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https://www.pupia.tv - Roma - Presentazione consorzio ambientale - Conferenza stampa di Erica Mazzetti (22.10.25)
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NovitàTrascrizione
00:00Per me è un onore promuovere questa conferenza stampa su un tema fondamentale che è di tutti i territori nazionali.
00:08Ho avuto l'onore di avere un concittadino come Massimo Durgoni che da anni segue queste tematiche legate soprattutto all'emergenza,
00:17ma dobbiamo anche intervenire in prevenzione.
00:20Mi sono fatta promotrice di questa conferenza stampa perché credo fondamentale lavorare sempre di più con le imprese e i professionisti insieme alla politica e al pubblico.
00:32Certo è che dobbiamo molto di più in questa sinergia valorizzare le imprese che da sempre lavorano nei vari settori perché le competenze aiutano molto insieme poi anche alla tecnologia.
00:45La tecnologia diventa essenziale in questo momento di modernizzazione che deve essere il nostro Paese all'interno di una globalizzazione
00:54e Massimo Durgoni insieme al Consorzio degli Spurghisti Associati ha inventato una tecnologia nuova che è fondamentale per quanto riguarda la tutela ambientale.
01:06Mettere insieme la sostenibilità economica, la ragionovalezza ambientale, l'equità sociale sono principi fondamentali
01:13e l'altro principio fondamentale è la fiducia fra il pubblico e il privato e in queste occasioni diventa fondamentale quando siamo in emergenza.
01:23Il nostro Paese credo sia il più bravo al mondo in emergenza, lo ha dimostrato ogni qualvolta c'è una tragedia nel nostro Paese ed è bello e giusto così.
01:32La protezione civile a livello nazionale sta facendo un lavoro eccellente e prepara uomini quasi sempre in emergenza ma anche da direttive per quanto riguarda i vari piani da adottare.
01:44Proprio in seguito all'alluvione del 2023 che è avvenuta in Emilia Romagna e in Toscana, ancora di più ho capito la necessità che è conseguente a questo.
01:57Dobbiamo lavorare in prevenzione, anche e soprattutto con la tecnologia, la conoscenza e questo è fondamentale.
02:04In quell'occasione si sta un attimo esaminando un po' in tutto il territorio nazionale,
02:07anche grazie alla Commissione d'inchiesta rischio teleologico e sismico che abbiamo costituito per la prima volta in Parlamento qualche mese fa
02:15e che già stiamo in attiva, in piena, tant'è che abbiamo già fatto missioni e centinaia di audizioni.
02:22La cosa che emerge più di tutti è la burocrazia e questo è un problema che noi la politica deve risolvere.
02:28La sovrapposizione di enti e di documentazione e di norme è un problema che dobbiamo risolvere.
02:34L'altro problema che è emerso in modo forte è che buona parte dei comuni italiani, almeno quelli del nostro territorio,
02:42che ho avuto modo di poter esaminare in prima persona, ad oggi o non ha i piani di protezione civile o lo ha non rinnovati da anni e anni.
02:53Ecco, questo non deve più succedere.
02:56I piani di protezione civile sono fondamentali non tanto come atto formale da tenere in un cassetto degli uffici comunali,
03:03ma perché lì c'è indicato come prevenire le emergenze.
03:07Perché la parte essenziale, cioè non devono essere documenti necessari agli atti che nel caso dell'emergenza
03:13si tirano fuori dal cassetto e si dimostra la buona fede avendo un documento nel cassetto,
03:18ma sono fondamentali per la prevenzione.
03:21Una prevenzione che va fatta costantemente, 365 giorni all'anno, ma soprattutto in momenti congrui.
03:28E devo essere sincera, vedo molti sindaci che in questo sono pronti, ma molti altri, e forse la maggioranza, non lo sono.
03:36Soprattutto sul territorio dell'Emilia Romagna e della Toscana, dove è più colpita dal rischio geologico e dall'alluvione.
03:45E non ci si può negare solo dietro allo slogan del cambiamento climatico, ma dobbiamo mitigare questi cambiamenti atmosferici
03:56che ci sono sempre stati, sempre ci sono e sempre ci saranno.
04:00Lo possiamo fare monitorando le varie situazioni, acqua, frane, strade, illuminazione, pulizia delle fognature, delle caliture,
04:09che sembra una cosa eccezionale, ma molti comuni non la fanno in prevenzione, ma anche e soprattutto dando più energia alle imprese
04:19che si mettono a disposizione.
04:21Dobbiamo lavorare molto meglio nel partenariato pubblico privato, il codice appalti che abbiamo approvato qualche anno fa
04:28va in questa direzione, dobbiamo sfruttarlo molto di più, ma sicuramente dobbiamo pianificare la prevenzione.
04:36E poi nell'emergenza dobbiamo avere imprese, o come in questo caso una serie di imprese come il Consorzio degli Sportivisti Associati
04:44che hanno la metodologia per farlo, i piani per farlo, le persone competenti per farlo
04:51e soprattutto hanno anche l'invenzione di nuove tecnologie per poter pianificare l'emergenza immediata
04:59e dare un sollievo in un momento particolare che alcuni cittadini ai mesi si trovano costretti a subire.
05:06Pertanto il lavoro è grosso da fare, il cambio culturale è in atto, noi dobbiamo affidarsi sempre di più a questi soggetti
05:14per migliorare le condizioni di tutti i cittadini, soprattutto quelli che socialmente sono più bassi rispetto a quelli che hanno più possibilità.
05:24Per cui a questo punto io passo la parola alle persone che sono qui al tavolo con me che molto meglio potranno rappresentare
05:32quello che fanno e quello che hanno in mente di fare ricordandosi che la sinergia pubblico-privato è fondamentale.
05:40Massimo D'Urgoni, Presidente, parli di te.
05:42Salve a tutti, innanzitutto ringrazio l'onorevole Mazzetti che ci ha dato la possibilità di poter essere qui oggi
05:49a presentare il nostro consorzio.
05:51Il consorzio che è nato nella regione toscana, oramai rappresenta più di 50 aziende.
05:57Con l'emergenza noi siamo partiti trattando problematiche che erano legate agli impianti di depurazione e di smaltimento
06:04e poi piano piano abbiamo allargato il nostro raggio d'azione, diventando un interlocutore diretto con le istituzioni
06:10per quanto concerneva gli impianti di depurazione e gli smaltimenti dei rifiuti.
06:14Con l'andare del tempo il nostro consorzio ha acquisito notorietà ed è stato chiamato a svolgere anche dei compiti
06:21che fino a quel momento lì non facevamo.
06:23Siamo stati chiamati per l'emergenza alluvionale sia della regione Emilia-Romagna che della regione toscana,
06:29agendo direttamente con il COC, quindi con la protezione civile e con i comuni coinvolti.
06:34Il nostro operato serviva per velocizzare l'operazione e coprire quel gap che c'era
06:40tra riuscire a reperire un'azienda di spurghe che potesse svolgere l'attività nell'immediato.
06:48Quindi noi siamo stati il fulcro di queste operazioni cercando di lavorare a stretto contatto con le istituzioni,
06:56quindi velocizzando tutte le operazioni e dando la possibilità al cittadino di avere un prezzo calmerato
07:01perché in comune accordo con i vari comuni e con la protezione civile abbiamo imposto a tutti gli operatori del nostro settore
07:08una cifra che non fosse una cifra esorbitante che si riuscisse a rimanere entro determinati ranchi.
07:15Perché è successo purtroppo che in situazioni come queste, chiamiamoli sciacalli,
07:20si sono approfittati dei poveri cittadini che, spinti dall'emergenza dell'alluvione,
07:25hanno chiamato delle aziende random e quindi hanno speso delle cifre folli.
07:29Ecco, questo non lo vogliamo.
07:31Vorremmo poter intervenire direttamente come entità che riesce a interagire con il Governo
07:37partendo direttamente con protezione civile, essendo l'unico interlocutore per poter svolgere le attività
07:42alle quali veniamo chiamati.
07:46Siamo un consorzio oramai non più a livello regionale ma a livello nazionale.
07:51Abbiamo coinvolto aziende dalla Puglia, dal Piemonte e cresciamo sempre di più di numero.
07:57Ecco, l'intento che noi vogliamo è quello, uno, perché sono tre le fasi importanti.
08:01La prevenzione, giustamente come diceva l'onorevole Mazzetti, è importantissima.
08:07La prevenzione delle fognature, vanno pulite le fognature con una determinata cadenza,
08:11perché ci sono delle fognature che ad oggi non riescono a sopperire a quello che fa bisogno,
08:17logicamente, delle alluvioni che ci sono perché la loro natura non è nata per quello.
08:23Ma noi dobbiamo intervenire quotidianamente, costantemente, con un ciclo costante per poterle
08:28rendere sempre pulite e perché in caso di alluvioni non ci siano le emergenze come ci sono state.
08:34La seconda è quella di reperire più macchine possibili in fase emergenziale per poter sbrigare
08:40le nostre operazioni il più breve tempo possibile.
08:42Ma la terza sarebbe quella più importante, quella di fare una prevenzione accurata,
08:47perché durante le emergenze noi dobbiamo andare in deroga perché i rifiuti che noi aspiriamo,
08:53e questo è il nodo cruciale, vengono sversate negli affluenti, perché gli impianti di depurazione
08:58non riescono a sopperire a quello che è il fabbisogno o la necessità che abbiamo
09:03dei liquami che noi aspiriamo.
09:04Quindi, andando in deroga, i liquami che noi aspiriamo li dobbiamo riversare negli affluenti,
09:10nei fiumi e quindi è successa una problematica grossa che durante le alluvioni abbiamo dovuto
09:15aspirare, come sappiamo tutti quanti, negli scantinati possiamo trovare rifiuti come idrocarburi,
09:21vernici o altro e non abbiamo il tempo di poter analizzare perché dobbiamo sbrigare
09:25le nostre operazioni nel tempo più celere possibile.
09:27Ecco, il nostro intento maggiore ad oggi è quello di aver brevettato un impianto che riesce
09:32a filtrare questi liquami per poi riversarli sì negli affluenti, ma in maniera non inquinata
09:38e quindi che escano liquami puri, liquidi, come le acque piovane o come l'acqua meteorica
09:47dovrebbe essere arrivando direttamente negli affluenti.
09:49Quindi vogliamo fungere con questo impianto come un filtro che poi possa depurare tutti
09:55i liquami che noi abbiamo.
09:56Qui ad oggi abbiamo anche Filippo Beltrani che lavora assieme a me per questo progetto.
10:01Vorrei passare la palla a lui per poter spiegare quello che è l'impianto che stiamo sviluppando.
10:06Grazie a tutti.
10:11Buongiorno a tutti.
10:13Intanto grazie per l'ospitalità, grazie a Massimo, grazie all'onorevole.
10:18Allora, quello che noi abbiamo sviluppato insieme al Consorzio è questo impianto mobile
10:23per poter depurare tutti i liquami che vengono dalle alluvioni, per essere depurato, trattato
10:30e per poter essere gettato all'interno dell'affluente depurato.
10:35Quindi vuol dire che si va a risolvere quello che è un problema di disastro ambientale
10:39andando a risolvere ovviamente il sistema monte.
10:44È un prodotto che abbiamo costruito insieme, che abbiamo brevettato
10:48e che permette appunto di risolvere questo enorme problema.
10:51È una tecnologia appunto brevettata che riesce a separare tutti i liquami
10:59e l'acqua depurata poi può essere, diciamo, direttamente scaricata in fiume.
11:06C'è qualcun altro che vuole intervenire?
11:15Buonasera, grazie per l'ospitalità.
11:17Sono l'avvocato Monica Caglioli del Foro di Firenze
11:20e a me spetta il compito difficile di individuare la normativa applicabile a questo difficile settore
11:27perché la materia dei rifiuti, che non si limita solo a quello dello spurgo
11:32e soprattutto in materia alluvionale, è una materia piuttosto
11:35blanda dove ci sono delle lacune che grazie a degli interventi fatti tramite dei decreti legge
11:41si possono colmare ma con un'attenzione che fino ad oggi è stata prestata
11:47ma in maniera non rilevante.
11:49Il consorzio si è posto l'obiettivo di individuare una normativa
11:54che potesse controllare il regolare svolgimento delle operazioni
11:58sia di spurgo che di smaltimento di rifiuti
12:02e soprattutto in tema di alluvioni, come appunto citava prima l'onorevole
12:06abbiamo avuto un'esperienza diretta nel 2024
12:09e avendo unito le forze e avendo anche individuato la normativa attuabile in quel momento
12:14è stato possibile interagire ed agire in maniera celere
12:18per evitare anche dei disastri ambientali che potenzialmente potevano verificarsi
12:24quindi il consorzio si avvale quindi anche di un'attenzione particolare a quella che è la materia ambientale
12:30un tema delicato, un tema che ovviamente è emerso ed emerge in maniera preponderante negli ultimi tempi
12:39e quindi tramite l'introduzione di una cooperazione di macchinari, mezzi e quindi persone e di teste
12:46che sono all'interno del consorzio
12:47l'affrontare un tema come l'emergenza idrogeologica e soprattutto quello in tema voluvionale
12:53è stato possibile individuando delle normative e individuando degli sforzi
12:57fatti da tutte le aziende che fanno parte del consorzio
13:00per arginare la problematica idrogeologica
13:03quindi il nostro obiettivo è quello di migliorare il servizio
13:07e tramite l'investimento appunto in questi strumenti innovativi
13:12l'obiettivo che si pone nel consorzio è quello di migliorare ancora di più
13:16cioè il lavoro che stanno facendo queste 49 ditte che fanno parte del nostro consorzio
13:20quindi questo è l'obiettivo
13:23Grazie Avvocato, così abbiamo avuto anche lo spaccato fondamentale
13:28perché poi dopo possiamo avere tutte le idee più brillanti del mondo
13:32tutte le progettualità più belle del mondo
13:35ma dobbiamo sempre confrontare con giustamente la legge
13:39e poter individuare la strada migliore
13:42se c'è qualcuno che vuole fare le domande
13:44giornalisti avete già bene
13:46allora naturalmente queste sono tematiche che vanno viste a 360 gradi
13:52che riguardano tanti ministeri, tante competenze, tanti enti locali
13:58con diciamo la sinergia della protezione civile ma non solo
14:03ed è proprio per questo essendo diciamo un tema centrale a livello nazionale
14:08e in modo particolare per la regione toscana e anche Emilia Romagna
14:12che diciamo siamo al confine in tante zone
14:15abbiamo pensato insieme alle persone che sono qui con me al tavolo
14:20ma insieme anche a tanti altri collaborazioni professionali, imprenditoriali
14:25ma anche di enti pubblici di diverso livello
14:28dal nazionale al territoriale di approfondire in modo più deciso questa tematica
14:34e l'abbiamo fatto mettendo insieme diverse sinergie
14:39e soprattutto confrontandosi con un convegno
14:43che faremo qui alla sala della regina
14:46promosso dalla sottoscritta onorevole Enrico Mazzetti
14:50in qualità di responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici
14:53per quanto riguarda la sinergia maggiore
14:58e sarà diciamo un convegno nazionale
15:00il 20 novembre la mattina alle 10 se non vado errando
15:03dove coinvolgerà sicuramente diversi enti a diversi livelli
15:09ma soprattutto anche imprese e professionisti
15:12che fanno parte di questo consorzio
15:14che hanno negli anni diciamo migliorato anche l'azione
15:18insomma il massimo viene da una storia in questo settore
15:21e credo che l'evoluzione che ha avuto l'azienda
15:23sia stata eccellente
15:25e ha dimostrato in momenti di criticità
15:28questa diciamo innovazione che deve essere così
15:31noi dobbiamo lavorare con imprese che fanno innovazione e tecnologia
15:35per poter lavorare meglio anche nel pubblico
15:38per cui il 20 novembre faremo questo convegno
15:41dove ci confronteremo e cercheremo di dare risposte
15:45sia alla prevenzione ma anche in caso di emergenze
15:48avere sapere ed avere le realtà territoriali
15:51in cui si può suonare il campanello anche alle 3 di notte
15:54e sa immediatamente come poter agire
15:57e ripeto perché nei momenti critici di panico delle persone
16:01vedersi arrivare dei soggetti che conoscano bene come lavorare
16:05e come diciamo alleviare temporaneamente il proprio disagio
16:09è fondamentale
16:10però deve essere fatto in sinergia con il pubblico questo
16:15a partire naturalmente alla protezione civile ma anche tutte le associazioni
16:19che ci sono sul territorio
16:20penso alla VAB, alla varia pubblica assistenza, protezione civile, misericordie
16:24che tutti insieme sembra quasi per magia
16:27anche se magari non sono mai viste
16:29in quei momenti partano e fanno un lavoro di squadra tutti insieme
16:33perché forse perché ognuno sa far bene il suo mestiere
16:35o per vocazione si cerca di risolvere
16:37però dobbiamo ripeto lavorare in prevenzione
16:40è questo che vogliamo sollecitare con questo convegno del 20 novembre
16:45fra l'altro la settimana se non va derrando dal 4 al 7 novembre
16:49ci sarà l'Ecomondo a Rimi
16:51che ormai credo che tutti conoscono questo appuntamento fondamentale
16:56per questo tipo di tematiche di tutto il settore
17:00dell'ambiente, dell'economia
17:02ormai diciamo anche dell'economia
17:04perché dell'equità sociale, energetica
17:06della sostenibilità a 360 gradi
17:09e il consorzio spurghisti e associati sarà presente
17:14sarà presente anche io come sottoscritta
17:16per vedere anche altre realtà che ci sono su tutto il territorio nazionali
17:22e a volte, e questo è un grande orgoglio
17:24nascono anche da Prato come Massimo Dorgoni
17:26ma ce ne sono anche altre
17:27che possono dare un aiuto importante a tutta la società
17:32e noi che facciamo politica dobbiamo ascoltarseli
17:35capire come fare sinergia e fare azioni immediate insieme
17:41perché in certe situazioni se ne può uscire veramente solo
17:44da sinergie forti, concordate e pianificate
17:48grazie
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