00:00Oggi all'ESMO sono stati presentati dati relativi ad uno studio di fase 3 multicentrico randomizzato internazionale
00:09che ha come obiettivo quello di dimostrare che l'aggiunta di un vaccino ad mRNA alla immunoterapia standard
00:18con anticorpo monoclonale pembrolizumab è in grado, che oggi rappresenta la terapia standard nei casi di melanoma ed alto rischio,
00:25è in grado di migliorare i risultati soprattutto in termini di sopravvivenza libera da ripresa di malattia
00:33e sopravvivenza libera dallo sviluppo di metastasi a distanza.
00:36Entrambi questi obiettivi sono stati raggiunti dallo studio con un miglioramento rispetto alla sola immunoterapia con anticorpo monoclonale
00:44rispettivamente del 42-38%.
00:47Il vaccino ad mRNA si ottiene dal materiale tessutale del paziente, viene operato,
00:52il blocchetto insieme al tessuto normale del paziente viene inviato negli Stati Uniti
00:57dove hanno sviluppato una serie di tecniche di laboratorio che alla fine consentono dalle cellule tumorali vitali
01:03di ottenere l'RNA messaggero che codifica per un tot numero di neoantigeni,
01:08cioè di proteine che sono specifiche di quel tessuto di quel paziente,
01:11fino ad un massimo di 34, cosa che è stata ottenuta e raggiunta in oltre il 90% dei pazienti.
01:17In questo modo il vaccino somministrato per il ventramuscolare va di fatto a evocare una memoria immunologica
01:23e quindi ad attivare il sistema immunitario, in modo tale che poi i linfociti, cioè i soldati
01:28delle nostre difese immunitarie, siano in grado di riconoscere eventuali microfocolai di cellule tumorali residue
01:35che esprimono quelle proteine e quindi di poter effettuare il killing di queste cellule
01:39e quindi sterilizzare, eliminare potenzialmente questi microfocolai
01:43la cui proliferazione è la causa della ricaduta della malattia nella maggior parte dei casi.
01:48Questo vaccino, questa terapia è riservata a quei pazienti che sono stati operati in maniera radicale
01:54o per melanoma, o melanomi primari che hanno delle caratteristiche istopatologiche
02:10spessore o ulcerazione che pongono ad alto rischio di ricaduta il paziente
02:14o pazienti che hanno tolto metastasi e linfonodi regionali
02:17o pazienti che hanno tolto singole metastasi a distanza sempre in maniera radicale chirurgicamente.