- 1 anno fa
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TVTrascrizione
00:00Benvenuti, bentrovati, nuovo appuntamento con SacriLenzaTV, la nostra puntata numero 377.
00:24Vogliamo dedicare questa puntata integralmente al tema della sicurezza stradale.
00:31Lo abbiamo fatto altre volte, in altre occasioni, raccogliendo ciò che il web proponeva attraverso influencer o comunque sostenitori del tema
00:44che tanto hanno lavorato e stanno ancora lavorando in favore proprio di una sana condivisione della strada.
00:52Oggi faremo qualcosa di diverso perché una settimana fa circa, giorno più giorno meno,
01:00mi sono preso la libertà sulla pagina Facebook di Cycling Lens di realizzare un video in cui sono stati toccati alcuni punti specifici.
01:12È un video non propriamente da social perché dura circa 14 minuti ma mette insieme diversi temi,
01:21segue un filo logico del discorso e propone soprattutto nella parte finale una sorta di dibattito.
01:31Non una soluzione ma certamente un'idea sulla quale tutti noi potremmo lavorare per rendere effettivamente sana la condivisione della sede stradale di cui si diceva poc'anzi.
01:45Non è un video social, voi sapete, se non lo sapete lo metto oggi in comune con voi,
01:50che Facebook segnala una visualizzazione di un video dopo appena 4 secondi.
01:55Siamo tutti soliti dire che l'attenzione proprio a causa dei social e comunque proprio sui social, ma non solo,
02:05si è fatta sempre più bassa. Abbiamo una soglia di attenzione che è scesa anno dopo anno in maniera vertiginosa.
02:13Poi però dall'altro lato c'è chi magari sul cellulare ci guarda le partite di calcio, 90 minuti più recupero.
02:20Questo significa che se l'argomento è interessante probabilmente sui social si può rimanere anche per un video da 14 minuti.
02:28In effetti ha fatto qualche migliaio di visualizzazioni, diversi commenti e diverse condivisioni.
02:34Lo trovate ancora sulla nostra pagina Facebook perché lo propongo anche in tv.
02:39Naturalmente per dare maggiore diffusione alle informazioni che sono passate,
02:45che ho raccontato attraverso i social e anche per continuare a stimolare sempre il dibattito.
02:51Non abbiamo tante altre armi da un punto di vista legislativo,
02:57probabilmente siamo ancora un po' indietro come l'ultimo codice della strada ha dimostrato.
03:04Dal punto di vista della condivisione della strada non ne parliamo.
03:07Il numero di incidenti purtroppo spesso letali non accenna a diminuire.
03:13Dal punto di vista della educazione tra automobilisti e ciclisti tutti dicono, posso testimoniarlo anch'io,
03:22che in effetti la situazione si è fatta ancora più complicata negli ultimi anni.
03:26C'è una sorta di virus dell'arroganza, spesso non a senso unico,
03:32che sta colpendo le varie categorie che occupano la strada.
03:36Quelle che guidano la macchina in alcune occasioni, come dicevo, anche coloro che vanno in bici.
03:40Questo discorso è un po' impopolare, me ne rendo conto,
03:45ma se seguite tutto il filo logico dei temi toccati durante il video che vedrete,
03:51vedremo a breve, capirete che c'è una soluzione,
03:55che comunque mai, mai, mai, ripeto, mai mettere sullo stesso piano l'automobilista ed il ciclista,
04:01perché, come racconto bene nel video, c'è una differenza sostanziale.
04:06Il primo si muove alla guida di un mille, mille e cinquecento chilogrammi di materia
04:14e da quella stessa materia è ben protetto.
04:17Il ciclista al limite sposta 100 chili e di protezione,
04:23come protezione ha un caschetto e ha anche degli abiti che sono spessi pochi millimetri.
04:30E quindi i due mezzi e i due esseri umani alla guida dei due mezzi
04:36non possono e non devono assolutamente essere messi sullo stesso piano.
04:41Per quel che riguarda il casco, doveroso indossarlo,
04:46purtroppo faccio alcune sottolineature in questo senso,
04:49poi andiamo a vedere il video di cui vi sto parlando,
04:51ancora si vedono troppi ciclisti non portarlo.
04:57I ciclisti della domenica, come in fondo siamo un po' tutti,
05:01vediamo farne a meno con grande serenità.
05:05E addirittura ricordo una volta che, parlando con un'associazione,
05:10non mi sembra elegante nominarla,
05:12il casco veniva ampiamente sconsigliato,
05:15facendo ricorso come motivazione ad alcune ricerche che,
05:20se non vado errato, provenivano dall'Australia,
05:23le quali avrebbero confermato,
05:25secondo la persona con cui stavo parlando,
05:28che il casco non era così utile per salvarsi la vita.
05:32È un estremo salvavita invece,
05:35quindi ancora a chi non lo usa,
05:37diciamo usatelo perché non sapete come e quando può tornarvi utile.
05:43Se non lo userete mai, nel senso che, pur indossandolo,
05:47non cadrete mai, non ne avrete mai bisogno,
05:49beh, tanto meglio.
05:51Ma se il tempo minaccia pioggia,
05:52non prendete l'ombrello,
05:54non prendete un qualcosa per coprirvi,
05:56questa è esattamente la stessa logica.
05:59Non rinunciate quindi a questo importantissimo strumento.
06:02Vi lascio con il video,
06:04che vi ripeto è sulla nostra pagina Facebook,
06:07è diviso in varie parti,
06:09e anche sul nostro profilo Instagram.
06:11Se non ci seguite, iniziate a farlo,
06:14perché abbiamo davvero un grande numero di contenuti
06:16da condividere con voi,
06:18e lo facciamo ogni settimana da ormai diverso tempo.
06:21Il video.
06:23Amiche ed amici di Cycling Lens,
06:26entriamo sul tema sicurezza
06:29attraverso una recentissima notizia,
06:32uscita un paio di giorni fa su un quotidiano locale,
06:37per quel che riguarda la regione Emilia Romagna,
06:39ovvero il Corriere di Romagna.
06:42Molti di voi sicuramente la conoscono già,
06:45ma la vogliamo ribadire,
06:47e per noi è un'occasione anche per una breve dissertazione
06:50sul tema della sicurezza stradale,
06:54della condivisione della sede stradale,
06:56del rispetto per le categorie degli utenti deboli della strada,
07:00così come vengono definiti dal codice della strada stesso,
07:03tra cui ovviamente anche i ciclisti,
07:05argomenti su cui siamo entrati più volte in tema
07:08all'interno della nostra trasmissione,
07:10che ovviamente si chiama Cycling Lens TV.
07:12La notizia, dicevo, è di un paio di giorni fa,
07:15è arrivata la denuncia per un gruppo social
07:19che si chiama Romagnoli Popolo Eletto,
07:22e la denuncia è stata presentata da Giacomo Scarponi
07:24e Andrea Silvagni.
07:27Leggo testualmente,
07:28rispettivamente per conto della Fondazione Michele Scarponi
07:32e per conto dell'Academy Cycling SDD ARL,
07:36che organizza e gestisce attività sportive
07:38a livello dilettantistico
07:39nell'ambito della disciplina del ciclismo,
07:43nonché formazione didattica,
07:44preparazione e assistenza per questa attività.
07:48Come sapete,
07:48la prima ha sede in zona Ancona,
07:51quindi nelle Marche,
07:52la seconda invece proprio in Emilia Romagna,
07:54in Romagna, a Forlì.
07:57Punto primo,
07:58noi non abbiamo assolutamente nulla,
08:00personalmente contro il gruppo Facebook Romagnoli Popolo Eletto,
08:04e questo perché ciascuno,
08:06all'interno delle proprie community,
08:09le sviluppa,
08:10scegliendo il proprio personaggio
08:12e le proprie direttrici principali.
08:14Quando la community si fa ampia,
08:16interviene poi velocemente anche un discorso economico,
08:20e quindi rimanere fedeli al personaggio
08:23probabilmente genera denari,
08:26più o meno sostanziosi,
08:27questo non lo sappiamo
08:28e poco ci interessa.
08:31Nel momento in cui si sceglie
08:33una serie di direttrici,
08:35si scelgono delle parole chiave,
08:36si scelgono dei leitmotiv,
08:38come si chiamano,
08:39si sceglie un personaggio,
08:41poi ovviamente
08:42bisogna spingersi sempre un po' più in là,
08:45questo è tipico di ogni influencer,
08:48ma di ogni metodologia
08:51legata alla comunicazione,
08:53lo vediamo,
08:53prendete una qualsiasi trasmissione televisiva,
08:55ogni volta è più urlata,
08:57ogni volta è più rumorosa,
08:59perché bisogna sempre in un qualche modo
09:01alzare l'asticella,
09:03e questo perché mi verrebbe da dire
09:04siamo trattati con poca intelligenza
09:07e molta supponenza,
09:09si ritiene che diversamente
09:10non stiamo attenti,
09:11forse se non stiamo attenti
09:12è semplicemente perché
09:13quello che fate non ci interessa.
09:15L'urlare non dovrebbe aumentare
09:18il nostro grado di interesse,
09:19detto questo,
09:20ovviamente non solo chi la fa l'aspetti,
09:22ma anche chi sbaglia paga,
09:24e qui forse l'errore c'è.
09:26Naturalmente essendoci una denuncia
09:29portata avanti da due soggetti
09:31che abbiamo nominato,
09:32quindi Giacomo Scarponi
09:33per la Fondazione Michele Scarponi,
09:35Andrea Silbagni
09:36per l'Academy Cycling SDD ARL,
09:40attendiamo la pronuncia
09:41degli organi competenti.
09:44Quello che possiamo notare
09:45è che la denuncia arriva
09:46perché ci sono tutta una serie
09:50di situazioni perpetrate
09:52attraverso i social
09:54che possono essere
09:55probabilmente configurate,
09:57questo sostanzialmente dice
09:58la denuncia,
10:00come istigazione alla violenza
10:03proprio nei confronti dei ciclisti.
10:05Ora, probabilmente
10:07qualcosa prima o poi
10:09sarebbe dovuto accadere
10:10e questo è naturale
10:12che accada in questo momento
10:14perché parlando con tanti di voi,
10:17ma noi stessi e io stesso
10:18possiamo dire la stessa cosa,
10:19negli ultimi anni
10:20il rapporto sulla strada
10:22tra ciclisti ed automobilisti
10:24si è fatto ancora più complicato.
10:27Questo non è un bene
10:29perché c'è una disparità
10:30tra i due soggetti
10:31e tra i due mezzi
10:32davvero evidente,
10:33ma su questo andiamo a breve.
10:37Le denunce faranno il loro corso,
10:40è un primo segnale,
10:42ci risulta che tutto sia partito
10:44dal video di un ciclo amatore
10:46all'incirca a fine marzo
10:48di quest'anno
10:49e questo è un segnale
10:51altrettanto importante,
10:53ci dice che la volontà
10:54delle persone può contribuire
10:56a cambiare le cose
10:58o perlomeno a lavorare
10:59per cambiare le cose.
11:00Questo quindi ci fa molto piacere,
11:01non lo stiamo a nominare,
11:02quel video l'avete visto
11:03in tantissimi,
11:05ovviamente poi
11:05da parte del gruppo social
11:07di cui dicevamo prima
11:08e che non vogliamo neanche ripetere,
11:10è stato oggetto di scherno,
11:12questo è normale,
11:14così è andata.
11:16Ora,
11:17che cosa succede?
11:18Beh,
11:19vi do un altro dato
11:20aggiornato al 16 di luglio,
11:24in questa prima parte del 2025,
11:26quindi sei mesi
11:28e un paio di settimane,
11:30111 ciclisti
11:31hanno perso la vita
11:32sulle strade,
11:33102 uomini
11:34e 9 donne,
11:3612 di queste morti
11:37sono state provocate
11:39dai pirati dalla strada,
11:40il dato è dell'ASAPS,
11:42associazione numero 1
11:44per quel che riguarda
11:45la mobilità,
11:47è l'associazione
11:47Sostenitori Amici
11:48della Polizia Stradale
11:49con sede a Forlì
11:50un riferimento nazionale
11:52e internazionale,
11:53non solo di carattere statistico.
11:56Intervistammo qualche anno fa
11:57proprio il suo presidente
11:59che ancora occupa
12:01questa carica
12:02con grandissime capacità,
12:03ovvero Giordano Biserni
12:04che ringraziamo sempre
12:05per il suo lavoro.
12:07Sono numeri,
12:08se ci pensate
12:10davvero spaventosi,
12:12sono numeri orribili
12:13che in un qualche modo
12:14devono essere migliorati.
12:16Quando prendiamo come standard
12:17ad esempio i paesi
12:18del centro nord,
12:19l'Olanda,
12:20la Germania,
12:20la Danimarca,
12:21se li avete visitati
12:22sapete bene
12:23che hanno un'orografia
12:24completamente diversa
12:25dalla nostra,
12:26noi viviamo
12:27di tantissime strade provinciali,
12:29di tantissime colline,
12:30montagne
12:30e quindi certamente
12:32è molto complicato
12:34dividere il traffico
12:35delle automobili
12:36da quello
12:37delle biciclette.
12:38Se poi andiamo in pianura
12:39e parlo di alcune città,
12:41anche alcune città
12:42della Romagna,
12:43non sto a nominarle,
12:45sarebbe sicuramente
12:46poco signorile,
12:47ma chi le ha viste,
12:48chi le abita
12:49lo sa,
12:50beh,
12:50i soldi
12:51dell'Unione Europea,
12:53che poi sarebbero i nostri
12:55che ogni anno restituiamo,
12:56ma vabbè,
12:57quelli che arrivano
12:57dall'Unione Europea
12:58per determinati progetti
12:59anche legati
13:00alla ciclabilità
13:01sono spesi davvero
13:01molto male.
13:03Strisce bianche
13:04per terra
13:05lasciando 40,
13:0650,
13:0760 centimetri
13:08dal bordo strada
13:09riservato
13:10alle biciclette,
13:11strisce bianche
13:12che,
13:12come potete immaginare,
13:14grazie all'escursione termica
13:15e ai vernici
13:16evidentemente
13:16non adattissimi
13:17si rovinano celermente
13:18e che costringono
13:20poi il ciclista
13:21a spazi
13:22spesso sporchi,
13:23deturpati da buche,
13:25occupati da tombini,
13:26alcuni dei quali
13:27ci sarebbe,
13:28se li avessi lo farei,
13:29da mettersi le mani
13:30nei capelli,
13:30sono tombini
13:31in cui le fessurazioni
13:32hanno addirittura
13:33la stessa direzione
13:34del senso di marcia,
13:35follie pure
13:36che solo
13:37chi ha dei quozienti
13:38intellettivi
13:38molto bassi
13:39la combo è
13:41e non è mai andato
13:42in bicicletta
13:42può immaginare,
13:44può creare,
13:44può autorizzare.
13:46Oppure,
13:47come abbiamo visto
13:47in altre città
13:49e anche questo
13:49mette i brividi,
13:50la cosiddetta pista
13:51ciclabile
13:52sempre all'interno
13:54della sede stradale
13:55addirittura
13:55passa a fianco,
13:58non sul lato destro
13:58ma sul lato sinistro,
14:00delle macchine parcheggiate
14:01sostanzialmente
14:02le aggira
14:02i pericoli diventano due
14:04uno
14:05è perché si è
14:06più ancora
14:07al centro
14:07della carreggiata
14:08più ancora vicino
14:09allo scorrimento
14:10delle automobili
14:11due
14:12perché se qualcuno
14:13apre lo sportello
14:14e può sempre capitare
14:16un momento di distrazione
14:17anche nei più attenti
14:18chiaramente
14:19si crea
14:20un mezzo disastro
14:21quindi anche
14:22quando arrivano soldi
14:23per fare delle opere buone
14:25orografia italica
14:27a parte
14:27da noi
14:28sembra veramente complicato
14:29resta il fatto
14:30che il codice della strada
14:31che ancora non ci sta dando
14:32grandissime soddisfazioni
14:33reputa il ciclista
14:35un utento debole
14:35della strada
14:36che quindi merita
14:37un rispetto particolare
14:39ora
14:41e vado a chiudere
14:43la mia domanda
14:45riguarda
14:46due
14:46differenti
14:47situazioni
14:48la prima
14:50sono
14:51alla guida
14:51di un'automobile
14:52ho fretta
14:54non ho intenzione
14:54di aspettare
14:55né 30 secondi
14:56né 3 minuti
14:57davanti a me
14:58c'è un gruppo
14:58che mi infastidisce
14:59moltissimo
15:00tento di passare
15:01perché vedo
15:02che in quel momento
15:02c'è la possibilità
15:03ne sfioro uno
15:04cade e si fa male
15:05può rompersi un braccio
15:07può venire distrutta
15:09la bici
15:09eslogarsi una spalla
15:11può rimanere
15:12su una carrozzina
15:13per tutta la vita
15:13può coinvolgere
15:14altri nella caduta
15:15e finire sotto
15:16le ruote
15:17allora
15:18questo
15:19segna un prima
15:20e un dopo
15:22prima di quell'evento
15:24la vita
15:25scorre in maniera naturale
15:26ognuno persegue
15:27le proprie
15:28attività quotidiane
15:29le proprie faccende
15:30le proprie idee
15:30i propri pensieri
15:31i propri scopi
15:32dopo
15:33cambia tutto
15:34chi è ferito
15:36ovviamente
15:37vede la sua vita
15:37cambiare
15:38anche in maniera
15:39drammatica
15:40fino all'esito finale
15:41come si chiama
15:42in medicina
15:43la morte
15:43e cambia la sua vita
15:46perché non c'è più
15:46e cambia quella
15:47dei suoi familiari
15:48dei suoi figli
15:49dei suoi parenti
15:50dei suoi amici
15:51dei suoi colleghi
15:52di lavoro
15:52dei suoi amici
15:53dalla parrocchia
15:55del bullying
15:55del ciclismo
15:56del tennis
15:57tutto quello che volete
15:58ma cambia anche la vita
16:00di chi quel gesto
16:00lo compie
16:01che non ha voluto aspettare
16:02non ha potuto aspettare
16:033 minuti
16:05o 30 secondi
16:06perché poi ovviamente
16:07scattano le denunci
16:08il ritiro dalla patente
16:10gli avvocati
16:11c'è il civile
16:12potrebbe esserci il penale
16:14cominciano una serie
16:15di guai
16:16e anche per lui
16:17cambia la vita
16:18cambia per la sua famiglia
16:19sua moglie
16:19suo marito
16:20i suoi figli
16:20i suoi amici
16:21il suo gruppo
16:21sul lavoro
16:22verrà visto in maniera diversa
16:23quindi la prima domanda
16:24è
16:25ne vale
16:26veramente
16:27la pena
16:28cos'è che non vi fa
16:31stare calmi
16:32quei 2-3 minuti
16:33e fare in modo
16:36in maniera
16:36che le vite di tutti
16:37scorrano comunque
16:38in maniera serena
16:39cosa avete dentro
16:40perché evidentemente
16:41avete qualcosa
16:42che vi fa irritare
16:44così facilmente
16:45da non riuscire
16:47a farvi superare
16:48una prova
16:48di vita quotidiana
16:50tanto banale
16:51seconda domanda
16:54e se mi date
16:56una risposta intelligente
16:57potrei addirittura
16:58cambiare opinione
16:59siamo qui apposta
17:00come potete mettere
17:02sullo stesso piano
17:04mille chilogrammi
17:05di automobile
17:06dove il guidatore
17:07è protetto
17:08dai materiali
17:11che compongono
17:12quei mille chili
17:12con massimo
17:14100 chili di bicicletta
17:16dove il guidatore
17:16non solo è esposto
17:18a massimo livello
17:20ma è addirittura
17:21protetto
17:22da un caschetto
17:23benissimo
17:24utilissimo
17:25immancabile
17:27doveroso
17:29e poi da abbigliamento
17:31spesso pochi millimetri
17:32come fate
17:33a mettere
17:34questo sullo stesso piano
17:35al di là
17:36del torto
17:37e al di là
17:38della ragione
17:39io ho necessità
17:40di capire
17:41come riuscite
17:42a fare questo
17:43perché mettete
17:43tutto questo
17:44sullo stesso piano
17:45se mi date
17:47una risposta
17:48intelligente
17:48questo lo dico
17:49ai detrattori
17:50dei ciclisti
17:51i classici
17:51rompiscatole
17:52che occupano
17:53la strada
17:54non permettono
17:55alla mamma
17:55automobile
17:56antico
17:57retaggio
17:58culturale
17:58italiano
17:59e io sono
17:59uno che fa
18:0030.000 km
18:01in macchina
18:02l'anno
18:02antico retaggio
18:03culturale
18:04italiano
18:04di aspettare
18:05qualche secondo
18:07o di pensare
18:08di dover
18:09aver ragione
18:10con un atto
18:10di forza
18:11con mille
18:12chilogrammi
18:12sotto il sedere
18:13io vorrei proprio
18:14capire questo
18:15allora
18:16al di là
18:17del torto
18:18e della ragione
18:19al di là
18:19dell'orografia
18:20al di là
18:21delle leggi
18:21al di là
18:22di come i comuni
18:23spendono i denari
18:24in piste ciclabili
18:25inguardabili
18:26assurde
18:27impraticabili
18:27addirittura
18:28pericolose
18:29c'è un senso
18:30più ampio
18:31più alto
18:32che è quello
18:32della vita
18:33la vita è bella
18:35perché bisogna rovinarla
18:36a se stessi
18:37e agli altri
18:37perché bisogna rovinare
18:39una giornata
18:39con un'inutile
18:40arrabbiatura
18:41perché si perdono
18:42ben 120 secondi
18:43sulle 24 ore
18:44che ogni santo giorno
18:46ci vengono regalate
18:47tutte le mattine
18:48quando apriamo gli occhi
18:49io farei proprio
18:52un discorso
18:52di educazione
18:53poi possiamo entrare
18:54nel merito
18:54ma lo fanno già
18:55tanti influencer
18:56e sono bravissimi
18:57lo fa Loreto Valente
18:58di Bring Your Bike
18:59che è ammirevole
19:00per come
19:01con tanta
19:02gentilezza
19:04e l'educazione
19:05continua però
19:07a battere
19:08su questo chiodo
19:09e fa benissimo
19:10e lo apprezziamo
19:11e lo ringraziamo
19:12la fondazione
19:12Michele Scarponi
19:14come la morte
19:15di un seme
19:15così bello
19:16può dare alla luce
19:17qualcosa di incredibilmente
19:19potente
19:19però veramente
19:23al di là
19:24di tutto questo
19:24è il senso
19:26della vita
19:27ultimo
19:27che evidentemente
19:28a molte persone
19:30sfugge
19:31e questo è un gran peccato
19:32penso che sia
19:33forse il nostro dovere
19:34più grande
19:35quello di un richiamo
19:36sempre forte
19:36alla bellezza
19:37della vita
19:38è un dono
19:39non ci è dovuta
19:40non c'è una data
19:41di scadenza
19:42come sui vasetti
19:43dello yogurt
19:43può sfuggire
19:44in qualsiasi momento
19:45per qualsiasi ragione
19:46anche la più stupida
19:48e quindi bisogna
19:49rimanerci
19:50attaccati
19:51con tanta gioia
19:52e tanta gratitudine
19:53perdiamo 120 secondi
19:55quando siamo in macchina
19:56no problem
19:58forse qualcuno
19:59ci sta salvando
20:00da un incidente
20:0015 km più avanti
20:02siamo in bicicletta
20:04e ci stiamo divertendo
20:05e qualcuno ci suona
20:06pazienza
20:07passerà
20:08quando potrà
20:09facciamo del nostro meglio
20:10per farlo passare
20:11senza però sacrificare
20:12la nostra sicurezza
20:14l'importante
20:15è che quando usciamo
20:15di casa
20:16la sera
20:16rientriamo
20:17sulle nostre gambe
20:18in posizione verticale
20:20questo è fondamentale
20:21questo è il nostro pensiero
20:23se volete dire la vostra
20:24siamo qua
20:25soluzione finale
20:28quindi
20:29siamo partiti
20:30dalla notizia
20:32ora ci sono
20:33delle denunce
20:34verrebbe da dire
20:35finalmente
20:36uso questo avverbio
20:37indipendentemente
20:39dal destinatario
20:40delle denunce stesse
20:42contro cui
20:43ripetono
20:44assolutamente nulla
20:45ma dico finalmente
20:46ci sono delle denunce
20:47perché
20:48bisogna in un qualche modo
20:49reagire
20:51bisogna in un qualche modo
20:53agire nella direzione
20:56corretta
20:57un atto dovuto
20:59importantissimo
21:00per dare un segnale
21:01attraverso anche
21:03il racconto di alcune
21:04tristissime
21:05nonché pericolose
21:06quindi
21:07quanto meno inutili
21:08piste ciclabili
21:09dei nostri
21:10territori
21:11siamo arrivati
21:12alla soluzione finale
21:13un semplice
21:14fatto di educazione
21:16poi naturalmente
21:17si può incoraggiare
21:18il legislatore
21:19ha da questo punto di vista
21:21un ruolo fondamentale
21:23che forse al momento
21:24per ignoranza
21:26per poca convenienza
21:27o chissà per quali altri motivi
21:29non sta esercitando del tutto
21:30e usiamo un eufemismo
21:32ma certamente
21:33è il modo
21:34che ciascuno di noi
21:35ha di comportarsi
21:36quando è in sella
21:37ad una bici
21:38e soprattutto
21:39quando sta guidando
21:39l'automobile
21:40che fa la differenza
21:42tra
21:42la vita scorre
21:44come è sempre scorsa
21:45o si segna
21:47un primo e un dopo
21:48perché nel mezzo
21:49c'è una tragedia
21:50che tocca
21:50veramente tutti
21:52e la vita cambia
21:52in via definitiva
21:54rimane una scelta personale
21:56la libertà
21:57è così bella
21:57ma dà anche
21:58una grande responsabilità
21:59e bisogna
22:00senza ombra di dubbio
22:01saperla usare
22:02questo è uno dei compiti
22:03più importanti
22:04che a mio modestissimo avviso
22:06abbiamo
22:06nella nostra esistenza
22:08usare la nostra libertà
22:10per incidere male
22:12meno possibile
22:13e per fare invece
22:14più bene possibile
22:15anche semplicemente
22:16si va per dire
22:18tra virgolette
22:19attraverso il rispetto
22:21per l'altro
22:21che siamo in coda
22:23ad uno sportello
22:24o che siamo appunto
22:25in fila
22:26ad un semaforo
22:27nel traffico
22:29o su una strada
22:29con a fianco
22:30uno o più ciclisti
22:32ricordo
22:33inoltre
22:34che proprio per questo
22:35al di là
22:37del codice della strada
22:38non è una provocazione
22:40ma è sicuramente
22:41un elemento in più
22:42su cui ragionare
22:43le forze di polizia
22:44tendono a tollerare
22:45i ciclisti in gruppo
22:46perché le statistiche
22:47ci dicono
22:48che ad avere la peggio
22:49è quasi sempre
22:50il ciclista singolo
22:51il ciclista in gruppo
22:52fa certamente arrabbiare
22:54chi rimane indietro
22:55quel qualche secondo
22:56in più
22:56ma in un qualche modo
22:58offre al gruppo stesso
22:59una più ampia
23:00protezione
23:02ricordo
23:03che qualcuno
23:04mi parlò
23:04della posizione
23:05del bufalo
23:06a questo siamo ridotti
23:07dover assumere
23:08la posizione
23:08del bufalo
23:09rischiando di far
23:10arrabbiare
23:11chi dietro di noi
23:12è automobilista
23:13per poter tornare a casa
23:15sani e salvi
23:16questa è una serie
23:18di riflessioni
23:19che abbiamo messo
23:20in comune
23:21prima e dopo
23:22e naturalmente
23:23durante il video
23:24se volete dire la vostra
23:25i nostri canali social
23:26sono chiaramente
23:28aperti a qualsiasi tipo
23:30di osservazione
23:31o commento
23:32purché come sempre
23:33educati
23:34e a modo
23:35diversamente
23:36le nostre orecchie
23:37si tappano
23:38i nostri occhi
23:39non vedono
23:39le nostre mani
23:40non rispondono
23:41grazie per essere
23:42stati con noi
23:43era la nostra puntata
23:44numero 377
23:46l'appuntamento
23:46come sempre
23:47alla prossima settimana
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