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In questo numero: Hiv, svolta nella prevenzione, disponibile in Italia la Prep long acting Aism e Fism presentano l’Agenda Sm 2030 Tumore seno metastatico, a Milano oncologi e pazienti chiedono accesso equo alla biopsia liquida Ansia scolastica: come riconoscerla e imparare a gestirla, anche in vista degli esami Farmaci, la sfida tra innovazione e sostenibilità Tumori HPV-correlati: cresce la fiducia degli italiani nella prevenzione, ma i target del 2030 restano ancora lontani La One Health al centro del Milan Longevity Summit 2026 HIV, Iaria (Arnas Palermo): “Con le terapie long acting cambiamento epocale per prevenzione e cura Tumori: LabNet compie 20 anni, a Roma il punto su risultati e sfide future 45% pazienti oncologici potrebbe beneficiare di terapie mirate e rimborsate. Vi accede solo 12%. Da spin off del Cnr piattaforma diagnostica ad hoc
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00:10In questo numero, HIV svolta nella prevenzione e disponibile in Italia alla PrEP-Long-Acting.
00:17AISM e FISM presentano l'agenda SM 2030.
00:22Tumoressi non metastatico a Milano oncologi e pazienti chiedono accesso equo alla biopsia liquida.
00:28Ansia scolastica, come riconoscerla e imparare a gestirla anche in vista degli esami.
00:34E ancora, farmaci, la sfida tra innovazione e sostenibilità.
00:38Tumori HPV correlati, cresce la fiducia degli italiani nella prevenzione, ma i target del 2030 restano ancora lontani.
00:47La One Health al centro del Milan Longevity Summit 2026.
00:51HIV Iaria Arnas Palermo, con le terapie Long-Acting, cambiamento epocale per prevenzione e cura.
01:00Tumori, LabNet compie 20 anni.
01:02A Roma il punto su risultati e sfide future.
01:05Il 45% dei pazienti oncologici potrebbe beneficiare di terapie mirate e rimborsate, ma vi accede solo il 12%.
01:13Da spin-off del CNR, piattaforma diagnostica DOC.
01:23È disponibile anche in Italia un trattamento Long-Acting per la prevenzione dell'HIV
01:28che mira a garantire l'aderenza nei soggetti a rischio e a ridurre il numero di infezioni.
01:32Lo ha annunciato Vive Health Care, specializzata nel trattamento dell'HIV con un evento organizzato a Milano.
01:39Cabotegravi, riniettabili a lunga durata d'azione e incompresse, è indicato in associazione con pratiche sessuali sicure
01:45per la profilassi preesposizione al fine appunto di ridurre il rischio di infezione da HIV acquisita per via sessuale
01:52negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg.
01:56Vive la propria visione strategica nel cercare proposte che superano la terapia orale.
02:06Terapia orale che ad oggi viene percepita come lo standard of care in ambito HIV
02:12ma che già vive i propri bisogni non soddisfatti in tutte quelle sottopopolazioni che vivono difficoltà di aderenza con la
02:24stessa.
02:25Abbiamo già dato un'offerta in ambito terapeutico con il Long-Acting pochi anni fa.
02:31Oggi con la rimborsabilità della PrEP Long-Acting noi viviamo un completamento della nostra proposta in ambito HIV.
02:41In Italia si assiste a una vera e propria epidemia da HIV.
02:44La PrEP Long-Acting è un valido strumento di prevenzione.
02:48La PrEP Long-Acting con Cabotegravir ha finalmente ottenuto in questi giorni la rimborsabilità.
02:55Quindi possiamo offrire gratuitamente alle persone negative ma ad alto rischio di contrarre l'infezione da HIV
03:04questo strumento che ha dimostrato in fase registrativa di ridurre drasticamente il rischio di nuove infezioni.
03:12Si tratta di un'iniezione intramuscolare che viene proposta ogni due mesi.
03:17La formulazione a lento rilascio offre vantaggi in popolazioni particolarmente difficili ed esposte.
03:23Possiamo annoverare tra queste popolazioni le donne, perché la condizione femminile comunque di per sé in questo contesto porta una
03:32vulnerabilità,
03:33le persone transgender, le persone con dipendenze, le persone con problemi psichiatrici,
03:39tutte le persone con fattori sociali sfavorenti, basso reddito, i soggetti senza fissa dimora.
03:45Ecco, le persone mediamente non aderenti ai percorsi di cura o di prevenzione.
03:56In Italia, ogni giorno 8 persone ricevono una diagnosi di sclerosi multipla,
04:02una grave malattia neurologica cronica che colpisce soprattutto giovani e donne,
04:06incidendo profondamente sulla qualità della vita.
04:08Oggi, grazie alla ricerca, diagnosi precoci e terapie personalizzate consentono di rallentare la progressione della malattia.
04:15Per superare le disuguaglianze territoriali, nell'accesso a cure e assistenza,
04:20l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla e la sua fondazione presentano la nuova agenda della sclerosi multipla
04:27e patologie correlate 2030, in occasione della settimana nazionale e della giornata mondiale della sclerosi multipla.
04:34Noi ogni 5 anni abbiamo un'agenda che è un documento programmatico, ma non programmatico di AIS,
04:39ma programmatico per il paese, perché noi vogliamo che istituzioni, stakeholder,
04:46se ne prendano in carico un pezzettino, perché da soli non riusciremmo a portare a casa tutto
04:51e quindi di conseguenza abbiamo bisogno di aiuto.
04:54L'agenda 2030 vuole quindi essere una pietra miliare, capace di cambiare la realtà delle persone e delle loro famiglie.
05:01Oggi possiamo farlo con i farmaci che ci sono, con quelli che arriveranno,
05:05con un buon approccio riabilitativo, con il servizio psicologico,
05:09con tutti quei servizi che insieme possono consentire il lavoro, una buona qualità di vita, una piena inclusione.
05:16E le leggi di oggi vanno applicate, le disponibilità di strumenti ci sono
05:21e la persona è al centro di tutte le soluzioni che possono essere trovate e discusse con tutti gli stakeholder,
05:27in primis con le reti assistenziali, sanitarie e sociali.
05:32Per Antonella Ferrari, madrina nazionale AISM, è necessario fare più informazioni sulla sclerosi multipla.
05:38Molta gente ha paura di questa malattia, non sa ancora di che cosa si tratta,
05:44è invece importante parlarne, ecco perché la settimana nazionale della sclerosi multipla
05:48è fondamentale per fare ricerca, per parlare di diritti, per parlare di malattia,
05:54per parlare di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla hanno una vita,
06:00hanno una famiglia, hanno un lavoro, hanno degli scopi da raggiungere, hanno degli sogni
06:06ed è importantissimo per noi che abbiamo la sclerosi multipla
06:11non mettere al centro della nostra vita la malattia.
06:14Noi siamo i protagonisti della nostra vita e non è la malattia che lo deve essere.
06:19A dare la propria testimonianza come persona con sclerosi multipla,
06:22Gaia Rovati, secondo cui è stato fatto tanto a riguardo, ma ancora tanto c'è da fare.
06:27Perché i sintomi invisibili non sono appunto così noti a tutti,
06:32perché le persone soprattutto quando sono giovani, ed è la stragrande maggioranza,
06:37non ha il coraggio di rendere evidente ciò che agli occhi di tutti non lo è
06:41e soprattutto appunto rendere le persone titolari dei loro diritti
06:47e del diritto di vivere una vita piena, nonostante tutto.
06:55Un semplice prelievo del sangue potrebbe rivoluzionare la cura
07:00per 15.500 donne italiane affette da carcinoma mammario metastatico,
07:05ormonoresponsivo HER2 negativo. Eppure, a causa di reti diagnostiche fragili
07:10e delle disparità regionali, oggi solo la metà delle pazienti riesce ad accedere
07:14alla biopsia liquida, l'esame cruciale per individuare i trattamenti più efficaci.
07:19La denuncia arriva forte e chiara dalla comunità oncologica e dalle associazioni
07:24dei pazienti riunite a Milano in un incontro nato non solo per fare il punto
07:29sulla medicina di precisione contro un tumore estremamente diffuso nel nostro paese,
07:34ma soprattutto per lanciare un appello urgente alle istituzioni.
07:38Per garantire l'esame in modo uniforme su tutto il territorio è necessario
07:42destinare 15 dei 238 milioni del Fondo per il potenziamento della sanità
07:47inseriti nella legge di bilancio 2026.
07:50Il messaggio che voglio mandare è di ricordarsi di fare la biopsia liquida
07:55a tutte le donne che progrediscono a inibitori delle cicline
07:59dopo una prima linea per malattia metastatica.
08:03Fare la biopsia liquida, perché sappiamo che più del 40% di queste donne
08:07sono ISR1 mutant e se noi non facciamo la biopsia liquida non le identifichiamo
08:12e quindi neghiamo l'accesso a una terapia.
08:15Le donne con tumore al seno metastatico possono oggi contare su tanti progressi scientifici
08:20tradotti in opportunità diagnostiche e terapeutiche
08:23che devono però uscire dai laboratori e raggiungere le pazienti.
08:27Oggi la differenza non è soltanto nell'accesso al farmaco
08:29ma è anche nell'accesso al test diagnostico
08:32perché questo è indispensabile per selezionare correttamente
08:36i pazienti e le pazienti che si possono beneficiare di un certo trattamento.
08:39Quindi non avere a disposizione un test diagnostico
08:42tra cui per esempio una biopsia liquida
08:44ma questo concetto vale anche per altri tipi di test
08:47potrebbe compromettere un accesso equo e tempestivo
08:49ai migliori trattamenti disponibili.
08:51La biopsia liquida è una delle procedure che sta permettendo di realizzare
08:56il percorso di caratterizzazione molecolare
08:58nelle pazienti con tumore della mammella in stadio avanzato
09:02e più in generale per molti tumori solidi.
09:05Ma come funziona?
09:06È una procedura minimamente invasiva perché si tratta di un prelievo di sangue
09:10da cui poi viene estratto il DNA tumorale circolante
09:14che viene caratterizzato per la presenza di alterazioni
09:16che possono rappresentare dei marcatori predittivi positivi o negativi
09:20di risposta ai trattamenti.
09:22Nel caso di specie per il tumore della mammella
09:24permette di identificare questi marcatori
09:26e di leggere le pazienti a trattamenti a bersaglio molecolare
09:30e che quindi è una di quelle procedure che permette di ridefinire
09:32il panorama diagnostico e predittivo per i farmaci di nuova generazione.
09:38È così difficile accedervi.
09:40Dalle associazioni delle pazienti arriva un messaggio chiaro.
09:43L'appello che lanciamo oggi è che tutte le pazienti che hanno il cancro al seno metastatico
09:48abbiano l'accesso alle migliori terapie, anche all'innovazione terapeutica,
09:53quindi che sia possibile effettuare una biopsia liquida,
09:56che è un test diagnostico importante e questo non comporti per loro un disagio
10:03perché non è che si devono affrontare sia spese di viaggio o altro
10:10per poter sottoporsi a questo esame che è evidentemente importante.
10:19Ancora una volta l'anno scolastico si avvia la conclusione
10:22tra verifiche, interrogazioni, esami e per qualcuno maturità
10:25e negli studenti e nelle loro famiglie cresce il livello di stress.
10:28Tachicardia, insonnia, vuoti di memoria, porre di deludere,
10:31quella che spesso viene liquidata come una normale agitazione
10:33può trasformarsi in una vera ansia da prestazione,
10:36capace di compromettere studio, concentrazione e benessere emotivo.
10:39Questo sentimento diventa quindi per buona parte degli studenti italiani
10:42un nemico da fronteggiare, se non addirittura un mostro da sconfiggere.
10:45Ma come spiega Floriana Abitto, dottoressa in psicologia clinica
10:48ed esperta di apprendimento del centro studi Lambda,
10:51invece non lo è fatto, anzi.
10:52L'ansia, infatti, è un meccanismo fisiologico
10:55che aiuta il nostro cervello in situazioni di stress,
10:58in situazioni di sfida, a poter affronteggiare queste situazioni
11:01nel migliore dei modi, quindi addirittura ci rende più performanti.
11:05Quando è allora che diventa un problema?
11:06Quando l'evento in sé per sé che ci genera ansia,
11:10che ci genera questa forte emozione,
11:12viene vista in modo quasi catastrofico da parte dello studente.
11:16Classico esempio è quello dell'interrogazione.
11:19So che avrò un'interrogazione tra qualche giorno,
11:21la paura di andare male, di prendere un brutto voto,
11:24di fare una brutta figura,
11:25mi impedisce nella quotidianità di poter studiare in un certo modo,
11:29poter ragionare, comprendere gli argomenti in un certo modo
11:32e di conseguenza ovviamente l'interrogazione andrà male.
11:36Questo meccanismo, quindi questo ciclo,
11:38ripetuto uno, due, tre volte,
11:40fa nascere negli studenti un forte senso ovviamente di malessere,
11:44un forte senso di ansia.
11:45Pertanto, continua l'esperta,
11:46è molto importante per genitori, insegnanti e studenti
11:49riconoscere i segnali di questo solo a carico emotivo
11:51e correre ai ripari.
11:53Possiamo vedere tantissimi segnali,
11:55sia di natura più emotiva, emozionale,
11:58come ad esempio crisi di pianto,
12:00oppure forti momenti di irascibilità,
12:02ma lo possiamo vedere anche dal punto di vista comportamentale.
12:06Ci sono tantissimi studenti che prima di una verifica
12:08o prima di una prova
12:09o intensificano tantissimo lo sforzo,
12:11quindi studiano tantissime ore,
12:13provano a ipercontrollare tutto
12:15e di conseguenza arrivano al momento della prova
12:17che sono già stanchi e stremati,
12:19oppure ci sono ragazzi che scelgono di,
12:21in qualche modo, mettere i remi in barca,
12:23mollare già dal principio
12:25perché convinti di non riuscire
12:27a poter fronteggiare quella situazione.
12:29Ora, a prescindere ovviamente dagli stimoli
12:32e dai segnali che possiamo riconoscere dall'esterno,
12:35sicuramente è necessario intervenire alla radice,
12:39quindi intervenire sul problema.
12:40E come?
12:41Da un lato possiamo sicuramente aiutare i ragazzi
12:44e gli studenti a organizzarsi molto meglio
12:47rispetto a quello che sono abituati a fare.
12:49Infatti, ovviamente, ridursi all'ultimo
12:51e studiare il giorno prima dell'interrogazione
12:53sicuramente non è il modo migliore
12:55per poter gestire l'ansia.
12:56Un altro modo fondamentale,
12:58ancora più importante dell'organizzazione a mio avviso,
13:01è quello di lavorare invece sui propri strumenti,
13:03quindi sul proprio metodo di studio.
13:05Perché?
13:06Perché acquisire delle strategie
13:07che ci permettono di sentirci molto più sicuri
13:10rispetto a quello che studiamo,
13:11perché appunto comprendiamo di più,
13:13riusciamo a ricordare meglio le informazioni,
13:16ci aiutano a immaginare anche il momento
13:18dell'interrogazione nel compito
13:20come un momento sicuramente più piacevole e positivo
13:22rispetto a quello che uno studente normale
13:25o comune è abituato a fare.
13:27proprio perché sento di avere degli strumenti,
13:29mi sento autoefficace,
13:31so di avere delle risorse
13:33che mi aiuteranno a fronteggiare
13:34nel migliore dei modi la situazione.
13:41Innovazione, accesso alle cure,
13:43sostenibilità dei sistemi sanitari
13:44e competitività industriale.
13:46Sono stati temi al centro del Talk Farmaci,
13:49la sfida della competitività
13:50tra innovazione e sostenibilità,
13:52promosso da DN Cronos
13:54con il contributo non condizionante di Farma Industria.
13:56Un confronto tra istituzioni, industria
13:58e mondo regolatorio
14:00sul futuro della farmaceutica
14:01in uno scenario internazionale
14:03sempre più competitivo
14:04tra ricerca e investimenti,
14:06nuove terapie e sostenibilità economica.
14:08Dal governo in richiamo
14:09alla necessità di accelerare
14:10processi decisionali
14:12e capacità di investimento
14:13per rafforzare il ruolo strategico
14:15dell'Italia nel settore farmaceutico.
14:17Dobbiamo rivedere il payback
14:20che non abbiamo fatto noi,
14:22che abbiamo purtroppo ereditato,
14:24che stiamo, come dire,
14:26riducendo l'impatto negativo
14:28che vi è ovviamente sull'investimento
14:29da questa misura presa dagli altri governi
14:32che è difficile ovviamente rimodulare
14:34perché comporta risorsi importanti
14:37da mettere in conto.
14:38Abbiamo aumentato necessariamente
14:41gli investimenti sulla sanità
14:43e spese per la sanità,
14:44ve lì prima citato.
14:46Dobbiamo tutelare
14:47gli investimenti,
14:49ricerche e innovazione
14:50e quindi i brevetti
14:51in sede europea
14:52facendo comprendere
14:53che è necessario
14:55che gli investimenti
14:56ricerche e innovazione
14:57abbiano dei tempi sufficienti
14:58per essere ammortizzati
15:00dalle nostre imprese
15:01e certamente
15:02dobbiamo sostenere
15:03gli investimenti
15:03come stiamo facendo
15:04in Italia
15:05con misure importanti
15:07sul piano della semplificazione.
15:09Dal fronte regolatorio
15:10l'attenzione si concentra
15:12sull'equilibrio
15:12tra innovazione terapeutica,
15:14accesso alle cure
15:15e sostenibilità
15:16della spesa sanitaria
15:17in un contesto internazionale
15:18sempre più complesso.
15:20In realtà il contenimento
15:21della spesa
15:24rispetto all'innovatività
15:25non è in contrasto.
15:27Il contenimento della spesa
15:28se ben programmato
15:31può favorire l'innovazione.
15:34I due concetti
15:35non sono separati
15:36tra di loro,
15:37sono mutualmente interconnessi
15:40nel senso che
15:40per fare innovazione
15:42è necessario stabilire
15:44e programmare
15:46nel lungo periodo
15:48quello che potrebbe essere
15:49diciamo così
15:50il contenimento del prezzo
15:52e questo fa sì
15:52che l'innovazione
15:53possa essere sviluppata
15:54nel periodo.
15:55Dal mondo industriale
15:56un appello a sostenere
15:57ricerca, scienza e innovazione
15:59con riforme capaci
16:00di ridurre i tempi
16:01e burocrazia
16:02per mantenere competitiva
16:04l'Europa
16:04nella corsa globale
16:05alla tecnologia
16:06e allo sviluppo.
16:08Gli effetti
16:08sullo spostamento
16:10degli investimenti
16:11verso gli Stati Uniti
16:12sono già visibili
16:13per effetto
16:13dell'MFN
16:14400 miliardi di dollari
16:16nei prossimi
16:175-7 anni
16:19tra ricerca di base
16:21ricerca traslazionale
16:22ricerca clinica
16:23e produzione
16:24tecnologia industriale
16:26il core
16:26è l'essenza
16:27dell'industria farmaceutica
16:28e quindi
16:29non abbiamo tempo
16:30per definire
16:32gli interventi
16:33le strategie
16:34affinché
16:35non si perda
16:38un bacino
16:39di competenze
16:40ma si possa
16:41accelerare
16:42in una direzione
16:42che è quella
16:43di continuare
16:44a fare innovazione
16:45La sfida emersa
16:46dal confronto
16:47è costruire
16:47un equilibrio
16:48tra innovazione
16:49sostenibilità
16:50e competitività
16:51in un settore
16:51che sempre più
16:52rappresenta
16:53non solo
16:53un presidio di salute
16:54ma anche
16:55una leva strategica
16:56per il futuro
16:56economico
16:57e industriale
16:58del paese
17:03In Italia
17:04cresce la fiducia
17:05nella prevenzione
17:06dei tumori
17:07correlati
17:07al papillomavirus
17:08ma il paese
17:09resta lontano
17:10dagli obiettivi
17:11europei
17:11e nazionali
17:12che fissano
17:13al 90%
17:14la copertura
17:14per vaccinazioni
17:15e screening
17:16entro il 2030
17:17per analizzare
17:18la percezione pubblica
17:19di indagine sociale
17:21dell'istituto
17:21Piepoli
17:22per MSD Italia
17:23condotta
17:23su 1800 persone
17:25rivela
17:26che i tumori
17:26sono la patologia
17:27più tenuta
17:28per il 60%
17:29degli intervistati
17:30L'eliminazione
17:31di questi carcinomi
17:32che colpiscono
17:33sia gli uomini
17:34sia le donne
17:34rimane un obiettivo
17:35prioritario
17:36del piano nazionale
17:37prevenzione vaccinale
17:39L'obiettivo
17:39è quello che ci dà
17:40l'Organizzazione Mondiale
17:41della Sanità
17:42vale a dire
17:43entro il 2030
17:44di raggiungere
17:45l'eliminazione
17:46del cancro
17:47del collo
17:48dell'utero
17:48e degli altri tumori
17:49che sono collegati
17:51all'infezione
17:51da papillomavirus
17:53obiettivo
17:54estremamente
17:55ambizioso
17:56che richiede
17:57un'ampia copertura
17:58vaccinale
17:59e una perfetta
18:00integrazione
18:01tra la prevenzione
18:02primaria
18:02vale a dire
18:03vaccinazione
18:03antipapilloma
18:04e prevenzione
18:05secondaria
18:06vale a dire
18:07pap test
18:08o ricerca
18:08del DNA
18:09del papillomavirus
18:10nelle donne
18:11rispettivamente
18:12iniziali
18:13dai 25
18:13o dai 30 anni
18:15il valore
18:15della prevenzione
18:16trova riscontro
18:17nell'esperienza
18:18diretta
18:18poiché circa
18:19due terzi
18:20delle donne
18:20e degli uomini
18:21che hanno subito
18:21conseguenze
18:22dal virus
18:22e non si erano
18:23vaccinati
18:24oggi sceglierebbero
18:25di farlo
18:25oggi sappiamo
18:26che una parte
18:26di tumori
18:27è collegata
18:28all'infezione
18:29da papillomavirus
18:29e la sfida
18:30è importante
18:31quella di abbattere
18:32la mortalità
18:33per questo tumore
18:34questo tipo
18:34di tumori
18:35e anche quella
18:36di prevenire
18:37efficacemente
18:38la loro insorgenza
18:39i numeri
18:40ci dicono
18:40che effettivamente
18:41esiste
18:42uno strumento
18:43prezioso
18:43in questo senso
18:44che è la vaccinazione
18:45per il papillomavirus
18:46e naturalmente
18:47la possibilità
18:48di fare
18:48uno screening
18:49quindi una diagnosi
18:50precoce
18:51delle lesioni
18:51precancerose
18:52o delle lesioni
18:53cancerose
18:54attraverso
18:55il pap test
18:56o la ricerca
18:56dell'HPV DNA
18:57questo è
18:59uno strumento
18:59importantissimo
19:01alla prevenzione primaria
19:02la prevenzione secondaria
19:03davvero consentono
19:04di guarire le persone
19:06o ancora meglio
19:07di non farle ammalare
19:08intanto
19:09proseguono
19:09gli investimenti
19:10in ricerca
19:11e campagne informative
19:12autorizzate dal Ministero
19:13della Salute
19:14tra queste
19:14il progetto
19:15Omnicanale
19:16scrivi oggi
19:17il tuo domani
19:17il nostro impegno
19:19come MSD
19:20in un progetto
19:20così importante
19:21di prevenzione
19:22è certamente
19:24quello
19:24innanzitutto
19:25di fornire
19:25l'innovazione
19:27quindi di continuare
19:28a investire
19:28in ricerca
19:29e sviluppo
19:30proprio perché
19:31ci devono essere
19:32risposte
19:33sempre più importanti
19:34e più complete
19:35anche per l'esigenza
19:36del futuro
19:37ed ecco perché
19:38all'interno
19:38di questa campagna
19:39che come sempre
19:40è approvata
19:41dal Ministero
19:42della Salute
19:43abbiamo anche
19:44cercato una forma
19:45innovativa
19:45e siamo primi
19:46in Europa
19:46e quasi primi
19:47al mondo
19:48nel portare
19:49all'attenzione
19:50di cittadini
19:50e pazienti
19:51l'HoloBox
19:52che è un avatar
19:53assolutamente innovativo
19:55molto friendly
19:56molto amichevole
19:57che però sa dare
19:58le risposte giuste
20:00a tutti i tipi
20:01di domande
20:06quattro giorni
20:07di incontri
20:08ricerca
20:08e confronto
20:09internazionale
20:10per ripensare
20:11il futuro
20:11della salute
20:12e della società
20:13il Milan Longevity
20:14Summit
20:152026
20:16ha riunito
20:16a Milano
20:17scienziati
20:17istituzioni
20:18imprenditori
20:19investitori
20:19e innovatori
20:20da tutto il mondo
20:21con un focus
20:22sui sistemi
20:23che influenzano
20:24la nostra vita
20:25salute
20:25tecnologia
20:26alimentazione
20:27economia
20:28città
20:28e lavoro
20:29al centro
20:30del Summit
20:30giunto alla terza edizione
20:32la visione One Health
20:34che mette in relazione
20:35il benessere delle persone
20:36quello del pianeta
20:37e la resilienza economica
20:38dalla medicina preventiva
20:40all'intelligenza artificiale
20:42dalla salute mentale
20:43ai sistemi alimentari
20:44il confronto
20:45ha messo al centro
20:46il fatto che la longevità
20:48oggi non riguarda
20:49più solo il vivere
20:50più a lungo
20:50ma la capacità
20:51di costruire sistemi
20:52in grado di sostenere
20:53la vita
20:54e il benessere
20:55nel tempo
20:55oggi se ne parla
20:56di longevità
20:57tantissimo
20:58ovviamente
20:58in un'ottica
21:00medica
21:00e di ricerca
21:02quello che
21:04noi vogliamo fare
21:05è diciamo
21:07anche cambiare il discorso
21:08soprattutto
21:08in un momento
21:09di grande transizione
21:12perché
21:13diciamo
21:14uno magari
21:14non associa
21:15la longevità
21:16a tematiche
21:17come l'intelligenza
21:18artificiale
21:19o l'economia circolare
21:21ma tutto questo
21:23ha un senso
21:24come noi costruiamo
21:25una società
21:26come noi
21:27interagiamo
21:28con gli altri
21:29e quello che
21:29noi siamo
21:30all'interno
21:31di questo percorso
21:33che è la vita
21:33in un insieme sociale
21:36è il nostro futuro
21:38le nostre decisioni
21:39impattano
21:40quello che poi
21:40sarà il domani
21:41e quindi
21:42è una responsabilità
21:43collettiva
21:44il summit
21:45si è sviluppato
21:46con il supporto
21:46di un comitato
21:47scientifico
21:48internazionale
21:49composto da esperti
21:50di medicina
21:51neuroscienze
21:52prevenzione
21:52e ricerca
21:53sulla longevità
21:54per promuovere
21:55un confronto
21:56sul futuro
21:56della salute
21:57e del benessere
21:58noi abbiamo raccolto
22:00a Milano
22:00elementi migliori
22:02che lavorano
22:02in tutto il mondo
22:03su questo tema
22:04molto importante
22:05che è
22:05l'invecchiamento
22:06in salute
22:07quello che gli americani
22:08chiamano la health span
22:09l'obiettivo
22:10è quello di
22:11fare sintesi
22:12tutta la scienza
22:12che abbiamo a disposizione
22:13che è enorme
22:14vastissima
22:15e trovare
22:16delle soluzioni
22:16molto molto concrete
22:17da proporre
22:18alla popolazione
22:19ai sistemi sanitari
22:20nazionali
22:20per ridurre
22:21l'incidenza
22:22delle patologie
22:23dell'invecchiamento
22:24perché siamo
22:25una società
22:25che invecchia
22:26invecchia molto
22:27molto rapidamente
22:28la piramide demografica
22:29è invertita
22:30e occorre assolutamente
22:31intervenire
22:32sull'incidenza
22:33di queste patologie
22:34per permettere
22:35alle persone
22:35di vivere
22:36a lungo
22:37sane
22:37e permettere
22:39ai sistemi sanitari
22:39di risparmiare
22:40anche
22:41e fare economia
22:42sull'assistenza
22:43a queste persone
22:44presenta all'evento
22:46anche John Fullerton
22:47presidente di
22:48The Capital Institute
22:49una delle voci
22:50più autorevoli
22:51a livello internazionale
22:52sui temi
22:53dell'economia
22:54rigenerativa
22:54So the One Health
22:55Economy
22:56idea
22:57is a recognition
22:59that our economic
23:01health
23:01our physical health
23:03our mental health
23:04are actually all
23:05one concept
23:07interconnected
23:07and inseparable
23:09and we've set up
23:11our institutions
23:12in the economy
23:14as if they operate
23:15separately
23:16from those other issues
23:17and what we now
23:18call the polycrisis
23:19this interconnected
23:23cascading set
23:24of ecological
23:25political
23:26social
23:26and economic
23:28problems
23:29is showing us
23:31that if we try
23:31to manage these
23:32as separate parts
23:33we miss the complexity
23:35of the interconnection
23:36so I think
23:38we're facing
23:39a moment
23:39that's as big
23:40a shift
23:41as the shift
23:42from the medieval era
23:43to the modern era
23:44and this next era
23:45hasn't been named
23:46but it will be
23:48organized
23:49not as a machine
23:50to be optimized
23:50but as a living organism
23:53to be nurtured
23:54into health
23:55and that to me
23:56is what this
23:56One Health concept
23:57is really all about
24:06le terapie long acting
24:08stanno rivoluzionando
24:10il trattamento
24:10dell'HIV
24:11offrendo una soluzione
24:12innovativa
24:13e più sostenibile
24:13per le persone
24:14che convivono
24:15con questa patologia
24:16a illustrarne
24:17i vantaggi
24:18è la dottoressa
24:19Chiara Iaria
24:19direttore dell'UOC
24:21di malattie infettive
24:22e tropicali
24:22dell'Arnas
24:23civico di Palermo
24:24è una terapia
24:27vantaggiosa
24:28perché permette
24:29al paziente
24:30di non dover
24:31assumere
24:32ogni giorno
24:33la classica
24:34compressa
24:35quindi di non avere
24:36problemi
24:37di dimenticare
24:38comunque anche
24:39da un punto di vista
24:41psicologico
24:42il paziente
24:42si sente più
24:43libero
24:44quindi è sicuramente
24:45una terapia
24:46più maneggevole
24:47più facile
24:48anche
24:48più vantaggiosa
24:50perché il paziente
24:51non fa un'iniezione
24:53e poi per due mesi
24:55non ha necessità
24:57di fare
24:58terapie
24:59per cui
25:00è come se
25:01il paziente
25:02non facesse
25:03quasi nessuna terapia
25:05l'HIV
25:06oggi può essere
25:07considerata
25:08come una patologia
25:09cronica
25:09e come tale
25:10richiede una gestione
25:11a lungo termine
25:12in questo scenario
25:13la terapia
25:14long acting
25:15rappresenta
25:16un supporto
25:17prezioso
25:18non soltanto
25:18perché favorisce
25:19l'aderenza
25:20terapeutica
25:21ma anche perché
25:22risponde a un esigeno
25:23di esperienza
25:23espressa dai pazienti
25:24c'è un bisogno
25:25il paziente
25:26a volte ci propone
25:29lui stesso
25:30il cambio di terapia
25:31quindi ci sono
25:33diciamo
25:33due opzioni
25:36una è quella
25:36proprio della richiesta
25:38da parte del paziente
25:39che è interessato
25:41che ci chiede
25:42perché
25:42comunque
25:43ha voglia
25:45proprio di sentirsi
25:46più libero
25:47di avere una terapia
25:48sicuramente
25:49più facile
25:50però
25:51altrettanto
25:52efficace
25:52e l'altra
25:54è quella
25:54di proporlo
25:55anche noi stessi
25:56quindi noi
25:57comunque
25:57tendiamo a informare
25:59sempre il paziente
26:00sulla possibilità
26:01di una nuova terapia
26:02l'efficacia
26:03delle long acting
26:04non si limita
26:05solo al benessere
26:06individuale
26:07esse rappresentano
26:08anche un potente
26:09strumento
26:10di sanità pubblica
26:11queste terapie
26:12long acting
26:12permettono
26:13di mantenere
26:14azzerata
26:15la carica virale
26:17quindi evitare
26:17di trasmettere
26:18comunque
26:19il virus
26:19e quindi
26:20questo è importante
26:21anche proprio
26:21per il pardon
26:22di questa infezione
26:24di questa malattia
26:25quindi una strategia
26:26anche importante
26:28da un punto di vista
26:28proprio di salute
26:29di impatto
26:30sulla salute globale
26:32inoltre
26:33l'uso delle terapie
26:34long acting
26:35si estende
26:36anche alla prevenzione
26:37con la cosiddetta
26:38PREP
26:39profilassi preesposizione
26:41il long acting
26:42è in fase
26:44di approvazione
26:45per
26:46per la
26:47in Italia
26:48in altri paesi
26:50è già approvato
26:51per
26:51la profilassi
26:53preesposizione
26:54ed è sicuramente
26:56importante
26:57perché
26:57è una strategia
26:58di prevenzione
26:59perché anche lì
27:01l'aderenza
27:02è importante
27:03anche in una persona
27:04che chiaramente
27:05aumentando
27:06l'aderenza
27:07si riduce
27:08il rischio
27:09di contrarre
27:11il virus
27:11di contrarre
27:12l'infezione
27:13quindi è sicuramente
27:14una strategia
27:15preventiva
27:16che ha una maggiore
27:18copertura
27:19rispetto magari
27:20a una PREP
27:21convenzionale
27:22una PREP
27:23classica
27:24che è quella
27:24approvata attualmente
27:25con le compresse
27:27quindi con la terapia orale
27:29ed è una terapia
27:30che dà maggiori garanzie
27:39Rendere accessibile
27:40la diagnostica avanzata
27:41in ematologia
27:42e offrire prestazioni uniformi
27:44su tutto il territorio nazionale
27:46con questo intento
27:47nasceva 20 anni fa
27:48l'ABNET
27:49la rete nazionale
27:50gestita da
27:51Fondazione Gimema
27:52e finanziata
27:53da soggetti privati
27:54tra cui
27:55AIL
27:55l'associazione italiana
27:57contro le ocemia
27:58linfomi
27:59e Mieloma
27:59che attraverso
28:01una piattaforma digitale
28:02collega centri clinici
28:03e laboratori specialistici
28:05un'attività preziosa
28:06che oggi conta
28:07ben 160 centri clinici
28:0960 laboratori specialistici
28:1115.000 pazienti raggiunti
28:13e oltre 20.000 esami eseguiti
28:16un modello che rafforza
28:17la qualità diagnostica
28:19la tempestività
28:20della presa in carico
28:21e il monitoraggio clinico
28:22se ne è parlato
28:23all'incontro
28:23organizzato
28:24al Ministero della Salute
28:2520 anni di Labnet
28:26attività
28:27risultati
28:27e prospettive
28:28di sviluppo
28:29perché è nato
28:30Labnet
28:30perché ci sono
28:32dei test molecolari
28:34questa difficile parola
28:35vuol dire
28:36andare a cercare
28:37la malattia
28:39infinitesimale
28:40all'interno
28:40delle cellule malate
28:42test molecolari
28:43complessi da fare
28:45che andavano
28:45standardizzati
28:46in modo che
28:47in tutta Italia
28:47tutti i laboratori
28:48lo facessero
28:49nello stesso modo
28:50perché il paziente
28:52fosse sicuro
28:53di avere lo stesso test
28:55la stessa risposta
28:56in qualsiasi laboratorio
28:57il test venisse seguito
28:58e così è iniziato
29:00un processo
29:00di standardizzazione
29:02di qualità
29:03dei laboratori
29:04aderenti alla rete
29:05ai laboratori
29:05del sistema sanitario nazionale
29:07che aderiscono
29:07a questa rete
29:08volontariamente
29:09Labnet
29:10garantisce ai pazienti
29:12un monitoraggio
29:12più accurato
29:13e tempestivo
29:14e percorsi di cura
29:15più appropriati
29:16dall'incontro
29:17al Ministero della Salute
29:18parte un appello
29:19che le istituzioni
29:20riconoscano la rete
29:21un riconoscimento
29:22significherebbe
29:23poter garantire
29:24a tutti i centri
29:26e ai laboratori
29:27che afferiscono
29:27a questa rete
29:28una maggior facilità
29:30ovviamente
29:31di accesso
29:31non solo alle risorse
29:32perché ricordiamo
29:33che oggi
29:33Labnet
29:34viene finanziata
29:35da enti privati
29:36tra cui anche AIL
29:38oltre ad altri interlocutori
29:40e quindi rappresenterebbe
29:41una strutturazione
29:43più solida
29:43e più sostenibile
29:44della rete
29:45e una garanzia
29:45anche di uniformità
29:46e equità
29:47su tutto il territorio nazionale
29:48si stima che le attività
29:49di Labnet
29:50abbiano un impatto
29:51socio-economico
29:52di 16 euro
29:53per ogni euro investito
29:54benefici concreti
29:56che si riflettono
29:57anche sul sistema
29:58sanitario nazionale
29:59che risulta più efficiente
30:01e in grado
30:01di ottimizzare i costi
30:03c'è una fase decisionale
30:05politica
30:06che non dipende da noi
30:07noi abbiamo fatto
30:08una parte tecnica
30:09una parte organizzativa
30:10diciamo
30:11per gli studi biologici
30:13della diagnosi
30:14ma poi
30:14una parte realizzativa
30:16che parte
30:18con l'impulso
30:19diciamo così
30:19dal Ministero della Salute
30:21dove siamo
30:21e arriva alle regioni
30:23che gestiscono
30:24i sistemi sanitari regionali
30:25ecco
30:26questa parte qui
30:27purtroppo
30:28non è una parte
30:29che possiamo fare noi
30:30c'è una sensibilità politica
30:32verso questi temi
30:33trasversale
30:34però manca sempre
30:35un po'
30:35quell'ultimo miglio
30:36realizzativo
30:37negli anni
30:38cioè c'è la sensibilità
30:39ma poi c'è sempre
30:40una tempistica
30:41un po' così
30:42un po'
30:43forse più lenta
30:44di quanto noi desidereremmo
30:50in Italia
30:51circa il 45%
30:52dei pazienti
30:53con tumori solidi avanzati
30:54presenta mutazioni genetiche
30:56actionable
30:56ovvero curabili
30:57con farmaci mirati
30:58già disponibili
30:59a documentarlo
31:00i dati del Rational
31:01l'Italian Register
31:02of Actionable Mutations
31:04studio condotto
31:04sotto legge
31:05da Della FICOG
31:06la Federation
31:06of Italian Cooperative
31:08Oncology Groups
31:08pubblicati nel 2023
31:10sullo European Journal
31:11of Cancer
31:11secondo quanto emerso
31:13però
31:13all'Italian Summit
31:14on Precision Medicine
31:15svoltosi ad aprile a Roma
31:16solo una piccola parte
31:18pari al 12%
31:19delle oltre 50.000
31:20nuove diagnosi oncologiche
31:21che potrebbero beneficiare
31:22di terapie mirate
31:23e personalizzate
31:24lo fa
31:24si tratta
31:25di una minoranza
31:25di pazienti
31:26che ottiene
31:26una profilazione genomica
31:28approfondita
31:28e tempestiva
31:29necessaria per accedere
31:30a terapie mirate
31:31già disponibili
31:32e rimborsate
31:32dal Sistema Sanitario Nazionale
31:34o sperimentazioni cliniche
31:35un dato che se da una parte
31:36mette in luce
31:37i promettenti risultati
31:38della ricerca scientifica
31:39dall'altra evidenzia
31:40ritardi
31:40le difficoltà di accesso
31:41alle cure
31:42un collo di bottiglia diagnostico
31:43che non si può ignorare
31:45la complessità
31:45dei test genomici
31:46i lunghi tempi di attesa
31:47con un ritardo medio
31:48di 4 settimane
31:49e i costi elevati
31:50possono infatti
31:51compromettere
31:52il successo della terapia
31:53valori medi
31:54che nascondono poi
31:55le forti disparità esistenti
31:56nell'offerta
31:57di servizi diagnostici
31:58tanto a livello territoriale
31:59tra nord e sud d'Italia
32:00quanto tra grandi centri medici
32:02e strutture territoriali
32:03in questo contesto
32:04si inserisce
32:05Rose Bio
32:05spin-off del CNR
32:07in consiglio nazionale
32:08delle ricerche
32:08specializzata
32:10in diagnostica molecolare
32:11oncologica di precisione
32:12il cui obiettivo
32:13come spiega Silvia Galbiati
32:14co-founder di Rose Bio
32:16è rendere la diagnostica avanzata
32:17accessibile a tutti
32:18con test genomici rapidi
32:20accurati e informativi
32:21per tutti i pazienti
32:22con diagnosi di cancro
32:23e tutto questo
32:24con un occhio di riguardo
32:25anche sui costi
32:26Rose Bio nasce
32:27come spin-off del CNR
32:28nel 2024
32:29grazie a un team
32:31interdisciplinare
32:32di ricercatori
32:33con decenni di esperienze
32:34in ambito
32:35di biologia molecolare
32:36la missione di Rose Bio
32:37è quella di perseguire
32:38la medicina di precisione
32:40ossia
32:40porterare ad ogni paziente
32:42la giusta terapia
32:43ha lo scopo
32:44di riuscire a portare
32:45la diagnostica molecolare
32:47avanzata
32:48come un processo
32:48più veloce
32:49efficace
32:50ed economico
32:51in particolare
32:52abbiamo sviluppato
32:53Zipar
32:54che è una piattaforma proprietaria
32:56che consente
32:56l'analisi simultanea
32:58di circa
32:58una decina
33:00di mutazioni
33:00tumorali
33:02in un unico test
33:03è un test rapido
33:05ad esecuzione
33:06veloce
33:07ed economico
33:07e può essere facilmente
33:09implementato
33:10nei laboratori clinici
33:11che abbiano
33:12una piattaforma
33:13di biologia molecolare
33:14di base
33:15non è infatti
33:16richiesto
33:16nessuna strumentazione
33:17aggiuntiva
33:18né tanto meno
33:19personale
33:20con competenze
33:20bioformatiche
33:21complesse
33:22questo motivo
33:23lo rende usufruibile
33:24anche in quei laboratori
33:25di diagnostica
33:25che ad oggi
33:26sono stati interdetti
33:27alla biologia molecolare
33:29proprio perché
33:29non avevano una strumentazione
33:30di tipo avanzato
33:31ma dove si colloca oggi
33:33questa nuova tecnologia
33:34esistono già
33:35due tipologie
33:35di test molecolari
33:36per la profilazione
33:37genomica dei tumori
33:38da un lato
33:39il next generation sequencing
33:40una tecnologia potente
33:42capace di analizzare
33:43l'intero profilo genomico
33:44ma difficilmente accessibile
33:45in termini economici
33:46e con tempi di riflettazione
33:47molto ampi
33:48dall'altro
33:49la digital PCR
33:50più rapida ed economica
33:52ma in grado di analizzare
33:53solo una decina
33:54di varianti genetiche
33:54alla volta
33:55come spiega Silvia Galbiati
33:56Zip Array
33:57si presenta invece
33:58come una soluzione
33:59in grado di rilevare
34:00con altissima sensibilità
34:01le mutazioni del DNA tumorale
34:02restituendo risultati
34:03in meno di 4 ore
34:04a meno di 100 euro
34:05per test
34:06e in qualsiasi
34:07laboratorio clinico
34:08attrezzato
34:08Zip Array
34:09consente
34:10di poter analizzare
34:12sia biopsia tessutale
34:13che biopsia liquida
34:15infatti
34:15due peculiarità
34:16di Zip Array
34:18che sono la facilità di esecuzione
34:20e il costo contenuto
34:21lo rendono un test
34:23ripetibile nel tempo
34:24condizione necessaria
34:26per poter seguire
34:26un paziente oncologico
34:28nel monitoraggio
34:29della terapia
34:29completare la fase finale
34:31di test
34:32di Zip Array
34:34è per noi fondamentale
34:35per poterlo rendere
34:36usufruibile
34:36sul mercato
34:37ad oggi
34:38stiamo collaborando
34:39con dei centri diagnostici
34:40oncologici
34:41per la sua validazione
34:42e stiamo
34:44tenendo
34:44cercando di ottenere
34:45finanziamenti
34:47per completare
34:47il processo
34:48normativo
34:49e rendere
34:50Zip Array
34:50un test maturo
34:51che potrebbe essere
34:52eseguibile
34:53su ogni paziente
34:57questa era la nostra
34:59ultima notizia
35:00per contattarci
35:01potete scrivere
35:02a salute
35:02chiocciola
35:03adncronos.com
35:05grazie per averci seguito
35:06e alla prossima puntata
35:08grazie per averci seguito
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