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  • 3 mesi fa
Ecco le notizie di questa edizione del telegiornale di Radio Roma:

- Blitz in clinica a Roma, in manette due estorsori e un boss

- Il dramma di Milena Mancini, l'autopsia conferma perforazione intestinale

- Rapisce il figlio di quattro mesi, arrestato un ventitreenne

- Roma, quattro strutture ricettive chiuse nei pressi del Vaticano

- Vetri nella lasagna comprata in rosticceria: Barbara Castellani in ospedale

- Roma scende in piazza per cuba: in centinaia contro il bloqueo a Circo Massimo

- Tagli alla metro C di Roma, rischio per la tratta T1

- Il tar boccia parte del regolamento sui dehors

- Tar, divieto fuochi artificio a Roma da dicembre a fine gennaio

- Dopo l’incendio, rinascita per l’università della Tuscia

- Pomezia, il progetto a scuola sul valore del mare e della pesca sostenibile

- "Tutti taxi per amore day": giornata speciale con i ragazzi di Don Guanella

Categoria

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Novità
Trascrizione
00:00Radio Roma, telegiornale.
00:30Tre soggetti ampliamente conosciuti nel panorama della criminalità romana.
00:34Tutti i dettagli nel servizio di apertura.
00:38Un'operazione dei carabinieri del nucleo investigativo ha smantellato un tentativo di estorsione da film
00:43con protagonisti personaggi già noti alla malavita romana.
00:48Due uomini, Alessandro Capriotti, soprannominato Fornaro e Lorenzo Marinucci,
00:53sono stati arrestati con l'accusa di estorsione aggravata
00:56dopo aver minacciato un consulente di una società di import-export di materiale tecnologico
01:02per farsi consegnare 2 milioni di euro.
01:05Il blitz è scattato in una casa di cura sulla via Aurelia, la più undicesimo,
01:10dove i militari hanno sorpreso anche due figure di spicco,
01:13il boss Salvatore Nicitra, ai domiciliari,
01:16e l'ex esponente Deinar Riccardo Brugia,
01:19trovato con una pistola a matricola a brasa.
01:22Entrambi sono finiti in manette per violazione della sorveglianza speciale
01:27e detenzione illegale di armi.
01:30Ma la scoperta più clamorosa è arrivata durante la perquisizione nella villa di Capriotti.
01:35Gioielli, diamanti, denaro contante, opere d'arte e persino reperti archeologici,
01:40ora sotto sequestro,
01:42e affidati al nucleo tutela patrimonio culturale per accertarne l'origine.
01:46L'indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia,
01:51svela intrecci pericolosi tra narcotraffico, criminalità economica e riciclaggio.
01:58E ora il caso drammatico di Milena Mancini,
02:01l'imprenditrice originaria di Isola dell'Iri,
02:04morta dopo un intervento di chirurgia estetica ad Istanbul, in Turchia.
02:09La salma è tornata in Italia,
02:11il corpo è stato sottoposto all'esame autoptico.
02:14Sentiamo cosa è emerso.
02:17Emergono nuovi dettagli nella tragica fine di Milena Mancini,
02:20la 56enne imprenditrice di Isola Liri,
02:23deceduta in Turchia dopo una liposuzione.
02:26L'autopsia, eseguita al Policlinico Gemelli di Roma,
02:29ha confermato le prime ipotesi,
02:31ovvero una perforazione intestinale
02:33provocata da una canula introdotta troppo in profondità,
02:36che ha causato un'infezione fatale, degenerata in sepsi.
02:40La donna, operata in una clinica privata,
02:43era stata trasferita troppo tardi al Policlinico Universitario di Istanbul,
02:47quando ormai non c'era più nulla da fare.
02:49La sepsi, se non trattata tempestivamente,
02:52provoca infatti danni reversibili agli organi vitali
02:55e porta in poche ore allo shock settico.
02:58I familiari sconvolti parlano di complicanza post-operatoria,
03:02ma chiedono giustizia.
03:04Nessun medico risulta ancora formalmente indagato,
03:07ma l'effetto autoptico potrebbe aprire la strada a un procedimento giudiziario.
03:13Oggi la salma di Milena Mancini è stata esposta nella chiesa di San Giuseppe,
03:17vicino al municipio.
03:19I funerali verranno celebrati domattina nella bazia di San Domenico a Sora,
03:23poi la tumulazione nella cappella di famiglia a Isola dell'Iri.
03:27Sono state ore di paura stamane a Dardia, in provincia di Roma,
03:34dove un 23enne dopo mesi di violenza nei confronti della compagna
03:38ha deciso di rapire il figlio di soli quattro mesi.
03:43Paura a Dardia, sul litorale laziale,
03:45dove un 23enne argentino ha rapito il figlio di quattro mesi
03:48dopo un violento litigio con l'ex compagna.
03:51L'uomo, già noto per precedenti episodi di violenza domestica,
03:55si è presentato a casa della donna e, approfittando di un momento di distrazione,
04:00ha portato via il neonato su un'auto a noleggio.
04:03La madre ha subito chiamato i carabinieri,
04:05raccontando mesi di vessazioni e minacce.
04:08In passato aveva asporto diverse denunce, poi ritirate per paura.
04:13I militari hanno immediatamente attivato le ricerche,
04:16riuscendo a rintracciare la vettura grazie alla geolocalizzazione del GPS.
04:21Il bambino è stato trovato in un'abitazione di Fiumicino,
04:23in buone condizioni di salute e visitato all'ospedale
04:27prima di essere riconsegnato alla madre.
04:29Il giovane padre è ora detenuto nel carcere di Velletri,
04:32con le accuse di maltrattamenti in famiglia e sottrazione di minore.
04:37Gli inquirenti non escludono l'aggravante della premeditazione,
04:41dato che l'uomo aveva noleggiato l'auto il giorno precedente.
04:45Intanto proseguono i controlli della Polizia di Stato sul nostro territorio.
04:51Un'operazione mirata nel cuore di Roma ha portato alla chiusura di quattro strutture ricettive abusive,
04:57situate a pochi passi dal Vaticano.
05:00Gli agenti della divisione amministrativa della Questura di Roma hanno scoperto un sistema di irregolarità diffuse,
05:07messo in atto da alcuni gestori che avevano accorpato più affittacamere,
05:11formalmente registrati come singole attività,
05:14per farli funzionare come veri e propri alberghi.
05:17Le verifiche si sono concentrate in via della stazione di San Pietro,
05:21dove due esercizi apparentemente indipendenti operavano come un unico hotel,
05:26dotato di reception centralizzata per check-in e check-out,
05:30mappe interne con numerazione consecutiva delle stanze
05:33e un'organizzazione del tutto simile a quella di una struttura alberghiera.
05:37Alla luce degli accertamenti, il Questore di Roma ha disposto l'accessazione immediata delle attività abusive.
05:43L'operazione rientra nei controlli straordinari legati alla sicurezza e alla irregolarità delle strutture,
05:50in vista dell'afflusso di milioni di pellegrini per il prossimo appuntamento giubilare.
05:54Ed ha davvero dell'incredibile quanto accaduto alla giornalista Barbara Castellani,
06:03che è finita in ospedale dopo l'acquisto di una semplice lasagna.
06:08L'ha raggiunta per noi Elena Gianturco. Sentite.
06:11Tira fuori dalla bocca un pezzo di vetro verde ed in me è proprio crollato,
06:16cioè mi sono sentita mancare le gambe perché ho realizzato che mia figlia poteva essere in pericolo.
06:21Ancora traumatizzata, Barbara Castellani racconta dal letto d'ospedale quei momenti drammatici
06:27vissuti mercoledì scorso, quando un pranzo con la figlia stava per trasformarsi in tragedia.
06:32Tra un boccone e l'altro, nella pasta al forno appena comprata,
06:35c'era un pezzetto di vetro verde che ha ingerito senza rendersene conto.
06:39Ho paura, questa è la verità, ho paura ma al contempo sono arrabbiata perché comprare un cibo,
06:47cioè chi ha cucinato, il cuoco, questa negligenza può costare la vita a una persona.
06:52È mezzogiorno, Barbara esce dalla palestra, va nel negozio vicino casa all'Infernetto
06:57e compra della pizza e una lasagna per pranzare con la figlia.
07:00Proprio nella lasagna la ragazza trova un pezzetto di vetro, lo sputa e allerta la madre.
07:05Mi ricordo proprio gli occhi di mia figlia, di quando mi ha guardato e mi ha detto
07:08mamma, ma io sento qualche cosa, ma no, ma no, ma dai, cosa senti?
07:12In realtà parlavo al telefono e ringurgitavo questo pezzo di pasta al forno.
07:17Mia figlia sento schicchiolare e fortunatamente, ed è molto pacata a livello comportamentale,
07:23tranquilla, mangia piano piano rispetto a me che sono un disastro, mangio velocemente, sono vorace,
07:28tira fuori dalla bocca un pezzo di vetro verde.
07:31Quindi la chiamata ai carabinieri è la corsa all'ospedale Grassi, dove è ricoverata nel
07:36reparto di chirurgia.
07:37Devo ringraziare i carabinieri che è pronto intervento, che mi aspettavano perché erano
07:42stati allarmati, hanno subito preso e messo una bustina e il vetro che mia figlia ha tenuto,
07:47ma soprattutto io devo ringraziare gli infermieri, i medici, si sono fatti in quattro, perché
07:54io mentre ero preoccupata per mia figlia pensavo tutto sommato di aver ingerito nulla, perché
07:59la porzione mia era veramente esigua, ho iniziato subito dopo la mia pancia a gonfiarsi,
08:06ad avere dei dolori e ho capito che mi poteva essere successo qualcosa.
08:12Dalla TAC la conferma della presenza di un pezzetto di vetro arrivato nell'intestino con
08:16il rischio di sanguinamenti.
08:17Sottoposta a TAC anche la figlia, che però fortunatamente non aveva ingoiato nulla di
08:22pericoloso.
08:23Adesso sono passati già, comunque siamo già due giorni e quindi prego che non vi succeda
08:30nulla, anche se fino all'ultimo non ne siamo sicuri. Sono spaventata, sento anche debole,
08:36perché comunque mangio anche poco in questi giorni, giustamente i medici, i chirurghi sono
08:42preoccupati perché se dovessero intervenire non posso avere lo stomaco proprio pieno.
08:47Spera di uscire presto e di tornare al lavoro, ma per i medici la priorità è accertarsi
08:52che non corra alcun pericolo, attendendo quindi che quel frammento venga espulso senza conseguenze.
08:58Addirittura ieri volevo persim partire, ma a parte che non mi avrebbe mai dimesso la dottoressa
09:02del pronto soccorso, mi ha detto noi non la dimettiamo assolutamente. Quindi io sto incrociando
09:07le dita che domani farò la terza TAC, pensate, e spero che non ci sia più questo frammento,
09:14spero che non mi debbano operare, spero che non ci sia un'emorragia o paura, questa è
09:19la verità. Ringrazio di essere viva, spero di non dover essere operata, lo spero, ma
09:24se ci fosse stato un bambino che avesse mangiato tutta questa pasta al forno ingoiando il pezzo
09:30di mia figlia, il mio pezzo, moriva. Questa è la realtà. E queste cose in Italia non devono
09:35succedere, ci devono essere dei controlli, bisogna fare attenzione.
09:38Ora Barbara vuole giustizia perché spiega non si può rischiare la vita per disattenzione
09:44o negligenza. Sono ancora in ospedale, non so quando verrò
09:48dimessa, ma appena lo farò io voglio denunciare immediatamente perché non devono succedere più
09:55episodi come questi. Io voglio capire chi mi ha fatto mangiare le lasagne con il vetro,
10:02ma a me, ma soprattutto a mia figlia.
10:04Nel locale sono intervenuti i carabinieri del NAS che hanno svolto tutte le verifiche
10:08del caso, prelevando una serie di campioni. Da reperti analizzati non sono emersi elementi
10:13di criticità riconducibili all'episodio. In pratica non sono stati trovati altri vetri
10:18o corpi estranei negli alimenti in vendita.
10:20Io devo comunque ringraziare sicuramente il pronto intervento dei carabinieri, i medici,
10:28il personale, i infermieri, ma soprattutto l'ASL, perché io so che l'ASL, mi hanno detto
10:33dei colleghi giornalisti che sono andati subito, prontamente.
10:37Andrea Candelaresi ci porta invece al Circo Massimo, dove in centinaia hanno protestato
10:44per Cuba. Sentiamo.
10:46Tra Piazzale Ugolomalfa, Circo Massimo e Bialicini, a sede dell'ambasciata cubana in
10:50Italia, si è tenuta una marcia per protestare contro il blocchio statunitense nei confronti
10:54di Cuba. Centinaia presenti, quali hanno sfilato per poi aprire un dibattito direttamente
10:59in ambasciata, dove è stata presentata anche l'apertura del Festival di Ecre, l'associazione
11:05dei cubani residenti in Europa. Oltre all'ambasciatrice Mirta Granda Averoff e ai cubani di Roma,
11:11tanti gli italiani presenti per stozzenere la causa. Tra di loro c'è anche chi auspica
11:16un cambio di rotta del governo italiano di fronte ai temi che riguardano Cuba.
11:20Non è un grande scorso quello che fa l'Italia, perché l'Italia vota contro il blocco insieme
11:26ad altri 190 paesi, vota a favore del blocco con gli Stati Uniti e Israele. Il problema
11:32sono le azioni concrete, che cosa fa concretamente questo governo o anche i governi che l'hanno
11:38preceduto per abbattere il blocco.
11:41Non solo italiani, ma anche palestinesi, che credono nell'intersezionalità della lotta
11:46contro chi, a loro detta, opprime i popoli con l'imperialismo.
11:50Siamo venuti per dire grazie a questo grande popolo, a questo grande paese, che ha dato
11:56conti insieme a noi, a tutti i popoli, a tutti i popoli, a tutti i popoli che lottano
12:00per la libertà e la giustizia.
12:05Ha scatenato una vera e propria bufera politica, il possibile taglio da 50 milioni di euro per
12:12la Metro C di Roma. Una bufera che si è scatenata sia tra i fronti interni della maggioranza,
12:18ma che coinvolge anche l'amministrazione capitolina. Intanto però si teme per la sorte
12:24della terza metropolitana di Roma, che è ovviamente a rischio senza i fondi necessari.
12:30Spunta nella legge di bilancio un taglio di 50 milioni di euro per la Metro C di Roma
12:35nel 2026. La stessa linea che entro l'8 dicembre vedrà aprire le fermate Colosseo e Porta
12:42Metronia. Il definanziamento, se confermato, rischia di rallentare i lavori in corso e di
12:48compromettere l'obiettivo del Comune di completare la stazione di Piazza Venezia entro il giubileo
12:54del 2033. La notizia ha scatenato la bufera politica e in Campidoglio cresce la preoccupazione
13:01mentre a livello nazionale si accende lo scontro nella maggioranza. Antonio Tajani invita Matteo
13:07Salvini a occuparsi anche di Roma, ricordando che il Ministero delle Infrastrutture è competente
13:13per l'opera. Dalla Lega la replica è immediata, non si tratta di un taglio ma di una rimodulazione,
13:19precisa il Vice Ministro Durigon. Fratelli d'Italia difende l'operato del governo Meloni, ricordando
13:25che Roma ha ricevuto miliardi di euro tra PNRR, fondi giubileo e risorse straordinarie.
13:32Dal PD arrivano accuse di divisioni interne alla maggioranza e il timore che la disputa
13:37politica possa rallentare i lavori. Intanto l'assessore della mobilità Eugenio Patanè
13:43lancia l'allarme. Senza quei fondi non potremmo stipulare la convenzione con Roma metropolitane
13:50per il 2026, colpendo la capitale e i cittadini.
13:55Il Tar del Lazio ha annullato parte del nuovo regolamento di Roma sull'occupazione di suolo
14:01pubblico, stabilendo che il divieto assoluto di pedane e deors nelle aree pedonali e nel
14:07sito UNESCO è irragionevole e rischia di creare disparità di trattamento. Per i giudici
14:13amministrativi non si può imporre un divieto generalizzato, ogni caso va valutato singolarmente,
14:20ad esempio dove il suolo è sconnesso o i marciapiedi irregolari.
14:23Accolto anche il ricorso relativo ai deors temporanei post-covid, per i quali il regolamento
14:29prevedeva tempi di rimozione troppo brevi, 30 giorni invece dei 90 previsti in precedenza.
14:35Una scadenza giudicata manifestamente irragionevole. La decisione del Tar, che riapre il dibattito
14:41sulla vivibilità del centro storico, rischia di scontentare molti residenti che avevano
14:47apprezzato le nuove restrizioni volute dal Campidoglio. Ora il Comune valuta se ricorre
14:53dal Consiglio di Stato per tentare di ripristinare le norme cancellate.
14:57Non l'unica sentenza della Tar, perché i giudici amministrativi si sono espressi anche
15:05per quanto riguarda i fuochi d'artificio.
15:09Nessuna sospensione cautelare della deliberazione con la quale nel luglio scorso l'Assemblea
15:13Capitolina ha integrato il nuovo regolamento di Polizia Urbana di Roma Capitale, aggiungendo
15:18alcune specificazioni in tema di incolumità, quiete e sicurezza pubblica. L'ha deciso con
15:23un'ordinanza al Tar del Lazio, rispingendo le richieste avanzate da alcune aziende pirotecniche
15:28molto critiche sulle nuove regole che limitano i botti. Il regolamento, così come integrato,
15:33prevede che al fine di tutelare sull'intero territorio comunale l'incolumità, la quiete
15:38e la sicurezza pubblica, gli animali domestici e selvatici, nonché prevenire danni al patrimonio
15:43artistico, culturale e ambientale e ai beni privati, anche per il rischio di incendio connesso
15:49all'uso di sostanze esplosive o sprigionanti fiamme, è vietato su tutto il territorio
15:54comunale, nel periodo compreso tra il 1 dicembre e il 31 gennaio, il possesso e l'uso a qualsiasi
16:00titolo di fuochi d'artificio, e che periodicamente Roma Capitale, in collaborazione con le forze
16:06dell'ordine e le associazioni per la tutela degli animali, organizzino campagne informative
16:11circa le conseguenze dell'utilizzo dei fuochi d'artificio e iniziative di sensibilizzazione
16:17rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.
16:21Ricorderete certamente di quanta paura c'è stata all'Università della Tuscia qualche
16:26mese fa per un incendio scoppiato in una sede dell'Ateneo, ebbene a diverso tempo, a diversa
16:33distanza, possiamo davvero parlare di rinascita.
16:38Un segnale di speranza arriva da Viterbo, dove l'Università della Tuscia si prepara a rinascere
16:43dopo il devastante incendio di giugno, che aveva distrutto parte dei dipartimenti di
16:47Agraria. Il governo ha stanziato 22 milioni e mezzo di euro per la ricostruzione dei laboratori,
16:53la riqualificazione degli edifici e il rilancio della ricerca scientifica. Le fiamme non avranno
17:00l'ultima parola, ha dichiarato la Ministra dell'Università Anna Maria Bernini. Ricostruire
17:05non significa solo restituire muri e attrezzature, ma ridare vita alla speranza e alla formazione
17:10di un'intera comunità accademica. Il Dipartimento di Agraria, da sempre fiore all'occhiello
17:16dell'Ateneo e punto di riferimento per il settore agroalimentare nazionale, tornerà
17:22a essere il cuore della ricerca viterbese. I lavori inizieranno entro l'anno, con l'obiettivo
17:27di rendere pienamente operativi i laboratori entro il 2027, una rinascita che la Ministra
17:34definisce un messaggio di fiducia e coraggio per tutto il paese.
17:39Il nostro Gabriele Silvestri ci porta invece ora a Pomezia, alle porte di Roma, dove parte
17:45un progetto scolastico sul valore della pesca sostenibile. Sentiamo.
17:51Si svolta la Scuola Media Marone di Pomezia, una giornata speciale dedicata alla formazione
17:56sulle tematiche del mare e del mondo della pesca. L'evento, promosso in collaborazione
18:01con Gal Pesca Lazio, ha coinvolto circa 500 studenti, con l'obiettivo di avvicinarli
18:06alle tradizioni marinarie del territorio e sensibilizzarli sull'importanza della sostenibilità
18:11ambientale.
18:12Ospitiamo qui un momento di conoscenza e di scoperta del mondo della pesca, che ha un
18:18impatto sia dal punto di vista lavorativo, quindi i lavori della pesca, e poi l'impatto
18:24sulle nostre tavole. Quindi conosciamo un po' la stagionalità del mare, come siamo abituati
18:28a pensare alla stagionalità della terra. I ragazzini delle prime medie, ragazzi e ragazze
18:33delle prime medie, scoprono oggi anche come aspettare i tempi del mare. È effettivamente
18:38un bel momento, una bella sorpresa per noi.
18:40Con le testimonianze dirette dei pescatori locali e attività ludico-educative, gli studenti
18:45hanno scoperto il valore del mare come risorsa preziosa, acquistando in tal modo concetti
18:50importanti.
18:51Grazie al gioco, semplicemente facendoli giocare, facendoli interagire tra di loro, e sicuramente
18:56i concetti passano. Questi ragazzi poi torneranno in classe, torneranno a casa e sicuramente
19:01ne parleranno anche i genitori, con gli insegnanti, con gli amici, insomma.
19:05Il mare e la pesca sono una parte importante della storia di Pomezia, pilastro dell'economia
19:10e dell'identità di questa città, come ha ricordato il sindaco.
19:14Raccontiamo anche una tradizione, perché Torbaianica è una delle marinerie più importanti
19:22nel Lazio. E quindi raccontiamo ai nostri cittadini, ai nostri ragazzi, un po' di tradizioni
19:28e un po' di nostro territorio, insieme a, ovviamente, la collaborazione delle scuole
19:34che sono sempre attive, operative, a poter portare dei progetti interessanti anche per
19:41insegnare ai ragazzi il rispetto dell'ambiente, del mare, di quello che ci circondano.
19:46Noi abbiamo un oro, che è il mare, e quindi devono imparare a rispettarlo, a amarlo,
19:53anche perché è nella loro tradizione.
19:55In occasione del decimo anniversario dell'associazione Tutti i Taxi per Amore,
20:00sabato 25 ottobre si terrà la nuova edizione del Tutti i Taxi per Amore dei,
20:06che quest'anno avrà come sottotitolo Tocca i colori del mondo.
20:10Una giornata speciale che le tassiste e i tassisti di Roma dedicheranno ai ragazzi
20:14dell'opera Don Guanella.
20:16Cento auto bianche accompagneranno gli ospiti in una visita al Bioparco di Roma,
20:21per poi concludere la giornata con le note della banda musicale della Polizia Locale di Roma Capitale.
20:27Un'occasione di arricchimento importante per tutti i partecipanti,
20:30per ricordare quanto sia prezioso il valore della comunità,
20:34perché la ricchezza di Roma è anche nelle persone, nella solidarietà,
20:38e in particolare in queste occasioni di gioia condivisa,
20:41ha detto l'assessora della Comune di Roma, Barbara Funari.
20:44Ed è tutto anche per questa edizione,
20:49come sempre vi lasciamo ad una breve rassegna di notizie di carattere nazionale,
20:54in conclusione il meteo.
20:55Grazie per essere stati in nostra compagnia
20:57e buon proseguimento di serata sulle nostre reti.
21:00Radio Roma, telegiornale.

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