00:01Perché loro hanno visto le nuove settimane, hanno fatto parlare di questi, due milioni delle persone che hanno in tutta
00:09Italia, in tutta Italia, hanno manifestato, è bene, è bravi, e allora non se ne può più.
00:17Signora, posso chiederle come si chiama? Io Daniela.
00:19Daniela, le volevo chiedere, siccome ha fatto riferimento a...
00:22Ma mi chiede tanto perché...
00:24No, no, no, no, non la voglio mettere in difficoltà.
00:26Quanti anni ha se posso chiederglielo?
00:28Sette, otto, quasi ottanta.
00:30A settantott'anni, ne hai parlato dei disordini che ci sono stati, probabilmente infiltrazioni, ha detto, non l'hanno dissuata
00:36ad avvenire in questa piazza?
00:38No, davvero, prima di tutto perché a Firenze non è mai successo una cosa così.
00:42E poi ascolta, perché non vogliono dire, ma quando la scuola di Azzè è stata, te la ricordate la scuola
00:50di Azzè, sei giovane?
00:51No, a me mi fa rabbia che hanno quelli di sinistra e che sono di sinistra, queste cose non le
00:58dicano.
00:59Apri gli occhi, apri gli occhi.
01:01Che hanno fatto alla scuola di Azzè?
01:03Che l'erano lì tutti in terra?
01:07Non facciano mia nulla, erano andati per le farsi dalla confusione, gente che le è rimasta invalida, gente picchiata, bambini,
01:18vecchi.
01:19E te tu mi vieni a guardare ora tu ho tre cose?
01:23E quello che è morto, ammazzato dalla camionetta, come si chiamava?
01:29Giuliani, Giuliani, io non ci sono tanto, non ci sono tanto con la testa.
01:36No, mi dimentico, non mi ha fitto.
01:39Allora, gente, queste sono cose gravi, gravi, gravi.
01:42Allora, bisogna avvenire.
01:44Lei sta dicendo davanti alle cose gravi.
01:46Ma ci fanno paura, signora, ma lei è andata al centro?
01:50È andata al centro?
01:51No, perché?
01:52Hanno chiuso, chiuso negozi, hanno messo negozi.
01:55Ma per che?
01:56Ma per cosa?