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https://www.pupia.tv - Roma - La nostra proposta per sbloccare gli stipendi in Italia - Conferenza stampa di Elisabetta Piccolotti (16.10.25)
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00:00Buongiorno a tutti, oggi torniamo su una questione che dal nostro punto di vista rappresenta
00:13la vera emergenza e la vera urgenza di questo Paese, la questione degli stipendi degli italiani
00:20e delle italiane, questa sì che è un'emergenza, lo facciamo all'indomani delle prime indiscrezioni,
00:27dei primi numeri, delle prime indicazioni della prossima manovra di bilancio, vedremo nelle prossime ore
00:33se ce lo avremo il dettaglio delle misure previste dal Governo, innanzitutto però c'è un commento
00:41che viene subito drammaticamente facile, leggo da alcune agenzie che i Ministri del Governo
00:49definiscono la manovra molto coraggiosa perché finalmente investe sui salari, vorrei dire a questi Ministri
00:56a cominciare dalla Ministra Calderone che gli unici coraggiosi in questo Paese sono i lavoratori
01:02e le lavoratrici italiane che con stipendi che stanno inchiodati al palo da oltre 30 anni
01:09si misurano con un costo della vita che ogni giorno cresce, sono coloro che devono fare la spesa
01:15con stipendi troppo bassi che continuano a misurarsi con un'area della povertà che cresce,
01:21che cresce continuamente con una situazione di inadeguatezza sempre più rilevante.
01:30Segnalo su questo sempre a proposito delle primissime indicazioni che a fronte di stanziamenti
01:39sulla riduzione dell'IRPEF che è bene ricordarlo produrranno un vantaggio per i lavoratori e le lavoratrici,
01:47per gli italiani e le italiane, quelli che stanno sulla soglia di 28 mila Euro di circa
01:511,70 Euro al mese in più, di questo stiamo parlando, e di 33 Euro, un po' di più ma sempre
01:57una cifra irrisoria perché sta intorno ai 55 mila Euro, di questo stiamo discutendo.
02:02A fronte di 9 miliardi investiti in questa misura, con questi effetti, il Governo si prepara
02:09ad investirne 15 dei aggiuntivi che arrivano a 23 però perché sono cumulativi con quelli
02:14già previsti sulla spesa militare, di questo stiamo discutendo.
02:17Questo è, se posso dirlo, l'immagine secca, più immediata di questa manovra che è insieme
02:25a una manovra di austerità e che aumenta in modo impressionante la spesa militare.
02:30Lo avevamo già denunciato prima ancora di vedere i numeri, era una tendenza scritta ma
02:36che oggi trova conferma nei primi dati che sono stati resi disponibili.
02:40Di fronte a tutto questo, e questo è quello che ci preme dire oggi di nuovo, occorre invece
02:46una terapia shock. Di fronte all'emergenza stipendi di questo Paese che ormai è insostenibile,
02:54se ne sono accorti tutti, tutti tranne quelli che stanno nelle stanze del Governo, è un'emergenza
03:00insostenibile, occorre una terapia shock. Noi abbiamo una proposta, l'abbiamo già presentata
03:06la legge, ormai qualche settimana fa, torniamo su questo punto, lo sblocca stipendi, una proposta
03:13che è in grado di restituire agli italiani e alle italiane ciò che hanno perso in termini
03:19di potere d'acquisto negli ultimi cinque anni, ma soprattutto di mettere a posto un meccanismo
03:27che è evidentemente saltato per aria, quello del rapporto tra stipendi e costo della vita,
03:32cioè quello che ha a che fare con il potere d'acquisto reale delle retribuzioni delle
03:36persone in carne ed ossa di questo Paese. Parliamo di lavoratori pubblici e di lavoratori
03:40privati. Ancora una volta, ci tengo a ribadirlo, non stiamo parlando soltanto dei cosiddetti
03:46lavoratori poveri, di quelli a cui per esempio è rivolta la misura del salario minimo, stiamo
03:50parlando della generalità dei lavoratori e dei lavoratrici di questo Paese, che fanno
03:54i conti con una situazione insostenibile. Allora torniamo a dire al Governo e anche alle altre
04:00forze politiche che è arrivato il momento appunto di un intervento radicale, cioè in
04:06grado di andare alla radice del problema. Serve una misura che torni ad agganciare, ad
04:11adeguare automaticamente, anno per anno, le retribuzioni all'inflazione reale, e cioè
04:18che protegga i salari, gli stipendi dall'aumento del costo della vita, dal caro vita, che in particolare
04:24su alcuni beni, beni di prima necessità, pensiamo al carrello della spesa, ha conosciuto
04:30in questi anni una crescita impressionante. Ecco, questa forbice che continua ad allargarsi
04:37produce conseguenze drammatiche nella vita delle persone in carne ed ossa e alla fine produce
04:44conseguenze molto dannose anche nell'economia generale di questo Paese, perché è del tutto
04:49evidente che se si abbassa drammaticamente il potere d'acquisto cala anche drammaticamente
04:56la cosiddetta domanda interna. Questo è un problema sempre, è ovvio ed è l'ultima
05:01cosa che dico, poi lascio la parola ad Angelo Bonelli, che questo problema si acuisce, se
05:06volete, particolarmente ancora di più in un contesto come quello che stiamo attraversando,
05:11in cui sul terreno internazionale le dinamiche di guerra economica, quelle relative alla politica
05:18dei dazi, alle nuove forme di protezionismo, chiedono alle economie anche di invece aumentare
05:26la capacità della domanda interna di sostegno all'economia stessa. Allora è evidente che
05:31questa proposta che noi oggi rilanciamo e che ripeto rilanciamo nei confronti del Governo,
05:36delle altre forze politiche di opposizione, rappresenta invece una misura utile, necessaria
05:42e che non può più essere rinviata. Su questo vorremmo che ci fosse una qualche risposta
05:47e che si aprisse una discussione pubblica.
05:52Diciamo innanzitutto che dalle prime notizie parziali che abbiamo della manovra economica
05:58possiamo dire, rispetto a quello che abbiamo letto, che ci troviamo di fronte all'ennesima
06:03conferma che questo Governo, questo Governo di destra, si conferma essere il campione
06:09dell'iniquità sociale e lo vediamo dal punto di vista della fiscalità. Ebbene, con la proposta
06:15di riduzione dell'IRPEF di questi due punti percentuali, gli italiani devono sapere che
06:20il 72% dei contribuenti italiani non usufruiranno di questo taglio del 2%. La stragrande maggioranza
06:32dell'Italia, degli italiani, delle famiglie che quindi pagano le tasse e che contribuiscono
06:36al mantenimento dei servizi essenziali del Paese, sono tenuti fuori dal taglio di questo
06:442%. Chi ne beneficia? Ecco, troviamo incredibile che il Governo stia valutando di portare questo
06:52taglio anche ai redditi fino a 200.000 euro. La dimostrazione di una profonda iniquità,
06:59prima Nicola parlava degli effetti sugli stipendi della nostra proposta che abbiamo definito
07:07e chiamato sblocca stipendi, ebbene sui redditi fino a 20.000 euro la proposta di Allianza
07:12Verdi a Sinistra determinerebbe un beneficio di 125 euro al mese. Con la manovra invece del
07:18Governo gli effetti sono pari a 0 euro. Con i redditi fino a 28.000 euro il beneficio della
07:26proposta di Allianza Verdi a Sinistra di 175 euro al mese di aumento, con la proposta
07:32di Giorgia Meloni e l'aumento di 1,70 euro al mese, una tazzina di caffè a seconda di
07:39dove la prendi, questa tazzina di caffè. Fino a 55.000 euro la proposta di beneficio
07:46di Allianza Verdi a Sinistra di 343 euro al mese, quella di Giorgia Meloni è di 33 euro.
07:53C'è questa proposta poi ovviamente di arrivare fino a 200.000 euro. Insomma, questo è un
07:59Governo che ha dimenticato le famiglie povere di questo Paese e lo dimostra il fatto che
08:07questo è il Governo che invece di fare la lotta alla povertà sta facendo la lotta ai poveri
08:13dell'Italia. C'è quindi una grande questione che va affrontata dal punto di vista economico
08:19e del fisco. Stanno arrivando, diciamo, le prime stime sugli estraprofitti delle banche.
08:26Nel nostro Paese per il 2025 si guiderà probabilmente a 25 miliardi di euro e se andiamo ad analizzare
08:32il 2022, il 2023, il 2024 e il 2025 è la stagione che Giorgia Meloni definisce eroica, ma eroica
08:39per se stessa e per i poteri forti che hanno accumulato la ricchezza, non certamente eroica
08:43per le famiglie italiane. Bene, arriviamo a una cifra per quanto riguarda solo i bancari
08:49di 122 miliardi di euro, che se sommiamo al settore energetico, solo a questi due settori
08:54perché potremmo anche mettere gli assicurativi, ma fermiamoci bancari e energetici, dal 2022
09:00al 2025 abbiamo una cifra che è intorno ai 200-210 miliardi di euro di estraprofitti.
09:06Bene, non tassano nemmeno un centesimo di euro. Ripropongono un meccanismo sulla tassazione
09:11degli estraprofitti sulle banche, con questo teatrino indecente, lo ribadisco, indecente
09:18tra Forza Italia, Lega, Governo, Tassiamo, le banche, le banche, le banche, stanno riproponendo
09:25semplicemente, drammaticamente il meccanismo di anticipazione delle tasse da parte del sistema
09:31bancario. Cosa significa tutto ciò? Significa che stiamo, Giorgia Meloni, si sta rendendo
09:37responsabile, e per noi è irresponsabile, di un'ipoteca sul futuro del Paese. Significa
09:43che verso il 2028, quando andranno a scadenza questi anticipi sulle tasse, la finanza pubblica
09:51si troverà scoperta di diversi miliardi di euro, ma stanno facendo una scommessa di
09:56propaganda, per garantirsi, ma devo dire facendolo veramente molto male i conti, stanno mettendo
10:04a nudo e scoprendo le finanze pubbliche su settori fondamentali. Questo è un passaggio
10:08fondamentale che lo denunciamo in maniera molto chiara, perché non si vogliono andare
10:13a prendere i soldi dove la ricchezza lì si è accumulata. Non si tratta di fare nessun
10:18es proprio proletario, vogliamo essere molto chiari, però se da una parte si è accumulata
10:21una grande quantità di ricchezza e abbiamo la povertà assoluta che secondo l'Istat aumenta,
10:26cosa di cui Giorgia Meloni non parla mai, perché ovviamente voi siete giornalisti, non so da
10:31quanto tempo non la vedete e non gli potete fare una domanda, un problema serio dal punto
10:34di vista della democrazia, ecco io in questo senso voglio anche lanciare un appello, che
10:38Giorgia Meloni, la Presidente Meloni, si confronti con la stampa, perché la stampa è una parte
10:45essenziale della costruzione del processo di democrazia in un Paese che vogliamo definire
10:51democratico. Noi siamo qui in conferenza stampa, ci facciamo le domande, prendiamo le domande,
10:56rispondiamo anche domande giustamente complicate, difficili, critiche, ma questa è la bicchia
11:02della democrazia, lei si vanta di non rispondere ai giornalisti e alla stampa, questo è un Paese
11:08in cui le tasse sugli studenti, agli studenti universitari sono aumentate e sono al limite
11:14di legge, chiaro? Non si dice nulla da questo punto di vista, è un problema serio dal punto
11:19di vista dell'accesso allo studio, questo è un Paese in cui le famiglie devono pagare
11:24per i libri di testo, cifre esorbitanti, manca quindi una politica sullo studio, una
11:29politica sulle famiglie più povere, manca anche una politica molto molto rilevante
11:37su un tema che attiene ovviamente l'ambiente, è una questione ormai totalmente dimenticata
11:45le politiche sul clima e le politiche connesse dal punto di vista energetico, questo è il
11:50Paese e su questa manovra ancora oggi non leggiamo nulla, questo è un Paese che dal
11:55punto di vista del costo dell'energia il Governo non intende fare nulla, non intende fare nulla
12:01perché è responsabile della grande accumulazione di profitti dalla parte delle grandi società
12:05energetiche. Abbiamo assistito alcuni giorni fa questo dibattito, questo duetto tra Calenda
12:10e Cattaneo, siamo anche noi capaci a dire a Cattaneo quello, ma non solo a Cattaneo
12:20ma a Descalzi. Vorrei ricordare però a Calenda che ha fatto il Ministro, a differenza da me
12:27e Fra Doiani, lui ha fatto il Ministro, facile fare operazioni di questo genere facendo il
12:32masagnello di turno quando hai governato il Paese, hai fatto il Ministro dell'attività
12:37produttiva e il Ministro e hai lasciato intatto i meccanismi strutturali che sono responsabili
12:43del caro energia, ovvero la grande questione che noi affronteremo come alleanza verde a
12:48sinistra e che interverremo con una nostra proposta che poi presenteremo in maniera molto
12:52puntuale sul tema del caro energia, perché se Enel investe 8 miliardi di euro, do un numero
13:01a caso, ma per farvi capire il concetto, 8 miliardi di euro sulle infrastrutture, per
13:07quale ragione questi 8 miliardi di euro li devono pagare i contribuenti in bolletta?
13:12Non c'è il rischio di impresa da questo punto di vista, per quale ragione questi soldi vengono
13:18pagati in bolletta e contribuiscono ad alzare il costo dell'energia? Quindi bisogna cambiare
13:24totalmente e rivoluzionare il meccanismo di formazione del prezzo del costo dell'energia.
13:28Ecco, Giorgia Meloni questo non l'affronta, non l'affronta perché deve garantire l'auti
13:33i profitti da Enel, Eni ed altri. Mi fermo qua, se no veramente diventa molto lunga. Quindi
13:38noi diciamo che nel dare un giudizio che non era scontato perché siamo all'opposizione,
13:47ma vedere che i redditi fino a 20 mila euro continuano a essere tassati, che il 72%, segnatevelo
13:55questo numero, il 72% dei contribuenti italiani non avranno alcun beneficio da questa paventata
14:02e propagandistica operazione fiscale del governo, ma che invece guarda molto ai redditi alti
14:09perché addirittura stanno pensando ai 200 mila euro come elemento per ridurre l'IRPEF
14:13dal 35% per la riduzione dell'IRPEF. Ecco, noi rilanciamo la nostra proposta su gli stipendi
14:21ed è chiaro che come alleanza verde e sinistra nei prossimi giorni, settimane, ovviamente
14:25prima della manovra finanziaria, presenteremo un pacchetto puntuale di proposte perché laddove
14:31c'è la ricchezza, questa ricchezza va ridistribuita socialmente per investimenti, perché manca tutto
14:37il piano degli investimenti nelle infrastrutture. L'unica voce degli investimenti che c'è in
14:43finanziaria in questa manovra sono le spese per le armi. Non ci sono investimenti sulle
14:48infrastrutture del trasporto ferroviario, non ci sono investimenti sulla difesa del suono,
14:52non ci sono investimenti di nulla, tanto meno della sanità, su cui mancano 13 miliardi
14:56di euro.
15:16Allora, Gioffreda, Renius24. Qualche giorno fa l'onorevole Bonelli aveva lanciato un appello
15:20a tutte le opposizioni per ritrovarsi a un tavolo. La sessione di bilancio può essere un'occasione
15:26su una, due proposte insieme al Partito Democratico e 5 Stelle, almeno con chi ci sta per fare
15:32questo tavolo su questa proposta e anche su altre. Grazie.
15:37Può esserlo, naturalmente, sui temi legati alla sessione di bilancio c'è già, peraltro,
15:41un lavoro comune, è già in corso da tempo una discussione che ci consente, credo ci consentirà
15:49su molte questioni di avanzare proposte convergenti. Su questa proposta in particolare lo sblocca stipendi
15:55noi lo abbiamo detto fin da quando l'abbiamo presentata la prima volta, intendiamo costruire
16:01una grande campagna nel Paese e farne uno degli elementi che per noi diventeranno qualificanti
16:06nella definizione di un'alternativa di governo in questo Paese. Su questo ci confronteremo,
16:12vedremo se ci saranno le condizioni per rendere matura questa convergenza su questa proposta
16:16in particolare già dentro questa fase del dibattito politico e parlamentare, certamente
16:23su molte altre questioni che, peraltro, in buona parte sono definite anche dalle proposte
16:28che sono state avanzate in questi anni di legislatura e di opposizione comune, penso ai temi della
16:33sanità, dell'istruzione pubblica, potremmo indicarne molti altri. Certamente ci sarà un lavoro
16:40per costruire una battaglia parlamentare, ma ripeto, soprattutto l'agenda di una proposta
16:46di alternativa insieme.
16:53Salve Caterina Fogliaroli, Rai Parlamento. Per capire se ho capito, stavo leggendo l'articolato
17:00di legge, quindi prevedete a regime 2 miliardi l'anno per sostenere la proposta che potrebbero
17:08essere recuperati innalzando dal 26 al 29 la liquida per gli interessi bancari, cioè
17:15delle banche, degli istituti di credito per il loro, è questo? Ecco così? Io vedo
17:20l'innalzamento della liquida dal 26 al 29%, ora è al 26, quindi un 3% in più, ricavando
17:252 miliardi, poco meno di quello che è previsto il costo del taglio dell'Irte per i due punti.
17:30Sì, questa è l'articolazione, i 2 miliardi si riferiscono nello specifico al pubblico
17:35impiego, perché sono la copertura che riguarda l'investimento diretto da parte del Governo
17:42per un anno, si tratta dal nostro punto di vista, questa è la copertura che noi prevediamo
17:48a regime, perché si tratta di farlo anno dopo anno. Io penso, noi pensiamo che in prima
17:54battuta sia forse necessario e utile prevedere un'ulteriore copertura, ma su questo interverremo
18:00nel momento della discussione della legge, perché noi abbiamo bisogno di recuperare
18:05anche il pregresso, noi siamo in una condizione abbastanza impressionante, dal 2021 ad oggi
18:11il rapporto tra l'aumento del costo della vita e la crescita dei salari è un rapporto
18:18che ha determinato un ulteriore impoverimento del potere d'acquisto. Allora siamo convinti
18:23che da un lato dobbiamo immaginare un meccanismo che di qui in avanti eviti che questa forbice
18:29continua ad allargarsi, dall'altro dobbiamo immaginare strumenti in grado di recuperare
18:33anche il pregresso, perché siamo di fronte a un necatombe sul piano del potere d'acquisto
18:38talmente grande che oltre a immaginare strumenti che chiudano questa stagione abbiamo bisogno
18:44di immaginare strumenti in grado anche di recuperare ciò che si è perso. Questo vale
18:48rispetto a una proposta come questa, quella dell'adeguamento dell'indicizzazione, ma è
18:53un tema che noi abbiamo posto anche rispetto ad altri buchi di sistema, chiamiamoli così,
18:58per esempio il fiscal drag, ormai è piuttosto evidente che negli ultimi anni ci sono stime
19:04diverse, chi dice 25, chi dice 30, chi dice 18, ma insomma sono molti i miliardi di euro
19:11che sono stati sottratti ai lavoratori e lavoratrici di questo paese anche in presenza di aumenti
19:17salariali regati ai rinnovi che ti fanno passare in un altro scaglione, l'aumento della pressione
19:23fiscale si mangia l'aumento salariale anche di più producendo un ulteriore impoverimento
19:28del costo della vita. Allora questo tema che riguarda appunto la dotazione finanziaria e
19:33infine il recupero anche di ciò che è successo prima è una grande questione che deve necessariamente
19:40accompagnare anche ogni misura di carattere strutturale che per il futuro si ponga il problema
19:45di risolvere in radice la questione. Sulle coperture quella che tu hai ricordato e quella
19:51che abbiamo inserito nel testo di legge che prevede la copertura per questa posta a regime
19:56ma lo ha ricordato Angelo Bonelli poco fa parlando degli extra profit delle banche, potremmo parlare
20:02degli extra profit di altri settori di questo paese, potremmo parlare dell'indecente distribuzione
20:08della ricchezza complessiva. Come è noto noi da sempre siamo favorevoli a forme di tassazione
20:14dei grandi e grandissimi patrimoni, anche qui lo diciamo alle altre forze politiche,
20:19siamo prontissimi a discutere di quali siano le forme, le articolazioni concrete di un intervento
20:24di questo tipo, ma che ci sia in questo paese ormai un tema che si chiama urgenza di redistribuire
20:31la ricchezza perché possa essere distribuita in diversi ambiti, la sanità, l'abbiamo ricordato,
20:37l'istruzione, gli stipendi appunto, potete acquistare gli stipendi, è evidente. Quindi quando
20:41si dice copertura e quando si dice in realtà dove si prendono i soldi per le misure necessarie,
20:48come si vede dai numeri, ecco, di un paese nel quale anche qui noi ce lo ricordiamo troppo
20:55poco, quando si discute della condizione degli stipendi, delle famiglie italiane, dell'aumento
21:00della povertà, spesso si associa questa condizione materiale delle persone all'idea della crisi,
21:07al fatto che siamo stati attraversati da crisi importanti in questi anni. Il punto però
21:12è che tutte queste crisi, da quella finanziaria in poi, passando per il Covid, per la guerra
21:17e per i suoi effetti anche sul terreno economico, non è che hanno prodotto una riduzione complessiva
21:22della ricchezza. La ricchezza complessiva è aumentata, solo che si è distribuita in modo
21:26indecentemente ineguale. Allora, questo tema è uno dei temi che accompagna anche dal punto
21:33di vista della possibilità di reperire le coperture necessarie, tutti gli interventi
21:37di cui, secondo il nostro punto di vista, oggi c'è uno straordinario bisogno.
21:45Nicolò Morucutti alla News. Io volevo chiedervi un commento sulla proposta che ha fatto Maurizio
21:49Landini. Insomma, noi seguiamo Landini a andare a parlare col Governo da anni. Questo è forse
21:53uno dei primi anni in cui lui dice la parola più temuta patrimoniale, ovvero una tassa,
21:58un contributo di solidarietà che vale l'1% di contributo straordinario su, ovviamente parliamo
22:05di redditi dai 2 milioni, patrimoni dai 2 milioni di euro in su. Se ci fosse un tavolo
22:11con le altre posizioni per presentare delle proposte unitarie, ci dobbiamo aspettare un
22:16passo in avanti da parte di AWS, 5 Stelle, PD, come si presume che sarà sul tema di una
22:22patrimoniale o definito anche contributo di solidarietà, se spaventa un po' meno.
22:28Si spaventa un po' meno. Come allenanza verde e sinistra, noi da tempo diciamo che
22:35in questo Paese c'è una grande urgenza di giustizia sociale che passa anche attraverso
22:41la giustizia fiscale. Abbiamo, tanto per fare un esempio, 62 super super ricchi che hanno
22:48da soli un patrimonio di 240 miliardi di euro e abbiamo la povertà assoluta che aumenta
22:54considerevolmente e questa è una delle questioni che noi dobbiamo affrontare. Contribuire a
23:01realizzare, per esempio, una sorta di tassa di scopo, una contribuzione per una finalità
23:07ben precisa, individuiamo ad esempio la grande questione della sanità pubblica che ha un'emergenza
23:14importante di avere dei finanziamenti per il suo funzionamento, la patrimoniale per noi
23:21è un elemento imprescindibile. Dopodiché ragioniamo con quale modalità, con quale articolazione.
23:30Noi abbiamo la nostra proposta, ma penso che questa sia una questione su cui non si può più
23:37sfuggire, nel senso che se si vuole continuare con i tagli alla spesa pubblica e che quindi
23:44significa un minor funzionamento di servizi e funzioni essenziali per il Paese, dalla sanità
23:50ai servizi sociali, noi abbiamo assistito con la precedente finanziaria a una riduzione
23:54con un taglio lineare, ad esempio, sui malati e sull'assistenza domiciliare per i malati
24:00neurologici e tanti altri. Se vogliamo fermare questo trend dobbiamo cominciare a individuare
24:07dove prendere le risorse. Da un lato abbiamo detto gli extra profitti, non si dà nessun
24:12proprio proletario, ma dall'altra parte intendiamo dire che oggi c'è una necessità di una contribuzione
24:20per uno scopo ben preciso. Noi siamo pronti a confrontarci e penso che questo confronto
24:27lo avvieremo sicuramente col Movimento 5 Stelle, col Partito Democratico. Sappiamo che è una
24:33questione su cui in molti hanno delle problematicità, ma non possiamo sfuggire da un grande tema
24:40che è quella dell'equità sociale.
24:49Io, scusate, esulo un attimo dal tema della conferenza stampa. Ieri abbiamo ascoltato
24:56l'informativa del Ministro Tagliani sullo stato della situazione dopo la firma di Sharm
25:02Sheik e c'è stata una nuova richiesta dopo quella sulla risoluzione sul piano Trump, una
25:10nuova richiesta del Governo su un'unità del Parlamento qualora dovesse essere necessario
25:17inviare delle forze di interposizione e quindi che l'Italia partecipi. Il PD si è detto pronto
25:25a determinate condizioni, anche il Movimento 5 Stelle. Volevo capire voi invece come vi ponete
25:32di fronte all'eventualità di un voto in Parlamento su una missione di interforze.
25:41Come ci siamo sempre posti di fronte a questa possibilità, noi abbiamo sostenuto in tutti questi anni
25:48in modo molto convinto la missione Unifil in Libano. Ci poniamo di fronte a questa eventualità
25:54con un approccio che è quello che ci fa dire che se ci sono le condizioni per una missione
26:02di interposizione, pacificazione e stabilizzazione nell'ambito di un mandato chiaro delle Nazioni
26:09Unite, con regole di ingaggio definite, con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori
26:18regionali, noi siamo pronti a discuterne, come abbiamo sempre fatto. Quello che però
26:23ci interessa ribadire, e lo diciamo a Tajani di nuovo, glielo abbiamo detto ieri in aula,
26:28è che prima di chiederci un voto unanime su qualcosa che non ha nessun confine, forse
26:35sarebbe opportuno, visto che fa il Ministro degli Esteri, che venisse in Parlamento quando
26:39fa un'informativa, dirci qual è l'iniziativa politica che questo Governo intende mettere in
26:44atto perché quello che lui stesso ha definito un flebile filo di speranza diventi un filo
26:50bello solido, non solo di speranza ma di costruzione di una prospettiva di pace, cioè vorremmo
26:56che venisse a dirci se questo Governo riconosce lo Stato palestinese, se sarà protagonista nella
27:01richiesta di un protagonismo dei palestinesi in questo processo, protagonismo che oggi è escluso,
27:07se questo Governo, il nostro Governo sarà attivo nella comunità internazionale per pretendere
27:14che finisca l'occupazione illegale della Cisgiordania, il regime di apartheid, per una ragione
27:21molto semplice, perché senza queste condizioni immaginare di trasformare la tregua, che pure
27:28è una bellissima notizia, in una prospettiva di pace è difficilmente possibile e se non c'è
27:34questa prospettiva anche l'ipotesi di una missione diventa un'altra partita, è chiaro
27:39perché le missioni di interposizione e di pacificazione si fanno quando si costruiscono
27:45le condizioni perché la cessazione del conflitto diventi una dimensione stabile che apre una
27:51prospettiva diversa, allora su tutto questo noi vorremmo qualche risposta dal Governo perché
27:57è il suo compito, il suo dovere, ciò detto rispetto alla domanda specifica, questo è quello
28:02che pensiamo, non abbiamo nessun pregiudizio, si discute nel merito.
28:05Se posso aggiungere, se mi consente Nicola, che ovviamente sottoscrivo al 100% quello che
28:10appena detto, il Governo deve essere molto chiaro su questo punto, non può fare un appello
28:18generico all'unità perché c'è anche una questione che attiene il ruolo delle forze
28:24militari israeliane. Noi abbiamo visto che IDF senza alcun problema ha bombardato le postazioni
28:34dell'Unifil in Libano, senza alcun problema. E allora devono esserci garanzie molto chiare
28:40che IDF arretra perché noi non siamo disponibili che i carabinieri o le nostre truppe siano sottoposte
28:49a un fuoco incrociato, vista l'inaffidabilità che in alcuni contesti Israele ha esercitato.
28:57Questo è un punto chiaro, la genericità e la vaghezza di questo Governo è veramente
29:04impressionante e devo dire che in alcuni casi noi l'abbiamo fortemente criticato, poi quando
29:09critica il Governo loro dicono che noi esercitiamo una campagna di odio, però devo dire che in
29:14questi due anni il Governo Meloni è stato silente sulla vicenda palestinese e quindi
29:20l'elemento di chiarezza sulle regole di ingaggio che attiene anche il ruolo dell'IDF e che quindi
29:25anche l'elemento di garanzia che devo dire non accada a quello che è accaduto con le postazioni
29:31Unifil ci va dato. Dopodiché ci sono tutte le questioni che ha detto Nicola. L'altro e ultimo
29:44aspetto è che vorremmo che, ovviamente ribadendo il fatto che noi siamo disponibili, se il Governo
29:55ci chiama, il sintesi è questo, non basta un appello, il Governo ci chiami, ci chiami il
30:00Governo, ci convochi, ci spieghi, valutiamo, noi siamo responsabili perché vogliamo contribuire
30:07a come dire che il nostro Paese abbia un ruolo in questo processo di pacificazione e ci dia
30:15anche delle informazioni. Vorremmo anche avere delle informazioni che non possiamo leggere
30:19in quei 20 punti generici perché nei punti generici del processo di pace proposto da Trump
30:24è concordato col Qatar, la Turchia e il Qatar della Turchia. Ebbene, mancano alcuni aspetti
30:36che sono i temi che riguardano il ruolo non solo dei palestinesi ma di chi paga il processo
30:42di ricostruzione e che ruolo avranno i palestinesi in questo processo di ricostruzione perché lì c'è
30:49una grande questione economica sui danni di guerra, tra virgolette, perché guerra non
30:55è stata, perché la guerra si fa tra due eserciti e manca quindi tutto questo aspetto.
31:00Detto questo però, se Tajani invece di venire in Parlamento mi appella all'unità, chiami
31:05le opposizioni, la Premier Meloni chiami le opposizioni, faccia una proposta alle opposizioni
31:11e ci confrontiamo.
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