,
05:55per carità.
05:56No, dico, stia attenta.
05:58Guardi, dico, che mi ha,
06:00guardi quanti soldi mi ha dato.
06:02tutti quei soldi.
06:04Allora, corre alla finestra,
06:08cerca,
06:09c'era della strada da fare,
06:11dalla grande scala
06:13al cancello.
06:15Non c'è nessuno.
06:16Guarda fuori.
06:18La suora va giù,
06:20va fuori a guardare,
06:21ma da dove è venuto?
06:23Chi è?
06:23Suor Gerola,
06:27ma proprio,
06:28che lei era così sanguigna
06:30tante volte,
06:32ma piena di spirito di Dio,
06:34di spirito di fede.
06:36Don Guido dice,
06:37mica sarà stato San Giuseppe?
06:40Vedi,
06:40così può pensare di tutto.
06:43Lui sapeva tutto.
06:47Lui continuava a dirmi,
06:48lo so, lo so.
06:51Ete le pace che ha bisogno.
06:53Io sono venuto per aiutare Te le pace.
06:57Era San Giuseppe?
07:00Io penso veramente di sì.
07:03D'altronde,
07:04Te le pace
07:05ha eletto San Giuseppe
07:08suo speciale economo.
07:11E allora io dico,
07:13San Giuseppe,
07:14dal cielo,
07:15aiutaci ancora.
07:18Vieni ancora a trovarci
07:20con la tua intercessione.
07:23a
07:25e
07:26a
07:28a
07:39a
07:42a
07:43a
07:44a
07:45a
07:46Grazie a tutti.
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