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  • 2 days ago
In questo numero: A Roma le celebrazioni per la Giornata internazionale dell’Infermiere alla presenza del Presidente Mattarella Lega del Filo d'Oro, la voce delle persone sordocieche: “Vogliamo essere libere di scegliere” Presentato in Senato il ‘Consensus Paper sulla sanità partecipata’ di Altems e Ucb Al via ‘Capire la pancia’, il progetto di Sifac e Opella dedicato ai farmacisti Immunoterapico tislelizumab approvato da Aifa per cancro a esofago, stomaco e polmone Malattie rare, il popolo Aisla in marcia verso San Pietro: udienza privata con Papa Leone XIV Prosegue l’iter di rimborsabilità anticorpi monoclonali per Alzheimer Tumore seno metastatico, Pfizer lancia ‘La voce oltre la cura" per i bisogni invisibili delle pazienti A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Alla Fiera internazionale del libro di Torino "SSN 4.0. Proposte per la rifondazione del sistema salute” di Franco Pulvirenti, l’infettivologo sopravvissuto nel 2014 all’Ebola

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00:10in questo numero a roma le celebrazioni per la giornata internazionale dell'infermiere alla
00:16presenza del presidente mattarella legate il filo d'oro la voce delle persone sordo cieche
00:21vogliamo essere libere di scegliere presentato in senato il consensus paper sulla sanità
00:26partecipata di altemps e ucb al via capire la pancia il progetto di sifac e opella dedicato
00:34ai farmacisti e ancora immunoterapico dislelizumab approvato da aifa per cancro a esofago stomaco e
00:41polmone malattierare il popolo a isla in marcia verso san pietro udienza privata con papa leone
00:48quattordicesimo prosegue l'iter di rimborsabilità degli anticorpi monoclonali per l'alzheimer tumore
00:55del seno metastatico pfizer lancia la voce oltre la cura per i bisogni invisibili delle pazienti
01:01a seguire lo speciale salus tv dal titolo alla fiera internazionale del libro di torino ssn 4.0
01:09proposte per la rifondazione del sistema salute di franco pulvirenti l'infettivologo sopravvissuto
01:15nel 2014 all'ebola con un evento che ha visto per la prima volta in italia la presenza del
01:25presidente della repubblica sergio mattarella è stata celebrata a roma la giornata internazionale
01:30dell'infermiere a partecipare all'appuntamento autorità esponenti del mondo della scienza e
01:35della salute dei presidenti dei 102 ordini professionali delle professioni infermieristiche
01:40quest'anno per noi particolarmente significativo perché da pochi giorni sono stati approvati
01:45i decreti del ministero dell'università che innovano la formazione infermieristica prevedendo
01:51tre lauree magistrali specialistiche di indirizzo clinico quindi creiamo gli infermieri specialisti
01:57nell'area dell'urgenza emergenza nell'area neonatale pediatrica nell'area delle cure
02:01territoriali domiciliari e quindi questo diventa un elemento importante affinché i giovani
02:06prendano in considerazione in maniera più rilevante di quanto non fatto finora la scelta
02:11di frequentare i corsi di laurea in infermieristica perché il nostro paese che è un paese longevo
02:15ha bisogno nei prossimi anni di tantissima assistenza infermieristica. A onorare il lavoro
02:20degli infermieri anche il ministro della salute Orazio Schillaci. Sono qui con grande piacere
02:25per celebrare questa giornata è doveroso nei confronti degli infermieri che fanno un grandissimo
02:30lavoro per il servizio sanitario nazionale la professione si sta evolvendo stiamo con loro
02:35abbiamo bisogno di personale sempre più qualificato per assicurare migliori cure ai
02:39cittadini. Oggi a Roma sono state celebrate le persone oltre gli infermieri e l'infermiere
02:45Oggi non si celebrano soltanto delle professioni si celebrano mani che tengono altre mani nel
02:51momento più difficile notti senza orario sguardi che rassicurano prima ancora delle parole persone
02:57che ogni giorno entrano nelle stanze della paura portando competenza umanità e presenza. La
03:05sono infermieri italiani ed è giusto che questo accada. In concomitanza con le celebrazioni del
03:1012 maggio i 462 mila infermieri e infermieri pediatrici iscritti all'albo e giovani studenti
03:17universitari hanno visto realizzata l'istituzione di tre nuovi percorsi di laurea magistrale in
03:22scienze infermeristiche cure primarie infermeristica di famiglia e comunità cure neonatali e pediatriche
03:29cure intensive e nell'emergenza. Un risultato frutto del lavoro pluriennale condotto da Fonopi,
03:35la federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche in piena sinergia
03:39con il ministero della salute e il ministero dell'università e della ricerca. La professione
03:44dell'infermiere è fondamentale nel percorso assistenziale del servizio sanitario nazionale,
03:49ma molti mancano ancora l'appello. Credo che dobbiamo veramente cambiare paradigma nell'ingaggio
03:55dei giovani a questa professione, nella remunerazione, nella qualità del lavoro,
04:00ne vale del nostro servizio sanitario nazionale.
04:08Si è conclusa a Cervia la decima conferenza nazionale delle persone sordoceche della Fondazione
04:13Lega del Filo d'Oro che ha riunito circa 100 persone con sordocecità provenienti da tutta
04:18Italia insieme a volontari, professionisti e oltre 50 interpreti l'IS e l'Istatile.
04:23L'appuntamento che si svolge ogni tre anni rappresenta un importante momento di confronto
04:28per condividere esperienze, bisogni e proposte, ma anche per richiamare l'attenzione delle istituzioni
04:33sui diritti delle persone sordoceche e sulla necessità di costruire una società più inclusiva.
04:39Diritto alla comunicazione, diritto all'autonomia, diritto a potersi muovere più liberamente,
04:47più agevolmente sul territorio, diritto al lavoro laddove ci sono diciamo le condizioni.
04:54Quindi c'è un grosso lavoro che la Fondazione Lega del Filo d'Oro sta facendo di sensibilizzazione
05:01delle istituzioni.
05:02Durante le quattro giornate si sono alternati dibattiti, testimonianze e gruppi di lavoro
05:07dedicati agli ostacoli ancora presenti sul piano culturale, ambientale e organizzativo.
05:12Spazio anche ad attività laboratoriali e sociali come musica, quadri tattili e nordic walking
05:18pensate per promuovere autonomia e inclusione.
05:21Avere la disponibilità di comunicazioni corrette ed efficaci, quindi per esempio un interpretariato
05:29che funziona nelle lingue dei segni, un impianto cocleare che funziona per chi sente attraverso
05:35l'impianto cocleare, avere un computer con display braille e videoingranditore per poter
05:41accedere alle informazioni su internet e poter leggere i libri e i giornali eccetera.
05:46Secondo i dati riportati dalla Fondazione in Italia le persone con disabilità sensoriali
05:51plurime legate a vista e udito sarebbero oltre 360.000, un numero probabilmente sottostimato
05:57che non comprende minori e persone con ulteriori disabilità cognitive.
06:01Adesso si va sempre più evolvendo la tecnologia anche per le persone con disabilità e sono
06:10uno strumento fondamentale, meritano fare tutto, quasi tutto.
06:14Purtroppo non posso ancora guidare, io sto aspettando quella.
06:22Non più solo destinatari di cure ma protagonisti delle decisioni, il Servizio Sanitario Nazionale
06:28prova a cambiare pelle passando da una sanità costruita per i cittadini a una progettata
06:34con i cittadini.
06:35Se ne è discusso all'incontro organizzato in Senato su iniziativa del senatore Guido
06:39Quintino Liris in collaborazione con Altems, Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi
06:45Sanitari, un appuntamento che ha riunito istituzioni, esperti e associazioni.
06:50Una partecipazione delle associazioni a un livello decisionale e di costruzione normativa
06:57può essere importante proprio nel arrivare tutti insieme a costruire dei protocolli e
07:03anche dei miglioramenti degli sproni importanti per quanto riguarda l'ambito normativo che
07:08possano fare la differenza in positivo e su cui bisogna misurarsi proprio per rendere
07:13accessibile questo Servizio Sanitario Nazionale a tutti.
07:16Nel corso dell'incontro è stato presentato il consensus paper della sanità partecipata
07:22frutto del lavoro congiunto di Altems e UCB.
07:25Non solo un documento di intenti ma una proposta operativa per rendere il sistema più
07:30eco e vicino ai bisogni reali.
07:32La legge di bilancio dell'altro anno che ha introdotto la partecipazione è quasi come
07:37un obbligo del Servizio Sanitario. Abbiamo un precedente atto di indirizzo che dice che
07:42significa partecipazione, significa consultare, significa poter mettere nell'agenda della
07:49sanità delle questioni centrali per i cittadini, significa coprogettare, significa tante cose.
07:55Il problema è l'attuazione. Abbiamo bisogno che ogni soggetto, che sia il Ministero, siano
08:02le regioni, sia AIFA sia Agenas, devono mettere dentro l'organizzazione del sistema sanitario
08:11o la presenza dei cittadini.
08:12Il coinvolgimento dei pazienti è dunque una leva per orientare lo sviluppo di soluzioni
08:17più mirate in un contesto segnato da una profonda trasformazione del processo di innovazione.
08:22Sempre più che in passato abbiamo bisogno anche di passare da un concetto che è quello
08:27della centralità del paziente a quello che a noi piace chiamare la sanità partecipata,
08:31cioè l'idea che il coinvolgimento del paziente debba avvenire in tutte le fasi della catena
08:36del valore del farmaco, dalla ricerca alla messa in commercio. Perché è proprio lì
08:40quando si ascoltano davvero i bisogni delle persone che hanno e soffrono esperienze di
08:45malattie quotidianamente che si ottengono quelle informazioni che ci permettono di riprodurre
08:50farmaci, servizi e approcci sempre più in linea con i bisogni delle persone.
09:01Molto comune, ma ancora difficile da interpretare. È il mal di pancia, un disturbo che riguarda,
09:07almeno una volta l'anno, oltre il 90% degli italiani, come rilevato dalla survey condotta
09:12nelle farmacie dalla SIFAC, la società italiana di farmacia clinica, su un campione di oltre
09:17400 persone. Dietro questa definizione si possono nascondere infatti sintomi e condizioni anche
09:22molto diversi che per essere gestiti correttamente necessitano di una reale comprensione. In questo
09:27contesto la farmacia si conferma un presidio di prossimità fondamentale, dove il farmacista
09:32può aiutare a orientarsi tra sintomi, cause e possibili soluzioni. Da qui nasce Capire
09:37la pancia, un progetto volto a rafforzare il ruolo del farmacista nel supporto al cittadino
09:42grazie ad un'accurata formazione sul tema. Un'educazione strutturata sulla gestione dei disturbi
09:47che genericamente possono essere riferiti al mal di pancia, consente al paziente di essere
09:54consapevole del proprio disease e di conseguenza di potersi muovere anche in termini di prevenzione,
10:02di corretti stili di vita, di alimentazione adeguata, in modo tale che questo tipo di azioni
10:07possano essere sinergiche con la terapia assunta e possano soprattutto prevenire la recidiva
10:12dello stesso disturbo.
10:13Dalla survey emerge inoltre che molte persone intervengono in autonomia per trattare il mal
10:18di pancia, senza sentirsi però davvero sicure delle proprie scelte, perché consapevoli che
10:24non esiste un mal di pancia, ma condizioni diverse che richiedono attenzione e capacità
10:29di lettura.
10:30Il 70% dei cittadini, in questo caso dei pazienti, ricorrono al farmacista per quella che è la gestione,
10:37ovviamente anche la presa in carico da parte del farmacista stesso, di certi quadri clinici
10:42e quindi di certe sintomatologie riconducibili al mal di pancia stesso.
10:47Certamente il self care è una parte importante in cui il farmacista deve inevitabilmente guidare
10:56il paziente e sicuramente una parte di pazienti ha riportato che spesso circa la metà si sente
11:06poco sicuro in qualche modo nel procedere in autonomia, ragione per la quale insomma noi
11:13nella nostra piena esercizio delle nostre funzioni sul territorio, nella comunità, possiamo sicuramente
11:19essere un prezioso supporto.
11:21Il progetto di SIFAC è supportato anche dal contributo non condizionante di Opella.
11:25Il mal di pancia è una costellazione di sintomi abbastanza complessa.
11:30Il progetto di SIFAC da un lato vuole capire esattamente che cosa ci sia dietro questa definizione
11:39perché chiaramente ci può essere il bruciore di stomaco così come il crampo piuttosto che altre
11:45sintomatologie.
11:47Quindi avere degli strumenti chiari che possono aiutare a fare la domanda giusta e dare il giusto
11:53prodotto diciamo è l'esigenza dei farmacisti.
11:57Esiste anche però un'esigenza dell'azienda, noi siamo un'azienda leader nell'automedicazione
12:03per quanto riguarda l'ambito gastrointestinale, abbiamo un portfolio estremamente ampio, copriamo
12:08la quasi totalità dei disturbi gastrointestinali in automedicazione e quindi per noi è quasi
12:14un dovere essere chiari nella nostra comunicazione.
12:19Quindi questo progetto unisce un po' queste due esigenze con l'obiettivo di formare almeno
12:2520.000 farmacisti entro la fine dell'anno fornendo questi strumenti di valutazione e
12:31strumenti anche di discernimento per capire sempre meglio la pancia e aiutare quindi alla
12:37fine i consumatori.
12:43L'agenzia italiana del farmaco AIFA ha approvato la rimborsabilità di Tislelizumab per il trattamento
12:49del carcinoma dello stomaco, dell'esofago e del polmone.
12:52Il farmaco immunologico ha già ricevuto in Europa il via libera dell'agenzia regolatoria
12:57europea per nuove indicazioni ed è l'asset fondamentale della pipeline di B1 per i tumori
13:03soliti.
13:03Ora con l'approvazione di AIFA anche i pazienti del nostro paese colpiti dalle tre neoplasie
13:09in stadio metastatico possono beneficiare degli importanti progressi dell'innovazione.
13:13Sapete che il carcinoma gastrico è una patologia estremamente aggressiva e l'80% dei casi viene
13:19già diagnosticato in una fase avanzata o comunque svilupperà metastasi e quindi oggi l'approccio
13:25di trattamento iniziale di questa malattia è fondamentale perché determina in maniera importante
13:31quello che sarà il decorso successivo della malattia.
13:35Nell'ultimo decennio l'immunoterapia ha cambiato anche la cura del tumore del polmone,
13:39la seconda neoplasia più frequente nel nostro paese con 43.500 nuove diagnosi stimata nel
13:452025.
13:46L'agenzia italiana del farmaco ha approvato Tislelizumab in monoterapia per pazienti adulti
13:52con carcinoma polmonare non a piccole cellule e localmente avanzato metastatico dopo precedente
13:58chemioterapia a base di platino.
13:59Si tratta di una indicazione importante perché consente a questo immunoterapico di entrare
14:06nella nostra pratica clinica e si tratta di una conferma ulteriore del ruolo dell'immunoterapia
14:13nel trattamento del tumore al polmone.
14:14La disponibilità di Tislelizumab per i pazienti anche in Italia segna un passaggio strategico
14:20fondamentale per B1.
14:21Abbiamo una pipeline ricca che si sta sviluppando in ambiti polmonare, gastrointestinale, mammella
14:30e ginecologico, quindi oggi per noi è solo l'inizio, l'inizio di un lavoro che faremo
14:36con le comunità scientifiche e con i pazienti per portare terapie innovative first in class
14:41or best in class.
14:47Un lungo corteo verde ha attraversato Roma fino a San Pietro.
14:52Oltre 200 persone tra malati, familiari, volontari e rappresentati territoriali di Aisla hanno
14:57preso parte della marcia organizzata in occasione dell'Assemblea Nazionale 2026 dell'Associazione.
15:02Un cammino silenzioso ma carico di significato culminato con l'udienza privata con il Santo Padre.
15:07Beh questo è un importante riconoscimento, è un riconoscimento per tutte le persone
15:12che vivono con l'Asla, per le loro famiglie, i loro caregiver e tutti i professionisti che
15:18quotidianamente si prendono cura della nostra gente.
15:20Per me è un grande onore accompagnare questo corteo della vita, che ama la vita, fatto di
15:28persone che sono arrivate da tutta Italia, dall'estremo nord alla Sicilia, sono persone
15:34che hanno storie ed esperienze diverse, hanno le loro fragilità, ma le accomuna tutte
15:40una grandissima forza e soprattutto la voglia di non rimanere mai sole, di non lasciare
15:47mai indietro nessuno, di non lasciare mai sole le famiglie di queste persone.
15:52Andare dal Santo Padre per noi è un segno molto importante, è il riconoscimento di una
15:57comunità Isla che vuole lavorare e stare insieme, non vuole far sentire persone abbandonate
16:06o persone invisibili, ma vuole prendersi cura di tutti, delle famiglie e anche delle famiglie
16:13e soprattutto non lasciare mai indietro nessuno.
16:17Il corteo, partito da Piazzale dei Tribunali, ha attraversato via della conciliazione come simbolo
16:22di unità e vicinanza, insieme a partecipanti anche alla fanfara a cavallo della Polizia
16:26di Stato, che ha accompagnato il cammino fino all'ingresso in Vaticano.
16:30È un momento di gioia, affrontare questa malattia è complicato e a volte un senso di interminabile
16:38sconfitta può essere pervasivo.
16:42Siamo come discepoli sulla via di Emmaus, noi sappiamo che il sepolcro era vuoto, però
16:50a volte abbiamo il volto triste come quei discepoli.
16:54Oggi siamo qui perché Papa Leone ci possa ravvivare il cuore, perché col cuore si possono
17:03raggiungere degli obiettivi straordinari e la sua presenza è per noi importante e sarà
17:10importante la sua preghiera e la sua benedizione.
17:13Nella sala Clementino il Santo Padre ha incontrato la comunità Isla rivolgendo parole di fede e
17:18speranza alle persone presenti, un momento vissuto con grande intensità emotiva dai pazienti
17:23e dalle loro famiglie.
17:24Incredibile, una cosa veramente eccezionale e commovente.
17:28L'obiettivo è quello di darci la forza per continuare a combattere questa situazione.
17:41Nonostante in Europa gli anticorpi monoclonali Donanemab e Lecanemab hanno ricevuto l'autorizzazione
17:47all'immissione in commercio in numerosi paesi e il via libra dell'Agenzia Europea per i
17:51medicinali, la rimborsabilità dei farmaci in Italia continua a dipendere esclusivamente
17:56dalla valutazione della Commissione Scientifica ed Economica e dal CDA dell'Agenzia Italiana
18:01del farmaco.
18:02Dopo un primo parere inizialmente negativo in seguito a un post su LinkedIn del direttore
18:06tecnico scientifico di AIFA Pierluigi Russo, il quale ha descritto la complessità etica
18:11e sociale della scelta di non rimborsare un medicinale, AIFA ha prontamente smentito l'indiscrezione,
18:17precisando che l'iter non è ancora concluso.
18:19Il problema che si sta ponendo in questo momento riguarda non tanto l'efficacia, perché
18:26l'efficacia c'è e il rapporto rischio-beneficio è a favore del beneficio, senza dubbio, ma
18:33è un discorso di costo efficace, ovvero il vantaggio che noi abbiamo in questo momento
18:40dimostrato da questi farmaci a 36 mesi e per il legare ma 48 mesi è quello sempre più
18:48consistente di un aumento della risposta man mano che ci si allontana dal momento dell'assunzione
18:55del farmaco, cioè il guadagno temporale sul decorso della malattia, perché qui stiamo
19:00parlando di guadagno temporale nel decorso della malattia e non di guarigione, cioè non
19:04si guarisce, però a fronte di un costo del farmaco molto alto.
19:08Il dibattito scientifico si è intensificato il 16 aprile con la pubblicazione di una review
19:13Cochrane condotta su oltre 20.000 pazienti, secondo cui gli anticorpi anti-amiloide offrono
19:19benefici modesti a fronte di un aumento di anomalie radiologiche cerebrali.
19:23In questo scenario di confronto AIFA ha avviato il 26 marzo un dialogo con associazioni dei
19:28pazienti e società scientifiche, culminato nell'audizione del 22 aprile presso il Consiglio
19:34di Amministrazione dell'Agenzia, dove le diverse società di neurologia hanno presentato un
19:39documento congiunto sui farmaci biologici, mentre AIMAN e Federazione Alzheimer Italia
19:44hanno esposto il punto di vista dei pazienti.
19:46Oggi lo scenario è totalmente cambiato perché gli anticorpi monoclonali sono, innanzitutto
19:52anticorpi monoclonali contro l'amiloide, cioè anticorpi monoclonali che a livello cerebrale
19:57rimuovono una delle due proteine patologiche che si deposita nel corso di malattia di Alzheimer,
20:05specificatamente l'amiloide e quindi ovviamente agiscono, diciamo ci sono i primi farmaci che
20:11agiscono sulla biologia della malattia. L'apertura di AIFA a proseguire il percorso
20:16di valutazione è stata formalizzata il 24 aprile. Le società scientifiche hanno accolto con favore
20:21questo segnale di dialogo dinamico basato sull'evoluzione delle evidenze scientifiche.
20:26L'iter per definire le condizioni di rimborsabilità dei trattamenti è quindi ancora in corso.
20:31Dopo decenni di trattamenti sintomatici stanno emergendo delle terapie che tendono ad intervenire
20:39sul meccanismo biologico della malattia e quindi è importante andare a poter diagnosticare
20:47precocemente e supportata da una diagnosi biologica della presenza delle proteine anomale in maniera
20:58tale da cercare di poter targettizzare con queste terapie innovative il meccanismo di malattia
21:06che alla base.
21:13Secondo i dati aggiornati al 2025 dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica, in Italia vivono
21:19circa 925.000 donne con diagnosi di tumore della mammella, di cui circa 55.000 con carcinoma
21:26metastatico. Come cambia la vita delle donne che ricevono una diagnosi di questo tipo e come
21:31vivono il percorso terapeutico? Queste sono domande che restano spesso nel silenzio di chi
21:36riceve una diagnosi e tra dubbi e incertezze si trova a dover affrontare un percorso di cura.
21:40Ecco perché Pfizer ha lanciato la campagna di sensibilizzazione La Voce Oltre la Cura, Qualità
21:47di Vita e Tumore al Seno Metastatico, un progetto che vuole dare spazio anche ai bisogni non espressi
21:52alle pieghe nascoste del vissuto, in tre ambiti centrali dell'esperienza di cura, l'ascolto,
21:58il rapporto con il corpo e la percezione del tempo.
22:01Dobbiamo cercare di aiutare le pazienti a convivere con la malattia e con i trattamenti
22:06che stanno seguendo, e come si fa questo? Si fa cominciando dall'ascolto, come spesso
22:13parte la soluzione di tanti problemi. Ecco perché si chiama La Voce Oltre la Cura, perché
22:18parliamo ascoltando la voce delle donne, per andarne a raccogliere i bisogni, le aspettative,
22:25le aspirazioni, in modo che possano diventare parte integrante del loro percorso di cura,
22:31proprio in un'ottica di medicina integrata.
22:34Nel percorso di cura a particolare rilevanza assumono le Breast Unit, luoghi in cui l'ascolto
22:39è la base per l'adozione di scelte cliniche condivise e percorsi cuciti sulla paziente
22:45per la paziente.
22:46È molto bello vedere come all'interno della Breast Unit, nella riunione settimanale della
22:51Breast Unit, ci si impegni in maniera multidisciplinaria a trattare la singola paziente per molti minuti
22:58e chi viene dall'esterno effettivamente e vede quanto una paziente sia al centro di una
23:05decisione terapeutica, veramente si capisce che si fa la differenza.
23:09I progressi diagnostico-terapeutici e la disponibilità di trattamenti sempre più mirati hanno contribuito
23:15a migliorare la sopravvivenza, ma non basta. Accanto all'approccio clinico è fondamentale
23:20porre l'accento sulla qualità di vita.
23:22Il percorso di cura deve quindi prevedere fin dall'inizio i migliori trattamenti antitumorali
23:27disponibili insieme a una serie di trattamenti di supporto che partono dall'analisi degli
23:33stili di vita, includono il supporto psico-oncologico e anche eventuali trattamenti non farmacologici
23:40che possano alleviare effetti collaterali e tossicità dei farmaci.
23:44La campagna di Pfizer è partita in occasione della 27esima edizione Race for the Cure,
23:50la manifestazione per la lotta ai tumori del seno organizzata da Come in Italia.
23:54Anche il tempo della cura è necessario che sia un tempo di qualità e l'efficienza della cura
24:01si accompagna a questo.
24:09Proprio mentre partito il percorso parlamentare per una nuova riforma del sistema sanitario
24:13nazionale è arrivato nel migliore librerie SSN 4.0, proposte per la rifondazione del Servizio
24:19Sanitario Nazionale. Un saggio civile di Fabrizio Pulvirenti, medico in prima linea sulla scena
24:24internazionale. Edito da ETS di Pisa, il volume, presentato il 18 maggio al Salone del Libro
24:29di Torino, propone una visione evolutiva del sistema sanitario italiano, mirando a superare
24:33le attuali fragilità per ripristinare i principi di equità, universalismo e solidarietà in un'Italia
24:38ferita dalle disuguaglianze sanitarie. E lo fa con proposte concrete per difendere il nostro
24:42SSN come vanposto di equità, efficacia e qualità delle cure, garantendo una salute
24:47accessibile e di qualità, definendo la cura come un impegno politico e sociale prioritario.
24:51Ma c'è una storia che dice molto di chi è Fabrizio Pulvirenti ancora prima di aprire questo libro.
24:55Era il 2014 quando questo medico siciliano, specializzato in malattie infettive, si trovava
25:00in Sierra Leone come volontario di emergency per combattere l'epidemia di ebola che stava
25:04devastando l'Africa occidentale. Lì contraste il virus. L'impatriato d'urgenza in Italia fu
25:09ricoverato all'Istituto Nazionale per le malattie infettive Lazaro Spallanzani di Roma. Quella
25:13vicenda, che avrebbe potuto spezzare una carriera, ha invece rafforzato la vocazione del medico
25:18catanese. Da quella frontiera estrema, attraverso anni di lavoro nei reparti ospedalieri italiani,
25:22sempre nel sistema pubblico, sempre rifiutando la libera professione intramenia, è maturata
25:26una visione organica del Servizio Sanitario Nazionale, le sue radici storiche, le sue profonde
25:31contraddizioni e soprattutto i rimedi possibili. Tutti aspetti, come lui stesso ci spiega, sono
25:36presenti in questo suo libro.
25:37Il nostro Sistema Sanitario Nazionale, che un tempo si chiamava Servizio Sanitario Nazionale,
25:43quando fu fondato nel 1978, garantiva un servizio che almeno nelle intenzioni del legislatore
25:51avrebbe dovuto fare la collante sociale per tutti i cittadini. Purtroppo questo man mano
25:57che il tempo è passato si è perduto. Poi c'è stata l'ultima legge di riforma, che è
26:04stata quella che ha concesso alle regioni di amministrare la salute pubblica, che è stata
26:09devastante, soprattutto per le regioni del sud. Io sono siciliano e conosco bene quali
26:16siano le piaghe della sanità definanziata o sottofinanziata, quale sia l'impegno economico
26:23delle regioni, soprattutto meridionali, che devono pagare una quantità di denaro impressionante
26:28per il fenomeno della migrazione sanitaria. E ho ritenuto che fosse arrivato il momento
26:35di fare qualche proposta, oltre alle varie critiche che tanti commentatori, tanti giornalisti
26:41hanno fatto. Ecco perché mi sono sentito di rielaborare alcuni pensieri che ho sempre
26:46avuti e siamo alla terza prova editoriale che io faccio sull'argomento, ma di aggiungere
26:52nell'ultimo capitolo delle proposte proprio da rivolgere all'interlocutore politico.
26:58E fra queste una delle più rilevanti, sottolinea Pulvirenti, è quella dei GOM, i grandi ospedali
27:03ministeriali, pensati innanzitutto per cercare di arginare la cosiddetta migrazione sanitaria.
27:07delle strutture con pressoché tutte le specialità cliniche, a finanziamento diretto dal ministero
27:14e quindi un finanziamento che non passi dal frazionamento del fondo sanitario ragionale
27:20alle regioni, attraverso cui poi si finanzia la sanità regionale, ma che siano direttamente
27:25finanziati sulla base delle performance ospedaliere direttamente dalle regioni e che siano repliche
27:32l'uno dell'altro su tutto il tessuto sanitario nazionale affinché il cittadino sardo, siciliano,
27:38calabrese, pugliese non debba necessariamente migrare per fare un qualsiasi intervento, ma
27:45possa trovare nella propria area di residenza un grande ospedale, un GOM, che possa rispondere
27:51alle sue richieste di salute.
27:52Un altro punto di grande attualità trattato nel libro SSN 4.0 da Pulvirenti, forte della
27:58sua esperienza professionale trentennale negli ospedali, è quello che riguarda la presenza
28:01dei medici di medicina generale direttamente all'interno di queste strutture sanitarie.
28:05La proposta che faccio nel testo è quella di creare delle unità operative complesse
28:10di medicina generale con 5, 6, 7 medici a seconda di come la si voglia organizzare a seconda
28:17dell'estensione territoriale che possano confluire su strutture territoriali organizzate più
28:23o meno allo stesso modo delle unità operative ospedaliere e che possano accogliere un numero
28:31di utenti non superiore a 350-500 per ogni singolo professionista.
28:36Questo tra l'altro sarebbe un intervento a costo zero perché all'interno di queste strutture
28:41territoriali si potrebbero riassorbire tutti i medici della cosiddetta continuità assistenziale
28:47ovvero quella che volgarmente viene chiamata guardia medica e in questo modo garantire
28:53un'attività continuativa sull'arco delle 24 ore con il duplice vantaggio di avere tutti
28:59i medici dipendenti del sistema sanitario nazionale quindi tutti inquadrati con lo stesso ruolo
29:05contrattuale ma anche quello di decongestionare i pronto soccorso ospedalieri perché molto spesso
29:11la maggior parte degli interventi che si fanno nei pronto soccorso sono codici bianchi e
29:17verdi tutte situazioni che possono essere affrontate dal medico di medicina generale
29:23che però non sempre è presente non sempre alla portata di telefono o di ambulatorio da
29:29parte del proprio assistito. Avere queste strutture che lavorino in H24 sette giorni su
29:36sette contribuirebbe certamente a dare una risposta di salute che non passi necessariamente
29:42dei pronto soccorso. Vista poi la crescente rilevanza che stanno ottenendo un altro aspetto
29:46trattato è quello delle tecnologie che come evidenzia polvirenti rappresentano una sfida
29:50per il futuro. Noi siamo ormai entrati a pieno titolo nell'epoca dell'intelligenza artificiale
29:56e l'intelligenza artificiale si alimenta con dati che debbono necessariamente essere omogenei
30:02per essere condivisi dalla collettività medica della scienza. Noi abbiamo invece 21 sistemi
30:10sanitari nazionali che parlano una lingua tecnologica diversa l'una dall'altra. Molto
30:16spesso all'interno della stessa regione abbiamo sistemi informatici che non si parlano tra di
30:21loro. Uniformare la rete di assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera consiglierebbe di avere
30:29un database sia di pazienti quindi di dati clinici sia di approccio omogeneo e quindi
30:36utile anche all'utilizzo dell'intelligenza artificiale che potrebbe a quel punto pescare
30:43è brutta la parola comunque alimentarsi con dati omogenei e quindi dare risposte anche
30:49più congruenti rispetto al quesito clinico.
30:54Questa era la nostra ultima notizia per contattarci potete scrivere a salutechiocciola
30:59adenecronos.com. Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
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