Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 30 minuti fa
“Per la parte rifiuti è la stessa cosa: la geolocalizzazione, il sapere la quantità, il vedere dove vengono stoccati, il seguirne i trend, sono tutti dati che vengono per la maggior parte delle volte da dati geospaziali”. Così Andrea Taramelli, professore ordinario allo Iuss Pavia e delegato della presidenza del Consiglio presso la Commissione europea per Copernicus, spiega all’Adnkronos a Ecomondo 2026 le potenzialità dell'osservazione della Terra nella gestione dei rifiuti.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:19Come si usa il dato geospaziale?
00:30Il seguirne i trend sono tutti dati che vengono per la maggior parte delle volte da dati geospaziali, quindi di
00:36osservazioni da terra, quindi sono già ampiamente usati, vanno ottimizzati, c'è una quantità di informazioni che è veramente notevole
00:43e ad oggi non è al meglio ottimizzata, non è utilizzata al meglio.
Commenti

Consigliato