00:00Sia bravo.
00:01Vado?
00:02Sì.
00:03Sono Emiliano Tamburini, direttore dell'oncologia dell'ospedale Cardinale Panico di Tricase
00:08e oggi vi parlo dello studio Volga, uno studio che è stato presentato all'ESMO,
00:13uno studio che riguardava una popolazione di pazienti con tumore della vescica
00:16che noi medici non riteniamo candidabile ai trattamenti con la chemioterapia tradizionale.
00:22Quali sono questi pazienti?
00:23Di solito sono pazienti anziani, pazienti che hanno una funzionalità renale non adeguata
00:28per i quali l'oncologo non li candida alla chemioterapia e fanno direttamente l'intervento chirurgico.
00:34Che cosa ci ha detto questo studio?
00:36Questo studio ci ha detto che trattando questi pazienti con una immunoterapia d'urvaluma
00:41e un farmaco biologico che si chiama infortuna vedotin prima dell'intervento e sola immunoterapia successivamente all'intervento
00:48la probabilità di guarire di questi pazienti aumentava in maniera significativa.
00:53Parliamo di una riduzione della possibilità di recidiva di circa il 50% e della morte di circa il 40%.
01:00Quindi uno studio che va a impattare tantissimo sulla pratica clinica
01:04perché ci permetterà di offrire a questo setting di pazienti un pochettino più sfortunato per le condizioni generali
01:10perché sono pazienti fragili una strategia terapeutica molto performante.
01:15Ora io credo che questo studio ci dia qualche altro spunto perché ci fa vedere ancora una volta
01:21quello che sta succedendo nel tumore della vescica e cioè che abbiamo trattamenti molto efficaci
01:27trattamenti che sono in grado di ridurre la malattia, di far sparire la malattia in un'alta percentuale di casi
01:33e che ci fanno anche sognare che nel prossimo futuro non solo potremo dare a questi pazienti
01:38migliori probabilità di guarire ma potremo anche garantire dei percorsi diversi
01:43magari fra qualche anno ci racconteremo addirittura senza la chirurgia.
01:47Ora sappiamo che il tumore della vescica tra l'altro è un tumore che è in incremento
01:52nella mia area nel Salento rappresenta il quinto o sesto tumore per incidenza
01:57è un tumore che dipende molto dallo stile di vita, ne parlavamo prima anche con la prof Berardi
02:01il fumo la fa da padrone ma anche l'esposizione ambientale e professionale a molte sostanze
02:08per cui la sensibilizzazione dei medici di base ma anche dei nostri cittadini è fondamentale
02:16fondamentale è che quando vediamo del sangue nella pipì, la cosiddetta immaturia
02:20che noi medici chiamiamo immaturia, non aspettiamo troppo tempo, non aspettiamo troppe recidive
02:27prima di andare dal nostro medico, è assolutamente un campanello d'allarme che va assolutamente indagato.
02:34Al di là del discorso che è in parte più politico e che ha a che fare con la politica
02:41sanitaria
02:41cioè quella della prevenzione, non esiste un vero screening per questo tumore
02:46ma l'unica cosa che possiamo fare è sensibilizzare medicina del territorio e cittadini
02:52è chiaro che oggi ci portiamo a casa questa bella notizia perché sappiamo con questo studio
02:57che anche se dovessimo avere una diagnosi tumore della vescica in una persona di 75-80 anni
03:02fragile, oggi non abbiamo più solo il chirurgo come opzione ma abbiamo un'opzione di trattamento
03:08perioperatorio che a questi pazienti dà una ottima chance di guarire da questa malattia.