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  • 1 anno fa

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Trascrizione
00:00Buongiorno, siamo qui con Chiara Ceretti e Viviana Fossati di Spazio 3R.
00:06Ciao.
00:07Ciao.
00:08Allora, voi avete appena vinto il premio Luce, Startup Inclusiva.
00:14Ci raccontate qual è il vostro progetto, che cosa fate?
00:19Innanzitutto siamo a reduci adesso da aver ritirato il premio, quindi stiamo ancora metabolizzando.
00:26Comunque.
00:27L'avete vinto ve lo assicuro io.
00:28Esatto, perché c'è stato un po' di sospanso, quindi un po' di confusione.
00:32Ok, è qua.
00:33È qua, è lui.
00:35Allora, Spazio 3R, riciclo, ricuccio, riuso, nasce ormai quasi dieci anni fa come progetto,
00:44da un progetto europeo, con lo scopo di fare formazione in sartoria per donne in situazioni
00:52di vulnerabilità.
00:53Non c'era nessuna intenzione nel far crescere questo progetto e diventare una impresa sociale.
01:00In questo ve lo dico perché in realtà, se siamo qua oggi, è perché dalle prime donne
01:07che hanno frequentato i primi corsi è nato un bisogno e ci hanno espresso questo bisogno,
01:12che era quello di continuare a formarsi e a credere in loro stesse come professioniste,
01:18come sarte.
01:19Fatemi capire, volevate fare una cosa piccola e invece avete fatto una cosa gigantesca?
01:24No, una cosa sempre piccola ma che dura, diciamo.
01:28Sta crescendo.
01:29Esatto.
01:30Però sì, ma questo perché?
01:32Perché le imprese sociali, le start-up non nascono dalla testa di una persona ma funzionano
01:41nel momento in cui si risponde a un bisogno, un bisogno che è della comunità, del territorio.
01:47Quindi noi oggi possiamo dire più di 250 donne da più di 35 paesi del mondo hanno fatto
01:54un pezzo del loro percorso da noi.
01:56Alcune si sono fermate e oggi sono le sarte, altre hanno proseguito il loro percorso fuori
02:01e magari ritornano da noi.
02:03Quindi tutto quello che noi stiamo facendo oggi e che poi vi racconteremo nasce da quello
02:11che è un'esigenza di tante donne di vedersi come professioniste.
02:18Sembra banale ma non lo è.
02:20Hai detto 35 paesi diversi.
02:21Sì.
02:22Posso immaginare che sono le difficoltà linguistiche nel gestire.
02:27Sì, ma in realtà scopriamo che il fare manuale, artigianale, abbatte tutte le barriere.
02:34Perché innanzitutto abbiamo scoperto che una parola in armeno è uguale alla parola in
02:39brasiliano.
02:41Per cui si scoprono dei legami tra le culture che...
02:45Semantici, incredibili.
02:47Esatto, per cui è anche un arricchirsi continuo.
02:52Ma poi il fare creativo, il fare artigianale, quindi il concretamente mettere le mani in
02:58pasta, supera tutte queste barriere.
03:01Quindi in realtà la lingua è sì importante, ma noi oggi abbiamo le nostre ragazze che
03:08parlano con i termini tecnici in sartoria solo in italiano.
03:11Poi il resto magari parlano in arabo, parlano in bengalese, parlano in tutte le altre lingue.
03:16Però hanno imparato il mestiere in Italia.
03:19Infatti io dico che sono più milanesi di noi.
03:22Insomma, per tornare al tema, tornare, arrivare al tema del festival di quest'anno Senza
03:26Filtri avete praticamente abbattuto un filtro linguistico e culturale con lavoro sartoriale.
03:31Ho capito bene?
03:32Sì, possiamo dire questo.
03:34Possiamo dire che abbiamo anche abbattuto…
03:36Mi sembra un piccolo miracolo, sembra una cosa gigantesca.
03:39Ma nel piccolo poi le cose avvengono, quindi per noi è un qualcosa che è merito di tutto
03:51un gruppo di donne, perché il clima lo fa il gruppo, non è una singola persona.
03:56E possiamo dire anche che abbiamo abbattuto degli altri filtri che sono dei pregiudizi
04:03verso alcune… che alcune donne sentivano su di sé.
04:08Quindi il fatto che loro possano percepirsi come lavoratrici, professioniste, non è una
04:14roba da poco.
04:15Se uno ha quattro figli da crescere è difficile anche coniugare il lavoro, questo vale per
04:21appunto chi vive a Milano, chi vive a Firenze, chi vive dall'altra parte del mondo.
04:29Quindi anche riscoprire se stessi, perché è il primo filtro, ce l'abbiamo noi verso
04:34di noi.
04:36Come siete riuscite ad diventare appunto una realtà piccola, comunque ad ampliare l'orizzonte
04:41di persone aiutate così tanto?
04:43Cioè come siete riuscite a comunicare il vostro progetto, a farlo diventare vivo, a raccontarlo
04:47agli altri, al di fuori di voi, di questa realtà piccola, dite voi?
04:53Sì, allora sicuramente il lavoro di rete, il raccontarci, il raccontare le storie, raccontare
05:01i nostri progetti, le nostre attività e lavorare, collaborare con le associazioni del territorio,
05:07con enti, profit, non profit, con le aziende e raccontarci in modo autentico, quindi non
05:14soltanto tramite il sito, tramite i social, ma anche tramite il blog e lì ascoltando le
05:21voci delle persone protagoniste e coinvolte.
05:25Quindi se le persone vengono da noi e ci dicono vogliamo essere parte di questo progetto
05:30è perché sentono questa autenticità e abbiamo persone di tutte le generazioni, dalle tirocinanti
05:38delle superiori fino alle persone che magari arrivano il sabato pomeriggio a fare il corso
05:43di cucito o il laboratorio creativo che hanno ovvero 60, più di 60 anni, quindi direi che
05:49anche un altro filtro che siamo riusciti un pochettino ad abbattere è quello generazionale
05:53e quello dell'abbracciare, del coinvolgere diverse generazioni, diverse persone in questo
05:59progetto che si racconta proprio in un modo autentico, infatti anche ad oggi non abbiamo
06:04mai ricevuto dei riscontri negativi o delle critiche.
06:10Non dirlo forte però.
06:11No, no, infatti assolutamente.
06:13Per ora, ad oggi.
06:16Però questo vuol dire anche perché le persone capiscono che si tratta di un progetto autentico.
06:22Sì, più senza filtri di così, francamente non so trovare un esempio.
06:27Ecco, che risposte avete avuto dalle donne che avete aiutato in queste situazioni di marginalità
06:33e immagino anche di estrema precarietà economica magari o psicologica?
06:40Sì, allora le risposte sono risposte molto concrete che passano dal loro sorriso nel momento
06:46in cui entra nel laboratorio, dalla loro volontà di fare un percorso in più, un corso in
06:52in più di sartoria, alle tirocinanti che ci chiedono espressamente di ritornare dopo
06:58aver fatto magari un primo periodo di tirocinio e queste sono tutte risposte che ci fanno
07:03dire ok, stiamo andando nel verso giusto, stiamo avendo un impatto sulle donne, sulle
07:08loro famiglie perché poi ovviamente è una reazione a catena quella che si viene a creare
07:11ma anche sull'intera comunità, sul fatto che partecipiamo magari a qualche evento, le
07:18persone arrivano e ci dicono ma abbiamo sentito parlare di voi, quindi anche questa è una
07:23risposta.
07:25Per tornare appunto anche a quello che dicevate prima, la risposta anche economica per che
07:32cosa rappresenta per queste donne, la stabilità finanziaria, l'indipendenza sono considerate
07:38ad oggi un fattore fondamentale per contrastare la violenza delle donne, basti pensare alla
07:43difficoltà che può avere una donna senza un conto corrente, sono tantissime, a separarsi
07:48magari da una relazione problematica in presenza di figli, l'impatto che avete in questi termini
07:53mi sembra di capire che sia fondamentale, non so se avete avuto situazioni di questo
07:58tipo, vi chiedo appunto, non so se…
08:03No, io dico, aggiungo solo una cosa, che spesso si pensa, e questo è il nostro filtro,
08:09che questo sia un problema legato più alle donne straniere, bene, io posso dirvelo qui
08:17seduta stante che non è così, perché questo è un tema che riguarda tantissime donne,
08:23italianissime, per generazioni, quindi è assolutamente un tema importantissimo, che riguarda anche
08:31noi in prima persona, sembra banale, un conto corrente vuol dire autonomia, vuol dire io posso
08:39comprarmi un paio di calze per me, senza che qualcun altro lo sappia, è banale, ma in realtà
08:46è il punto di partenza.
08:50Sì, diciamo che andiamo molto per step, quindi l'idea del corso di formazione, dell'ingresso
08:57in laboratorio per un tirocinio è autonomia, nel senso di magari empowerment, di sentire
09:03quella sicurezza dell'essere in grado di fare qualcosa, di riuscire a creare veramente
09:08un prodotto, quindi vedi le donne che arrivano ai nostri corsi, che magari non hanno mai
09:13utilizzato una macchina da cucire in vita loro e poi da lì riescono a fare una cucitura
09:18dritta, a creare un primo capo e già quello, vedere il sorriso nei loro occhi è un primo
09:23passaggio e quindi da lì che passano all'essere delle professioniste e a questo si aggancia
09:30anche tutta la tematica più finanziaria, perché dall'inserimento sociale si passa a quello
09:34lavorativo. Lavoro vuol dire avere un proprio conto, avere una propria gestione delle proprie
09:40finanze e autonomia.
09:43Allora, vi auguro davvero un in bocca al lupo, vi lascio il premio che mi ripeto avete vinto
09:47a questo qui, lo possiamo toccare e davvero un grande in bocca al lupo. Grazie.
09:52Grazie mille.

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