00:00Siamo molto felici di inaugurare Lucci Canze qui a Casa Zegna, però a Zizegna, la mostra di Chiara Camoni,
00:06una mostra che porta una serie di nuovi lavori, molti creati da lei in studio con la sua squadra di
00:11lavoro,
00:12una squadra dove davvero il lavoro è condiviso e partecipato.
00:15C'è una comunità che si raccoglie intorno alle opere nel momento della loro costruzione, del processo creativo
00:24e c'è una comunità che si raccoglie intorno alle opere e dopo, quando loro si staccano da me e
00:30vanno nel mondo
00:31e dialogano con il pubblico. Sono fili sottili ma molto forti quelli che le opere lanciano intorno a loro stesse.
00:41Le opere di Chiara nascono da un lavoro manuale, da un rapporto personale dell'artista con la materia
00:48che viene cotta anche a temperature molto alte.
00:50Il fidarsi della materia di cui perdi il controllo e non sai esattamente come compariranno.
00:56Quella luccicanza dei minerali che è sciolti a più di 1300 gradi quando viene cotto il gress
01:01emerge dando dei tocchi di argento, di luminosità, di azzurro alla materia.
01:07Ma è anche una luccicanza che parla in qualche modo di una valenza un po' magica,
01:12un po' di una dimensione spirituale di tutto il lavoro.
01:14C'è una capacità della materia di dialogare con noi.
01:19Se noi ci mettiamo nel giusto ascolto, siamo abituati a considerare il mondo intorno a noi
01:25nella parte vegetativa, nella presenza animale e nella visione del paesaggio.
01:31Ma c'è un altro tipo di comunicazione, ancora più sottile,
01:35che passa attraverso la materia intesa come i materiali,
01:40che io sperimento quotidianamente nel momento in cui mi metto al lavoro.
01:44Ovviamente i tempi di trasformazione e di comunicazione sono tempi spesso dilatati,
01:50ma che ci danno delle indicazioni molto importanti anche rispetto al nostro modo di stare nel mondo.
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