00:00La Fondazione San Dretto Rare Baudengo di Torino ospita tre mostre che guardano al mondo da
00:10prospettive molteplici. La prima personale in Italia dell'artista libanese Marwa Arsanius,
00:16intitolata The Land Shed Not Beyond, ruota intorno a Who's Afraid of Ideology? Il progetto a lungo
00:21termine è la serie di film di Arsanius che indagano i processi di sfruttamento e riappropriazione
00:26della terra e le lotte locali per la sua rivendicazione in diverse geografie del Medio Oriente e del
00:31Sud America. La mostra assegna la premiera internazionale del quinto e più recente capitolo
00:35coprodotto dalla Fondazione San Dretto che viene presentato insieme ai quattro precedenti.
00:43Il capitolo più recente, Rite of Passage del 2025, prende avvio dal diritto di passaggio degli animali
00:49attraverso la proprietà privata stabilito per legge e approfondisce la storia del movimento del
00:53lavoro animale a partire da un momento pre-capitalista nel Monte Libano. Il racconto però si muove su
00:58più livelli che comprendono anche quello dell'immaginazione e del sogno. In questo modo
01:03la ricerca di Arsanius acquista una forza politica e artistica ancora più evidente.
01:07La seconda mostra è Bird Dream Machine, anche questa una prima personale in Italia, di Teresa
01:12Solara Bud. Secondo una ricerca sviluppata attraverso concetti multipli, la pratica dell'artista
01:16spagnola, che ha partecipato anche alla benale Sicilia Alemani, si è voluta partendo dalla sperimentazione
01:21video per poi esplorare forme materiali attraverso la scultura, dando vita a installazioni di grandi
01:26dimensioni che immergono lo spettatore nel processo narrativo dell'artista. La mostra rappresenta
01:31l'ultimo capitolo di un progetto suddiviso in tre episodi, di cui quello torinese identifica
01:35il momento della compressione. La terza esposizione è dedicata a Iem Peruchini, nato in Etiopia
01:41ma ora milanese, che si muove tra pittura e ceramica e attinge a un immaginario storico
01:45e artistico proveniente da diversi fonti, dai motivi relativi alla pittura tardocotica italiana,
01:49agli affreschi etiopi e all'iconografia dell'arte rinascimentale. In questo modo la mostra
01:54Evenfall offre una panoramica su una pratica artistica che propone una nuova interpretazione
01:59del canale occidentale classico.
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