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https://www.pupia.tv - Roma - Presentazione libro su studio Intelligenza Artificiale - Conferenza stampa di Matteo Mauri (01.10.25)

#pupia
Trascrizione
00:00Buonasera a tutti e a tutti, benvenuti. Mi fa piacere poter ospitare, fare da ospite per questo momento di approfondimento.
00:14Mi fa molto piacere soprattutto aver potuto rispondere positivamente alla richiesta dell'amica, soprattutto e non solo Alessia Apotecchi, che mi ha chiesto di poter essere qua insieme a voi per provare a riflettere da un punto di osservazione privilegiato anche che quello che ha Alessia, che tra l'altro tra le tante cose è membro anche del Dipartimento Economia e Finanze del PD nazionale, per poter riflettere, dicevamo, sulle sfide che abbiamo di fronte.
00:43Evidentemente le sfide sono tante, da quelle geopolitiche che vediamo in queste ore a molte altre di carattere economico, però mi sembra molto interessante il taglio che Alessia ha voluto dare a questo approfondimento, a questo studio, dove si prova a incrociare un futuro che per molti versi è incerto a partire dalle sfide tecnologiche che stanno investendo la vita quotidiana di tutti, investono i grandi sistemi così come la vita di ognuno di noi, soprattutto per i riflessi,
01:11poiché queste grandi trasformazioni che ancora non sono ben chiare, dove ci potranno condurre, avranno in campo economico sicuramente ma anche in campo sociale, per cui riuscire a discutere, a riflettere di temi economici, di temi macro,
01:26e però provare poi a tradurli sempre, a farli precipitare sul vissuto quotidiano e sulle esigenze sociali, in una società che è sempre più diseguale, io credo che sia un grande merito, un grande merito di questo approfondimento,
01:39un grande merito di chi come Alessia si spende quotidianamente con professionalità, con capacità e con grandi relazioni proprio per approfondire questi temi.
01:47Per cui io, se siete d'accordo, passerei la parola ad Alessia, poi sarà lei a condurci lungo tutto questo momento di approfondimento. Grazie.
01:57Grazie, grazie molte, buonasera, buonasera a tutti e a tutti voi, ringrazio Matteo Mauri per questa opportunità di incontro e di riflessione insieme,
02:06ringrazio i relatori, oggi ho qui tre relatori di grandissimo valore, quindi grazie davvero per la vostra disponibilità.
02:13Ma in questa, diciamo così, breve pubblicazione, dove già dal titolo io ho voluto dire molto, protagonisti delle sfide che ci attendono nell'era dell'intelligenza artificiale,
02:23ho voluto riassumere e riflettere, lo diceva appunto Matteo, su quelli che sono i temi che poi si tramutano in programmi, ma poi anche in sfide vere e proprie,
02:31su cui noi oggi dobbiamo porre la nostra attenzione, su cui noi oggi dobbiamo impegnarci.
02:36C'elenco queste sfide nel testo e ne traccio un po' anche la strada per giungere ai risultati, ma soprattutto mi soffermo e ho voluto soffermarmi di proposito
02:46su quelli che sono i valori che devono accompagnare questo lavoro.
02:50E il valore principale è quello di rimettere al centro le persone con le loro fragilità, i loro bisogni, le loro difficoltà,
02:57perché le sfide di cui io mi occupo hanno in primis un forte risvolto di carattere sociale che noi oggi dobbiamo mettere al primo posto.
03:06I temi che io tratto sono prevalentemente di carattere economico e finanziario, perché?
03:11Perché io penso che su questi temi si giocherà la partita su quale paese, su quale società vogliamo costruire,
03:20ma perché penso anche che questi temi andranno poi a dettare l'agenda politica
03:23e proprio su queste questioni il discorso della lotta alle diseguaglianze, la questione dei diritti,
03:32la valorizzazione delle donne e dei giovani, l'inclusione, l'aiuto verso chi è in difficoltà, verso chi è povero,
03:39occupano una parte molto importante su cui appunto dobbiamo porre il nostro impegno.
03:44Oggi l'economia, la finanza e il mercato vanno di pari passo con le persone e di conseguenza con la loro vita,
03:50il loro lavoro, la loro quotidianità, la loro dignità e la società che desideriamo costruire.
03:56E la prima sfida che io tratto è proprio quella dell'Europa.
04:01È necessario, io penso oggi, realizzare un profondo cambio di passo che renda sempre più coesa l'Europa
04:06anche a fronte di quello che sta succedendo negli Stati Uniti con la politica economica messa in campo da Trump
04:13e consenta anche di fare in modo che la ripresa sia sostenibile sul terreno ambientale,
04:19sul terreno occupazionale, sul terreno dei diritti, riportando anche nel contesto europeo,
04:25al centro dell'attenzione, quelli che sono i bisogni delle persone.
04:29Noi oggi dobbiamo pensare alla digitalizzazione, all'innovazione tecnologica,
04:34alla diffusione dell'intelligenza artificiale.
04:36Ecco, questi strumenti devono assolutamente essere messi a disposizione
04:40per lottare contro le diseguaglianze, per valorizzare la solidarietà,
04:45per promuovere la sostenibilità dello sviluppo sociale ed economico.
04:50E dobbiamo decidere, io lo dico nel libro, quale Europa vogliamo e su quali valori vogliamo investire.
04:56E anche qui la partita si giocherà soprattutto sui temi economici, sui temi finanziari,
05:01sul completamento del mercato unico, sul tema della pace,
05:05su cui oggi occorre remare davvero tutti nella medesima direzione.
05:09Dobbiamo chiederci se desideriamo costruire davvero un'Europa sociale della solidarietà.
05:15Lo dico con forza, che sappia non arretrare con coraggio rispetto a quegli strumenti
05:21di solidarietà economica che sono stati messi in campo per combattere la tragedia della pandemia
05:26che aveva colpito in maniera simmetrica tutti gli Stati.
05:30E se vogliamo un'Europa che attui in maniera permanente investimenti comuni
05:34e che ragioni come un'unica famiglia, cambiando davvero la visione e la mentalità.
05:40È necessario rendere strutturali i programmi di investimento che sono stati introdotti durante la pandemia.
05:46Mario Draghi è tornato più volte su questa questione.
05:50Tali programmi non devono più essere considerati un fattore di carattere emergenziale,
05:55ma devono costituire una vera e propria spinta per mettere in campo investimenti comuni,
06:00per affrontare la transizione ecologica, il discorso sui beni pubblici europei.
06:05E insisto nel libro perché dobbiamo puntare oggi alla creazione di un fisco comune
06:10e superare ancora quell'impostazione così radicata che vede in prevalenza guardare in particolare i contributi nazionali.
06:18Questo è un passaggio molto complesso, non è facile l'armonizzazione di 27 sistemi tributari diversi,
06:25ma è un percorso importante che va perseguito con competenza, con lungimiranza,
06:31per evitare il dumping fiscale, il dumping sociale che si giocano sulla pelle dei lavoratori,
06:37si giocano sulla pelle delle persone.
06:40E uno degli obiettivi principali deve essere, lo dicevo prima, il completamento del mercato unico.
06:45Bisogna costruire un mercato che sia efficace, che sia costruttivo,
06:49ma che soprattutto sappia competere con le altre potenze internazionali.
06:53Va rafforzata l'unione dei capitali per permettere alle aziende di avere le stesse condizioni
07:00per quanto riguarda i prestiti privati e dell'unione bancaria,
07:04mettendo in campo un vero meccanismo di protezione dei depositi a livello europeo
07:09e un fondo di liquidità per garantire la stabilità finanziaria.
07:13E occorre fare un passo in più, modificare delle regole importanti,
07:17perché oggi il Parlamento europeo conta poco e l'unanimità molto spesso blocca le decisioni.
07:22occorre recuperare la solidarietà, la coesione, lo spirito di iniziativa comune
07:28e realizzare davvero la volontà di una nostra identità.
07:32Ma io aggiungo anche la voglia oggi di essere competitivi insieme
07:37per non soccombere con le altre potenze che preponderanti si affacciano sulla scena internazionale,
07:43rispondere davvero con una sola voce alla politica economica di Trump.
07:47E l'Italia in tutto questo scenario che vuole essere protagonista in Europa
07:51deve attuare una serie di riforme su cui noi siamo tremendamente indietro.
07:56Ne tocco qua solo qualcuna.
07:58Prima di tutto la riforma del mercato del lavoro.
08:01Il lavoro crea il futuro.
08:03Il lavoro è il futuro.
08:05Oggi anche su questo tema dobbiamo porci il problema dell'innovazione tecnologica,
08:10dell'intelligenza artificiale, degli algoritmi.
08:12Ecco, questi strumenti devono permettere ai lavoratori di crescere in competenza, in professionalità.
08:19Non dobbiamo permettere assolutamente anche qui che si allarghi una diseguaglianza
08:24tra quei lavoratori che possono usufruire di questi strumenti importanti
08:29e quei lavoratori che invece non ne possono fare uso.
08:33E occorre immaginare, io penso che va fatto un passo in più oggi,
08:37occorre immaginare anche un rapporto di lavoro nuovo
08:41dove accanto chiaramente a un conflitto che sempre ci sarà tra lavoratore e imprenditore
08:46si avva però il coraggio anche di aprirsi uno spazio di collaborazione
08:50e di investire sul sapere, sulla professionalità delle persone.
08:54La Banca d'Italia da anni ci dice che non solo sono andate via dal nostro Paese molte aziende,
09:01ma tutti gli anni vanno via giovani laureati, ragazze, ragazzi preparati
09:06che vanno via dal nostro Paese perché non trovano uno sbocco professionale adeguato.
09:10E dobbiamo valorizzare e puntare sulle donne.
09:13I Paesi più sviluppati, poi ci torno un momento dopo,
09:16sono quelli che hanno maggiore parità di genere.
09:20I nostri salari, io mi occupo di salari all'interno del libro, sono i più bassi d'Europa.
09:24Dobbiamo spingere, abbiamo visto quanto è faticoso spingere
09:28perché i contratti vengano davvero rinnovati.
09:31Combattere senza sosta la precarietà, che è il motivo principale dei bassi salari.
09:37Do un dato che è molto significativo.
09:39Negli ultimi trent'anni i salari in Italia sono cresciuti dell'1%
09:43contro il 32,5% che è la media dell'area Ocse.
09:47E bisogna insistere sul salario minimo.
09:49Il Partito Democratico sta facendo una battaglia serrata, continuativa, determinata
09:53su questa questione.
09:55Salario minimo che non ha nessun costo,
09:57perché quando un lavoratore, quando una famiglia non arrivano alla fine del mese
10:02non perdono soltanto la loro dignità, ma perdono anche la loro libertà.
10:06Non sono più liberi.
10:07E bisogna insistere sul discorso della sicurezza.
10:11È inaccettabile che un Paese civile ogni giorno
10:14veda morire sul posto di lavoro tanti lavoratori.
10:18E noi oggi abbiamo tutti gli strumenti
10:20e io aggiungo anche le risorse per farlo e per intervenire.
10:24E la strada verso quale Paese vogliamo costruire
10:27non può che passare attraverso...
10:28Io la chiamo nel libro e su questo mi voglio soffermare un attimo
10:32perché è uno dei miei temi principali
10:34attraverso la riforma del nostro sistema tributario.
10:37Sono più di 50 anni che noi oggi aspettiamo una vera riforma fiscale
10:42e non stiamo andando per nulla nella direzione giusta.
10:46Noi oggi necessitiamo di un fisco intelligente
10:49che accentui la progressività
10:51con la riduzione delle tasse sulle imprese,
10:53sull'innovazione, sulla formazione,
10:56sul futuro per i giovani, sul lavoro, sulle famiglie.
10:59Un progetto serio, scaglionato nei tempi,
11:02con una politica accorta di sviluppo,
11:04con i tagli agli sprechi
11:06e aggiungo una mirata politica di contrasto
11:08all'evasione e all'elusione fiscale.
11:11Mi permetto di dire che su questo punto
11:12si sta facendo davvero molto poco.
11:15Un fisco che vada incontro ai redditi medio-bassi,
11:18oggi c'era un articolo che diceva
11:20che il 43% dei contribuenti
11:24non dichiara nessun reddito
11:25o dichiara redditi bassissimi
11:27e per questo 43% pagano gli altri contribuenti
11:31che sono soprattutto lavoratori dipendenti e pensionati
11:34che prendono un reddito dai 35.000 euro lordi a salire.
11:38E bisogna che avvenga un vero processo di semplificazione,
11:41anche questo, e di razionalizzazione.
11:43Le norme dello statuto del contribuente
11:45devono essere applicate,
11:47rinunciando in termini definitivi
11:49a misure di retroattività delle norme,
11:51a meno che queste norme
11:52siano a vantaggio del contribuente stesso.
11:55Cioè noi dobbiamo convincerci
11:57che dobbiamo evitare la contrapposizione
11:59tra l'amministrazione finanziaria e i contribuenti
12:02per svolgere una concreta azione di contrasto
12:05all'evasione fiscale.
12:07Le tasse, io insisto nel libro,
12:09sono l'importante e fondamentale leva costituzionale
12:13e non per nulla in Costituzione
12:15si parla di tasse progressive
12:17per garantire i servizi pubblici, primari e cittadini
12:21a partire dalla scuola,
12:22dalla sanità adeguata e di qualità
12:25per promuovere lo sviluppo economico e sociale del Paese
12:29che accorci le diseguaglianze
12:31e promuova la giustizia sociale.
12:33Bisogna evitare la frammentazione
12:36e la disomogeneità del nostro sistema fiscale.
12:39Noi abbiamo un sistema fiscale
12:40che è iniquo e vessatorio
12:42e a parità di reddito
12:44le tasse devono essere le stesse.
12:46Cioè noi dobbiamo batterci
12:47perché i lavoratori
12:49siano tutti uguali sul fronte della tassazione.
12:52Il fisco è uno strumento importantissimo
12:54per lottare contro le diseguaglianze,
12:57mentre invece nel nostro Paese
12:59i redditi vengono tassati in maniera diversificata
13:02con ulteriori diversificazioni
13:04anche all'interno delle stesse categorie di contribuenti
13:07il tutto aggravato da una mole di agevolazioni
13:11che rendono il nostro sistema fiscale complesso,
13:13farraginoso, un sistema regressivo
13:15con una marcata iniquità verticale e orizzontale.
13:20Gli stessi valori al centro,
13:22le persone, i valori di giustizia sociale,
13:24e di eguaglianza, li dobbiamo vedere
13:26e ricercare, attuare
13:28nell'altra sfida su cui voglio soffermarmi qui un momento
13:32che è quella della transizione ecologica e digitale.
13:35La transizione green è un passaggio ineludibile,
13:38ci pone davanti a delle novità importanti
13:41perché se da una parte aumenta sicuramente
13:43l'efficienza del lavoro, aumenta i posti di lavoro,
13:47però dall'altra parte produce anche un calo
13:49dell'occupazione nei settori ad alta intensità energetica
13:52e quindi la necessità di un profondo adeguamento importante
13:55su queste questioni, una riorganizzazione globale di interi settori.
14:00Occorre incentivare il nostro comparto manifatturiero
14:03che ha delle eccellenze importanti,
14:05ma io insisto ancora,
14:06dobbiamo fare in modo che su questi passaggi
14:08non siano le fasce più deboli a pagare il prezzo più alto
14:12per quanto riguarda l'occupazione, il reddito,
14:15la sicurezza sociale.
14:17Dobbiamo agire innanzitutto in ambito europeo,
14:19cioè l'Europa è sempre il nostro punto di riferimento,
14:22sul piano italiano va attuato un patto nazionale
14:25per la transizione ecologica e digitale,
14:28anche adattandolo ai singoli territori
14:30dove sono presenti caratteristiche e realtà diverse
14:33che vanno gestite nel modo migliore.
14:35Bisogna introdurre degli interventi strutturali
14:38per incentivare il settore dell'auto
14:40che sta soffrendo tantissimo,
14:42incentivare l'acquisto dei veicoli elettrici
14:44e io penso che, la voglio vedere in maniera positiva,
14:49la transizione ecologica e digitale
14:50sarà una grande opportunità per il nostro Paese
14:53per rimettere al centro dell'agenda politica
14:56le politiche industriali
14:57su cui anche su questo punto siamo davvero molto carenti
15:01e la voglio vedere anche come una sfida importante
15:04per l'Italia e per l'Europa
15:06per mettere in campo degli strumenti efficaci, innovativi,
15:09per contenere le perdite occupazionali
15:12e per ricollocare i lavoratori in questi passaggi.
15:15Cioè noi dobbiamo introdurre dei programmi
15:19atti a dimostrare che l'innovazione,
15:22la competizione e la voglia di futuro
15:25che oggi è giusto che ci sia
15:26si possono e si devono basare
15:29su valori sociali e democratici
15:31mettendo al centro i lavoratori,
15:33la sostenibilità ambientale,
15:35la lotta alle diseguaglianze.
15:37Noi dobbiamo usare il verbo,
15:38io uso questo verbo all'interno del libro,
15:40accompagnare,
15:42il verbo giusto in questi passaggi
15:43è accompagnare le persone,
15:45accompagnare i lavoratori,
15:47accompagnare le imprese
15:48perché davvero nessuno si è lasciato indietro.
15:52Dobbiamo puntare su una riforma
15:53del nostro sistema sanitario nazionale
15:55con risorse importanti
15:57che anche qui metta al centro
15:59i più fragili, i più bisognosi
16:01perché che cosa avviene nel nostro Paese,
16:03chi ha le possibilità
16:04salta le file nei pronti soccorso,
16:06si rivolge alla sanità privata
16:08che è sempre più in aumento
16:09e invece chi non ha le risorse
16:11molto spesso rinuncia a curarsi
16:13anche quando è in presenza
16:14di patologie importanti.
16:16Il Partito Democratico
16:17nella precedente manovra di bilancio
16:19aveva proposto di spostare
16:214 miliardi e 300 milioni
16:23che erano stati poi messi
16:25sulla riforma dell'IRPEF
16:26per rendere strutturali
16:28le tre aliquote
16:29che in realtà producevano
16:31un vantaggio veramente irrisorio
16:33sui contribuenti
16:34su cui impattavano
16:35proprio sul discorso della sanità
16:37per accorciare le liste d'attesa
16:39per promuovere una sanità di qualità
16:41e anche la riforma
16:43del sistema previdenziale
16:44deve essere fatta a 360 gradi.
16:47Il valore principale
16:48che deve essere al centro
16:49di questa riforma
16:50è il valore della solidarietà
16:52ma qui poi lascio
16:53la parola poi successivamente
16:55a Fabio Ortolani
16:56che è uno dei massimi esperti
16:58in materia.
17:00Non vi voglio svelare tutto
17:01del libro
17:02parlo anche del piano nazionale
17:05di ripresa e resilienza
17:07perché anche il PNRR
17:08all'inizio
17:10era stato finalizzato
17:11come volano
17:12per combattere
17:13l'ingiustizia sociale
17:14per andare incontro
17:15appunto alle persone
17:16che hanno già
17:17una situazione sociale
17:18svantaggiata
17:19ma anche qui abbiamo registrato
17:21dei tagli importanti
17:22come quelli sui comuni
17:23che ovviamente
17:24vanno a impattare
17:25sul welfare
17:25vanno a impattare
17:26sul discorso della disabilità
17:28sul discorso
17:29del tema del sociale
17:30e poi tagli ancora importanti
17:32per tutte quelle risorse
17:34che sono
17:34che erano destinate
17:36ed era un pacchetto importante
17:37alla questione di genere
17:39alle famiglie
17:40alla parità di genere
17:41e tocco
17:43un'ultima sfida
17:44perché io l'ho voluta
17:46diciamo
17:47fortemente inserire
17:49all'interno del libro
17:50perché la reputo
17:51una sfida importante
17:52per il futuro
17:53una sfida che mi sta
17:54particolarmente a cuore
17:56che è quella
17:56per la parità di genere
17:57appunto
17:58noi oggi dobbiamo lottare
17:59perché le donne
18:00abbiano gli spazi giusti
18:02nel lavoro
18:02nelle professioni
18:04anche nella vita
18:05nella vita istituzionale
18:06soprattutto in quelle professioni
18:08dove sono soprattutto
18:09gli uomini
18:09che occupano
18:10gli spazi più importanti
18:11e penso per esempio
18:12al settore proprio
18:14economico e finanziario
18:15dove le donne impiegate
18:16sono davvero
18:17molto poche
18:18e dobbiamo lottare
18:19per la parità salariale
18:20il cosiddetto
18:21gender pay gap
18:22siamo molto indietro
18:24do qualche dato significativo
18:26nel nostro paese
18:28l'occupazione femminile
18:29è arrivata
18:30al 55%
18:32e l'Italia
18:32scivola all'ultimo posto
18:34nell'Unione Europea
18:35per percentuale
18:36di occupazione femminile
18:37siamo a 14 punti
18:39sotto la media
18:40dell'Unione Europea
18:41che è del 69,3
18:42e ci piazziamo
18:43al 63esimo posto
18:45su un panel
18:46di 156 paesi
18:48che attuano
18:48la parità salariale
18:50cioè oggi
18:50non è più pensabile
18:51che le donne
18:52siano messe davanti
18:53a un bivio
18:53nel 2025
18:54se avere dei figli
18:56oppure seguire
18:57una carriera professionale
18:58e ci sono due problemi
19:00da risolvere
19:00quello della conciliazione
19:02ma io sostengo anche
19:03che bisogna creare
19:04le medesime opportunità
19:06competitive
19:07nel mondo del lavoro
19:08le donne
19:09quando cominciano
19:10a lavorare
19:10devono essere messe
19:11nelle condizioni
19:12di poter competere
19:13allo stesso modo
19:14con i colleghi maschi
19:16noi siamo
19:17tra i paesi peggiori
19:18in Europa
19:19per quanto riguarda
19:20la conciliazione
19:21vita lavoro
19:22le donne
19:23una su cinque
19:25dopo aver avuto
19:25il primo figlio
19:26lascia per sempre
19:27il lavoro
19:27e non vi fa più ritorno
19:29e questo perché
19:30o non hai servizi
19:31a disposizione
19:32o sono troppo costosi
19:33e nella famiglia
19:35è sempre la donna
19:36quella che lascia
19:36il lavoro
19:37perché da qualsiasi
19:38osservatorio
19:39noi facciamo
19:39questa analisi
19:40è quella che ha sempre
19:41la busta paga
19:42più bassa
19:43e questo è il percorso
19:45io penso
19:45che va intrapreso
19:46io lo insisto
19:48sul libro
19:48per andare incontro
19:49a una società
19:50migliore per tutti
19:51cioè io voglio convincere
19:52che la questione
19:54della parità di genere
19:55non è una battaglia
19:56di nicchia
19:56è una battaglia
19:57per migliorare
19:58la società
19:59e bisogna far capire
20:00che appunto
20:00lottare per i diritti
20:02delle donne
20:02per i loro spazi
20:03per la loro valorizzazione
20:05ha un ritorno
20:06di benessere
20:07di progresso
20:08e di futuro
20:08di speranza per tutti
20:09non a caso
20:10come dicevo prima
20:11i paesi più sviluppati
20:13sono quelli
20:13dove vi è minore
20:14disparità di genere
20:15cioè lì dove le donne
20:16hanno spazio
20:17aumenta l'istruzione
20:19il livello imprenditoriale
20:21calano la povertà
20:22la fame
20:22calano
20:23le violenze
20:24quindi diritti
20:26femminili
20:27e società più sana
20:28viaggiano di pari passo
20:29e creano un ambiente
20:31più inclusivo
20:31un ambiente più giusto
20:32e ovviamente
20:33un ambiente migliore
20:34una società migliore
20:35per tutti
20:35mi avvio le conclusioni
20:37perché poi lascio la parola
20:38agli altri relatori
20:39allora qual è il senso
20:41che ho voluto dare
20:42alla pubblicazione
20:43io ho voluto
20:44in questo testo
20:45occuparmi di temi
20:46che spesso sono molto ostici
20:48sono difficili
20:49ho voluto renderli fruibili
20:51ne ho voluto fare
20:52uno strumento di discussione
20:53anche per chi
20:54non è addetto ai lavori
20:55perché è giusto
20:56che ci sia una discussione
20:57una riflessione
20:58su queste tematiche
20:59ho voluto incitare
21:01esortarci
21:02ad essere oggi
21:03protagonisti
21:04del cambiamento
21:04a giocare una partita
21:05all'attacco
21:06perché io penso
21:07che le riforme
21:08e le sfide
21:09di cui ho tratto
21:10sono anche l'occasione
21:11per avvicinare le persone
21:13alle istituzioni
21:14alla politica
21:15per combattere la stensione
21:16che vediamo
21:17che è fortissima
21:18e su cui non possiamo
21:20essere indifferenti
21:21e allora il messaggio è
21:23che oggi
21:23non possiamo
21:24tirarci indietro
21:25oggi dobbiamo essere
21:27all'altezza
21:27e oggi tocca a noi
21:29perché dobbiamo
21:30saper rispondere
21:31alle domande
21:32alle inquietudini
21:33ai problemi
21:34delle donne
21:34e degli uomini di oggi
21:35che sono donne
21:36e uomini complessi
21:37perché vivono
21:38purtroppo una realtà
21:39una società
21:40sempre più complessa
21:41in cambiamento
21:42donne e uomini
21:42in difficoltà
21:44in povertà
21:44che ci chiedono aiuto
21:45in maniera concreta
21:46e non possiamo
21:47tirarci indietro
21:48perché lo dico nel libro
21:50dobbiamo essere
21:50protagonisti
21:51del cambiamento
21:52con competenza
21:53ma io aggiungo
21:54anche con umiltà
21:55perché il futuro
21:56che ci attende
21:57è lo scenario
21:58su cui noi saremo
21:59impegnati
22:00con le competenze
22:01e gli strumenti
22:02che noi oggi abbiamo
22:03per rimettere al centro
22:05l'individuo
22:05come persona unica
22:07con la sua storia
22:08le sue risorse
22:09i suoi interessi
22:10le sue difficoltà
22:11tornare a un'economia
22:13una finanza
22:14per le persone
22:15con le persone
22:16e in dialogo
22:17con le persone
22:18perché oggi
22:19abbiamo tutti
22:19gli strumenti
22:20per farlo
22:21e allora
22:21questi temi
22:22sono un'occasione
22:23per contrastare
22:24le disuguaglianze
22:25per promuovere
22:27il bene comune
22:28e sono questi
22:29i valori
22:29che noi vogliamo
22:30mettere all'interno
22:32del nostro impegno
22:33perché c'è in gioco
22:34il paese
22:34e la società
22:35che vogliamo costruire
22:37grazie molte
22:37e allora
22:45adesso
22:45do la parola
22:46a Fabio Ortolani
22:48che è uno dei massimi
22:49esperti
22:50di previdenza
22:51di fondi di previdenza
22:52e di previdenza complementare
22:53Fabio
22:54grazie
22:58Matteo Maui
23:00per la sua presenza
23:02non è semplice
23:04parlare con i deputati
23:05su materie
23:06tanto
23:06importanti
23:09per cui
23:10approfitto
23:10per questa
23:12occasione
23:13che mi ha dato
23:13Alessia
23:14e anche l'altra
23:15che abbiamo fatto
23:15al Senato
23:16lo scorso anno
23:17per poter
23:18diciamo
23:18non dire
23:19colloquiare
23:19ma
23:20mettere
23:21diciamo
23:21nell'orecchio
23:22qualcosa
23:23di qualcosa
23:25che rimanga
23:26poi
23:27nel senso
23:28quando loro
23:29fanno le leggi
23:29e quindi
23:30possono essere
23:31più attenti
23:32anche se
23:33parlandoci prima
23:34mi ha detto
23:34possiamo parlarci
23:36e ci vedremo
23:37più là
23:38per vedere
23:38di parlare
23:40con le persone
23:40esperte
23:42dell'ambito
23:42del partito
23:43allora
23:45vi ho distribuito
23:47una carpetta
23:47una piccola
23:48per due ragioni
23:50la prima
23:51perché
23:51per dimostrarvi
23:54che non faccio
23:54la stessa
23:55relazione
23:55a distanza
23:56di un anno
23:56quindi
23:57c'è quella
23:58del Senato
23:59dello scorso
24:00anno
24:00ottobre
24:01sempre
24:02ottobre
24:02dello scorso
24:03anno
24:03sempre
24:04sullo stesso
24:04argomento
24:05e sempre
24:05sulla prima
24:06edizione
24:06del libro
24:07di Alessia
24:07e questa
24:08di quest'anno
24:09sono due
24:09diverse
24:10ma sulla
24:11prima
24:11troverete
24:12delle impostazioni
24:14tecniche
24:14che non cambiano
24:16non sono cambiate
24:17ma ci sono
24:18fasi storiche
24:19che vanno
24:20riviste
24:21e si aggancia
24:23bene a questa
24:24quindi
24:24per chi mi vuol seguire
24:26farò brevemente
24:27massimo
24:289, 8 o 10 minuti
24:29però dirò cose
24:31che probabilmente
24:32voi conoscete
24:33e spero che
24:34possiate seguirmi
24:35il libro di Alessia
24:37nella seconda edizione
24:38questa è la seconda
24:40analizza la situazione
24:42del paese Italia
24:43l'avete sentito
24:44dal punto di vista
24:45socio-economico
24:46e mette risalto
24:47le sfide
24:47dello Stato
24:48che lo Stato
24:49dovrà affrontare
24:50nel prossimo futuro
24:51io direi anche subito
24:53e soprattutto
24:54nel tempo
24:55nel quale
24:56siamo già immersi
24:57quello dell'intelligenza
24:58artificiale
24:59tratta anche
25:00questa seconda parte
25:01viene anche affrontata
25:02su questa
25:03seconda edizione
25:05ho letto le sue analisi
25:07e ovviamente
25:07le condivido
25:09mi soffermerò
25:10quindi sulla parte
25:11nella quale
25:11lei parla
25:12di sanità
25:12e previdenza
25:13le grandi riforme
25:15degli anni
25:161993-95
25:17furono effettuate
25:18proprio per le stesse
25:20ragioni
25:21delle quali oggi
25:22si parla
25:23ma che hanno portato
25:24il sistema
25:24a vari aggiustamenti
25:25da allora
25:26fino a giorni ostri
25:27e quali sono?
25:28la demografia
25:29i giovani
25:31la qualità
25:32e la stabilità
25:32del lavoro
25:33nelle sue varie forme
25:34già da allora
25:35i tassi di sostituzione
25:37sia retributivi
25:39sia dell'indice
25:40di dipendenza
25:40degli anziani
25:41perché vedere
25:43qual è l'indice
25:44di dipendenza
25:44dell'anziani
25:45del 38,4%
25:47in aumento
25:47c'è un'analisi
25:50in cui
25:50cito
25:51adesso non è il momento
25:53di leggerla
25:54su questo ultimo punto
25:56la nota studiosa
25:57di statistica sociale
25:58la dottoressa
25:59Linda Sabatino
26:00è conosciuta
26:01in tutto il mondo
26:02in un suo articolo
26:02apparso su Milano
26:03Finanza
26:04il 19 maggio
26:05afferma
26:07siamo sotto
26:08il livello
26:08di sostituzione
26:09una donna
26:111,8 figli
26:12e l'indice
26:13di dipendenza
26:14degli anziani
26:15attualmente
26:16è il 38,4%
26:18in aumento
26:18il sistema
26:21di ripartizione
26:21dell'Inps
26:22mostrava
26:23i segni
26:24di una crisi
26:24già negli anni
26:25delle grandi riforme
26:26basta andare a rivedere
26:28agli atti depositati
26:29in Senato
26:30e alla Camera
26:30e agli atti
26:32e gli studi
26:32attuali
26:33del CNEL
26:33proiettati
26:34al 2050
26:35e quelli
26:38della Covip
26:39in ambito
26:40Compa
26:40a Bologna
26:41del G7
26:42marzo 2003
26:43ambedue
26:44gli studi
26:44supportati
26:45da grafici
26:46e da studi
26:47attuariali
26:47sovrapponibili
26:49a quelli di oggi
26:50sono uguali
26:52dicevano
26:52allora
26:53cosa sarebbe
26:53successo
26:54adesso
26:54tutte le cose
26:57che attualmente
26:58stiamo
26:58vivendo
26:59quindi il sistema
27:00anche allora
27:01è in fase di allarme
27:02la riforma
27:03fu attuata
27:04entrò in vigore
27:05il primo gennaio
27:06del 1996
27:07i governi
27:09che si succedettero
27:10dal 1996
27:11non furono
27:11altrettanto
27:12lungimiranti
27:13direi miopi
27:14perché
27:15nonostante
27:15i segnali
27:16chiari
27:16che provenivano
27:17dagli studi
27:18attuariali
27:18e nonostante
27:19un'ottima riforma
27:21sulla previdenza
27:21complementare
27:23non si ebbe
27:25il coraggio
27:25di fare
27:26o meglio
27:26definire
27:27la riforma
27:28del sistema
27:29di base
27:29Alessia
27:31nel suo scritto
27:33parla di una riforma
27:36ormai ineludibile
27:37dell'Inps
27:37quale istituto
27:38riferendosi
27:39a due temi
27:40l'alta direzione
27:41che oggi
27:42è appannaggio
27:43solo del governo
27:44prima era
27:46due governo
27:46e parte sociale
27:47e della previdenza sociale
27:49gestita ormai
27:50tutta da quell'istituto
27:51se si accettano
27:52le casse previdenziali
27:54dei liberi professionisti
27:55oggi tutti
27:56siamo iscritti
27:56all'Inps
27:56meno i liberi professionisti
27:58è allarme rosso
28:00sui conti
28:01dell'Inps
28:01attitolato
28:03il 27 luglio 2005
28:05il quotidiano
28:05Italia Oggi
28:06commentando
28:06i risultati
28:08resi noti
28:08dal CIV-Inps
28:09quindi
28:11quello che era
28:12uno dei pilastri
28:13del futuro
28:13così lo ha chiamato
28:14il nuovo presidente
28:15Gabriele Fava
28:16dell'Inps
28:17a Roma
28:18lo scorso mese
28:19di aprile
28:20deve essere alimentato
28:22non per assistere
28:23ma per non assistere
28:25a un disastro sociale
28:26nel prossimo futuro
28:27leggetevi i dati
28:28dell'Inps
28:29del CIV-Inps
28:30e questo
28:30viene subito
28:32fuori
28:33non mi soffermerò
28:35su questo punto
28:36ma credo che
28:36per risolvere
28:37risolvere
28:38questa situazione
28:39pensando al futuro
28:40delle prossime
28:41generazioni professionistiche
28:42sia necessario
28:43rimettere mano
28:44riformando
28:45il sistema
28:46di primo pilastro
28:47qui scrivo le cose
28:49che penso
28:49le do per letta
28:51Alessi afferma
28:53che il tempo
28:55dei piccoli
28:55o giustamente
28:56delle piccole riforme
28:57quota 100
28:58102
28:58103
28:59104
29:00e altre riforme
29:01sono scaduti
29:02e la politica
29:03e i cittadini
29:04anche i cittadini
29:05purtroppo
29:06sembrano
29:07non rendersene conto
29:09e si illudono
29:09che come per magia
29:11si risolverà il problema
29:12ma è una soluzione
29:14si risolverà
29:14si troverà
29:16ma nel frattempo
29:17si sono costruite
29:18sacche di lavoratori
29:19che non avranno
29:21pensioni sufficienti
29:22a questi
29:23e questi lavoratori
29:24lo Stato
29:25dovrà far fronte
29:26al momento
29:27del pensionamento
29:27mi riferisco
29:28a coloro
29:29che entrati
29:29nel mondo
29:29del lavoro
29:30dal 99
29:322000
29:32fino a oggi
29:33e non hanno
29:34aderito
29:34i fondi pensioni
29:35o hanno avuto
29:35una discontinuità
29:36di lavoro
29:37avranno pensioni
29:38da fare
29:38bisogna dirlo
29:40Alessia
29:43poi si interroga
29:44anche sullo Stato
29:45dei fondi pensioni
29:46a capitalizzazione
29:47c'è proprio un paragrafo
29:48sul libro
29:49e afferma
29:49che occorre
29:50migliorarne
29:51la conoscenza
29:52partendo dal concetto
29:53che la legge attuale
29:54sui fondi pensioni
29:55sia uno dei migliori
29:56reggi del settore
29:58in Europa
29:58e quindi occorre
29:59solo migliorarla
30:00visto
30:01che senza
30:02un'informazione massiva
30:04e diretta
30:05sul sistema
30:05riformato
30:06della Previdenza
30:07e nonostante
30:08la probabilità
30:09insida
30:10nelle applicazioni
30:11di normative
30:12da affinare
30:13si sono iscritti
30:14quasi 10 milioni
30:15di lavoratori
30:16e lavoratrici
30:17al sistema
30:18dei fondi pensioni
30:19a capitalizzazione
30:20che hanno generato
30:21un attivo
30:21destinato
30:22alle prestazioni
30:23pensionistiche
30:24di oltre
30:24243 miliardi
30:26di euro
30:27in aumento
30:28esponenziale
30:29nei prossimi anni
30:29i dettagli
30:30prevenziali
30:31l'ex sottosegretario
30:33Brambilla
30:33della Lega
30:34tra l'altro
30:34oggi che ha fatto
30:35quell'articolo
30:36del messaggero
30:38che dice
30:39che il 33%
30:40paga le tasse
30:41e dice
30:43che l'esponenzialità
30:44va oltre
30:45mille miliardi
30:45è vero
30:47il TFR
30:48aumenta
30:49ne abbiamo
30:50discusso a lungo
30:51con Alessia
30:52e comunemente
30:52ci siamo trovati
30:53d'accordo
30:54che le fughe in avanti
30:54che in questi ultimi anni
30:56vengono periodicamente
30:57avanzate
30:57dalla politica
30:58non vanno
31:02assolutamente
31:03nel senso
31:03di stabilizzare
31:04e poi rilanciare
31:05questa previdenza
31:06e capitalizzazione
31:07poi la mancanza
31:09di investire
31:10nell'economia
31:11reale del paese
31:12non ha ancora
31:12messo in moto
31:13un circuito
31:15virtuoso
31:15che potrebbe
31:16produrre lavoro
31:17sia per l'azienda
31:18che di conseguenza
31:19per i lavoratori
31:20solo il 19%
31:21di quei 243 miliardi
31:23viene investito
31:24in Italia
31:24infatti
31:27rinunciare
31:28al TFR
31:29e usare
31:30il TFR
31:30depositato
31:31nella tesoriera
31:32dello Stato
31:32per uscire anticipatamente
31:34dal primo pilastro
31:35rinunciata
31:36a Durigon
31:37questo lo posso dire
31:38tutti i giornali
31:39e anche
31:40alcuni esponenti
31:41dei Fratelli d'Italia
31:42non sarebbe altro
31:43che dare un colpo
31:44quasi mortale
31:45ad una buon parte
31:46del sistema
31:47dei fondi pensione
31:48e non risolverebbe
31:49che pochi casi
31:50di lavoratori
31:51intenzionati
31:52a uscire
31:52dal mondo del lavoro
31:53come hanno riportato
31:54i numerosi quotidiani
31:55in queste settimane
31:56lo dicono apertamente
31:57non c'è bisogno
31:59quindi chiediamo
32:02con Alessia
32:02spero che lei
32:03sia d'accordo
32:04ma ne abbiamo parlato
32:05che l'affermazione
32:07secondo la quale
32:08e questo sempre
32:09Durigon
32:09di rivedere
32:10o mettere mano
32:11alla legge
32:11sulla previdenza
32:12complementare
32:13non è una logica
32:14se non quella
32:14di rendere questa
32:15materia ancora
32:16più magmatica
32:17visti gli aggiustamenti
32:18in parte suggeriti
32:19da necessità
32:20contoggenti
32:21certamente
32:22non dettate
32:23dal sistema
32:24previdenziale
32:26noi pensiamo
32:27invece
32:28a un rilancio
32:28della previdenza
32:29complementare
32:30che deve essere
32:31considerata
32:33di sostegno
32:34a quella
32:34dell'Inps
32:35pensiamo
32:37ad un nuovo
32:40semestre
32:40di silenzio
32:41assenso
32:42per i lavoratori
32:42attualmente
32:43in attività
32:44silenzio assenso
32:44bloccato
32:45dalla regione
32:46generale
32:46dello Stato
32:47per ragioni
32:47contingenti
32:49ad un'adesione
32:50obbligatoria
32:51ma con diritto
32:52di pensamento
32:53per tutti i lavoratori
32:54di quella
32:54introdotta
32:55nella pubblica
32:55amministrazione
32:56all'utilizzo
32:58del fondo
32:58di garanzia
32:59per le piccole
32:59e medie imprese
33:00ad un'informazione
33:02capillare
33:02per le nuove
33:04generazioni
33:04in età scolastica
33:06e massiva
33:07per tutti
33:08coloro
33:08che sono
33:08ora
33:09nel mondo
33:09del lavoro
33:10agevolazioni
33:12fiscali
33:12e incentivi
33:13per i lavoratori
33:14che utilizzeranno
33:15il TFR
33:16in ottica
33:16di previdenza
33:17complementare
33:18o per se stessi
33:19o per i minori
33:20o disabili
33:21a carico
33:21con Alessia
33:23pensiamo
33:24che non bisogna
33:25illudersi
33:25e illudere
33:26la popolazione
33:26con promesse
33:27mirabolanti
33:28dai dati
33:30della commissione
33:30di vigilanza
33:31sui fondi pensione
33:32nella sua ultima
33:33relazione annuale
33:34e dai dati
33:35statistici
33:36presentati
33:37alla quinta puntata
33:38della trasmissione
33:39Alleati per il futuro
33:40tenutasi
33:41il 15 luglio
33:42ultimo scorso
33:43che ha lanciato
33:44la parola d'ordine
33:45il futuro
33:46è lontano
33:47ma occorre
33:49pensarci subito
33:50da parte
33:52del vice direttore
33:52generale di MEFOP
33:53Paolo Pellegrini
33:54emerge
33:55che i dati
33:56che i giovani
33:57sotto i 35 anni
33:59aderiscono
34:00ai fondi pensione
34:01solo per il 26%
34:02il 33%
34:05si dichiara
34:05non interessato
34:07e il 31%
34:09rimanda
34:09alla decisione
34:10per aderirvi
34:11a tempi migliori
34:13emerge
34:14in tutta
34:14la sua evidenza
34:15che il 64%
34:16non pensa
34:17al proprio futuro
34:17e il futuro
34:19c'è da pensare
34:19lo Stato
34:20noi tutti
34:23tutti
34:24anche più
34:24che le dà
34:25mia
34:25anche di più
34:26noi tutti
34:27invece dovremmo
34:28essere interessati
34:29a essere alleati
34:29per il loro futuro
34:31insieme a tutti
34:33coloro
34:33che hanno interesse
34:34a porre fida
34:34alle incertezze
34:35su questo delicato
34:36tema
34:37ad iniziare
34:38dall'Inps
34:38che ha lanciato
34:39recentemente
34:40una lodevole
34:40iniziativa
34:41dedicata
34:42ai
34:42e per i giovani
34:44sui suoi siti
34:45istituzionali
34:46sul sito istituzionale
34:47ma quanti giovani
34:47dicevano
34:48ma questo
34:51ovviamente
34:51non basta
34:52quasi finito
34:54come sappiamo
34:55il sistema sanitario
34:57e quello previdenziale
34:59furono pensati
34:59al momento
35:00del boom
35:00economico
35:01dell'Italia
35:02e negli anni
35:0390
35:03come ho detto
35:04in precedenza
35:04fu modificato
35:05negli anni
35:07successivi
35:07mancò il coraggio
35:08della politica
35:09che aveva dovuto
35:10solo apportare
35:12delle modifiche
35:13parziali
35:14alla riforma
35:15e mancò
35:16anche l'informazione
35:17massiva
35:17perché non ci trovassimo
35:19nella condizione odierna
35:20di dover rimettere
35:21le mani al sistema
35:22riformandolo
35:23definitivamente
35:24per dare certetta
35:25alla cittadinanza
35:26i ritardi
35:27della politica
35:28sono quindi evidenti
35:30a fronte
35:30di una legge
35:31ottima
35:31sui fondi di pensione
35:33tra parentesi
35:34l'Europa
35:34ce la invidia
35:35si continua
35:36a enunciare
35:38proposte
35:38note da anni
35:39a far leggi
35:40che rimangono in attese
35:41leggetevi
35:42quello dell'anno scorso
35:43e pari pari
35:44le cose di quest'anno
35:45ma anche
35:46quelli precedenti
35:47con queste premesse
35:49non credo
35:49ci sia bisogno
35:50di una manutenzione
35:51o peggio
35:52una revisione
35:52della legge
35:53sui fondi pensione
35:54come affermano
35:55autori
35:55esponenti
35:56del governo
35:57ci vuole il coraggio
35:58di pensare
35:59alle future generazioni
36:00attuando una riforma
36:01del sistema
36:01previdenziale
36:02di primo livello
36:04e avendo il coraggio
36:05di produrre
36:05normative secondarie
36:07per far decollare
36:08definitivamente
36:09la previdenza
36:10non possiamo
36:11tirarci indietro
36:12l'individuo
36:13come dice
36:14Alessio
36:14ha terminato
36:15deve essere
36:15al centro
36:16dei nostri pensieri
36:17grazie
36:22grazie Fabio
36:23e adesso
36:24c'è
36:25Raffaele Romano
36:26che è giornalista
36:27storico
36:27autore di numerose
36:28pubblicazioni
36:29a te Raffaele
36:30grazie per l'invito
36:34a tutti
36:35cercherò
36:36di essere
36:40il più brutale
36:41possibile
36:42al di là
36:43delle convenienze
36:44io parto
36:46da un presupposto
36:47che è storico
36:47l'Italia
36:49si dibatte
36:49ancora
36:50fra due categorie
36:52quella
36:53del riformismo
36:55e del massimalismo
36:56e ancora
36:57non riesce
36:58a venirne fuori
36:58mentre tutto il resto
37:01del mondo
37:01non voglio esagerare
37:02dell'Europa
37:03ha risolto questo problema
37:05da decenni
37:06cosa vuol dire
37:08riformismo
37:09e massimalismo
37:10oggi
37:11citerò
37:11un grande
37:12comunista
37:13del secolo scorso
37:15Mao Zedong
37:16che mise
37:18le basi
37:19per il capitalismo
37:20cinese
37:21di cui oggi
37:22vediamo
37:22i risultati
37:24vi leggo la frase
37:26ma è favolosa
37:26non importa
37:28che il gatto
37:29sia bianco
37:30o nero
37:31ciò che conta
37:32è che acchiappi
37:34i topi
37:34in Italia
37:36si dibatte
37:37per settimane
37:37per mesi
37:38anche in queste
37:39sacre istituzioni
37:41sul colore
37:42del gatto
37:43ma nessuno
37:44pensa ad acchiapparlo
37:45dimenticavo
37:47che vi porto
37:48i saluti
37:49della fondazione
37:50statunitense
37:51americana
37:51anzi
37:52di cui faccio parte
37:53che è l'associazione
37:54italiana
37:55dei docenti
37:56italo-americani
37:56più di 40.000
37:58soggetti
37:58di cui
37:59l'Italia
38:00ignora l'esistenza
38:01io ci ho provato
38:02anni addietro
38:03poi ci ho rinunciato
38:04e in particolare
38:06della Presidente
38:07Giosefi Maietta
38:08per quanto riguarda
38:11i discorsi
38:12che hanno fatto
38:13Alessia
38:14e Fabio
38:16io metterò
38:17un altro pezzo
38:18sono d'accordo
38:19su quelle due
38:20categorie
38:20che hanno avuto
38:21ma sulla spesa
38:23pubblica italiana
38:24che ha superato
38:26abbondantemente
38:27i mille miliardi
38:28di euro
38:29e consentitemi
38:31anche se vi darò
38:32una formulazione
38:33ristretta
38:34perché manca il tempo
38:35se ne potrebbero
38:36risparmiare
38:37circa 400
38:39per cui ci potremmo
38:41autofinanziare
38:42come è fatto
38:43la Germania
38:43in prospettiva
38:45di crescita
38:46e di difesa
38:47italiana
38:48ed europea
38:49con i nostri soldi
38:51ed in più
38:51utilizzare
38:53qui circa
38:534.500 miliardi
38:56che stanno
38:58nelle nostre
38:58gare banche
38:59e che non rendono
39:01nulla
39:02solo una parte
39:03viene investita
39:04in altre
39:05attività
39:06mentre basterebbe
39:08fare leva
39:08su capacità
39:10remunerative
39:11di quel risparmio
39:12abbandonato
39:12a se stesso
39:13e come sottolineava
39:14Fabio
39:15in altri campi
39:16poi
39:16punta all'estero
39:18e quindi
39:19avremo altri
39:20miliardi
39:20per autofinanziarci
39:22la cosa
39:23sulla quale
39:23sono rimasto
39:24sempre scioccato
39:25da quando si è parlato
39:26di PNRR
39:27spendere
39:29non ho mai sentito
39:31da nessun personaggio
39:32a tutti i livelli
39:33maggioranze
39:34che si sono alternati
39:35opposizioni
39:36ministri
39:36sottosegretari
39:37e quant'altro
39:38investire
39:39spendere
39:41fatta questa
39:43brevissima
39:44premessa
39:45sono perfettamente
39:47d'accordo
39:47sul fisco
39:48che andrebbe
39:49chiuso
39:50totalmente
39:51eliminato
39:52e riscriverlo
39:53punte da capo
39:55c'è stata una sentenza
39:56nel febbraio scorso
39:58una società
40:00le gomme
40:01si chiama
40:01a livello europeo
40:03che ha denunciato
40:04l'Italia
40:04e la corte europea
40:05ha dato ragione
40:06a questo ricorrent
40:07affermando che
40:09l'inversione
40:11dell'onera
40:11della prova
40:12è un atto
40:15che incide
40:16sui diritti
40:17umani
40:18dell'individuo
40:19non ho trovato
40:20scritto
40:22né da nessuna parte
40:23né ripreso
40:24da nessuna parte
40:25forse mi aiuto il fatto
40:26che spesso vado
40:27all'estero
40:28e guardo con un altro occhio
40:29alla povera Italia
40:31quindi è una sentenza
40:33che andrebbe tenuto
40:34conto
40:35quello che posso
40:37richiamare
40:37da storico
40:38è il pensiero
40:38di John Maynard Keynes
40:40che la spesa pubblica
40:43quando è investita
40:44stimola
40:46l'attività
40:46economica
40:47la crescita
40:48l'occupazione
40:49non esistono più
40:50barriere
40:50uomini
40:50donne
40:51perché si cercano
40:52le persone
40:52e questa
40:54è la prima parte
40:56quali sono
40:57le criticità
40:58io stasera
40:59volevo debuttare
41:00prendendomi in giro
41:01io uso il computer
41:02per gli usi
41:03civici
41:04ormai siamo costretti
41:05a fare
41:06volevo presentarmi
41:07ho interrogato
41:08la mia intelligenza
41:09artificiale
41:10l'ho fatto da solo
41:11quindi consentitemi
41:13di questa divagazione
41:14quali sono
41:15le criticità
41:16di questo paese
41:17la funzione
41:19del controllo
41:21in Italia
41:22non esiste
41:23la funzione
41:23del controllo
41:25il controllo
41:26si dovrebbe fare
41:27ex ante
41:28prima
41:28in itinere
41:31e poi
41:32ex post
41:33noi ci affidiamo
41:34a qualche procura
41:36volenterosa
41:36di cui abbondiamo
41:38qui in Italia
41:39che aprano
41:40un fascicolo
41:41poi se si chiude
41:43e come si chiude
41:45è tutto da verificare
41:46chi di voi conosce
41:48la pandabike.com
41:50sapete cos'è?
41:53è più grossa
41:54di Amazon
41:55e con un capitale
41:57di mille sterline
41:58ha aperto
41:58ad aprile del 2022
42:00una società
42:01a Londra
42:02ha un giro
42:04di affari
42:04di falsi
42:06che sbarcano
42:07in Olanda
42:08ad Amsterdam
42:09e a Rotterdam
42:10con tranquillità
42:11e quindi
42:12una signora
42:13che vuole prendersi
42:14la borsa di Gucci
42:15la paga
42:1630 euro
42:17o 35 dollari
42:19compresa la consegna
42:21pare che non
42:22se ne accorga nessuno
42:23eppure
42:23noi brindiamo
42:25il made in Italy
42:26siamo gli unici
42:27ma poi
42:28vabbè
42:29poi c'è
42:30il NIMBY
42:31che è una sigla
42:32americana
42:33not in my backyard
42:35fai tutto quello
42:36che cavolo vuoi
42:37ma non nel mio
42:39giardinetto
42:40l'italiano medio
42:42è così
42:43prendetene atto
42:45come si fa
42:46una proposta
42:47arrivano i difensori
42:49delle pulci
42:50delle zecche
42:52non so di che cosa
42:53e non si fa nulla
42:54fatelo
42:54al comune a fianco
42:55fatelo
42:56dall'altra parte
42:57le soprintendenze
42:59che hanno un potere
43:01coercitorio
43:02all'economia
43:03alla crescita
43:04di questo paese
43:05incredibile
43:05si stavano inventando
43:07di far diventare
43:09lo stadio San Siro
43:10di Milano
43:10anzi
43:11meazza
43:11per bloccarlo
43:14storicamente
43:15quando io racconto
43:16queste cose
43:17o mi fanno
43:17delle domande
43:18quando vado a New York
43:19rimango
43:20abituato a parlare
43:21molto
43:22Fabio mi conosce
43:23non so cosa dire
43:24mi è difficile
43:26far capire
43:26a chi fa
43:27dell'empirismo
43:28del materialismo
43:30come lo vuole chiamare
43:31della realtà
43:32cosente delle cose
43:33spiegare
43:34queste forme
43:35ideali
43:36che ogni tanto
43:37vengono fuori
43:38i tar
43:39sui quali
43:41si scatenano
43:42tempeste inaudite
43:43con sentenze
43:44contraddittorie
43:45fra una regione
43:46alle altre
43:47la legge
43:49Bassanini
43:50che ha delegato
43:53il potere totale
43:54degli enti locali
43:56nelle mani
43:57di presunti
43:58dirigenti
43:59che fanno
44:00il brutto
44:01e il cattivo
44:02tempo
44:03il bello
44:03non lo fanno mai
44:04in tutti
44:05gli 8 mila
44:06comuni d'Italia
44:07la giustizia
44:09che nel senso
44:10logico
44:11è totalmente
44:13fallita
44:13come fisco
44:14io vi cito
44:15due esempi
44:16ma è possibile
44:17una signora
44:18che ha commesso
44:1996 omicidi
44:20condannata
44:21per 96 omicidi
44:23ha preso
44:249 ergastoli
44:25e non so
44:26quanti altri
44:27anni
44:28spicci
44:28dopo 16 anni
44:30è uscita
44:31e va in giro
44:32a fare conferenze
44:33sponsorizzate
44:34da quegli
44:35sparvieri
44:36che fanno
44:37una volta
44:38quando c'era
44:38Pannello
44:39dei radicali
44:40nessuno
44:41tocchi Caino
44:42e io
44:42mi interrogo
44:43da giornalista
44:44e da storia
44:45e a Bele
44:46chi cavolo
44:46ci pensa
44:47oppure
44:50quell'altro
44:51giudice
44:52che dopo che
44:54ne avvengono tanti
44:55nella fontana
44:56di Trevi
44:57buttano
44:57con le cuore
44:58li hanno rimandati
44:59a casa
45:00per
45:00leggo
45:01dalla sentenza
45:02per la tenuità
45:03del fatto
45:04fuori dall'Italia
45:06ti acchiappano
45:07vai in carcere
45:08paghi tutte le spese
45:10di rimessa a posto
45:11qui
45:13è impensabile
45:14proprio
45:15non parlare
45:16del super bonus
45:17del 110%
45:18accorpata
45:19a un'altra
45:19ho contato
45:21una novantina
45:21di bonus
45:22ma che roba è
45:24soldi sprecati
45:26che non servono a nulla
45:27poi oggi si scopre
45:28nelle ultime ore
45:29che la metà
45:30dei contribuenti
45:32non pagano
45:33con questo fisco
45:34ma che vuoi controllare
45:36che ti manda
45:37le cartelle
45:38a casa
45:38a come dire
45:41a strascio
45:41chi conosce un po'
45:42la pesca
45:43la rete
45:43l'acchiappa tutto
45:45poi
45:45mille poveri
45:46disgraziati
45:47980
45:48non sanno nemmeno
45:49come difendersi
45:50oppure avvengono
45:52che fenomeni
45:53come l'accesso
45:53agli atti
45:54che non rispondono
45:57alle pec
45:57non rispondono
45:58le strutture pubbliche
45:59che l'hanno
46:00elaborata
46:01poi i comitati
46:03contro
46:04ne ho contati
46:05più di 4.000
46:06cioè siamo
46:07la RAI
46:08lasciamo perdere
46:09contratti
46:11pirata
46:11orientativamente
46:13siamo a 3 milioni
46:14di lavoratori
46:15poi per
46:17lasciarvi
46:18perché ci sarebbero
46:19tante altre cose
46:20vi dico
46:20la classifica
46:21attuale dell'Italia
46:22nei confronti
46:22del mondo
46:23Fondo Monetario
46:24Internazionale
46:25quindi non è che
46:25me lo invento io
46:26in informatica
46:28non figuriamo
46:29nel mondo
46:30nemmeno fra le prime
46:31100 aziende
46:32nella chimica
46:33oltre il 50esimo
46:35posto
46:37l'agricoltura
46:39nemmeno fra le prime
46:4130
46:41allevamenti
46:43affini
46:44nemmeno fra le prime
46:4525
46:46ittica
46:47oltre i 30
46:48costruzione
46:49idem
46:49commercio
46:50idem
46:50turismo alberghiero
46:52oltre il 30
46:52si salva soltanto
46:54il turismo
46:55crocieristico
46:56al quarto posto
46:57con la MSC
46:58che però
46:58è napoletana
46:59e svizzera
47:01insomma
47:01logistica e trasporti
47:04oltre il 45esimo
47:05posto
47:06dove stiamo?
47:09il fisco
47:10sarebbe lungo
47:11mi avvia
47:11le conclusioni
47:12per non tediarvi
47:13provvederò
47:15chi vuole
47:15a fare le fotocopie
47:16di queste
47:17di questi appunti
47:19e quindi
47:20spero che ci sia
47:21una totale
47:22riconversione
47:23unitaria
47:24a livello politico
47:25sedendosi
47:27davanti a un camino
47:28e non facendo
47:30le liti
47:30da ballatoio
47:31come purtroppo
47:32vediamo fare
47:33da qualche decennio
47:34grazie
47:35grazie
47:39grazie Raffaele
47:40e adesso
47:41Antonio De Chiara
47:42che è direttore
47:43di Euroconomie
47:44che tira le file
47:45e chiude
47:46il nostro incontro
47:47grazie
47:47grazie Alessia
47:49ringrazio
47:50tutti i presenti
47:51ringrazio
47:52l'onorevole
47:52Mauri
47:53per l'ospitalità
47:54veramente
47:55i colleghi
47:57relatori
47:57che hanno
47:58appena
47:59esposto
47:59alcuni concetti
48:01che sfuggivano
48:02anche a me
48:03e che magari
48:04in forma
48:04provocatoria
48:05hanno delineato
48:06un quadro
48:07non proprio
48:07ottimistico
48:09del sistema
48:10paese
48:10anche se poi
48:11Alessia aveva dato
48:12un messaggio
48:12di ottimismo
48:13nella sua relazione
48:15ed è una cosa
48:16che apprezzo molto
48:17io resto comunque
48:18un pensatore
48:19positivo
48:21sia sull'Italia
48:22sia sulla sua
48:23possibilità
48:24di integrarsi
48:25in Europa
48:26e sulla sua
48:26capacità
48:27di resilienza
48:28alle crisi
48:29e di
48:30possibilità
48:31di sviluppo
48:33sia per i giovani
48:35che per le
48:35classi generazionali
48:37a seguire
48:38io sono sempre
48:39contento
48:40quando
48:40vengo invitato
48:42da
48:43esperti
48:45studiosi
48:46politici
48:47pubblicisti
48:47che si ispirano
48:49alla politica
48:50economica
48:50democratica
48:51alla democrazia
48:53sociale
48:54all'economia sociale
48:55chiamatene come
48:56la volete
48:57insomma
48:57mi sento a casa
48:58tra gli amici
48:59sono
49:00un amico
49:01di Alessia
49:02dal punto di vista
49:03dell'affinità elettiva
49:04non ci conoscevamo
49:04ci siamo conosciuti
49:05attraverso
49:06l'esperienza
49:06di confronto
49:07sulle politiche
49:08economiche
49:08democratiche
49:09insomma
49:09diciamo
49:11rispetto anche
49:11alle posizioni
49:12del dominus
49:13un po'
49:13del dipartimento
49:14di Antonio Misiani
49:15insomma
49:16per cui
49:16ho molto apprezzato
49:17che lei fa
49:18questa attività
49:19quasi missionaria
49:20per tutti i circoli
49:21italiani
49:22del nord
49:23in una zona
49:24importante
49:24produttiva
49:25anche difficile
49:25per quanto riguarda
49:26l'approccio
49:26della cultura economica
49:27per cui
49:28avere avuto
49:29la possibilità
49:30e la capacità
49:31di sintetizzare
49:32in termini
49:33quasi di teoria
49:34generale
49:34keynesiana
49:35diciamo
49:36l'approccio
49:36del dipartimento
49:37allo sviluppo
49:40economico del paese
49:40è veramente
49:41una cosa
49:42penso positiva
49:43che mi vede
49:45qua presente
49:46perché
49:46intendo dare
49:47un contributo
49:48di valorizzazione
49:49all'opera
49:50che presenta
49:52Alessia
49:53che è la seconda edizione
49:54che ha virtuosamente
49:55voluto integrare
49:56con un capitolo
49:57sull'intelligenza artificiale
49:58in modo
49:58dando una sensazione
50:00da buona milanese
50:01di essere sul pezzo
50:02di essere
50:02diciamo
50:03molto capace
50:04di affrontare
50:05i temi
50:06e di confrontarli
50:07di anno in anno
50:07perché la velocità
50:08dei processi
50:10è talmente dinamica
50:11è talmente
50:11delicata
50:13che richiede
50:14un aggiornamento
50:14continuo
50:15per cui
50:15in un certo senso
50:17questa forma
50:18di aggiornamento
50:19quasi annuale
50:19credo che
50:20conoscendo Alessia
50:21continuerà
50:21non so
50:22dopo l'intelligenza artificiale
50:24andremo alla transizione
50:25cognitiva
50:25leggevo oggi
50:26la transizione cognitiva
50:27quindi mi aspetto
50:28nell'era della transizione
50:29cognitiva
50:30credo che sia
50:31veramente
50:32positivo
50:32noi veniamo
50:33da lontano
50:34veniamo da lontano
50:35quando io sento
50:38diciamo
50:38le
50:38come dire
50:39il mantra neoliberista
50:41sulle cose
50:41questo è da sempre
50:42il capitalismo è nato
50:43con questo
50:44la società
50:45il mercato aperto
50:46è nato
50:47con
50:47diciamo
50:48l'affermazione
50:49dei pensatori
50:51che credevano
50:52che la società
50:53potesse
50:53strutturarsi
50:54sullo stato minimo
50:56abbiamo avuto
50:56diverse riedizioni
50:57noi però
50:58veniamo da
50:59una rivoluzione
51:00economica
51:01veniamo da
51:02una rivoluzione
51:03del pensiero economico
51:04da lotte democratiche
51:05da costituzioni
51:07democratiche
51:07la rivoluzione
51:08economica
51:08l'ha fatta un inglese
51:10non era certo
51:11un pericoloso
51:11comunista
51:13è stato un riferimento
51:14per tutto il secolo
51:14John Maynard Keynes
51:16è stato un riferimento
51:17per tutto il secolo
51:17ha ispirato
51:18la socialdemocrazia
51:20scandinava
51:21ha ispirato
51:21la socialdemocrazia tedesca
51:22ha ispirato
51:24le parti migliori
51:25dell'intelligenza economica
51:27anche dei paesi latini
51:28noi abbiamo avuto
51:28in Italia
51:29una tradizione
51:29chienesiana
51:29di grandissimo spessore
51:31sentivo
51:32sentivo poco fa
51:33un riferimento
51:34un po' polemico
51:35alla dialettica
51:36dei distinti democratici
51:37ma gli italiani
51:38sono così
51:38la ricchezza
51:39nasce dal confronto
51:40la ricchezza
51:41nasce dal confronto
51:42e devo dire
51:42che nei partiti
51:43sia della sinistra storica
51:45sia di quelli
51:46come dire
51:46di centrosinistra attuali
51:48in fondo
51:48una sintesi si cerca
51:50in fondo
51:50un rapporto
51:51con gli intellettuali
51:52resta
51:52non è certo
51:53del livello
51:54di quello
51:54degli anni scorsi
51:55dei decenni scorsi
51:56quando noi avevamo
51:57praticamente
51:58una convergenza
51:59quasi
51:59della teoria
52:00della cultura economica
52:02del paese
52:03di sinistra
52:04con il partito
52:05diciamo
52:06che voi
52:06tutti ben ricordate
52:08e conoscete
52:08senza nostalgie
52:09anche oggi
52:10questo deve tornare
52:11deve tornare
52:12ad essere
52:12una cosa importante
52:14perché un approccio
52:14scritto
52:15intellettuale
52:16di dipartimento
52:17è importante
52:18è molto importante
52:19siamo in un momento
52:21di grande effervescenza
52:22della cultura economica
52:23critica
52:24nel paese
52:24abbiamo
52:25io
52:25devo
52:26zampillare
52:28su vari festival
52:29di economia critica
52:30per esempio
52:30c'è quella
52:31dell'economia civile
52:32a Firenze
52:32che valorizza
52:33diciamo
52:34come dire
52:35la cultura
52:35cristiana
52:36cattolica
52:37di solidarietà
52:37e che
52:38si compende
52:39a Firenze
52:39con
52:39diciamo
52:40la sintesi
52:42che fa sempre
52:42Leonardo Becchetti
52:43sull'avvenire
52:44c'è poi
52:45il festival
52:46dell'economia critica
52:47della fondazione
52:48Feltrinelli
52:48fra dieci giorni
52:50la quale
52:51mi
52:51mi reico
52:53con alcuni amici
52:54perché
52:54credo che sia
52:55per la prima volta
52:56perché questa è la seconda edizione
52:57dove
52:58ci sono
52:59penso i massimi
53:00autori italiani
53:01di cultura economica
53:02critica
53:03e post-kenesiana
53:03e neogenesiana
53:04che si confrontano
53:06sul fatto che in Italia
53:07rispetto al mainstream
53:09di un'economia
53:10di una proposta
53:11di cultura economica
53:12ma è appiattita
53:13su tematiche
53:14che vedono
53:15fondamentalmente
53:16la riduzione
53:18della spesa pubblica
53:19in termini di stato minimo
53:20la riduzione
53:21dei diritti
53:21dei lavoratori
53:22in termini di
53:23liberalizzazione
53:24di mercati
53:24questo continuo
53:26riferirsi
53:27alla liberalizzazione
53:28di che cosa?
53:29Nella liberalizzazione
53:30in Italia
53:31è soltanto
53:31un tema
53:32che colpisce
53:33i diritti
53:33dei lavoratori
53:34non voglio fare qua
53:35il sindacalista
53:37l'uomo
53:37il fondamentalista
53:39ma
53:40su questa cosa
53:41quale riformismo
53:42ci bisogna invece
53:43riaffermare
53:44che abbiamo perso terreno
53:45noi abbiamo perso terreno
53:47dagli anni 70
53:48agli anni 80
53:49sui diritti
53:50dei lavoratori
53:50c'è stato un attacco
53:52un attacco frontale
53:53a livello globale
53:55con le esperienze
53:58tacereane
53:59reganiane
53:59sembra uno che parla
54:01di cose tanto lontane
54:02ma non sono tanto lontane
54:03appartengono
54:03alla mia generazione
54:05per cui
54:06una cultura economica
54:07critica
54:07e quindi
54:08che diventa
54:09di governo
54:09su base
54:10di rielaborazioni
54:11critica
54:11del mainstream
54:12economico
54:13è importantissimo
54:14dobbiamo candidarci
54:15come
54:16chienesiani di oggi
54:18a governare
54:19l'economia di domani
54:20abbiamo la possibilità
54:22e questo lo possiamo fare
54:23soltanto
54:23riconnettendoci
54:24con gli intellettuali
54:25che si interessano
54:26di questi temi
54:28e soprattutto
54:28non fermarci
54:30per esempio
54:30noi che ci interessiamo
54:31di economia
54:32ai festival mainstream
54:33che qui non disprezzo
54:34di Trento
54:35di Torino
54:36dove ci sono
54:37economisti che comunque
54:38hanno fatto parte
54:39anche della
54:39diciamo
54:40delle nostre
54:41stagioni di governo
54:42che si voglia giudicare
54:43in qualche modo
54:44in un altro
54:44però sono state
54:46comunque positive
54:46anche che ne parlavo
54:47con altri colleghi
54:49del livello di Alessia
54:51proprio nei giorni scorsi
54:52quindi
54:52penso che
54:53essere qui stasera
54:55e parlare
54:56e sentire Alessia
54:57snocciolare
54:58le varie criticità
54:59ma riferendosi
55:00sempre
55:01a due concetti
55:02fondamentali
55:02la persona
55:04e quindi
55:05entrando
55:06diciamo
55:08dalla parte
55:09dalla migliore
55:10porta
55:10sul tema
55:11fondamentale
55:11che in Italia
55:12non tronterà mai
55:13quello della cultura
55:13della persona
55:14io l'ho vista
55:15veramente con simpatia
55:17in una foto
55:18col cardinale Zuppi
55:19e nessuno me ne voglia
55:19insomma
55:20perché
55:20non sono un uomo
55:22molto molto religioso
55:23però col cardinale Zuppi
55:24a testimonianza
55:26di un impegno
55:27che converge
55:27anche col pensiero cristiano
55:30che con
55:31il penultimo
55:33Papa
55:34e credo anche
55:34con il nuovo
55:35converge
55:36su una cultura
55:37del recupero
55:38della povertà
55:39della lotta
55:41alla deprivazione
55:42e questo è un tema
55:43fondamentale
55:43noi abbiamo milioni
55:44di poveri in Italia
55:45e di salariati
55:47poveri in Italia
55:48per cui
55:48quando Alessia
55:50ha fatto presente
55:51come ormai
55:51tutta la pubblicistica
55:52nazionale
55:54e internazionale
55:54che siamo
55:55a lumicino
55:56in Europa
55:56e forse nel mondo
55:57in termini
55:58di recupero salariale
55:59ha detto una cosa
56:00che ormai
56:01è nel senso comune
56:02è nel senso comune
56:03ma non cambia nulla
56:05io qui
56:06intravedo nel pubblico
56:07Leonello Tronti
56:08Leonello Tronti
56:10che sicuramente
56:11mi potrà
56:11voglio dire
56:12che seguo spesso
56:13e che
56:14insiste da anni
56:16su questa realtà
56:17dei contratti italiani
56:19della contrattualistica
56:20del problema
56:21che ci sono
56:22come diceva
56:23Roberto Romano
56:26ci sono dei problemi
56:27di contrattazione pirata
56:29che riguardano
56:303 milioni di lavoratori
56:31è una cosa gravissima
56:32che noi
56:32della cultura economica
56:34di sinistra
56:35perché io non faccio
56:35il politico
56:36però
56:36sono lì
56:37ad esercitare
56:38una pressione
56:41un wishful thinking
56:42su questi temi
56:43con i politici
56:44che conosco
56:45dobbiamo tornare
56:46per dire
56:47molto
56:48molto
56:48molto
56:49per che inso sia positivo
56:51tornare pure
56:51parlo qui
56:53di organizzazione
56:54del partito
56:54sui ciccoli tematici
56:56noi di economia
56:57di cultura economica
56:58siamo indietro
56:58abbiamo due ciccoli tematici
57:00uno a Milano
57:00le Condem
57:01il famoso
57:02le Condem
57:03che è anche una direttica
57:04molto
57:04tu conosci bene
57:05e abbiamo
57:07il ciccolo romano
57:09insomma
57:09l'Economy Dem
57:10quello di Luigi Gentili
57:11che non c'è più
57:12che è fondato
57:12ma ce ne dovrebbe essere
57:14in ogni grande metropoli italiana
57:15cioè di cultura economica italiana
57:17del partito
57:17diffusa a livello popolare
57:18e partecipata
57:19dovrebbe essere
57:20in città
57:21che superano
57:21il milione di abitanti
57:22Genova, Torino, Napoli
57:24io invito il partito
57:25e chi qui ha del partito
57:26e qui se si può portare
57:28questa
57:28lo cerco di fondare
57:30questi ciccoli tematici
57:31di dare
57:31poi si parla di partecipazione
57:35la partecipazione
57:36democratica
57:37che cos'è
57:38se non il coinvolgimento
57:40in una sezione
57:41in un luogo fisico
57:42e non soltanto
57:43con le unità tastiera
57:44ci sono le unità tastiera
57:45che sono cento volte
57:47quelli che poi si ritrovano
57:48con cui ti ritrovi
57:50a parlare
57:50sul tuo tema specifico
57:51di competenza
57:52che è l'economia
57:54e che è lo sviluppo
57:56economico del paese
57:56e che giustamente
57:57Alessia segnalava
57:58essere uno dei driver
58:00dello sviluppo
58:01dello sviluppo
58:02del nostro paese
58:03e mi avvio a concludere
58:04perché altrimenti
58:05sforiamo
58:06quindi ripeto
58:08mi ritrovo tra amici
58:09siamo tra amici
58:10e noi amici
58:11scusate
58:13se volete
58:13anche compagni
58:14dobbiamo
58:15tornare
58:16a una cultura economica
58:17militante
58:18nel partito
58:19nella società
58:20e quando governeremo
58:22perché governeremo
58:23presto
58:24mi dico noi
58:25perché
58:25dobbiamo sentirci
58:26dobbiamo riportare
58:27alla prima persona
58:28plurale
58:29l'azione
58:29vedo sorrisi
58:31diciamo anche
58:32delle persone
58:32un po' più avanti
58:33negli anni
58:33un po' scettiche
58:34dobbiamo trovarci pronti
58:37sui programmi
58:37come ha scritto
58:38Alessia
58:39ma come scrivono
58:40anche molti altri
58:41intellettuali
58:42dell'area economica
58:43del centro-sinistra
58:45come possiamo dire
58:45o del progressismo italiano
58:47allarghiamo il campo
58:48allarghiamo il campo
58:49quindi auguri
58:51per questo lavoro
58:51l'ho molto apprezzato
58:53e dove lo vuoi presentare
58:54io vengo
58:55grazie
58:55grazie
58:56grazie
58:59grazie
59:00grazie a tutti voi
59:03che avete partecipato
59:05grazie soprattutto
59:06ai relatori
59:07che mi hanno dato
59:07degli spunti nuovi
59:09per continuare
59:10e per ulteriore pubblicazione
59:12grazie davvero
59:13grazie
59:13una buona serata
59:14grazie a voi
59:15facciamo noi una foto
59:18dai dai
59:18Silvana
59:20mamà
59:21grazie a voi
59:23grazie a voi
59:23Grazie.
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