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  • hace 5 meses

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00:00Gracias por ver el video.
00:30¿Algo que novedad para mí?
00:34No, aún nada.
00:38¿Tiene un poco de paziencia? ¿Sas cómo van estas cosas?
00:41No, no sé cómo van estas cosas.
00:43Porque es la primera vez que me encuentro en esta situación.
00:46Vuelen a rilento.
00:48La justicia se la prende comoda.
00:50Me dispiace.
00:54No, no es culpa su.
00:57Mi excusa.
00:58No te preocupes.
01:00Capisco que no debe ser fácil para ella.
01:03¿Sentó ahora por qué me ha llamado?
01:06Para darle esta.
01:07¿No?
01:10Me es llegó y di mañana.
01:13Como saben, todas las comunicaciones que la riguardan, deberían pasar a través del comando de la arma.
01:18Habíamos verificado la proveniencia, pero no la hemos abierto.
01:21Gracias
01:23Y por el resto, ¿cómo van las cosas?
01:30Cuando se vayan
01:31¿Van?
01:35¿Al trabajo todo bien?
01:38En el paradiso, un posto tranquilo, sí
01:40¿Nos se aspeta nada?
01:45Son todas personas muy discreditas y gentiles
01:48que consideran una especie de asociale
01:53pero respetan la mi reservateza
01:56Continúo a mantener una cierta cautela, mi raccomando
01:59No appena será fissada la data del proceso
02:02yo lo faré saber
02:18Gracias
02:19Gracias
02:20Gracias
02:21Gracias
02:22Gracias
02:23Gracias
02:24Gracias
02:25Gracias
02:26Gracias
02:27Gracias
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02:30Gracias
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03:16Buongiorno, venite!
03:18Buongiorno, venite, venite.
03:19Spero che non avete già fatto colazione.
03:21No, Agatha ci ha fermato in tempo.
03:23In ogni caso non sarebbe stato un gran sacrificio farne un'altra, che meraviglia.
03:27Sedetevi, sedetevi.
03:28Caffè per tutte?
03:29Ah, sì, sì, grazie.
03:31Allora vado io.
03:32No, ci penso di papà, tranquillo.
03:33Scusate se vi abbiamo disturbate.
03:37Ma siamo troppo ansiosi di sapere com'è andata ieri sera.
03:41Allora, non ci sono state scenate, nessuno è venuto alle mani, quindi direi...
03:45Sì.
03:46Bene, è andata bene.
03:47Dio, ti ringrazio, non sai come sono contenta.
03:50No, tu non puoi, ti fa male.
03:53Mangia i biscotti, anzi un biscotto.
03:55Ma congetta queste stanno di segatura.
03:58Una fettina piccola piccola.
04:00Dai.
04:00Scusate.
04:04E ai tuoi è piaciuto il circolo?
04:05Se gli è piaciuto, racconta quello che hai detto a me.
04:07Sì, allora, cenare al circolo mette sempre un po' di soggezione.
04:11Mia madre continuava a guardarsi attorno.
04:13E tuo papà?
04:14Papà non lo ha dato a vedere, ma è rimasto piuttosto colpito.
04:19Certo, qualche commento lo ha fatto.
04:22Grazie.
04:22Ho fatto molte domande a Salvatore sulla sua famiglia.
04:25Questo ce l'ha da aspettarselo, eh?
04:26Sì, però Salvo ha risposto a tutto.
04:28Ma quindi questo esame l'ha superato?
04:32Papà non si è sbilanciato molto.
04:35Però è restato fino alla fine.
04:37Vuol dire che sta cambiando idea.
04:40Ma in effetti poi se ci pensi,
04:41se fino a pochi giorni fa neanche poteva sentirlo nominare a Salvatore.
04:44Adesso addirittura ci è passata una serata.
04:45È vero.
04:47Però finché non avrò la sua approvazione,
04:49io non voglio farmi immusioni.
04:51Arriverà, arriverà.
04:52È solo questione di tempo.
04:53Salvatore, quando cominci a conoscerlo,
04:56non puoi non volergli bene.
04:58Sì, andrà tutto bene, stai tranquillo.
05:00Adesso non rimane che fissare la data delle nozze.
05:03Ma che nozze?
05:04Maggio-settembre.
05:05Dai, io voto maggio,
05:07con dei bei fiorellini primaverili tra i capelli.
05:10Saresti una sposa bellissima.
05:12Sì, già ti vedo, guarda.
05:13È vero?
05:14Sì.
05:15Tu questo non lo mangi, vero?
05:16Ma, vero te?
05:18Sì, io non lo so, guarda.
05:24Alcune domande mi hanno messo un po' in difficoltà.
05:28Però, secondo me, me la sono cavata abbastanza bene.
05:31Sì.
05:32Poi il signor Gallo a un certo punto
05:33mi ha iniziato a fare tutte domande sulla mia famiglia.
05:36Sì, ma perché quelli come lui
05:37pensano che siate dei malavitosi.
05:39Eh.
05:39Sono i classici pregiudizi della gente di Milano
05:42in confronti ai meridionali.
05:43Io ovviamente non gli ho detto di mio padre,
05:46del fatto che un'altra famiglia è in Germania.
05:47Hai fatto bene, tanto non avrebbe capito.
05:49Eh.
05:50Salvo l'intolleranza e i pregiudizi
05:52derivano sempre dall'ignoranza.
05:54È per questo che la conoscenza importante
05:56ci rende persone migliori.
05:57Giusto?
05:58C'è il chingo lei.
05:59Sempre a pontificare, stai?
06:00Ma non era a letto?
06:02Buongiorno.
06:03Ma cosa a letto?
06:04Non so, mica un dormiglione come te.
06:06Sono già stato al mercato a fare la spesa.
06:08E vi ho portato le brioche.
06:09Vabbè, hai preso tutto quello che ti ho chiesto?
06:11Sì, Armando, però controlla se c'è tutto
06:13che nel caso riscendo.
06:14Sì.
06:15Ma come mai così mattiniero?
06:15Sì, ma dammi anche l'altra.
06:17Sì.
06:17Vai.
06:18E dai.
06:19C'è del caffè?
06:21Sì.
06:22Come mai così mattiniero?
06:24Emozionato.
06:24È che questa sera è invitata la contessa a cena.
06:27Lui è bello.
06:28Beh, basta con queste mani però, sì.
06:31Insieme ad Odile.
06:32E quindi ci sarai anche tu.
06:34Io.
06:36Ah.
06:37Ma tanto, che impegni hai?
06:39Non ho impegni, ma sarebbe carino che tu non lo dessi per scontato.
06:42Mm.
06:43Scusa, è vero.
06:44So che hai una vita sociale molto piena, per cui...
06:46Ah, scusa.
06:47Hai preso il prezzemolo invece e il rosmarino?
06:49No, Armando, ho preso tutte e due,
06:51perché non sapevo quale dei due volesse,
06:53e quindi nel dubbio...
06:53No, no, no, no.
06:54Fermi, ma perché cucini tu stasera?
06:57No, perché in questo caso io ritiro subito la mia disponibilità.
07:00Aspetta, Armando, lo puoi ripetere, per favore?
07:02Hai sentito questa battuta?
07:03No, forse.
07:03Ha detto se cucina lui.
07:04Sì, vabbè.
07:05Rosa, ma cosa cucina lui?
07:06Che a me la pena sa fare due uova a sode, dai, per favore.
07:09Non che la contessa sappia cucinare meglio.
07:11Infatti la contessa cosa ha?
07:13Il suo cuoco personale.
07:14La contessa?
07:15E io il mio.
07:17Ha gentilmente accettato di darmi una mano.
07:19Sì.
07:20Ah, ma quindi siamo tutti insieme.
07:22Magari.
07:23E a me il tuo zio ci ha gentilmente chiesto di...
07:26No, hai capito l'imprenditore?
07:28Sfrutta l'operaio per cucinare e poi lo caccia via di casa.
07:32Bravo.
07:32Sai che ti dico, Armando?
07:34Questa sera ti porto a cena fuori io.
07:36Ma sì.
07:36Ti porto a mangiare una bella pasta alla Norma che ti leccherà i baffini.
07:39Che buono, la voglio anch'io.
07:41Non ci provare tu, eh.
07:42Sei mia stasera.
07:45Tua.
07:46Lo faccio per Odile.
07:54Buongiorno.
07:56Buongiorno a te.
07:58Che belli.
07:59Te li mando a Marcello?
08:01No.
08:02Le ho colte nella mia serra e lui non conosce certe varietà.
08:05E comunque...
08:08Diciamo che apprezza anche i suoi di omaggio floreali.
08:12Beh, certo.
08:13A una donna fanno sicuramente piacere certe attenzioni.
08:17Anche se io preferirei un bel bouquet di biglietti per vedere tutti i gran premi d'Europa.
08:24Eh, Marcello sa essere primoroso anche in altri modi.
08:27Ad esempio...
08:28Questa sera ci avrebbe invitati a cena a casa sua.
08:35Tutte e due?
08:36Certo, tutte e due.
08:38Sei mia figlia.
08:40È naturale che voglia conoscerti meglio.
08:43E quindi posso confermare.
08:44Mi ha detto che ci sarà anche la signorina Camilli, così magari ti sentirai un po' meno sola.
08:55Non ci sarebbe stato problema, lo sai che vado d'accordo con Marcello.
08:59Però se c'è Rosa è anche meglio.
09:01Bene.
09:03Allora più tardi lo chiamo.
09:05Sì, va bene.
09:10Adelaide, posso farti una domanda?
09:12Certo.
09:16Questo rapporto fra te e Marcello non è molto convenzionale.
09:25Ti riferisci alla differenza d'età che c'è tra noi?
09:29Eh, sì.
09:31Insomma, per me non c'è nessun problema, ovviamente, ma immagino che nel tuo ambiente così chiuso e così all'antica sia stato difficile farsi accettare.
09:41Eh, beh, sì.
09:43All'inizio siamo stati molto discriti, ma poi...
09:47Quando ti ho ritrovata ho deciso di abbandonare ogni ipocrisia.
09:54E le persone che frequenti?
09:56Cosa... cosa hanno pensato?
09:58Non mi curo di quello che pensano.
10:00Anche perché nessuno ha il coraggio di criticarmi apertamente.
10:07Giusto.
10:09Anche perché chi si metterebbe contro la contessa di Santerasio?
10:13Ma per carità.
10:15Ma comunque, sono sicura che ci sia voluto tanto coraggio.
10:20Devi amare davvero Marcello.
10:23Lui per me è molto importante, sì.
10:26Per questo sono contenta di questa cena.
10:29Sapere che tra voi può nascere una bella amicizia mi rende davvero molto felice.
10:35Vi dico che secondo me è lei.
10:40La Maiolini?
10:41Ma che...
10:42Figurati no.
10:43Allora, l'intervistata ha detto di venire da Buccinasco.
10:45E la Maiolini fatalità è proprio di lì.
10:47Ma non sarà l'unica.
10:49Chissà quanti clienti non sono di Milà.
10:51Che succede qui?
10:52Spettegoliamo un po' pieni.
10:54Ah, ecco, è arrivata Rosa.
10:56Chiediamo direttamente a lei.
10:57Sì, nell'intervista sulla prima volta, quella cliente anonima che ha parlato della prima volta, insomma, quella vera.
11:06Secondo Delia, la Maiolini.
11:08Forse hai ragione.
11:09L'intervistata sembrava simpatica e lei è l'unica cliente simpatica che abbiamo.
11:14Esatto.
11:14Ma mica sposata.
11:15Questo non vuol dire niente, Agatha.
11:17No, la Maiolini è una persona per bene, non farebbe mai una cosa del genere.
11:20Agatha, siamo nel 1965 a Milano, ricordatelo per piacere.
11:24E quindi chi ha ragione?
11:25Ragazze, io non vi rivelerò le mie fonti.
11:28E dai.
11:29No, ma neanche se insisti, si chiama deontologia professionale, Agatha.
11:33Beh, secondo me è lei, io ne sono sicura.
11:35Comunque non è stata l'unica la Maiolini ad essere così esplicita.
11:39Però ci vuole voraggio, io morirà di vergogna.
11:43Signorina, buongiorno.
11:44Buongiorno.
11:46Come mai tutte qui?
11:47Parliamo di lavoro.
11:49Sì, stavamo facendo i complimenti a Rosa per il suo meraviglioso articolo.
11:52Se li merita, il Paradiso Market sta avendo un enorme successo.
11:56Sì, e poi l'argomento è molto interessante.
11:58Devo dire che ha stuzzicato la curiosità dei lettori.
12:01È vero?
12:01Rosa ha scritto un meraviglioso articolo, ma questo chiaramente merita anche della vostra collaborazione.
12:07Voi non credete che sia il caso di tornare in postazione?
12:11Certo, sì.
12:11Sì, sì, stavamo infatti andando.
12:13Sì.
12:18Anche lei, signor Landi?
12:20Forza, al lavoro.
12:32Quando arriverà, Vittorio?
12:34Non lo so, papà.
12:35Credo tra una settimana.
12:36Anche perché Matilde ha urgenza di riavere quei disegni, quindi...
12:41Bene, prima finirà questa situazione, meglio sarà per tutti.
12:46Io spero davvero che vada tutto per il meglio.
12:49Tancredi ha voluto questo confronto per forza, ma non lo so perché temo che farà di tutto per provocare Vittorio.
12:56Ma no, anche Tancredi sarà stanco di questa situazione.
12:59E allora perché non ha scelto di spedire quei disegni per posta?
13:02Perché pretendere questo confronto faccia a faccia?
13:05Non lo so, sai com'è tuo cugino?
13:08Pretenderà soddisfazione.
13:10Sì, all'alba in un duello all'ultimo sangue.
13:12Ah, sicuramente se avesse potuto gli avrebbe lanciato il guanto di sfida.
13:16No, a parte gli scherzi, io credo che si accontenterà delle scuse, almeno lo spero.
13:20Ma scuse di cosa?
13:22Piuttosto è lui che dovrebbe chiedere perdono a Matilde.
13:25Sicuramente Tancredi ha commesso dei gravissimi errori, questo è indubbio.
13:28Però anche Matilde ha fatto la sua parte.
13:30Papà, una moglie non è una proprietà.
13:32E tu credi che lui debba sentirsi derubato di qualcosa?
13:35Ma quello che credo io non conta nulla.
13:38Infatti, hai ragione, noi non possiamo fare niente.
13:41È tutto nelle mani di Vittorio e di Tancredi.
13:43E nel loro buonsenso.
13:46Già.
13:46Buongiorno.
13:49Scusate il ritardo, ma sono stata presa dall'ispirazione e non volevo che mi sfuggisse l'idea.
13:55Ha qualcosa di nuovo da sottoporci?
13:58Ora vi mostro tutto.
13:59Per i tessuti sono riuscita a trovare un fornitore nel comasco che sarebbe perfetto.
14:05Bene.
14:05Ma è meno male che abbiamo trovato il posto qua davanti, eh?
14:14Sì.
14:15Sempre ai volanti ci sono.
14:16Che poi non si può neanche dire.
14:18Ma proprio qua lo dovevano mettere in commissariato, eh?
14:20Senta, non si preoccupi.
14:21Ci penso io a scaricare.
14:22Lei vada in magazzino.
14:23No, ma è anche perico che si è preso a pausa quel barrafeus adesso, in questo momento.
14:27Dai.
14:28Non fa niente.
14:30Enrico?
14:31Sì?
14:32Non mi sbagliava allora, sei proprio tu.
14:35Non sapevo ti fossi trasferito a Milano.
14:37Anch'io sono secoli che manco da Roma, ma come ben sai, come sto viaggiatore non ha patria.
14:42Come stai?
14:42Senta, mi dispiace deluderla.
14:45Ma sta sbagliando persona.
14:47Enrico?
14:48Sono io, Dario.
14:50Dario Nardi, ma non mi riconosci?
14:51No.
14:53Ora fanno a Giulio Cesare insieme.
14:55Ci hanno rimandato in terza.
14:57Tutti e due a matematica, abbiamo studiato tutta l'estate insieme.
14:59E' vero che sono passati più di vent'anni, ma non siamo così cambiati.
15:05Mi dispiace.
15:06Sta sbagliando persona.
15:10Non ci posso credere.
15:12È uno scherzo.
15:13Le assicuro di no.
15:15Prima di tutto perché sono di Viterbo e non sono di Roma.
15:18E l'unico Giulio Cesare che conosco è l'imperatore romano.
15:21Ma se vuole le faccio vedere i documenti così capisci che sbagliate persone.
15:24No, no, no.
15:24Non c'è bisogno.
15:25Controlli pure.
15:25Non c'è bisogno.
15:26Eh, le assicuro che la somiglianza...
15:30Eh, capita.
15:32Arrivederci.
15:35Dai, porta dentro la Roma.
15:36Elvira ce l'ha raccontato stamattina.
15:48Il Pace non ha ancora dato l'approvazione, ma poco ci manca.
15:51Ma finalmente.
15:52Ci voleva il circolo per fare i miracoli.
15:54Che ci vuoi fare?
15:54Al cuore si fanno impressionare soltanto dai piccioli e dai titoli altesonanti.
15:59Ciro, due panini prosciutto e formaggio dai.
16:02Subito.
16:03Amico mio, cosa devo dirti?
16:05Complimenti.
16:05Ciro mi stava raccontando di ieri sera.
16:07No, no, no.
16:07Tutti lo devono sapere.
16:08Perché quando si vince un pregiudizio il mondo diventa un posto più bello.
16:12Sì, sì.
16:12È andata bene, però ora dai.
16:14Non è che faceva i salti di gioia.
16:16Anzi, dovevi vedere come ha brindato.
16:18Eh, vabbè.
16:19Eh, vabbè, peggio per lui.
16:20Lo champagne lo pagavi tu.
16:21Eh, che champagne?
16:23Marcello me ne ha suggerito uno in particolare.
16:26Ma con Marcello?
16:27Tu sei barista e non sai scegliere uno champagne?
16:29Sì, certo.
16:29Lo so.
16:30Che vuol dire, però?
16:31Marcello conosce meglio di me il circolo.
16:33E quindi sa che cosa ci vuole per convincere un certo tipo di persone.
16:37Capito?
16:37Beh, da quello che mi hai detto del menù ti ha consigliato bene pure su cosa mangiare.
16:41Ma chi lui?
16:41No, no.
16:42E quella è stata una mia scelta.
16:44Buon gustaio.
16:44Sì.
16:45Il signor Gallo ha voluto ordinare le mie stesse portate.
16:48Secondo me mi voleva metterla alla prova.
16:50Però giudicare dalla sua faccia mi sembra che sia andata bene, almeno per la scelta dei piatti.
16:55Certo, chissà quanto avrei speso per la serata.
16:56Ma cosa mi importa a me dei soldi?
16:58Dai, Alfredo, che discorsi che fai?
17:00Io per il birra spenderei fino all'ultima lira.
17:02Anzi, mi venderei pure il locale qua.
17:05Non ci provare nemmeno, eh.
17:06Io ho moglie e figli a carico.
17:08Salvo, ti capisco.
17:09Ti capisco.
17:10Io per Irene avrei fatto lo stesso.
17:11Anzi, l'ho fatto.
17:13Eh, lo ricordo bene.
17:15Partire dalle cambiali per la moto, ti ricordi?
17:17E il doppio lavoro per pagarle, ti ricordi?
17:20Mamma mia, ho ancora la schiena che mi fa male.
17:22Però per Irene valeva la pena.
17:28Questa voglia non sarebbe mai finita.
17:30E invece?
17:31Dai, Alfredo, sono cose che succedono.
17:33Pensa a me quanto sono stato sfortunato, prima con Gabriella, poi con Anna.
17:38Però poi è arrivata Elvira.
17:40E io sono sicuro che arriverà anche per te.
17:42Non è Elvira mia.
17:44Un'altra, nel senso, l'amore.
17:48Salvo, non lo so.
17:50Non lo so, non lo so.
17:52Alfredo, per favore, però sembra che hai 80 anni in una vita da scapolo.
17:56Su, avanti.
17:58Sei giovane, sei quante ragazze conoscerai nella tua vita.
18:01Ma forse sai cos'è?
18:03Sono un po' stanco di cercare la ragazza giusta.
18:05Ah, sei stanco.
18:07Tu che sei stanco delle ragazze, questa è nuova, veramente.
18:10Dai, la tua ragazza è là fuori che ti sta aspettando.
18:14E non ti dovrai spezzare la schiena per conquistarla, vedrai.
18:19Speriamo.
18:20Speriamo.
18:22Buongiorno.
18:23Scusa, sto finendo di aggiornare i registri.
18:25Qua c'è il più vivo delle fatture.
18:27Tranquillo, fai pure con calma, tanto fino a domani non avrò tempo di fare niente.
18:31Sono passato per dirti che oggi vado via prima.
18:34Ah.
18:34Ho seguito il tuo consiglio.
18:36Quale dei tanti?
18:39È quello di frequentare di più Odile.
18:41Stasera ho invitato a cena madre e figlia.
18:43Dove le porti di bello?
18:45Spero non al circolo.
18:46No, che circolo?
18:47A casa mia.
18:48È un ambiente più familiare, no?
18:49E ho invitato anche Rosa, così Odile si sentirà più a suo agio.
18:54Hai fatto bene, però mi sembra una ragazza molto socievole.
18:57Non ha bisogno di attenzione.
18:59Scusa, l'hai conosciuta?
19:00Ci siamo scontrati qui fuori.
19:03Ah.
19:03È una ragazza brillante.
19:06Secondo me andrete d'accordo.
19:07In realtà andiamo già d'accordo.
19:09Che vorrei che mi considerasse più di famiglia.
19:11Al pari di guarnieri?
19:13Sì, al pari di guarnieri.
19:15Fosse per me quello lì, non sarebbe neanche più ammesso alla villa.
19:19Invece se ne sta lì a manipolare Odile per farsi bello agli occhi di Adelaide.
19:24Però ti dico, è una ragazza molto perspicace.
19:26Non si farà mettere i piedi in testa.
19:28Speriamo.
19:30Comunque, non cucini tu, vero?
19:32E mi darà una mano Armando.
19:34Sì, ringraziato il cielo.
19:35Armando cucina i tuoi passi ingredienti.
19:37Sì, e se per questo io sono bravissimo a versare il vino, va bene?
19:41Bocca al lupo.
19:42Grazie, crepi.
19:44Buon lavoro.
19:44Fammi sapere come va.
19:46Certo.
19:48Prima mi ha fatto credere che avrebbe restituito quei disegni.
19:51E poi questa bella novità.
19:53Ancredi pretende soddisfazione, capito?
19:55Ancredi lo vuole incontrare soltanto per umiliarlo perché lo ritiene responsabile della fine del suo matrimonio.
20:00Già, quando la colpa è soltanto sua.
20:03Senti, ma tuo padre ha provato a parlarci?
20:06Ma certo, Roberto, anche più volte.
20:08Però quanto pare non c'è niente da fare.
20:09Ero così felice di riabbracciarli.
20:13Adesso quasi mi dispiace che abbia deciso di tornare a Milano.
20:17Io invece mi sento responsabile per non averlo dissuoso.
20:20Marta, tu non hai nessuna colpa.
20:22Vittorio sa perfettamente a cosa va incontro.
20:24Va bene?
20:24E vedrai che saprà difendersi degli attacchi di tuo cugino.
20:27Sì, comunque io ho provato a chiamarlo più volte.
20:30E non ho trovato né lui né Matilde.
20:32Tu sai quando torna a Milano?
20:34Sai qualcosa?
20:35No, cioè mi ha detto che sarebbe tornato il primo possibile.
20:38Quei disegni sono troppo importanti per Matilde.
20:41E Vittorio troverà il modo di recuperarli.
20:43In fondo quello che TanCredi vuole sono solo parole.
20:45Sì, parole che hanno un peso però.
20:48Guarda che chiedere scusa vuol dire ammettere di aver sbagliato.
20:51E Vittorio non ha sbagliato.
20:53No, certo che no.
20:55Però in questo caso chiedere scusa a un fanatico
20:57è un prezzo onesto da pagare per ottenere un po' di felicità.
21:00Non credi?
21:02Vai, sei tranquillo.
21:04Ciao.
21:05Ciao.
21:15Come mai è libera uscita?
21:17Devi fare delle consegne?
21:19Dovrei.
21:20Ma in realtà stasera devo cucinare per il parun.
21:23Ah, e il parun sarebbe Maccello?
21:25Eh, chi è?
21:27È lui.
21:30Sor Gallo, buonasera.
21:31Buonasera.
21:32Cercavo proprio lei, signor Ferraris.
21:34Come mai?
21:35Beh, volevo offrirle qualcosa da bere per ringraziarle.
21:39In fondo è merito suo.
21:40Sei in famiglia, abbiamo ritrovato la pace.
21:42Ma si figuri.
21:43Dai, si sieda che le offro io una spuma.
21:46Va bene?
21:46Grazie, sì, dai, per bagnarmi un po' le labbra.
21:50Questa la offre la casa, eh?
21:52Meglio.
21:53Meglio.
21:58Grazie.
21:58E allora, brindiamo la felicità dei nostri ragazzi, eh?
22:03Brindiamo.
22:04Ho saputo che è andata molto bene la cena ieri sera.
22:07Sì, abbastanza.
22:09Il circolo è un bel posto, elegante, raffinato.
22:12Hanno un ottimo menù.
22:14Eh, signor Amato si tratta bene.
22:16Sì.
22:17Ieri sera io e Salvatore abbiamo fatto una lunga chiacchierata.
22:21Oh, meno male, va.
22:23Ma c'è una cosa che non ho capito bene.
22:26Perché a un certo punto abbiamo cambiato discorso.
22:30I suoi genitori, la madre a Londra dalla sorella,
22:34il padre in Germania per lavoro, giusto?
22:40Giusto, sì.
22:41Fatti così.
22:42Lei li conosce?
22:45Beh, diciamo che conosco meglio Agnese.
22:48Lei è la signora Amato,
22:50perché ha lavorato qua al Paradiso delle Signore per qualche anno.
22:53Io conosco bene tutta la famiglia, eh.
22:56Agnese, Giuseppe, i figli.
22:58Sono bravissime persone.
23:00Sa, veniamo dallo stesso paese,
23:01Partanna, in provincia di Rabani.
23:03Partanna.
23:03Lei c'è mai stato in Sicilia?
23:05No, mai.
23:07Eh, dovrebbe, è bella Sicilia.
23:09Come mai non vivono insieme?
23:15Beh, sono separati.
23:17Ah, ecco.
23:20Questo che non avevo capito bene.
23:23Io pensavo che per separati Salvatore intendesse che vivono in posti diversi.
23:27Invece no, non stanno più insieme.
23:30Come mai?
23:33Beh, come mai?
23:34Eh, non lo so, eh.
23:38Che poi sono cose talmente personali che forse sarebbe giusto chiederlo a loro, no?
23:44Perché di solito i siciliani sono così attaccati alla famiglia, all'onore, gelosi, possessivi.
23:51Ma non pensavo che si separassero anche loro.
23:55Eh, vabbè, ma come era antiquato, sciurgallo.
23:58Il mondo cambia e anche la Sicilia fa parte del mondo, eh.
24:02Che Salvatore mi ha detto che il suo padre lavora nel campo dell'edilizia.
24:07Che vuol dire esattamente?
24:09Eh, vuol dire che cosciusce case.
24:10Questo vuol dire, eh.
24:12Eh, eh.
24:12Con permesso, eh.
24:13E in Sicilia di che cosa si occupava?
24:18Eh.
24:19Non andava bene il lavoro, è per questo che è emigrato in Germania.
24:24Sciurgallo, se non scappo subito io al lavoro, devo emigrare anch'io perché mi licenziano.
24:30Guardi, è stato un vero piacere incontrarla.
24:32Spero che riuscino ad avere occasione per fare altre quattro chiacchiere, eh.
24:37Con permesso.
24:40Davvero, se no, mi mandano a casa.
24:42Arrivederci, Ciro.
24:44Ciao, Armando.
24:49Sono Enrico.
24:52Sì, me lo può passare, per favore?
24:53Grazie.
24:59Ciao, amore di papà, ciao.
25:02Ciao.
25:02Come stai?
25:05Io sto bene, sì?
25:07Sì, ho ricevuto la telettra, il disegno è bellissimo, ma sei diventata bravissima.
25:11Quando me ne fai un altro?
25:17Anche tu mi manchi tanto.
25:21Mi manchi tantissimo.
25:24Sì, papà promette che presto ci rivediamo, certo.
25:27Però tu mi devi promettere che fai la brava.
25:29Fai la brava?
25:32Va bene.
25:32Senti, adesso papà deve tornare al lavoro.
25:37Papà ti manda un bacio grande, grande, grande.
25:41Ti voglio bene.
25:44A presto.
25:45Ciao.
25:46Ciao, amore di papà.
25:47Ciao, ciao.
25:47Sì, Ferraris.
25:51Hai cercato qualcuno?
25:55Non aveva impegni tutta la giornata?
25:59Sì, sì, devo passare da casa, infatti.
26:02Tu hai visto il telefono?
26:04Sì, era Alfredo.
26:05Che parlavamo delle consegne, gli ho detto di tornare a casa direttamente.
26:10Mi sono permesso, non so se ho fatto male.
26:12No, no, hai fatto bene.
26:13Tu hai messo in ordine tutto?
26:17Sì, ma mi mancano giusto questi cratononi.
26:23Vabbè, metti a posto quelle scatole lì e...
26:28Ma io intanto vado a casa.
26:30A domani.
26:32A domani.
26:43Signorina Furlan, è ancora qui?
26:50Eh, sì, stavo giusto per andare via.
26:53Ne approfitto per fare le mie complimenti.
26:56Ho visto i disegni del prototipo per la Costa Smeralda.
26:59Davvero bellissime.
27:01Beh, ho capito quanto sia importante per lei la Galleria Milano Moda
27:04chiudere l'accordo per le boutique della Gacan.
27:06Non hai idea quanto.
27:08E non è soltanto una questione commerciale.
27:10Mi correga se sbaglio.
27:14Ma la rivalità che c'è tra lei e il Paradiso
27:16mi sembra che vada ben oltre la semplice questione commerciale.
27:21Che cosa glielo fa dire?
27:23Il suo atteggiamento.
27:26Ha visto giusto.
27:29Le conosce Vittorio Conti?
27:31Non molto.
27:32L'ho incontrato in un paio di occasioni
27:34quando cercava una nuova stilista per il Paradiso.
27:36E ho trovato che fosse un uomo molto interessante.
27:40E so che oltre che essere un bravo imprenditore
27:43è anche un ottimo pubblicitario.
27:48Forse lei non sa che mia moglie è fuggita con lui.
27:54Tutto quello che vede qui,
27:56signorina Furlan,
27:57la Galleria Milano Moda,
27:59queste mura,
28:01le ho create per lei dal nulla.
28:02Eravamo felici,
28:06in sintonia.
28:08E poi è arrivato lui
28:09e me l'ha portata via.
28:13Ora capisce perché voglio vedere
28:14il Paradiso delle Signore in fallimento.
28:19Beh, se è così ci metterò ancora più impegno
28:21per aiutarla a realizzare il suo desiderio.
28:24E di questo io gliene sono grato.
28:25Ora mi scusi ma è tardi
28:28e lei stava andando via,
28:29non voglio trattenerla un altro.
28:30No, se figuri,
28:32immagino che non sia facile
28:33rivocare situazioni così dolorose.
28:36Sono davvero onorata
28:38che mi abbia concesso la sua fiducia.
28:42Arrivederci.
28:44Arrivederci.
28:44Marcello, sono arrivate.
29:05Dai.
29:07Aspetta.
29:09Dai, un attimo.
29:10Un attimo.
29:14Buonasera.
29:18Buonasera.
29:19Buon soir.
29:20Prego.
29:21Sei splendida come al solito.
29:23Grazie, Marcello.
29:24Eravamo indecise per un cambio d'abito
29:26ma alla fine Odila ha optato
29:27per una mis più informale.
29:29Avete fatto bene.
29:30Siete perfette.
29:31Grazie.
29:32Ascenti.
29:33Ah, moi aussi, monsieur.
29:34Ci siamo permette di portare
29:36un piccolo dolce.
29:37Ah, grazie.
29:37Anche questa è un'insistenza
29:39della mia cara ragazza.
29:41A una cena fra amici
29:42non si arriva mai a mani vuote.
29:43Vedete?
29:44Con lei sto imparando
29:46una nuova forma
29:47di bontone alternativo.
29:50Grazie.
29:51Ma non dovevate?
29:52C'è sempre bisogno
29:52di un buonissimo Mont Blanc.
29:54È il mio preferito.
29:55Anche il mio?
29:57Beh, io avrei optato
29:58invece per una Bavarisi
29:59oppure per un semifritto.
30:01Questa è la serata
30:03in suo onore.
30:04Grazie.
30:06Caro,
30:07pensaci tu.
30:09Ah, certo, sì.
30:10Ecco.
30:11Cosa avete da ridere voi due?
30:18No, niente, niente.
30:19Niente, niente.
30:20No, è che so il motivo
30:22per cui hai dato
30:22il soprabito a Marcello
30:24e non a Rosa.
30:26Ah, e...
30:26Quale sarebbe?
30:28Beh, la prima volta
30:28che l'hai conosciuta
30:29eravate qui e...
30:31Mi sembra di aver capito
30:32che l'hai scambiata
30:33per una domestica.
30:34Ma è stato cielo
30:35che sono stato
30:35per me così.
30:37No, è per questo.
30:38Infatti,
30:38è una gaffa imperdonabile
30:40della quale ancora
30:41non mi ero scusata
30:42e quindi lo faccio ora.
30:43Non c'è bisogno, davvero.
30:45Avevo il grembiule
30:46e le mani bagnate
30:47quindi era un errore comprensibile.
30:49Ma comunque,
30:49a mia discolpa
30:50c'è da dire che all'epoca
30:51questa casa
30:52era davvero un delirio.
30:53Ma ce l'avevo appena trasferiti.
30:55In ogni caso
30:56una presenza femminile
30:58è sempre fondamentale.
30:59Che si tratti
31:00di una villa
31:01oppure di un appartamento
31:02semplice come questo
31:03che ora è davvero pulito
31:05e accogliente.
31:06Lo prendo come un complimento.
31:07Ma certo.
31:09Per voi questa casa
31:10sarà sempre accogliente.
31:11Allora, io farei un brindisi.
31:14Sì, bene.
31:15A questa serata
31:16che sia la prima
31:17di molte.
31:21Grazie.
31:24A questa serata allora.
31:25A questa serata.
31:26A questa serata.
31:26A noi.
31:34Buono.
31:41No, meno male.
31:51Pensavo non arrivassi più.
31:52Scusa Armando,
31:53ero in servizio.
31:53Ho fatto il prima possibile.
31:54No, sediti.
31:56La colpa è mia
31:57che ti ho chiamato
31:58senza anticipo
32:00e scusami
32:01ma ho bisogno di parlarti.
32:02Di Enrico, in vero.
32:03Di Enrico, sì.
32:04Tu mi hai chiesto un favore
32:06io te l'ho fatto
32:07però
32:07non voglio andare
32:09nei guaio, eh?
32:11Quindi per favore
32:11dimmi la verità, su.
32:17Te l'ho detta la verità.
32:19Enrico sta passando
32:20un momento difficile.
32:22Ha bisogno di un lavoro,
32:23di un po' di tranquillità.
32:24Tutto qui.
32:24Dai, io mi fido di te.
32:26Ma anche tu ti fidi di me
32:27perché se no
32:28non me l'avresti fatto assumere, giusto?
32:29Certo, appunto.
32:31Però per favore
32:32mi dici che cosa sta succedendo?
32:34Sono informazioni riservate.
32:36Riservate.
32:36E meno sai, meglio è.
32:39Però
32:40ti posso dire
32:41che è una persona onesta
32:42che è in una situazione pericolosa.
32:45Per questo lo stiamo proteggendo.
32:46E lo proteggete
32:47il magazzino
32:47del paradiso delle signore
32:49che è sempre pieno così di gente?
32:50Ma voi non rischiate nulla.
32:51No, no.
32:51E' lui che è in pericolo di vita.
32:54C'è anche una bambina, no?
32:56Mi pare di aver inteso così
32:58da una telefonata.
32:59Sì.
32:59Anche lei è in pericolo.
33:01E per sicurezza
33:02è costretta a restare nascosta.
33:04Senti, per favore.
33:06Dimmi che cosa succede.
33:07Rimane tra di noi.
33:08Non parlo con nessuno.
33:09Mi dispiace.
33:09Non te lo posso dire.
33:12Se non te la senti più di aiutarlo
33:14non ti preoccupare.
33:15Ti capisco.
33:17Ti troverò un'altra sistemazione.
33:18Ma il problema non è quello.
33:20Il problema è che è difficile
33:21mantenere il segreto.
33:23Perché?
33:23Stamattina, mentre stavamo scaricando,
33:32lui è stato riconosciuto
33:33da un suo ex compagno di classe, mi pare.
33:37Lui ha negato tutto,
33:38però quella persona
33:38se n'è andata via
33:39che non era troppo convinta.
33:41E ho paura che...
33:43Sai come succede, no?
33:44Di voce in voce
33:44le cose si dicano in giro.
33:46Senti, se sei d'accordo
33:48lasciamo tutto com'è.
33:51Basta che mi tieni informato
33:52su ogni minimo cambiamento.
33:55Se le cose dovessero farsi più complicate
33:57troverò un'altra soluzione.
34:00In ogni caso tu non dire nulla ad Enrico.
34:03A meno che tu non l'abbia già fatto.
34:03Ma figurati, figurati se lo c'ha fatto.
34:06Senti, non dirò niente a Enrico
34:08e non dirò niente a nessuno.
34:10Mi raccomando.
34:10Stai tranquillo.
34:11Dai, buona serata anche a te.
34:14Tutto squisito, caro.
34:24Complimenti.
34:25Grazie.
34:26Complimenti.
34:27Davvero tutto buonissimo.
34:29Grazie, Rosa.
34:30Prego.
34:30Sì, abbiamo scoperto
34:32un altro talento di Marcello Barbieri.
34:34Bravissimo uomo d'affari.
34:36Eh sì, poi sono stato anche
34:37un bravissimo cameriere,
34:38un bravissimo barista.
34:39E anche ottimo cuoco, a quanto pare.
34:41Già.
34:41Già, un ottimo cuoco, davvero.
34:44Allora, devo fare una piccola confessione.
34:48Sono stato un po' aiutato in cucina.
34:51Un pochino, non troppo.
34:53Va bene, sono stato io l'aiutante.
34:55Il merito di questa cena va al suo zio,
34:57Armando Ferraris.
34:58Ah, è lui il cuoco in casa.
35:01Ecco, svelato l'arcano.
35:03Io non volevo sminuirti agli occhi delle signorine,
35:06ma non ho creduto nemmeno un istante
35:08che avessi cucinato tu.
35:10Però ti assicuro che il mio aiuto è stato fondamentale.
35:12E poi Armando ha detto che sono molto portato in cucina.
35:15Sì, la prossima volta potrei fare anche meglio di così.
35:18Ma come mai vivete tutti insieme
35:21se non sono indiscreta a chiedere?
35:23No, figurati.
35:24Allora, Salvatore e Armando,
35:26vabbè, è moltissimo tempo che li conosco ormai,
35:30li considero una mia famiglia.
35:32Diciamo che sia stato un periodo
35:34in cui avevo bisogno d'aiuto
35:35e loro mi hanno aiutato molto.
35:37Hanno offerto un lavoro, una casa.
35:41Hanno creduto in me in un periodo
35:42in cui tutti mi consideravano soltanto uno sbandato.
35:45Diciamo che sul passato di Marcello
35:47è meglio non ripengare.
35:49Sì, sono stato un tipo un po' turbolento, ecco.
35:52Però se sono riuscito a rimettermi in piedi
35:54è proprio grazie a loro, grazie ai miei amici.
35:59E naturalmente grazie anche a tua madre.
36:02E quindi quando me lo sono potuto permettere
36:04ho comprato questa bella casa
36:06dove vivere tutti insieme.
36:07Hai fatto bene.
36:09E tu?
36:10Invece come ci sei finita qui?
36:13Io in realtà un po' per caso.
36:15Ho lasciato il mio lavoro da insegnante in Emilia
36:17e sono venuta qui per cercare lavoro
36:20e salutare mio zio Armando.
36:22Poi da una situazione temporanea
36:23sono qui da quasi un anno.
36:25Eh, chi se la toglie più di mezzo?
36:28Sarebbe persa senza di noi.
36:29Sarebbero loro persi senza di me.
36:31Sì, vabbè.
36:32E come appena detto la contessa
36:34serviva una presenza femminile, no?
36:36Ah, vado a prendere il Mont Blanc.
36:37Ah, ti aiuto.
36:38Grazie.
36:39Ti stai divertendo?
36:46Queste meringhe sono veramente...
36:49Buonissime.
36:51Buone?
36:51Mmh.
36:52Senti?
36:56Buone, vero?
36:57Buone.
36:57Dovete sentirle assolutamente.
37:00Adelaide.
37:02Dai, Adelaide.
37:04Cosa mi fai fare?
37:04Dai, sì, niente buon tonte stasera.
37:06Non mi hai fatto.
37:07Dai, falla per me.
37:09E' buonissima.
37:11Davvero?
37:14Ecco qui, buona.
37:19Buona, vero?
37:21Buona.
37:25Se le tirature delle copie del giornale sono aumentate
37:27sicuramente c'è un motivo, ma...
37:30Senza offesa, Musso.
37:31Non penso che sia merito suo.
37:33E chi lo sa?
37:34Forse i miei redazionali sono scritti così bene
37:36che attirano sempre più lettori.
37:38Ho molta stima per il suo lavoro,
37:39ma non penso che il suo stile possa vendere più copie.
37:43Forse il merito va ai nostri articoli di cronaca nera.
37:46Ultimamente ci sono stati alcuni casi di cronaca
37:48che hanno destato molto scalpore.
37:49Mi faccio un esempio.
37:51Il delitto d'onore di Catania.
37:53L'abbiamo seguito con molta attenzione.
37:55Un maestro elementare ha ucciso un professore
37:57dell'Università di Catania,
37:59colpevole di aver seduto sua figlia a 19enne.
38:01Sì, ricordo l'articolo.
38:03L'opinione pubblica si è molto appassionata a questa storia
38:05e dalle lettere arrivate in redazione
38:07sembra che la maggioranza dei lettori
38:08sia a favore dell'assassino.
38:10Ah.
38:13A favore?
38:14Sì.
38:15Scusa il disturbo, signor Santerasmo.
38:17L'hai chiamata per lei?
38:18Grazie.
38:20Ne parliamo dopo, Musso.
38:21Sì.
38:27Pronto?
38:28Buonasera, Tancheri.
38:29Sono Vittorio Conti.
38:33Non posso dire che mi faccia piacere
38:34ricevere questa telefonata.
38:36Volevo solo informarla
38:37che arriverò a Milano dopo domani.
38:40Vi aspetto un chiarimento civile
38:41e soprattutto che lei mantenga la sua parola.
38:44Riceverai disegni, come promesso.
38:47Non si deve preoccupare.
38:49Molto bene.
38:50Allora, ci vediamo giovedì?
38:52Non vedo l'ora.
38:53Come le dicevo,
39:05in molti pensano ancora
39:06che il delitto d'onore sia giustificato.
39:11Come, scusi?
39:13La gente crede che sia lecito
39:14uccidere chi commette plagio o adulterio.
39:18D'altronde, l'articolo 587 del codice penale
39:21prevede pene ridotte
39:22anche per chi commette omicidio
39:23e se si tratta di difendere
39:25l'onore della propria famiglia.
39:29Si vede che il concetto d'onore
39:30è ancora molto radicato
39:32nella nostra patria.
39:35Non è giusto che sia così.
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