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  • 3 mesi fa
Milano, 29 set. (askanews) - Sei video installazioni ospitate in santuari dedicati all'acqua, alla terra, agli animali, alle piante e all'invisibile, opere che vogliono creare un dialogo tra simboli e rituali che uniscono specie e cosmogonie molto diverse. È la prima mostra personale in Italia dell'artista cilena Patricia Domìnguez, ospitata alla Fondazione Made in Cloister di Napoli."La mostra 'Il cavallo bianco, gravido' è un'invocazione alla nascita di una nuova era all'interno delle crisi sociali e ambientali che stiamo vivendo - ci ha detto l'artista -. Nel mio lavoro io indago e immagino le relazioni tra le specie in questo periodo di profonda digitalizzazione della vita".La pratica di Domìnguez unisce etnobotanica, spiritualità andina e tecnologie digitali, ed esplora le relazioni tra le specie e i processi di salvezza collettiva. "L'intera mostra - ha aggiunto - è una sorta di preghiera video su come possiamo onorare la memoria planetaria e registrare di nuovo la realtà, così da poter immaginare, anche per poco, nuove relazioni".La mostra è realizzata dalla Fondazione insieme a "nonlineare - iniziativa curatoriale indipendente" e chiude il primo anno del programma biennale "Rinascita", dedicato ai temi della resistenza delle specie, della trasformazione e di un possibile nuovo inizio. "La Fondazione Made in Cloister - ci ha spigato la direttrice Eleonora de Blasio - nasce nel 2012 dal restauro del chiostro di Santa Caterina a Formiello, un raro esempio di rinascimento napoletano ed archeologia industriale. La storia, la posizione e la vocazione dello spazio hanno consolidato la missione della Fondazione, che è quella di invitare artisti internazionali a dialogare con lo spazio, con la comunità e con gli artigiani locali".E questi ultimi hanno effettivamente collaborato alla creazione delle opere di Patricia Domìnguez.La mostra è aperta al pubblico a Napoli fino al 20 dicembre.

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00:006 video installazioni ospitate in santuari dedicate all'acqua, alla terra, agli animali, alle piante e all'invisibile
00:06opere che vogliono creare un dialogo tra simboli e rituali che uniscono specie e cosmogonie molto diverse
00:12è la prima mostra personale in Italia dell'artista cilena Patricia Dominguez
00:17ospitata alla fondazione Made in Cluster di Napoli
00:20la mostra Il cavallo bianco gavido è un'invocazione alla nascita di una nuova era
00:28all'interno delle crisi sociali e ambientali che stiamo vivendo, ci ha detto l'artista
00:33nel mio lavoro io indago e immagino le relazioni tra le specie in questo periodo di profonda digitalizzazione della vita
00:40la pratica di Dominguez unisce etnobotanica, spiritualità andina e tecnologie digitali
00:46ed esplora le relazioni tra le specie e i processi di salvezza collettiva
00:50l'intera mostra, ha aggiunto, è una sorta di preghiera video
00:56su come possiamo onorare la memoria planetaria e registrare di nuovo la realtà
01:01così da poter immaginare anche per poco nuove relazioni
01:05l'esposizione è realizzata dalla fondazione insieme a Non Lineare, iniziativa curatoriale indipendente
01:11e chiude il primo anno del programma biennale a Rinascita
01:14dedicato ai temi della resistenza delle specie, della trasformazione e di un possibile nuovo inizio
01:19la fondazione Wedding Cloister nasce nel 2012 dal restauro del chiostro di Santa Caterina a Formiello
01:25un raro esempio di rinascimento napoletano ed archeologia industriale
01:29la storia, la posizione e la vocazione dello spazio hanno consolidato la missione della fondazione
01:37che è quella di invitare artisti internazionali a dialogare con lo spazio, con la comunità e con gli artigiani locali
01:44e questi ultimi hanno effettivamente collaborato alla creazione delle opere di Patricia Dominguez
01:49la mostra resta aperta al pubblico fino al 20 dicembre 2025
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